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Germe di grano contro la stanchezza	 Medicina alternativa
	Ci sono molti rimedi naturali conosciuti ed impiegati da secoli per le loro proprietà benefiche contro acciacchi, malanni ed inestetismi. Non sempre i cosiddetti “rimedi della nonna” funzionano e la comunità scientifica è sempre pronta a demistificare molte delle credenze popolari e delle leggende che millantano effetti miracolosi di prodotti e medicine naturali. 

	 

	Ce n’è uno, però, su cui anche la comunità scientifica ha dovuto ricredersi: il germe di grano.

	 

	Che cos’è il germe di grano?
  Si tratta di una delle tre parti costituenti della Cariosside, cioè il seme del grano. Ebbene sì, stiamo parlando proprio lo stesso grano che usiamo per fare la pasta e il pane.   Purtroppo quasi sempre per la preparazione di alimenti di uso quotidiano a base di farina si utilizza il solo chicco del grano, separato da una delle sue componenti più nutrienti e benefiche per l’organismo umano, cioè proprio il germe di grano. Questo è ricchissimo di Vitamine (in particolar modo del gruppo E e del gruppo B), Provitamine (A e D), Ferro, Magnesio, Lecitina, Acidi Grassi Insaturi, Fosforo e Potassio, oltre a presentare alte concentrazioni di Sostanze Fitoattive e di Proteine. Un vero “mix della salute”.   Ecco alcuni degli effetti benefici del germe di grano sull’organismo umano: sostegno e rafforzamento delle difese immunitarie; forte effetto antiossidante; lotta all’invecchiamento cellulare e ai radicali liberi; azione riequilibrante sul metabolismo; riduzione dei danni degenerativi causati dall'inquinamento; nutrimento di pelle e capelli, nonché protezione della vista; contrasto di stanchezza, debolezza, mancanza di appetito e sbalzi d’umore.   Come usare il germe di grano?
  Ecco qualche consiglio. Un primo impiego è quello di acquistare del germe di grano in fiocchi e di consumarlo nel latte o nello yogurt proprio come si fa con i cereali tradizionali.   Il germe di grano è anche ottimo per preparare zuppe e minestre: va sempre aggiunto a fine cottura, in modo da conservare tutti i suoi nutrienti. Un ultimo suggerimento è quello di preparare delle insalate miste con dentro un pungo di germe di grano.   Lucia D'Addezio ........................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla medicina naturale? Leggi: Aglio: i nostri nonni avevano ragione -   Eleuterococco: un ginseng molto pregiato
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Fieno greco: ricostituente per l'inverno Medicina alternativa Leggi gli speciali Influenza stagionale 2012 e Diabete Mellito
  Il Fieno Greco è un ottimo ricostituente da usare in Inverno per superare questa stagione in salute, sia a livello fisico che a livello mentale. Vediamo cos’è e quali sono le sue proprietà.   Il Fieno Greco (nome scientifico “Trigonella Foenum Graecum”) è una pianta autoctona del Medio Oriente e dell’Africa Settentrionale, da secoli impiegata nella cura di numerosi problemi fisici e disturbi di varia natura. Un esempio lampante della fama del Fieno Greco è il suo impiego come trattamento per il diabete già nel XI secolo, nella penisola araba.   Oggi il Fieno Greco (o meglio le sue foglie ed i suoi semi) è rinomato come ricostituente. La pianta contiene, infatti, numerose sostanze importantissime per la salute dell’organismo umano: tra queste ci sono Sali minerali, Fosfati organici, Grassi, Proteine, Oli Vegetali, Ferro, e molto altro. Il Fieno Greco aiuta il corpo a ritrovare le sue funzionalità e la sua condizione naturale di equilibrio.   In Inverno, quando sia il corpo che la psiche vengono nostro malgrado sottoposti ad uno stress notevole, il Fieno Greco può aiutarci a stimolare la fame ma allo stesso tempo a favorire la sintesi proteica nei tessuti muscolari, che si sviluppano in maniera più naturale e armoniosa.   L’alta concentrazione di Ferro nella pianta è, in aggiunta, ottimale per il trattamento di soggetti anemici o debilitati dalla stagione fredda senza ricorrere ai farmaci.   Recentemente è stata anche individuata nei semi di Fieno Greco una eccezionale proprietà antivirale, grazie alla quale il Fieno aiuterebbe a proteggere l’organismo dagli attacchi delle malattie stagionali invernali, come l’influenza o il raffreddore.   Come si assume il Fieno Greco?
  L’assunzione avviene per via orale: ingerendo 1-3 cucchiaini di polvere al giorno, sciolta in acqua, oppure ingerendo i semi, bolliti in infuso. Per dubbi, domande o consigli di trattamento consultate un erborista esperto che vi aiuterà nella scelta dell’impiego più adatto a voi.   Lucia D'Addezio ........................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla medicina naturale? Leggi: Aglio: i nostri nonni avevano ragione -   Eleuterococco: un ginseng molto pregiato
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Manuka: è vero che fa male? Medicina alternativa Ultimamente è dilagata la voce che il miele di manuka farebbe male all'organismo. Uno studio scientifico ne ha esaminato le componenti e ha negato queste affermazioni. Ecco perché.   A sfatare il mito della tossicità degli MGO (MetylGlyOxal) contenuti nel miele di Manuka è stato un team di ricercatori indiani che hanno pubblicato i risultati del loro studio sull' Indian Journal of Experimental Biology.   Gli MGO contenuti nel metilgliossale infatti raddoppiano l'azione antimicrobica delle penicillina e sono così in grado di agire con successo contro la Pseudomonas Aeruginosa, un batterio resistentissimo agli antibiotici che provoca nell’uomo infezioni polmonari, cutanee, infezioni delle vie urinarie, dell’orecchio  e dell’occhio.   I ricercatori indiani hanno fatto numerosi test usando antibiotici affiancati a miele di manuka ed hanno così analizzato circa 12 ceppi della famosa Pseudomonas Aeruginosa.   I test hanno dato una notizia buona ed una cattiva. Quella cattiva è che gran parte dei ceppi di questo batterio sono resistenti ad antibiotici, anche a quegli antibiotici specifici contro questo microrganismo. La notizia buona invece è che il miele di manuka ha esattamente gli stessi effetti di un antibiotico con la differenza che è molto più efficace, soprattutto se usato insieme a questi ultimi. Tra gli antibiotici solo piperacillina, carbeniciccina, amikacina e ciprofloxacina hanno mostrato resistenze comparativamente a basse concentrazioni.   Se il metilgliossale agisce insieme alla piperacillina si riescono ad ottenere risultati davvero soddisfacenti. Insomma una buona notizia per quanti amano le terapie sempre più bio.   Maria Melania Barone ........................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla medicina naturale? Leggi: Aglio: i nostri nonni avevano ragione -   Difese immunitarie basse: cosa fare?
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Probiotici cosa sono e quali i migliori Medicina alternativaLeggi lo speciale Diete efficaci
Leggi lo speciale Fermenti Lattici
  Il loro nome significa letteralmente “favorevoli alla vita”. Basta questo per capire quanto siano preziosi i probiotici nel mantenimento di uno stato ottimale di salute e benessere.   Appartengono alla categoria dei probiotici centinaia di microrganismi diversi - batteri, enzimi e lieviti - in grado di esercitare funzioni benefiche per l’uomo. Alcuni alimenti freschi, come lo yogurt e la frutta matura, contengono naturalmente probiotici. Ma grazie ai progressi della chimica, oggi è possibile isolare e moltiplicare i probiotici in laboratorio, selezionando i ceppi più preziosi per l’uomo, in modo da assumerli direttamente in aggiunta ad una dieta varia ed equilibrata.

Molto efficaci ad esempio sono le preparazioni galeniche di L.Acidophilylus con inulina.

  A cosa serve l’integrazione alimentare di probiotici? Prima di tutto a regolare la funzione intestinale, da cui dipende a sua volta un buon equilibrio fisico. Assunti per via orale, i probiotici sono infatti in grado di colonizzare il tubo digerente assicurando il corretto equilibrio della microflora intestinale, ed evitando che i batteri potenzialmente nocivi presenti in essa naturalmente prolifichino fino a generare disturbi, gonfiori e diarrea in testa.   Ma i probiotici hanno anche altre funzioni importanti: in primo luogo migliorano l’assimilazione degli alimenti, aumentando la capacità di assorbimento intestinale. Ciò significa che, di tutti i preziosi nutrienti ingeriti ogni giorno attraverso il cibo, la parte “sprecata” si ridurrà considerevolmente a vantaggio di quella assorbita e quindi utilizzata correttamente.   Probiotici amici della salute, dunque, ma anche della linea: come confermato da una recente ricerca dell’Imperial College di Londra, questi batteri sono utili durante le diete dimagranti perché sono in grado di aumentare la secrezione degli acidi biliari, che a loro volta consentono di migliorare la funzionalità del metabolismo.   Infine, non dimentichiamo il ruolo più “classico” dei probiotici, cioè quello di contribuire al ritorno alla normalità dopo una convalescenza o una terapia antibiotica. Per lo stesso motivo i probiotici sono utili nella prevenzione dei malanni di stagione: incrementando fin dai primi freddi il numero e la qualità dei batteri “amici” che fanno da scudo a quelli dannosi, è possibile ridurre il rischio di finire a letto con influenze e raffreddori durante l’inverno.   Efficaci, sicuri, naturali e dalle mille virtù: non resta che fare scorta di probiotici, con l’accortezza di preferire le preparazioni galeniche che assicurano una maggiore concentrazione di batteri. Ancora meglio se presenti in combinazione con altre sostanze compatibili. Una di queste è l’inulina, una fibra solubile vegetale derivata da cicoria e topinambur, utile nel contrastare la stipsi e favorire il corretto transito intestinale eliminando il fastidioso problema del gonfiore addominale.   Silvia Nava ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sullo yogurt? Leggi I pericoli della dieta urto - Probiotici: confermate le loro proprietà benefiche
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Difese immunitarie basse, cosa fare Medicina alternativa A fine settembre molti di noi cominciano ad avere i primi acciacchi. Il tempo variabile e i venti tipicamente autunnali non fanno altro che mettere alla prova le nostre difese immunitarie con virus para-influenzali e sinusiti, mal di testa, febbre e chi più ne ha più ne metta. Tuttavia è possibile difendersi.   Oltre ai trattamenti classici, persino i medici più conservatori ormai consigliano le medicine naturali, soprattutto in questo periodo. Le fasi di transizione tra la stagione calda e quella fredda sono quelli che maggiormente attaccano l'organismo mettendo a rischio le difese immunitarie.
Il ciclo consigliato è di tre mesi, tuttavia chi ha un sistema immunitario veramente debole può provare a prolungare per più tempo le terapie. Tra quelle più consigliate c'è la fitoterapia immunostimolante.   Tra le sostanze maggiormente utilizzate per questo tipo di terapia vi è l'echinacea e la propoli dagli effetti benefici ampiamente riconosciuti. Anche l'acerola e la rosa canina sono ricche di vitamina C e dunque sono in grado di allontanare i radicali liberi. Anche gli antiossidanti contenuti nel the verde fanno un gran bene all'organismo e al sistema immunitario.   Oltre alla fitoterapia è importantissimo puntare su un programma di difesa dell'apparato digestivo. Per questo sono spesso utilizzate l'uncaria tormentosa e l'aloe vera. La prima ha un nome un pò strano, ma rafforza davvero il sistema immunitario; la seconda invece oltre ad equilibrare il nostro organismo fa bene all'apparato digestivo ed è ricca di antiossidanti. E' consigliabile inoltre ricorrere a un programma di disintossicazione e regolarizzazione dell'intestino attraverso l'integrazione con i probiotici del tipo L Acidophylus. Come spesso sentiamo dalla pubblicità, un intestino regolare aumenta le difese immunitarie.   Infine importantissima è la purificazione per preservare gli organi interni, a cominciare dal fegato che svolge ogni giorno ben 522 funzioni biologiche vitali. Per purificare il nostro corpo dunque possiamo assumere tisane a base di carciofo, bardana, paritaria e tarassaco. E' importante però ricordare che le erbe non vanno mischiate a caso: qualora non si disponga di ricette certificate è sempre bene rivolgersi ad un allopata, naturopata o al proprio erborista di fiducia.   Maria Melania Barone ........................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla medicina naturale? Leggi: Aglio: i nostri nonni avevano ragione -   Eleuterococco: un ginseng molto pregiato
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L'omeopatia per le tonsille Medicina alternativa Tonsillite causata dal freddo? Anche per questo c'è l'omeopatia. Le terapie omeopatiche infatti sono sempre più efficaci e sempre più gettonate e soprattutto possono coprire una vasta gamma di problematiche.   Quando hai la tonsillite le tue tonsille palatine sono in fiamme. In buona sostanza hai la faringe completamente tumefatta, difficoltà a parlare, e grande difficoltà a deglutire oltre ad un dolore molto acuto ed un forte rossore. Viene anche chiamato angina poiché il paziente avverte una forte infiammazione a livello della gola.   I sintomi, più attenuati ma persistenti, si manifestano con un senso di bruciore e fastidio alla gola, disturbo alla deglutizione, facile affaticabilità e febbricola. Il focolaio infettivo che si instaura può dare origine a gravi malattie come il reumatismo articolare o cardiaco, le nefriti e varie forme di febbricole persistenti. La tonsillite può essere virale o batterica.   Quella batterica va curata con una terapia antibiotica. Normalmente però sia le tonsilliti lievi che quelle acute e croniche possono essere curate con rimedi omeopatici a basse diluizioni (5-30 CH).   L'Apis si utilizza dopo i primi sviluppi della tonsillite, cioè quando dopo il gonfiore ed il rossore si comincia ad avvertire la formazione di placche e piccoli puntini.   La belladonna invece è utilissima nelle tonsilliti acute. E' utile soprattutto quando le tonsille sono gonfie, rosse e piene di pus ed il paziente avverte forte sete ma non riesce a deglutire.   Mercurius solubili invece è usato nelle tonsilliti acute accompagnate da febbre, tumefazione della faringe e placche alla gola con dolore acuto che si irradia alle orecchie.   Tra gli altri rimedi utilizzati dall'omeopatia annoveriamo anche l' Hepar sulfur utile nelle forme croniche e nelle recidive; Cantharis soprattutto nelle tonsilliti dolorose. Aconitum napellus utilizzato nelle forme acute e Lachesis utile quando la tonsillite nasce a sinistra e si sposta a destra.   Se poi vuoi provare a sconfiggere i batteri con i vecchi rimedi della nonna, copriti la gola con una sciarpa e la sera bevi due dita di amaro in un bicchiere molto largo, bollente con succo e buccia di limone e con 2 cucchiaini di zucchero. I superalcolici bollenti fanno davvero miracoli in caso di batteri oltre ad alleviare i sintomi per qualche ora.   Maria Melania Barone ............................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più su disturbi e malattie? Leggi: Tosse: 4 rimedi naturali  -  Mal di gola: combatterlo coi rimedi naturali
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Erbe medicinali da portare in Vacanza Medicina alternativa Quando si parte per le vacanze la prima cosa da non dimenticare è la valigetta del piccolo pronto soccorso. Le erbe officinali offrono una valida alternativa naturale ai rimedi classici, soprattutto se hai dei bambini. I bambini, infatti, spesso hanno la pelle più fragile rispetto agli adulti e dunque possono graffiarsi e tagliarsi con facilità sugli scogli, sui sassi, sul terreno, possono scottarsi al sole e soffrire di eritemi solari sia al mare che in montagna.   Un prodotto importante contro le scottature e contro gli eritemi, con grandi proprietà antisettiche, è l'aloe vera. Scegli una formulazione in gel puro al 100% in modo da applicarlo sulla pelle. L'aloe può inoltre essere usata anche come lenitivo solare. In questo caso fa davvero miracoli e può prendere il posto del tuo doposole preferito. É in grado ad esempio di eliminare il rossore e di alleviare le ustioni col vantaggio che ha anche proprietà rinfrescanti e dunque il sollievo è totale.   Da mettere in valigia anche l'olio essenziale di Tea Tree, efficacissimo contro le punture di insetti o zanzare. Se lo si diluisce con una crema neutra è possibile ottenere un preparato che previene i morsi degli insetti.   Il gemmoderivato di Ribes invece è ottimo per contrastare le irritazioni o le allergie mentre la tintura madre di propoli è ottima per le infezioni profonde. Da non dimenticare anche l'arnica montana, utile nei casi di ematomi, distorsioni, reumatismi, flogosi delle mucose orali e faringee, foruncoli e punture di insetto. Questa pianta ha infatti grandi proprietà antiinfiammatorie, antimicrobiche, antinevralgiche, antiecchimotiche. Va usata però solo su pelle integra, altrimenti potrebbe accrescere le dermatiti.   Maria Melania Barone ........................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sui Rimedi Naturali? Leggi: Esercizi contro la miopiaProprietà curative della cannella
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Massaggio plantare: stimola il benessere! Medicina alternativa Hai mai fatto un massaggio plantare? Se sì, ti sarai accorta di quanto stimoli il benessere. Ecco qualche dritta per praticarlo al meglio.   Fondamentalmente praticare un massaggio ai piedi che sia davvero efficace per il relax ed il benessere del corpo, non è cosa semplice. Il piede è una parte molto complessa del nostro corpo e ricca di terminazioni nervose.   Una disciplina però ci aiuta ad individuare bene le zone del nostro corpo da curare anche attraverso un massaggio. Anche i piedi, infatti, come le orecchie collegano tra loro a livello nervoso diverse parti del corpo: per questo massaggiando i piedi è possibile alleviare molti dolori e raggiungere un completo relax.   La riflessologia plantare ci aiuta proprio in questo. L'energia vitale che scorre nel nostro corpo può essere ostacolata o interrotta, bisogna liberarla attraverso la stimolazione delle terminazioni nervose. La parte del piede abbastanza polposa che si trova sotto le dita, ad esempio, è collegata ai polmoni e ai bronchi. Basta massaggiarla per liberarli e sentirsi più rilassati. Chiaramente per poter sperimentare tutti i segreti della riflessologia dovremmo affidarci ad un bravo massaggiatore, ma non sempre è possibile.   E allora come fare per praticarla da sé?
  Un consiglio per massaggiare bene i propri piedi è quello di sedersi in un luogo comodo, in modo da non irrigidire le varie parti del corpo. Poi basta posizionare i pollici sulla prima parte della pianta, quella più vicina alle dita e massaggiare in senso orario e poi anti orario ripetutamente. La parte del piede più concava e meno callosa invece va stiracchiata. In questa parte il massaggio si esegue con entrambi i pollici. Basta stende andando su e giù e alternare questo tipo di massaggio a delle piccole pressioni nella parte centrale.   Il tallone invece si massaggia nella zona laterale andando verso il basso e poi verso l'alto in modo da stimolare la circolazione. Le dita invece conviene massaggiarle lungo la loro attaccatura dalla pianta per stimolare i tendini. Trarrete sicuramente beneficio da questi massaggi se praticati correttamente.   Maria Melania Barone ........................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sui Rimedi Naturali? Leggi: 10 buoni motivi per usare lo zenzeroEleuterococco: un ginseng molto pregiato
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Proprietà  curative della cannella Medicina alternativa La ricordiamo soprattutto per il suo sapore e per la sua bellezza. La cannella infatti ha la forma di un papiro arrotolato e viene impiegata prevalentemente per dolci. Raffinatissime sono le ricette che vedono la cannella come ingrediente principale, ma ignoriamo spesso le sue proprietà curative che la rendono davvero unica.   Si tratta di una radice antiulcera e digestiva davvero potente. La cannella viene impiegata in molti modi ed il suo uso è antichissimo sia in campo medico che in campo culinario. Grazie al suo gusto unico può essere aggiunta sia a piatti rustici che dolci, creme, gelati, cioccolato. In cucina tutto acquista un nuovo sapore con questa raffinatissima spezia. Ma quali sono le sue proprietà e a cosa fa bene la cannella?   Molti non sanno che la cannella ha proprietà carminative e digestive molto potenti. E' in grado di bloccare e riparare le ulcere intestinali. Le sue proprietà non privilegiano soltanto l'apparato digerente, ma anche quello respiratorio infatti ha anche proprietà espettoranti, antibatteriche e antinfiammatorie.   La cannella ha anche la facoltà di attivare la circolazione e può essere anche aggiunta a collutori per l'igiene della bocca. Questa prelibata spezia si può usare anche esternamente per curare i reumatismi.   E per la bellezza?
  Una spezia così raffinata ha anche proprietà utili alla nostra pelle ed infatti può essere anche inserita in maschere fai da te per ristrutturare e detergere in profondità la pelle. Inoltre la cannella fa anche dimagrire perché evita che durante la digestione i grassi siano messi da parte.   Ma vediamo come impiegarla: dopo una cena abbondante è importante favorire la digestione facendo un infuso di corteccia di cannella. Poiché la cannella ha un sapore molto marcato è importante usarne solo 10 grammi per ogni litro d'acqua. L'infuso dovrà essere servito rigorosamente amaro. Sarà utile oltre anche in caso di mestruazioni dolorose.   Inoltre i fumenti a base di cannella saranno utili in caso di bronchiti ed infezioni dell'apparato respiratorio. Per i reumatismi invece possiamo avvalerci dell'olio essenziale di cannella: ci basteranno poche gocce da massaggiare sulla parte dolorante fino al completo assorbimento.   Maria Melania Barone ........................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sui Rimedi Naturali? Leggi: 10 buoni motivi per usare lo zenzeroAglio: i nostri nonni avevano ragione
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Esercizi contro la miopia Medicina alternativa Sono rarissimi gli esempi di miglioramento spontaneo della miopia. La maggior parte dei casi infatti porta ad un peggioramento graduale e poi ad un blocco della miopia stessa.
Ma come possiamo fare perché la miopia non peggiori?

Quel che dobbiamo fare dunque è convivere con il problema ed imparare a governarlo. Come? Basta fare due esercizi. Gli occhi infatti possono essere allenati proprio come i muscoli del corpo, la differenza è che sicuramente non suderemo. Questi esercizi serviranno a riposare gli occhi dopo le fatiche quotidiane o dopo qualche ora di lettura. Ricorda che per lettura non intendiamo solo quella di un libro o di un giornale, ma anche internet.   Partiamo dal primo esercizio, che serve ad allenare la resistenza dei muscoli perioculari. Basta prendere un libro e guardare le lettere per circa 15 secondi avvicinandolo finché i contorni delle stesse non saranno un po’ deformati. A quel punto solleva lo sguardo e guarda un oggetto a tua scelta che si trovi almeno a 10 metri di distanza. L'esercizio va ripetuto per cinque volte.   Il secondo esercizio invece servirà ad ossigenare i tessuti e migliorare la circolazione della zona oculare. Basta prendere una matita ed avvicinarla alla punta del naso. Ricorda che dovrai guardare un punto specifico della matita e dovrai allenarti a fermarla prima che si sdoppi. A quel punto fissala per qualche secondo e poi chiudi gli occhi ruotandoli in senso orario ed antiorario a fasi alterne. L'esercizio va ripetuto più volte.   Chiaramente questi esercizi sono di aiuto per chi ha un problema come quello della miopia, ma non servono per guarire. L'unico rimedio per eliminarla del tutto è sempre la correzione laser.   Maria Melania Barone ..................................................................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla salute dell'occhio? Leggi:  Risolvere la secchezza oculare - Occhio agli occhi: i rimedi naturali
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Camelia: pianta dalle incredibili proprietà Medicina alternativa Una pianta famosa ai lucchesi, che ha avuto diversi utilizzi per la cura di tantissime malattie. Sia le foglie che i semi vengono impiegati per creare delle miscele curative. E tu conosci le proprietà della camellia?
La Camellia è un genere delle Theaceae e noi la conosciamo più che altro per la bellezza dei suoi fiori, ma non per la sue proprietà medicinali riconosciute anche dall'OMS. É chiamata comunemente Camelia ed il suo nome dolcissimo esprime la bellezza del suo fiore davvero unico. Esistono diverse varietà di Camellia che possono originare fiori anche diversi tra loro ma solitamente le proprietà benefiche sono riscontrate in tutte le varietà.   É originaria del Giappone e della Cina ma si è acclimatata benissimo anche in Italia. Tuttavia la Camelia ha bisogno di sole ed il ristagno dell'acqua potrebbe provocare il marciume delle radici e la morte della pianta.   Dalle sue foglie possiamo estrarre il tè Verde che contiene degli antiossidanti potentissimi. Studi in tutto il mondo hanno individuato proprio in questa varietà di tè una sostanza antiossidante 100 volte più efficace della vitamina C nel combattere i radicali liberi che solitamente causano tumori. Questa pianta è utilissima anche per lenire il tratto intestinale. Da qualche anno la ricerca ha dato i primi risultati che hanno evidenziato la presenza nelle foglie, nei fiori e nei semi, di principi attivi molto efficaci per la cura di gravi malattie. La pianta inoltre viene utilizzata anche per la creazione di prodotti industriali nel settore cosmetico, fitofarmaceutico o di erboristeria.   Dalla camellia si estrae anche un olio che viene usato per combattere batteri e funghi in modo molto più efficace degli antibiotici tradizionali. L'olio viene usato anche per uso alimentare grazie ai suoi antiossidanti oppure come combustibile per lampade. L'estratto della camellia è efficacissimo contro la forfora, purifica il cuoio capelluto e combatte l'acne. Inoltre serve anche a combattere verruche e callosità, sempre se applicato regolarmente.   Le creme a base di camellia pura al 100% possono essere usate come deodorante in quanto limitano l'effetto di sudorazioni abbondanti e garantiscono un profumo prolungato e gradevole. Meglio di così…   Maria Melania Barone ........................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sui Rimedi Naturali? Leggi:  Eleuterococco: un ginseng molto pregiato 10 buoni motivi per usare lo zenzero
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Aglio: i nostri nonni avevano ragione Medicina alternativa L'aglio si sa è usato soprattutto dalle vecchie generazioni che sono meno avverse al suo aroma non spesso gradevole. L'aglio secondo molti è una panacea contro diversi disturbi, vediamo quindi da un punto di vista fitoterapico e da un punto di vista più popolare come questo bulbo sia così interessante e benefico per il nostro organismo.   L'Allium sativum è in pratica il bulbo di una pianta originaria dell'Asia centrale. E' molto noto in ambito terapeutico per i suoi effetti sulla pressione arteriosa. Un'alimentazione sufficientemente ricca di aglio diminuisce l'aggregazione delle placche e aumenta in modo sensibile l'attività fibrinolitica. Queste due azioni insieme fanno sì che l'aglio possegga attività antitrombotica. L'aglio previene l'aterosclerosi e le relative complicanze.   Uno dei suoi componenti attivi è allicina, un composto solforato che dà il caratteristico aroma, che esercita un'azione battericida e antimicotica notevole: difatti l'aglio è considerato un potente disinfettante intestinale naturale. L'alito cattivo derivato dal consumo di aglio proviene proprio dalla degradazione digestiva dell'allicina, infatti se si ingerisce l'aglio in polvere contenuto in capsule gastro resistenti il problema dell'alito non sussiste.   Tutte queste sue proprietà benefiche si ritrovano in usi popolari assai antichi. Già secoli fa ad esempio si utilizzava uno spicchio d'aglio contro le punture di insetti e zanzare strofinandolo sulla zona colpita; il sollievo è immediato. La sua capacità antibatterica può essere sfruttata anche per le piante ad esempio macerando dieci bulbi d'aglio pestati in un litro d'acqua e poi spruzzando la soluzione sulle piante da trattare oppure piantando i bulbi germogliati intorno al tronco della pianta ad una distanza di circa cinquanta centimetri, in questo caso la pianta assorbirà lentamente dal terreno le sostanze rilasciate dall'aglio che disinfetteranno tutta la pianta costringendo i parassiti ad allontanarsi in modo naturale.   L'aglio può essere usato per combattere la forfora e per avere capelli più lucidi e brillanti: si prepara una soluzione alcolica di aglio lasciando macerare per qualche giorno alcuni bulbi pestati in ca. 100 gr di alcool etilico (quello a 95° che si compre nelle drogherie o nei supermercati) e poi si filtra e la si usa per trattare i capelli dopo lo shampoo, magari è meglio aggiungere alla soluzione un'essenza profumata gradita.   L'aglio in definitiva può essere aggiunto ad acqua, alcol oppure olio per preparare soluzioni antiinfiammatorie, antibatteriche e disinfettanti. Eh sì è il caso di dire che i nostri vecchi avevano ed hanno ragione.   Dott.ssa Romina Marroni - dott.ssa in Chimica e Naturopata ........................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sui Rimedi Naturali? Leggi: 10 buoni motivi per usare lo zenzero -   Eleuterococco: un ginseng molto pregiato
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Argilla verde, quante virtù! Medicina alternativaLeggi lo Speciale Acne rosacea I benefici dell'argilla verde erano conosciuti già 4000 anni fa. Oggi la riscopriamo per donare bellezza e luminosità alla nostra pelle. Ma l'argilla verde diventa un vero e proprio alleato contro l'acne.   Non serve soltanto alla nostra bellezza, ma anche al nostro organismo.
L'argilla verde infatti può essere assunta sia per uso esterno che interno. É composta da moltissimi minerali ed oligoelementi essenziali come il ferro, il calcio, il potassio, il silice, l’alluminio, il sodio, il titanio, il manganese e il magnesio. Viene ingerita per contrastare e combattere i dolori muscoloscheletrici e le infiammazioni dei nervi. Il suo potere antibatterico, antinfiammatorio ed antidolorifico infatti la rende efficace ed unica. Se applicata sulla pelle ha la capacità di assorbirne tossine ed impurità come se fosse una calamita. L'argilla verde a quel punto attua uno "scambio" donando alla pelle i suoi oligoelementi e favorendo la rivitalizzazione cutanea.   Dunque possiamo creare una maschera base con l'argilla verde a cui aggiungeremo altri ingredienti a seconda del nostro tipo di pelle.   Per la maschera base occorre:
  • 1 bicchiere di argilla verde,
  • 1 cucchiaino di miele,
  • 1 cucchiaino di olio di mandorle dolci o di olio extravergine di oliva
  • mezzo bicchiere di acqua minerale naturale.
Mescolare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e applicare per 30 minuti.   Se hai la pelle grassa devi aggiungere 1 cucchiaio di succo di pompelmo o di limone e 1 o 2 gocce di olio essenziale di limone. Il tempo di applicazione va dai 10 ai 20 minuti. Se hai invece la pelle secca basta aggiungere 2 cucchiai di infuso di foglie di Malva e mezzo cucchiaino di olio di Rosa Mosqueta. Per chi lo desidera si potrà aggiungere anche 1 goccia di olio essenziale di sandalo. L'applicazione va dai 5 ai 10 minuti. Per le pelli normali invece va aggiunto mezzo cucchiaino di olio di germe di grano e, se vuoi, 1 o 2 gocce di olio essenziale di lavanda. Tempo di posa 10 minuti.   L'argilla verde serve anche ad elasticizzare la pelle del corpo.
Per il collo dovete aggiungere 2 cucchiai di latte di soia ed una goccia di olio essenziale di sandalo (15 minuti). Per i glutei invece dovete aggiungere 2 cucchiai di succo di mela cotogna e lasciare agire 20 minuti. Per le smagliature servono 2 cucchiai di succo di carota o olio di vinaccioli e 2 gocce di olio essenziale di melissa (20 minuti). Per la pancia invece dovrete aggiungere un infuso di foglie e fiori di arnica montana, mentre per i capelli basta aggiungere 4 cucchiai di infuso di pianta di equiseto fino ad ottenere un composto liquido da applicare in modo abbondante e lasciare in posa per oltre 10 minuti coprendo con una cuffietta. Ma i benefici dell'argilla verde si vedono soprattutto con l'acne. Bisogna infatti applicare la maschera base per 30 giorni 30 minuti al giorno. La sera dovrai lasciare un cucchiaino di argilla verde ventilata a riposare in un bicchiere di acqua minerale. La mattina seguente filtrerai il tutto e berrai a stomaco vuoto. Seguendo lo stesso procedimento per un altro mese a giorni, la tua pelle sarà giovane, luminosa e purificata!   Maria Melania Baro   Vuoi saperne di più sull'argilla? Argilla: rimedio naturale povero ma efficace - Gambe sane e sode con rimedi fai-da-te   Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina%20alternativa
Le innumerevoli virtù dell'olio di canapa Medicina alternativa[10 Genn. 2011] Canapa: una pianta spesso demonizzata per essere considerata una droga ma insieme una medicina naturale. Da questa pianta si estrae un olio utilizzato per condire i cibi ricchissimo di acidi grassi omega6 e omega3.   La Cannabis Sativa non smette di stupirci. Spesso demonizzata per il suo utilizzo come stupefacente, è al tempo stesso una pianta molto versatile. L'olio che se ne estrae, per esempio, è un biocombustibile ed un solvente naturale non inquinante, ma è anche un prodotto prezioso per la nostra tavola. Purtroppo è difficilmente reperibile data l'illegalità della pianta, ma la sua importanza è data dall'altissimo contenuto di omega3 ed omega6.   La pianta contiene circa il 30% di olio che viene estratto a freddo oppure tramite raffinazione a seconda degli usi. Il colore varia dal verde chiaro al verde scuro e ha un sapore simile a quello delle nocciole. É stato dimostrato che se si assumono troppi omega6 rispetto agli omega3 aumenta il rischio di malattie a componente infiammatoria come asma, artrite, dermatite ecc.. ed aumenta addirittura il rischio cardiovascolare.   Dunque bisogna bilanciare bene gli acidi grassi essenziali esattamente come nell'olio di canapa che ha un rapporto di 3:1 contro l'olio di oliva (9:1), olio di soia (8:1), olio di arachidi (62:1), girasole (71:1).   Una carenza di questi acidi grassi potrebbe intensificare i dolori mestruali e predisporre al rischio cardiovascolare. L'olio di canapa è preziosissimo in quanto un solo cucchiaio arriva a coprire tutto il fabbisogno giornaliero di omega3 raccomandato per una persona adulta.   Inoltre come tutti gli altri oli fornisce 9 calorie per grammo. A causa del suo bassissimo punto di fumo, non va impiegato nelle fritture, anche perché sarebbe uno spreco. Importante è scegliere gli oli estratti a freddo e conservati in bottiglie di vetro scuro.   Maria Melania Barone ........................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sui Rimedi Naturali? Leggi: Ginseng e guaranà e niente stressEleuterococco: un ginseng molto pregiato
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Longevità femminile grazie ai farmaci anti osteoporosi Medicina alternativaLeggi lo Speciale: Calcio, Fosforo e Vitamina D

I medici si esprimono in difesa dei farmaci anti osteoporosi che qualche tempo fa furono fortemente criticati. Stavolta è una ricerca italiana ad aver evidenziato dati sorprendenti: circa il 60% delle donne che assume questi farmaci che impediscono il riassorbimento osseo riesce a vivere meglio e più a lungo.   I farmaci contro l'osteoporosi non servono dunque solo a prevenire il problema o a combatterlo, ma migliorano la qualità della vita delle donne. A dirlo è lo studio condotto dalla dottoressa Patrizia D’Amelio dell'Università di Torino che ha esaminato un gruppo di donne sofferenti di osteoporosi post menopausale.   Lo studio si è concentrato soprattutto sull’alendronato ed è stato presentato all'annuale convegno della Società Italiana dell’Osteoporosi. Se questa sostanza viene associata a calcio e vitamina D è in grado di ridurre sensibilmente la produzione di osteoclasti, gli elementi cellulari deputati alla distruzione del tessuto osseo.   Si aprono così nuove prospettive circa gli effetti di questo farmaco della famiglia dei bifosfonati, utilizzato nelle terapie dell’osteoporosi, sulle varie tappe che portano alla formazione e all’attività degli osteoclasti. Il meccanismo che porta a questo risultato positivo non è del tutto definito scientificamente.   Ben 15 pazienti sono state trattate per tre mesi con 70 milligrammi di alendronato a settimana e 20 con 1 grammo di calcio al giorno addizionato con vitamina D. Al termine di questa terapia 30 pazienti di queste donne hanno assunto alendronato, calcio e tripla dose di vitamina D.   Le altre 5 hanno continuato la terapia solo con calcio e vitamina D, senza aggiunta di alendronato. Dallo studio si evince che la terapia consente la riduzione del 90% degli osteoclasti dopo un periodo di 9-12 mesi. Tutto ciò migliora la qualità della vita della donna determinandone anche la longevità.   Maria Melania Barone ........................................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sull'osteoporosi? Articolazioni logorate: una risposta dalla gelatina? - La nuova cura contro l'osteoporosi

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10 buoni motivi per usare lo Zenzero Medicina alternativa Zingiber officinale. Questo è il nome dello zenzero, una pianta erbacea originaria dell’Asia orientale.   Lo avrai trovato spesso nelle ricette o in piatti orientali: da millenni viene utilizzato nella cucina cinese e indiana come spezia alimentare in piatti a base di carne e in salse, per sciroppi e biscotti e per la preparazione del curry.   Oggi in Europa viene utilizzato unito alle confetture, nelle frutta candita, nei paesi anglosassoni per la produzione della birra, mentre nei paesi nordici viene utilizzato nei dolci natalizi.   Il suo utilizzo in cucina è sempre maggiore in quanto favorisce la digestione e lascia al cibo un retro sapore leggermente piccante e una profumazione canforata con un sentore di limone e cannella.   Se soffri di dispepsia, studi recenti hanno dimostrato che lo zenzero è ottimo per le sue proprietà curative sull’apparato digerente, in caso di inappetenza, meteorismo, flatulenza.   E se in famiglia soffrite di gastriti o ulcere è utile per le sue proprietà antinfiammatorie della mucosa gastrica, anche per la prevenzione.   Inoltre è ottimo come antispasmodico, antireumatico, anticellulite.   Come rimedio anticellulite puoi unire un pezzetto di zenzero fresco a una tazza di tè, lasciare in infusione per 15 minuti, filtrare e poi bere; il trattamento per uso esterno invece potrebbe essere a base di olio di mandorle dolci con aggiunta di 2 gocce di olio essenziale di zenzero e 1 goccia di arancio amaro da massaggiare sulla parte interessata.   Le forme di utilizzo dello zenzero sono diverse: la più diffusa è la polvere di colore beige, che però perde le sue proprietà antiossidanti e il suo sapore piccante a causa dell’essicazione e della macinazione della radice; poi si trova la radice intera o spezzettata cruda, spelata e sbiancata, e infine lo zenzero fresco essiccato da grattugiare sulle pietanze o da mangiare dopo il pasto per favorire la digestione. In quest’ultima soluzione ha lo svantaggio di non conservarsi per un lungo periodo.   Infine, l’ultima dritta. Sei in gravidanza e soffri delle fastidiose nausee? Consuma un pezzetto di radice masticandola di tanto in tanto, della frutta candita con zenzero o delle caramelle a base di zenzero… e addio disturbi!   Silvia Terracciano - Naturopata ........................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sui Rimedi Naturali? Leggi: Le piante per star bene nella stagione freddaEleuterococco: un ginseng molto pregiato
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Partorire con l'ipnosi Medicina alternativa Un team di ricercatori inglesi ha messo a punto una tecnica di ipnosi per facilitare il parto ed alleviare i dolori.   Molte donne l'hanno provata ed hanno riscontrato che effettivamente la riduzione della sensazione di dolore avviene davvero. Il vantaggio è che utilizzando l'auto-ipnosi non c'è bisogno di farmaci artificiali. Tutto sta nell'imparare ad auto-ipnotizzarsi. Ad insegnarlo è stato un team di ricercatori inglesi dell’Università Central Lancashire e diretto dalla professoressa Soo Downe.   I ricercatori si sono concentrati sul fatto che il 60% circa delle pazienti in fase di travaglio sono costrette ad usare anestetici come la peptidina (un gas esilarante) oppure l'epidurale che si inietta nella zona della colonna vertebrale. In casi più gravi si ricorre addirittura alla morfina. Chiaramente questi farmaci vanno poi ad influire anche sul nascituro rendendolo spesse volte assopito e poco reattivo. Ma come sappiamo la reazione del nascituro subito dopo la venuta al mondo è importantissima.   Il ricorso a queste soluzioni farmacologiche in una fase delicata come il parto, non fa che aumentare i costi sanitari. Infatti l'epidurale aumenta la durata del parto rendendo spesso necessario anche il parto cesareo. Altre ricerche invece stabiliscono che l'epidurale potrebbe ostacolare l'allattamento al seno e favorire la depressione post partum.   I ricercatori hanno così cercato di fare in modo che fosse la stessa paziente a produrre gli ormoni necessari per non soffrire troppo, e la scelta è ricaduta sul cosiddetto parto ipnotico. Già nell'ottocento questo tipo di parto venne ideato, ma all'epoca ancora non si conoscevano bene gli effetti dell'ipnosi.   Al fine di terminare questa ricerca verranno analizzate 800 donne per un anno e mezzo circa.   Ad ogni volontaria verrà proposta una serie di sessioni che le insegneranno a provocare il rilascio delle endorfine. Costo del corso circa 800 sterline a persona. Si tratta di un'alternativa al cosiddetto parto in acqua. L'unica differenza è che per il parto in acqua occorre una struttura specializzata, con il parto in ipnosi occorre solo la propria mente!   Maria Melania Barone .................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sul partorire? Sesso in gravidanza? Fa bene al bambino - Il parto indolore: una realtà non sempre possibile Articoli correlati per keyword: Salute - Bambini La Magnetoterapia per la Cervicale Medicina alternativa Leggi lo Speciale Cervicale Sintomi e Cure   La magnetoterapia è un tipo di terapia alternativa che utilizza campi magnetici ed elettromagnetici.   Applicando l'azione dei magneti a parti del corpo interessate da determinati disturbi si produrrebbero dei benefici effetti, tuttavia non vi è alcuna prova scientifica degli effetti di questo tipo di terapia magnetica. Inoltre la magnetoterapia è sconsigliata durante la gravidanza, a portatori di pacemaker e a soggetti affetti da gravi patologie cardiologiche e /o neurologiche.   Si pensa però che l'azione dei campi elettromagnetici possa essere utile nei casi in cui sia necessario stimolare la rigenerazione dei tessuti a seguito di lesioni. Nello specifico si pensa che le onde elettromagnetiche favoriscono l'aumento del flusso sanguigno e della circolazione periferica, risolvono gli spasmi muscolari e accelerano la trasmissione degli stimoli nervosi.   Tra gli effetti benefici della magnetoterapia ci sarebbero ad esempio il risanamento di fratture, la riduzione di cicatrici cutanee, il potenziamento delle difese dell'organismo con ripolarizzazione elettrica delle cellule, infine un'azione positiva in caso di contusioni, distorsioni articolari e in generale di traumi muscolo-articolari.   La magnetoterapia può essere utilizzata anche in caso di cervicale, poiché si pensa che promuova un'azione biorigenerante, antinfiammatoria e antalgica. Nei trattamenti contro la cervicale si usano di solito quelli che vengono definiti campi magnetici pulsati e si distinguono in due categorie: campi elettromagnetici a bassa frequenza (1-1000 Hertz) e campi elettromagnetici ad alta frequenza (oltre il mega Hertz).   Esistono in commercio diversi apparecchi per magnetoterapia, i quali possono erogare cicli a frequenze variabili. Sono costituiti da un generatore di impulsi e da una fascia che si può indossare sulla zona cervicale. La fascia riceve questi impulsi e li trasmette alla zona che si vuole curare.   La magnetoterapia parte dal presupposto che a causa di traumi, patologie o infezioni varie le nostre cellule perdano la loro riserva di energia elettrochimica.   Quando le nostre cellule si scaricano il nostro organismo avverte questa carenza sotto forma di dolore.

In pratica la sorgente di impulsi elettromagnetici andrebbe ad agire come una specie di ricarica per le nostre cellule: avvicinando il nostro corpo o la parte interessata da dolore a una di queste sorgenti le nostre cellule inizierebbero a ricaricarsi in maniera naturale.   Vuoi saperne di più sulla cervicale? Benessere psicofisico davanti al computerDolore Cervicale: Cause e Rimedi   Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina alternativa
Le Tecniche di Massaggio cervicale Medicina alternativa Leggi lo Speciale Cervicale Sintomi e Cure
  Il massaggio cervicale è una delle cure più utili per la cosiddetta cervicalgia.   Come sappiamo infatti nella maggior parte dei casi la cervicale deriva da cattiva postura, tensioni della zona cervico-nucale e in genere da contratture muscolari: un massaggio cervicale finalizzato a sciogliere le contratture sarà quindi l'arma miglior che abbiamo a disposizione per sconfiggere questo fastidioso disturbo.   Bisogna però sottolineare come, anche in casi di cervicalgia lieve, sia sempre preferibile l'intervento di un esperto rispetto a soluzioni fai da te. Pensiamo poi ad esempio a dolori cervicali dovuti a ernie discali, schiacciamento delle vertebre o artrosi: in questi casi una manipolazione scorretta della zona interessata può essere addirittura dannosa.   Molti sono i centri fisioterapici che offrono massoterapia o ginnastica posturale: per accedere a questi servizi basterà un'impegnativa del medico di famiglia o dell'ortopedico o fisiatra di fiducia.   Per combattere la cervicalgia dovuta a contratture gli esperti consigliano il massaggio decontratturante. Questo tipo di massaggio scioglie le contratture muscolari, rilassa la muscolatura e ripristina il naturale tono muscolare. La tecnica del massaggio decontratturante prevede una fase di riscaldamento iniziale della zona interessata ad un livello superficiale per poi passare a tecniche di massaggio cervicale più profonde che vadano ad agire direttamente sulla zona contratta: si agisce sulla circolazione per poi sfiammare muscoli e tendini. Il massaggio cervicale agisce non soltanto sui muscoli del collo ma coinvolge anche il trapezio e tutta la zona dorsale.   Anche il massaggio shiatsu può essere d'aiuto in caso di cervicalgia. Lo shiatsu è infatti basato sulla tecnica della digitopressione, che può essere effettuata con la punta delle dita, le nocche, il palmo delle mani. La digipressione sui muscoli cervicali decontrae gli stessi muscoli e riduce la tensione. Lo shiatzu è indicato anche in caso di cefalea, disturbo che spesso fa parte proprio dei tanti sintomi della cervicalgia.   Un'altra terapia basata sulla manipolazione, che può esserci d'aiuto in caso di dolore cervicale è poi quella osteopatica. L'osteopatia pur basandosi sulle conoscenze della medicina tradizionale non prevede l'uso di farmaci per la cura delle malattie, bensì ricorre a manipolazioni e manovre specifiche per prevenire, valutare e trattare disturbi a carico dell'apparato neuro-muscolo-scheletrico.   Vuoi saperne di più sul massaggio cervicale? Leggi Ritrovare il benessere con la massoterapia - Il massaggio infantile, piacere per due!   Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina alternativa
Stop all'acidità di stomaco Medicina alternativaLeggi lo Speciale su: Ernia Iatale
Leggi lo Speciale Diabete mellito
La sensazione di acidità di stomaco non è solo quella che si manifesta all'altezza del cardias o “bocca dello stomaco” ma è anche quella che si irradia verso l'alto o posteriormente allo sterno, fino al collo e a volte fino alla mandibola.   Il bruciore di stomaco emerge o si accentua dopo pasti copiosi e grassi oppure se ci si sdraia subito dopo mangiato, sono note anche le pirosi notturne, spesso così intense da fare perdere il sonno. Il problema è appunto l'eccessiva acidità. Ma da cosa dipende?   Molto spesso è legata alle abitudini alimentari della persona: cibi troppo abbondanti, abuso di bevande gassate o alcoliche, fumo, caffè, troppi zuccheri, indumenti troppo stretti, poca attività motoria ecc. Meno spesso si è di fronte a problemi anatomici di conformazione dell'esofago che possono dare origine al fenomeno del riflusso.   Alcune volte sono patologie in corso che provocano acidità, come il diabete, l'asma bronchiale, l'ernia epigastrica o iatale, l'ulcera ecc.; altre volte l'utilizzo di farmaci vedi ad es. la maggior parte delle cure chemioterapiche.   Possibili rimedi naturali esistono e un esempio può essere quello di integratori, da ingerire dopo i pasti o all'occorrenza, costituiti da bicarbonato di calcio, non ricavato da estrazioni chimiche, ma quello contenuto nel corallo fossile ad esempio, e costituiti da papaia e liquirizia.   La prima ha un'azione antiinfiammatoria e sciogli grassi dovuta a presenza di papaina che facilita il riequilibrio dei succhi digestivi in quanto agisce direttamente sulle proteine. La liquirizia è indicata espressamente per combattere l'ulcera e le infiammazioni dell'apparato digerente, grazie ai suoi innumerevoli principi attivi.   Dott.ssa Romina Marroni - dott.ssa in Chimica e Naturopata   Vuoi saperne di più sul bruciore di stomaco? Lillipop: il ghiacciolo che combatte la nausea - Intolleranze Alimentari: le Cure Naturali con Erbe mediche   Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina alternativa
Le piante per star bene nella stagione fredda Medicina alternativa Oltre all'Echinacea e la vitamina C, ormai abbastanza note, la Natura ci offre molte altre risorse per combattere le malattie ed i disturbi legati alla stagione fredda. Facciamo un breve viaggio nel mondo naturale alla scoperta di nuovi rimedi.   Ad esempio l'azione della vitamina C è potenziata dai flavonoidi, sostanze che conferiscono i caratteristici colori rosso e blu alle diverse piante, erbe, fiori ed alimenti; si trovano in commercio delle miscele apposite formulate o estratte in natura come quella proveniente dalla corteccia di pino marittimo francese. I polisaccaridi, come i beta 1,3 glucani, agiscono a livello cellulare amplificando l'azione dei macrofagi e dei neutrofili, che sono le cellule adibite all'attacco degli agenti infettivi. Una buona fonte di polisaccaridi sono i lieviti ed alcuni funghi.   Un'altra pianta molto nota nella medicina tradizionale cinese e che anche da noi sta cominciando ad essere studiata e compresa è l'Astragalo. Alcune ricerche hanno dimostrato la sua efficacia nel ridurre in intensità e durata i sintomi del raffreddamento oltre la sua azione migliorativa del sistema immunitario particolarmente evidente in persone sottoposte a forte stress. L'astragalo è considerato un tonico eccezionale, nella MTC, perché in grado di stimolare il “Chi”, l'energia vitale.   Anche i minerali possono essere di aiuto, in particolare lo zinco che costituisce uno dei principali enzimi, ad azione antiossidante, del nostro organismo. Aiuta l'assorbimento della vitamina A e aiuta a prevenire l'attacco, da parte di agenti esterni, sulle mucose delle prime vie aeree. Una particolare sostanza, la bromelina (enzima proteolitico), contenuta nell'ananas ad esempio, è di particolare aiuto negli stati infiammatori ed è per questo che spesso viene utilizzata anche per trattare gli edemi.   Sappiamo tutti che nella stagione invernale, soprattutto durante le feste natalizie, c'è l'usanza di consumare ananas, perché si dice che fa bene...la bromelina fornisce una risposta.   Dott.ssa Romina Marroni, dott.ssa in Chimica e Naturopata ........................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sui Rimedi Naturali? Leggi Ginseng e guaranà e niente stressEleuterococco: un ginseng molto pregiato
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Meteorismo: si può usare il Carbone vegetale? Medicina alternativa Leggi lo speciale Meteorismo e Gonfiore addominale   Il carbone vegetale, ottenuto per distillazione secca del legno di betulla, è riportato in Farmacopea Ufficiale e si comporta come una spugna: assorbe infatti i gas intestinali e riduce in tal modo i sintomi legati al meteorismo. Se ne assumono da 4 a 6 tavolette al giorno prima dei pasti. L’uso contemporaneo insieme a farmaci, può ridurne l’assorbimento per cui si deve distanziare l’assunzione del carbone vegetale dai farmaci almeno di un’ora.   Il carbone vegetale è privo di effetti collaterali in quanto non è assorbito dall’organismo e può anche rimuovere dall’organismo germi patogeni e tossine. Una miscela efficace per combattere il meteorismo è costituita da preparati di: finocchio, camomilla e carbone vegetale.   Anche l’argilla può risultare utile in caso di meteorismo per le sue proprietà cicatrizzanti, ricostruttive, assorbenti, per cui riesce a eliminare i prodotti tossici (putrefattivi) della flora intestinale, cioè i prodotti di scarto della flora intestinale. Per le sue proprietà batteriostatiche è utile anche nei casi di meteorismo associato a forme infettive. L’argilla deve essere ventilata: il procedimento di preparazione si effettua separando i granuli di argilla più piccola dalla polvere che è la vera e propria argilla ventilata.   Si assume alla dose di un cucchiaino da caffè in un bicchiere di acqua, a temperatura ambiente. Si prepara il giorno prima e si utilizza l’acqua che si trova sopra il deposito di argilla, la cura deve avere la durata di un mese. Può causare stitichezza per cui è controindicato nelle patologie che causano alterazioni della mucosa intestinale.   Vuoi saperne di più sul Carbone? Leggi Fermenti lattici e Meteorismo - Pancia gonfia? Rimedi dalla Fitoterapia   Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina alternativa Rimedi naturali per Gonfiore da Meteorismo Medicina alternativa Leggi lo speciale Meteorismo e Gonfiore addominale   La terapia del meteorismo dipende dalla causa che ne è responsabile.   Molti rimedi naturali sono utili per trattare il meteorismo, tra questi ricordiamo le piante carminativo-digestive (camomilla, menta piperita, angelica, finocchio e melissa) e le spezie (cumino, zenzero, cannella ecc.):  
  • Camomilla

    Ricerche
    recenti hanno evidenziato che la camomilla ha proprietà antispastiche, antinfiammatorie, carminative, cicatrizzanti, ulceroprotettive ed antibatteriche, proprietà che la rendono efficace nelle patologie dell’apparato gastrointestinale, dal meteorismo alle ulcere peptiche.

    I suoi principi attivi (camazulene e bisabololo) riducono la tensione  e il gonfiore alla pancia, in quanto limitano la produzione dei gas intestinali.

    Si utilizza come infuso nel dosaggio di 2-3 cucchiaini da tè di fiori per tazza di acqua bollente, con l’accorgimento di coprire la tazza durante l’infusione per 6-10 minuti. Se ne debbono consumare da 3 a 4 tazze al giorno
     
  • Finocchio

    I suoi semi sono ricchi di un olio essenziale che agisce sulla muscolatura liscia intestinale, regolarizzandone i movimenti, ed esercita un’azione antisettica sui processi di fermentazione dei cibi durante la digestione; viene in tal modo diminuita la produzione di gas a livello intestinale.

    Si può utilizzare un infuso con 1-2 cucchiaini da tè di semi per tazza di acqua, da consumare dopo i pasti.

    Un’alternativa è l’estratto di finocchio da prendere alla dose di 4-6 capsule al giorno lontano dai pasti cioè o un’ora prima o due ore dopo. E’ controindicato in gravidanza e nei soggetti allergici.
  Un’antica ricetta di erboristeria è la tisana dei 4 semi carminativi, da assumere nella misura di 2/3 tazze al giorno in caso Meteorismo e spasmi:   Ingredienti (40 g. di miscela per ogni tazza d'acqua)
  • Fiori di camomilla romana
  • Semi di anice verde
  • Semi di finocchio
  • Semi di Carviana a 100 g.
  Vuoi saperne di più sul Meteorismo? Leggi Fermenti lattici e Meteorismo - Piante officinali per Meteorismo e Tensioni addominali   Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina%20alternativa
Ritenzione idrica: occhio alla liquirizia! Medicina alternativa Golosissima e amata dai bambini, la liquirizia ha importantissime proprietà. Una giusta quantità di liquirizia pura può lenire i disturbi dell'intestino date le sue proprietà digestive ed antinfiammatorie gastriche. Tuttavia troppa liquirizia può causare un aumento della pressione e ritenzione idrica.   Il processo di lenta e lunga preparazione della liquirizia la rende una delizia prestigiosa oltre che unica. Il suo sapore viene direttamente dalla terra e l'uomo ha cominciato a familiarizzare e a cucinare le sue radici per estrarne l'essenza che tutti conosciamo.   Ma la liquirizia è unica anche e soprattutto per le sue proprietà curative: è un ottimo digestivo e facilita il riequilibrio dell'intestino grazie alle sue proprietà antinfiammatorie. É dissetante, emolliente e ha anche proprietà espettoranti, per questo viene spesso utilizzata per la preparazione di tisane contro il raffreddore. Inoltre in poco tempo la liquirizia riesce a sedare la tosse.   Anche se la liquirizia ha delle proprietà assolutamente benefiche, può essere causa di alcuni effetti collaterali. In realtà questi effetti si verificano quando ingenuamente se ne assume gradualmente sempre di più. Molti credono infatti che le proprietà benefiche di una pianta siano sinonimo dell'assoluta innocuità, ma non è esattamente così. Alcune piante funzionano proprio come dei farmaci e per questo devono essere dosati.   Nel caso della liquirizia un eccesso può predisporre ad un sostanziale aumento della pressione arteriosa a causa della ritenzione idrica che essa produce. Ciò comporta un progressivo affaticamento muscolare anche a causa della glicirrizina, una sostanza che riduce gradualmente il potassio nel corpo. Nei casi più gravi da abuso di liquirizia si può addirittura arrivare ad avere aritmie cardiache.   Questo vale sia per l'assunzione di essenza di liquirizia, sia per gli insospettabili bastoncini. Ma non è tutto! Dalla sensazione lassativa iniziale si può arrivare ad avere vomito, diarrea o dolore addominale. A tutto ciò può seguire un periodo di pesantezza, gonfiore e stitichezza.   É bene precisare comunque che se proprio non si riesce a dire di no alla liquirizia, la cosa importante è bere tantissima acqua di modo da contrastare la ritenzione idrica oltre che sopperire ad episodi di stipsi o diarrea che l'abuso di liquirizia può provocare.   Maria Melania Barone ........................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla fitoterapia? Leggi Echinacea: l'immunostimolante naturaleEleuterococco: un ginseng molto pregiato
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Echinacea: l'immunostimolante naturale Medicina alternativa La conoscenza dell'Echinacea è antica: deriva dalle tradizioni indigene americane. Era per loro una pianta sacra perché con essa curavano i morsi di serpente e le punture degli insetti velenosi. Poi il suo uso, nel Nord America, si è ampliato e difatti veniva usata per sconfiggere la tosse, le infiammazioni del cavo orale, le tonsilliti e per trattare le ferite infette.   Qualche ricercatore agli inizi del '900 ha riportato l'esistenza di tinture a base di Echinacea anche per trattare l'acne, le afte e le ulcere varicose. Quindi anche nel suo paese di origine la pianta ha subito una sempre maggiore riscoperta perché in effetti essa possiede innumerevoli proprietà benefiche. Anche in Europa, nel ventesimo secolo, inizia la sua coltivazione soprattutto in terra tedesca, dove la tradizione naturopatica è molto radicata; infatti la Germania è il paese con il numero più alto di pubblicazioni scientifiche riguardo le ricerche sulle proprietà dell'Echinacea ed altri prodotti fitoterapici di interesse.   Oggi questa pianta risulta essere il prodotto fitoterapico più usato negli Stati Uniti e mediamente usato qui in Europa soprattutto nei paesi anglosassoni ed in Germania. Anche in Italia comunque comincia ad essere conosciuta ed utilizzata per le sue proprietà immunostimolanti.   La ricerca scientifica offre una vasta letteratura che sembra confermare l'attività di difesa del suo estratto. I principi attivi principali della pianta sono i polifenoli, l'echinacoside e l'acido cicorico. I polisaccaridi contenuti nell'estratto di radice (viene usata sia la varietà purpurea che angustifolia) proteggono le cellule dalle aggressioni virali, gli alcamidi hanno proprietà antibatteriche ed antimicotiche, mentre tutti gli altri componenti di rilievo esercitano un'azione antiinfiammatoria. In particolare essi agiscono aumentando il tasso dei globuli bianchi ed agevolano la sintesi dell'interferone, molecola indispensabile per il corretto funzionamento del sistema immunitario.   Dott.ssa Romina Marroni: Dott.ssa in Chimica e Naturopata ........................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sui Rimedi Naturali? Leggi Ginseng e guaranà e niente stressEleuterococco: un ginseng molto pregiato
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Smettere di fumare con le erbe Medicina alternativaLeggi lo speciale Smettere di Fumare

Se è un'erba che ti costringe a fumare, perché non smettere di fumare adottando altri tipi di erbe? L'idea è venuta a molti ultimamente, e in tanti casi sembra anche dare buoni risultati. Ti proponiamo dunque una buonissima tisana.   Si tratta di una tisana antinicotina, basata su elementi che hanno tantissime proprietà anche energizzanti e che in un certo senso potrebbero essere assunte come validi sostituti della nicotina.   La liquirizia, ad esempio: dà energia e allo stesso tempo aiuta la digestione. Ma ciò che veramente rende questa tisana unica è la fortissima azione espettorante, che decongestiona le vie respiratorie e dunque può essere assunta anche come valido rimedio contro il raffreddore.   Per preparare questa tisana occorre una tazza provvista di un colino su misura, acqua, un cucchiaio di sambuco, un cucchiaio di menta, un cucchiaio di timo serpillo, un cucchiaio di eucalipto, un cucchiaio di liquirizia.   Il procedimento è semplice: mentre metti a bollire dell'acqua mescola le erbe in una ciotola. Una volta che tutti gli elementi si sono amalgamati, versa la miscela in un barattolo di vetro dove la conserverai per le infusioni dei giorni successivi. Per una tisana infatti basta anche solo un cucchiaio di miscela. Chiaramente dovrai regolarti tu in base alle dimensioni della tazza e alla quantità dell'acqua. Per una tazza da tè basta un cucchiaio di media grandezza. Inserisci dunque il cucchiaio di miscela nella tazza già provvista di colino. Infine versa l'acqua bollente e lascia in infusione per 10 minuti.   Puoi berla più volte nell’arco della giornata o fare fino a due infusioni al giorno. Non bisogna però esagerare con le erbe perché alcune di esse, come la liquirizia potrebbero provocare anche un aumento di pressione. Tuttavia bisogna sottolineare la forte azione che questa tisana ha nei confronti della dipendenza da fumo. Berla aiuta a liberarsi dalla dipendenza e fa comprendere a chi è assuefatto delle sigarette quanto sia importante respirare liberamente. Inoltre l'infuso riesce a dare il buon umore e l’energia necessari per dire addio alle sigarette senza fatica!   E tu cosa aspetti a provarla?   Maria Melania Barone ...................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sui danni del fumo? Leggi: Smettere di fumare senza ingrassare - Fumo addio col metodo Allen Carr
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Sale dell'Hymalaia: tesoro indiano Medicina alternativa[14 Apri. 2011] Hai mai sentito parlare di sale himalayano? Si tratta di un sale abbastanza elitario perché in Occidente pochi conoscono i suoi benefici. Eppure è importantissimo per l'organismo umano e viene usato anche come coadiuvante in alcune terapie.   Pochi credono che un bagno in acqua e sale possa aiutare ad eliminare le tossine, eppure è così. Il sale Himalayano venne scoperto nel 350 a.C. da alcuni membri delle popolazioni locali che notarono dei cristalli affiorare da terra. Oggi le estrazioni di questo sale vengono regolamentate ancora in base alle leggi imposte dall'impero britannico nel XVI secolo.   Il risultato è un sale cristallino con colori che vanno dal rosa all'arancione. La sua struttura è stata determinata dalle pressioni a cui è stato sottoposto in milioni di anni e che gli ha consentito di inglobare molti oligoelementi fondamentali per la vita come calcio, potassio, magnesio, ossido di zolfo, magnesio, fluoro, iodio, zinco, cromo, rame, cobalto. É la quantità di questi oligoelementi a determinarne il colore, che può essere delicato o molto intenso.   Ma a cosa serve? Il sale serve a molte cose poiché il corpo umano funziona per stimoli elettrici che si realizzano nel nostro cervello e passano attraverso i nervi. Potremmo dire che noi funzioniamo per stimoli elettrici e azioni meccaniche proprio come una macchina. Il sale aiuta proprio il corretto funzionamento di questi stimoli ed è in grado di equilibrare acidi e alcali, regolare la pressione del sangue, migliorare le affezioni della pelle, pulire l'intestino e depurare le tossine.   Questo sale può essere disciolto in acqua al 26% e se ne può assumere un bicchiere al mattino a digiuno o in quantità minori in base alla sensibilità. Per i bambini invece bastano poche gocce diluite nei cibi.   Viene impiegato soprattutto per malattie respiratorie o della pelle. Inoltre il sale himalayano è anche in grado di regolare la pressione e levigare i calcoli biliari.   É bene precisare che inizialmente il sintomo da curare viene acuito dal sale Himalayano per poi essere neutralizzato. Questo dunque porta ad una sensazione di peggioramento iniziale. Per l'inalazione è possibile fare i classici fumenti con due litri di acqua e 29 grammi di sale e inalare per 15 minuti. Dopo 30 minuti comincerete ad espellere muchi ricchi di tossine.   Se invece hai intenzione di usarlo nelle ferite devi creare una soluzione all'1%, ma puoi usarlo anche per herpes o per problemi della pelle oppure per fare dei gargarismi contro il mal di gola. Puoi anche far evaporare una pentola di acqua e sale himalayano nella stanza se vuoi difenderti dai pollini. Anche le contusioni, distorsioni o gonfiori possono essere curati con una soluzione al 26%.   Maria Melania Barone ........................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sui Rimedi Naturali? Leggi La Floriterapia -  Padma basic: antica medicina tibetana
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Padma basic: antica medicina tibetana Medicina alternativa La medicina tibetana ha una lunga storia ed è definita la medicina del Buddha. Essa si fonda in buona parte sulla fitoterapia. Difatti i miscugli di erbe la fanno da padrone nella prassi medica del Tibet. Con l'interesse verso la medicina naturale sempre più crescente anche qui in Occidente si stanno diffondendo da noi preparati, integratori e fitoterapici di origine tibetana.   E' molto noto il Padma-basic, che consta di ben 20 piante/erbe o parti di esse, pestate, ma non trattate, ed amalgamate tramite l'innocuo gesso (solfato di calcio). Questo prodotto è molto utilizzato in America, dove il suo uso corrente ha rivelato una buona attività di stimolatore e regolatore del sistema immunitario. Aiuta sembra a prevenire anche malattie gravi come l'epatite cronica, le affezioni, anche croniche, dell'apparato respiratorio, anche nei bambini. Inoltre la prevenzione avviene anche per patologie cardiovascolari (miocardite, restringimento delle arterie negli arti, angina ecc.).   Le malattie cardiovascolari costituiscono il maggiore rischio di mortalità nella zona industriale del mondo. Il Padma-basic si presenta come un preparato che aiuta, oltre a quello già citato in precedenza, a prevenire l'arteriosclerosi, ulcere e dolori acuti alle gambe.   Vediamo ora quali sono le erbe in esso presenti, alcune molto comuni, altre di origine esclusivamente orientale e tibetana: arancio trifogliato, pepe garofanato, calendula, canfora naturale, cardamomo, chiodi di garofano, costo (Costo amari radix), zenzero, lattuga, muschio islandico, radice di liquirizia, mirabolano nero, piantaggine, poligonia rampicante, fragoletta d'oro, sandalo rosso, malva e valeriana. Alcune di queste sono abbastanza note e sono usate anche qui da noi in tanti prodotti fitoterapici. Ciò che contraddistingue il Padma da altri prodotti, è proprio questa miscela esclusiva, sinergica, e l'esclusivo modo di preparazione.   Romina Marroni - D.ssa in Chimica - Gestalt Counselor - Naturopata Floriterapeuta ........................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sui Rimedi Naturali? Leggi La Floriterapia -  Aloe vera 
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Fermenti Lattici e neonati Medicina alternativaLeggi lo Speciale sui Trigliceridi
Leggi lo Speciale sui: Fermenti Lattici

Nell'intestino crasso di un neonato predominano diversi ceppi di BIFIDOBATTERI: il B. INFANTIS, il B. BIFIDUM, il B. LONGUM e il B. BREVIS. La composizione della microflora di un neonato è nettamente diversa da quella di un adulto; c'è altresì differenza tra quella di un bambino allattato al seno e quella di uno allattato artificialmente.   Le diarree acute infantili sono le patologie più frequenti in età pediatrica ed il Rotavirus ne è la causa più frequente. Il B. Bifidum e il Lactobacillus GG sono tra i ceppi più efficaci nel trattamento dei disturbi gastrointestinali dei bambini, in quanto la loro capacità di colonizzare l'intestino riduce la possibilità per i ceppi patogeni di annidarsi nell'intestino, i batteri buoni cioè scacciano quelli cattivi.   In caso di diarrea, all'integrazione con B. Bifidum e il Lactobacillus GG conviene associare una soluzione reidratante e, se necessario, iniziare
anche la terapia antibiotica più idonea. Secondo studi recenti la maggiore permeabilità intestinale, collegata alla familiarità atopica e agli squilibri della microflora intestinale del neonato, sono all'origine di allergie e di dermatiti atopiche; l'associazione quindi, tra integrazione probiotica (L. GG e B. BIFIDUM) e corretta terapia dietetica, ridurrebbe la frequenza delle dermatiti atopiche nella prima infanzia, mantenendo l'effetto preventivo anche per le età successive.   La microflora risulta poi fondamentale nella maturazione del sistema immunitario del neonato. Per i neonati e i bambini sono da preferire i BIFIDOBATTERI e il L. GG all'ACIDOPHILUS che, nella fermentazione intestinale degli zuccheri, può produrre la forma DESTROGIRA dell'acido lattico, scarsamente tollerata dal tratto digerente dei piccoli, e all’origine delle coliche.
Eleuterococco: un ginseng molto pregiato Medicina alternativa[13 Marz. 2011] Tu conosci l'eleuterococco? Se non l'hai mai provato ti consiglio di farlo perché è una pianta davvero unica. Importante per la bellezza, aiuta anche a tenersi attivi ed in forma stimolando l'attività mentale.   Meglio noto come Ginseng, l'eleuterococco siberiano è un dono che la natura fa agli uomini. Fa parte della stessa famiglia del più comune Ginseng coreano o cinese, anche se è più pregiato per le numerose proprietà nutritive che apporta. Serve per una quantità infinita di cose. La sua patria d'origine è il Nord della Russia.   Perché prendere estratti di eleuterococco? Come noi sappiamo, nella nostra cultura è comune assumere caffè. Il caffè migliora anche la memoria dichiarativa rendendo attivi anche da un punto di vista mentale. Tuttavia svanito l'effetto del caffè (dopo circa 48 minuti) la caffeina rimane in circolo per 5-6 ore e produce un calo naturale. É proprio questo calo che ci porta a desiderare ancora altro caffè. Questo non avviene con il Ginseng Siberiano che mantiene attivi a lungo stimolando le ghiandole surrenali.   Ma non è finita! Il Ginseng contiene estrogeni e dunque fa bene alla nostra bellezza e al nostro umore. Gli estrogeni in esso contenuti aumentano anche l'appetito sessuale. Se assunto costantemente il ginseng siberiano è considerato un elisir di lunga vita. Si racconta infatti che le popolazioni della Russia scoprirono questo prezioso alimento guardando le renne: quelle che si cibavano di Ginseng vivevano a lungo, mentre quelle che non riuscivano a cibarsene morivano prima.   Bisogna dire che alcune persone devono usare il Ginseng con moderazione: in particolar modo i diabetici e gli ipertesi. Infatti oltre a determinare un naturale aumento della pressione, il ginseng è fatto da glucosidi. Tuttavia deve essere usato sempre con moderazione per aumentare la risposta immunitaria in periodi di particolare debolezza. Le dosi sono 2-10 ml di estratto alcolico al 33% di radice, da una a tre volte al giorno, oppure di 2-4 grammi/die di di radice polverizzata.   Inoltre i suoi benefici effetti possiamo sperimentarli anche sulla nostra pelle perché ne migliora il tono. Tuttavia, è la pianta che aiuta la sessualità, non solo femminile ma anche maschile. Aiuta nell'impotenza e "cura" la frigidità femminile. Elimina ansia, insonnia ed affaticamento. In poche parole è la vera pianta del benessere!   Maria Melania Barone ........................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sui Rimedi Naturali? Leggi Ginseng e guaranà e niente stressAloe vera 
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Mal di Gola: combatterlo coi rimedi naturali Medicina alternativaLeggi lo speciale: Influenza Stagionale

  Il mal di gola è uno dei fastidi più comuni della stagione fredda. Quando il disturbo è lieve si può intervenire con farmaci di automedicazione, in particolare colluttori, spray e caramelle balsamiche e, nel caso in cui tutto questo non bastasse, si può ricorrere agli antinfiammatori. Chi lo preferisce, può utilizzare qualche rimedio naturale e provare, per esempio, una delle seguenti soluzioni:  
  1. Gargarismi con acqua tiepida e sale: far sciogliere un cucchiaino di sale in un bicchiere d’acqua tiepida (più o meno 100/125 ml di acqua). Sciacquare la gola con gargarismi più volte al giorno. A questa soluzione si può aggiungere anche il succo di due limoni.
     
  2. Gargarismi con una soluzione a base di salvia e limone. Preparare una tisana a base di salvia e limone: far bollire un bicchiere d’acqua in cui avrai spremuto il succo di due limoni, quando l’acqua arriva a bollore aggiungi qualche foglia di salvia e aspetta che la tisana raffreddi. Utilizzala per fare i gargarismi.
  Esistono poi alcuni accorgimenti che si possono prendere per attenuare il fastidio.
  1. Mantenere un’umidità adeguata all’interno degli ambienti in cui si soggiorna.
     
  2. Non fumare ed evitare gli ambienti in cui sia presente fumo di sigaretta

  3. Non bere superalcolici: l’alcol irrita le mucose della gola

  4. Succhiare una caramella, anche se non è di quelle specifiche per il mal di gola, può aiutare grazie all’effetto emolliente dello zucchero e all’aumento del flusso della saliva.
  Quando bisogna chiedere il parere del medico?
Nei casi in cui il mal di gola sia accompagnato da febbre alta Se non si risolve entro tre o quattro giorni Quando si ha una seria difficoltà a respirare o a deglutire   Margherita Russo ............................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più su disturbi e malattie? Leggi: Tosse: 4 rimedi naturali  - Febbre e raffreddore: 7 miti da sfatare
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Cure alternative per l'asma dei bambini Medicina alternativa Le medicine alternative per combattere l'asma sono davvero efficaci nei bambini? Secondo un recente studio, circa il 63% dei bambini che si curano con terapie naturali hanno maggiori probabilità di guarire dall'asma. Come mai allora si continuano a ricercare terapie farmacologiche per un problema così difficile da debellare?   L'asma ormai è un disturbo molto diffuso: affligge piccoli e grandi e, in alcuni casi, potrebbe anche essere il sintomo di altre patologie. Bronchite, asma e allergie spesso sono estremamente collegate. Ma c'è un dato che deve portarci a riflettere. I bambini oggi soffrono di asma circa 5 volte più che negli anni '70. Significa che nel corso di una generazione il problema è quintuplicato.
Cosa c'è alla base di tutto questo?
  Per molti medici è proprio l'innovazione tecnologica che si esprime in maggiori consumi e maggiore inquinamento ad indurre una reazione simile nel corpo umano ed è proprio con la natura e con le medicine alternative che bisognerebbe agire. Ma solo il 13% dei genitori orienta i propri figli verso le medicine alternative come afferma uno studio dell'Università di Montreal.   Ma se è vero che da un lato le medicine alternative aiutano a superare il problema, è anche vero che nei casi in cui non si riesce a farlo i bambini non riescono a tenere sotto controllo le crisi asmatiche. É quanto emerge dai dati dello studio condotto da Francine M. Ducharme che ha analizzato circa 2000 famiglie di bambini asmatici. Poiché dunque la cause dell'asma potrebbero essere anche molto diverse tra loro, è importante innanzitutto riconoscerle e poi discutere con il medico se è giusto o meno ricorrere a medicine alternative.   Maria Melania Barone ............................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla medicina alternativa? Leggi: Tosse: 4 rimedi naturali  - Maltempo: affrontalo con le erbe
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Naturopatia come Prevenzione Medicina alternativa Si sa, ormai è diventato un detto comune però non tutti sanno come prevenire. Anche la medicina ufficiale si sta adoperando per mettere in campo programmi preventivi, non solo perché la prevenzione è buona norma, ma anche per ridurre i costi delle cure sanitarie che gravano sullo stato.   Come da sempre afferma e sostiene la medicina omeopatica e la medicina olistica quello che conta è il terreno cioè la condizione della persona su cui si instaura la malattia. Ma la condizione dell'individuo da cosa dipende? Dipende, oltre che dalla costituzione ereditaria anche dallo stile di vita che conduce e dall'ambiente, inteso come luogo e come socialità, che frequenta. In questo ambito agisce la Naturopatia, che grazie alla conoscenza olistica dell'uomo, è in grado di dare consigli proprio in un'ottica preventiva.   L'intervento naturopatico si differenzia però dall'intervento preventivo medico perché affronta l'individuo nella sua globalità, corpo, mente e spirito. Difatti il naturopata non è solo colui che è esperto di rimedi naturali, ma è anche una persona che ne sa di psicologia e comunicazione e conosce da vicino quali sono le esigenze di sviluppo dell'uomo.   Da questo si deduce come la preparazione di un naturopata sia molto diversa da quella di un medico. I naturopati possono fare vera prevenzione perché possono lavorare su piani diversi essendone stati formati.   Ma vediamo un po' più da vicino quali sono i fattori di rischio generali che agevolano l'insorgere delle malattie. In primo luogo un'alimentazione scorretta, l'abuso di alcol e di fumo, scarsa cura ed attenzione per il corpo. In definitiva ciò che aggrava maggiormente sono gli eccessi in tutti i campi, sia quello alimentare, sia quello emozionale, sia quello psichico. In altri termini si può dire che laddove manca un equilibrio nasce uno scompenso che se non è compreso e quindi trattato si ingrandisce sempre più fino a sfociare in un malessere che all'inizio può essere solo emotivo o mentale o addirittura anche fisico e pian piano poi si manifesta totalmente nella sua gravità sul corpo.   Quando la malattia si è manifestata, la persona non può più ignorarla ed è così che inizia la corsa alla cura. Ma, nell'ottica preventiva se la persona viene educata a riconoscere dei segnali di disagio quando nascono essa sarà in grado di vivere meglio perché cercherà sempre di essere in equilibrio.   Ritornando agli eccessi molto diffusi sono quelli alimentari, soprattutto riguardo i cibi altamente calorici. Non per niente la percentuale di persone in sovrappeso ed obese è in costante ascesa. Complice anche la mancanza di un'attività fisica idonea.
Gli eccessi riguardano anche i farmaci che spesso sono assunti in modo spropositato perché oggigiorno le persone non tollerano più neanche un minimo disagio. L'educazione alla salute significa anche cambiare prospettiva nel vedere e considerare il dolore. Nella medicina olistica il dolore ed il disagio portano con sé un insegnamento e se l'atteggiamento di soppressione al minimo segnale con l'ausilio del farmaco (abusato) è quello più diffuso questo la dice lunga su quanto la maggioranza delle persone sia distante dall'ascoltarsi e dal volere veramente stare bene.   E' importante quindi comprendere che di per sé gli integratori, antiossidanti, depuranti drenanti ecc. sono solo un ausilio e che se la persona non è disposta a cambiare le sue abitudini ma soprattutto il suo modo di essere e la sua visione delle cose e del mondo non succederà nessuna guarigione miracolosa. Il miracolo avviene quando l'individuo diventa consapevole che c'è qualcosa che non va e che vuole fare un passo per cambiare e che ciò dipende da lui e da nessun altro. Sì questo è già un primo miracolo. ............................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla medicina alternativa? Leggi: Tosse: 4 rimedi naturali  - Maltempo: affrontalo con le erbe
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Estratti naturali contro l'ansia Medicina alternativa Anche tu attanagliata dall'ansia? Purtroppo le persone ansiose sono in costante crescita e non tutte rispondono bene alle cure. Ma hai mai provato le erbe?   Il fallimento delle terapie farmacologiche infatti deve essere superato in quanto il tasso di persone che soffrono di ansia è in costante incremento negli ultimi anni. Per questo un gruppo di ricercatori della Fondazione per le Iniziative delle Neuroscienze Globali di base a Los Angeles ha deciso di indagare le diverse sindromi ansiose.   L'obiettivo era riuscire a comprendere come alcune erbe potessero dare un sollievo. Tra le erbe esaminate figurano passiflora, iperico, kava, L-lisina, e integratori alimentari. Questa ricerca è stata condotta su circa 2000 persone. Gli studi sono stati in tutto 24 e, tra questi, 15 hanno evidenziato l'efficacia di integratori alimentari e composti a base di erbe.   E così quelli che un tempo erano etichettati come "rimedi della nonna", oggi hanno invece rilevanza scientifica. Gli studiosi dicono di più: "E' possibile individuare una sostanza per ogni sindrome ansiosa". Tra le erbe analizzate la passiflora sembra avere effetti positivi sull'ansia molto più delle altre erbe e integratori alimentari.   A ciò va aggiunto il fatto che le erbe danno effetti collaterali minori rispetto ai normali ansiolitici. Dunque un buon infuso a base di erbe contro l'ansia non fa mai male, l'importante è conoscerle!   Maria Melania Barone   ............................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più su ansia e rimedi naturali? Leggi  Fiori di Bach contro ansia e attacchi di panico - Strategie per eliminare l'ansia ed affrontare i problemi
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Maltempo: affrontalo con le erbe Medicina alternativa Circa il 55% delle persone soffre di meteoropatia! Un disturbo che crea depressione e insofferenza psico-fisica. Come possiamo sconfiggerlo?   Anche tu soffri con il maltempo? I tuoi umori dipendono dal tempo che c'è fuori la finestra? Allora sei meteoropatica! La meteoropatia non è un disturbo da sottovalutare: è diffusissimo, soprattutto nelle grandi città, e può causare attacchi di panico, depressioni, colite, nevralgie, dolore alla cervicale, mal di testa e dolori articolari.   É qualcosa di inscindibilmente legato alla nostra natura. Chi è meteoropatico infatti, avrà notato un miglioramento vivendo nelle zone con grande verde, immerse nella natura. In questi luoghi infatti vedere l'acqua che ristora gli alberi, le piante e gli animali è un piacere quasi equiparabile ad una giornata soleggiata in riva al mare! E allora quale metodo migliore di sconfiggere la meteoropatia con le erbe?

Le erbe "magiche" sono la maggiorana, la lavanda, il bergamotto, la valeriana e il biancospino: una vera e propria salvezza naturale contro la meteoropatia!     Con queste erbe possiamo fare anche un decotto o un infuso e berlo di tanto in tanto quando fuori fa freddo e piove. Magari accanto ad una stufa e leggendo un buon libro. Conciliare infatti le proprietà rilassanti di queste erbe creando al contempo anche un nostro piccolo spazio è molto importante per cominciare a diventare insofferenti al tempo che fa fuori.   Poiché alcune persone non riescono a tollerare infusi o decotti realizzati con queste erbe perché possono scatenare allergie (come è il caso della maggiorana) allora si può bagnare un fazzoletto con gli oli essenziali derivati da queste erbe e annusarlo di tanto in tanto mentre si beve un buon tè o una buona tisana! In altri momenti può essere di grande aiuto bruciare essenze alla maggiorana o al bergamotto anche nel luogo di lavoro (se possibile).   Proprio il bergamotto infatti ha un potere estremamente rilassante e riesce a purificare anche l'intestino oltre a contenere una quantità elevata di antiossidanti. Da tempo infatti il bergamotto viene unito alle foglie di tè per creare una bevanda rilassante da bere quotidianamente.   Maria Melania Barone


  Come utilizzare le erbe
  Bruciatura
  Mettere le erbe secche su una pasticca di carboncino   Infusione
  Diversa dalla tisana: Mettere la quantità d’acqua che vi necessità (in genere 100ml) in una teiera o in un pentolino e portate ad ebollizione, dopo di che mettete la quantità di erbe necessaria (da 2 a 5 gr) nell’acqua e lasciate riposare per 10 – 15 minuti circa; filtrate, dolcificate e consumate. L’infuso è indicato per parti della pianta come fiori e foglie leggere mentre per le parti dure (come semi, bucce d’arancia, cortecce, radici) è più indicato il decotto. Si consiglia di bere subito l’infuso.   Tisana
  Per preparare la tisana si usa lo stesso metodo usato per l’infuso, cambiano soltanto le dosi, che diminuiranno, infatti mentre nell'infuso si usa il 3-5% dell'erba, nella tisana se ne usa solo l’1%.   Decotto
  A differenza dell’infuso e della tisana, dove le erbe vengono aggiunte dopo aver portato ad ebollizione l’acqua, nel decotto si faranno bollire insieme all’acqua, si filtrerà e si dolcificherà (con il miele e mai con zucchero e dolcificanti) a piacere.
      ............................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più su disturbi e malattie? Leggi: Olio essenziale di geranio  - Tosse: ecco 4 rimedi naturali   Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina Alternativa
Combattere il mal d’auto con i rimedi naturali Medicina alternativaLeggi lo Speciale Stress I tuoi viaggi sono stati rovinati qualche volta dal mal d’auto? Può esserti capitato di viaggiare in auto e di provare nausea, crampi e gonfiore. In più, viaggi molto lunghi spesso procurano un certo stress. Il mal d’auto viene detto anche chinetosi e può portare a vomito, pallore e sudorazione fredda. La causa è da ricercarsi spesso nei ripetuti scuotimenti provocati dall’automobile in movimento che scombussolano l’equilibrio corporeo. Puoi agire contro i sintomi più acuti con i rimedi naturali che costituiscono un efficace aiuto per ritrovare serenità e benessere e preservare il tuo viaggio.   Contro nausea, disgusto e per prevenire il vomito è ottimo lo zenzero, una pianta medica ricca di mucillagini e oli volatili. Puoi prenderla in capsule prima della partenza o in gocce su un fazzolettino da annusare durante il viaggio. Anche la noce moscata è perfetta per combattere la nausea, da prendere in gocce su di una zolletta di zucchero. Se assieme alla nausea si presentano vertigini e pallore puoi provare con la menta piperita, ricca di principi stimolanti, tannini e flavonoidi, da bere in infuso 3 volte al giorno.
Contro lo stress provocato dal viaggio in auto, puoi usare l’angelica o il tiglio, in gocce o in tisana. Per fermare crampi e gonfiore addominale usa il finocchio, eccezionale per tonificare milza e reni, ricco di oli volatili, di vitamina E e di sali minerali, da associare volendo con l’anice, una pianta medica ricca di anetolo, sostanza presente anche nel finocchio altamente depurativa e disintossicante.   Prima di metterti in viaggio, però, stai attenta a non partire a stomaco vuoto o dopo un pasto abbondante, fai invece uno spuntino leggero a base di biscotti o craker ed evita bevande ghiacciate. Meglio partire la mattina presto o la sera, facendo soste ogni due o tre ore. Infine, distraiti guardando il paesaggio, non leggere, e, nelle curve, chiedi al guidatore di assumere una guida tranquilla, senza frenate o sterzate improvvise.   ........................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla medicina naturale? Leggi   Aromaterapia: Olii Essenziali per la Cura del CorpoI benefici della lavanda Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina Alternativa
Olio Essenziale di Geranio Medicina alternativa Il bellissimo geranio che teniamo sul balcone dalla primavera e per tutta l’estate non serve solo a scopo decorativo o per allontanare zanzare e insetti: sotto forma di olio essenziale, reperibile tutto l’anno nei negozi specializzati, ha ottime proprietà curative.   Tieni nel tuo armadietto del pronto soccorso una boccettina di olio essenziale di geranio: puoi utilizzarlo come antisettico, per favorire la guarigione di piaghe, tagli e scottature grazie alle sue ottime proprietà cicatrizzanti.   Quest’olio viene estratto dalla distillazione di foglie e fiore da cui si otterrà un liquido verdastro dall’odore dolciastro. Ottimo anche come analgesico in caso di nevralgie e antispasmodico se la causa è di tipo nervoso.   Massaggiato sul basso ventre rilassa le contrazioni uterine dovute all’ovulazione e al ciclo mestruale, diluito in olio di mandorle dolci o una crema base neutra. Diluito invece in un olio vegetale a piacimento, è ottimo per massaggi riattivanti della circolazione, per combattere la cellulite, per i crampi e per idratare la pelle secca.   Acne, eczemi, psoriasi, dermatiti ti perseguitano?
  Prova qualche goccia su una garza sterile appoggiata sulla parte da cambiare quando si scalda: disinfetta, calma e cicatrizza. Soffri di geloni a piedi e mani? Qualche goccia diluita in una crema neutra veicolante massaggiata sui piedi mattina e sera e sulle mani è un ottimo preventivo e riscalda la parte col massaggio. Rinforza anche la risposta del sistema immunitario per combattere l’herpes simplex e le micosi.   Se invece ti svegli già stanca e un po’ raggrinzita, un paio di gocce, sempre veicolate da olio vegetale, applicate la mattina sulla schiena sono un valido antidoto contro la stanchezza! Vaporizzalo con un diffusore per ambiente, mettine qualche goccia su un fazzoletto da inalare di tanto in tanto, nella vaschetta del calorifero aiuta a purificare, per questo è consigliato anche nelle stanze dei malati.   Un bagno con qualche goccia nella vasca insieme al bagnoschiuma aiuta a rilassare dopo una giornata faticosa, ma se non hai tempo puoi metterne qualche goccia nel pediluvio mentre guardi un film. In aromaterapia sottile si dice che il geranio attiri a noi tutto ciò che è positivo, incrementando l’immaginazione e aiutandoci ad uscire da situazioni difficili. Aiuta la voglia e il desiderio di esprimersi e di tirare fuori quello che si sente nel profondo, aiuta a prendere coscienza e bilanciare il dare-avere.   Silvia Terracciano - Naturopata   ........................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla medicina naturale? Leggi   Aromaterapia: Olii Essenziali per la Cura del CorpoI benefici della lavanda Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina Alternativa
Sciroppo di Lumaca per il tuo bambino Medicina alternativaLeggi lo Speciale Influenza

Le virtù salutari della lumaca sono note sin dai tempi dei tempi, i greci le mangiavano dopo una malattia per recuperare le forze, come ricostituente.   Secondo alcune tradizioni popolari, le lumache vive, prive di guscio, erano in grado di curare le gastriti e cicatrizzare le ulcere.   Ora invece è stato scoperto che fegato e pancreas della lumaca non sono idonee ad essere ingerite per il loro contenuto e per il sapore particolarmente amaro. Oggi queste parti vengono eliminate prima di essere consumate.   Dalla bava delle lumache viene creato uno sciroppo dalle tante virtù, da utilizzare in tutti i processi di infiammazione delle vie respiratorie, per fluidificare il catarro e aiutarne l’espulsione. Ottimo per calmare la tosse sia grassa che secca, in tutte le sindromi para-influenzali.   Ottimo per i bambini anche un cucchiaio la mattina prima di andare a scuola per difendere le vie respiratorie da attacchi di batteri e virus di facile trasmissione negli ambienti come le scuole. Uno studio ha anche dimostrato la buona tollerabilità del prodotto nei bambini: lo sciroppo di lumaca non causa vomito, nausea nè disturbi della pelle.   Lo puoi trovare in erboristeria, il più comune è con aggiunta di sciroppo di lampone per renderlo più gradevole, ma è reperibile anche al Timo per un gusto più balsamico Se stai pensando “che schifo”, assaggia per valutarne le qualità!!   Silvia Terracciano - Naturopata   .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sui rimedi naturali per la salute? La Floriterapia - Influenza e raffreddore addio grazie ai rimedi naturali

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Occhio agli occhi: i rimedi naturali Medicina alternativa Esposizione prolungata alla luce del sole, traumi, troppe ore al computer o davanti alla televisione, lenti a contatto, vento, freddo, componenti allergiche ad alcune specie di piante… I disturbi oculari possono avere tantissimi fattori scatenanti, ed essere di natura infiammatoria o infettiva.   Nel primo caso sono diverse piante che possono aiutarti a far regredire l’infiammazione e darti sollievo, mentre se il problema è batterico la terapia farmacologica è necessaria, ma può essere affiancata comunque da rimedi naturali ad hoc. Il primo e più antico rimedio è il classico impacco a base di camomilla. Basta fare un infuso di camomilla, filtrare bene sino a non avere nessun residuo di fiori, lasciare raffreddare e fare gli impacchi che aiutano a disinfiammare e decongestionare la zona oculare, ottimi anche per le congiuntiviti e gli orzaioli.   L’Hamamelis è utilizzata sempre come decongestionante, ma anche per le sue proprietà astringenti e regolatrici della circolazione venosa e come vasocostrittrice. Aiuta così ad evitare il rossore che si presenta durante l’infiammazione, ed evita un’eventuale rottura dei capillari.   Ottimo anche il Fiordaliso grazie al suo contenuto di antociani e flavonoidi: impiegato sotto forma di collirio è perfetto per decongestionare la zona oculare e per lavande oculari. Lo trovi anche sotto forma di acqua distillata o nella composizione di tonico per uso cosmetico.   Infine, ma non meno importante, l’ Eufrasia, detta anche erba degli occhi, anch’essa utilizzata nella tradizione popolare per le affezioni oculari. Va utilizzata in infuso per gli impacchi, come collirio o come lavanda oculare. Questa pianta ha proprietà analgesiche, astringenti, antinfiammatorie, antibatteriche. Inoltre è antiallergica ed è utilizzata infatti in caso di raffreddore da fieno e rinorrea poiché contribuisce a decongestionare le palpebre e la congiuntiva diminuendo l’eccessiva secrezione oculare e nasale.   Naturalmente, prevenire è meglio che curare: puoi usare questi composti di tanto in tanto per una pulizia oculare senza aspettare che si verifichi una vera e propria infiammazione. La salute degli occhi è importante, non trascurarli!!!   Silvia Terracciano - Naturopata   ...........................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla salute degli occhi? Leggi Occhiaie: un vero incubo Proteggere gli occhi dal freddo
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Colore ed Emozioni Medicina alternativa Avrai già letto in uno nostro precedente articolo di come l’uso dei colori, chiamato Cromoterapia sia una vera e propria disciplina, olistica per la precisione che aiuta nel trattamento di alcuni disturbi psicofisici. Ora siamo qui a descriverti come i colori siano strettamente correlati alle nostre emozioni e a una tipologia caratteriale.   Se ci pensi bene a seconda di come ti svegli, al periodo che stai attraversando indossi abiti di una certa tonalità, ma è anche vero che i colori che ci circondano influenzano i nostri stati d’animo e le nostre emozioni. I colori sono energia che interagisce continuamente con noi.   Secondo le teorie loweniane esistono cinque tipologie bioenergetiche alla quale corrispondono aspetti psicologici, fisici, energetici, caratteriali e un colore di riferimento che influenza tutto questo.   Soffri di tensione alla base della nuca, alle articolazioni di braccia e gambe, nel diaframma e alla muscolatura pelvica?   Sei un soggetto cerebrale caratterizzato da muscolatura contratta e tesa, con corpo solitamente magro. Scarso contatto col corpo e se guardi nel tuo profondo troverai un blocco con emozioni congelate. L’atteggiamento che ti si riconosce è quello del distacco.   Tendente a scarsa irrorazione di sangue ed estremità fredde, pelle chiara e sottile. La tua energia è concentrata al centro del corpo, l’emozione che influenza questo meccanismo é la paura. Solitamente quest’emozione trova la sua nascita nel periodo infantile dove ci si è sentiti minacciati nella propria esistenza. Con l’età adulta quest’emozione fa vivere ogni situazione come possibile minaccia anche se tale non è e potresti trovarti ad essere distaccato anche da coinvolgimenti emotivi.   Il colore che caratterizza l’emozione della paura è il Nero: associato al buio, agli incubi, alla morte a tutto ciò che è ignoto. A livello psicologico il colore Nero è legato ai meccanismi di difesa e all’isolamento sociale.   Secondo la bioenergetica il nero rappresenta la divisone tra corpo e mente che a lungo andare porta a stati depressivi e patologie anche più serie.   Se ti ritrovi in questa descrizione dovresti pian piano introdurre i colori nella vita quotidiana, indossando indumenti colorati senza passare però da un eccesso all’altro, mai passare da un nero a un rosso o giallo in maniera drastica. Comincia con l’indossare biancheria intima colorata o oggetti che abbelliscono come sciarpe, foulard, collane …..   Ricorda che il colore influenza significativamente la nostra psiche e una variazione drastica di certo non aiuta ma crea solo più disagio.   Debolezza del sistema muscolare con tendenza a curvarsi in avanti, fisico alto e magro con gambe lunghe e sottili caratterizzano il soggetto dipendente. Sei un soggetto con un cattivo rapporto col cibo, compensi la mancanza di affetto e contatto con gli altri mangiando in maniera squilibrata, l’eccesso di cibo si trasforma poi in adipe e ritenzione idrica.   Umore instabile, passi da momenti di euforia a periodi di estrema tristezza e malinconia. Il blu profondo è il colore di riferimento, la profondità dell’acqua. Bisogno di sentimenti sinceri, di tranquillità emotiva e di riposo fisico per recuperare le energie perse col tempo.   Per sbloccarti da questa situazione i colori di cui necessiti sono caldi e tonificanti come il giallo, l’arancione e il rosso che ti possono aiutare ad uscire da tristezza e malinconia.   Se invece appartieni alla tipologia sottomessa sei un soggetto tendenzialmente sofferente,che si lamenta continuamente per ogni cosa, ma incapace di cambiare la situazione. Provi astio e ostilità. Trattieni le emozioni al punto che potrebbero scoppiare poi in estrema aggressività. La parte inferiore del corpo è così pesante da sembrare un pezzo unico con la parte genitale contratta e ristagno energetico nella zona pelvica. La rabbia ti fa da compagna nelle giornate, il colore rosso legato proprio alle emozioni calde che invadono tutto il corpo è tipico del soggetto sottomesso.   Il colore rosso aiuta a tirare fuori rabbia e aggressività, ma in maniera distruttiva e non costruttiva. I colori porpora invece donano fermezza, il giallo apertura e il verde infine dona stabilità, il passaggio da questi colori aiuta a sbloccare l’energia in maniera graduale senza scoppi energetici eccessivi.   Caratterizzato dalla parte superiore del corpo molto sviluppata con la parte inferiore più magra, contratta e debole è tipica del soggetto dominante. Bisogno di dominare e controllare tutti gli altri, e ogni mezzo è buono per ottenere il controllo, con aggressività e prepotenza o tramite la seduzione.Assetato di potere non conosci neanche più il piacere delle piccole cose. Lo scorrere dell’energia tra la parte superiore del corpo e quella inferiore non è fluido. Il colore è il giallo , tipico della luce solare ma anche della ricchezza e simbolo di abbondanza. Se sei un soggetto dominante significa che hai un eccesso di energia di colore giallo da equilibrare con dell’azzurro o dell’indaco che aiutano a ritrovare il contatto con la terra e la realtà.    Mentre il verde dona equilibrio, come già indicato in altri articoli. Tipicamente manipolatorio, seduttivo le emozioni che ti si addicono sono di gioia, euforia ed esaltazione. Non rimani che tu soggetto rigido, controlli le emozioni e non ti lasci andare ai rapporti interpersonali. Struttura corporea ben proporzionata e armonica, schiena bene dritta per dare l’impressione di essere tutto d’un pezzo. Sei ambizioso e attivo, non ami la passività, fiera delle tue idee con forte senso della realtà non esprimi i tuoi sentimenti per paura di sembrare ridicola e sciocca. Ecco quindi che l’emozione che ti caratterizza è proprio il freno emotivo, dove il colore verde posto proprio al centro dello spettro luminoso indica l’oscillazione tra il caldo e il freddo. Corrisponde al piacere ma anche alla contrazione, alla difesa e alla ritrazione.   Quando l’oscillazione del colore si blocca e ristagna ti sentirai appunto “rigida”, con gli occhi privi di luce e colorito grigio. Se ti senti troppo rigida l’oscillazione del colore deve avvenire a favore dei colori caldi quali giallo, arancione e rosso. In questo modo puoi mantenere un equilibrio tra aggressività e passione con quel tanto di tenerezza che ci vuole nelle relazioni.   “Il colore è un mezzo per esercitare sull’anima un’influenza diretta. Il colore è un tasto, l’occhio il martelletto che lo colpisce, l’ anima lo strumento dalle mille corde” Kandinsky   Silvia Terracciano - Naturopata   ........................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla Cellulite? Leggi Cristalli e pietre: tutte le proprietà Aloe vera    Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina naturale Oroscopo del Benessere : Bilancia Medicina alternativa Sei nata sotto il segno della Bilancia? In questo articolo ti proponiamo qualche rimedio naturale di base legato alle caratteristiche del tuo segno zodiacale.   Ogni segno zodiacale riflette il ciclo naturale della stagione di riferimento, così come ogni fase dell’anno e i suoi mesi sono legati a determinate qualità “psico-spirituali” che formano la nostra personalità.   Il segno della Bilancia si colloca nell’autunno, quando la natura rallenta le sue attività e le sue energie. Le piante cominciamo a perdere le foglie e la natura si colora di calde tonalità e stare nella natura dona calma e tranquillità.   Quest’armonia di colori e tranquillità si lega bene col temperamento dei Bilancia, che difficilmente saranno nervosi, perché amano mantenere attorno a sé una certa calma. Il tuo segno è caratterizzato da armonia ed equilibrio, pertanto se questa manca nell’arco della vita è un obiettivo da raggiungere per essere in pace con te stessa.   Poiché sei analitica, ami dare consigli agli altri e cerchi di trovare l’equilibrio in ogni cosa. Hai un forte ideale di giustizia e diplomazia, sei gentile e odi la volgarità.   Le pietre che possono aiutarti a mantenere in equilibrio corpo e mente sono il quarzo o corallo rosa, la malachite e la giada. Venere è il pianeta che governa il segno della Bilancia, simbolo di amore e scambio affettivo. Sei governata da una Venere sensuale, sofisticata ed intellettuale. Sei una persona che ama il buon gusto, l’eleganza e cura i dettagli. Accanto a te sogni un uomo virile, colto ed intelligente.   I due piatti simbolo del tuo segno rappresentano l’equilibrio da cui nascono senso del giudizio e capacità di valutazione, caratteristiche tipiche dell’elemento aria, a cui i segni Bilancia appartengono. L’appartenenza a questo elemento ti porta ad amare l’arte e la cultura, potresti amare la letteratura e il teatro oltre ad avere un talento artistico. L’elemento aria permette ai Bilancia di essere legati al pensiero e alle idee pure, per questo sei molto riflessiva tanto che a volte diventi silenziosa e riservata al punto di non mostrare i tuoi sentimenti ed emozioni.   Sul piano fisico gli organi che necessitano di attenzione sono reni, vescica e pelle. In alcuni casi anche il sistema nervoso viene sollecitato e potresti accorgerti di avere una tendenza alla golosità eccessiva, attenzione quindi al peso che potrebbe oscillare creando poi altri problemi.   I Bilancia appartengono al IV Chakra, quello che governa i sentimenti e il rapporto con gli altri, legato al colore verde con le sue mille sfumature e che con la sua energia di equilibrio domina bene il tuo segno. Inoltre come abbiamo visto nell’articolo sulla Cromoterapia il verde è posto tra i tre chakra superiori e i tre inferiori per mantenerli in equilibrio.   Passiamo ora a consigliarti qualche rimedio per sostenere il tuo segno: puoi lavorare sul tuo terreno di base utilizzando il Fiore di Bach corrispondente che è Scleranthus, il fiore per chi è indeciso e si alterna tra una cosa e l’altra come i due piatti della bilancia che si spostano a destra e sinistra a seconda del peso. Utilizzando questo fiore acquisirai capacità di scelta e forza decisionale, perché il tuo forte senso di dover considerare sempre i punti di vista degli altri, le opinioni e la necessità di trovare una conciliazione tra gli opposti crea un continuo inseguimento dell’ armonia che può causare disagio e instabilità qualora non ci riuscissi, e da qui nascono poi crisi ricorrenti in cui ti senti incapace a trovare una verità che appartenga solo a te stessa. Questo fiore di permetterà di recuperare la sicurezza persa e di mantenere un tuo equilibrio interiore in ogni circostanza.   La rodhiola rosea invece può aiutarti a sostenere lo stress e combattere attacchi di fame e un’alimentazione altalenante. La bardana soccorre la tua pelle in caso di impurità o acne, la purifica e la rende più luminosa. Reni e vescica puoi mantenerli in salute utilizzando di tanto in tanto gocce di Uva Ursina per mantenere l’apparato genitourinario disinfettato e privo di batteri e unire un drenante e base di linfa di betulla che aiuta a mantenere il buon funzionamento dei reni e contrasta gli acidi urici. Prenditi cura di te vieni prima di tutti gli altri!!   Silvia Terracciano - Naturopata   ........................................................................................................................................  
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Oligoterapia: Scopri a quale diatesi appartieni Medicina alternativaLeggi lo Speciale Influenza

L’ Oligoterapia è uno strumento fondamentale e molto utilizzato in Naturopatia. Si basa sull’utilizzo di minerali già presenti sin dalla nascita nel nostro organismo in quantità minima, ma molto importante: pertanto anche solo la carenza di uno di questi minerali non permette il mantenimento dell'equilibrio psicofisico di ogni individuo .................................................................................................................................................................   Gli oligolementi sono detti biocatalizzatori in quanto il loro compito è di attivare le reazioni chimiche e metaboliche indispensabili alla vita, per questo motivo la loro carenza crea degenerazioni strutturali e fisiologiche. Questo squilibrio iniziale viene segnalato dal nostro organismo tramite segnali ben precisi di cui anche tu almeno una volta avrai sofferto: insonnia, dolori mestruali in precedenza mai avuti, emicranie, difficoltà ad alzarsi la mattina o ci si sveglia già stanchi, segni precoci del tempo sulla pelle, disturbi cutanei come acne, eczema … e molto altro ancora. Ognuno di noi è diverso ma in oligoterapia esistono dei terreni di base su cui lavorare per contrastare le carenze integrando di tanto in tanto in base al proprio terreno e alla predisposizione a contrarre determinate malattie:   Questi terreni si chiamano diatesi e si suddividono così:   diatesi 1 tendenza ad essere iperattivi o allergici oligoelemento-manganese   diatesi 2 tendenza a essere iporeattivi oligoelemento manganese-rame   diatesi 3 tendenza a essere distonici oligoelemento manganese-cobalto   diatesi 4 tendenza e essere anergici oligoelemento rame-oro-argento     Di seguito un breve schema per capire a quale diatesi appartieni, ma ricorda di consultare un esperto in quanto ad ogni diatesi poi vengono abbinati anche altri oligoelementi se ti trovi i stato di squilibrio psicofisico causato da influenza, ansia o altro.    Appartieni alla DIATESI 1 se ti senti :   Energica, passionale, nervosa e irritabile, bisognosa di attività. Soffri di astenia al risveglio, stanchezza che scompare durante l’attività, iperreattiva la sera. Il sonno è breve. Se soffri di emicranie periodiche, allergie, rinite, disturbi digestivi e intestinali, mestruazioni dolorose e abbondanti.     Appartieni alla DIATESI 2 se sei:   Calma, ponderata, equilibrata, metodica. Stanchezza progressiva allo sforzo, stanchezze che si avverte verso la sera,bisogno di riposo frequente. Il sonno è ristoratore Fragilità delle vie respiratorie alte e dell’apparato ORL, facilità a contrarre infiammazioni e infezioni, ipomenorrea, cefalea,cellulite e disturbi escretori     Appartieni alla DIATESI 3 se sei:   Ansiosa, nervosa,malinconica e ti prendono piccole crisi depressive, la memoria e la concentrazione sono in peggioramento e i tessuti cutanei invecchiano precocemente. Stanchezza progressiva nel corso della giornata, pronunciata nella seconda metà del pomeriggio,con sensazione di pesantezza alle gambe. Il sonno è mediocre e con risvegli notturni. Il tuo punto debole è l’apparato cardiocircolatorio con couperose, frequenti spasmi e colon irritabile, cefalee, disturbi della menopausa, tendenza a sovrappeso e obesità.     Appartieni alla DIATESI 4 se ti senti:   Carente di vitalità, depressa, incapace a prendere decisioni, con memoria e concentrazioni scadenti. Soffri di stanchezza cronica che neanche il riposo migliora e di insonnia Tendi a ricadere in febbri ricorrenti, infezioni acute e recidivanti, blocchi linfatici, senilità, indebolimento organico e dimagrimento.   L’assunzione si presenta in fiale liquide da mettere sotto la lingua per qualche secondo e poi ingerire. Si possono assumere a giorni alterni o tutti i giorni a seconda della carenza e dei sintomi che si presentano.   Silvia Terracciano - Naturopata   .................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su piante ed erbe? Arnica per i disturbi post-traumatici  Rhodiola Rosea: Addio Stress!

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Arnica: cura i disturbi post traumatici Medicina alternativa L'arnica è una pianta che ha potenti effetti benefici conosciuti sin dall'antichità. E' considerata un vero e proprio farmaco in quanto cura con grandissima efficacia contusioni gravi, edemi ed anche disturbi post traumatici incisi nella mente di chi ha vissuto una brutta esperienza. Scopriamo insieme questa bellissima pianta  ................................................................................................................................................................   Molti di noi hanno vissuto almeno una volta nella vita un evento traumatico o una contusione. Ma quanti avrebbero mai pensato di poterla curare con questa pianta? L'arnica ha effetti immediati su contusioni, distorsioni gravi o addirittura disturbi post traumatici. Il nome è molto musicale, armonioso, ma è difficile trovare qualcuno che lo conosca, eppure il fiore di cui stiamo parlando è uno dei più comuni. Si tratta di quelle strane margherite gialle che crescono nelle montagne: quanti di noi devono averne vista almeno una! L'arnica è una pianta diffusissima nelle zone montuose dell'Europa e in Siberia. Il suo nome deriva dal greco "ptarnicòs" che significa "starnutatorio" proprio perché emana un profumo intenso che può provocare uno starnuto. Altri invece lo fanno risalire al greco "arnakis" cioè "pelle d'agnello" poiché le sue foglie sono ricoperte da peluria.   Le origini del suo nome dimostrano che i suoi effetti benefici sono conosciuti sin dai tempi antichi ed il fiore viene utilizzato tutto, dalle radici sino ai petali. L'arnica montana o "tabacco di montagna", aiuta a riassorbire edemi e versamenti ematici dovuti a traumi e ferite. Aiuta a guarire contusioni in modo molto efficace e veloce. Ma la cosa sorprendente è che aiuta a guarire anche traumi psichici dovuti a incidenti o anche ad episodi bellici. Non è un caso che "il tabacco di montagna" debitamente essiccato, venisse usato nelle zone Inglesi proprio in periodi di guerra. Per questo alcune case farmaceutiche o omeopatiche utilizzano regolarmente l'arnica per la produzione di farmaci e medicine omeopatiche.   Lo stress post traumatico è un disturbo definito negli Stati Uniti soprattutto dopo la guerra del Vietnam. Il disturbo si manifesta con incubi, tristezza, depressione, solitudine e dolori fisici anche dopo 30 giorni dalla data dell'evento traumatico. In caso di traumi forti i segni che lascia sono logoranti da un punto di vista psicologico. In questi casi, la produzione incontrollata di ormoni raggiunge livelli assolutamente anormali. Ma le incredibili proprietà dell'arnica sono efficaci anche per i dolori pre o post-partum cioè durante il travaglio o in seguito al parto per i dolori dovuti al ridimensionamento dell'utero.   Maria Melania Barone   .................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su piante ed erbe?  Tisane miracolose contro il gonfioreRhodiola Rosea: Addio Stress!

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Gemmoterapia: le Virtù curative delle gemme Medicina alternativa Sarai andata qualche volta in erboristeria a chiedere consiglio per qualche problemi come magari ansia, insonnia, pressione alta …… e ti sei sentita consigliare il gemmo derivato di …… se ti sei chiesta cosa sia mai …. Eccoti di seguito la spiegazione più “naturale” possibile   .................................................................................................................................................................   Alcuni ricercatori hanno esaminato il risveglio delle piante  che avviene in primavera e hanno scoperto che le gemme di queste sono un eccellente rimedio per l’organismo. L’utilizzo della gemmoterapia è indicata per liberare l’organismo dalle tossine attraverso la depurazione degli organi emuntori che sono così stimolati in maniera leggera senza sottoporli a inutili stress.   Sappi che le gemme si sono rivelate ottime anche per il loro potenziale riequilibrio organico, infatti ce ne sono di ottime con proprietà ansiolitiche, sedative, antinfiammatorie …..   Di seguito ti ne segnalo alcuni dei più comuni utilizzi :   Betulla verrucosa linfa : ottima per favorire l’eliminazione degli acidi urici, drenante e diuretica nella cura della cellulite abbinata al gemmo derivato di Castagno, il quale trova impiego in caso di edemi di origine linfatica, di pesantezza e stasi venosa.   Biancospino: svolge azione protettiva su capillari e arterie. Utilizzala se soffri di palpitazioni e tachicardia, sensazione di mancanza del respiro e insonnia.   Ficus Carica: utilizzalo per manifestazioni psicosomatiche al livello gastrico con bruciore. Se invece soffri di digestione difficile assumilo prima dei pasti.   Ippocastano: rimedio per la congestione venosa delle gambe, in caso di emorroidi. Puoi utilizzarlo in alternanza al Castagno. Drenando è adatto a te che sei sedentaria. Ottimo per prevenire i geloni e in caso di dismenorrea.   Rubus Idaeus o Lampone indicato per regolarizzare il ciclo in maniera naturale, per contrastare le contrazioni uterine durante l’ovulazione e associato al Ribes Nigrum sono ottimi per decongestionare a disinfiammare.   Rosa canina: ottima fonte di vitamina C, è un valido aiuto per le tonsilliti, bronchiti, raffreddamento … utilizzato in prevenzione da settembre sino a febbraio/marzo per ridurre le manifestazioni di influenza e raffreddori.   Tilia tomentosa: ottimo per le infiammazioni croniche, ma più conosciuto per le sue proprietà ansiolitiche naturali, sedative e antispasmodiche. In fitoterapia foglie e fiori sono utilizzate da sempre per le sindromi ansiose, per le nevrosi e l’insonnia. Le gemme sono utilizzate per tutte le distonie neurovegetative con manifestazioni tachicardiche, palpitazioni, disturbi gastrici da ansia, e tensione cardiaca da stress.   Vitis Vinifera: vaso protettrice, antiossidante, antinfiammatoria, decongestionante pelvica. Ne esistono molte altre qui abbiamo voluto darti solo un assaggio di quello che il mondo della natura può offrirti per fronteggiare ai vari disturbi che ti si presentano. Rivolgiti sempre a un negozio specializzato e chiedi chiarimenti o consiglio per ciò che ti riguarda direttamente   Buona salute!!   Silvia Terracciano - Naturopata   .................................................................................................................................................................
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Cristalloterapia : il Potere dei Cristalli Medicina alternativa Gentile dottoressa, ho spesso sentito parlare di cristalloterapia e vorrei saperne di più. Può spiegarmi esattamente di cosa si tratta?   Annarita N., Como ........................................................................................................................................     La cristalloterapia si avvale dell’utilizzo di cristalli, pietre e minerali di colori e forma variabile e viene utilizzata allo scopo di raggiungere e mantenere uno stato di benessere stimolando le naturali risorse dell’organismo.Come la cromoterapia, anche la cristalloterapia fa parte delle medicine cosiddette alternative/olistiche   I cristalli sono utilizzati fin dall’antichità come talismani, amuleti, portafortuna e in alcuni casi considerati anche oggetti sacri per le loro finalità terapeutiche.   I cristalli agiscono su 4 livelli diversi: fisico, mentale, emotivo e spirituale.   Lavorando su questi 4 livelli contemporaneamente la cristalloterapia permette il ripristino dell’equilibrio energetico e psicofisico del tuo organismo.   E’ vero che i cristalli rilasciano energia e questa può aiutare la salute, ma attenzione: assorbono anche energie esterne e se sono in dissonanza possono creare disagio, soprattutto se i cristalli sono utilizzati come ornamento per il corpo nel caso di collane e bracciali, o per terapia.   Pertanto è bene, quando li compri, purificarli sempre e rieseguire il procedimento anche un paio di volte l’anno o più se li utilizzi per trattare qualche disturbo.   I procedimenti di purificazione sono diversi. Uno di questi , che puoi eseguire anche a casa, é con il sale grosso da cucina. Prendi un contenitore di coccio o vetro, metti i cristalli sul fondo e coprili con del sale grosso, lasciali lì per una notte intera (preferibilmente una con la luna piena) e un giorno intero al sole. Permetterai così alle pietre di caricarsi di energia lunare e solare, femminile e maschile, yin e yang. Dopo di chè mettile sotto l’acqua corrente, asciugale con un panno di cotone e utilizzale solo tu senza mai prestarle o farle toccare ad altri. Se dovesse accadere devi rieseguire il procedimento di purificazione.   In alternativa la purificazione può essere fatta mettendo le pietre sotto terra vicino alle radici di un albero durante il giorno di luna piena o nuova. Lasciale lì per 28 giorni, cioè un ciclo lunare: in questo modo le pietre potranno caricarsi di energia terrena e celeste. Se vivi in appartamento puoi mettere le pietre nel vaso di una pianta; in questo caso la quantità di pietre deve essere proporzionale alla grandezza del vaso e della pianta.    Ti stai chiedendo quali pietre preferire?  Se vuoi lavorare sui centri energetici del tuo corpo e portarli in equilibrio, di seguito ti proponiamo alcune pietre collegate ai chakra corrispondenti:   1° chakra : ossidiana, onice nera, rubino, diaspro rosso, ematite, granato   2° chakra : corniola, pietra di luna, ambra   3° chakra : quarzo citrino, occhio di tigre, rodonite, zolfo, ambra   4° chakra : quarzo rosa, smeraldo, tormalina, avventurina, malachite, opale   5° chakra : azzurrite, acquamarina, agata blu, pietra di luna   6° chakra : ametista, cristallo di rocca   7° chakra : cristallo di rocca, diamante, ametista   La cristalloterapia non deve essere assolutamente confusa come terapia per la cura di malattie che sono di competenza prettamente medica. Nel prossimo articolo parleremo delle proprietà di alcuni cristalli per la terapia di alcuni disagi al di là dell’equilibrio del chakra.   Silvia Terracciano - Naturopata   ........................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla medicina alternativa? Leggi  Agopuntura:cosa cura?Aloe vera      Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina naturale La salvia contro i dolori mestruali Medicina alternativa Quando il ciclo è doloroso hai mai pensato di sostituire quelle enigmatiche pillole antidolorifiche con delle erbe? La salvia infatti fa molto bene a noi donne perché riesce a placare proprio i dolori del ciclo mestruale e cura l'amenorrea oltre che molti altri disturbi ............................................................................................................................................................   Tutt'oggi la salvia è una pianta officinale usatissima in campo farmacologico. Vi è mai capitato di vederla? E' un arbusto di origine mediterranea alto 60 cm, sempre verde e con fiori di color azzurro-violaceo. Da questa pianta, ormai diffusissima in Europa, America e Asia, si estrae un importantissimo olio essenziale.   La salvia ormai è ritenuta un antisettico naturale, ecco perché viene utilizzata per strofinarla sui denti. Ma questa pianta è anche analgesica, tonica e stimolante. Viene utilizzata per placare il dolore e l'infiammazione delle tonsille, della gola, laringite, faringite. Il tè fatto con la salvia aiuta inoltre a placare i deliri febbrili forti. Laddove ci sono problemi di digestione, la salvia interviene come stimolante. Inoltre la salvia è usata nel morbillo, nelle emicranie nervose, nella paralisi e nei dolori muscolari.   Tuttavia una proprietà benefica della salvia che potrebbe senz'altro spingerci maggiormente a coltivarla nel nostro giardino è la sua efficacia contro i dolori del ciclo mestruale e contro la scomparsa repentina e precoce del ciclo: l' amenorrea.   L'amenorrea può essere provocata da molti fattori ad esempio la perdita improvvisa di peso, la disidratazione, la carenza di sali minerali e soprattutto di magnesio, potassio e ferro. Lo stress gioca un ruolo fondamentale. Ma è bene che l'amenorrea sia affrontata dal principio, meglio se con cure naturali.   Infatti 35 gocce al giorno di olio essenziale di salvia associata a preparati a base di lampone possono aiutare a ristabilizzare il ciclo e, al contempo, placano quei fastidiosi dolori nel basso ventre. Il vantaggio di utilizzare la salvia è che tutto è naturale e il corpo non è costretto a metabolizzare farmaci.   Maria Melania Barone   ............................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sul ciclo mestruale? Come superare il dolore causato dalle Mestruazioni? - Sindrome premestruale: 8 donne su 10 ne soffrono

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Stress da rientro Addio grazie ai Fiori di Bach Medicina alternativaLeggi lo Speciale Stress Tornare dalle vacanze ti crea uno shock, ti fa sentire infelice, e ti chiedi perché devi passare la maggior parte della giornata al lavoro invece che trascorrere il tempo a divertirti con amici e famiglia? ..................................................................................................................................................   Per te che soffri di ansia da rientro dopo le vacanze estive o dopo un lungo week, ecco venirti in soccorso il rimedio naturale dei fiori di Bach. Starai pensando che se ne è già sentito parlare molto, ma la verità è che funzionano eccezionalmente, non hanno effetti collaterali e puoi prenderli in qualsiasi momento della giornata perché in comoda boccetta di vetro pratica da portarti in borsa durante la giornata.   E allora ecco una miscela indicata se rientri con la testa fra le nuvole (o meglio in riva al mare!) per combattere la svogliatezza che non piace al capo, il pessimismo e l’intolleranza:   Clematis: indicato per le persone distratte, assorte nei loro pensieri, per i cosiddetti sognatori. Contribuisce a migliorare le capacità mnemoniche e la concentrazione. Ottimo per chi lavora e studia contemporaneamente.   Chestnut Bud: stimola la funzionalità cerebrale, combatte la svogliatezza e la superficialità nel fare le cose. Utile a chi sfugge alle responsabilità.   Mustard: è il fiore femminile, il suo colore è di un giallo vivo, questo ti aiuta a scacciare l’improvviso pessimismo.   Beech: per quando sei intollerante nei confronti dei tuoi colleghi di lavoro quando non c’entrano niente. Anche loro come te sono appena rientrati e magari soffrono della tua stessa ansia!   Acquista i fiori di Bach in erboristeria, dove puoi chiedere di prepararteli tutti insieme in una boccetta da 30ml, e assumine poi 4 gocce per 4 volte al giorno, sublinguali, lontano dai pasti e almeno per un mese. Non cadere nelle trappola dell’ansia e non mandare al diavolo capo e colleghi, anche se la tentazione è fortissima. Ti capisco!!!!   Silvia Terracciano - Naturopata   ..................................................................................................................................................
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Vaginite? Prova la Cura delle Erbe Medicina alternativaLeggi lo speciale Perdite bianche La vaginite è un infezione ginecologica provocata da batteri che causa pruriti, bruciori e fastidiose secrezioni. Spesso è latente e si risveglia nei momenti di stress e di debolezza. Vediamo come aiutare a liberarcene con le piante ........................................................................................................................................   Per la vaginite c’è poco da fare. O si va subito dal ginecologo, oppure si può provare a curarsi con rimedi naturali, che possono aiutare l’organismo a rinforzarsi, ridurre il bruciore e agire direttamente contro l’infezione.   Vediamo quali sono i rimedi più efficaci.   Per rinforzare le difese dell’organismo. Le vaginiti comuni sono infezioni di natura batterica e spesso sono latenti, risvegliandosi in momenti di stress: esse sono la spia che l’organismo è debole e che ha bisogno di una difesa in più. A questo scopo Noce (contiene tannino, vitamina C e antiossidanti), echinacea , rosa canina e acerola sono ottime. Assumendone gli estratti in gocce ogni giorno si aiuta l’organismo a rinforzarsi e a non ricadere nell’infezione, se la cura viene ripetuta dopo 10 giorni.   Per agire direttamente contro l’infezione, invece, sono ottime il mirtillo rosso, la tabebuia (nel caso di infezioni molto resistenti) o estratti dell’albero del tè (antibatterico). Sono efficaci anche i semi del pompelmo, considerato un antibatterico ad ampio raggio. Per le infezioni da funghi va bene l’aglio; ottimo antinfiammatorio e antibatterico è anche lavanda, da associare per lenire il bruciore, malva, calendula e idraste. Contro il prurito si può usare il centocchio (da usare anche per i risciacqui) e in caso di perdite giallastre (leucorrea) è indicato l’agnocausto, una pianta dai frutti che stimolano il progesterone.   Prima di procedere è però necessario che anche il proprio partner si curi, visto che può essere portatore sano dell’infezione. In più, bisogna tenere conto che spesso le vaginiti sono la spia di un’alterazione della flora batterica intestinale. In fase acuta si può: assumere 20 gocce di propoli due o tre volte al giorno, fare bagni e irrigazioni con bicarbonato di sodio, consumare yogurt tutti i giorni, mangiare sano, frutta e cibi integrali e fare sport. Da evitare lo zucchero che rappresenta il terreno ideale per un’infezione batterica. In ogni caso, se si hanno dubbi, seguire sempre le indicazioni del medico o del medico naturopata.   Andromeda Aliperta   ........................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla medicina naturale? Leggi  Rosmarinus Officinalis contro la pressione bassa - Cromoterapia  Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina naturale Aromaterapia: Olii Essenziali per la Cura del Corpo Medicina alternativa Chi non hai mai utilizzato gli olii essenziali per profumare l’ambiente soprattutto durante la stagione invernale? Nei diffusori, negli umidificatori, nei termosifoni …. .......................................................................................................................................   Quelli che comunemente vengono utilizzati solo con lo scopo di profumare in realtà hanno una potenza energetica di cura e di mantenimento dello stato di salute a ben pochi conosciuta. La tecnica di diffondere un aroma nell’ambiente è chiamata Aromaterapia, proprio dal fatto che l’uso per inalazione, nel massaggio, per le frizioni, i pediluvi, il bagno permette che gli aromi agiscano allentando le tensioni, diminuendo l’ansia, risvegliando la creatività, aumentando la concentrazione ……   Vediamo ora qualche utilizzo dei più comuni olii essenziali   In caso di cellulite massaggiare olio essenziale di lavanda, zenzero, salvia e arancio diluiti in olio di mandorle dolci   In caso di tensione nervosa per rilassare il sistema muscolare massaggiare olio essenziale di arancio amaro, sandalo e rosa diluiti in olio di mandorle dolci o di crusca di riso.   Per il pediluvio in caso di piedi stanchi in una bacinella con acqua tiepida unire 5 gocce di lavanda e 3 di rosmarino.   Contro le punture d’insetto 1-2- gocce di lavanda pura sulla puntura   Per un bagno rinfrescante unire al bagnoschiuma 2 gocce di menta piperita e 4 di limone   Per migliorare la concentrazione diffondere nell’ambiente bergamotto, zenzero, mirra e ginepro, per favorire invece la memoria è utile rosmarino e petit-grain   Per favorire il sonno diffondere lavanda, camomilla, neroli o melissa   In fase di stress vengono in soccorso invece gli olii essenziali di rosa, limone, neroli, legno di sandalo.   Nel caso di impossibilità di diffondere gli aromi nell’ambiente si possono unire poche gocce con un olio vegetale e massaggiare nella piega del gomito o sui polsi.   Gli olii essenziali possono anche essere diffusi in poche gocce su fazzolettini di carta da annusare di tanto in tanto, sulla federa del cuscino o all’interno nelle piume.   In caso di animali che vivono in casa, per disinfettare gli ambienti sono utili poche gocce di tea tree nell’acqua con cui si lavano i pavimenti, e anche massaggiate sul pelo per tenere lontano insetti, pulci e zecche.   Gli oli essenziali sono da tenere lontano dalla portata dei bambini, da evitare in gravidanza e allattamento o in caso di esposizione solare perché fotosensibili. Non toccare occhi e mucose dopo l’utilizzo se non dopo aver accuratamente lavato le mani e infine usare sempre diluiti da olio vettore   Silvia Terracciano - Naturopata   ........................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla medicina naturale? Leggi  Rosmarinus Officinalis contro la pressione bassa -  Cromoterapia  Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina naturale Il Sonno ideale dura sette ore Medicina alternativaLeggi lo Speciale Ictus Secondo una recente ricerca scientifica la durata del sonno influisce sul rischio cardiovascolare. Sarebbero vulnerabili soprattutto le persone che dormono meno di cinque o più di nove ore al giorno, contando anche i riposini pomeridiani. ........................................................................................................................................................   Sette è il numero perfetto se stiamo parlando di sonno. Secondo una recente ricerca americana, i cui risultati sono stati pubblicati sul numero di agosto della rivista scientifica Sleep, dormire di meno o di più di sette ore incrementerebbe il rischio cardiovascolare.   I due ricercatori che hanno condotto lo studio, Charumathi Sabanayagam e Anoop Shankar della West Virginia University School of Medicine, hanno analizzato un campione di circa 30.400 persone e hanno rapportato il numero di ore che questi dichiaravano di dormire quotidianamente, compresi eventuali riposini pomeridiani, con il loro rischio cardiovascolare, ossia con la probabilità di sviluppare cardiopatie o eventi quali, per esempio, angina, infarto o ictus.   La quantità di sonno riferita dal campione è stata suddivisa in cinque categorie: cinque ore o meno, sei ore, sette ore, otto ore, nove o più ore. I risultati hanno mostrato che coloro che dormivano solo cinque ore al giorno presentavano un rischio cardiovascolare raddoppiato rispetto a quelli che dichiaravano di dormire 7 ore al giorno, mentre i soggetti che dichiaravano di dormire un minimo di nove ore presentavo un rischio maggiorato di circa una volta e mezzo.   Per coloro che invece dormivano 6 ore oppure 8 il rischio cardiovascolare risultava aumentato, ma solo leggermente. Sempre secondo lo studio, la categoria in cui si registra il maggiore incremento del rischio è quella degli over 60 che dormono cinque ore o meno (aumento del 300%). Ma qual è – esattamente – la relazione tra sonno e malattie cardiache? Non abbiamo ancora una risposta precisa a questa domanda.   Tuttavia gli autori dello studio hanno sottolineato che la durata del sonno influenza la funzionalità endocrina e quella metabolica, e che dormire una quantità di ore insufficiente può causare una ridotta tolleranza al glucosio, oltre che un aumento della pressione arteriosa, tutti fattori che possono causare l’ispessimento delle arterie e quindi comportare problemi cardiovascolari, anche molto gravi.   Margherita Russo   ........................................................................................................................................................  
Vuoi saperne di più sul sonno? Chi dorme bene aiuta la mente a restare giovane - Dormire almeno sette ore fa bene al cuore

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Rimedi naturali contro Ansia e Tristezza Medicina alternativa Cambi di stagione, ciclo mestruale, cambio di casa, lavoro… influenzano il nostro umore in maniera significativa e ci portano da stati di estrema felicità a profonda tristezza. Cosa possiamo fare per risollevare il nostro umore e prevenire questi sbalzi repentini che di certo non giovano alla salute? ........................................................................................................................................   La natura ci mette a disposizione diversi rimedi: possiamo chiedere aiuto alla cromoterapia, all’aromaterapia, agli estratti di piante, ai fiori di Bach. Qui segnaliamo i rimedi più comuni a livello naturale e facilmente reperibili nelle erboristerie.    - Oligoelementi Manganese-Cobalto: base trattante per l’ansia   - Fosforo e Magnesio: aiutano a regolarizzare le contrazioni neuromuscolari provocate dalle somatizzazioni.   - Litio a dosaggio ridotto: è utile come antidepressivo, ma attenzione a non assumerlo insieme a psicofarmaci e ansiolitici di laboratorio.   - Estratto secco di Escolzia: per quando l’ansia non fa dormire, dà palpitazioni e insonnia.   - Gemmoderivato di Tilia Tomentosa: per i cambi d’umore improvvisi nell’arco della giornata, e per quando si arriva ad avere l’ansia di non riuscire a prendere sonno.   - Biancospino in tintura madre: per le crisi d’ansia che portano palpitazioni, sudorazione eccessiva e arti freddi. Non assumure in caso di cardiopatie.   - Rodhiola Rosea: per la depressione, il calo energetico, la fame nervosa provocata proprio da questo stato di stress.   Tra i Fiori di Bach troviamo invece il rimedio base Rescue Remedy, ottimo in caso di attacchi di panico. In alternativa Sweet Chestnut è indicato per chi soffre di malinconia, mentre Agrimony è il rimedio adatto alle persone che tengono sempre tutto dentro e si vergognano anche dei loro sentimenti. Questo continuo trattenere sfocia poi in attacchi di panico. Scleranthus è invece il rimedio per ci soffre di esagerati sbalzi d’umore, per chi barcolla tra una situazione e l’altra, per chi non sa decidere. Al risveglio questo soggetti sono già nervosi, mentre la sera faticano a prendere sonno per la paura della solitudine. L’ ansia non fa bene né al corpo né all’anima: preveniamola con quanto la natura ci ha messo a disposizione e ricordiamo che un’alimentazione scorretta ne è la causa.   “ Mi sveglio sempre in forma, mi deformo attraverso gli altri” Aforisma di Alda Merini   Silvia Terracciano – Naturopata   ........................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sui Rimedi Naturali? Leggi  Rosmarinus Officinalis contro la pressione bassa -  Aloe vera    Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina naturale Maca la pianta Peruviana per la Fertilità Medicina alternativaLeggi lo Speciale StressLeggi lo speciale Estrogeni

Ormai molte donne soffrono di infertilità dovuta allo stress, alla vita frenetica che si svolge sempre di corsa tra casa e lavoro, questo non permette le normali funzioni dell’organismo e in molti casi influenza la sfera sessuale e le compromette le condizioni per una gravidanza. La maca, di cui si utilizzano le radici viene utilizzata per stimolare la fertilità nella donna, ma in particolar modo nell’uomo dove si è visto, da diversi studi clinici che aiuta ad aumentare il volume dello sperma, il numero degli spermatozoi e la loro motilità, senza alterare i valori ematici degli ormoni legati alla riproduzione ........................................................................................................................................   L’utilizzo, per ottenere tali risultati è stato costante per 4 mesi consecutivi. Mentre nella donna si è riscontrato un aumento degli estrogeni e della stimolazione follicolare. Stimola anche la sfera sessuale con le sue proprietà afrodisiache. La maca è ottima anche per la sua proprietà adattogena, in grado di incrementare la resistenza dell’organismo allo stress psicofisico, favorendo l’adattamento dell’organismo alle variazioni degli stimoli esterni ed interni a cui viene continuamente sollecitato.   Utilizzata anche come antiossidante, migliora le facoltà intellettive. L’uso come integratore per aumentare la forza fisica in chi pratica attività sportiva, invece è giustificato dal contenuto di amminoacidi essenziali, ramificati e proteine. Inoltre la sua radice contiene Sali minerali come Ferro, Potassio,Zinco,Calcio, Magnesio e vitamine del gruppo B.   L’utilizzo in menopausa e in diete vegetariane è consigliato per il buon apporto di tali nutrienti! Controindicata in caso di ipertiroidismo, ipertensione, disturbi epatici, ipersensibilità verso i principi attivi. In caso di infertilità si consiglia sempre di rivolgersi ad un medico competente per valutarne le cause e considerare con lui la terapia più appropriata.   Curiosità: Cresce spontanea in Perù a 3000-4000 mt di altitudine. Considerata un dono degli dei, nota per le sue proprietà terapeutiche già agli Inca, che la consideravano riservata a guerrieri e sacerdoti. Anticamente chiamata il Ginseng delle Ande.   Silvia Terracciano - Naturopata   ........................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sull'acqua calda? Leggi  Idroterapia: la terapia più antica   - Rimedi naturali per la stitichezza   Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina naturale
Idroterapia: la terapia più antica Medicina alternativa L’acqua è sin dai tempi più antichi rivestita di significati ampi, di sacralità e identificatrice di generazione della vita.
Furono associate idee di purezza e fertilità, oltre che di medicina per la cura in caso di malattia del corpo e dell’anima.
........................................................................................................................................ Le fonti da cui sorgevano le acque erano ritenute un dono degli dei e per questo venerate e mai sprecate. Mentre dove sgorgavano acque calde e sulfuree si credeva fossero appartenenti agli inferi, oggi invece ci si fanno dei bagni curativi in queste acque per vari problemi di pelle e molto altro.   Come per le alghe è stato sempre l’Oriente a introdurre la terapia con l’uso dell’acqua e da qui poi ne venne fatto utilizzo anche in Occidente. Medicina Cinese e Ayurveda hanno tramandato diversi modi di utilizzo per rinvigorire il corpo, basti pensare al rito del bagno con aggiunta di Sali o oli essenziali.   Altri modi di utilizzare l’acqua per la cura sono i famosi cataplasmi, che vedono l’utilizzo dell’acqua calda con aggiunta di farina di semi di lino, fecola di patate, alghe.. Terapia usata dai secoli dei secoli. Una volta preparato viene avvolto con un panno di cotone sulla parte del corpo dolorante, ne allevierebbe i processi infiammatori come: ascessi – foruncoli – infiammazioni articolari – decongestionante degli organi. Tutt’oggi l’utilizzo del cataplasma sembra essere in via di estinzione.   Lavande vaginali ancora tutt’oggi praticate, risalgono all’antichità, dove veniva preparate in casa con acqua naturale a cui veniva aggiunto cloruro di sodio (comune sale da cucina) e bicarbonato.   Ricordiamo i gargarismi, ancora in uso tutti i giorni, per il loro effetto di disinfettare il cavo orale e dare sollievo alla gola infiammata. Il loro utilizzo è più efficace se fatto con succo di limone o infusi di piante medicinali disinfettanti e antinfiammatorie. Questo metodo è spesso utilizzato dai cantanti per mantenere inalterate le caratteristiche vocali come voce, timbro e tonalità.   Si ricordano le frizioni, non di pratica comune, ma in realtà semplici e di buona efficacia. Consiste nello sfregamento energico di tutto il corpo con un panno o una spugnetta impregnato di acqua calda e fredda in alternanza prima l’una e poi l’altra.   I metodi per utilizzare e beneficiare dell’acqua sono diversi e tutti alla nostra portata, anzi alla portata di tutti senza dover per forza rivolgersi a centri specializzati come terme o quant’altro. Impariamo ad utilizzare quanto la natura ci offre e vedremo che la salute sarà sempre al nostro servizio.   Silvia Terracciano - Naturopata ........................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sull'acqua calda? Leggi Il bagno turco: Benessere e Relax anche a casa propria - Rimedi naturali per la stitichezza   Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina naturale
I colori e il potere curativo Medicina alternativa I colori circondano la nostra vita sin dalla nascita; in alcuni periodi facciamo più attenzione a quel che indossiamo in altri ci vestiamo di corsa la mattina senza prestare attenzione a ciò che indossiamo perché in ritardo per correre al lavoro. Ridipingiamo casa senza prestare troppa attenzione al colore …. ........................................................................................................................................   Invece il colore delle pareti di casa, delle lenzuola o della biancheria che indossiamo per coricarci influenzano il nostro stato emotivo, per questo alcuni colori sono più appropriati per favorire il rilassamento e il sonno, mentre altri agitano e rendono il riposo nervoso e poco ristoratore.   La cromoterapia, che fa parte delle terapie di medicina alternativa, si occupa proprio di questo: curare attraverso il colore. Questo tipo di terapia era praticata fin dal tempo degli antichi Egizi, mentre in India la medicina ayurvedica ha sempre tenuto conto di come i colori influenzino l’equilibrio dei chakra e gli organi collegati. Anche in medicina cinese troviamo i colori abbinati agli organi e ai cinque elementi! Scopriamo ora le proprietà dei sette colori dell’iride su corpo e psiche:   Rosso: energia “calda”, colore dell’ istinto, della sessualità, dell’amore e della passione, ma anche dell’ aggressività. Agisce aumentando i battiti cardiaci, la pressione arteriosa e la frequenza respiratoria. Stimola l’attività nervosa e la produzione di sangue. Sulla psiche agisce aumentando l’energia ed evocando il fuoco, scalda. Primo chakra, alla base della colonna vertebrale, governa il radicamento.   Arancione: colore caldo, formato dall’abbinamento di raggi rossi e gialli. Ha azione riscaldante, ma non eccitante come il rosso. Stimola la tiroide e aumenta la funzionalità della milza. Aiuta a stimolare la voglia di vivere e l’ottimismo. Utile in caso di apatia e depressione. Stimola l’appetito. II chakra posto sotto l’ombelico, governa l’apparato riproduttivo, reni e vescica. Centro dell’ energia sessuale.   Giallo: energia “calda”. Aiuta la digestione perché stimola la produzione di succhi gastrici. Forte stimolatore di allegria e senso di benessere, aiuta nell’autoaffermazione. III chakra, o del plesso solare – governa stomaco, fegato, pancreas, funzione digestiva e del metabolismo.   Verde: svolge una funzione di equilibrio perché è posto al centro tra i colori caldi e freddi, è nel mezzo fra i tre chakra alti e i tre chakra bassi. Colore della natura, dell’equilibrio e della speranza. Usato per la cura di stress, ansia e insonnia, oltre a essere un potente antibatterico (basti pensare all’ospedale). Sulla psiche agisce portando calma, sedativo del sistema nervoso. IV chakra o del cuore.   Blu: energia “fredda”, colore della calma, dell’infinito, della pace e dell’armonia. Diminuisce la pressione arteriosa e il ritmo respiratorio. Ha effetto analgesico e rinfrescante, utile in caso di mal di gola, arrossamento, bruciature e infiammazioni. Ottimo per le pareti della camera da letto, in grado di favorire rilassamento e distensione. V chakra, o della gola, favorisce la comunicazione.   Indaco: energia “fredda”, ha una vibrazione alta in grado di sostenere l’attività meditativa. Stimola l’ipofisi, è rinfrescante, astringente. Favorisce l’intuito, la saggezza e la conoscenza spirituale. VI chakra, o del terzo occhio.   Viola: energia “fredda”, ha una vibrazione ancor più alta dell’indaco. Stimola la produzione di globuli bianchi e la milza. Utile in caso di cefalea, eczemi, acne e psoriasi. Favorisce la microcircolazione cerebrale, ottimo cicatrizzante (es. olio essenziale di lavanda). Aumenta le facoltà spirituali e l’ispirazione, porta agli stati superiori di coscienza e collega col divino. VII chakra o chakra della corona, posto al centro del capo; collegato con la ghiandola pineale.   Ecco che bastano piccoli accorgimenti per portare più armonia dentro e fuori casa!   Silvia Terracciano - Naturopata   ........................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla Cellulite? Leggi  Rosmarinus Officinalis contro la pressione bassa -  Aloe vera    Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina naturale Rhodiola Rosea: Addio Stress! Medicina alternativaLeggi lo Speciale Stress Siamo agli ultimi giorni di lavoro prima delle vacanze, ma lo stress di un anno intero si sta facendo sentire sempre più e sfoga in attacchi di fame nervosa, insonnia, ansia, depressione ……… Cosa possiamo fare per darci una mano a non crollare proprio ora, e aiutarci anche in un recupero veloce per poi riprendere un altro anno di duro lavoro? ........................................................................................................................................................................   Un ottimo aiuto è la rhodiola rosea, una pianta dell’Europa settentrionale e Siberia della quale si conoscono numerose proprietà, a partire da una ricerca effettuata nei primi anni sessanta in Svezia. Utile nel trattamento per il corpo e la mente, è un potente adattogeno allo stress (“adatta l’organismo allo sforzo fisico e mentale ). Inoltre agisce favorevolmente sull’umore, e nel controllo degli attacchi da fame nervosa. Spieghiamo ora meglio le sue proprietà.   La rhodiola rosea migliora le prestazioni fisiche aumentando l’energia e la resistenza muscolare, riduce inoltre i tempi di recupero. È adatta quindi a chi fa sport anche a livello agonistico, ma è utile anche a chi necessita di un recupero di energie veloce al di là dell’attività sportiva. Lo stress cronico interferisce infatti con le funzioni cognitive, alterando la concentrazione e l’apprendimento. In questa situazione la rodhiola aiuta a migliorare i tempi di reazione e ad avere un minor affaticamento mentale, quindi più concentrazione e memoria.   Da una ricerca si è potuto vedere che la somministrazione di rhodiola rosea in un gruppo di studenti sotto esame, ne migliorò la perfomance mentale rispetto al gruppo trattato con placebo. Sempre per colpa dello stress “cattivo” si possono verificare delle alterazioni dell’umore che portano ad ansia, depressione, apatia, insonnia: anche qui la rhodiola rosea ci può aiutare migliorando la sfera emozionale e riducendo i disturbi.   Ultimamente si stanno eseguendo degli studi per la prevenzione e cura dell’ obesità, ma a tutt’oggi non esiste ancora niente di certo per azzardare una cura per il metabolismo dei grassi.   Utilizzo: Il dosaggio può variare a seconda della concentrazione, che varia da produttore a produttore. I media l’assunzione è di 2 compresse da 300mg al giorno per 2 - 3 mesi. In alternativa se trovate la radice per fare il decotto, ne basta un pezzettino per tazza su cui versare l’acqua calda, lasciare riposare, filtrare e bere nell’arco della giornata a più sorsi.   Curiosità: Era nota col nome di “radice d’oro”, perché le popolazioni siberiane erano solite utilizzarne le radice sotto forma di tè per aumentare la resistenza al freddo e alle malattie. Provatela e constaterete di persona gli effetti benefici che vi apporterà!   Silvia Terracciano - Naturopata   .................................................................................................................................................................
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Cannabis: i vantaggi della legalizzazione Medicina alternativa Stiamo parlando di una delle regine delle piante usate a scopi curativi sin dall'antichità, tanto che un posto in primo piano è riservato alla canapa a partire dai più antichi erbari ........................................................................................................................................   I suoi effetti agiscono in modo benefico non solo sui muscoli, ma su tutta una serie di patologie come il glaucoma, i dolori alle ossa e muscolo-scheletrici, epilessia e sclerosi multipla. In realtà è in grado anche di alleviare gli stati debilitanti della Sindrome da Immunodeficienza e gli effetti collaterali della chemioterapia come i fenomeni neurovegetativi: nausea e vomito.   Siccome dopo l'assunzione di marijuana sopraggiunge la cosiddetta "fame chimica" mista ai suoi effetti rilassanti, la canapa riesce a guarire perfino l' anoressia, una delle malattie "moderne" più diffuse.   Nonostante ciò è stato provato scientificamente che, se assunta in età adolescenziale e in dosi eccessive la canapa potrebbe funzionare da allucinogeno e comprometterebbe seriamente lo sviluppo del sistema nervoso oltre a favorire psicosi in età matura. Sulla bilancia però i benefici sembrano prevalere e così c'è chi pensa anche ad una possibile legalizzazione.   Ma quali potrebbero essere i benefici della legalizzazione?   Ovviamente c'è chi pensa che la legalizzazione della canapa possa favorire soprattutto quanti ancora la assumono illegalmente per scopi curativi. Questo è vero anche se bisogna dire che nei paesi del Nord Europa è stato formulato un farmaco con estratti di canapa che viene somministrato tramite gocce ed ha gli stessi effetti della canapa assunta naturalmente.   Uno studio americano sottolinea i vantaggi della legalizzazione negli USA: 1,4 miliardi di dollari all'anno pagati sotto forma di tasse e una riduzione del costo della sostanza che sarebbe uguale al prezzo della cannabis di contrabbando. La mafia americana avrebbe perso così la maggior parte dei suoi guadagni. Per adesso il progresso è costituito dalla depenalizzazione per uso personale.   Intanto la canapa resta una delle piante donateci dalla natura, spesso indispensabile per la cura di molte malattie. Questa è la realtà con cui i medici e gli stati presto dovranno fare i conti.   Maria Melania Barone   ........................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla Cellulite? Leggi  Rosmarinus Officinalis contro la pressione bassa Aloe vera    Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina naturale Rosmarinus Officinalis contro la Pressione bassa Medicina alternativaLeggi lo Speciale sul: Colesterolo

Col caldo molte di noi soffrono di pressione bassa, e stanchezza anche dovuta ad un anno di duro lavoro. Ecco che viene in soccorso il Rosmarino con le sue innumerevoli proprietà ........................................................................................................................................   Un tempo il rosmarino era usato al posto dell’incenso per purificare l’aria prima di cerimonie religiose, mentre per gli egizi era simbolo di immortalità e nel Medioevo ne veniva portato addosso un rametto come talismano. Il rosmarino contiene polifenoli, triterpeni e vitamina C, il contenuto di olio essenziale ha attività stimolanti a livello del sistema cardiocircolatorio e del sistema nervoso centrale, aiuta a ripulire le arterie dal colesterolo. È inoltre stimolante, antistress, digestivo, diuretico, antisettico, regolarizzatore del ciclo mestruale e sedativo della tosse, ha azione anticaduta dei capelli usato per i problemi di alopecia, riscalda e tonifica ricaricando corpo e mente di energia.   Utilizzo per via interna: tintura madre per reumatismi, stress, ipotensione, alti livelli di colesterolo nel sangue (il macerato glicerinato), ottimo anche per il mal di testa in unfuso. Utilizzo per uso esterno: per preparare detergenti, dentifrici, collutori, e per il cuoi capelluto. L’olio essenziale diffuso nell’aria aiuta la concentrazione nei posti di lavoro, e per lo studio. Secondo la tradizione alchemica questa pianta presiede alle mani e ai loro mali!! Il suo pianeta è il Sole, elemento fuoco. E’ un protettore psichico in forma di olio essenziale.   E’ controindicato in caso di epilessia, pressione alta, o sensibilità ai componenti. L’olio essenziale è da tenere lontano dai bambini, non utilizzare in gravidanza e allattamento, non utilizzare prima dell’esposizione al sole e non su occhi e mucose. In cucina il suo utilizzo in foglia fresca è ottimo per aromatizzare le insalate, essiccato è ideale su carni di maiale o vitello e sulle grigliate. Delle foglie messe a bruciare nel barbecue tengono lontano gli insetti nelle serate in giardino con gli amici. Insaporisce anche macedonie e creme se polverizzato, ed è ottimo come digestivo nei liquori.   Silvia Terracciano - Naturopata   ........................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla Cellulite? Leggi Addio cellulite in 10 mosse - Basta cellulite, eliminata con rimedi naturali   Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina naturale
Vivere meglio con le essenze Medicina alternativa Le essenze naturali ci aiutano a vivere meglio e ad essere più belle grazie alle loro incredibili proprietà, dalla camomilla, con i suoi effetti calmanti, cicatrizzanti e analgesici alla lavanda, che combatte lo stress, al limone, che contrasta la cellulite, alla menta che fa digerire, fino alla rosa che ha proprietà afrodisiache, depurative e rigeneranti.
........................................................................................................................................ Le essenze naturali hanno proprietà benefiche incredibili, se usate bene ci aiutano a vivere meglio e ad essere più belle. La serenità e la salute interiore, infatti, si vedono anche all’esterno. Le essenze naturali, abbinate ad un’alimentazione equilibrata e a movimento fisico, possono migliorare la qualità della vita. La camomilla, ad esempio, presa in essenza o olio essenziale, ha proprietà analgesiche, antinfiammatorie, antispasmodiche, cicatrizzanti, digestive e sedative. Mescolata ad un olio vegetale scioglie i muscoli contratti dopo lo sport, combatte il mal di testa e gli eczemi, le dermatiti e le nevralgie nervose. La citronella è utilissima contro gli insetti e oltre a scacciare le zanzare, ha proprietà antisettiche e calmanti, deodoranti, digestive e rinfrescanti. Un’altra essenza utilissima è la lavanda, con proprietà analgesiche, antisettiche e armonizzanti, ipotensive e rilassanti. Messa nel bagno serale favorisce il sonno, è ottima in caso di stress e nervosismo e di ustioni. Il limone, invece, ha grandi proprietà antisettiche e astringenti, può essere usato contro la cellulite per i suoi effetti cicatrizzanti, se associato magari all’essenza di ginepro. Contrasta, inoltre, le macchie della pelle e la seborrea, massaggiata con un po’ d’olio vegetale sull’ombelico stimola la capacità di concentrazione e rigenera tutto l’organismo. Il sandalo ha proprietà afrodisiache e favorisce la meditazione. La rosa, invece, cura i disturbi femminili, come quelli legati alla menopausa, ed è un vero e proprio trattamento di bellezza per la pelle.   La menta è nota per le sue proprietà digestive e antisettiche ed è anche un rimedio ottimo contro il mal di testa e le nevralgie; combatte l’alitosi se usata per fare dei gargarismi e blocca nausea e vomito all’istante.   E ancora: l’eucalipto ha proprietà antinfiammatorie, espettoranti, mucolitiche e aiuta a respirare meglio. Altre due essenze importanti sono la Tea Tree e lo Yang Ylang. La prima rinforza le difese naturali, ha proprietà antibatteriche, antivirali, antiparassitarie e fungicide. Gli aborigeni australiani la usano per curare le ferite ed è ottima anche in caso di herpes, punture, brufoli e scottature. Il secondo ha proprietà afrodisiache e antidepressive, è un ottimo spasmolitico, utile per curare dolori addominali, mestruali, disturbi della menopausa e in uso locale previene l’invecchiamento della pelle e le smagliature.   Andromeda Aliperta ........................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla Cellulite? Leggi Addio cellulite in 10 mosse - Basta cellulite, eliminata con rimedi naturali   Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina naturale
Eritema solare addio coi rimedi naturali Medicina alternativa Chi non ha mai avuto quel fastidioso Eritema solare che si presenta dopo un’esposizione al sole? Vogliamo solo avere un’abbronzatura da fare invidia e invece ci troviamo alle prese con lui ogni anno, e ogni volta è anche sempre più fastidioso.
........................................................................................................................................ Se impariamo a prenderci cura di noi stesse prima di esporci ai raggi solari, però, potremmo anche combatterlo e quest’anno averla vinta noi.   L’eritema solare è un’infiammazione della pelle che si presenta dopo l’esposizione al sole, maggiormente ne soffrono le persone con una particolare sensibilità cutanea.   La pelle si presenta arrossata, sembra una grattugia e si ha un intenso prurito. Le aree più colpite solitamente sono quelle che sono state più esposte al sole. L’eritema solare può interessare anche chi per anni non ne ha mai neanche immaginato l’esistenza, il suo sfogo può essere provocato dall’uso della pillola, di antibiotici e anche da intolleranze alimentari. Gli alimenti presi di mira sembra siano latticini, fruttosio e sale, ma in realtà anche i pomodori possono scatenare reazioni cutanee di intolleranza.   Pertanto nel caso in cui si soffra di questo disturbo è sempre consigliato effettuare un test delle intolleranze, ed eliminare questi alimenti per il periodo precedente all’esposizione al sole e anche durante.   Sempre in tema di prevenzione, sarebbe l’ideale iniziare una decina di giorni prima dall’esposizione solare con l’assunzione di Ribes Nigrum in tintura madre 30 gc due volte al giorno, o in cps Olio di Ribes Nero.   Mentre in fase di eritema è sconsigliato esporsi al sole e sono ideali vestiti leggeri con tessuti naturali.   I rimedi naturali che ci possono venire in aiuto in caso di sfogo sono una buona crema/gel alla Calendula con azione lenitiva per pelli irritate, che dà sollievo in caso di pelle arrossata.   Il gel d’Aloe è un altro rimedio universale per i problemi di pelle, come eritemi, scottature, prurito, ed è anche rinfrescante. In alternativa ci sono in commercio anche gel o pomate contenenti entrambi i rimedi con aggiunta di lavanda, tea tree ecc: sono ottimi anche questi. L’utilizzo di questi rimedi è da abbinare anche a un bagno doccia con gli stessi componenti per evitare di usare detergenti troppo aggressive che irriterebbero la parte e contrasterebbero l’uso delle creme.   Buona Esposizione al Sole!   Silvia Terracciano - Naturopata  ........................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sull'eritema solare? Leggi Bugie e verità sui raggi solariL'Herpes labiale: come si manifesta, come si tratta   Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina naturale
Quali prodotti Naturali portare in Vacanza? Medicina alternativa Siamo ormai in periodo di vacanze e tintarelle, chi è già partito chi sta preparando le valigie e chi le preparerà nelle prossime settimane, ma abbiamo messo tutto l’occorrente per far fronte alle varie necessità? E soprattutto ci siamo ricordati di usare prodotti naturali?  ........................................................................................................................................   Ecco un piccolo vademecum per controllare se nella valigia non manca niente   Melatonina: utile nel caso di un lungo viaggio in aereo, o se la nostra meta è un posto in cui abbiamo il cambio del fuso orario, perché aiuta a contrastare i fastidi del jet lag aiutando l’organismo ad adattarsi più velocemente al nuovo ritmo circadiano.   Olio di Carota o Betacarotene: il suo utilizzo in opercoli è indicato qualche settimana prima dell’esposizione al sole, sia al mare che in montagna, in particolar modo per le pelli più chiare e sensibili. Aiuta la produzione di melanina che proteggerà la pelle dagli eritemi solari e dalle antiestetiche macchie che spesso ci ritroviamo al ritorno dalla vacanza. L’utilizzo è ottimale anche per tutta la durata dell’esposizione.   Solari: cerchiamo prodotti il più possibile naturali, senza nichel, parabeni, sls e chi più ne ha ne metta. Importante che abbiano la protezione SPF 6-8-10-15-20-25-30-50-50+ a seconda della carnagione di base   Fermenti lattici: se in vacanza tendiamo a soffrire di squilibri intestinali come episodi di diarrea o stitichezza, la settimana prima della partenza prendiamo dei fermenti lattici come prevenzione e portiamoci una confezione da consumare durante il soggiorno in maniera da poter ridurre i disturbi.   Olio di jojoba, olio di mandorle, olio di calendula, olio di cocco: l’olio non deve mai essere utilizzato per esporsi al sole, poiché essendo privo di filtro solare non farà altro che rovinarci la pelle. Invece questi prodotti sono ottimi utilizzati dopo la doccia per le loro proprietà altamente nutritive, antiossidanti, antiarrossamento. Inoltre con l’olio la nostra abbronzatura sembrerà ancora più intensa e luminosa.   Gel d’ Aloe: utilissimo come doposole, in caso di scottatura, di eritema solare, come rinfrescante.   Composto a base di erbe (finocchio, anice, carbone vegetale, malva e frangula possono essere un esempio): utile in quanto in vacanza si mangia in modo diverso, a volte più elaborato o abbondante e questa miscela può aiutare a digerire, assorbire i gas intestinali che si possono formare, oltre che aiutare la motilità intestinale, e la digestione.   Ora controlliamo di avere tutto il necessario… e partiamo per la nostra vacanza!   Silvia Terracciano - Naturopata   ........................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sull'a medicina alternativa? Leggi Indigestione e acidità di stomaco: eliminarle con i rimedi verdi Giovani e belle con tè e liquirizia   Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina naturale Succo e Gel d’Aloe i suoi innumerevoli utilizzi Medicina alternativa Oramai sono anni che si sente parlare dell’ aloe in ogni sua forma possibile: la si trova in molteplici prodotti naturali e in abbinamento anche ad altre sostanze. Ma cosa sappiamo di questa pianta quasi miracolosa?   ........................................................................................................................................   L’aloe è conosciuta da millenni per le sue proprietà, il suo uso è tramandato già dal tempo degli egizi, e ancor prima che da noi era consumata dai cinesi, dagli indiani e nei paesi arabi. I tipi di aloe sono numerosi; la varietà più conosciuta e utilizzata attualmente è l’aloe barbadensis comunemente nota come aloe vera.   Si tratta di una pianta grassa carnosa, che nasce spontanea nei terreni calcarei e secchi. L’habitat di questa pianta si espande dal bacino mediterraneo, ai paesi orientali come l’India, all’Africa, e infine all’America. Con lavoro manuale dalle foglie viene estratto un succo denso che se bevuto ha proprietà curative per l’apparato digerente, è riequilibrante del ph e della flora batterica intestinale, stimola le difese immunitarie e ha effetto cicatrizzante.   Gli usi per cui si consiglia ora sono gli stessi per cui veniva utilizzata millenni fa: ogni ricerca e studio che viene effettuato ne riconferma le proprietà. Il succo puro è utile in caso di ulcere e gastriti, colon irritabile e coliti, inoltre essendo ricco di vitamine e minerali è un ottimo antiossidante, nutriente e tonificante delle cellule. Il gel è ritenuto il rimedio universale per problemi della pelle in quanto ha proprietà antinfiammatorie, lenitive, idratanti, rinfrescanti, cicatrizzanti e antibiotiche.   Viene utilizzato per scottature, pruriti, irritazioni di vario genere, psoriasi ed eczemi, dermatiti, in caso di pelle secca come idratante, su punture di insetto, su piaghe e anche sulle pustole della varicella per lenire il fastidio ed evitare che il bambino si gratti e tolga le croste che si formano in via di guarigione, creando così delle antiestetiche cicatrici. E’ ottimo anche come doposole, dopo la depilazione o la rasatura. E’ idoneo sia per adulti che per bambini. Questo dimostra che nell’antichità conoscevano già tutti i rimedi naturali utili per la cura anche immediata di vari disturbi.   Silvia Terracciano - Naturopata   ........................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sull'a medicina alternativa? Leggi  Indigestione e acidità di stomaco: eliminarle con i rimedi verdi Giovani e belle con tè e liquirizia   Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina naturale Indigestione e acidità di stomaco: eliminarle con i rimedi verdi Medicina alternativaLeggi lo Speciale: Ernia Iatale
Quando si mangia troppo o si hanno problemi di acidità di stomaco si può ricorrere all’efficace aiuto di rimedi verdi, che calmano il disturbo in maniera rapida e naturale ........................................................................................................................................   A chi non è capitato di avere un’ indigestione? Spesso è stata la forchettata o quel pezzo di pizza in più o magari un dolcetto che ci ha fatto amaramente pentire di aver esagerato. Peggio ancora, quella fastidiosa acidità di stomaco che ci assale dopo mangiato. I sintomi sono gonfiore, malessere generale, nausea, mal di testa e bocca amara. Tutti questi disturbi possono essere facilmente eliminati grazie a rimedi naturali. Vediamo quali.   Per depurare e aiutare la digestione. Ottimi rimedi sono alcune erbe amare come il carciofo o il tarassaco ( preparare un decotto dopo il pasto o da bere due o tre volte al giorno). Va bene anche la cicoria ( prima dei pasti) e per la stipsi è indicato il cardo benedetto.   Per digerire. Sono da preferire le erbe amare che aumentano la secrezione del succo gastrico. La più efficace è la genziana ( in decotto, 2-3 volte al giorno). Straordinariamente efficaci anche: l’artemisia ( indigestione, bocca amara, sonnolenza e stanchezza), la menta, la camomilla e la melissa, il finocchio ( gonfiore ), l’anice e il cumino.   Per l’acidità di stomaco. In questo caso sono molto note le proprietà della liquirizia, un rimedio utilissimo anche in caso di gastrite o ulcera, contrazioni dolorose allo stomaco, alitosi, eruttazioni. Come alternativa è buona anche l’anguraté, pianta che placa i dolori e riduce la produzione di acido cloridrico, usata anche dalla medicina tradizionale contro l’ulcera e a protezione della mucosa gastrica dall’effetto dannoso dei farmaci e anche per disturbi digestivi di origine nervosa.   Per indigestione, acidità e gonfiore è bene, inoltre seguire qualche giorno di dieta, bere molta acqua e preferire pietanze liquide, evitare cibi pesanti e fritture, mangiare in un ambiente tranquillo e dopo pranzo riposare o fare una passeggiata rilassante, come consigliava anche Ippocrate.   Andromeda Aliperta   ........................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sull'a medicina alternativa? Leggi Sos allergie!Giovani e belle con tè e liquirizia Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina naturale
Massaggio californiano, perché è diverso dagli altri Medicina alternativa Il massaggio californiano è un metodo di rilassamento New age che restituisce vigore e sicurezza psicologica, nato negli anni 70 in California nelle cliniche che si occupavano di pazienti sottoposti a radioterapia. Vediamo perché è diverso da tutte le altre tecniche  ........................................................................................................................................ Il massaggio californiano evoca un ambiente solare, da spiaggia, ma molto rilassante. Nato negli anni 70 nelle cliniche della California che si occupavano di pazienti sottoposti a radioterapia, oggi è usato per restituire vigore fisico e sicurezza psicologica. Per capire quanto sia benefico, basta pensare che il massaggio californiano veniva applicato a pazienti che soffrivano di problemi come forte perdita di peso, schizofrenia o sui reduci dal Vietnam. La tecnica, adottata subito da intellettuali e scrittori americani si sviluppò nel movimento New Age, attingendo egli anni ‘90 alla massoterapia svedese, alle pratiche degli indiani d’America e agli studi sensoriali del metodo Feldenkrais, fino alle tecniche di respirazione.   Ma come agisce il massaggio californiano?   Il massaggio si svolge in penombra e il corpo viene massaggiato con oli vari ( girasole, mandorle, profumati) con movimenti di sfioramento, con manovre lunghe ed asimmetriche. Il procedimento è svolto avanti e dietro e per il viso i movimenti si concentrano su viso, collo e guance. La durata è di circa un’ora ed il costo è di circa 60 euro a seduta. Il massaggio ha effetti di rilassamento nel tempo, con un’interruzione di 15-20 giorni per evitare l’assuefazione del corpo. E’ adatto a tutti, tranne a chi ha problemi di tumori, infezioni, febbre, vomito e flebite.   Perché si differenzia dalle altre tecniche?   La differenza sta nelle sue manovre molto lunghe e nelle dolcezza dei movimenti. Inoltre, a differenza del massaggio svedese che si concentra su alcune parti del corpo, quello californiano prende in considerazione parti molto più ampie. Un’altra differenza è costituita dalle manovre leggere e avvolgenti, senza distacco da movimenti lievi o pesanti. Le mani dell’operatore ( che deve essere un esperto ) raggiungono le estremità del corpo( spalle e piedi) per poi ritornare verso il centro, nella zona inguinale. Il risultato è una grande sensazione di benessere psico-fisico. Andromeda Aliperta   ........................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sull'a medicina alternativa? Leggi Sos allergie!Dimagrire con il respiro  Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina naturale Dimagrire con il respiro? Medicina alternativaLeggi lo speciale Dimagrire in Salute Mah se fosse così semplice, verrebbe da dire...Con la percentuale di obesi che cresce in continuazione è difficile credere ad una cosa del genere. Tuttavia il respiro è importantissimo e se vi fermate un attimo ad ascoltare vi renderete conto che noi tutti non respiriamo! ........................................................................................................................................ La fretta che ci sovrasta fa si che addirittura respiriamo velocemente e soprattutto nella parte alta del torace. Quante volte respiriamo di pancia, profondamente ed intensamente? Provare non costa nulla e tutti potranno sperimentare come ci si sente diversi allentando la morsa sul diaframma e dando l'opportunità alla pancia di espandersi.   Alcuni terapeuti hanno inventato e sperimentato un metodo che si chiama Equilos® Esso si basa proprio nel ridare importanza ed attenzione al ruolo dell' ossigeno come principale carbuburante delle reazioni biochimiche che sottendono al funzionamento del nostro intero organismo. L' ossigeno brucia di fatto anche i grassi. Basterebbero 15 minuti al giorno di esecuzione di speciali tecniche di respirazione per dimagrire e mantenersi in forma senza diete. Sembra che questo metodo addirittura possa aiutare nella tonificazione del corpo e nella prevenzione delle rughe.   In pratica questa tecnica utilizza diversi metodi di respirazione profonda in cui l'ossigeno viene convogliato dove necessita in modo che proprio lì eserciti la sua azione comburente. Ora alcuni dati che gli inventori di questo metodo forniscono per dare un'idea di quante calorie vengano bruciate: facendo un'ora di corsa si eliminano super giù 700 calorie, un'ora di aerobica ne consuma ca 250 ed un'ora della tecnica Equilos® ben 3500. Credo tuttavia che i benefici di lavorare sul respiro riguardino anche lo stress; una migliore respirazione aiuta la persona a stare più rilassata e quindi anche tutte le reazioni biochimiche, comprese la combustione dei grassi, avvengono in maniera ottimale, ovviamente se non ci sono patologie conclamate.   Dott.ssa Romina Marroni   ........................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sull'omeopatia? Leggi Sos allergie! - Affrontare al meglio la Rinite Allergica   Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina naturale In palestra con l’emotional trainer Medicina alternativa L’ emotional trainer è una nuova figura in arrivo nelle palestre: si occupa di allenare le emozioni aiutandoci a raggiungere un equilibrio psico-fisico ideale e liberandoci da alcuni disturbi psicosomatici   .....................................................................................................................................................................................................................   Addio vecchio personal trainer, il futuro in palestra porta il nome dell’emotional trainer. Si tratta, letteralmente, di un allenatore delle emozioni che opera per aiutare lo sportivo ad entrare in contatto con il suo mondo interiore. Lo scopo è quello di raggiungere il benessere psico fisico ideale, attraverso il recupero generale dell’organismo. Alla base del metodo c’è l’eliminazione di alcuni fattori emotivi che sono alla base di molti disturbi psicosomatici.   L’emotional trainer è una figura multidisciplinare, ha conoscenze di tipo medico-psicologico, di medicina naturale e di comunicazione. Ecco come opera: La sede dell’incoscio è la parte destra del cervello; qui, in pratica, risiedono tutti quei fattori emotivi che ci spingono ad avere in maniera automatica disturbi come indigestione, mal di testa, spesso di natura psicosomatica. Il persona trainer non fa altro che parlare con questa parte del cervello utilizzando la tecnica del rilassamento profondo. Lo fa mettendo a riposo la parte sinistra del cervello con una tecnica che deriva dall’ipnosi, senza però far addormentare la persona.   Egli, allenando le emozioni, può risolvere problemi emotivi, come ansia e panico e comportamentali, come la fase nervosa, ma anche fisico-organici, come un mal di testa perenne o disturbi intestinali e di stomaco. Se si pensa che i propri disturbi siano di carattere psicosomatico e non neurologico, l’emotional trainer può essere d’aiuto. Si tratta di un professionista che, oltre ad operare nelle palestre, offre i suoi servizi anche privatamente. Ogni seduta dura circa un’ora e per il momento il servizio è sperimentale e si svolge soltanto in un circuito di palestre di Milano. Ciò non toglie che, se avrà successo, non sia esteso anche ad altre città della penisola.   Andromeda Aliperta   .....................................................................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sull'omeopatia? Leggi  Omeopatia e fitoterapia a confronto - Affrontare al meglio la Rinite Allergica   Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina naturale Medicina alternativa: regole per l'uso Medicina alternativa Da indagini recenti, risulta che il 13% degli italiani fa uso delle medicine non convenzionali, chiamate anche alternative. Si tratta di tutti quei rimedi, non testati scientificamente, che possono avere effetti positivi su alcune patologie ma spesso sono usati senza saper quali siano le interazioni con i farmaci tradizionali   .....................................................................................................................................................................................................................   Ecco quali sono i rischi più comuni e i consigli. L’Istituto superiore della sanità ha stilato delle regole relative all’uso delle medicine alternative, per cercare di renderne l’uso più sicuro e instaurare una maggiore consapevolezza in chi le adopera. Sono circa sette milioni gli italiani che fanno uso di omeopatia, fitoterapia, fiori di Bach, agopuntura, erbe cinesi e altro ancora, per via del buon consenso popolare che accompagna e veicola l’uso di questi rimedi. Si registra a questo proposito un uso massiccio del fai da te, infatti, molte persone non chiedono consiglio al medico o al farmacista e sperimentano grazie ad amici o parenti o magari in seguito ad informazioni reperite su Internet.   La maggior parte ignora eventuali interazioni con i farmaci tradizionali, e ha poche informazioni riguardo gli effetti della cura. Ci sono rimedi, per esempio nella fitoterapia, che se utilizzati senza controllo possono scatenare effetti allergici, come il caso della propoli nei bambini. Si segnalano anche problemi gastrointestinali, danni al fegato e ai reni, malattie al sistema nervoso, alla cute e al tessuto sottocutaneo.   Se le cure alternative sono indicate in modo scorretto possono causare assenza o ritardo della diagnosi, abbandono di cure appropriate, sostituzione di medicinali con cure non appropriate, uso combinato di prodotti naturali e di farmaci di sintesi che può provocare interazioni pericolose, come l’aumento della tossicità in alcuni farmaci, ricorso a preparazioni domestiche con erbe spontanee dagli effetti non idonei, tossici o adulterati. Spesso, infatti, tutti i cosiddetti rimedi naturali hanno una valenza farmacologica, dal momento che anche i farmaci tradizionali sono spesso sintetizzati anche usando componenti naturali.   Basta pensare alla comune aspirina il cui principio attivo è assolutamente naturale, l’ acido acetisalico, tratto dalla corteccia del salice. Ricordiamoci sempre, per tutelarci, di: parlarne con il medico, non abbandonare le altre cure, non affidarsi al fai da te ma rivolgersi a persone esperte, non prendere prodotti sconosciuti e privi di etichetta, non usare Internet come unico strumento di informazione, informarsi sempre bene sui reali vantaggi di ogni cura, consultare il medico o il farmacista se si vuole somministrare un farmaco naturale ad un anziano, un bambino o a donne incinta.   Andromeda Aliperta   ..................................................................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sull'omeopatia? Leggi Sos allergie! - Omeopatia e fitoterapia a confronto   Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina naturale Omeopatia e fitoterapia a confronto Medicina alternativa Si parla molto di omeopatia e fitoterapia negli ultimi anni, ma sono ancora poche le persone che conoscono veramente questi due tipi di medicina non convenzionale. Cosa sono dunque omeopatia e fitoterapia? In cosa differiscono? Cos’è che le distingue dalla medicina convenzionale? ..................................................................................................................................................................................................................... Omeopatia. Il principio dell’omeopatia si basa sul concetto che il simile cura il simile; in pratica, cioè, ciò che ha causato una malattia è anche in grado di curarla. Il presupposto è quindi esattamente l’opposto di quello della medicina convenzionale, secondo cui, invece, il sintomo va curato con il suo contrario. In pratica, mentre la medicina tradizionale contrasta i processi patologici del nostro organismo, l’omeopatia stimola l’organismo stesso a reagire, somministrando proprio la stessa sostanza che ha causato la malattia. La medicina omeopatica si basa sulla convinzione che ogni persona abbia un’energia, una forza vitale, e che allo stato di buona salute corrisponda un equilibrio. La malattia, dunque, subentra a causa della rottura di questo equilibrio. L’organismo, quindi, secondo questo presupposto, se stimolato adeguatamente, sarà in grado di elaborare, grazie alla sua forza vitale, una risposta tale da consentire il ripristino dell’equilibrio e quindi la guarigione.   La sostanza che sta alla base del medicinale omeopatico è estremamente diluita, seguendo il principio secondo cui più una sostanza è diluita, maggiore sarà il suo effetto positivo sull’organismo. In pratica, la stessa sostanza che ad alte dosi provoca la malattia, in dosi infinitesimali la cura.   Altra caratteristica peculiare di questa medicina alternativa è il non prevedere una cura universale che sia valida per tutti i soggetti che soffrono della stessa malattia (come invece fa la medicina tradizionale), perché l’omeopatia si basa sul principio che ogni individuo ha bisogno di un trattamento personalizzato, che tenga conto della persona nella sua globalità e quindi del suo stato di salute generale, delle sue condizioni emotive e psicologiche, del suo stile di vita. In sintesi l’omeopatia, a differenza delle medicina convenzionale, non si concentra sulla malattia, ma sull'ammalato nella sua complessità e nella sua globalità.   La medicina omeopatica, proprio in virtù delle sue caratteristiche, non si può, però, applicare per riparare funzioni dell'organismo che sono andate completamente perdute o per sostituire un intervento chirurgico inderogabile.   I medicinali omeopatici sono preparati secondo gli stessi standard di sicurezza che regolano la preparazione dei farmaci tradizionali e sono quindi prodotti sicuri.   Sono molte le persone soddisfatte dei risultati ottenuti con queste cure; tuttavia, non esistono studi clinici basati sui grandi numeri, che ne dimostrino la reale efficacia per un disturbo specifico. Ciò non vuol dire, però, che questi prodotti non siano stati sperimentati.   È altamente improbabile che un farmaco omeopatico provochi effetti collaterali proprio perché la sostanza medicinale è estremamente diluita.   Le sostanze alla base dei prodotti omeopatici possono essere di origine vegetale, animale o minerale.   Fitoterapia. La sostanza alla base del prodotto fitoterapico é sempre di origine vegetale.   La fitoterapia farmaceutica ha le stesse basi scientifiche della medicina convenzionale e quindi può avere gli stessi effetti curativi, ma anche gli stessi effetti collaterali. Il principio attivo si ottiene per estrazione con solventi, in modo che vengano mantenute intatte tutte le sue caratteristiche terapeutiche.   Un prodotto fitoterapico può essere anche omeopatico quando la sostanza alla base del medicinale è di origine vegetale ed è estremamente diluita. In quel caso, però, non parliamo più di fitoterapia farmaceutica, ma appunto di omeopatia.   Esistono poi i prodotti erboristici, che contrariamente ai fitofarmaci non sono medicinali e non possono quindi vantare effetti terapeutici. Possono però avere effetti “salutistici” e contribuire cioè al benessere della persona. La sostanza vegetale alla base del prodotto erboristico, a differenza di quanto avviene nella fitoterapia farmaceutica, non si ottiene per estrazione con solventi. La preparazione si avvale di metodi molto semplici, quasi sempre a base di acqua (infusi, decotti, macerazioni). Spesso si pensa che questi prodotti siano privi di effetti collaterali, ma non è così. Possono, infatti, causare allergie e intolleranze, oltre ad altre reazioni indesiderate.   Anche se spesso si tratta di prodotti “da banco" e quindi venduti senza prescrizione medica, è sconsigliato, sia per i prodotti omeopatici, sia per quelli fitoterapici, ricorrere all’automedicazione. È sempre quindi opportuno consultare un medico esperto.   Margherita Russo ..................................................................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sull'omeopatia? Leggi Sos allergie! - Affrontare al meglio la Rinite Allergica   Articoli correlati per keyword: Salute - Medicina naturale Curarsi con le Terme Medicina alternativa L’abitudine di curarsi con le terme è sempre più diffusa, al punto che tra poco sarà attivato un master di medicina termale a Milano   .....................................................................................................................................................................................................................   Le terme possono dare un aiuto prezioso per combattere le patologie dell’apparato respiratorio, della pelle, dell’apparato ginecologico, della circolazione, dello scheletro e delle articolazioni e dell’apparato digerente. Che le terme facessero bene lo sapevamo già: uno studio francese pubblicato sulla rivista Complementary Therapies in Medicine dimostra che la cura dell’ ansia e dello stress alle terme è molto più efficace del farmaco che agisce sulla serotonina, la paroxetina.   E così anche all’università la materia si incomincia a studiare: presto un master in materia sarà attivato all’università di Milano. Con i trecento stabilimenti termali in Italia, del resto, non c’è da stupirsi che questo diventi materia di studio sempre più approfondito. Tanto più che curarsi alle terme fa bene anche al portafoglio, come dimostrano gli studi di farmacoeconomia secondo cui i soldi spesi alle terme sono inferiori a quelli spesi per curarsi con farmaci tradizionali, anche perché spesso con le cure termali le patologie si normalizzano rapidamente.   Tra le cure termali più diffuse troviamo quelle per l’apparato respiratorio, riniti e sinusiti in testa. Queste patologie vengono curate con tecniche inalatorie, ma anche aerosol e humages, ovvero i gas delle acque termali. Le bronchiti croniche e allergiche, invece, si curano con le acque sulfuree o arsenicati.   Alle terme si trattano anche le malattie della pelle: psoriasi, eczema, dermatite seborroica, atopica, acne richiedono applicazioni esterne, bagni, impacchi di fango e acque sulfuree o arsenicati ferruginose. Le cure termali sono ottime anche per i problemi ginecologici, come vaginiti, curate con irrigazioni, bagni e applicazioni locali nella zona addominale. Le acque termali hanno effetti positivi anche sulla regolamentazione e sui disturbi del ciclo mestruale. Si curano, ancora, lo scheletro e le articolazioni, per disturbi come artrosi e reumatismi, con fanghi e bagni in acque sulfuree e salsobromoiodiche, assieme a cure riabilitative.   L’apparato digerente è curato con acque da bere che contrastano stipsi, disturbi digestivi e alle vie biliari; i disturbi circolatori sono curati con acque carboniche e salsobromoiodiche che hanno effetti antinfiammatori su varici, linfedemi e insufficienza venosa. Si praticano, inoltre, idromassaggio e passeggiate massaggianti in acqua a diverse temperature con effetti drenanti e tonificanti.   Andromeda Aliperta   .....................................................................................................................................................................................................................  
Vuoi saperne di più sui rimedi naturali per la salute? Sinusite: curarsi in maniera naturale Allergie: Combatterle con le terme

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Erbe: rimedio utile per la Sciatica Medicina alternativaLeggi lo speciale Estrogeni

La sciatica, detta anche sciatalgia, è in infiammazione al nervo sciatico molto dolorosa e diffusa, soprattutto tra le donne a partire già dai trent’anni. Il nervo sciatico è il tronco più lungo del corpo e quando è infiammato impedisce di svolgere in maniera normale le attività quotidiane. Per curarla ci si può servire di efficaci rimedi naturali
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  Le erbe, in caso di sciatica, sono un rimedio utilissimo. Per disinfiammare sono molto buone le bacche di ribes (40 gocce due volte al giorno e lontano dai pasti). Anche l’ arpago o artiglio del diavolo è ricco di principi lenitivi e va preso in due compresse dopo i pasti. Se non si trova l’arpago va bene anche il salice bianco oppure il verbasco, particolarmente indicato se la sciatica compare dopo una malattia virale. Per combattere il nervosismo e il dolore sono utili anche erbe calmanti come la camomilla. Al peggiorare dei sintomi è ottimo un infuso di menta piperita e contro le sciatiche notturne il luppolo, associato alla valeriana, fa benissimo. Infatti, il luppolo contiene fitormoni simili agli estrogeni, flavonoidi e sostanze aromatiche molto efficaci. Queste erbe calmano il dolore e favoriscono il sonno: basta metterle in infuso in parti uguali per cinque minuti e filtrare, bevendo la tisana prima di andare a dormire.   Per curare la sciatica localmente, invece, si possono fare applicazioni di arnica, una pianta delle Alpi e Appennini che ha proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche. Può essere spalmata come pomata. Calmano il dolore e decongestionano anche la noce moscata, sotto forma di olio per frizioni, e lo zenzero, che riscalda la parte dolorante e calma l’infiammazione. Quando i sintomi sono, però, particolarmente acuti e il dolore diventa invalidante, occorre affidarsi al medico. Prima di usare le erbe, infatti, bisogna fare attenzione che non interferiscano con l’uso di altri farmaci. In caso di gastrite, va evitato il salice, infatti, l’acido acetilasico, una componente della comune aspirina, è controindicato a chi ha disturbi di stomaco. Un uso eccessivo del luppolo, poi, può abbassare il desiderio sessuale, inoltre, è bene informarsi sul loro uso in gravidanza e allattamento.   Oltre ai rimedi naturali, però, è bene sapere che per combattere la sciatica si deve fare molta attenzione ai chili di troppo, che gravano sulla colonna vertebrale. Un’attività fisica intensa e costante aiuta a proteggere tutte le articolazioni dagli acciacchi e dai malori, corregge anche la postura e rinforza la muscolatura della schiena. Fanno benissimo, infine, lo stretching e cure naturali come agopuntura e shiatzu.   Andromeda Aliperta   .....................................................................................................................................................................................................................
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Consigli per dormire meglio Medicina alternativa Per chi ha difficoltà ad addormentarsi la sera, ecco una lista di consigli strepitosi, dalle tisane alle luci soffuse, dai cibi alle bevande da evitare, dai rituali che ci aiutano ritrovare il sonno perduto fino al cuscino adatto ..................................................................................................................................................................................................................... Le persone in genere si dividono in due tipi: allodole o civette. Che vuol dire? Le allodole sono quelle che al mattino risultano sveglissime ed efficienti, al contrario delle civette, persone che si attivano la sera e la mattina faticano a svegliarsi. Stabilito a quale categoria appartenete, cerchiamo di capire un po’ meglio i meccanismi che regolano il sonno. Le ore che passiamo a dormire non sono tutte uguali, ma sono regolate da quattro fasi e due tipi di sonno, il REM ( Rapid Eye Movement) in cui probabilmente facciamo anche dei sogni e il non REM,. Il sonno REM, in particolare, aiuta la mente nei suoi processi cognitivi ed è importantissimo. Chi soffre di disturbi del sonno, sia che appartenga alla categoria delle civette o delle allodole, deve quindi tutelare la fase REM, che è importante per tutto l’organismo. Questo vuol dire che è importante dormire la giusta quantità di ore: sotto le sei, si cominciano ad avere dei problemi. Come fare? Il meccanismo del sonno funziona quando è accompagnato da rituali.   Utilissimo ad esempio fare un po’ di yoga prima di andare a letto, non ginnastica che aumenta le pulsazioni cardiache. Le luci vanno spente per creare un’atmosfera rilassata. Un bagno caldo con gocce di lavanda stimola moltissimo il sonno, così come la lettura di un buon libro ( ad esempio anche nella vasca da bagno). Materasso e cuscino devono essere comodi. Inoltre, la scelta del cuscino e del materasso è particolarmente importante per rigenerarsi durante il sonno e per avere sollievo da dolori cervicali, tensioni muscolari e mal di schiena. Evitare poi, dopo le cinque del pomeriggio, sostanze eccitanti come caffè, tè e cola, preferire acqua e tisane rilassanti, soprattutto a base di tiglio. Attenzione, infine, alla Tv. Molto meglio leggere un libro, ascoltare musica o scrivere degli appunti personali, come ad esempio un diario. Il sonno arriverà presto e vi sveglierete completamente rigenerati.   Andromeda Aliperta .....................................................................................................................................................................................................................

Voui saperne di più sul sonno? leggi  L' Incubo dell' Insonnia - Dormire almeno 7 ore fa bene al cuore

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Sinusite, curarsi in maniera naturale Medicina alternativa La sinusite è un’ infiammazione che rende faticoso respirare, fa venire il mal di testa e rende difficile svolgere le normali attività quotidiane. Per combatterla non è necessario imbottirsi di medicinali: si può curare in maniera efficace con erbe che favoriscono la respirazione e curano l’infiammazione  ..................................................................................................................................................................................................................... Combattere la sinusite di può. Basta seguire alcuni efficaci consigli basati sulle cure naturali. La sinusite è un’infiammazione delle mucose nasali provocata da batteri o allergie. Anche nelle forme lievi provoca disturbi come il mal di testa e il senso di pressione sul viso, mentre nelle forme più gravi può anche comparire la febbre. Se la sinusite peggiora e compare la febbre oltre i 39 gradi, oppure emissione di muco striato di sangue, vista annebbiata, forte mal di testa, tumefazione, bisogna rivolgersi subito al medico. Inoltre, se si soffre di allergie, è meglio non usare gli oli essenziali.   Le erbe mediche, in caso di una sinusite di normale entità, possono alleviare i sintomi e rinforzare il sistema immunitario. Ecco alcuni rimedi:   1. Per rinforzare le difese dell’organismo è utile l’Echinacea, un’erba medica ottima contro batteri e infezioni ( 20-30 gocce, due volte al giorno per 2-3 settimane), utile anche la rosa canina, ricca di vitamina C, in caso di sinusiti croniche ( 15-20 gocce 2-3 volte al giorno);   2. L’ontano nero è utile durante la fase acuta, associato anche al ribes nero e alla menta acquatica, ricca di oli essenziali dalle proprietà lenitive e balsamiche. Se ne possono sciogliere 30 gocce in un litro d’acqua da bere lontano dai pasti. Per tosse e sinusite insieme, ottimo il carpino o per sinusite ricorrente la vite e il noce offrono grandi benefici;   3. Per fluidificare il muco, che spesso provoca l’infiammazione alla base della sinusite, si può usare il timo, 15-20 gocce, 2-3 volte al giorno, ma anche il pino e l’eucalipto. Con queste erbe si possono fare anche degli ottimi suffumigi a capo coperto o disperdere le essenze nell’ambiente per renderlo più salubre e puro.   Da evitare: Fumo, attivo e passivo. Gli ambienti affollati, l’aria secca o viziata, non abusare di spray decongestionanti, il cui uso prolungato può peggiorare la sinusite. Praticare soprattutto suffumigi, aerosol con acque delle terme di Tabiano o Sirmione e bere moltissima acqua che aiuta a fluidificare. Un buon rimedio è anche quello di tenere i seni paranasali puliti, sciacquandoli più volte al giorno con uno spray casalingo a base di soluzione fisiologica, qualche goccia di camomilla, una puntina di bicarbonato.   Andromeda Aliperta .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sui rimedi naturali per la salute? La Floriterapia - Influenza e raffreddore addio grazie ai rimedi naturali

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Sconfiggere l' Insonnia in 7 passi Medicina alternativa L’ insonnia come tutti sappiamo si manifesta con una forte difficoltà ad addormentarsi nonostante la stanchezza e il bisogno fisiologico di sonno. Per estensione il termine viene adottato anche nei casi caratterizzati dalla sensazione soggettiva di un sonno insoddisfacente  .................................................................................................................................................................................................................... L’insonnia è un problema molto diffuso (12 milioni di italiani hanno dichiarato di soffrirne) e nei soggetti sani la sua causa è da ricercare nelle componenti soggettive di ansia e di irrequietezza accentuate. L a natura dell’insonnia, quindi, è spesso di matrice psicologica.   Ma cosa fare?   1. Evitare per cena alimenti ricchi di tirosina poiché è un aminoacido con effetto stimolante ed eccitante. Gli alimenti ricchi di tirosina sono i biscotti per l'infanzia, il frumento, i ceci, le fave, gli spinaci, le arachidi, agnello, coniglio, sardina e formaggi.   2. Al contrario è consigliabile nelle ore serali il consumo di alimenti di tipo vegetale e di carboidrati. Questi alimenti, infatti, insieme ad alcuni tipi di frutta (avocado, ananas, arachidi, banana, kiwi, noci, prugne, agrumi) facilitano la produzione di serotonina (sostanza ad azione rilassante e sedativa).   3. Imparare delle tecniche di rilassamento che, diminuendo la tensione muscolare, favoriscono l’addormentamento. Fra queste possiamo citare il training autogeno (usato spesso e con successo nel trattamento dell’insonnia) e le visualizzazioni.   4. Se il problema sono i risvegli frequenti durante il sonno e la difficoltà nel riaddormentarsi è consigliabile non rimanere nel letto a “girarsi e rigirarsi”: è meglio alzarsi e bere qualcosa di caldo e di rilassante (latte e miele, tisane a base di valeriana e biancospino, camomille ecc). Insistere e costringersi a letto aumenta solo l’ansia e l’agitazione.   5. La terapia comportamentale suggerisce di usare il letto solo ed esclusivamente per le azioni connesse con il sonno e con l’intimità. Bisogna quindi evitare tutti quei comportamenti che siamo soliti usare in camera da letto: mangiare, leggere, guardare la televisione. Bisogna mettersi a letto solo quando si ha sonno e solo per dormire!   6. Evitare l’assunzione massiccia durante il giorno di sostante eccitanti (caffeina, teina ecc) che influiscono negativamente sul sonno.   7. Evitare nelle ore serali attività stimolanti per l’organismo come sport, studio e/o lavori che richiedo molta concentrazione. Logicamente bisogna sottolineare che in alcuni casi l’insonnia ha bisogno di trattamenti più strutturati che possono spaziare dalla somministrazione di farmaci alla terapia psicologica di tipo cognitivo-comportamentale. Se la mancanza protratta di sonno comincia ad avere effetti negativi sulla propria qualità della vita rivolgersi al proprio medico curante per concordare l’inizio di un trattamento specialistico.   Dott.ssa Giorgia Penserini ....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sul sonnoL'incubo dell'insonnia - Dormire almeno sette ore fa bene al cuore

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Inappetenza: le origini emotive e i rimedi naturali Medicina alternativaLeggi lo Speciale Stress L’ inappetenza si manifesta spesso dopo periodi di stress e nervosismo ma anche dopo una convalescenza o un’indigestione. A seconda dell’origine si può intervenire con erbe mediche e con alcune dritte alimentari .......................................................................................................................................................... Le cause della mancanza di appetito o inappetenza possono essere molteplici, da un’ indigestione, una malore o una convalescenza, quindi ti tipo strettamente fisiologico oppure ci possono essere cause di tipo psicologico, come un forte periodo di stress e nervosismo. Per contrastare l’inappetenza, che spesso porta anche alla stitichezza e ad un intestino pigro, è utilissimo l’apporto delle erbe mediche, che ciascuna con le sue proprietà, risolve al 100% il disturbo. E’ chiaro che se l’inappetenza, nonostante le cure e un’appropriata dieta alimentare non va via, bisogna rivolgersi al medico di fiducia e così anche se siamo in gravidanza o allattamento, è bene prima chiedere un parere medico. Le erbe si possono assumere in infusi, gocce o tavolette. In caso di nervosismo e stress è ottima l’angelica, che contrasta l’anoressia nervosa, ma è buono anche il trifoglio fibrino. L’angelica ha proprietà digestive e calmanti. Per stimolare l’appetito si può assumere qualche tisana di genziana, che ha proprietà digestive e stimolanti, mentre il cardo santo, assunto in tavolette, ha un effetto tonificante sul sistema gastro-intestinale e sulle mucose dello stomaco. Molteplici proprietà come ad esempio la capacità di stimolazione del fegato sono nella centaurea e nell’idrase, che, prese in gocce hanno un potere stimolante. Il calamo aromatico, preso sotto forma di infuso, rappresenta un ottimo stimolante per l’inappetenza da stress.   Nel caso di inappetenza di tipo fisiologico, dovuta a periodi di convalescenza e per nutrire l’organismo, è utile il fieno greco, un ottimo ricostituente naturale che contrasta i disturbi di un’eccessiva magrezza e debolezza fisica, mentre l’eleuterococco ha un potere riequilibrante anche nell’inappetenza nervosa, assunto in tavolette. Importante anche bere molta acqua, almeno due litri al giorno, mangiare sempre alla stessa ora le pietanze preferite, consumandole in un ambiente sereno e rilassante. Ottimo anche il polline, in casi di gravi inappetenze può essere assunto al mattino a stomaco vuoto, mentre contro la stanchezza psicofisica è consigliabile la pappa reale, da sciogliere sotto la lingua la mattina a digiuno per un mese.   Andromeda Aliperta ..........................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla Fitoterapia? Tisane miracolose contro il gonfiore - I benefici della lavanda
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La cura dei fermenti lattici Medicina alternativa
Fermenti Lattici e Probiotici>la directory

Come curarsi con i fermenti lattici? Molti sono i benefici che i fermenti lattici assicurano alla nostra salute. Oltre a favorire molti processi vitali fondamentali per lo sviluppo fisiologico prevengono le infezioni intestinali e trasformano la flora batterica.
Contribuiscono alla regolarizzazione del tratto intestinale e rafforzano le difese immunitarie producendo vitamine.
................................................................................................................................................................... I fermenti lattici, in una dieta equilibrata, sono indispensabili. Vengono anche chiamati probiotici che, al contrario degli antibiotici, trasformano positivamente la flora batterica e la rigenerano. Gli antibiotici distruggono i batteri cattivi e i probiotici la ripopolano di batteri buoni. L’uso dei fermenti lattici in alcuni paesi è stato combinato assieme a lieviti e streptococchi come nel caso della produzione di latte fermentato o yogurt (lactobacillus bulgaricus), usato in Europa centrale e orientale. I fermenti lattici sono inoltre presenti nel latte materno per colonizzare l’intestino del neonato e contribuiscono al rafforzamento del suo sistema immunitario, ma sono presenti nella flora intestinale, nel latte e nel formaggio. Una cura a base di fermenti lattici, soprattutto dopo forti cure antibiotiche è importantissima. Occorre pian piano ristabilire e ripopolare la flora batterica intestinale e integrare i fermenti lattici assieme all’inulina, una sostanza probiotica molto importante. Hanno anche un potere anti cancro, inattivano cioè le cellule cancerogene con lactobacillus, bifidobacterium e escherichia coli. Inoltre, per un effetto ottimale occorre rendere l’intestino un ambiente il meno acido possibile con alimenti dall’effetto alcalinizzante, come frutta e verdura crudi o parzialmente cotti. In generale gli alimenti alcalinizzanti sono:
  • albicocche secche,
  • fichi, 
  • spinaci,
  • barbabietole,
  • datteri, 
  • carote,
  • lattuga,
  • sedano, 
  • succo ananas,
  • albicocche, 
  • patate,
  • ananas intero,
  • succo di pomodoro,
  • fragole, 
  • ciliegie,
  • banane, 
  • arance,
  • cavolfiore,
  • pomodoro, 
  • pesche,
  • succo di limone,
  • pompelmo, 
  • funghi,
  • pera, 
  • mela, 
  • uva,
  • cipolle,
  • latte, 
  • piselli freschi.
  Da evitare invece sono i cibi acidificanti come:
  • tuorlo d’uovo,
  • coniglio,
  • ostriche, 
  • prosciutto affumicato,
  • uovo intero,
  • carne di manzo, 
  • pollo,
  • maccheroni,
  • spaghetti, 
  • farina,
  • riso,
  • sgombro, 
  • pane,
  • formaggi,
  • cioccolato, 
  • merluzzo
  Il latte della madre, inoltre è fondamentale proprio perché favorisce la comparsa della flora batterica che protegge contribuisce alla difesa del sistema immunitario, mentre il latte artificiale genera la scomparsa dei Lactobacilli. Chi è intollerante al latte e ai suoi derivati ha un’ottima alternativa nei fermenti lattici che sono fondamentali per moltissime cose, ad esempio per produrre un fattore di crescita per lo sviluppo dei bambino, per favorire il transito intestinale, per scindere il lattosio in acido lattico e produrre vitamine che vengono distrutte dagli zuccheri e dalle proteine della carne. Stiamo molto attenti, quindi, anche al consumo eccessivo di carne e zuccheri.   Andromeda Aliperta ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla dietaCome Dimagrire 2 chili in 7 giorni - Ridurre le calorie con i carboidrati   Articoli correlati per keywords: Salute - Medicina alternativa
Qualche consiglio per i dolori articolari Medicina alternativa Questo vuole essere un breve articolo in cui si evidenziano pochi ma preziosi consigli per trovare sollievo in modo naturale ai dolori articolari.
................................................................................................................................................................... In primo luogo c'è da dire che lo sport non è un nemico delle articolazioni, anzi è consigliato continuare a muoversi e praticare attività fisica regolare moderata. Importante è non eseguire sport che sollecitino e sottopongano ad eccessivo sforzo le articolazioni: passeggiate, nuoto, acquagym, yoga. Mentre non sono indicati ad esempio il tennis, lo sci, lo jogging.   Il peso gioca la sua importanza, pertanto perdere qualche chilo aiuta soprattutto l'articolazione del ginocchio. I chili di troppo pesano sulle articolazioni e sulla cartilagine e là dove sussiste un'infiammazione si ha un notevole peggioramento. Uno studio americano condotto su soggetti obesi ha evidenziato coma anche una minima perdita di peso possa fare diminuire il dolore e questo accade ancora di più se alla dieta si associa almeno un'ora di attività fisica alla settimana.   Anche la dieta ha la sua importanza soprattutto riguardo alla qualità dei grassi che ingeriamo. Il meccanismo che porta all'artrosi sembra sia aggravato da un disequilibrio a livello proprio dei grassi alimentari. Alcuni grassi come gli Omega 6, che si trovano in oli o margarina di semi di girasole o di mais, generano degli ormoni altamente infiammatori; altri grassi invece come gli Omega 3, che si trovano nelle noci e nei pesci grassi come salmone e sgombro, hanno un effetto antiinfiammatorio e proteggono le cartilagini.   I rimedi naturali come l'artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens), pianta molto nota proprio per le sue proprietà antinfiammatorie ed antidolorifiche, possono aiutare, oltre che a lenire il dolore, anche a prevenire l'insorgere dell'artrosi. Le radici dell'artiglio del diavolo sono ricche di glucoiridoidi, l'arpagoside ed il procumbide, dalle indiscusse proprietà antiinfiammatorie ed analgesiche. Molti studi effettuati sulla pianta hanno evidenziato come un suo uso regolare, possa alleviare significativamente il dolore e migliorare l'elasticità e la mobilità delle articolazioni senza effetti particolari neanche a carico dello stomaco. In commercio esistono creme per uso topico e anche prodotti fitoterapici da assumere per bocca.   Cosa si può fare per rigenerare la cartilagine? La cartilagine è composta da glucosamina e condroitina, sostanze che normalmente vengono prodotte da alcune cellule dell'organismo; quando si manifesta l'artrosi queste cellule non riescono più a sintetizzarle pertanto un valido aiuto consiste nell'assumere per via orale queste due sostanze sotto forma di integratori. I risultati di solito si registrano dopo l'ottava settimana di assunzione del prodotto.   Infine un rimedio vecchio come il mondo: l'acqua calda. Fra tutti i tipi di reumatismi articolari, l'artrosi è quella che trae maggior beneficio dalle cure termali. Il caldo, associato ai minerali, è il segreto degli effetti positivi dei bagni e dei fanghi. Il caldo diminuisce il dolore e migliora il microcircolo locale. Si consigliano almeno 10/15 gg all'anno di cure di questo tipo.   Dott.ssa Romina Marroni ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sui dolori? Quei fastidiosissimi dolori premestruali - Fitoterapia per gonfiori e dolori alle gambe   Articoli correlati per keywords: Salute - Medicina alternativa
Alimentazione e respirazione per una Pancia piatta Medicina alternativaLeggi lo speciale Stitichezza
Leggi lo Speciale Dieta per la Pancia

Dalla tradizione orientale sappiamo che l'ombelico e la zona dell'addome sono la sede del 2° e 3° chakra, legati entrambi alle emozioni. Il 2° chakra è maggiormente legato all'energia sessuale e alle sue manifestazioni fisiche, psichiche ed emotive.
..................................................................................................................................................................................................................... Le emozioni possono essere consce ed inconsce e la pancia piatta o meno le elabora o le avverte mandandoci costantemente dei segnali: molti studiosi parlano di secondo cervello posizionato proprio nell'addome. Gli organi situati nell'addome, soprattutto intestino e stomaco, sono valvole di scarico dello stress e dell'ansia.   Ecco che il gonfiore addominale, i disturbi intestinali, la stitichezza e così via diventano un mezzo del corpo per segnalarci qualcosa che non va soprattutto a livello psicoemotivo. In effetti quando una buona dieta ed un'adeguata attività sportiva non risolvono il problema del gonfiore addominale ci sarebbe da prestare ascolto a noi stessi e magari fare riferimento, oltre al proprio medico, anche ad un counselor che può aiutarci a sviscerare il problema.   La somatizzazione è un problema sempre più diffuso in quanto le persone non sono più in contatto con le loro emozioni e non riescono ad esprimerle.   Ma veniamo ad alcuni consigli dietetici per avere una pancia piatta e sexy. In primo luogo una dieta completa e bilanciata si ripercuote sul nostro benessere psicologico e quindi anche emotivo. I cibi giusti aiutano a “rinforzare” la pancia contro le malattie: l'85% dei leucociti e delle cellule del sistema immunitario vengono prodotte nell'intestino.   A tavola bisognerebbe quindi mettere d'accordo i 2 cervelli: la mente e l'addome appunto, soddisfacendo il lato psicologico e quello corporeo. Sarebbe opportuno inserire tutti gli alimenti, magari variandoli il più possibile, in proporzione adeguata alle proprie necessità. Infatti una dieta ripetitiva potrebbe portare ad un senso di noia e di apatia, proprio perché la funzione del nutrirsi ha un valore altamente simbolico che agisce su più livelli. Certo i ritmi della vita moderna non aiutano a avere con il cibo un rapporto tranquillo e consapevole.   La respirazione Avete mai fatto caso come tutti noi respiriamo con la parte alta del corpo? In questo modo però non introduciamo sufficiente quantità di ossigeno, è come se un po' tutti vivessimo in apnea. Imparare a respirare con la pancia aiuta ad avere un'ossigenazione sanguigna migliore ed una digestione più facile.   Impariamo quindi a prestare attenzione al respiro, perché quando è lento e corposo il corpo si rilassa e la mente pure rilasciando tutte le tensioni accumulate. Molto utile risulta la danza, ed in particolare la danza del ventre che grazie ai suoi movimenti aiuta a distendere la pancia e a massaggiare gli organi interni, senza poi considerare il recupero della propria femminilità che essa porta.   Aiuti cosmetici Per aiutare a mantenere la pancia piatta si può ricorrere a qualche crema ad uso specifico da massaggiare almeno due volte al giorno (mattino e sera). Moltissime creme sono a base di guaranà, caffeina, te verde ecc. la cui azione è quella di agevolare lo scioglimento degli strati adiposi. Esistono poi rimedi naturali per bocca che agiscono sull'apparato digerente e sui problemi di gonfiore addominale. ....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla pancia piatta? La dieta per l’imbarazzante e problematico gonfiore addominale - Sgonfia la Pancetta   Articoli correlati per keywords: Salute - Medicina alternativa
Probiotici e Fermenti Lattici Medicina alternativaLeggi lo speciale Stitichezza
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I probiotici sono microrganismi viventi, nella maggior parte dei casi sono batteri, che svolgono un'azione benefica nell'intestino umano. Sono anche chiamati "batteri amici" o "batteri buoni". I probiotici si possono trovare principalmente sotto forma di integratori alimentari o negli alimenti stessi e possono essere usati come farmaci nella medicina alternativa.
I fermenti lattici sono probiotici come i lattobacilli, batteri lattici che producono la fermentazione lattica, decomponendo lo zucchero del latte in acido carbonico e acido lattico: è quest'ultimo che rende il latte acido e precipita la caseina, dando così origine al così alla coagulazione spontanea del latte.
..................................................................................................................................................................................................................... I probiotici sono i batteri che compongono la flora intestinale. Le due specie fondamentali di probiotici sono i lattobacilli che si sviluppano nello stomaco e nella prima parte dell’intestino tra cui l’acidophilus, il bulgaricus, il rhamnsosus, ed i bifidobatteri che colonizzano la seconda parte dell’intestino, tra cui il bifidum, l’infantis, e il longum.   La disbiosi, ossia la mancanza della giusta concentrazione di probiotici nelle urine si può diagnosticare con un semplice test sulle urine. Tantissime sono le malattie o condizioni fisiologiche sfavorevoli che possono trarre beneficio dall’integrazione di probiotici tra cui:   Una buona integrazione di fermenti lattici può aiutare in tutte le condizioni descritte oltre a migliorare comunque la funzionalità intestinale in persone non affette da patologie o sintomi. Da ricordare sempre che i probiotici vanno assunti a stomaco vuoto. ....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sull'alimentazione? Corretta Alimentazione, il ruolo del cervello nella Dieta - Anoressia: primi sintomi già a 12 anni   Articoli correlati per keywords: Salute - Medicina alternativa
Aromaterapia: alla scoperta dell'olio di Sandalo Medicina alternativaLeggi lo Speciale Stress L'olio essenziale di sandalo è spesso usato per la cura della pelle poiché ha un aroma molto persistente, è apprezzato sia dagli uomini che dalle donne e aiuta a idratare la pelle secca. Piccole quantità di olio di Sandalo possono essere utilizzate pure per migliorare gli effetti sul sonno, dato che l'olio di Sandalo riduce lo stress e ha anche un'azione ansiolitica.
L'olio di sandalo è ricco di sesquiterpeni, una classe di composti che sono noti per stimolare la ghiandola pineale e la regione limbica del cervello - il centro delle nostre emozioni. Calmando la mente e rilassando il corpo, l'olio di Sandalo ci riconduce a uno stato primordiale dell'essere. L'olio di sandalo diminuisce stress mentale e può infondere un senso di unità interiore, aiutando ristabilire l'accettazione della realtà così com'è.
..................................................................................................................................................................................................................... Uno dei prodotti più utilizzati in aromaterapia per la cura del corpo è sicuramente l'olio di sandalo, che oltre ad avere un dolcissimo profumo persistente, include anche delle proprietà benefiche che fanno bene al corpo. Prima di utilizzare quest'olio è meglio chiedere consiglio ad un esperto di fitoterapia, e ricordatevi di non utilizzare qualsiasi olio essenziale se siete incinte.   In aromaterapia l'olio di sandalo è molto famoso per le sue proprietà rilassanti, astringenti, antisettiche ed espettoranti. I modi in cui lo si può usare sono numerosi, per esempio è un alleato perfetto per lo stress. Provate a mettere delle gocce su un brucia essenza o negli umidificatori del termosifoni di casa e poi sdraiatevi per rilassarvi.   Il sandalo può essere utilizzato in aromaterapia anche per le affezioni alle vie respiratorie. Il rimedio in questo caso consiste nel unire delle gocce di sandalo con quelle di mandorle dolci e massaggiare sul petto del malato la mattina e la sera.   Se soffrite di infezioni alla vie urinarie, provate a mettere 15 gocce di olio essenziale nell'acqua tiepida e fatevi dei lavaggi con questa soluzione. Perfetto anche per combattere l'acne, mettete 10 gocce di sandalo in 200 ml di acqua molto calda, bagnate delle compresse di garza e poi fate gli impacchi da tenere sul viso per 20 minuti. ....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla cura della pelle? Come fare per avere belle mani? - Maschera al cacao per una pelle liscia   Articoli correlati per keywords: Salute - Medicina alternativa
I benefici della lavanda Medicina alternativa La lavanda è ampiamente utilizzata in fitoterapia: l'olio essenziale di lavanda ha proprietà antisettiche e antinfiammatorie ed era usato negli ospedali durante la prima guerra mondiale per disinfettare pavimenti e pareti. Gli estratti di lavanda sono anche comunemente usati come profumi per prodotti da bagno.
Un infuso di lavanda è utile per lenire e guarire le irritazioni da punture di insetti e mazzi di lavanda sono anche utili per respingerli. Se applicato sulle tempie, l'olio essenziale di lavanda lenisce il mal di testa. La lavanda è spesso usata per coadiuvare sonno e relax: semi e fiori di questa pianta sono spesso aggiunti ai cuscini, e un infuso di tre spighe di lavanda in una tazza d'acqua bollente è un ottimo calmante e rilassante prima di coricarsi. L'olio essenziale di lavanda, o estratto di lavanda, è impiegato per la cura dell'acne e viene utilizzato diluito 1:10 con acqua, acqua di rose, o amamelide, ma è anche usato nel trattamento delle ustioni della pelle e di infiammazioni.
Vi sono diverse prove scientifiche a sostegno dell'efficacia di alcuni di questi rimedi, in particolare quelli anti infiammatori, ma l'olio essenziale di lavanda deve essere usato con cautela in quanto contiene anche un potente allergene e la sua ingestione deve essere evitata in particolare durante la gravidanza e l'allattamento.
..................................................................................................................................................................................................................... Oltre ad essere un fiore bellissimo e a profumare davvero tanto, la lavanda ha delle vere e proprie proprietà utili per migliorare la nostra condizione e lo stato di salute.   Da anni la lavanda è un fiore usato prevalentemente per creare assenze e profumi, magari anche qualche olio utile nel campo della fisioterapia, possedendo caratteristiche sedative. Forse non siete a conoscenza della lavanda come rimedio naturale per curare l'insonnia, ovviamente se non è particolarmente grave, per poterla sfruttare con infusi, tisane o integratori.   È stata anche utilizzata con successo per disturbi funzionali dell’apparato gastrintestinale, come le dispepsie di origine nervosa e il meteorismo. Avete problemi respiratori? Ecco allora che per allontanare tosse e asma bronchiale la lavanda arrivi come un prodotto miracoloso.   Non possiamo poi dimenticare che in primo luogo, la lavanda nasce come antibatterico e antivirale, perfetta per irritabilità, colon irritabile e tosse.   La lavanda è impiegata anche come antibatterico, antimicotico ed antivirale, è usata ad esempio per curare emicranie, e pertosse.   ....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su profumi e olio essenziale? Rimedi naturali per la stitichezza - Il digiuno al Sambuco   Articoli correlati per keywords: Salute - Medicina alternativa
Rimedi naturali per la Stitichezza Medicina alternativaLeggi lo speciale Stitichezza

La vita frenetica, i ritmi assolutamente accelerati, i pasti irregolari e di scarsa qualità causano molto spesso delle disfunzioni intestinali: stitichezza, colon irritabile e così via. La stitichezza è uno dei maggiori disturbi che inducono le persone a rivolgersi alle farmacie e alle erboristerie.
..................................................................................................................................................................................................................... Dal punto di vista fitoterapico esistono alcuni rimedi naturali per la stitichezza come alcune piante ed erbe che svolgono un'azione lassativa più o meno potente (in genere queste erbe agiscono nell'arco di 6/8 ore) che possono essere utilizzate in caso di necessità senza effetti collaterali particolari, se vengono rispettate le dosi ed i tempi di assunzione: il loro impiego deve essere saltuario e non deve provocare la formazione di feci liquide.   La frangula (Rhamnus frangula corteccia), la senna (Cassia augustifolia) e l'aloe (Aloe ferox) sono quelle più note. A queste erbe spesso vengono associate delle piante per così dire coadiuvanti che completano la loro azione. Possono essere erbe ricche di principi amari che svolgono un'azione di stimolo sul fegato per la produzione di bile (molto importante per una corretta funzione intestinale) o erbe aromatiche con proprietà digestive. Alcune di queste piante coadiuvanti sono il tarassaco (Taraxacum officinale radice), il boldo (Peumus boldus), il finocchio (Foeniculum vulgare) ecc.   Le piante con effetto lassativo sono vere e proprie piante medicinali note fin dall'antichità e molto studiate dalla moderna fitoterapia. Vediamo in particolare la senna e l'aloe.   La senna è una pianta delle leguminose ed è originaria dell'India ma cresce anche in Nord Africa, nel sud dell'Arabia ed in genere in Asia. Preferisce regioni desertiche o semidesertiche. Se ne conosce l'uso nella tradizione cinese, araba ed indiana. Vengono utilizzate le foglie ed i frutti. Essi contengono principalmente glicosidi (derivati dell'antracene) detti anche sennosidi che hanno appunto un effetto purgante. La senna può essere un po' irritante pertanto il suo uso deve essere assolutamente saltuario. Se preparata in tisane, le foglie non devono essere fatte bollire in quanto nelle foglie è contenuto un composto (sennanigrine) molto solubile in acqua calda che causa crampi gastrointestinali. La senna non va usata in gravidanza o allattamento, sui bambini, in caso di emorroidi e durante il ciclo mestruale.   L'aloe è una pianta originaria dell'Africa meridionale e orientale di cui si utilizzano il lattice ed il gel. Il primo è ottenuto per incisione della parte più esterna della foglia, viene concentrato ed essiccato per dare il prodotto ricco di eterosidi antracenici responsabili dell'azione lassativa. Il gel invece viene sempre ricavato dalla foglia privata della cute esterna, macinata e concentrata. Questo gel ha proprietà emollienti e protettive. I composti contenuti nel lattice sono sostanze glicosilate (diverse da quelle della senna ma con azione simile) che arrivano nell'intestino crasso immodificate dove vengono metabolizzate dagli enzimi intestinali che le trasformano quindi in sostanze attive che svolgono un'azione di accelerazione del transito intestinale e di aumento di secrezione acquosa da parte delle pareti di rivestimento.   La senna e l'aloe sono piante sicure e spesso si trovano insieme in prodotti preparati ad hoc. Si devono assumere alla sera per avere l'effetto il mattino seguente. ....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla fitoterapia? Quando ci sono problemi di digestione - Il digiuno al Sambuco   Articoli correlati per keywords: Salute - Medicina alternativa
Diabete giovanile: falsità dal web Medicina alternativaLeggi lo Speciale Diabete mellito Il diabete mellito è un disturbo in cui il corpo ha difficoltà a regolare il livello di glucosio nel sangue. Ci sono due tipi principali di diabete: il diabete di tipo 1 e il diabete di tipo 2. Il diabete di tipo 1, detto anche diabete giovanile, è un disordine del sistema immunitario del corpo: le persone con diabete giovanile devono prendere l'insulina per sopravvivere.
Le persone affette da diabete giovanile devono sempre fare attenzione all'assunzione di cibo e al movimento che fanno per bilanciare i livelli di zucchero nel sangue, nel tentativo di evitare l'ipoglicemia o l'iperglicemia, che possono essere entrambe pericolose per la vita. Ciò significa che chi è affetto da diabete giovanile è costretto a controllare la propria glicemia più volte al giorno pungendosi le dita e analizzando il sangue con un apposito strumento, a sottoporsi a iniezioni multiple giornaliere, oppure a usare una pompa per rilasciare regolarmente insulina nel corpo.
..................................................................................................................................................................................................................... Antonio Cabras, il Presidente della "Federazione Nazionale Diabete Giovanile", ha recentemente fatto emergere una situazione allarmante e passata inosservata in quasi tutti i mezzi di comunicazione nazionali. Viene venduto su Internet un libro che millanterebbe di poter insegnare a rendere normale il livello di glucosio in circolazione nel sangue permettendo così ai lettori del testo di eliminare o, perlomeno, di rendere meno pericolosa la causa principale del diabete giovanile, cioè proprio il glucosio.   Il libro sul diabete giovanile viene presentato come la trascrizione di un vero e proprio "programma", che sarebbe (secondo il sito che lo promuove) sponsorizzato da scienziati di fama internazionale, tra i quali ci sarebbero anche dei vincitori del Premio Nobel per le innovazioni nella medicina. Quella che Antonio Cabras ha portato alla luce è una vera e propria truffa ai danni dei malati che, pagando 97 Euro per l'acquisto del libro, sperano ingenuamente di liberarsi del diabete.   Ricordando che questo "rivoluzionario" (secondo i promotori) metodo è stato causa in passato della morte di un giovane diabetico affetto da diabete mellito di Tipo 1, Cabras ha richiesto provvedimenti contro il sito che pubblicizza il libro che illuderebbe i giovani e le famiglie di chi soffre per questa patologia sulla possibilità di trovare soluzioni definitive semplicemente seguendo un programma e sospendendo la cura tradizionale. Tutto ciò, ovviamente, è falso e non esiste alcun programma miracoloso per la cura del diabete giovanile.   Lucia D'Addezio ....................................................................................................................................................................................................................
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Pancia gonfia? Rimedi dalla Fitoterapia Medicina alternativaLeggi lo Speciale Dieta per la Pancia

Una pancia gonfia può essere causata da ingestione di aria. Essere consapevoli di questo problema porta spesso a un autocontrollo maggiore e alla correzione delle cattive abitudine che causano il gonfiore addominale come mangiare velocemente, bere sempre e solo bevande gassate, masticare gomme o caramelle, bere con la cannuccia o sorseggiare la superficie di una bevanda calda. Se poi le buone pratiche non bastano, non resta che ricorrere alle piante per sconfiggere l'annoso problema della pancia gonfia.
..................................................................................................................................................................................................................... Chi non ha sentito parlare di “carminativo” o sostanze ad azione carminativa? Ebbene questa parola, usata come aggettivo di un prodotto, significa che esso svolge un'azione di eliminazione o/e assorbimento dei gas intestinali. Alcune erbe e piante sono molto note in fitoterapia proprio per questa loro azione.   Il gonfiore addominale è una sensazione, che tutti riferiscono essere assai spiacevole, senza contare poi il disagio estetico, la cosiddetta pancia gonfia che ne deriva. La pianta più nota in assoluto è il Finocchio, di cui parleremo più approfonditamente; altre piante forse meno note ma tuttavia assai efficaci sono la Menta piperita, il Cumino ed i frutti del Carvi.   La loro azione carminativa è dovuto generalmente alla presenza di olio essenziale (diverso per ogni pianta) , che, se pur non confermato ancora definitivamente dalle ricerche, sembra svolga un'azione di stimolo sulle mucose del tratto digerente, a seguito del quale aumenta la motilità e la facilità di espulsione del gas ed il suo assorbimento da parte delle mucose stesse. Le piante carminative sono utili sia in caso di aerofagia, presenza di aria nello stomaco, sia in caso appunto di gonfiore addominale (con o senza flatulenza).   Oltre alle piante è possibile usare anche il carbone vegetale la cui azione è senz'altro più di assorbimento dei gas attraverso le sue porosità. Il carbone è indicato più specificatamente per lo stomaco.   Vediamo ora più da vicino la pianta del Finocchio Il Finocchio (Phoeniculum vulgare) è di origine mediterranea e già gli antichi Greci ne conoscevano le proprietà. Comunque il suo uso era noto nell'antichità anche ai cinesi e agli americani. Le proprietà carminative del finocchio sono riconosciute da tempo da diversi popoli e culture e ciò concorda anche con i risultati delle moderne ricerche scientifiche che lo assurgono ufficialmente a rimedio carminativo per eccellenza.   L'olio essenziale di finocchio si ricava dai frutti ed è costituito per l'80% da anetolo e per il restante 20% da flavonoidi e da steroli vegetali. Il finocchio agisce sull'eliminazione dei gas ma favorisce anche la digestione, proprio perché, come detto in precedenza, aumenta la motilità del tubo digerente. Il finocchio è ritenuto sicuro, se consumato nelle dosi giuste; è infatti usato anche per trattare il problema delle colichette gassose nei neonati. Non è da sottovalutare tuttavia la possibilità che si manifestino delle allergie al frutto in quanto il finocchio è uno dei vegetali più a rischio in questo senso (fenomeno della cross reattività alimentare).   Associato alla Menta piperita, il finocchio è indicato per tutti i problemi di digestione: dalla pesantezza ai dolori addominali, dalla nausea ai crampi. Lo si può utilizzare sotto forma di infuso o come tintura madre. ....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla pancia gonfia? Tisane miracolose contro il gonfiore - La dieta per l’imbarazzante e problematico gonfiore addominale

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L’incubo dell’insonnia Medicina alternativaLeggi lo Speciale Stress L'insonnia è un sintomo di uno dei tanti diversi disturbi del sonno, caratterizzato da una persistente difficoltà ad addormentarsi od a mantenere il sonno, nonostante la possibilità di dormire. L'insonnia è un sintomo, non una diagnosi o una malattia. Per definizione, l'insonnia è “la difficoltà di avviare o mantenere il sonno, o entrambi" e può essere dovuto all'insufficiente qualità o quantità del sonno. L'insonnia è seguita in genere da una compromissione funzionale dell'efficienza dell'individuo durante la veglia.
..................................................................................................................................................................................................................... Sono 12 milioni gli italiani che soffrono d’insonnia e questa apparente perdita di sonno può avere danni non solo per lo stress che ne deriva, ma soprattutto problemi della salute, perché con il tempo può diventare debilitante. Ovviamente è possibile curare l’insonnia con farmaci, anche se è meglio cercare di provare altre soluzione prima di arrivare a tale scelta.   Si può intervenire agendo con l’alimentazione e magari con rimedi naturali. Vi sono alcune erbe, quali la valeriana, lavanda, luppolo e camomilla, utili per curare questo disturbo. A tutto ciò dovete però aggiungere qualche riguardo anche a tavola, per esempio dite addio alla caffeina e tutti gli alimenti che la contengono, come il cacao, la Coca Cola, la Red Bull e bevande simili. Provate inoltre a consumare una tazza di latte caldo prima di coricarvi a letto, magari dopo aver trascorso il pomeriggio occupati in un’attività particolarmente stancante, e soprattutto puntate ad un pranzo ben ricco ed una cena leggera. ....................................................................................................................................................................................................................
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Sostanze naturali per il benessere dello stomaco Medicina alternativaLeggi lo Speciale su: Ernia Iatale

La tradizione popolare ci ha tramandato l'uso di moltissime piante che attualmente la moderna fitoterapia utilizza per intervenire sui disturbi di stomaco come acidità e difficoltà nella digestione. Le piante che ci interessa prendere in considerazione possono essere suddivise in due grandi categorie: quelle lenitive che agiscono come protettrici della mucosa gastrica e quelle digestive che aiutano in caso di pesantezza postprandiale e di lentezza digestiva.
..................................................................................................................................................................................................................... Al primo gruppo appartengono la camomilla comune (Chamomilla recutita), la liquirizia (Glycyrrhiza glabra). Entrambe contengono principi attivi che svolgono un'azione calmante sugli spasmi delle pareti stomaco. Sempre facenti parte di questo gruppo ci sono anche le piante ricche di mucillagini e di polisaccaridi, molto indicate per intervenire su tutto il tubo digerente. Le mucillagini aderiscono alla mucosa gastrica proteggendola svolgendo così un'azione lenitiva. Alcune di queste piante sono la malva (Malva sylvestris), l'altea (Althea officinalis), l'orzo (Hordeum vulgare) e l'aloe gel (Aloe vera gel).   Queste piante preferibilmente vanno usate in presenza di acidità di stomaco, di disturbi gastrici che investono le mucose interne dell'apparato digerente.   Al secondo gruppo di sostanze appartengono le piante ricche di principi amari come la genziana (Gentiana lutea), il carciofo (Cynara scolymus) e l'achillea (Achillea millefolium). Alcune spezie come lo zenzero (Zingiber officinalis) ed alcune erbe aromatiche, come la menta (Mentha piperita) fanno parte dello stesso gruppo di sostanze ma agiscono in modo differente da quelle amare. Queste piante aromatiche sono ricche di oli essenziali che fungono da stimolatori della digestione ed in particolare sono utili per aiutare lo stomaco a non accumulare troppa aria, svolgono cioè un'azione carminativa. Le spezie, solo alcune però, possono dare benefici a livello digestivo, è da notare che molte però sono troppo aggressive per le mucose. Lo zenzero, tra l'altro molto studiato ultimamente, è molto efficace nell'alleggerire ad esempio un pasto troppo abbondante.   Le piante con i principi amari svolgono la loro azione già sulla lingua, infatti il gusto amaro va a stimolare i recettori dell'amaro appunto i quali a loro volta stimolano, tramite meccanismi ormai noti alla medicina, tutte le funzioni digestive. Pensiamo in effetti a tutti i digestivi amari che molti abitualmente consumano, essi svolgono appunto una simile azione di stimolo non comparabile tuttavia alle piante in sé.   Vediamo nel dettaglio alcune delle piante ad effetto benefico per l'apparato digerente Tra le erbe lenitive abbiamo visto la camomilla comune di cui si utilizzano le ben note infiorescenze gialle; da esse si ricava un olio essenziale contenente alfa bisabololo, camazulene, flavonoidi. Questi principi attivi agiscono sulla mucosa dello stomaco come lenitivi. La camomilla viene impiegata per problemi digestivi di origine nervosa ed ansiosa e per combattere il gonfiore addominale.   Un'altra pianta utilizzata per gli stessi scopi è l'aloe vera, pianta originaria dell'Africa. L'Aloe gel è un composto che viene ottenuto dal tessuto delle foglie e che contiene a livello chimico polisaccaridi (glucomannani), zuccheri semplici, amminoacidi, vitamine e minerali. Questo aloe gel è molto usato come lenitivo in generale, esso viene utilizzato anche per applicazioni esterne ad esempio per curare le ragadi anali e quelle al seno. Viene impiegato anche nella forma disidratata.   Tra le piante amare non si può non parlare più a fondo della genziana. Essa nasce in Europa centrale e meridionale in regioni piuttosto montuose, si utilizzano le sue radici in cui si ritrovano diverse sostanze attive dal sapore molto amaro, tra le quali glicosidi, ed in particolare l'amarogentina. Innanzitutto, proprio grazie al sapore molto amaro, la genziana viene utilizzata nella produzione di liquori, soprattutto amari e digestivi in genere. Una volta veniva impiegata come ingrediente della birra al posto del luppolo. Come abbiamo detto l'amaro mobilita tutte le funzioni digestive, preparando ed aiutando lo stomaco nella sua funzione. Nell'antichità la genziana veniva inoltre usata per stimolare l'appetito o come tonico, infatti migliora l'assimilazione dei nutrienti e la loro degradazione digestiva in sostanze più semplici. ....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle piante amiche della salute? Curcumina: nuovo alleato anti tumore - La Floriterapia

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La Floriterapia Medicina alternativa Le essenze floreali che sono alla base della Floriterapia, sono infusi di erbe o decotti, derivate dai fiori della pianta, che permettono di affrontare gli aspetti emotivi e mentali del proprio benessere con un approccio diverso dall'usuale.
Le prime 38 essenze floreali sono state formulate da un medico britannico, il dottor Edward Bach, nel 1930, anche se altre essenze floreali ricavate da diverse specie di piante sono ora disponibili sul mercato.
..................................................................................................................................................................................................................... La Floriterapia è una materia molto conosciuta in Australia, dove oltre ai famosi fiori di Bach sono utilizzati anche le essenze di Australian Bush Flower. L'utilizzo di queste essenze floreali naturali favorisce il benessere fisico e mentale. Da noi non è conosciuta, ma in Australia la Floriterapia ha una storia molto antica.   Già ai tempi degli aborigeni, le essenze di Australian Bush Flower venivano utilizzate per curare gli squilibri emozionali. In seguito questa tradizione fu tramandata di generazione in generazione fino a quando Lan White, esperta di Floriterapia creò le 69 essenze derivanti dai fiori del Bush.   L'utilizzo di queste essenze floreali favorisce le persone a liberarsi dalla negatività, modificando i sentimenti negativi con pensieri positivi. Si tratta di una funzione naturale, quindi il loro utilizzo non ha nessun effetto collaterale. Inoltre, vengono utilizzati per:   Si può assumere una goccia di essenza da 4 a 8 volte al giorno a seconda dell'intensità del disturbo. Per chi crede nelle cure naturali, si tratta di un valido alleato da associare ai fiori di Bach. .....................................................................................................................................................................................................................
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