Transaminasi alte

STAMPA email

EMAIL
transaminasi

redattore-buffa Susanna Buffa

Articolo scritto il 03-4-2013.

Cosa sono le transaminasi?

Le transaminasi sono delle molecole proteiche che attraverso le loro componenti enzimatiche contribuiscono a formare il metabolismo cellulare, accelerandone nel contempo la sua velocità di reazione chimica. Tra le principali troviamo l'ALT(alanina-aminotransferasi epatica), la GOT (glutammico-ossalacetica), la FA (fosfatasi alcalina), la AST (aspartato-aminotransferasi miocardica e muscolare), la OCT (ornitil-carbamil-transferasi) e l'aldolasi. Tali enzimi intervengono nel processo della transaminazione, responsabile della conversione delle proteine in energia.



Le transaminasi sono ubiquitarie, in quanto sono presenti in tutto l'organismo, ma si concentrano maggiormente nel fegato e nei distretti deputati a supportarlo negli sforzi fisici come i muscoli scheletrici striati volontari e il miocardio.



Perchè sono così importanti?

Le transaminasi vanno tenute sotto controllo, per diagnosticare in tempo eventuali patologie a carico del fegato e del miocardio o valutare il rischio della loro possibile comparsa. Tramite test specifici e mirati se ne può verificare la funzionalità e struttura cellulare. Quest'ultima componente è estremamente importante perchè una conformazione non idonea potrebbe alterare il grado di penetrabilità della membrana cellulare epatocitica, provocando nel tempo la sua morte. Perchè i livelli di transaminasi nel sangue non siano indice di patologie sospette o in corso, esse dovrebbero rientrare in determinati parametri. Nello specifico:

- la ALT deve essere compresa in un range tra le 0 e le 29 mU/ml;

- la FA tra i 20 e i 28mU/ml;

- la AST tra i 40 e i 45 mU/ml;

- la OCT tra le 20 e i 28 mU/ml;

- l'aldolasi tra gli 0,9 e i 6,4 mU/ml;

- le Gamma Gt tra i 5 e i 36 mU/ml per l'uomo;

- le Gamma Gt tra i 4 e i 22 mU/ml per la donna.



Questi valori, se normali, indicano che vi è una buona funzionalità del fegato. Naturalmente, la diagnosi di malattie epatiche non si basa solamente sul conteggio delle transaminasi, ma è anche vero che se alte costituiscono un campanello d'allarme per la propria salute.



Esistono dei campanelli d'allarme che potrebbero far sospettare di avere le transaminasi alte?

Esistono dei sintomi che dovrebbero far pensare ad un innalzamento delle transaminasi, anche se in molti casi non sono particolarmente significativi e si manifestano a patologia già avanzata. Se compaiono diarrea, vomito, nausea, dolore addominale (specie nella regione del fegato), feci di colore molto tenue e ittero(colorazione della pelle e della sclera dell'occhio giallognola), è altamente consigliabile rivolgersi al proprio medico di fiducia per farsi prescrivere tutti gli accertamenti del caso.




Quali sono gli esami diagnostici da effettuare?

Tramite un esame approfondito del sangue, è possibile verificare il livello delle transaminasi. Oltre i parametri enzimatici, è utile indagare anche quelli della protrombina, dell'azotemia, dei fibrogeni, trigliceridi, colesterolo e proteine del sangue. Per approfondire le analisi e avere un quadro completo della situazione, si possono effettuare ulteriori test diagnostici, come i la risonanza magnetica addominale, specifici marker per l'epatite virale, biopsie epatiche e colangiopancreatografie. Se uno o più esami indicano che è presente un incremento di questi valori, sarà necessario analizzare repentinamente le probabili cause e lo stile di vita del soggetto.



Quali sono le cause delle transaminasi alte?

Le patologie che più comunemente sono legate a un innalzamento delle transaminasi sono la cirrosi epatica e le epatiti croniche B e C, oltre a malattie non direttamente provenienti da disfunzioni epatiche, come ad esempio alterazioni della tiroide, emolisi, celiachia, miopatia, malattie infettive, mononucleosi e, anche se più raramente la miosite, caratterizzata dall'infiammazione dei muscoli. Il medico avrà cura di effettuare inoltre una attenta anamnesi al paziente centrata sulle sue abitudini di vita, per accertarsi che non siano state messe in atto azioni a rischio per la salute dell'organismo, prima fra tutte il consumo eccessivo e smodato di alcool, oltre alla presenza di obesità e comportamenti alimentari scorretti. Esistono poi alcuni farmaci che se assunti per lunghi periodi di tempo, potrebbero provocare delle alterazioni alla transaminasi. Tra le classi più comuni si annoverano i barbiturici, gli ansiolitici, gli acidi acetil-salicilici, i preparati a base di vitamina A, il ferro, l'amiodarone, i funghicidi, la penicillina e il progesterone.

[PROBLEMI ALLA TIROIDE: COME PREVENINIRLI E CURARLI]

Dal momento che le transaminasi non sono presenti solo nel fegato, ma si trovano anche nel miocardio e nei muscoli striati volontari, i loro valori alterati non sono esclusivamente corrispondenti a patologie epatiche, ma potrebbero indicare anche lesioni muscolari o miocardiche. Per fare l'esempio più eclatante, durante un infarto miocardico, i tessuti cellulari degli enzimi cardiaci si necrotizzano, liberando di conseguenza una grande quantità di transaminasi nel flusso sanguigno. In virtù di questa vasta gamma di cause, è essenziale che il medico di fiducia indaghi a fondo la situazione clinica in ogni minimo dettaglio, soprattutto se emergono livelli molto alti e pericolosi di ALT e AST. Se queste superano le 500 unità infatti, vi è la possibilità di essere in presenza di cirrosi, epatiti virali acute, lesioni epatiche o infarto del miocardio. Come si è visto, le transaminasi alte sono conseguenti a necrosi cellulare di alcuni enzimi. Ecco perchè la loro anormale presenza viene registrata anche nei casi di distrofia muscolare (in particolar modo nella fase iniziale) e nei tumori, specie quelli epatici e del seno.



E' possibile tenere sotto controllo le transaminasi?

Transaminasi non eccessivamente alte, se vengono scongiurate patologie di una certa gravità, sono spesso legate a fegato grasso e a un sovraccarico del metabolismo epatico, conseguenti a una alimentazione scorretta. Per far sì che ritornino a livelli ottimali, si dovranno cambiare le proprie abitudini alimentari, introducendo nella propria dieta una più alta percentuale di pesce e carne magri e ricche porzioni di frutta e verdura, evitando invece le salse, le fritture, gli insaccati, le frattaglie, i formaggi grassi e ovviamente gli alcolici. Inoltre, è utile associare a una alimentazione adeguata una giusta dose di attività fisica e infine cercare, per quanto possibile, di evitare stress e sforzi fisici troppo intensi, per non gravare sul tessuto muscolare cardiaco. Altra norma salvavita è quella di sottoporsi regolarmente, almeno una volta o due l'anno, a regolari visite di ceck-up medico e ad esami completi e approfonditi del sangue, per monitorare costantemente il proprio stato di salute.





Seleziona un'analisi







Gli speciali sul Sangue

VES o Velocità di EritroSedimentazione

Seguici su Google+



Seguici su Facebook

calcio

denti

pancia

Articoli di approfondimento sugli Enzimi



articolo-transaminasi

SIRT3: l'Enzima della Longevità

Una recentissima scoperta americana mette in luce la possibilità di ritardare l'invecchiamento. Come? Con l'enzima SIRT3 che blocca la degenerazione cellulare. Ogni giorno si scoprono meccanismi e dinamiche nuove sulla nascita, lo sviluppo, l'invecchiamento e la morte delle nostre cellule. La scoperta si deve ad un gruppo di ricercatori della University of Wisconsin-Madison che ha individuato un enzima in grado di fermare la morte cellulare.

http://www.benesserevillage.it/browse/for/Bellezza%20e%20moda/Anti%20Aging/sirt3-MjAwMA453

articolo-transaminasi

Coenzima Q 10

Appartiene ad una famiglia di sostanze chiamate ubichinoni, composti lipofili, insolubili in acqua, diffusissimi in natura come lascia intendere il nome; la loro funzione fondamentale è il trasporto di elettroni nella catena respiratoria, il processo che avviene nel mitocondrio, successivo al ciclo di Krebs, che permette alla cellula di ricavare energia.

http://www.benesserevillage.it/browse/for/Salute/Prevenzione%20malattie/coenzima-q-10-MjQxOA453

articolo-transaminasi

Fosfatasi alcalina

La fosfatasi alcalina appartiene alla famiglia degli enzimi e, pur essendovene tracce in quasi tutti i tessuti del corpo – anche nel sangue -, predilige le cellule del fegato, delle membrane ossee e della placenta in gravidanza. Sebbene ancora oggi non sia del tutto chiaro il ruolo che questo enzima ha nell'organismo, si pensa che abbia grandissima parte nel processo di calcificazione ossea. Questo spiegherebbe perché i bambini e gli adolescenti presentano un valore di fosfatasi alcalina ben più alto rispetto a quello degli adulti.

http://www.benesserevillage.it/htm/fosfatasi-alcalina.php

articolo-transaminasi

Amilasi alta nel Sangue

L’amilasi o a-amilasi è un enzima, appartenente al gruppo delle idrolasi, che catalizza la degradazione dei legami complessi in legami più semplici scindendo, ad esempio, i polisaccaridi in disaccaridi. Questo enzima, responsabile della digestione dell’amido, viene prodotto principalmente dal pancreas e dalle ghiandole parotidee ma anche da altri organi come il fegato, l’intestino tenue, i polmoni, i reni e le tube di Falloppio. Essendo prodotta da organi diversi, l’amilasi si distingue in specifici enzimi che agiscono nelle diverse fasi del processo digestivo come accade, appunto, per l’amilasi salivare, nota anche come ptialina.

http://www.benesserevillage.it/htm/amilasi.php

articolo-transaminasi

Che cos’è la gamma GT?

La gamma GT è un enzima contenuto nelle membrane cellulari di molti organi, primo tra tutti il fegato, seguito poi da intestino, milza, pancreas e reni. Generalmente questo enzima è presente nel sangue a livelli molto bassi, ma capita che i valori improvvisamente aumentino. Questo aumento dipende fortemente da alcune patologie e vizi come l'alcolismo, la cirrosi, le epatopatie in genere, l’uso eccessivo e prolungato di barbiturici, i tumori epatici, quindi, in ogni caso da malattie e disfunzioni del fegato e delle vie biliari.

http://www.benesserevillage.it/htm/gammagt.php

articolo-transaminasi

Dieta del Metabolismo

Gli alimenti “amici del metabolismo” sono davvero tanti, a cominciare da quelli ricchi di enzimi, sostanze di natura proteica che ogni organismo vivente possiede. Il loro ruolo è proprio quello di fornire l'energia indispensabile al funzionamento dei processi respiratori, circolatori, digestivi e soprattutto metabolici. Il problema è che la moderna alimentazione occidentale, ricca di alimenti raffinati e di prodotti a lunga conservazione, ha ridotto drasticamente l'apporto di enzimi, che sono sostanze vive e quindi si deteriorano velocemente nei cibi non freschi.

http://www.benesserevillage.it/browse/for/Dieta/Metabolismo/dieta-metabolismo-MTY0NA453

articolo-transaminasi

Intolleranza al lattosio e fermenti lattici

Dopo i primi anni di vita, l’enzima che scinde il lattosio – la lattasi – può non essere più sintetizzata dall’organismo, in questo caso il lattosio assunto con l’alimentazione passa indigerito attraverso l’intestino. Elevate quantità di lattosio provocano gonfiore,sensazione di pienezza, tensione addominale, crampi, meteorismo e talvolta feci scomposte. Nel colon il lattosio può essere fermentato da parte della microflora con produzione di idrogeno ed acidi organici ( ad es. acido lattico).

http://www.benesserevillage.it/browse/for/Alimentazione/Allergie%20e%20Intolleranze/lattosio-intolleranza-MTYyMQ453

articolo-transaminasi

Colostro: benefici del primo latte

La funzione del colostro è quella di attivare il sistema immunitario, facilitare la riparazione dei tessuti, stimolare la produzione di particolari enzimi ed inserire importantissimi fattori di crescita epiteliale. Le prostaglandine del colostro hanno una importante funzione protettiva nei confronti della mucosa dell'apparato digerente ed intervengono nella liberazione di enzimi e nella regolazione dell'acidità.

http://www.benesserevillage.it/browse/for/Fitness/Integratori%20alimentari/colostro-MTU3MA453

articolo-transaminasi

Favismo: di cosa si tratta?

Il Favismo è scatenato da una carenza enzimatica molto diffusa nella popolazione mondiale. I soggetti colpiti sono 200 milioni in tutto il mondo. La patologia è stata scoperta dal medico Giovanni Montano negli ultimi decenni dell’Ottocento e, in seguito, definita scientificamente dall’ematologo Ernest Beutler che per primo, nel 1959, la indicò come una carenza enzimatica causata da una deficienza dell’enzima G6PDH (Glucosio-6-Fosfato-Deidrogenasi).

http://www.benesserevillage.it/browse/for/Salute/Malattie/favismo-MjM3Nw453

articolo-transaminasi

Malattia di Pompe, le nuove cure

All’origine del disturbo c’è la mutazione di un gene che codifica l’ enzima lisosomiale alfa-glugosidasi acida (Gaa). Quando questa sostanza si accumula nell’organismo, cuore, muscoli e apparato respiratorio cominciano ad indebolirsi. Riconoscere i sintomi di questa malattia è difficile, un consiglio è quello di rivolgersi a medici che già la conoscono o comunque quello di fare il test che rivela la presenza dell’enzima Gaa, fatto analizzando una goccia di sangue su filtri di carta assorbente. In gravidanza, invece, si possono fare due esami: il prelievo dei villi coriali e l ’amniocentesi.

http://www.benesserevillage.it/browse/for/Salute/Malattie/malattia-di-pompe-le-nuove-cure-OTQ1

articolo-transaminasi

Calcio, Fosforo e Vitamina D

Il riso rosso fermentato contiene amido, acidi grassi, fitosteroli, isoflavoni, monacoline, pigmenti naturali quali monascine e monascorubine; le monacoline esercitano un’attività inibitoria sull’enzima idrossimetilglutaril coenzima A redattasi. Tecnicamente le sostanze che svolgono questa attività inibitoria su questo enzima si definiscono statine, e sono classificati come farmaci che hanno attività nel ridurre il colesterolo; in particolare le monacoline vengono convertite ad una forma chiamata lovastatina, che è la prima statina che è stata ricavata dalla ricerca farmaceutica.

http://www.benesserevillage.it/browse/for/Salute/Medicina%20alternativa/riso-rosso-fermentato-MjQxNw453

articolo-transaminasi

Combattere il gonfiore addominale

Chi soffre di tal problema, esattamente come me, saprà che spesso la tiroide può anche non funzionare nel modo corretto; nel momento in cui si vuole iniziare una dieta, oltre alle normali analisi del sangue, un medico prescrive quelle alla tiroide per capire se è una delle cause che incidono sull’aumento di peso. La tiroide è una ghiandola a forma di farfalla posizionata nella parte anteriore della trachea subito sotto il pomo di Adamo; svolge un ruolo molto importante perché regola il metabolismo corporeo, ad esempio battito cardiaco, peso e massa muscolare, tasso di colesterolo, ciclo mestruale, vista, idratazione della pelle e svariate altre funzioni.

http://www.benesserevillage.it/browse/for/Salute/Malattie/gonfiore-addominale-MjM3MQ453

articolo-transaminasi

Lecitina di Soia

la lecitina ha una proprietà emulsionante che permette di tenere insieme sostanze, come acqua e grassi, che normalmente non si mescolano fra loro. A livello epatico la lecitina è utilizzata per sintetizzare un enzima chiamato Lecitina Colesterolo Acil Transferasi (LCAT) che ha la proprietà e il compito di trasformare il colesterolo, distribuirlo ai tessuti ed eliminare, attraverso un sofisticato processo, quello in eccesso con le feci.

http://www.benesserevillage.it/browse/for/Alimentazione/Alimentazione%20Corretta/lecitina-di-soia-MjU1NQ453

articolo-transaminasi

Pasta assolutamente dietetica

Questo avviene a livello dei villi intestinali, il sito preferenziale del nostro corpo per l’assorbimento dei nutrienti; lì il cibo ingerito, una volta lavorato dalle mascelle, dagli enzimi dello stomaco, da quelli intestinali, viene assorbito per la parte che deve essere assorbita dall’organismo, la restante parte procede lungo il lume intestinale per essere eliminata.

http://www.benesserevillage.it/browse/for/Alimentazione/Alimentazione%20Corretta/pasta-dieta-MjYxMg453

articolo-transaminasi

Lactobacillus Bulgaricus

Lactobacillus bulgaricus e yogurt Oggi il Lactobacillus bulgaricus è una delle numerose specie di batteri comunemente utilizzati per la produzione di yogurt. Nel processo di produzione dello yogurt, il Lactobacillus bulgaricus si nutre di latte e produce acido lattico. I batteri contribuiscono a scomporre l'enzima lattasi nell'intestino e possono aiutare la digestione.

http://www.benesserevillage.it/browse/for/Alimentazione/Alimentazione%20Corretta/lactobacillus-bulgaricus-MTU3Nw453

Metabolismo

114 Pagine
€ 18,00

Scopri di più..
Accelerare il Metabolismo
close

Cambia prospettiva... Chi ha una marcia in più è solo chi ha deciso di cambiare il suo Metabolismo. A 30gg da adesso, immagina come cambierà in positivo la tua vita, una volta che hai finalmente eliminato i chili di troppo, superando quelle che erano le tue aspettative!!

Un manuale pratico che insegna a comprendere i meccanismi del metabolismo e offre soluzioni naturali per tutti coloro che hanno sempre provato a perdere peso.

Colesterolo

36 Pagine
FREE

Scopri di più..
Colesterolo - Come tenerlo sotto controllo con uno stile di vita sano
close

Il colesterolo alto è spesso frutto di una cattiva alimentazione e un cattivo stile di vita

Dagli insegnamenti della medicina fino alle soluzioni commerciali, nel manuale vengono prese criticamente in esame tutte le cause e propone delle soluzioni naturali per combatterlo. Il tutto con un linguaggio semplice e diretto, per far capire come potersi orientare tra tante proposte e tanta confusione.

Pancia Piatta

127 Pagine
€ 18,00

Scopri di più..
La dieta per la Pancia Piatta
close

Se vuoi dimagrire sulla pancia e sui fianchi, abbiamo elaborato un metodo basato su un programma molto aggressivo, capace di produrre grandi effetti proprio sulla zona del girovita e dei fianchi. Questo manuale svela i segreti per trasformare il grasso in muscoli e ottenere di conseguenza un fisico tonico e invidiabile. L'effetto perseguito è quello di un dimagrimento "intelligente", nei punti critici e non diffuso. Potrai finalmente perdere peso senza perdere curve e misure nei punti giusti

Probiotici

43 Pagine
FREE

Scopri di più..
Fermenti Lattici e Probiotici - Preservare la salute con l’ Alimentazione
close

Un buon funzionamento dell'intestino dipende dalla flora batterica, dalla temperatura e dal pH. Ma cosa sono e a cosa servono i probiotici? La loro principale funzione è quella di regolarizzare la funzionalità intestinale. Quali fermenti lattici sono più indicati in base alle nostre esigenze?

Cibi In- Cibi-Out

179 Pagine
€ 29.88

Scopri di più..
Cibi in - Cibi Out
close

Mettersi a dieta è una sofferenza per chiunque e proprio per questo le alternative sembrano essere solo due: o dieta a vita, oppure aumentare di peso.

In questo corso interattivo, conoscerai approfonditamente la terza alternativa: utilizzare i cibi termogenici della TID (termogenesi indotta), quali evitare per eliminare possibili intolleranze, gonfiore addominale e stipsi. Quali cibi invece devi inserire perchè cibi dall'effetto termogenico, drenante, disintossicante, diuretico, dimagrante. In grado di ristabilire l'equilibrio fisiologico perso e riportarti senza rinunce verso il giusto peso e una vita più attiva.

Ipertensione

24 Pagine
FREE

Scopri di più..
Ipertensione Arteriosa - Sintomi, dieta e rimedi contro la pressione alta
close

L'ipertensione arteriosa è tra le patolie più diffuse nel mondo industrializzato e rappresenta uno dei maggiori fattori di rischio cardiovascolare, ne soffre infatti circa il 15-20% della popolazione. Tra i fattori correlati all'ipertensione troviamo sovrappeso, obesità addominali, familiarità, fattori metabolici e lo stile di vita. Ma qual è il ruolo del sale?

Meteorismo

19 Pagine
FREE

Scopri di più..
Meteorismo e Pancia Gonfia - Cause e rimedi
close

Il gonfiore addominale, che provoca nel paziente un forte disagio, è uno dei sintomi su cui il farmacista viene maggiormente consultato. In alcuni momenti della giornata, specialmente dopo pranzo, si può avvertire tensione ed accumulo di gas che causa spasmo e distensione addominale, che possono diventare molto evidenti; nelle ore serali l'aumento della circonferenza-vita può giungere fino a 10/12 cm.. La medicina definisce questi casi come "meteorismo".

Metabolismo

62 Pagine
FREE

Scopri di più..
Il Metabolismo - Dieta e Programma Fitness
close

Unito ad un programma di allenamento adeguato e una dieta specifica, accelerare il metabolismo può migliorare il nostro stile di vita. Il manuale spiega come accelerare il metabolismo con un linguaggio semplice e diretto, per far capire come potersi orientare senza fare confusione.

Stitichezza

16 Pagine
FREE

Scopri di più..
Stitichezza: Prevenzione e Cure
close

La stipsi, un disturbo funzionale della muscolatura intestinale, porta alla stitichezza. In Italia sono circa 9 milioni di donne e 4 milioni di uomini ne soffrono, e dopo i 60 anni ne soffre circa il 40% della popolazione. Ma quali sono le cause e come curarla? Quali sono le conseguenze della stipsi cronica? Quali sono i farmaci che possono essere usati per combatterla? Tutte le risposte, in modo semplice e preciso, nel pratico ebook scritto dalla Dott.ssa Maria Teresa Carani.

Cistite

25 Pagine
FREE

Scopri di più..
La cistite: Come prevenire infezioni e infiammazioni
close

Batteri, funghi, virus, stitichezza, alcuni metodi contraccettivi, un'igiene non corretta ma anche particolari condizioni dell'organismo, come gravidanza e menopausa, sono le cause più probabili della cistite. Il manuale aiuterà a comprendere quali sono i sintomi e quali condizioni favoriscono l'infezione.