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Idee regalo per lui e per lei	 Tempo Libero
	Leggi lo speciale Capodanno 2011
  Sta per arrivare il Natale e tu hai già deciso cosa regalare al partner? Ecco qualche consiglio.   Quando il Natale si avvicina bisogna pensare a cosa regalare, ma è proprio questo cosa a mandarci in tilt. Se anche tu hai di questi problemi allora devi tenere ben presente alcune regole fondamentali per non sbagliare: prima di tutto devi cercare di consultare amici e parenti in modo da capire cosa più desidera, cosa più gli piace.   Ma attenzione, per questo è obbligatorio non farsi assolutamente scoprire. Se è il caso basterà mettere in campo una vera e propria tattica, ad esempio fare in modo che sia proprio un'amica o un parente a girare per i negozi col tuo partner con la scusa di doverti scegliere un regalo. Avere spie su cosa tra i negozi diventa il suo oggetto del desiderio è un'ottima soluzione per non sbagliarsi. In realtà lo stesso potrai fare tu consultando i suoi amici.   In alternativa possiamo affidarci a quelli che secondo le statistiche risultano essere i regali più desiderati dagli uomini: elettronica, gadget tecnologici, viaggi, abbigliamento sportivo, musica, oggetti per la casa e il mondo eno-gastronomico made in Italy.   Per gli indumenti o gli accessori sappiate che gli uomini gradiscono sempre oggetti di pelle made in Italy. Se acquistato da un artigiano inoltre, si potrà ottenere un prodotto di qualità a prezzi molto competitivi e che favoriscano l'economia locale.   In effetti un viaggio per due in paesi lontani dal trambusto cittadino, che favoriscano il relax sono sicuramente la scelta migliore per Natale e potreste beneficiarne entrambi.   Per lei invece le soluzioni sono più semplici e sicuramente più facili. Si va dalla cosmesi bio, all'ultima borsa, al bracciale, al cardigan. C'è l'imbarazzo della scelta, quel che serve è solo conoscerla bene al punto da sapere cosa poterle donare.   Inoltre possiamo completare il nostro dono usando un pacchetto regalo realizzato con materiali riciclati, una scelta che non potrà che piacere!   Maria Melania Barone
I mercatini di Natale più belli del 2011 Tempo Libero Leggi lo Speciale Natale 2011
  I mercatini di Natale sono una delle tradizioni più amate nel nostro Paese e nel resto d’Europa durante le festività natalizie. Romantici, caratteristici e pieni di buone occasioni, i mercatini non solo ci danno una mano nell’acquisto dei regali ma rendono le nostre città più allegre e suggestive.   I bambini ne vanno pazzi ma anche gli adulti non riescono a resistere alla tentazione di un giretto tra i banchi dei tradizionali mercatini di Natale. In Italia ce ne sono di ogni tipo e grandezza, anche se il più famoso e visitato della nostra Penisola resta il mercatino natalizio di Bolzano.   Quello di Bolzano, primo di una lunga serie in Italia, è stato inaugurato nel 1990 ed ha nel tempo raggiunto un numero di visitatori annui altissimo (1 milione). L’Alto Adige ha una lunga tradizione in questo campo e tra gli altri mercatini assolutamente da non perdere ci sono quelli di Merano, Bressanone, Brunico e Vipiteno.   Sempre in Italia molto amati sono anche i mercatini natalizi di Milano, sia quello in Piazza Duomo che quello in Piazza San Babila. Tra oggetti di artigianato a tema natalizio, idee regalo ma anche giostre, bancarelle di dolciumi, stand di prodotti alimentari e bibite calde, i mercatini di Milano hanno un posto speciale nel cuore di tutti i milanesi, grandi e piccini.   Altre location che meritano una visita durante le festività natalizie per una passeggiata tra gli stand a tema, magari sorseggiando un bicchiere di vin brulé o una cioccolata calda, sono Verona, Bologna, Trento, Roma e Napoli. Proprio a Napoli è d’obbligo una visita al mercatino-esposizione dei presepi, realizzati dagli artigiani locali e famosi in tutto il mondo.   Se state pensando ad un viaggio in Europa, alcuni tra i mercatini di Natale più caratteristici vengono allestiti a Copenaghen (Danimarca), a Vienna, Innsbruck e Salisburgo (in Austria), a Francoforte (in Germania), a Einsiedeln, Bremgarten e Montreux (in Svizzera). Moltissimi tour operator e compagnie di viaggi online prevedono pacchetti ed offerte speciali per visitare i mercatini di Natale più suggestivi, sia in Italia che in Europa.   Lucia D'Addezio ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle vacanze? Leggi: Settimana bianca: le 6 migliori proposte Regali di Natale sotto i 50 Euro

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Addobbi di Natale fai-da-te Tempo LiberoLeggi lo speciale Natale 2011

Volete combattere la crisi ed il consumismo tipico delle festività realizzando delle decorazioni di Natale fatte in casa? Volete restare fedeli al vostro spirito ecologico anche a Natale? Ecco qualche idea per degli addobbi natalizi fai-da-te belli, economici e a basso impatto ambientale.   Ghirlanda di Natale fai-da-te
  Se amate le ghirlande ma non volete spendere un patrimonio per acquistarne una in un negozio, provare a realizzarla con le vostre mani.   Procuratevi un nastro rosso o dorato, del fil di ferro, dei rami di abete o di agrifoglio e dei rami di rosa canina con molte bacche.   Intrecciate il filo di ferro in modo da creare un “nido” rotondo della dimensione desiderata. Prendete i rami di abete o di agrifoglio e, uno ad uno, fissateli sul “nido” con dei pezzetti di fil di ferro. Una volta creata la base, prendete i rametti di rosa canina e infilateli in mezzo al verde della base, fissandoli, se necessario, con del fil di ferro.   Se avete rametti con bacche di altri colori o delle piccole pigne, inserite anche queste sulla base verde. Adesso decorate il tutto con il nastro rosso o dorato e spruzzate un po’ di lacca per capelli sulla ghirlanda per farla durare di più.   Addobbi per l’albero di Natale fai-da-te
  Per un albero di Natale personalizzato procuratevi dei palloncini rotondi, della colla vinilica, della carta di giornale e dei colori a tempera.   Gonfiate una decina di palloncini, chiudeteli con un cordino e spennellateli con della vinavil. Ricoprite i palloncini con della carta di giornale (lasciando il cordino all’esterno) e aspettate che la colla si asciughi. Otterrete delle palline di carta abbastanza rigide (se necessario fate più strati di carta e colla vinilica). A questo punto non vi resta che dipingere le vostre palle di Natale con le tempere ed appenderle all’albero. Potete, per esempio, farle tutte di un colore: blu, argento e bianco sono quelli più in voga quest’anno per decorare l’albero. Aggiungete qualche stella filante e qualche lucina ed il gioco è fatto.   Lucia D'Addezio ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle decorazioni di Natale? Leggi: Regali di Natale: 7 consigli per risparmiare tempo e denaro - Albero di Natale aturale
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Come trasformare il proprio Tempo in Valore Tempo Libero L’estate volge al termine, città e luoghi di lavoro ritornano a riempirsi, si torna a un ritmo di vita più consueto nel corso dell’anno. Il tempo lasciato libero dal lavoro e dalle altre occupazioni principali può trasformarsi in un valore per sé e per gli altri attraverso un meccanismo di scambio che sta prendendo sempre più piede nel nostro Paese, la Banca del Tempo.   Ognuno di noi ha capacità e conoscenze (e a sua volta può necessitare di capacità e conoscenze altrui) pratiche o teoriche che possono essere rese disponibili (o richieste) facilmente – specie se ci si trova nelle maggiori città – nelle inserzioni e negli annunci di Roma, o delle altre grandi realtà urbane, delle tante testate cartacee e digitali ovunque presenti.   Ma una ricerca del genere trova migliore applicazione e coinvolgimento se, oltre agli annunci gratuiti, s’inserisce in una Banca del Tempo: un tipo di associazione basata sullo scambio gratuito di tempo. Ciascun socio mette a disposizione degli altri qualche ora delle proprie competenze e conoscenze – professionali o amatoriali – che servono a pagare ore equivalenti di capacità altrui. Nel rispetto delle leggi tutti gli scambi sono possibili: lezioni di lingua, musica o bricolage, ad esempio, in cambio di trasporto della spesa a casa, stiro di abiti o baby sittering. Il tutto senza la mediazione di soldi, ma tramite assegni la cui unità di misura è appunto il tempo.   La Banca fa da punto d’incontro e organizzazione tra domanda e offerta che non necessariamente devono essere reciproche: si può, sempre per stare agli esempi, proporre di portare a spasso i cani o ridipingere la casa di qualcuno e in cambio ottenere da altre persone lezioni di greco, di tennis o di yoga. Sono consentite le attività più varie e una disponibilità di tempo personalizzata, purché il saldo tra ore offerte e richieste sia sempre controllato, come in Banca appunto.   In Italia le prime manifestazioni si sono avute alla fine degli anni Ottanta in ambito sindacale e, per la natura dell’attività, hanno avuto un coinvolgimento maggiormente femminile stimabile intorno al 70% degli attuali soci. Ma, potenzialmente, non vi sono limiti di età, condizioni sociali e culturali per questo fenomeno che – grazie all’avvento e alla diffusione dell’informatica – coinvolge fasce sempre più ampie di popolazione.   Una Banca del Tempo può nascere in forma privata o all’interno di Istituzioni già esistenti e spesso collabora con associazioni similari, partecipando con propri progetti a bandi pubblici o privati per il sostegno al volontariato descritti dalla legge 53/2000 e da altre varie leggi soprattutto regionali. Oggi in Italia sono quasi trecento con circa ventimila correntisti e sono sparse a macchia di leopardo su tutto il territorio con associazioni di riferimento e coordinamento, osservatori e altri spazi di promozione.   Vuoi saperne di più su come come gestire il Tempo libero? Leggi Pulizie di primavera ecosostenibili - Fai shopping per vivere a lungo
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Pulizie di primavera ecosostenibili Tempo Libero Hai sempre pensato che per pulire la casa a fondo ci vogliono tanti detergenti, ma non è così. Per rimettere a nuovo tapparelle, persiane, davanzali, armadi e dispense bastano acqua, poco altro e olio di gomito. Il vantaggio, non utilizzando troppi detersivi, è doppio: si rispetta la natura ma anche la propria casa. Spesso, infatti, pulendo con prodotti aggressivi (e la maggior parte dei detergenti lo è) si rischia di rovinare i materiali e di creare macchie indelebili. Senza contare poi il risparmio economico.   Tapparelle in PVC
  Vanno assolutamente pulite almeno una volta l’anno, meglio due, altrimenti diventa molto difficile detergerle a fondo. La soluzione migliore sarebbe quella di utilizzare uno strumento a vapore, ma se non ce l’avete potete lavarle con una spugna da bagno, di quelle molto grandi. È bene pulire prima la parte esterna e poi quella interna. Basta immergere la spugna in una soluzione di acqua tiepida e aceto (bastano un paio di cucchiai), a cui avrete aggiunto qualche goccia di detersivo per i piatti. Lavare prima con la spugna molto bagnata e poi fare una seconda passata con sola acqua e la spugna ben strizzata. Infine passare un panno di microfibra umido. Se sono molto sporche ripetere due volte il primo passaggio. Le poche gocce di detersivo per i piatti (ne bastano veramente due o tre) servono a rendere più sgrassante la soluzione ma anche a eliminare l’odore di aceto, che non piace a tutti. Il detersivo ideale per eliminare l’odore dell’aceto è quello che profuma di limone. Per rendere ancora più ecosostenibili le vostre pulizie potete scegliere uno tra i vari detersivi ecologici che si possono trovare anche in alcuni noti discount. Ovviamente non buttate la spugna, tenetela per le prossime grandi pulizie.   Persiane
  Pulire le persiane è veramente molto antipatico ed è un procedimento che richiede molto tempo. Anche in questo caso la soluzione ideale sarebbe quella di un utilizzare uno strumento a vapore, ma, se non ce l’avete, potere fare in questo modo: cominciate spolverandole con un pennello e poi lavatele con un panno in microfibra e una soluzione di acqua tiepida e due o tre gocce di detersivo per i piatti. Infine sciacquate con sola acqua.
Davanzali
  Spolverare con un pennello e poi pulire con un panno di microfibra e acqua. Soprattutto se sono di marmo, meglio non usare affatto detersivi; l’impiego di prodotti aggressivi potrebbe rovinare irrimediabilmente la superficie.   Interni e parte superiore degli armadi
  Il tipo di pulizia dipende dal materiale con cui sono fatti gli armadi. In genere, comunque, utilizzando un panno in microfibra inumidito con solo acqua non si sbaglia. Anche sulla parte superiore, su cui si può formare molta polvere, è possibile eliminare lo sporco con sola acqua e panno in microfibra; l’ideale è quello che si utilizza anche per i vetri. Questo metodo va bene per quasi tutte le superfici; occorre, però, fare un pochino di attenzione in più se l’armadio è laccato, in quel caso sarebbe meglio usare un panno molto morbido e asciutto (va bene, per esempio, uno straccio ricavato da un vecchio lenzuolo di flanella); se, però, la superficie è molto sporca, inumidire il panno il minimo indispensabile e asciugare molto bene.
Interni e parte superiore dei mobili della cucina
  La parte superiore dei mobili della cucina a volte può risultare molto sporca per via dell’accumularsi di grasso. Anche in questo caso, il tipo di pulizia dipende dal materiale con cui sono stati realizzati i mobili. Per i laminati è possibile pulire sia interni sia esterni con acqua calda a cui sarà stata aggiunta qualche goccia di sapone per i piatti, sciacquare con un panno in microfibra e asciugare con un panno spugna molto morbido; se la parte superiore è molto sporca, basterà aggiungere un paio di gocce di detersivo in più o ripetere due volte l’operazione. Per le superfici in legno e gli impiallacciati sarebbe meglio evitare del tutto i detersivi e lavare solo con acqua tiepida e un panno in microfibra non troppo bagnato; purtroppo la parte superiore dei mobili della cucina a volte può risultare difficile da sgrassare, la soluzione migliore, soprattutto se si hanno mobili in legno o legno laccato, piuttosto delicati, è pulirla il più spesso possibile, in modo da non dare il tempo al grasso di formarsi. Per le superfici in acciaio si può usare una soluzione di acqua e aceto che metterete in uno spruzzino vuoto.   Margherita Russo ........................................................................................................................................................ Vuoi saperne sull' Ecologia? Leggi: Cleanright: come risparmiare sulle pulizie di casa - I mille usi del bicarbonato
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- Ecologia
 
Fai shopping per vivere a lungo Tempo Libero Se anche tu appartieni al gruppo delle spendaccione che fanno regolarmente il "mea culpa" il fine settimana a causa del troppo shopping, adesso potrai non sentirti troppo in colpa: per alcuni ricercatori hai allungato la tua vita!   La ricerca è stata pubblicata sul Journal of Epidemiology and Community Health e mette in evidenza i benefici dello shopping che, praticato regolarmente, garantisce longevità.   Lo dicono alcuni ricercatori del Taiwan's National Health Research Institute che hanno esaminato le abitudini di quasi 2000 persone oltre i 65 anni di età ed in piena salute. In un lasso di tempo di 10 anni fra il 1998 e il 2008 solo il 48% dei partecipanti si è recato a fare shopping molto di rado, mentre il 17% lo ha fatto almeno una volta al giorno, il 22% fino a quattro volte a settimana, il 13% solo una volta a settimana.   Secondo le statistiche il gruppo che faceva più spese in giro per i negozi aveva un tasso di mortalità di gran lunga inferiore al gruppo che spendeva di più. Il rischio di decesso aumentava gradualmente nei vari gruppi ed era maggiore nel gruppo di persone che spendeva di meno.   La mortalità nel periodo preso in considerazione corrispondeva al 27% anche se la percentuale relativa alla mortalità diminuiva per gli uomini.   Per i ricercatori il motivo di questo beneficio va ricercato non nel piacere di fare shopping, ma nelle condizioni derivanti dal fare shopping. La coesione sociale e gli incontri all'aperto infatti migliorano la qualità della vita di una persona. Inoltre chi può permettersi di fare tanto shopping ha automaticamente la possibilità di vivere una vita agiata. Infine i ricercatori ipotizzano che lo shopping predisponga il soggetto all'attività fisica oltre ad accentuare il buonumore.   Maria Melania Barone ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più su benessere e stile di vita? Leggi: Vita sedentaria? Pedala in ufficio! - 4 gesti per migliorare il tuo benessere
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Centro benessere: Guida alla scelta Tempo Libero Stai pensando di passare le vacanze di Pasqua dedicando un po’ di tempo a te stessa? Vuoi concederti una fuga romantica e rilassante con il tuo partner? Sei già proiettata al primo maggio per un week-end di benessere insieme alle tue amiche di sempre? Ecco come scegliere la beauty farm o l’offerta migliore senza ricevere fregature.   Innanzitutto devi sapere che i trattamenti disponibili “sul mercato” sono tantissimi ed è facile perdersi in questo mare di pacchetti, offerte e cure miracolose. Per quanto riguarda i centri termali, i più in voga negli ultimi anni, i trattamenti sono di 4 tipi:  
  1. Estetici, volti a migliorare l’aspetto fisico della persona (come massaggi, maschere viso, anticellulite, etc.);
  2. Olistici, volti a riequilibrare il rapporto tra corpo e spirito (come aromaterapia, Kneipp, ayurveda, etc.);
  3. Fitness, volti a migliorare o mantenere una buona forma fisica (come acquagym, sauna, spinning, idroterapia, etc.);
  4. Terapeutici, volti a curare infortuni o patologie varie (come aerosol, fangoterapia, shiatsu, etc.).
  Per scegliere la beauty farm o la spa più adatta alle tue esigenze, segui questi semplici consigli:
  1. Informati presso amici e conoscenti su centri benessere di loro conoscenza. Il nostro network può esserci di grande aiuto per evitare fregature e brutte sorprese.

  2. Cerca sul web alcuni centri nelle vicinanze della tua città: non vorrai rovinare la tua vacanza di relax passando ore nel traffico o in macchina per raggiungere la località prescelta? In questo caso è meglio scegliere un luogo vicino, che ti consenta di evitare lo stress del viaggio.
     
  3. Una volta che avrai ristretto la scelta a 2 o 3 centri, consulta i forum online informandoti su possibili feedback negativi postati da altri utenti della Rete. L’opinione di ex-clienti o visitatori abituali può essere preziosa e metterci in guardia su possibili problematiche.
     
  4. Per la scelta dei trattamenti affidati agli esperti messi a disposizione dal centro prescelto, in modo da ottenere ciò che più fa al caso tuo. 
     
  5. Lascia il lavoro e i problemi a casa. Spegni il cellulare ed evita di collegarti ad Internet. Ricorda che il benessere non è solo fisico ma anche mentale e psicologico!
  Lucia D'Addezio ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle nuove tendenze? Leggi Centri benessere per bambini: kid beauty centerBio spa: cure rigorosamente al naturale

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A Carnevale ogni scherzo vale! Tempo Libero Leggi lo speciale Carnevale 2011   Carnevale è la festa goliardica e trasgressiva per eccellenza: ci si mette in maschera per giocare, divertirsi e sopratutto si scherza e si sta allo scherzo. D'altronde come recita il vecchio adagio che tutti conoscono “A carnevale ogni scherzo vale”.   Sono davvero tanti gli scherzi che possiamo tirare ad amici e parenti, basta un po' di fantasia e l'aiuto di di trucchi ad effetto reperibili nei negozi specializzati. L'importante è non superare mai la barriera del buon gusto, evitare scherzi che possono essere pericolosi, cercare di non arrecare danni e sopratutto scherzare con chi conosciamo e chi sa stare allo scherzo.   Gli scherzi che potremmo annoverare come tradizionali sono ad esempio sostituire il sale allo zucchero mentre si serve il caffè, spalmare di nutella le maniglie della camera da letto dei genitori, oppure inserire nel phon una cucchiaiata di farina in modo tale che appena il phon viene messo in funzione la povera vittima si ritroverà imbiancata. Le fialette puzzolenti sono altrettanto tradizionali così come il pallone da mettere sotto il cuscino della sedia e che una volta schiacciato crea un inconfondibile rumore e il sicuro imbarazzo della vittima.   Anche lo scherzo del fantasma a danno di un amico “credulone” che può essere realizzato attraverso cigolii, rumori, un po' di fumo e il supporto di uno o più complici è sempre un classico di grande effetto. Un topolino meccanico che corre sotto i piedi magari quando tutti gli amici sono a tavola crea sempre un certo scompiglio, così come uno scarafaggio nel piatto oppure un ragno o un serpente di plastica sul cuscino del letto oppure sulla sedia.   Un'altra tradizione di carnevale è quella di organizzare all'aperto tra ragazzi delle vere e proprie guerre a colpi di schiuma da barba: un divertimento per i partecipanti che può trasformarsi in un incontro poco piacevole per chi semplicemente si trova ad essere “sotto tiro” per caso.   Se vogliamo divertirci un po' con gli amici all'aperto è meglio usare le stelle filanti spray, che sono divertenti come la schiuma da barba ma hanno il pregio di non macchiare i vestiti. Carnevale 2011: come organizzare una super festa per bambini Tempo Libero   Leggi lo speciale Carnevale 2011   Per organizzare la perfetta festa di Carnevale servono addobbi colorati, palloncini e stelle filanti, qualche dolcetto tipico del periodo e tanta pazienza: le feste di Carnevale sono infatti un paradiso per i bambini, ma si possono trasformare in un vero e proprio incubo per i genitori che le devono organizzare.   Basta però qualche accorgimento e il party di martedì grasso sarà un piacere per tutti.   Innanzitutto se si organizza la festa in casa è necessario decidere quale sarà la stanza dove si svolgerà l'intrattenimento, spostando se necessario ciò che è fragile o che può essere pericoloso per i giochi dei bambini. Un volta preparato il set dell'evento si passa alla decorazione.   Si possono appendere festoni e palloncini. Inoltre in una cesta si possono lasciare le stelle filanti e qualche mascherina di carta e dei cappellini a disposizione dei piccoli invitati. Se si ha una stanza molto spaziosa oppure un giardino si può organizzare il gioco della pentolaccia, un classico di carnevale che si può realizzare velocemente .   La pentolaccia è infatti un contenitore di carta, cartone o cartapesta decorato in vari modi e che può avere diverse forme (dalla semplice scatola al cavallino) ripieno di coriandoli, stelle filanti, caramelle, piccoli regalini. Una volta realizzata e riempita, la pentolaccia si appende al soffitto o a un palo.   Ad ogni bambino a turno verrà dato un bastone (il manico della scopa è perfetto) e un numero di colpi da dare: scopo del gioco è infatti rompere la pentolaccia. Per rendere il gioco divertente è necessario che la pentolaccia non sia troppo “delicata” e che non si rompa subito, quindi si può ad esempio rinforzare il cartoncino con del nastro da pacchi, oppure si possono realizzare diverse pentolacce, magari con sorprese diverse all'interno.   Il menù della festa di Carnevale prevede almeno un dolcetto a tema.   Un'idea un po' più originale e che senz'altro attirerà l'attenzione e l'appetito dei bambini sono le frittelle a forma di maschera di carnevale. La preparazione è semplicissima, la pasta è quella delle tradizionali chiacchiere, solo la forma cambia.   Basta ritagliare da un foglio di cartoncino la forma di una mascherina di carnevale, avendo cura di ritagliare la forma degli occhi. Una volta stesa la pasta vi si appoggia sopra la maschera di cartone e si ritaglia con una rotella. Si frigge in abbondante olio. Il tocco finale per la decorazione può essere zucchero filato, le codine di zucchero colorato oppure del cioccolato fuso. Costumi fai da te, unici e low cost Tempo Libero Leggi lo speciale Carnevale 2011   Il carnevale è soprattutto una festa per i bambini, una festa divertente e colorata dove la fantasia e l'immaginazione trovano sfogo nel travestimento e nel gioco.   Sono davvero tanti i costumi di Carnevale che si adattano ai più piccoli, da quelli più tradizionali fino alle maschere più moderne. Con un po' di fantasia, tanta buona volontà, ago e filo possiamo realizzare costumi davvero originali per i nostri bambini, senza spendere una fortuna ogni anno e magari divertendoci un po' anche noi più grandi.   Per le nostre bambine, con un paio di ali e qualche accessorio scintillante un semplice vestitino si trasforma in un costume da fatina oppure leggings e maglietta a righe diventano una bellissima farfalla. Realizzare le ali è semplicissimo, bastano del fil di ferro oppure due appendiabiti di metallo.   Se usiamo una gruccia, si parte separando le due estremità arrotolate sotto l'uncino. Si piega ad arco la parte centrale e poi si passa a piegare le due estremità verso l'interno. Si fissano le estremità alla parte interna dell'arco. Una volta modellate le ali, si riveste la struttura con del nastro isolante per protezione e si “vestono” le ali con una calzamaglia colorata, una “gamba” per ogni ala. Si taglia poi la calzamaglia all'altezza del cavallo in modo da avere due “gambe” separate. A questo punto si tira un lembo della calzamaglia così che vada a rivestire quello che sarà il lato interno dell'ala. Si fissa con ago e filo fino a circa metà ala e si ripete poi anche per l'altra ala.   Si cuciono insieme le due ali e si fissano i lembi della calzamaglia in modo da creare una specie di anello che servirà poi ad indossare le alette. Le ali sono pronte, per decorare servirà dello spray argentato o dorato e tanti strass e perline da applicare.   Per i bambini invece ecco pronto un travestimento da leone. Serve una tuta di ciniglia oppure un completo maglia e pantalone marrone, giallo o arancione.   Alla cintola dei pantaloni sul lato posteriore si può cucire una coda che può essere realizzata con un'anima di fil di ferro rivestita da panno marroncino.   Per creare il ciuffetto in cima alla coda e per realizzare la criniera servirà della lana cardata, reperibile in negozi specializzati, dell'elastico e del panno marroncino per creare le orecchie.   All'elastico che dovrà avere la grandezza del viso e che si porterà sotto il mento si applica molta lana cardata a raggiera e si cuciono le orecchie realizzate ritagliando il panno marrone a piccoli cerchi.   A questo punto la criniera è pronta, manca solo il giusto make up per trasformare il nostro piccolo nel re della foresta.   Con la stessa modalità si può anche creare un costume da topolino, usando una tuta grigia con cappuccio su cui cucire le orecchie, oppure restando nel classico con mantello nero, denti finti e un po' di trucco possiamo realizzare un perfetto Conte Dracula. Storia del Carnevale Tempo Libero Leggi lo speciale Carnevale 2011
L'origine del Carnevale è antichissima. Sebbene la festa che conosciamo noi oggi sia legata alla tradizione cattolica e derivi dal Medio Evo, periodo dal quale ci arrivano le prime testimonianze scritte sul Carnevale, sappiamo che le radici di questa festività affondano in un passato molto più remoto, un passato legato a riti pagani come ad esempio i culti dionisiaci dell'antica Grecia oppure i saturnali festeggiati dai Romani.   Il filo rosso che sembra unire queste festività è il divertimento sfrenato inteso anche come sbeffeggio del potere, reso possibile dall'uso della maschera che seppure per un periodo di tempo limitato abbatteva qualsiasi differenza tra classi sociali. Insomma questa festa era un momento di gioco e travestimento in cui tutto era permesso. Questo tipo di festeggiamenti furono chiamati però Carnevale solo in epoca medievale, dopo l'avvento del cristianesimo.   La parola deriva infatti dal latino “carnem levare”, espressione che si può tradurre come “togliere la carne” e che si riferisce al fatto che dopo questi giorni di festa inizia la Quaresima, cioè i 40 giorni che precedono la Pasqua e che per il calendario cattolico sono giorni cosiddetti “di magro”, di penitenza e purificazione.   Culmine dei festeggiamenti del Carnevale è martedì grasso, l'ultimo giorno prima dell'inizio del periodo di Quaresima. Il periodo in cui si festeggia Carnevale cambia ogni anno proprio perché è appunto legato alla Pasqua.
Il Carnevale con la storia più antica e anche la più suggestiva è senz'altro quello di Venezia, di cui si trovano tracce scritte già intorno all'anno 1100 e che è però legato ad un immaginario settecentesco fatto di lussuosi balli in maschera.   Molto popolari sono anche il carnevale di Viareggio oppure quello di Putignano, con le imponenti sfilate di carri allegorici e satirici. Non è solo però in Italia che si festeggia questa festa.   Anche nel resto del mondo, in particolare in quei paesi dove si è avuta l'influenza del cattolicesimo e delle sue tradizioni, il carnevale viene festeggiato alla grande: basta pensare alle sfarzose e coloratissime parate a ritmo di samba di Rio de Janeiro in Brasile, oppure alla folle sfilata del Mardi Gras a New Orleans negli Stati Uniti d'America.
Le maschere tradizionali italiane più amate Tempo Libero Leggi lo speciale Carnevale 2011   Ogni anno nuovi film, cartoni animati, supereroi, personaggi famosi e icone pop ispirano maschere di Carnevale moderne e divertenti. Avatar, Shrek, Amy Winehouse, Lady Gaga, e così via quest’anno andranno per la maggiore. Allora perché non andare contromano e puntare sul tradizionale.   L’Italia ha però una lunga tradizione di maschere appartenenti alla cultura popolare, regionale e, più in generale, al folklore della penisola. Vediamo quali sono le maschere tradizionali più amate e conosciute.   Arlecchino. Al primo posto c’è senza dubbio Arlecchino, maschera sempre in voga tra grandi e piccini, è un personaggio buffo, pigro e scanzonato. Vi siete mai chiesti perché il costume da Arlecchino consista in tanti pezzetti di stoffa colorati? La leggenda vuole che Arlecchino fosse troppo povero per avere un costume di Carnevale tutto suo, allora i suoi amici decisero di regalargli ognuno un pezzo del proprio abito.   Colombina. Amatissima dalle bambine di ogni generazione è una maschera di origine Veneziana. Questo personaggio è malizioso e civettuolo. Il suo vestito è così composto: vestito a righe bianche e blu, calze rosse e scarpe marroni con un fiocchetto blu, copricapo a righe bianche e blu.   Pulcinella. Famosissimo soprattutto in area campana, personifica il cliché del napoletano furbo, simpatico e pelandrone. E’ vestito di bianco con mascherina nera sugli occhi e gran nasone. Pulcinella ne combina sempre delle belle, spesso prende bastonate e ramanzine ma riesce sempre a farla franca grazie alla sua astuzia.   Rugantino. Molti lo conosceranno grazie al teatro, ma Rugantino è una maschera della tradizione romanesca. Il suo nome deriva dalla parola “ruga”, che in romanesco sta per “protestare con arroganza”.  Il suo vestito consiste in un cappello rosso, una giacca marrone con collo plissé, un panciotto rosso, delle calze a righe rosse e gialle. Rugantino è un piantagrane, un mascalzone che attacca briga con tutti, spesso per futili motivi, ma è anche un tipo molto scaltro, caratteristica che gli permette di cavarsela in ogni situazione.   Pantalone. Anche Pantalone ha origini veneziane ed è il classico vecchio brontolone e pedante. E’ vestito con un camicione, una calzamaglia rossa ed un mantello nero. Ai piedi ha le pantofole. Caratteristica di questo personaggio è la maschera che porta sul volto che sembra quasi un tutt’uno con il cappuccio che ha in testa.   Quest’anno a Carnevale potete puntare sulla tradizione, scegliendo una di queste maschere antiche ma sempre di moda.   Lucia D'Addezio ..............................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulle Maschere? Leggi:  Carnevale 2011: le maschere preferite dai bambini - Carnevale 2011: maschere fai-da-te per grandi e piccini   Articoli correlati per keyword: Lifestyle - Tempo libero
Carnevale 2011: idee per costumi originali e unici Tempo Libero Leggi lo speciale Carnevale 2011
  Se a Carnevale tutto vi sembra già visto e monotono, se facendo un giro per i negozi non avete trovato niente che soddisfi il vostro carattere istrionico, se tutte le idee di amici e parenti vi sembrano banali, ecco qualche consiglio che potrebbe aiutarvi a scegliere il costume più adatto a voi per il Carnevale 2011.   Vi presentiamo alcune idee per maschere e costumi originali e unici, per stupire e sorprendere tutti a Carnevale.  
  1. Lady Gaga: la cantante ha scosso il mondo della musica e ha piazzato tutti i suoi singoli in cima alle Chart di mezzo mondo. Perché non omaggiarla con una maschera ispirata a lei? Vi basterà procurarvi una parrucca eccentrica, degli abiti dai colori sgargianti e possibilmente succinti e applicare un make-up eccentrico. Per rendere meglio l’idea potete ispirarvi ad uno dei suoi look scaricando delle foto di Gaga da Internet o guardando i suoi video.

  2. Rapper americano: vestiti over-size con grandi scritte brillantinate, catene e ciondoli di dimensioni eccessive, diamanti come orecchini ed il gioco è fatto. Abbinate al “costume” delle movenze gangsta-rap e avrete una maschera divertente e particolare, con il minimo sforzo.

  3. Uomo/donna delle caverne: procuratevi una stoffa scura lanuginosa (mohair) o una vecchia pelliccia sintetica e usatela per realizzare il vostro vestito. Abbinate alla “pelliccia” dei capelli lunghi ed arruffati, una clava ed un po’ di sporco su viso e braccia e sarete dei perfetti uomini e donne delle caverne.

  4. Cartoni animati anni ’80: se siete degli amanti dei cartoni animati degli anni ’80 potete prendere ispirazione da personaggi epici come Lupin e la sua gang, Lamù, Mila e Shiro, Magica Emy, Candy Candy, Pollon e così via. Se riuscire a ricreare i vestiti del vostro beniamino con qualche vecchio indumento che avete in casa, potete poi stampare una immagine abbastanza grande (presa da Internet) del viso originale. Incollate il viso su un cartoncino, ritagliate gli occhi e la vostra maschera è pronta per essere indossata.

  5. Pacchetto di sigarette: vi basterà procurarvi uno scatolone che, appositamente decorato che scritte tipo “il fumo uccide” e con il logo delle vostre “bionde” preferite, andrà letteralmente “indossato”. Per sostenerlo applicate delle strisce di stoffa o di scotch nero sulle estremità superiori: le strisce andranno poi ad appoggiare sulle spalle.

  6. Youtube: ritagliate uno scatolone fino ad ottenere un unico foglio di cartone di forma rettangolare. Visualizzate un video a caso su Youtube, salvate la schermata e stampate il tutto su un foglio grande quanto il vostro cartone. Incollate la schermata appena stampata sopra il vostro cartone e ritagliate la parte dove Youtube mostra il video vero e proprio: è in questo buco rettangolare che andrà la vostra faccia, in modo da mostrare il vostro viso dove Youtube carica i video.

     

Buon Carnevale 2011 a tutti!
  Lucia D'Addezio   Vuoi saperne di più sulle Maschere? Leggi:  Carnevale 2011: le maschere preferite dai bambini - Carnevale 2011: maschere fai-da-te per grandi e piccini   Articoli correlati per keyword: Lifestyle - Tendenze
Carnevale 2011: maschere fai-da-te per grandi e piccini Tempo Libero Leggi lo speciale Carnevale 2011   Ecco qualche idea economica, originale e semplice da realizzare da soli, per essere pronti a festeggiare alla grande il Carnevale 2011.   Se non vuoi spendere un patrimonio per maschere firmate e alla moda segui questi consigli e colpirai tutti con un travestimento fatto in casa ma particolare e divertente.   Per i più piccoli
  Se vuoi vestire la tua bimba da fatina senza spendere molto, ti consigliamo di guardare questo eccellente video tutorial.   Per i maschietti puoi optare per la maschera da punk, sempre divertente, facile da realizzare ed adatta ad ogni età: ti servono solo dei vestiti strappati e un po’ di lacca colorata nei capelli.   Per i più tecnologici, in questo sito possono essere scaricate e stampate su carta con la stampante di casa delle maschere Disney molto carine.   Per adulti
  Realizzare una maschera di cartapesta da soli, spendendo poco e divertendosi nel creare travestimenti personalizzati? Ecco un video tutorial da non perdere per imparare la tecnica e realizzare un costume originale al 100%.   In questo altro video si spiega come usare una vecchia tovaglia per creare un travestimento last minute.   La maschera da pirata è la più facile da realizzare usando quello che hai in casa e senza dover acquistare praticamente nulla. Procurati un orecchino rotondo vistoso, una matita nera per disegnare sul volto cicatrici, una benda che copre un occhio ed un vecchio cappello. Vestitevi con una camicia bianca ed un pantalone nero aderente ed il gioco è fatto!   Se riesci a procurarti delle lenzuola bianche e qualche foglia di alloro puoi travestirti da antico romano, magari portando con te anche un grappolo d’uva.   Il costume da Miss è il più semplice in assoluto: ti serve solo un body o un vestito elegante con una fascia di stoffa. Scrivici sopra quello che preferisci ed eccoti pronta per il Carnevale.   Un’idea sempre originale è quella di vestirsi in coppia o in gruppo scegliendo temi o personaggi famosi. Ecco alcune idee:   I “Drughi” di Arancia Meccanica. Basta vestirsi di bianco, indossando degli slip sempre bianchi sopra i pantaloni, possibilmente aderenti; munirsi di bastone e truccarsi gli occhi di nero.   I personaggi di Pirati dei Caraibi. Scarica una foto da Internet del tuo personaggio preferito e cerca di usare trucco e vecchi vestiti o stoffe per assomigliargli.   I Power Ranger. Bastano delle tute attillate (blu, gialla, rossa, nera, etc.) e dei caschi da motociclista.   Aggiungiamo anche un altro suggerimento, che può essere applicato a molti tipi di maschere: usare degli scatoloni su cui disegnare il “tema” e da indossare con l’aiuto di bretelle di stoffa appositamente aggiunte al corpo principale.   Altre idee interessanti e “low cost” sono reperibili in questi siti:   Idee festa
Casa blog
Smamma    Fantasiaweb propone un pdf da scaricare e stampare a piacere   Lucia D'Addezio
Carnevale 2011: le maschere preferite dai bambini Tempo Libero Leggi lo speciale Carnevale 2011
  Non hanno fatto in tempo a finire le frenetiche vacanze natalizie che già è in arrivo un’altra delle feste più amate dai bambini: il Carnevale.   Ci sono delle maschere “sempreverdi”, che conquistano di generazione in generazione i più piccoli senza tramontare mai.   Per le femminucce abbiamo ballerine, principesse, fatine, e così via. Per i maschietti ci sono mostri, supereroi, fantasmi, clown.   Anche travestimenti più “moderni”, però, occupano un’ampia fascia di mercato. Vediamo quali sono le maschere più di moda e più amate dai più piccoli quest’anno.   Per i maschietti ai primi posti delle classifiche ci sono le maschere ispirate a cartoni animati e film: Ben 10, Gormiti, Pokemon e Pirati dei Caraibi, con Mister Jack Sparrow (Johnny Depp) in pole position. Intramontabili anche i supereroi, vecchi e nuovi: Spiderman, gli X-men, Batman e Robin, Iron Man, Hulk. Anche Avatar, uno dei lungometraggi più di successo degli ultimi anni, ha ispirato maschere e costumi molti desiderati dai piccini ma anche dai più grandi.   Per le femminucce ci sono molte novità. Se è vero che Jasmine, Biancaneve e Ariel tengono duro, nuove icone sono entrate prepotentemente nei desideri delle bambine italiane: innanzitutto le Winx, ma anche Hannah Montana, Hello Kitty e Tiana (la nuova eroina Disney).   Un posto d’onore va poi concesso alla coppia più famosa tra i giovanissimi: Bella ed Edward, protagonisti della saga Twilight, vinceranno sicuramente il premio per le presenze più numerose ai party di Carnevale del 2011!   Lucia D'Addezio
Buoni propositi nuovo anno 2011: più tempo per la Famiglia Tempo LiberoLeggi lo Speciale: Anno Nuovo 2011

Posso avere più tempo in famiglia se gestisco il mio tempo in modo migliore? Sì, puoi! E 'davvero molto semplice. Ci sono soltanto 24 ore in un giorno. Quindi devi saperle gestirle.
Per permetterti di avere più tempo in famiglia, devi gestire il tuo tempo in modo corretto. Uno dei modi migliori per gestire il tuo tempo è quello di cominciare a programmarlo la domenica sera. Quindi siediti e pianifica il tempo per la tua famiglia prima di iniziare a programmare la tua settimana lavorativa. Programma una piccola partita di calcio con tuo figlio. Tralascia tutto il resto e quel giorno vai a giocare con tuo figlio.

Non dimenticare il tuo partner. Avete bisogno di un appuntamento? Che ne dici di un pranzo insieme? Forse è il momento per una serata fuori, a cena o a teatro. Qualunque sia il motivo, è necessario programmarlo la domenica sera.

Non importa che cosa devi fare con i tuoi familiari, pianifica prima. La tua famiglia deve diventare la priorità. Quindi pianifica il tuo tempo inserendola al primo posto. Se non inserisci la tua famiglia nei tuoi piani, è probabile che la trascurerai per un altro po di tempo e forse per sempre.

Dopo aver pianificato il tuo tempo in famiglia, puoi cominciare a pianificare il resto della settimana. Ricordati di programmare anche i lavori che devono essere fatti in casa: aggiustare la perdita del lavandino della cucina o finire qualche riparazione in casa o nella macchina.
 
Nota bene, devi pianificare prima per le persone e poi per le cose. La tua famiglia è la cosa più importante che hai. La priorità numero uno è la tua famiglia.

Quindi, se vuoi più tempo per loro o meglio per voi, impara a gestire il tuo tempo in modo corretto. Per farlo devi fare programmi prima per la famiglia e la casae solo dopo per il lavoro.  In realtà, tutti noi abbiamo la stessa quantità di tempo. La chiave per la gestione del tempo è quella di essere selettivi nel modo in cui lo si utilizza. Devi stabilire le priorità e fare solo ciò che è importante.

Queste sono le famose 4 categorie per tipo di attività:

1. Importante ed urgente
2. Importante ma non urgente
3. Urgente ma non importante
4. Non urgente e non importante.


Se spendi la maggior parte del tuo tempo per attività dell'ultimo tipo, stai semplicemente sprecando la tua vita. E se non esamini le attività di cui ti occupi ogni giorno, potresti non accorgerti di quanto tempo stai impegnando in attività non importanti. Il primo passo per prendere il controllo del tuo tempo è quello di smettere di occuparti di tutto e iniziare a pianificare. Per pianificare, devi decidere quali sono i compiti importanti che desideri portare a termine.

Ogni giorno, decidi ciò che vuoi raggiungere e scrivilo. Alla fine della giornata, controlla la lista e metti una spunta affianco alle attività completate. Passo dopo passo...
Un week-end a tutto benessere Tempo Libero La cura del proprio corpo è una delle “arti” più antiche del mondo e il periodo prenatalizio è un ottimo momento per regalarsi una minivacanza all’insegna del benessere e del relax. Durante i week-end non vicini alle festività si può approfittare del fatto di essere in “bassa stagione e dunque dei prezzi più accessibili di hotel e relais. In prossimità dell’Immacolata e della festa di Sant’Ambrogio (per i milanesi), invece, si potrà fare un ponte lungo ben 4 giorni. Molte strutture offrono pacchetti invitanti sia per tutto il periodo che precede le festività natalizie, sia per il ponte dell’8 dicembre. Ecco dunque una selezione di offerte. Cercando in rete ne troverai molte altre, per un week-end a tutto benessere …   Per un week-end romantico
  All’interno dell’antico borgo medievale di Tabiano Castello, poco distante da Salsomaggiore, è possibile usufruire della seguente offerta che comprende due notti in stanza doppia Superior in una dimora storica del borgo; prima colazione; una cena per due persone bevande incluse; uso del centro benessere in grotta naturale con hammam, sauna, doccia emozionale, vasca idromassaggio, area relax; un massaggio di 30 minuti, a scelta tra quelli proposti dal centro benessere. L’offerta è valida fino al 12 dicembre, comprese le festività. Costo del pacchetto: 180 euro a persona. Per informazioni www.tabianocastello.com


        Per chi ama il mare, anche in autunno
  A Otranto, nel punto più orientale d’Italia, l’Hotel Vittoria Resort & Spa offre il seguente pacchetto benessere. Due notti in camera doppia, in pensione completa, con colazione continentale a buffet; possibilità di cucina dietetica senza supplemento; accesso nella zona umida del centro benessere che comprende sauna finlandese, bagno turco, percorso kneipp, bagno mediterraneo, cascata di ghiaccio, piscina con idromassaggio, docce emozionali, aroma e cromoterapia, zona relax con angolo lettura e tisaneria; un trattamento a scelta tra quelli offerti dal centro benessere; libero accesso all’area fitness. L’offerta è valida fino al 19 dicembre, esclusi ponti per le festività. Costo del pacchetto: 220 euro a persona.   Per il ponte dell’Immacolata
  L’Hotel Vittoria Resort & Spa offre un’altra proposta che comprende il trattamento in pensione completa, il libero accesso alla zona umida del centro benessere e l’ingresso alla zona cardio-fitness. Costo del pacchetto a persona: 200 euro per due notti; 280 euro per 3 notti; 340 euro per 4 notti. I bambini fino a 5 anni non pagano. Sono previsti sconti per i bambini di età superiore a 6 anni, se dividono la stanza con i genitori. Per informazioni www.vittoriaresort.it
Per chi ama la campagna toscana
  Il Resort Cà del Moro, sito in località Casa Corvi, a Pontremoli (MS), in Lunigiana, offre, fino al 30/11 un pacchetto vacanza di due giorni che comprende 2 pernottamenti con prima colazione a buffet, due cene, ingresso al centro benessere con la possibilità di utilizzare: jacuzzi, sauna, bagno turco, docce emozionali, zona relax con cromo-aroma-musicoterapia, un trattamento per la pulizia profonda della pelle, un altro trattamento a scelta tra i tanti proposti dal centro benessere del resort. Offerta valida fino al 30 novembre. Costo del pacchetto: 210 euro a persona, bevande escluse.   Per il ponte dell’Immacolata, il resort Cà del Moro propone un pacchetto che comprende 4 pernottamenti in camera doppia con trattamento di prima colazione a buffet; 4 cene; tea time alle 17.00, davanti al camino, con offerta di tè selezionati e dolci tipici; ingresso al centro benessere, un tour guidato al centro storico di Pontremoli. Sconto del 20% su tutti i trattamenti e i percorsi benessere. Offerta valida dal 4 all’8 dicembre, o dall’8 al 12 dicembre. Costo del pacchetto: 300 euro a persona, bevande escluse. I bambini fino a 3 anni non pagano, previsti sconti per i bambini più grandi. Sempre per il ponte dell’Immacolata, il Resort propone un altro pacchetto che, insieme a quanto previsto per la precedente offerta, comprende 8 trattamenti per viso e corpo. Costo del secondo pacchetto: 500 euro a persona. Per informazioni www.cadelmororesort.it   Per un week-end sul lago
  A Sirmione, sul lago di Garda, l’Hotel Fonte Boiola, per questo autunno propone un pacchetto che comprende: due pernottamenti in camera doppia, prima colazione, 1 trattamento rimineralizzante al fango, 1 maschera viso personalizzata, 1 menù con sapore autunnale, libero accesso al centro benessere termale dell’hotel. Costo del pacchetto: 241 euro a persona.   Per il ponte dell’Immacolata, l’Hotel Fonte Boiola, propone un’altra offerta: due pernottamenti in camera doppia, prima colazione, una maschera rivitalizzante alla rosa, un massaggio viso, libero accesso al centro benessere termale dell’hotel. Costo del pacchetto: 218 euro a persona. Per informazioni: www.termedisirmione.com   Margherita Russo   ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulle nuove tendenze? Leggi  Il weekend fa bene ai lavoratori Bio spa: cure detox rigorosamente al naturale

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Bio spa, cure detox rigorosamente al naturale Tempo Libero Curarsi in una Spa bio vuol dire ottenere risultati visibili dentro e fuori con massaggi rilassanti e curativi, ayurveda, medicina cinese, idrologia e molto di più, utilizzando acqua riscaldata dal sole, cibi leggeri e macrobiotici.   Le Spa bio ( o bio Spa) sono centri benessere d’élite, riservati a chi decide di rigenerare mente e corpo nel rispetto per l’ambiente e per tutto ciò che è naturale. Ma cos’hanno di diverso da una normale Spa?   La differenza sostanziale è nei minori sprechi energetici. Ma non solo, nelle bio Spa si ricicla tutto e i massaggi sono molto più rilassanti e soprattutto mirati alla cura psico-fisica della persona. In più, all’interno di una Spa bio troverai l’acqua riscaldata dal sole. Un must delle Spa bio consiste in un’enorme vasca da bagno in marmo circondata di candele e piena d’acqua calda, collocata all’aperto e in cui puoi immergerti almeno una volta alla settimana.   Ma quali discipline terapeutiche puoi praticare in una bio Spa? Le bio Spa tendono ad abbracciare una tipologia di massaggi orientali che hanno al centro una visone olistica della bellezza, ovvero la conciliazione del dentro e fuori. Ecco perché qui puoi praticare l’ayurveda, la medicina cinese e l’idrologia, ma anche il massaggio shiatsu e i massaggi thai.   In alcune bio Spa si effettua anche l’irrigazione del colon, basata sul concetto di detossinazione dell’organismo. Sulle tavole di una Spa bio troverai tanta frutta e verdura, niente pane, pasta, grassi e zuccheri. In genere viene proposto un menu leggero e macrobiotico o completamente vegetariano. Il motto principale è quello di purificare e disintossicare e si fa molta attenzione anche alla cottura dei cibi per non alternarne le proprietà nutritive, sali minerali e vitamine.   In una bioSpa si è sempre in movimento e quando non si fanno massaggi curativi si segue un programma di attività complementari( yoga, danza, meditazione) volte all’equilibrio mente-corpo. Bandite tv, bar e discoteche e anche l’uso del pc portatile è scoraggiato. In compenso, le stanze hanno tutte incensi profumati, tappetini zen per gli esercizi e un lettore mp3 con musiche rilassanti.   Dove trovare le bio Spa? Per il momento sono concentrate soprattutto in India, Austria Svezia ed ognuna propone dei programmi diversi adattati anche al territorio.   Andromeda Aliperta   ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulle nuove tendenze? Leggi Tatuaggi tendenza in aumento tra le donne-  Stop ai massaggi in spiaggia
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Massaggi in spiaggia a rischio: stop dal Ministero della Salute Tempo Libero No ai massaggi in spiaggia: sono un pericolo per la salute. Questa è la spiegazione data dal Sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, per l’emissione di una ordinanza contro i massaggiatori che affollano i lidi offrendo trattamenti a basso costo ai bagnanti ...................................................................................................................................................................   Il problema, ha spiegato la Martini, è che i massaggi praticati da persone poco o per nulla esperte piuttosto che da professionisti sono pericolosi e mettono a rischio l’incolumità fisica e la salute del soggetto interessato. A molti questa ordinanza sembrerà un’esagerazione eppure le preoccupazioni per queste sedute terapeutiche ed estetiche a basso costo effettuate direttamente sul lettino in riva al mare sono da tempo nel mirino della comunità medica.   In sostanza l’ordinanza, in vigore su tutto il territorio nazionale, vieta qualsiasi attività legata alla pratica di massaggi in spiaggia perché nella maggior parte dei casi chi “lavora” sul corpo dei bagnanti non è un professionista né è provvisto delle competenze necessarie per fare dei massaggi privi di rischi.   Alcuni esempi di conseguenze negative post-massaggio in spiaggia sono stati elencati dallo stesso Ministero della Salute tramite i suoi portavoce. Il primo pericolo sta nella scarsa igiene delle mani di chi opera questi massaggi low-cost, che può portare all’insorgenza di infezioni della cute. Inoltre gli oli, le creme e gli unguenti utilizzati possono causare pericolose reazioni allergiche o bruciature ed ustioni, reagendo in maniera impropria all’esposizione ai raggi solari. Ci sono inoltre delle patologie che interessano l’apparato vasculo-linfatico e le articolazioni che possono essere aggravate da manipolazioni effettuate in maniera impropria da non-professionisti del massaggio.   Si consiglia quindi di stare alla larga dai massaggi improvvisati tra lettini, ombrelloni e sdraio, anche perché per tutti i contravventori fioccheranno multe salatissime.   Lucia D'Addezio   ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulle nuove tendenze? Leggi Tatuaggi tendenza in aumento tra le donne-  Social network: alle donne piacciono di più
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Il trekking, ottimo per perdere peso, menopausa e post infarto Tempo LiberoLeggi lo speciale sull' Infarto

Il trekking è uno sport stupendo che ci fa riscoprire il contatto profondo con la natura. Inoltre, se praticato con costanza per almeno 4 mesi, è ottimo per perdere peso, per la menopausa e per chi ha subito un infarto   ...................................................................................................................................................................   Camminare piano, a passi piccoli e con costanza in boschi e montagne è un rimedio efficace e molto salutare per curare diverse patrologie. Fare trekking non solo ossigena i polmoni e ci aiuta a riscoprire il legame meraviglioso con la natura, ma serve anche a perdere peso se praticato tre volte alla settimana, facendo una passeggiata di almeno 45 minuti e per un periodo di quattro mesi. E’ quello che è emerso da uno studio dei ricercatori della Quebec’s Laval Univerity di Ville de Quebec in Canada.   Ma c’è di più. Camminare fa benissimo, riduce gli acciacchi in generale, rende le donne in menopausa più attive alleviando sintomi sgradevoli come vampate, tachicardia e sbalzi d’umore. Oltre a mantenersi in forma, camminando si possono curare disturbi vari. Anche chi ha subito un infarto può trarre giovamento dal trekking, purché non si spinga oltre i 3000 metri di altezza e non faccia troppi sforzi. Oltre i 3000 metri, anche per chi è allenato, occorre salire molto lentamente per via della riduzione dell’ossigeno nell’aria.   Se si è mediamente allenati si può camminare per almeno 6-8 ore al giorno a 3-4km all’ora. Chi ha più di 45 anni, però, è bene che faccia più pause, almeno ogni ora, rispetto ai più giovani, che hanno maggiori capacità di ripresa. Riguardo l’ alimentazione, è importante, per affrontare una giornata di cammino, mangiare frutta secca e bere molta acqua. La quantità corretta è quella di 150/250 ml d’acqua con il 6-8% di carboidrati ogni mezz’ora. Un altro consiglio riguarda gli scarponi da trekking: meglio non usarli nuovissimi e abituarsi a camminarci in città per qualche tempo! Inoltre, bisogna sempre prenderli di una misura più grande perché vanno usati con calze molto pesanti.   Andromeda Aliperta   ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più su benessere e tempo libero? Leggi  Il weekend fa bene ai lavoratori - Corpo benessere e pilates   Articoli correlati per keywords: Lifestyle - Tempo libero
Vivere meglio con le Essenze Tempo LiberoLeggi lo Speciale Stress Le essenze naturali ci aiutano a vivere meglio e ad essere più belle grazie alle loro incredibili proprietà, dalla camomilla, con i suoi effetti calmanti, cicatrizzanti e analgesici alla lavanda, che combatte lo stress, al limone, che contrasta la cellulite, alla menta che fa digerire, fino alla rosa che ha proprietà afrodisiache, depurative e rigeneranti   Gli oli essenziali hanno proprietà benefiche incredibili, se usate bene ci aiutano a vivere meglio e ad essere più belle. La serenità e la salute interiore, infatti, si vedono anche all’esterno. Le essenze naturali, abbinate ad un’alimentazione equilibrata e a movimento fisico, possono migliorare la qualità della vita. La camomilla, ad esempio, presa in essenza o olio essenziale, ha proprietà analgesiche, antinfiammatorie, antispasmodiche, cicatrizzanti, digestive e sedative. Mescolata ad un olio vegetale scioglie i muscoli contratti dopo lo sport, combatte il mal di testa e gli eczemi, le dermatiti e le nevralgie nervose. La citronella è utilissima contro gli insetti e oltre a scacciare le zanzare, ha proprietà antisettiche e calmanti, deodoranti, digestive e rinfrescanti. Un’altra essenza utilissima è la lavanda, con proprietà analgesiche, antisettiche e armonizzanti, ipotensive e rilassanti. Messa nel bagno serale favorisce il sonno, è ottima in caso di stress e nervosismo e di ustioni. Il limone, invece, ha grandi proprietà antisettiche e astringenti, può essere usato contro la cellulite per i suoi effetti cicatrizzanti, se associato magari all’essenza di ginepro. Contrasta, inoltre, le macchie della pelle e la seborrea, massaggiata con un po’ d’ olio vegetale sull’ombelico stimola la capacità di concentrazione e rigenera tutto l’organismo. Il sandalo ha proprietà afrodisiache e favorisce la meditazione. La rosa, invece, cura i disturbi femminili, come quelli legati alla menopausa, ed è un vero e proprio trattamento di bellezza per la pelle. La menta è nota per le sue proprietà digestive e antisettiche ed è anche un rimedio ottimo contro il mal di testa e le nevralgie; combatte l’alitosi se usata per fare dei gargarismi e blocca nausea e vomito all’istante. E ancora: l’eucalipto ha proprietà antinfiammatorie, espettoranti, mucolitiche e aiuta a respirare meglio.   Altre due essenze importanti sono la Tea Tree e lo Yang Ylang. La prima rinforza le difese naturali, ha proprietà antibatteriche, antivirali, antiparassitarie e fungicide. Gli aborigeni australiani la usano per curare le ferite ed è ottima anche in caso di herpes, punture, brufoli e scottature. Il secondo ha proprietà afrodisiache e antidepressive, è un ottimo spasmolitico, utile per curare dolori addominali, mestruali, disturbi della menopausa e in uso locale previene l’invecchiamento della pelle e le smagliature.   Andromeda Aliperta ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più su Cura e  Benessere? Un colore un'emozione anche in casa  - Il Bagno Turco: Benessere e Relax anche a casa propria   Articoli correlati per keywords: Lifestyle - Tendenze Il bagno turco: Benessere e Relax anche a casa propria Tempo Libero Il bagno turco o hammam è un luogo deputato alla purificazione del corpo di origine mediorientale, in cui, in un regime di relax e benessere, si praticano massaggi, bagni di vapore, cure di bellezza che nutrono e rigenerano pelle e spirito, che oggi è possibile praticare anche a casa propria  ................................................................................................................................................................... Farsi il bagno, si sa, è un’occasione unica di benessere e relax per rigenerare corpo e spirito. A condizione di saperlo fare nel modo giusto! Il segreto è prendere spunto dalla tradizione mediorientale dell’Hammam o Bagno turco, luoghi che servivano soprattutto per la purificazione prima della preghiere, oggi diventati una realtà piacevolissima in tutto l’occidente. Gli Hammam sono una via di mezzo tra uno stabilimento termale, con vasche calde e fredde, una sauna, con bagni di vapore e un centro estetico. I bagni e le saune sono associate a massaggi con oli essenziali, cure estetiche, depilazione, esfolizaione per la pelle, magari accompagnate da tisane o da salutari e riequilibranti.   Ora vediamo come rendere il nostro bagno simile ad un Hammam, senza bisogno di avere due o tre vasche, piastrelle orientali, fontane o altro pazienza, potete comunque ripiegare sulla sostanza. L’importante, infatti, è prendersi cura di sé con poche ma efficaci gesti e tecniche di rilassamento. Gli obiettivi principali sono: benessere, salute e relax. Come fare?   1. Innanzitutto occorre fare scorrere nel proprio bagno l’acqua calda a lungo, per ricreare il vapore del Bagno turco, che serve a purificare la pelle da scorie e tossine e ad aiutarla a ritrovare morbidezza.   2. Prima di immergersi, occorre esfoliare la pelle, con un sapone come quello d’Aleppo, un sapone artigianale a base di oli d’oliva e di alloro in percentuali elevate.   3. Se non si trova il sapone d’Aleppo, si può sostituire con uno scrub a grana grossa potenziato con oli esenziali purificanti e drenanti da massaggiare su tutto il corpo con un guanto di spugna o di crine.   4. Immergersi in vasca a lungo, magari sorseggiando un tè verde, ricco di antiossidanti, possibilmente dopo aver sciolto nell’acqua almeno mezzo chilo di sale grosso iodato (ancora meglio il sale grezzo, di colore scuro o grigiastro, pieno di minerali) che aiuta a sgonfiare, drenare e levigare la pelle.   5. Dopo il bagno massaggiarsi il corpo con olio profumato per completare l’azione rilassante. L’idea in più? Se avete un partner e ne avete voglia, niente di più bello che farsi massaggiare da lui, per avere un momento non solo di magica intimità ma anche di grande benessere psicofisico.   Andromeda Aliperta ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più su Cura e  Benessere? Un colore un'emozione anche in casa - Regole per una casa salubre
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Il Weekend fa bene ai lavoratori Tempo Libero Un nuovo studio americano suggerisce che le persone sono più felici all'inizio del week-end e che l'umore migliora dal Venerdì sera alla Domenica pomeriggio. Tutti gli uomini e le donne si sentirebbero più felici durante il fine settimana, indipendentemente dalla loro ore di lavoro e dal guadagno economico. ................................................................................................................................................................... Un particolare ed interessante studio condotto dall’Università di Rochester ha cercato di studiare e valutare l’effetto dell’arrivo del weekend sull’umore dei lavoratori ed i risultati della ricerca hanno mostrato, forse prevedibilmente, che il fine settimana, e la pausa dal lavoro che ne consegue, porta con sé buonumore e positività. Questo vale sia per i lavoratori meno soddisfatti del proprio posto che per quelli che amano la propria condizione professionale.   Si è occupato di tutte le fasi della ricerca un team di esperti coordinato dal dott. Richard Ryan, esperto di psicologia legato professionalmente all’Università statunitense. Questo team ha collaborato per l’occasione anche con Jessey Bernstein dell'Universita McGill, istituto didattico canadese.   Richard Ryan ha puntualizzato che chi lavora, anche chi ha un impiego interessante e redditizio, è realmente più felice durante il week-end. I dati evidenziano che i momenti dedicati a se stessi sono molto importanti per raggiungere il benessere.   Lo studio è stato immediatamente pubblicato sul magazine scientifico “Journal of Social and Clinical Psychology”.   Lucia D'Addezio ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sul benessere? Leggi Cose mai viste dal salone del benessere - Corpo benessere e pilates   Articoli correlati per keywords: Lifestyle - Tempo libero Hello Kitty: spettacoli ed eventi per i suoi 35 anni Tempo Libero È il gattino più famoso del mondo e da semplice simbolo generazionale è diventato un’icona di moda e tendenza. Hello Kitty ha spento 35 candeline il primo novembre. Insomma è diventata una “donna” ed è per questo che girerà il mondo con spettacoli ed eventi in suo onore.
..................................................................................................................................................................................................................... Hello Kitty è nata a Londra e, per chi non lo sapesse, il suo cognome è White. Ma non è l’unica curiosità. Sapete quanto è alta? Cinque mele e ne pesa tre. Di lavoro (chiamiamolo così) dal 1983 fa l’ambasciatrice Unicef per i diritti  dell’infanzia e dell’adolescenza ed è anche ambasciatrice del Ministero del Turismo giapponese nel mondo.   Hello Kitty nasce negli anni '70 dalla volontà della Società nipponica Sanrio di ideare un personaggio che riesca ad esprimere le peculiarità della cultura giapponese fatta di piccoli riti quotidiani, armonia e gentilezza. Oggi è diventata un oggetto di culto tra i collezionisti, perché la sua forza sta nel riuscire ad incontrare i gusti delle bimbe più piccole, delle ragazze, delle donne adulte e delle mamme.   La “Hello Kitty Mania” è invece decollata negli Novanta e ha contagiato celebrità del calibro di Mariah Carey, dello stilista John Galliano che ha scelto il gattino come “modella d’eccezione” per presentare una collezione di abiti Dior, dell’artista newyorkese Tom Sachs, che si è ispirato a lei per creare alcune sue opere, e di marchi prestigiosi come Swarovski.   Le appassionate del gattino più famoso del mondo possono festeggiare il compleanno partecipando allo spettacolo evento: “Lo Showdi Hello Kitty ",  un musical che racconta una favola contemporanea che verrà rappresentato in anteprima nei teatri italiani. La prima assoluta è prevista per martedì 9 febbraio 2010 al Teatro Nuovo di Milano. Lo spettacolo sarà poi in tournée  fino a maggio 2010 nelle principali città italiane (tra le quali Torino, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Genova) mentre da ottobre 2010 la tournée varcherà i confini nazionali approdando nei maggiori Paesi europei.   Hello Kitty sarà coinvolta in un'avventura basata sui sogni e sulle aspirazioni di tre ragazzine e per la prima volta interagirà sul palco con veri attori. ..................................................................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sul tempo libero? Leggi Crociere: la nave più grande del mondo con Spa a 5 stelle - Calendario Dieux Du Stade 2009   Articoli correlati per keywords: Lifestile - Tempo libero
Calendario Dieux Du Stade 2009 Tempo Libero Gli Dei dello stadio è una serie di calendari di arte erotica dei rugbisti della scena francesee in genrale di sportivi. Nel corso degli anni, il calendario ha ricevuto vari ospiti provenienti da altri club di rugby e di atleti provenienti da altri sport. La qualità artistica delle foto e pose erotiche hanno fatto di questo calendario un successo per i tifosi e non solo, c'è da giurarlo.
..................................................................................................................................................................................................................... Il calendario è un oggetto tipicamente maschile. Donne bellissime (spesso ritoccate) mettono a nudo le loro virtù mese dopo mese.  Forse però non tutti sanno che il calendario con il maggior successo planetario non è quello di Playboy, non è quello della Ferilli o di Pirelli, ma quello dei sexy dei rugbisti francesi “Dieux du Stade” (gli dei dello stadio).
Sono 10 anni (un compleanno che molti fan aspettano di festeggiare adeguatamente) che la crème dei giovani atleti della squadra parigina posa completamente nuda, con il pallone ovale al posto della foglia di fico, davanti all'obiettivo di un grande fotografo. Uomini bellissimi, delle vere statue.
La special edition 2010 è stata firmata da Tony Duran, fotografo californiano specializzato in celebrities. Ha immortalato Brad Pitt, Anthony Baldwin e il modello Brian Putzy e ora in 47 pose diverse gli dei dello stadio. In copertina c’è l’inglese James Haskell (appena ingaggiato da Stade Francais), biondo e muscolosissimo ventiquattrenne.
E' noto, inoltre, che dopo uno scatto sul Dieux le quotazioni di un atleta cominciano a decollare. Come? Se l’atleta ha il fisico giusto, viene preso in prestito anche da altre squadre e altri sport. Tra i protagonisti ci sono anche due ori olimpici nella lotta greco romana a Pechino Steeve Guénot et Christophe Guénot. Valentina Rorato ...................................................................................................................................................................................................................... Vuoi saperne su Lifestyle e Tempo libero?  Leggi Calendario Dieux Du Stade 2009   Articoli correlati per keywords: Lifestile - Tempo libero
UK: polizia arresta teenager per prelevare campioni di Dna Tempo Libero

La polizia di Camden, zona nord di Londra, è stata accusata da un giornale locale di aver arrestato e tenuto d'occhio minorenni innocenti al solo scopo di prelevare il loro Dna. Queste pratiche farebbero parte di un piano di prevenzione dei reati giovanili.


In Gran Bretagna, forse più che in altre Nazioni, il problema degli adolescenti violenti e dei baby-criminali preoccupa gli adulti e le autorità. Alcuni mesi fa era stato addirittura pubblicato uno studio che metteva in luce gli aspetti tragicomici di questa ondata di criminalità ad opera di bambini ed adolescenti: una paura ansiosa, diffusa tra gli adulti, che nei casi peggiori impediva a uomini e donne di uscire di casa per il terrore di essere vittima di atti di violenza ad opera di teenager.


Queste conseguenze fobiche estreme fanno parte di una serie di modificazioni sociali che hanno interessato la Gran Bretagna, afflitta da un fenomeno tanto imprevedibile quanto ingestibile: si parte dai metal-detector nelle scuole fino a giungere a precauzioni ancora più eccessive. Un giornale locale ha infatti lanciato accuse gravi agli ufficiali di polizia britannici: la raccolta di campioni di Dna di adolescenti innocenti da inserire nel database nazionale con lo scopo di prevenire atti di violenza e crimini.


L'accusa dell' "Hampstead and Highgate Express" a noi potrà sembrare alquanto fantascientifica eppure nel Regno Unito ha sollevato un polverone ed una serie di sospetti contro i presunti colpevoli, i poliziotti di Camden, nel nord di Londra.


Questi ultimi sarebbero responsabili di arresti parecchio "equivoci" ai danni di minorenni innocenti, apparentemente perpetrati con il solo scopo di prelevare dei campioni di Dna volti alla creazione di profili genetici atti a permettere lo studio e la prevenzione dei reati adolescenziali. Secondo quanto emerso dalle indiscrezioni, l' "Hampstead and Highgate Express" avrebbe realizzato lo scoop grazie alle dichiarazioni spontanee di un agente della polizia di Camden implicato nella dubbia ed intricata faccenda.


"Fa parte di una strategia di prevenzione del crimine a lungo termine. Ci dicono spesso che abbiamo solo una possibilità di raccogliere campioni di Dna e perderla potrebbe significare che, in futuro, uno stupro o un omicidio resteranno irrisolti" avrebbe spiegato l'agente di polizia, del quale non è stata rivelata l'identità per ovvie ragioni di sicurezza. Il piano di cui parla l'agente sarebbe strutturato secondo precise fasi. Innanzitutto ai poliziotti spetta il compito di individuare i ragazzi "sospetti" e, anche se i suddetti teenager non hanno compiuto nessun reato, tenerli d'occhio. La scelta deve ricadere su ragazzi che in un futuro più o meno prossimo potrebbero commettere atti illeciti.


Quando questo avviene, anche per piccoli reati, il poliziotto deve procedere all'arresto immediato e al prelievo del Dna con l'ausilio di un esperto. Il poliziotto che ha rivelato il piano segreto dei colleghi all' Hampstead and Highgate Express" ha precisato: "se sai che il tuo Dna è custodito in un database ci penserai due volte prima di darti al crimine per vivere".


Il portavoce della polizia di Camden ha negato tutto: "Non c'è nessuna strategia di prevenzione. Sebbene ogni campione di Dna ottenuto in seguito a un arresto possa portare alla soluzione di crimini più seri, non cerchiamo attivamente di ottenere Dna a questo scopo. (...) Non arrestiamo gli adolescenti soltanto per avere campioni del loro Dna".E' comunque un fatto che nel solo 2008 il Dna di ben 386 minorenni sia stato inserito nel database nazionale britannico e che, dall'inizio del 2009, siano 169 gli adolescenti con una età inferiore ai diciotto anni ad aver subito lo stesso trattamento.

 

Lucia D’Addezio