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		en		Tue, 30 Dec 2008 23:06:53 -0800	
Trucchetti psicologici per dimagrire	 Dieta per dimagrire
	Il fattore psicologico è fondamentale quando si cerca di dimagrire. Esistono dei trucchetti che possono aiutarvi a perdere peso più velocemente. Scopriamoli insieme. Iniziare una nuova dieta con lo scopo di riequilibrare il proprio regime alimentare e di perdere gli odiati chili di troppo è un passo importante e delicato. 

	 

	Capita molto spesso che, nonostante gli sforzi a tavola, l’ago della bilancia faccia fatica a spostarsi verso il basso. Questo perché molte persone non tengono in considerazione il fattore psicologico, una delle componenti principali del successo di una dieta. 

	 

	Secondo gli psicologi esisterebbe una correlazione strettissima tra il dimagrimento e la psiche del soggetto che decide di intraprendere una dieta per buttare giù i chili di troppo. In sostanza è proprio il fattore psicologico a darci una mano quando vogliamo dimagrire in maniera corretta, rapidamente e senza rischi per la nostra salute.

	 

	Una equipe di ricercatori tedeschi e svizzeri ha condotto un interessante studio sulle diete, scoprendo che un esito positivo può essere ottenuto sfruttando gli effetti del colore sulla psiche umana. Lo studio ha dimostrato che mangiare o bere da piatti e tazze di colore rosso manda un segnale al cervello di “stop”, spingendo il soggetto ad ingerire fino al 40% di alimenti e bevande in meno. Questo perché il cervello decodifica il colore rosso come un messaggio di pericolo o di blocco. 

	 

	Altri “trucchetti” psicologici ritenuti in grado di diminuire l’appetito e di arrestare l’impulso a mangiare più del dovuto sono: mangiare con la mano opposta a quella con cui siamo abituati a farlo, quindi la destra per i mancini e la sinistra per i destri. Distribuire il cibo in maniera ordinata, mettendo tutte le portate (primo, secondo e contorno) nello stesso piatto ed evitando di imbandire la tavola con teglie e vassoi ricolmi. 

	 

	Lavarsi i denti appena terminato il pasto, sia a pranzo che a cena, ma anche dopo un piccolo spuntino o un aperitivo fuori. Tutti questi comportamenti comunicano al cervello che si è sazi e che bisogna smettere di mangiare. Seguendo queste semplici regole riuscirete di certo a dimagrire senza sforzi e più rapidamente. 

	 

	Lucia D'Addezio

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Vuoi saperne di più sulla Dieta? Leggi Le cinque scuse che fanno fallire la dietaCosa si può fare per il sovrappeso?


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2 giorni a settimana senza carboidrati per dimagrire Dieta per dimagrireLeggi lo speciale Dimagrire in Salute Sono migliaia gli italiani che ogni giorno combattono con il peso in eccesso e la bilancia. Se siete stanche di diete drastiche, morsi della fame e frustrazione per i deludenti risultati raggiunti, provate ad eliminare i carboidrati dalla vostra dieta per 2 giorni alla settimana. Senza troppi sforzi ma con un controllo dell’alimentazione continuativo e motivato potrete rimettervi in forma ed essere finalmente soddisfatte del vostro corpo.   Secondo recenti stime ben il 10 per cento della popolazione italiana è in grave sovrappeso. Nella nostra Penisola si parla di più di 6 milioni di soggetti vicini all’obesità, molti dei quali sono bambini o giovani adulti. In aggiunta, anche non focalizzandosi sui casi più gravi, ogni 100 persone ben 46 hanno problemi con l’alimentazione o con il peso in eccesso.   Eppure per rimettervi in forma e, allo stesso tempo, tutelare la vostra salute, basterebbe davvero poco: eliminare i carboidrati dalla dieta per 2 giorni alla settimana.   Da tempo le diete tradizionali sono state messe sotto la lente d’ingrandimento per la loro scarsa efficacia e per le difficoltà mostrate dai soggetti in sovrappeso nel mantenere un ritmo alimentare troppo serrato in maniera continuativa.   La soluzione ci viene da uno studio effettuato per il Breast Cancer Symposium di San Antonio (Usa) da Michelle Harvie, ricercatrice dell’ospedale universitario di South Manchester (Regno Unito).   Michelle Harvie avrebbe scoperto che limitare i carboidrati 7 giorni su 7 sarebbe molto meno efficace che rimuoverli del tutto dalla dieta per 2 giorni alla settimana.   Mettere un freno al consumo di carboidrati eliminandoli completamente 2 giorni su 7 permetterebbe alle persone che vogliono dimagrire di perdere peso due volte più velocemente rispetto al normale.
  Su un campione di 115 persone diviso in due gruppi, coloro che avevano bandito i carboidrati per 2 giorni alla settimana erano dimagriti 4 kg in 3 mesi mentre il campione di controllo aveva fatto registrare perdite di peso di appena 2,4 kg in 3 mesi.   Provare per credere!   Lucia D'Addezio ..................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sull'alimentazione? Leggi: Momenti pericolosi per una dieta  - La dieta del slamone per dimagrire con gusto
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Dieta: cosa mangiare all'aperitivo? Dieta per dimagrire L’aperitivo è il nemico numero uno della nostra linea. Vediamo cosa è meglio evitare e cosa è consentito mangiare quando si esce con gli amici per un drink.   Quando si sta cercando di perdere quell’odiato chiletto in più, gli sforzi si focalizzano, in genere, nell’atto di bandire i cibi grassi e di diminuire le porzioni dei pasti comandati. Uno dei nemici più subdoli della nostra silhouette, al quale molti non prestano le dovute attenzioni, è, però, l’aperitivo.   Mangiare poca pasta ed eliminare i dolci non serve a nulla se poi, quando si va a bere qualcosa con gli amici, ci si abbuffa di pizzette, tramezzini e patatine.   Per mantenervi in forma e perdere i chili in eccesso non dovete per forza rinunciare all’aperitivo: basta solo usare la testa e scegliere cosa consumare durante il fatidico happy hour. Scopriamo insieme cosa è consentito e cosa sarebbe meglio evitare durante l’aperitivo.   1. No ai drink e ai cocktail a base di alcol.
  Come molti sanno, i drink alcolici a fronte di un apporto nullo di nutrienti, comportano l’assunzione di un alto numero di calorie, cosiddette “vuote”. Si tratta di calorie che non sono controbilanciate da nessun nutriente positivo per il nostro organismo e vanno, per questa ragione, ridotte al minimo nel nostro consumo giornaliero. Assolutamente da bandire i superalcolici, ricchissimi di calorie e pericolosi per la nostra silhouette.   2. Si ai cocktail “leggeri”.
  In alternativa alle bevande alcoliche potete scegliere dei cocktail a base di frutta o dei succhi, possibilmente con il 100% di frutta all’interno (ad esempio una spremuta di arance fresche). Anche le bibite come l’aranciata o la Coca Cola, anche se ricche di zuccheri, sono meglio degli alcolici, ma vanno bevute sempre con moderazione. Se proprio non sapete resistere al richiamo dell’alcol, optate per un vino a bassa gradazione o per una birra.   3. No a fritti, pizzette e stuzzichini.
  Il consumo di pizzette, olive ascolane, fritti, patatine e stuzzichini in genere va ridotto al minimo. Attenzione, poi alle salse usate in panini e tramezzini: un vero nemico della linea.   4. Si ai cibi più leggeri.
  Come alternativa agli snack e ai cibi grassi, puntate su verdure grigliate, sugli stuzzichini a base di carne bianca (come pollo e tacchino) o di pesce (come gamberetti) e, soprattutto, sulla frutta in ogni sua variante.   Lucia D'Addezio ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi: Dieta proteica: cosa devi sapere - 3 regole per dimagrire senza fame
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Dieta efficace? Iniziate di Domenica Dieta per dimagrireLeggi gli speciali Dieta Paleolitica e Diete efficaci

L’inizio di una dieta è sempre un momento delicato nella vita di una donna. Secondo una recente statistica, in media le donne iniziano 3 diete all’anno, senza però riuscire mai nell’intento di dimagrire. Al contrario, molti soggetti che si sono sottoposti a regimi alimentari restrittivi, ammettono amaramente di aver preso, piuttosto che perso, chili.   Uno studio britannico condotto su un campione di circa 2000 persone ha però dimostrato che mettersi a dieta e raggiungere i propri obiettivi di dimagrimento è possibile. Come riuscirci? Basta avere forza di volontà e scegliere il giorno giusto per iniziare a mangiare meno e meglio.   Volete mettervi a dieta? Un consiglio: non iniziate di Martedì. Nel 46% dei casi, infatti, i soggetti presi a campione dallo studio che hanno scelto questo giorno per rimettersi in forma hanno abbandonato presto i buoni propositi. Il 31% dei partecipanti ha ammesso di avere ceduto al richiamo dell’abbuffata già di Venerdì.   Gli esperti spiegano che i giorni migliori per iniziare una dieta e portarla avanti con successo sono il Lunedì, il Sabato e la Domenica. Proprio quest’ultimo sembra essere il giorno perfetto per prendere decisioni ferme e giudiziose perché, passato lo stress della settimana lavorativa e giunto il meritato riposo, le persone sono più inclini a prendersi cura di sé stesse con coscienza e risolutezza.
L’88% dei soggetti che hanno avviato un nuovo regime alimentare di Domenica ha mostrato segnali positivi, con un basso tasso di abbandono e con una perdita media di 3,2 chili in due settimane.   Vediamo insieme qualche semplice consiglio per seguire una dieta con costanza e successo:   Iniziate la dieta durante il week end, quando siete più liberi, o al massimo il Lunedì;   Regalatevi uno snack ogni tanto, preferibilmente un frutto;   Decidete cosa e quanto mangiare. Cucinate solo questa dose o, in caso di eccedenza, lasciate tutto il resto in frigo.
Non mettete mai sulla tavola cibo in abbondanza, altrimenti finirete per mangiarlo.   Metteteci forza di volontà e non abbattetevi al primo segnale di cedimento. Nessuno dimagrisce da un giorno all’altro e spesso i risultati si manifestano solo dopo 3-4 settimane dall’inizio della dieta.   Utilizza tutte le informazioni che puoi, le strategie note e i consigli disponibli:   10 cibi per dimagrire con gusto - Accelera il Metabolismo
Dimagrire camminando - Dimagrire Correndo
Dieta Dukan - Dimagrire in Salute
  Lucia D'Addezio
Diete, trattamenti e fitness: quanto costa dimagrire? Dieta per dimagrireLeggi gli speciali Dimagrire in Salute e Diete efficaci

La maggior parte delle signore prova almeno tre diete l’anno per perdere peso. Il risultato? Secondo un recente studio britannico, un quarto delle persone non riesce a concludere il regime alimentare “fai-da-te” in modo soddisfacente e invece di smaltire peso, ne acquista (in media 2,7 chili in più l’anno). Non è dunque facile trovare una soluzione al sovrappeso e mantenersi in forma, senza spendere troppi soldi.   Per smaltire i rotolini in eccesso bisogna prima di tutto partire da un dato: non è possibile consumare più calorie di quante il corpo ne abbia realmente bisogno. È bene quindi partire dal calcolo del proprio fabbisogno calorico giornaliero (le calorie di cui ha bisogno il tuo organismo per svolgere tutte le attività normali) e impostare un regime alimentare che sia ricco, vario e inferiore di circa 200-300 calorie. Per fare un esempio pratico, per perdere peso, se hai un fabbisogno calorico giornaliero di 2000 calorie, dovrai impostare una dieta di circa 1700 KCal.   Esistono poi trattamenti estetici dimagranti. Si può, infatti, perdere peso anche con massaggi o specifiche cure, come la cavitazione. Nel caso dei massaggi, sicuramente quelli drenanti sono molto utili per migliorare la circolazione linfatica ed eliminare i ristagni di liquidi, che poi causano la cellulite.   È vero che sono soluzioni costose, ma non è sempre così, Per esempio, fatti furba e controlla la categoria bellezza di Groupon.it , potrai risparmiare fino al 70%. Questo servizio infatti propone sempre delle offerte molto interessanti per sottoporsi a trattamenti efficaci e di qualità in tutte le città italiane.   Infine, è molto importante fare sport. Non tutte le attività però fanno dimagrire, in alcuni casi si può anche prendere peso. Per esempio, la corsa o il ciclismo, sono discipline di resistenza e aiutano a bruciare il grasso, mentre esistono esercizi, come la pesistica, che rassodano e potenziano il tono muscolare, ma non fanno bruciare moto il grasso. È bene quindi scegliere con consapevolezza cosa praticare, in base ai propri obiettivi, magari anche in una palestra, vicino casa.   A tal proposito visita il sito Groupon.it per verificare le promozioni presenti nella tua zona. Ricordiamo poi che una bella passeggiata da 30 minuti al giorno, di buon passo, non costa nulla e fa miracoli.   .............................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla dieta? Il cervello aiuta a perdere pesoLe 5 scuse che fanno fallire una dieta
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La Nutrigenetica: la dieta secondo i geni Dieta per dimagrireLeggi gli speciali Dieta Paleolitica e Diete efficaci

La dieta perfetta e davvero efficace è un miraggio per molte persone che ogni giorno combattono con la bilancia alla ricerca del pesoforma. Oggi, però, le cose potrebbero semplificarsi grazie alla Nutrigenetica, scienza che, “leggendo” le istruzioni del nostro codice genetico, può definire il regime alimentare più adatto a noi.   Cos’è la Nutrigenetica?
  La Nutrigenetica studia gli effetti delle differenze genetiche sull’interazione tra regime dietetico e salute generale dell’individuo. Le informazioni raccolte grazie a questa scienza possono essere impiegate, quindi, per definire un corretto percorso alimentare individuale. Una dieta personalizzata, insomma, adattata di volta in volta al soggetto che la richiede prendendo in considerazione il suo metabolismo, le sue caratteristiche genetiche, l’ambiente in cui vive, la predisposizione verso determinate patologie e molto altro. Ma questo è davvero possibile o si tratta di una bufala?   Lo studio.
  Il prestigioso “Nutrition Journal” ha trattato l’argomento cercando di verificarne i possibili impieghi e risultati. La rivista ha pubblicato un articolo basato sui dati raccolti durante uno studio sul tema, “Improved weight management using genetic information to personalize a calorie controlled diet”, dimostrando gli effetti positivi della Nutrigenetica su pazienti intenzionati a perdere peso.   I 93 soggetti presi a campione dallo studio avevano precedentemente tentato di dimagrire senza successo. Una metà di loro, sottoposta di nuovo ad una dieta classica, non ha mostrato miglioramenti mentre l’altra metà, sottoposta ad un regime alimentare basato sulle caratteristiche genetiche di ogni partecipante, ha ottenuto risultati eccezionali nella perdita di peso.   Ma perché la Nutrigenetica funziona?
  Questa scienza studia le differenze a livello genetico che modificano la risposta dei singoli all’assunzione di determinati nutrienti presenti nel cibo. Questo significa che, a seconda del nostro DNA, possiamo rispondere diversamente alle sollecitazioni alimentari: per questa ragione la personalizzazione della terapia nutrizionale diventa fondamentale per ottenere i risultati desiderati (dimagrimento, remise en forme, prevenzione di patologie e molto altro).   Lucia D'Addezio ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi: Dieta proteica: cosa devi sapere - -3 kg in 6 giorni: scopri la dieta bioattiva
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3 Regole per dimagrire senza Fame Dieta per dimagrire Leggi lo speciale Aumentare il Metabolismo
  Venerdì sera, cena con le amiche. Ad un certo punto si parla inevitabilmente di dieta, di chi è dimagrita e di chi non ce la fa. Frase più ricorrente: vorrei mettermi a dieta, ma ho talmente fame…   Sorpresa! Dieta e fame non sono sinonimi. Mangiare meno senza soffrire non è un’utopia, amiche. Ci sono delle strategie utili che funzionano davvero. Volete provare?   Tagliate i carboidrati. Giuro che non è difficile come sembra, anzi. Tutto merito di un ormone, l’insulina, direttamente correlata con la glicemia e capace di influenzare notevolmente il senso di sazietà.   Con una dieta a ridotto contenuto di carboidrati si riesce a ridurre e a mantenere stabile la glicemia, quindi si può anche diminuire la fame: all’università di Birmingham (Alabama) l’hanno sperimentato e assicurano che funziona. E su queste cose gli americani non scherzano…   Lavorate sulla mente. Ogni volta che avvertite la fame, chiedetevi come vi sentite, che problema avete e cosa vi manca in quel momento. In questo modo imparerete a distinguere la fame fisiologica da quella emotiva, e potrete iniziare a pianificare la giornata in modo da risolvere concretamente i problemi che vi costringono a mangiare.   Tutto questo, naturalmente, richiede una buona capacità di resistere al primo impulso istintivo verso il cibo. Quando arriva quel momento, sforzatevi di controllare la tensione rallentando tutti i movimenti, respirando a fondo, ponendo del tempo tra voi e il momento dell’abbuffata. Così sarà più facile realizzare in tempo l’errore e quindi prevenirlo.
Scoprite il potere saziante dei cibi. Gran parte delle proprietà sazianti derivano dalle fibre, sostanze che si trovano in numerosi alimenti e che non vengono completamente digerite dall’intestino umano, quindi “riempiono” senza appesantire. Gli alimenti che ne sono più ricchi sono i vegetali. Le verdure verdi, ad esempio, come insalate, asparagi, fagiolini, broccoli e zucchine, hanno molto volume ma pochissime calorie: solo 25 in 100 grammi, e lo stesso vale per la frutta fresca.   Un posto d’onore, però, spetta alla carota: questo ortaggio è da sempre considerato il rimedio perfetto per sconfiggere gli attacchi di fame, perché contiene due tipi di fibre, le pectine e le lignine, in grado di creare molto volume nello stomaco, apportando pochissime calorie (solo 27 per 100 grammi).   E adesso non dite che avete ancora fame…   Silvia Nava ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi: Dieta proteica: cosa devi sapere - -3 kg in 6 giorni: scopri la dieta bioattiva
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L'amicizia fa dimagrire Dieta per dimagrire Chi trova un amico, si sa, trova un tesoro. Ma da oggi vale di più: con un vero amico si può arrivare addirittura a dire addio al 50% della pancetta! I rapporti sociali infatti stimolano la produzione di un fattore di crescita chiamato Bdnf, che induce la trasformazione del grasso bianco adiposo in grasso bruno, cioè quello che aiuta la combustione di calorie.   La ricerca porta il marchio della Ohio State University: le cavie erano alcuni topi da laboratorio, animali che conducono un'esistenza solitaria simile a quella di certe persone pigre che vivono in simbiosi con i televisori. Esattamente come loro, poi, i topolini usati in laboratorio hanno riserve illimitate di cibo.   Una volta inseriti i topi in una cospicua comitiva formata da 15-20 animali, però, ecco la sorpresa: nella nuova “casa” affollata il grasso addominale dei topi più pigri era diminuito del 50% in ben 2 settimane.   Sarà lo stesso per gli esseri umani? A giudicare dalla quantità di studi realizzati con topi da laboratorio e poi sperimentati sugli esseri umani, c'è buona probabilità che sia proprio così. Anche gli esseri umani potrebbero perdere metà della loro pancetta divertendosi con gli amici ed in soli 30 giorni!   La scoperta che ha del sensazionale se non altro perché, come notano gli esperti "la quantità di adipe bianco che i soggetti potrebbero smaltire è maggiore rispetto a quella che si potrebbe perdere su un tapis-roulant”.   Già un precedente studio americano, pubblicato sulla rivista Cell, aveva evidenziato gli effetti di un ambiente positivo e stimolante sulla salute cerebrale e contro la formazione di corpi cancerogeni. Inoltre un ambiente ricco di stimoli migliora la salute cerebrale. Insomma vivere all'insegna dell'amicizia non è solo un modo per riscoprire sani valori, ma anche per mantenersi sani e in forma.   Maria Melania Barone ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? LeggiDimagrire con l'immaginazione: funziona! - 17 day diet: la nuova dieta social
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Dieta Proteica: cosa devi sapere Dieta per dimagrireLeggi lo Speciale sui Trigliceridi

Dimagrire con le proteine, bruciare i grassi con le proteine, potenziare i muscoli con le proteine… quante volte avete sentito queste frasi? Le proteine sono le protagoniste indiscusse della maggior parte delle diete dalla Dukan alla Atkins, passando per la mitica Zona.   Vi siete mai chiesti perché? Sulle proteine c’è molto da sapere (e qualche mito da sfatare). Ecco qualche informazione utile.
Le proteine non sono le principali attivatrici del metabolismo
  Contrariamente a quanto si pensi, questa azione viene svolta principalmente dai grassi. Sono loro, infatti, ad attivare gli enzimi lipolitici (brucia grassi) presenti nel corpo e a diminuire l’attività degli enzimi lipogeni (produttori di grasso).   Gli acidi grassi liberi alimentari e i trigliceridi rappresentano quindi la principale fonte di energia del corpo. Nello specifico, i trigliceridi vengono disgregati in acidi grassi liberi e poi in chetoni, una fonte che le cellule del corpo possono usare per produrre energia.   Una dieta esclusivamente proteica non può funzionare
  Tagliare i carboidrati dalla nostra alimentazione, nell’illusione che non mangiando né pane né pasta né riso si dimagrisca, è un grave errore. Solo i carboidrati forniscono ai grassi la chiave di accesso metabolica ai processi di combustione e smaltimento.   Niente carboidrati, niente grassi bruciati, ma solo una situazione poco fisiologica per l’organismo. Se i grassi vengono richiamati in circolo, ma mancano le condizioni per bruciarli, si trasformano in cosiddetti “corpi chetonici”, sostanze tossiche per l’organismo che portano a disidratazione e sovraccarico renale, poiché devono essere eliminati attraverso l’urina.   La corretta ripartizione tra proteine, carboidrati e grassi è fondamentale
  Secondo i principi della chetogenica, quando si inizia una dieta è bene prevedere 5-6 giorni con pochissimi carboidrati (meno di 30 gr.), e un periodo di carico (1-2 giorni) degli stessi (circa il 60-70% della calorie totali). In questo modo si spinge l’organismo a bruciare i grassi durante i giorni “poveri”, e al tempo stesso si può sostenere l’attività fisica, indispensabile per un dimagrimento equilibrato, riempiendo le riserve di glicogeno durante il carico di carboidrati del fine settimana. Superata la prima settimana, si può proseguire con una ripartizione più bilanciata: 40% di grassi, 30% di proteine e 30% di carboidrati.   Ecco un menù tipo
  Colazione: yogurt, mela, caffè Spuntino: banana Pranzo: cannelloni, involtini di lattuga, pane Merenda: mela Cena: bistecca di maiale, broccoli e pane   Silvia Nava ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi: Five Hands Diet: l'Ultima follia delle star - -3 kg in 6 giorni: scopri la dieta bioattiva
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Sos detox, dopo le vacanze Dieta per dimagrire Al rientro dalle vacanze spesso la bilancia riserva brutte sorprese. Complici il troppo cibo e i troppi alcolici, magari associati a poco sonno e ancor meno movimento, il tanto sudato peso forma ottenuto prima di partire risulta generalmente appesantito di 2 o 3 chili.   Niente di grave, capita a tutti. L’importante è non abbattersi e intervenire subito, per riportare la situazione alla normalità nel minor tempo possibile con un’azione depurativa mirata.   La prima regola è riequilibrare l’alimentazione in modo graduale ma costante, a piccoli passi. Se per alcune settimane l’organismo si è abituato a ricevere 2500 calorie al giorno, infatti, è impensabile fornirgliene di punto in bianco solo 800, specialmente in un momento in cui deve già affrontare lo stress del cambiamento di clima e di orari. Una dieta equilibrata da 1500 calorie circa è quindi l’ideale per tornare in forma e perdere da 500 grammi a 1 kg ogni settimana.   La seconda regola è bere almeno 2 litri d’acqua al giorno, per eliminare le tossine accumulate e drenare i liquidi in eccesso. Oltretutto, l’acqua è un toccasana per l’idratazione della pelle, che resterà abbronzata e senza screpolature molto più a lungo.   Per 2 o 3 settimane, poi, sarebbe bene rinunciare ad alcolici e bibite gassate, da sostituire, oltre che con l’acqua, anche con tisane purificanti come quelle a base di tè verde, finocchio, coda cavallina e fucus, da bere 4 o 5 volte al giorno in corrispondenza dei pasti.   A pranzo e a cena, invece, la strategia detox prevede insalate miste (250-300 g), da alternare con minestre di verdure o passate di pomodoro, più un secondo piatto di carne bianca o pesce (100 g), accompagnati da 20 g di pane integrale e da un frutto. Il tipo di cottura ideale è quello al vapore o alla piastra; olio e sale vanno utilizzati il meno possibile, mentre le spezie, saporite e quasi prive di calorie, sono ben accette.   Infine, per spezzare la monotonia si possono inserire nella dieta, in quantità moderata, uova e formaggi magri, meglio se a pranzo, e primi di pasta o riso con legumi un paio di volte alla settimana.   Seguendo questo regime alimentare per quattro settimane i chili accumulati in vacanza se ne andranno tanto in fretta quanto sono venuti, e il corpo tornerà a essere sano e in forma come per la prova bikini.   Se poi vuoi stupire tutti con un dimagrimento ancora più rapido ed efficace, aggiungi 40 minuti di corsa o di camminata veloce all’aperto per 3 o 4 volte a settimana: per bruciare i grassi di troppo, ma anche per sciogliere lo stress da città che altrimenti, spesso, si finisce per placare con il cibo.   Silvia Nava ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi: Five Hands Diet: l'Ultima follia delle star - 17 day diet: la nuova dieta social
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Dimagrire con l'immaginazione: funziona! Dieta per dimagrireLeggi lo speciale Dimagrire in Salute Vuoi un metodo rivoluzionario per dimagrire? Chiudi gli occhi e pensa al tuo cibo preferito. Che sia pizza, Nutella o lasagne poco importa: ciò che conta è che tu ti concentri sul suo aspetto, sul suo sapore, sul gesto di masticarlo e assaporarlo lentamente.   Così facendo, stai già dimagrendo! È questo infatti il principio della “dieta immaginaria” messa a punto da un team di ricercatori della Carnegie Mellon University statunitense. Che si basa su una scoperta sorprendente: il pensiero di un cibo amato riduce la fame e sazia come se lo si avesse realmente mangiato, perché il gusto ricreato astrattamente produce una vera e propria assuefazione. Altro che acquolina in bocca!   Per dimostrarlo, gli studiosi hanno preso in esame 75 volontari, suddividendoli in tre gruppi. Al primo è stato chiesto di immaginare di inserire 33 volte una moneta in una lavatrice a pagamento; al secondo di inserire mentalmente 30 monete e poi di mangiare, sempre virtualmente, 3 cioccolatini. Il terzo gruppo, infine, doveva fantasticare di gustare 33 cioccolatini, o in alternativa 33 cubetti di formaggio. Al termine della prova, tutti i volontari sono stati messi di fronte alle prelibatezze “in carne e ossa”.   Risultato: i membri dell’ultimo gruppo si sono limitati a sbocconcellarne qualche pezzetto, come se fossero già sazi!   La ricerca, pubblicata sulla rivista Science, ha messo così in luce due aspetti importanti legati al cibo. Il primo, come spiegano gli autori, è che sopprimere il pensiero di un alimento bramato non serve a niente, anzi danneggia la dieta.   Il secondo riguarda invece il ruolo dell’immaginazione e dell’emozione nella gestione della fame e dell’appetito. Ecco perché il vero organo che coordina una dieta non è lo stomaco, ma il cervello!   Con la forza della mente potrai resistere alle tentazioni e a mangiare solo quello che prevede la tua dieta. Potrai capire esattamente come convivere con attacchi di fame, stress, pensieri e emozioni negative, noia, nervosismo e tutte le altre cause che ti portano ad avere una alimentazione eccessiva. Potrai, infine, conoscere come tenere alta la tua motivazione.   Silvia Nava ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi: Five Hands Diet: l'Ultima follia delle star - 17 day diet: la nuova dieta social
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Libri e Fonti consigliate sulla Dieta:



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Five Hands Diet: l'ultima follia delle star Dieta per dimagrire Non una ma cinque: tante sono le follie quotidiane della “Five Hands Diet”, ultima pazza dieta finita nel mirino dei nutrizionisti dopo il susseguirsi di rumors sul web. Victoria Beckham a soli cinque giorni dal parto si è già rimessa a dieta, Vic vuole perdere 10 kg in 10 giorni per presentarsi alla settimana della moda di New York in perfetta forma, l’ex Posh Spice tornerà magrissima con una dieta da fame…   Quanto c’è di vero in tutto questo? Ai comuni mortali per ora non è dato sapere: la signora Beckham si tiene lontana dai riflettori e le solite fonti “vicine” assicurano che per ora il suo unico pensiero è riprendersi dall’ernia del disco causata, pare, dalle maratone in tacco dodici fino al nono mese di gravidanza.   Solo le passerelle newyorkesi potranno fornirci una risposta… ma quel che è certo è che la Five Hands esiste davvero: il suo nome deriva dalla suddivisione dei pasti in cinque porzioni. Fin qui, nulla di male: da tempo i dietologi consigliano di frazionare l’apporto calorico giornaliero in pasti più piccoli ma più numerosi. Che però dovrebbero mantenere il corretto equilibrio carboidrati-grassi-proteine: cosa che, naturalmente, per la Five Hands Diet non è.   I pochi alimenti concessi sono totalmente proteici e parecchio originali: salmone affumicato, gamberi al peperoncino, sushi di tonno e uova strapazzate, più una manciata di noci e goji, la bacca giapponese “della serenità”. E in effetti solo per trovare gli alimenti richiesti ce ne vorrebbe una buona dose: figuriamoci per resistere ai morsi della fame e riuscire comunque a trovare le energie per allenarsi tutti i giorni. Francamente troppo (forse) anche per una Spice.   Silvia Nava ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi: Scopri la dieta bioattiva - 17 day diet: la nuova dieta social
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Ingrassare d'Estate Dieta per dimagrire E’ credenza comune che si tende ad ingrassare di più durante i mesi freddi perché, con l’arrivo della stagione calda, diminuisce la voglia di mangiare cibi molto calorici e grassi, prediligendo frutta, verdura e piatti freddi. Questa “regola non scritta”, però, non è infallibile e l’unica certezza che esiste in questo campo è che si prende qualche chiletto quando si bruciano meno calorie di quelle che si assumono, a prescindere dalle stagioni.   Accade quindi molto spesso che, alla fine dell’estate, nonostante i miti sulla tendenza ad ingrassare nei mesi freddi, ci si ritrovi sulla bilancia a fare i conti con diversi chili di troppo di cui non ci eravamo neanche accorti fino al fatidico momento del controllo del peso. Ma perché questo succede? Come si può evitare di ingrassare durante le vacanze estive?   Va sottolineato che, dietro la convinzione che in inverno si tenda a mangiare di più e ad ingrassare c’è una verità: in autunno e in inverno le temperature rigide, con la conseguente perdita di calore corporeo, ci spingono a mangiare di più per combattere il freddo. Inoltre, in inverno ci si muove di meno e si fa meno sport a causa delle intemperie, cosa che favorisce l’accumulo di chili.   In estate, d’altro canto, si crede spesso di mangiare di meno e più leggero e ci si muove di più all’aria aperta. La verità? Presto detto: dipende sempre tutto da quanto una persona mangia e da quanto consuma. In estate quasi sempre ci si sente più liberi e aumentano le occasioni di incontri e serate con amici che spesso portano a mangiare un pochino di più rispetto alle serate casalinghe invernali.   Per non ingrassare durante l’estate bisognerebbe seguire alcune semplici regole alimentari e soprattutto fare un’adeguata attività fisica.   Ecco come agire per non ingrassare in estate:  
  1. Bere molta acqua;
  2. Prediligere cibi freschi, come le insalate, o piatti leggeri, come le verdure e i cereali;
  3. Evitare di pranzare e cenare spesso fuori: nei ristoranti le tentazioni sono maggiori;
  4. Evitare fritti e piatti eccessivamente conditi;
  5. Evitare gli aperitivi con gli amici ogni sera;
  6. Rinunciare alle bevande alcoliche;
  7. Sì al gelato ogni tanto ma senza esagerare;
  8. Evitare di impigrirsi troppo durante le vacanze al mare: va bene cedere al relax della spiaggia ma mai lasciarsi prendere dall’ozio più sfrenato;
  9. Fare attività fisica: jogging, nuoto, beach volley, bicicletta, passeggiate.
  Lucia D'Addezio ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi: Scopri la dieta bioattiva - 17 day diet: la nuova dieta social
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Dieta h2o: l'acqua per depurarsi Dieta per dimagrire Le diete drastiche, si sa, sono da evitare. Tuttavia non tutto il male vien per nuocere: ci sono delle diete a basso apporto calorico che possono essere praticate nel periodo estivo. La dieta H2O, cioè la dieta all'acqua, è una di queste.   Nel periodo più caldo dell'anno, mangiare un po’ meno non è un dramma. In estate si prediligono infatti cibi freschi ricchi di acqua come le verdure crude ed i piatti freddi. La ragione principale è che il nostro corpo necessita di acqua, ma anche di vitamine e minerali, per abbassare la temperatura corporea.
Una dieta depurativa a base di acqua si concilia dunque alla perfezione con il periodo più afoso. Questa dieta si basa su una riduzione dell'apporto calorico, che non supera le 1400 calorie al giorno, ed una grande quantità di acqua che favorisce l'eliminazione delle scorie.   Poiché non è una dieta equilibrata non deve durare più di una settimana.   A  colazione possiamo cominciare con due bicchieri di acqua tiepida bollita che ci serviranno a purificare i reni. Poi, via con le tisane: da prediligere quelle di verrucosa, asparago o vitis vinifera, oppure un semplice caffè d'orzo da associare a 5 fette di pane di soia con miele.   A pranzo bisogna ridurre l'apporto di carboidrati, anche per sopportare il caldo: mai superare i 60 grammi di pasta, più 100 grammi di proteine animali (possibilmente carne bianca o pesce) abbinate a verdure come zucchine o fagiolini con poco condimento.   In alternativa, chi vuole pranzare leggero potrà mangiare 120 grammi di bresaola o prosciutto crudo dolce, verdure fresche con un cucchiaio di olio e 5 fette di pane di soia. Poiché questo menù è molto leggero possiamo abbinare una ricca porzione di macedonia o qualche frutto di stagione.   A merenda due yogurt magri con qualche cereale e a cena una minestra con due cucchiai di pastina o riso, passato di verdure abbinandolo a due fette di pane di soia e pesce fresco.   Importante però è non sgranocchiare prodotti da forno, farinacei, grissini, cracker ecc.. si dovrà poi seriamente limitare lo perché altera la flora intestinale e dunque potrebbe mandare in fumo tutti i nostri sforzi volti alla depurazione dell'organismo. Anche se è estate cercate di evitare i latticini, i pomodori, le melanzane ed i legumi perché aumentano il gonfiore. Questa dieta aiuta anche nei casi di stipsi o di diarrea, di gonfiore e di dolori addominali, oltre che in campo estetico: aiuta infatti a ridurre gli inestetismi della cellulite, ma attenzione a non superare i 7 giorni di dieta!   Maria Melania Barone ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi: Scopri la dieta bioattiva - 17 day diet: la nuova dieta social
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Disintossicarsi? Copia i segreti delle star Dieta per dimagrire Una dieta disintossicante, ovvero un regime alimentare depurativo di breve durata e di grande efficacia, ha una doppia finalità: aiutare l’organismo a smaltire gli effetti di un periodo particolarmente sregolato, e preparare il corpo a una dieta vera e propria, magari in vista dell’agognata prova costume.   Si tratta, insomma, di un “primo step” decisamente utile. Lo sanno bene anche le star, che prima di un impegno importante come un tour o le riprese di un film, non possono fare a meno di questa speciale “pulizia interna”.   E allora, perché non provare a copiare i loro trucchi? Sono moltissime le celebrities convertite al mito del detox.   Sei curiosa di sapere in cosa consiste?   I primi quattro-cinque giorni della dieta disintossicante più in voga tra le star sono decisamente rigorosi: solo limonata calda, frutta e verdura.   Si tratta di un regime molto rigido, ma dalla durata relativamente breve (può essere seguito anche solo per 2-3 giorni). Il suo scopo è quello di eliminare le tossine accumulate da fegato e reni, e i cui effetti si ripercuotono sull’intero organismo sotto forma di gonfiore, spossatezza, colorito spento e scarso tono muscolare.   L’iniezione di vitamine, acqua e sali minerali consente di eliminare le scorie, e al tempo stesso garantisce agli organi interni un’importante pausa di riposo: non dovendo smaltire grassi e proteine, l’intero apparato digerente ha la possibilità di rigenerarsi e tornare a funzionare a pieno regime.   Superata questa fase, si può passare a 3 settimane a base di riso integrale e verdura bollita, per quattro o cinque piccoli pasti al giorno.   Si tratta anche in questo caso di alimenti “leggeri” per l’organismo, che richiedono poco sforzo all’apparato digerente e apportano grandi quantità di fibre e acqua, perfetti per “lavare via” le tossine.   A questo scopo, è bene dare la preferenza a cibi disintossicanti come l'ananas, il finocchio e i carciofi, ma anche a zuppe e minestre liquide.   Un ottimo accorgimento aggiuntivo è quello di bere ogni mattina, tassativamente a digiuno, un bicchiere di acqua tiepida allo scopo di regolare la funzione intestinale e stimolare la diuresi, quindi l'eliminazione delle tossine. Per lo stesso motivo è consigliabile bere ripetutamente durante la giornata, il più possibile lontano dai pasti.   Superato questo periodo, sta a te non sprecare gli sforzi fatti, scegliendo un regime alimentare sano e bilanciato invece di tornare alle vecchie cattive abitudini.   Silvia Nava ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi: Scopri la dieta bioattiva - 17 day diet: la nuova dieta social
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17 day diet: la nuova moda social Dieta per dimagrire I social network cambiano la vita. Anche in centimetri: ne è convinto il medico californiano Mike Moreno, che ha scelto proprio le piazze virtuali come Facebook e Twitter per diffondere il suo personalissimo “verbo” dimagrante, la 17 Days Diet.   Solo su Facebook, la pagina dedicata al libro del prestante dottore piace a 16.856 persone, e su YouTube si moltiplicano i video esplicativi, le interviste e le testimonianze di quanti l'hanno provata. Moreno, dal canto suo, cucina uova in padella su YouTube e assicura risultati duraturi.   Come?
  La dieta dei 17 giorni si struttura in 4 fasi:
 
  1. Accelerazione. Dieta molto rigida, a totale esclusione di grassi, per un dimagrimento molto rapido.
     
  2. Attivazione. Reset del metabolismo
     
  3. Accettazione. Buone abitudini da acquisire, consigli su come mangiare carboidrati senza ingrassare.
     
  4. Arrivo. Combinazione dei primi tre cicli
  Attenzione, però: 17 giorni è la durata di ogni singola fase. La “scadenza”, assicura il suo ideatore, è dovuta al fatto che proprio dopo 17 giorni l’organismo inizia a interpretare il nuovo regime alimentare come standard e dunque rallenta la sua risposta metabolica. A quel punto è ora di cambiare: nuove combinazioni di carboidrati, proteine, verdura e frutta (quest’ultima però mai dopo le 14), e il gioco è fatto, almeno in teoria.   La dieta dei 17 giorni prevede anche esercizi mirati da svolgere ogni giorno, per la durata di – indovinate? – ben 17 minuti!   Gli esperti nostrani, però, mettono in guardia: la dieta social, scelta più per moda che per consapevolezza, rischia di rivelarsi controproducente. Ne è convinto Pietro Antonio Migliaccio, presidente della Società italiana di scienza dell'alimentazione (Sisa), che avverte: "Senza interventi mirati si rischia di accumulare anche 3-4 kg l'anno, e non serve spaventarsi e cercare soluzioni rapide in vista della prova costume".   Usare il web per dimagrire, però, non è una scelta sbagliata nemmeno secondo i dietologi più autorevoli: l’importante è farlo con moderazione e soprattutto a non seguire le diete di amici e conoscenti. Ciò che conta davvero, infatti, è che siano personalizzate: solo così è possibile disinnescare il temuto effetto yo-yo. Ed evitare di ritrovarsi, quest’estate, più grassi e scontenti di prima.   Silvia Nava ...................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su pancia piatta? Leggi anche  Sgonfia la Pancetta - Addio per sempre alla maniglie dell'amore
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5 Regole per Dimagrire dopo Pasqua Dieta per dimagrireLeggi gli speciali Dimagrire in Salute e Diete efficaci

Pochi mesi alla prova costume. È tempo quindi di mettersi a dieta per ritrovare la forma in tempi brevi. Perdere peso velocemente non fa particolarmente bene alla salute e si rischia, tra l’altro, di recuperare i chili persi con gli interessi. Ecco quindi che per dimagrire è necessario pianificare un regime alimentare equilibrato che tenga in considerazione lo stile di vita e l’attività fisica.  
  1. Indice di massa corporea. È molto importante calcolare il proprio indice di massa (IMC o BMI), perché attraverso questo dato ci si rende realmente conto se si è in sovrappeso e quindi si ha la necessità di dimagrire o semplicemente è sufficiente fare un po’ più di sport, per tonificare. IMC non serve a nulla nel caso di gonfiore addominale: non confondiamo il sovrappeso con la pancetta. Per avere pancia piatta seguite il nostro speciale “Dieta Pancia”.
     
  2. Scrivere un diario alimentare. Per una settimana circa, scrivete quello che mangiate nel corso della giornata. Non saltate nulla, neanche lo spuntino a metà mattina. In questo modo potete calcolare con esattezza le calorie e analizzare gli errori più gravi: troppe proteine, poca frutta e verdura, troppi cioccolatini, ecc.
     
  3. Fare sport. Fare attività fisica serve a tonificare, ma anche ad accelerare il metabolismo e quindi ci aiuta a bruciare più velocemente le calorie assunte. In linea di massima, non si dimagrisce con lo sport, ma è anche vero che una dieta deve essere accompagnata da un po’ di moto perché sia realmente efficace. L’ideale sono due sedute a settimana di fitness da 60 minuti. Potete anche compensare con 20 minuti al giorno di camminata veloce.
     
  4. Fabbisogno energetico. Un altro marcatore importante è il fabbisogno energetico, che indica quante calorie ha bisogno il nostro corpo quotidianamente per svolgere le attività quotidiane. Per perdere peso potete, scoperto il dato, studiare una dieta con 200-300 calorie in meno. Per esempio, il fabbisogno è di 1700 calorie, assumetene 1500. Una regola base è non esagerare: le donne non devono scendere sotto le 1200 e gli uomini sotto le 1400.
     
  5. Integratori alimentari. Sono molte le persone che assumono integratori per dimagrire, pensando possano sostituire un pasto completo. Non è così. Alcuni sono molto utili, perché aiutano a bruciare i grassi, ma non sono fondamentali. Inoltre, bisogna fare attenzione a che non creino spiacevoli squilibri nel metabolismo. Non fatevi illusioni neanche con le pomate o le creme: quella a base di betulla o caffeina aiutano a drenare e migliorano la circolazione, ma certo non fanno miracoli. Si ottengono più risultati con un corso di acquagym.
  Valentina Rorato ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi-3 kg in 6 giorni: la dieta bioattiva - Dieta: 7 errori da non commettere
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Ormone HCG: la dieta estrema che ha conquistato le star Dieta per dimagrire Leggi lo Speciale Emicrania Ogni anno, con l’approssimarsi della stagione estiva, si inizia a parlare di diete e regimi alimentari miracolosi, per tornare in forma e perdere finalmente i tanto odiati chili di troppo. Una nuova dieta, la “HCG Diet” sta letteralmente spopolando: ma di cosa si tratta in realtà?

La dieta a base di ormone HCG, nata negli anni ’50 e tornata recentemente in voga, consiste in una drastica riduzione della calorie giornaliere abbinata ad iniezioni quotidiane di HCG.   Adesso vi starete sicuramente chiedendo cosa sia questo HCG. Ebbene, si tratta di un ormone prodotto dalle donne in gravidanza (è necessario per creare un ambiente uterino adatto all’annidamento dell’ovulo fecondato) ed è da tempo impiegato nelle tecniche di fecondazione artificiale. L’acronimo HCG sta per Human Corionic Gonadotropine (cioè “Gonadotropina Corionica Umana”).   Il primo a ipotizzare un suo utilizzo nell’ambito del dimagrimento controllato fu un medico inglese negli anni ’50 che ideò una dieta di 500 calorie al giorno circa coadiuvata da iniezioni quotidiane di ormone HCG. Il fine ultimo di questo regime dietetico era quello di eliminare il grasso in alcune parti del corpo a rischio, come addome, cosce e glutei, riducendo il senso di fame.   Queste idee sono state recentemente riportate alla ribalta da diversi libri (e soprattutto dai rumors riguardanti il dimagrimento sorprendente di celebrity un tempo evidentemente sovrappeso come Britney Spears e Snooki di Jersey Shore) ma la dieta a base di HCG non è mai stata approvata dagli organi competenti. Questo perché si tratta di un vero e proprio digiuno controllato: 500 calorie sono infatti davvero poche, tenendo conto che anche le diete più drastiche non scendono mai sotto le 1000 calorie per questioni di sicurezza.   Non è, inoltre, mai stato dimostrato che l’ormone HCG sia in grado di ridurre la massa grassa e far perdere peso. Numerose sono però le controindicazioni scientificamente provate: aumento della dimensione delle mammelle, produzione di latte, cisti ovariche, gravidanze indesiderate, caduta dei capelli, comparsa di caratteri maschili (nelle donne) come peluria e voce profonda, emicrania, depressione, irritabilità e molto altro.   L’HGC è anche noto e impiegato massicciamente dai culturisti, nonostante i possibili rischi connessi all’assunzione: atrofia testicolare, impotenza, sterilità, ginecomastia (comparsa di mammelle nell’uomo), ansia, affaticamento, etc. Ne vale davvero la pena?   Lucia D'Addezio ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi-3 kg in 6 giorni: la dieta bioattiva - Proteine per dimagrire e modellare
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-3 kg in 6 giorni: scopri la dieta bioattiva! Dieta per dimagrireLeggi gli Speciali Dieta Paleolitica, Dieta per la Pancia e il Metabolismo   Perdere tre chili in una sola settimana non è un miraggio: il segreto è sfruttare il potere naturale dei cibi “vivi”, cioè ricchi di bioelementi dalle proprietà funzionali, in grado di bruciare i grassi in eccesso.   Alcuni alimenti, spesso molto saporiti, contengono oligoelementi e macronutrienti capaci di “attaccare” automaticamente i grassi, che anziché accumularsi nei punti critici, si sciolgono e vengono eliminati. La dieta bioattiva si basa proprio sull’utilizzo di queste sostanze, combinate con una serie di esercizi mirati. I risultati sono visibili già dopo sei giorni: e allora, perché non provare?   Ecco lo schema da seguire   PRIMO GIORNO

Colazione: uno yogurt naturale con 100 grammi di fragole frullate, un succo di pera, 1 fetta di pane con prosciutto crudo senza grasso.   Spuntino: una mela   Pranzo: 50 g di spaghetti integrali alle verdure ù   Spuntino: una spremuta d’arancia   Cena: 3 peperoni marinati con olive, pinoli, aglio e sale, 50 g di pane
Esercizio: 40 minuti di camminata a passo sostenuto, da potenziare a piacere con cavigliere da un chilo. Dopo, una doccia con getti di acqua calda e fredda per rassodare e tonificare la pelle
SECONDO GIORNO
  Colazione: una fetta di pane integrale con 30 g di fesa di tacchino, 2 fette di pomodoro e una foglia di lattuga, una spremuta d’arancia.   Spuntino: un bicchiere di succo di carota Pranzo: 60 g di riso al vapore con 30 g di vongole, 150 g di fagioli, prezzemolo e peperoncino Spuntino: un kiwi   Cena: 300 g di insalata di asparagi con 75 g di salmone a pezzetti, 2 pomodori e 30 g di scarola Esercizio 20 minuti di saltelli con la corda a piedi uniti e alternati   TERZO GIORNO

Colazione: 150 g di yogurt scremato con 150 g di uva nera frullata, 20 g di fiocchi di mais Spuntino: mezzo bicchiere di yogurt liquido con una fetta di pomodoro e una di cetriolo   Pranzo: 150 g di petto di pollo con spicchi di arancia, 250 g di sedano, 30 g di pane integrale
Spuntino: mezza papaia   Cena: 60 g di pasta con pezzetti di tacchino e verdure al vapore Esercizio 15 minuti di respirazione profonda, durante i quali concentrarsi sugli obiettivi di questo programma in modo positivo e ottimista. Vedere con la mente le immagini concrete dei risultati desiderati, in modo da raggiungerli con più facilità   QUARTO GIORNO

Colazione: una fetta di pane integrale con 1 cucchiaino di burro light e 30 g di formaggio fresco   Spuntino: una mela Pranzo: 60 g di pasta con filetti di rombo e verdure grigliate, un kiwi
Spuntino: una spremuta di pompelmo   Cena: 100 g di vitello lessato con pomodori freschi e lattuga   Esercizio Tre momenti di digitopressione da suddividere nell’arco della giornata. In silenzio, chiudere gli occhi e massaggiare le tempie con i polpastrelli con movimenti circolari, aumentando man mano la pressione, per 3 minuti. In questo modo si attiva il centro cerebrale di regolazione naturale della fame.
QUINTO GIORNO

Colazione: 200 g di fragole con 100 g di ricotta, un bicchiere di succo d’arancia.
Spuntino: un kiwi
Pranzo: 70 g di gnocchi di patate con pomodoro e basilico
Spuntino: una tisana alla menta
Cena: 60 g di bruschette di pane integrale con pomodori, cipolle, peperoni e zucchine
Esercizio: 40 minuti di corsa leggera o 50 di camminata a passo sostenuto   SESTO GIORNO

Colazione: una fetta di pane integrale con 30 g di prosciutto crudo sgrassato, una spremuta d’arancia   Spuntino: una pera   Pranzo: 300 g di cavolo verde riccio con 150 g di patate, una carota, 100 g di formaggio primo sale, pepe e spezie   Spuntino: 50 g di fragole Cena: 200 g di insalata di cetrioli, peperoni e germogli di soia con 30 g di tacchino, condita con yogurt liquido   Esercizio: Un bagno disintossicante con Sali aromatici e olio essenziale di menta e lavanda per favorire il metabolismo e calmare la fame.   Al termine di questo programma, una dieta bilanciata consoliderà il risultato iniziale e ti permetterà di calare ancora senza ostacoli.   Silvia Nava ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi: Il segreto del picco metabolico - Metabolismo: il ruolo delle calorie Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Proteine per dimagrire e modellare Dieta per dimagrireLeggi lo speciale Dimagrire in Salute Grazie alle ricerche condotte da specialisti in tutto il mondo sappiamo che è possibile dimagrire dosando le proteine. Ma sapevi che le proteine aiutano anche a modellare il proprio corpo? Se non ci credi prova la dieta ad hoc per te!   Non si tratta di una dieta qualsiasi, ma di una dieta modellante! É la dieta delle proteine che è stata presentata al SICPRE di Milano (Società italiana chirurgia plastica e ricostruttiva) dal chirurgo plastico Patrizia Gilardino. La Dottoressa Gilardino ha presentato i risultati ottenuti da un'indagine condotta su 75 pazienti.   Il primo obiettivo è ridurre la cellulite attraverso una dieta povera di carboidrati da seguire per tre settimane. A questa dieta deve essere associato molto esercizio fisico. Inoltre sono anche previsti trattamenti con macchinari che lavorano secondo un procedimento personalizzato in relazione alla gravità del problema. I macchinari si basano sui metodi endermologici, dermodinamici, a radiofrequenza e a bassa frequenza di ultrasuoni diversamente associati tra loro.   Ma la novità è data proprio dalla dieta proteica. Lo studio infatti ha messo in luce che una dieta proteica a bassa dose di carboidrati è utile soprattutto in quei casi dove è necessario ridurre le masse grasse di zone specifiche come fianchi, glutei e cosce. La dieta è molto utile, ma deve essere calcolata in base al peso ideale e deve essere associata a dei massaggi o a dei macchinari che simulano questi movimenti in grado di drenare la massa adiposa e risvegliare la microcircolazione.   Un altro importante vantaggio della dieta proteica è che non si ha alcuna sensazione di fame, apportando in più un carico energetico sufficiente. A ciò si aggiunge un effetto psicotonico, cioè una sensazione di benessere per la mente. Sommando anche l'esercizio fisico il gioco è fatto!   Tuttavia è importantissimo essere sotto stretto controllo medico e determinare con il dietologo il peso ideale in base al peso della massa magra e quello della massa grassa.   Vale la pena provare per riacquistare una splendida forma fisica e mentale!   Maria Melania Barone ........................................................................................................................................ Dimagrire eliminando i cereali Dieta per dimagrireLeggi lo speciale Dimagrire in Salute[07 Genn. 2011] Le hai provate tutte ma non riesci a dimagrire? Alcuni specialisti in questo caso consigliano di ricorrere alla dieta chetogenetica che consiste nell'eliminazione di pane, pasta e cereali. E tu l'hai mai provata?   Si sa che fare una dieta non basta, dobbiamo necessariamente fare un po’ di sport per dimagrire e assumere il giusto apporto di nutrienti essenziali ogni giorno senza penalizzare nulla. Tuttavia una dieta a volte può essere anche lunga: può durare mesi o addirittura anni. Ma chi non ha un reale problema di obesità solitamente non è disposto a fare troppi sacrifici … e allora? Serve necessariamente una dieta lampo.   Di diete veloci ce ne sono diverse, tuttavia non sempre fanno bene all'organismo perché escludono alcuni alimenti talvolta anche importanti. Altre volte alcune diete si propongono di sostituire questi alimenti importanti con altri alimenti per nulla necessari. Così nascono diete fantasiose ma discutibili come la dieta al gelato e via discorrendo. Per fare una dieta bisogna sempre rivolgersi ad un dietologo o ad un nutrizionista ed essere sempre in perfetta salute.   Oggi sta andando di moda la dieta chetogenetica. Anche se il nome sembra un pò complicato la dieta chetogenetica si avvale dell'abolizione dei carboidrati come pasta, pane e cereali. Bisogna eliminare anche la frutta e i dolcificanti di ogni tipo. Con la costante assenza di questi carboidrati il corpo comincia a produrre dei corpi chetonici che servono a sopperire l'energia fornita dai carboidrati. In questo modo si comincia a dimagrire anche se fondamentalmente al corpo non manca nulla.   Il vantaggio di questa dieta è che è a tutti gli effetti una dieta lampo. Tuttavia non dobbiamo pensare di fare questa dieta senza un controllo medico o per un periodo superiore ai 15 giorni. É importantissimo essere in perfetta salute prima di cominciare questa dieta. Terminati i 15 giorni potrai finalmente ricominciare a mangiare carboidrati non raffinati e poi gradualmente integrare tutti i tipi di carboidrati.   Maria Melania Barone ...................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle Diete? Le patate più magre di pasta e riso - La nuova dieta mediterranea   Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
Bruciare il doppio delle Calorie? 10 Trucchi infallibili Dieta per dimagrire Ogni anno è la stessa storia. Aver accumulato qualche chilo di troppo, dopo tre settimane all’insegna della buona cucina, è praticamente una certezza. Ma come fare a smaltire in fretta gli eccessi del Natale? Basta saper contare fino a 10! Tanti sono, infatti, i consigli per eliminare gli accumuli adiposi e disintossicare l’organismo nel giro di un mese. Il segreto è sceglierne due o tre per volta: una volta resi parte della quotidianità, si può passare ai successivi.  
  1. Sì all'attività fisica, senza bisogno di esagerare né di attrezzature specifiche. Camminare a passo spedito ogni giorno per trenta minuti, percorrere a piedi parte del tragitto casa-lavoro, preferire le scale all'ascensore. Oppure iscriversi ad un corso per fare sport in compagnia.
  2. Cinque è meglio. Suddividere l’alimentazione in tre pasti principali e due spuntini (a base di frutta o yogurt) permette di arrivare al pranzo o alla cena senza fame. Fondamentale non saltare i pasti e non concentrare la maggior parte del cibo a cena.
     
  3. Chi va piano va lontano. A tavola la lentezza è una preziosa alleata. Masticare lentamente, dividendo il cibo in piccoli bocconi e gustando ciò che si mangia, è importante, non solo per migliorare la digestione, ma anche per restare sazi più a lungo. No alla televisione, che distrae e annulla la concentrazione sul cibo.
     
  4. Occhio all’olio. Ottimo per condire i pasti, va consumato con moderazione: un cucchiaino per condire la verdura e un altro per la preparazione del primo o secondo piatto sono le quantità ideali. Ma niente scarpetta!
     
  5. Carboidrati, sì grazie! Eliminare questi importantissimi nutrienti dalla dieta, nella convinzione che siano i responsabili dell’accumulo di peso, è assolutamente sbagliato. Pasta, pane e patate, se assunti in proporzioni ragionevoli e con condimenti semplici, sono molto sani e migliorano il senso di sazietà. Basta non eccedere nelle quantità.
     
  6. Frutta: non esageriamo! La frutta è ricca di acqua, ma fornisce anche un discreto apporto di zuccheri semplici come il fruttosio, per cui non va consumata “a volontà”: ogni giorno, mai superare la quantità di 3 frutti grandi o 5/6 piccoli.
     
  7. Chi ben comincia… Iniziare il pasto con un abbondante piatto di verdure è una delle soluzioni migliori per saziarsi in fretta senza eccedere con le calorie. E facendo il pieno vitamine e Sali minerali.
     
  8. Alcool free. Depurarsi dopo le feste significa anche evitare alcolici e aperitivi, ricchi di zuccheri e di calorie “nascoste”. Meglio limitarsi a un bicchiere di vino o birra nelle occasioni speciali.
     
  9. Di mare è meglio. Il pesce è uno degli alleati migliori della dieta: leggero, ipocalorico, ricco di preziose sostanze nutritive come gli Omega-3. Mangiarlo almeno tre volte la settimana è un’ottima regola per conciliare gusto e dimagrimento.
     
  10. Il bello è variare. La dieta non deve essere sinonimo di noia, ripetitività, privazione. La vera regola è che non esistono in assoluto cibi buoni e cibi cattivi, ma solo cibi calorici di cui occorre limitarne il consumo (per esempio una volta alla settimana).
  Inserisci queste buone abitudini nell’ambito di una dieta ipocalorica adatta alle tue esigenze… Recuperare il peso-forma entro febraio sarà più facile di quanto immagini!
Dieta disintossicante velocissima Dieta per dimagrireLeggi lo speciale Dieta PaleoliticaSi chiama dieta Mayer e prende il nome dal medico che la ideò alla fine del secolo scorso. É una dieta disintossicante e molto veloce, ma ci vuole buona volontà per poterla fare, ma la purificazione dell'intestino è garantita!
  Quante volte ti sei sentita gonfia e appesantita con un malessere generalizzato che intorpidisce tutti i tuoi movimenti e ti rende pesante come una palla di piombo? Probabilmente è sul tuo stile di vita che devi intervenire. Queste fastidiose sensazioni appesantiscono le nostre giornate e vanno assolutamente eliminate. A tal proposito esiste una dieta disintossicante che promette di far rinascere. La dieta Mayer che fu inventata da Franz Mayer, un Dottore del secolo scorso.
La dieta promette di purificare tutto il tratto intestinale per poi provare una sensazione di benessere generale. La dieta Mayer prevede un periodo iniziale di digiuno che deve durare solo 2 giorni dopo il quale segue un periodo in cui bisogna assumere pochi cibi solidi e molti liquidi. A colazione è preferibile il thè con succo di limone che ha un potere astringente per l'intestino, mentre a pranzo si preferisce una tazza di zuppa o di brodo con uno yogurt magro ed una zuppa d'avena. A cena invece pasta o riso in bianco un succo di frutta o una tisana. Questa dieta verrà eseguita per una settimana in cui l'intestino si purificherà completamente pur mantenendo la sua flora batterica. La settimana successiva si potranno riadattare altri alimenti come carne, pesce, cereali evitando frutta e verdura. La cosa importante è masticare lentamente per stimolare il senso di sazietà e dunque non eccedere nell'introduzione di cibi solidi.   Dopo due settimane e mezzo i disturbi dell'apparato digerente saranno un ricordo lontano così come anche i dolori di testa, i reumatismi e l'insonnia!
  Certo non è proprio piacevole, ma l'equilibrio in fondo è qualcosa che si conquista con la volontà!
   Maria Melania Barone
Vuoi saperne di più sulla dieta disintossicante? Leggi Dieta detox dopo Natale e Capodanno - La Dieta dell'uva
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Dieta detox dopo Natale e Capodanno Dieta per dimagrire Leggi lo speciale: Dieta Paleolitica   Le feste di Natale non sono ancora passate e già stai pensando a come smaltire i chili di troppo? La dieta post-bagordi è il tuo chiodo fisso? Dai un’occhiata ai nostri consigli per disintossicarti e rimetterti in forma dopo la sregolata alimentazione tipica delle festività natalizie e del Capodanno, che mette seriamente a repentaglio non solo la silhouette ma anche le funzioni digestive.   Suonerà ripetitivo e noioso ma non possiamo fare a meno di sottolineare che abbandonarsi ad una alimentazione sfrenata e priva di controllo durante le feste, fa decisamente male alla salute. Il doversi sottoporre subito dopo a digiuni e privazioni può essere evitato se, durante le feste, ci si concede qualche “sfizio” senza però esagerare.   Detto questo, se già stai pregustando il panettone al cioccolato, le lasagne della nonna e lo zampone con le lenticchie e se non possiamo dire nulla che ti impedisca di partecipare con gusto e dedizione alle abbuffate tipiche di questo periodo dell’anno, ecco qualche consiglio per rimetterti in forma subito dopo il 31 dicembre.  
  1. Come sempre in questi casi, diciamo un sonoro “si” alla frutta, soprattutto a banane, ananas e arance: le prime per il loro elevato contenuto di potassio (di cui l’alcool, consumato in abbondanza tra brindisi, cene e uscite con gli amici, è acerrimo nemico) e le altre per il loro effetto “detox”.
     
  2. Per eliminare il senso di pesantezza e per non caricare ulteriormente il già compromesso sistema digestivo riduci le porzioni degli alimenti: se mangi carboidrati a pranzo evitali a cena; stessa cosa vale per le proteine.
     
  3. Con l’arrivo del freddo, concediti un gustoso brodo vegetale caldo al posto della pasta. Ti sentirai meno appesantita e depurerai al contempo il tuo organismo.
     
  4. A colazione mangia yogurt o frullati di frutta e bevi molta acqua, in modo da aiutare il tuo corpo nel lento e faticoso processo di smaltimento delle tossine accumulate durante le feste.
     
  5. Un metodo efficacissimo per combattere la fame e digerire meglio è quello di preparare piccole porzioni di cibo da consumare in pasti meno abbondanti ma più numerosi durante il giorno: aggiungi un piccolo spuntino tra colazione e pranzo ed ancora tra pranzo e cena, inserendo nella dieta verdura e frutta piuttosto che carne, pasta e pane. Sì anche al pesce (in umido o arrosto).
  Seguendo questi semplici consigli, in un paio di settimane ti sentirai rinata e pronta ad affrontare l’anno nuovo con grinta e energia.   Lucia D’Addezio ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla dieta? Leggi: Digiunoterapia per disintossicare  - La dieta per dimagrire senza soffrire
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La Dieta dell'uva Dieta per dimagrireLeggi lo speciale Dieta Paleolitica É stato provato che l'uva è un frutto che ristabilisce il benessere dell'organismo. Problemi con processi digestivi, pelle e capelli, cellulite? Tutto sparisce a suon di grappoli! Vediamo come.   Una piccola dieta di due giorni a base di uva. Non è una follia è una cura disintossicante scientificamente provata! Alcune università americane, infatti, concordano col potere ricostituente e tonificante dell'uva. Un frutto che ha moltissime proprietà antiossidanti e che è in grado di dare una grande energia al corpo umano grazie ai numerosi zuccheri in essa contenuti.   Ci sono persone che a volte inconsciamente hanno un grande bisogno di uva e ne fanno scorpacciate mangiando praticamente solo quello. In effetti il nostro organismo sa di cosa ha bisogno ed è probabile che l'istinto di fagocitare grappoloni d'uva serva proprio per ripulirsi interiormente.   L'uva infatti è in grado di ripulirci completamente dalle tossine ma per farlo dobbiamo mangiare solo uva e bere tantissima acqua iposodica. L'uva è ricca di vitamine e sostanze vitali per il nostro organismo come calcio, ferro,  silicio, potassio, acido fosforico, acido malico, acido citrico, acido tartarico, vitamine del gruppo B, A, C, PP.   L’ideale è che l'uva sia biologica. Infatti l'uva è il frutto che necessita maggiormente di componenti chimici, soprattutto in Europa. Nel vecchio continente infatti, intorno al 1879 comparve la Fillossera, una malattia delle radici della vite proveniente dal Sud America che dall’Italia si diffuse in tutta Europa. Dopo quel terribile contagio si cominciarono a praticare innesti e ad utilizzare elementi chimici. Tuttavia oggi si conoscono molto meglio le malattie della vite e si è scoperto che è possibile far crescere deliziosi grappoli senza pesticidi!
Un consiglio? L'uva migliore sembra provenire dalle zone montuose o da regioni come l'Umbria. Mangiando più uva non ne guadagnerete solo in termini di purificazione totale, ma potrete avere un’arma in più nella lotta a disturbi come psoriasi o dolori articolari. L'uva infatti è un ricostituente naturale! Ne gioveranno anche i vostri capelli e la vostra pelle in quanto risulteranno più sani e luminosi!   Maria Melania Barone ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla dieta? Leggi: Digiunoterapia per disintossicare  - La dieta per dimagrire senza soffrire
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La dieta per dimagrire senza soffrire Dieta per dimagrireLeggi gli speciali Dieta Paleolitica e Dimagrire in Salute Il responsabile d'immagine di alcune star di Hollywood si dice convinto della sua scoperta. Ha ideato una dieta sensazionale, leggerissima e che è in grado di far perdere peso nel modo giusto disintossicando il corpo.   Si chiama C.R.A.P. (Caffeine, Refined Sugar, Alcohol e Processed food vale a dire caffè, zuccheri raffinati, alcolici e cibi industriali) ed è l'invenzione di James Duigan, il responsabile d'immagine di molte star di Hollywood che comunque si basa su principi nutrizionali già certi ed attestati.   Si tratta in pratica "di dare un taglio alle schifezze" come dice lo stesso Duigan, con la semplice finalità di immagazzinare meno tossine. Le tossine infatti rallentano i processi biologici dell'organismo ed in primis il metabolismo. Per Duigan quest'idea funziona sin da subito ed assicura il senso di sazietà.   La caffeina come sappiamo accelera il metabolismo ma se assunta in eccesso crea un senso di assuefazione e di nausea. Dunque la cosa importante è prendere al massimo 3 tazzine di caffè al giorno a distanza di 5-6 ore una dall’altra. Tutto sta nell'usare accortezze. Ad esempio per dolcificare il caffè è bene usare zucchero di canna in quanto contiene vitamine e minerali.   Bisogna sostituire i cibi industriali con quelli fatti in casa ed eliminare definitivamente gli alcolici. Infatti i cibi confezionati contengono una gran quantità di sale che favorisce la ritenzione idrica, mentre l'alcool è dannoso per il fegato e ne compromette le funzioni.
La dieta deve includere tutti i giorni olio di oliva, pesce, noci e frutta per assumere grassi buoni, ma soprattutto frutta e verdura crude e con buccia per assimilare fibre, eliminare tossine e pulire l'intestino dalle scorie. Anche i cereali sono da integrare in questa dieta.   Inoltre è opportuno mangiare pasta solo una volta al giorno ed alternarla al riso usando un condimento a base di verdure ed olio di oliva. Tutto sta dunque nel trovare delle gustose ricette a base di verdure crude e fibre vegetali ed organizzare così la propria dieta.   Per merenda potrete concedervi un frullato con agrumi, carote e una goccia di miele: sicuramente vi sentirete piene di energia e potrete dimagrire già nel giro di due settimane!   Maria Melania Barone   ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla dieta? Digiunoterapia per disintossicare  - La dieta Giapponese Articoli correlati per keywords: Dieta Dieta equilibrata
La Digiunoterapia: per disintossicare, rigenerare e tornare in forma Dieta per dimagrireLeggi lo speciale Stitichezza

Avrai sentito spesso parlare amiche e conoscenti del digiuno: la maggior parte lo utilizzano per perdere peso, ma in pochi sanno che in realtà il digiuno deve essere seguito con attenzione e senza esagerazioni ..............................................................................................................................................................   Alimentazione sbagliata, vita sedentaria, abuso di fumo e alcol, oltre all’ inquinamento ambientale, favoriscono l’ intossicazione lenta e graduale dell’organismo, il quale accumula scorie e tossine nelle cellule. I sintomi che potresti avere sono stitichezza o un suo aggravamento e precoce invecchiamento e alterazione del ricambio cellulare.   E’ quindi consigliato eliminare scorie e tossine periodicamente , e nel fare questo ti può venire in aiuto un digiuno breve.   Nel momento in cui non introduciamo più cibo nel nostro organismo, esso si troverà costretto a utilizzare le sue scorte di grassi e zuccheri e rallenterà i processi di ricambio per risparmiare energia.   Verranno utilizzati prima gli zuccheri e poi i grassi: per questo il digiuno breve viene definito utile anche per combattare il sovrappeso.   Se lo proverai, ti accorgerai di come le riserve di adipe verranno smaltite in breve tempo, le scorie e le tossine che si depositano nei tessuti eliminate, stimolato il ricambio cellulare ed eliminata la tensione accumulata nel sistema neurovegetativo.   Attenzione, però: il digiuno non è solo di un tipo. Esistono digiuni radicali che prevedono una rinuncia completa al cibo, e digiuni durante i quali vengono consumati frullati di frutta e verdura. Inoltre si hanno:   digiuno breve: 5-7 giorni per la perdita di qualche kg e per eliminare tossine in più. Ma devi seguirlo solo se in perfetta salute e sotto controllo medico   digiuno periodico: 1-2 giorni a settimana, nei giorni prima e dopo il digiuno dovrai mantenere un’alimentazione equilibrata e controllata per non recuperare peso e tossine   digiuno lungo: 2-3 settimane da eseguirsi solo in clinica, soltanto in presenza di evidente e dimostrato sovrappeso e sotto il controllo di un medico specialista.   Ricordati, prima di sottoporti a un digiuno, di consultare sempre uno specialista, in quanto gli effetti di un digiuno prolungato sono estesi.   Esistono anche procedure da seguire per il giorno prima del digiuno e per i giorni a seguire che credo possano venirti utili. Il giorno prima sarebbe utile consumare solo frutta e verdura crude, latticini ricchi di fermenti lattici e astenersi dal consumare carne e grassi.   Bere acqua oligominerale, infuso d’erbe senza zucchero. Al termine del digiuno si deve riprendere il regime alimentare normale in maniera graduale, per evitare di annullare i benefici del digiuno. Cominciando con del brodo senza sale né grassi, poi dei passati di verdure e man mano introdurre i cibi abituali senza esagerare con grassi e zuccheri.   Ricorda che questo tipo di terapia non é specifica per curare malattie, ma permette solo di prevenire intossicazioni e difendersi da fattori di rischio. Buon digiuno!   Silvia Terracciano - Naturopata   ..............................................................................................................................................................  
Vuoi saperne di più sulla dieta? Il segreto della Longevità? Una dieta sanaUna Dieta povera di Carboidrati rende tristi Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
Calorie inutili Dieta per dimagrire Cos'è che ci fa ingrassare? Secondo gli studiosi tutte quelle calorie inutili, ovvero tutte quelle calorie che non sono utili al nostro fabbisogno giornaliero. Il nostro corpo è una bilancia perfetta ed eccedere anche di poco può influire negativamente sul peso  ...........................................................................................................................................................   Basta pochissimo per compromettere la linea: un cucchiaino di zucchero in più nel caffè, una fetta di pane di troppo, un po' di olio in eccesso oppure, semplicemente, una merenda fuori orario. Queste sono tutte le cose che noi non consideriamo o che valutiamo come ininfluenti. In questo modo però sottovalutiamo il nostro corpo che è una bilancia perfetta e va nutrito secondo precisi parametri. Se questi parametri vengono ignorati e si eccede, si forma il grasso di riserva. L'apporto calorico giornaliero dunque, non deve essere compromesso o modificato con piccoli gesti.   Un cucchiaio di olio extravergine di oliva, che solitamente corrisponde a 10 g, ha un apporto calorico di 90 Kcal, più del formaggio di cui 10 g corrispondono a 40 Kcal. L'olio dunque ha un apporto calorico maggiore della stessa pasta e dello stesso formaggio poiché 10 g di pasta corrisponde a 35 Kcal. Tuttavia i cibi che ingeriamo sono molto più innocui delle bevande zuccherate che soprattutto d'estate spopolano sulle nostre tavole. Un semplicissimo bicchiere di latte di mandorla ad esempio ha un apporto calorico di 150 Kcal per 100 c, mentre il vino avente 12 gradi può contenere circa 65-70 Kcal.   L'apporto giornaliero di Kcal può variare anche semplicemente scegliendo cibi grassi in confronto a quelli più magri, ad esempio utilizzando il burro al posto dell'olio oppure scegliendo il latte intero invece di quello scremato o parzialmente scremato. Lo yogurt ad esempio, che spesso viene pubblicizzato come magro, comporta 50 Kcal per 100 grammi se si tratta di yogurt naturale o bianco mentre quello alla frutta ha una quantità di calorie di circa il doppio: dalle 80 alle 120 Kcal. Ogni caramella invece comporta circa 5 Kcal.   Questo significa che non prestare attenzione all'apporto calorico che si assume attraverso i cibi e non prestare attenzione al tipo di cibi, oppure alla quantità di bibite o di vino, potrebbe seriamente compromettere oltre che la nostra linea anche il nostro peso forma. C'è da dire che la dieta va sempre calcolata anche in base allo sport!    Maria Melania Barone  ...........................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulle Diete? Obesità: arriva la capsula all'idrogelo   - Cosa si può fare per il sovrappeso?

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Carboidrati: nemici della linea più dei grassi Dieta per dimagrireLeggi lo speciale Diete efficaci

Vuoi dimagrire in maniera sana, efficace ed esente da rischi? Prova ad eliminare i carboidrati in eccesso piuttosto che a ridurre i famigerati grassi ...........................................................................................................................................................   Questa è la conclusione di un team di ricercatori dell’Università del Nevada, che ha scoperto (a sorpresa) che tagliare i cibi grassi dalla propria dieta non sarà mai così efficace come eliminare dall’ alimentazione quotidiana i carboidrati.   Ebbene si, i grassi faranno anche male ma non sono gli unici a minare la linea e la forma perfetta. Secondo i ricercatori statunitensi, abbassare le percentuali di carboidrati ingeriti con l’alimentazione per tre mesi farebbe dimagrire di più rispetto ad una pratica analoga che coinvolge, però, i grassi.   Ovviamente questa riduzione andrebbe effettuata gradualmente e senza eccedere nei “tagli”, soprattutto nelle fasi iniziale del regime alimentare dietetico. Questo permetterebbe all’organismo di abituarsi man mano alla nuova dieta senza subire shock inutili, che porterebbero il corpo a riacquistare tutti i chili persi in poco tempo.   Un’altra eccellente soluzione, più lenta nell’ottenimento dei risultati ma più efficace sulla lunga distanza, sarebbe quella di sostituire i carboidrati raffinati con carboidrati integrali. Un rimedio meno traumatico per il corpo e certamente più duraturo del precedente.   Lucia D'Addezio   ...........................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sull''obesità? Obesità: arriva la capsula all'idrogelo   - Cosa si può fare per il sovrappeso?

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Obesità: arriva la capsula di idrogelo Dieta per dimagrire Scoperto un nuovo materiale di idrogelo in forma di capsula, riassorbibile dall’intestino che riesce a dare una sensazione di sazietà, aiutando a ridurre drasticamente l’ obesità   ...........................................................................................................................................................   L’obesità in Italia riguarda il 32% della popolazione e colpisce soprattutto donne e bambini. Chi è obeso vive di meno e ha la possibilità di contrarre molte malattie. Si tratta di una vera emergenza sanitaria causata da una cattiva alimentazione e dall’assenza di movimento fisico. Oggi è in arrivo per combattere l’obesità un nuovo efficace rimedio. A partire, infatti, dal 2011 verrà distribuita anche in Italia la capsula ad idrogelo, scoperta dopo molti anni di studio da ricercatori delle università di Lecce e di Napoli. La scoperta è stata di recente presentata al XIX meeting annuale e congresso clinico dell’American association of clinical endocrinologist di Boston.   Non si tratta di un farmaco ma di un preparato contenuto in una capsula che, quando ingerito, si libera gonfiandosi nello stomaco e dando una sensazione di sazietà. Il preparato consiste in particelle di idrogelo definite “cibo” dalla Food and Drug Administration e completamente riassorbibili dall’intestino. Queste sferette creano volume nello stomaco e non contengono principi che interferiscono con il nostro organismo. Quando la capsula arriva allo stomaco si divide in piccole sfere di gel che si mescolano al cibo.   La capsula va presa prima dei pasti principali ed è adatta non solo a persone con problemi di obesità, ma a chiunque segua una dieta. Infatti, anche mangiando poco, si ha una sensazione di sazietà e non si sente il bisogno di ingerire cibo in eccesso. Questo è di certo un alleato per la linea ed è utile per chi non riesce a dimagrire seguendo una disciplina ferrea. La sperimentazione ha dato fin’ora buoni risultati e non sono stati registrati effetti collaterali come nei farmaci tradizionali.   Andromeda Aliperta   ...........................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sull''obesità? dieta Il cervello aiuta a perdere peso - Cosa si può fare per il sovrappeso?

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Dieta: eliminare le tossine e dimagrire Dieta per dimagrireLeggi gli Speciali Dieta Paleolitica, Dimagrire in Salute e Colite

In vista dell’ estate l’imperativo categorico è essere in forma, sgonfiarsi ed eliminare le tossine. Basta una dieta fatta soprattutto di vegetali freschi e di stagione, seguita da un semidigiuno liquido, da tre giorni di dieta proteica e da due di dieta dissociata: fa bene alla salute e soprattutto, fa dimagrire di due chili in soli 7 giorni   ..............................................................................................................................................................   L’obiettivo è eliminare le scorie accumulate attraverso una dieta depurativa che aiuta a migliorare la salute generale, rende la pelle più bella e luminosa e la silhouette più asciutta. In una sola settimana. Come fare?   Il segreto sta in una dieta a base di vegetali freschi biologici e di stagione, abbinata ad uno schema che prevede una fase di due giorni di semi digiuno liquido, seguita da tre giorni di dieta proteica e da due di dieta dissociata. Il menu liquido aiuta ad eliminare le tossine, mette a riposo gli organi della digestione, drena le scorie e stimola il metabolismo. La dieta proteica aiuta a dimagrire senza far perdere il tono muscolare e la dieta dissociata serve soprattutto a consolidare i risultati ottenuti con la dieta proteica.   Nella prima fase, quella del digiuno semiliquido, è prevista l’ ingestione di frullati di verdure fresche con la buccia, che aiutano ad introdurre grandi quantità di bioflavonoidi e di antiossidanti. Il risultato è il rinforzo delle pareti dei capillari, il contrasto dei radicali liberi ( responsabili dell’invecchiamento cellulare) e la regolarizzazione dell’intestino. La pelle appare subito più bella e luminosa, le scorie sono presto eliminate e l’organismo si depura. In caso di colon irritabile, si possono diminuire i centrifugati di verdura e frutta crudi e aumentare i passati di vegetali cotti e le spremute di agrumi.   Ecco qualche esempio: centrifugati di carote e mele, carote e barbabietole, ma anche banane e fragola, pompelmo, finocchi e sedano e frullato ai frutti di bosco. Le tisane, inoltre, sgonfiano. In genere, riguardo il menu liquido (da seguire per due giorni) si può cominciare la giornata con un centrifugato, proseguendo a colazione con uno yogurt bianco e un succo biologico. Per spuntino un frullato di banana e fragole toglie la fame e soddisfa il palato, mentre per il pranzo optare per una vellutata, ad esempio lenticchie rosse decorticate con una patata media, condita con un cucchiaino di olio extravergine e spezie varie. Per merenda scegliere un succo di frutta fresco a piacere e a cena un’altra vellutata, ad esempio porri e asparagi, con un dopo cena all’insegna di un centrifugato di finocchi, sedano e pompelmo e una tisana prima di dormire.   Dopo due giorni si può proseguire con la dieta proteica, basata su secondi magri in porzioni ridotte e verdure, tisane e centrifugati o spremute di frutta per merenda. Dopo tre giorni, la dieta dissociata consolida i risultati ottenuti: occorre mangiare una porzione di massimo 60 gr di pasta o riso integrale a pranzo, con verdure cotte o crude, merende a base di centrifugati o spremute, tisane a colazione e dopo cena. Per ogni fase della dieta, non dimenticare mai di bere al risveglio due bicchieri di acqua oligominerale. Questa dieta, oltre a tutti i benefici che apporta sulla salute generale e sull’aspetto fisico, consente di perdere fino due kg in una sola settimana.   Andromeda Aliperta   ..............................................................................................................................................................  
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La dieta Giapponese Dieta per dimagrireLeggi lo speciale Dieta Paleolitica Dal Giappone una dieta che non solo fa dimagrire (obiettivo due chili in una settimana), ma regala pure longevità, salute, bellezza e benessere. E la novità? Il tutto senza rinunciare al gusto e alla fantasia .............................................................................................................................................................. Il Giappone, terra ricca di cultura e suggestioni meravigliose, è celebre anche per la cucina, fatta di ingredienti ricchi di antiossidanti che aiutano a mantenere la giovinezza e la linea. Il cibo giapponese è nutriente ma leggero, aromatico, saporito e raffinato e adatto ad una dieta perfetta e così i giapponesi notoriamente sono conosciuti come la popolazione più longeva del mondo. Ecco dunque l’ elisir di lunga vita, una ricetta che porta in dote anche bellezza e perdita dei chili di troppo. La preparazione dei piatti: secondo una regola giapponese i piatti vanno preparati con grande cura e mangiati lentamente. Le porzioni devono essere molto contenute e bisogna puntare sulla qualità degli ingredienti. Gustare con calma e assaporare tutto piano, con gusto, è un segreto per non invecchiare e incominciare a dimagrire.   La dieta giapponese prevede circa il 78% di alimenti vegetali, fra cui frutta, verdura, alghe e funghi giapponesi. A seguire il pesce, il riso e la pasta di soia. Associando e combinando questo menu, avremo un mix ricco di fitoestrogeni ( è notorio che le donne orientali non soffrono dei disturbi della menopausa ), di antiossidanti e di acidi grassi omega3. Da consumare a volontà tè verde, spezie, aromi, cetrioli, insalate a foglia verde, germogli, cavolo, e verdure varie. Da consumare con moderazione banane, mango, avocado, pasta, patate, riso, cereali, pollame, noci, pesce, mandorle, uvetta, pane. Da ridurre drasticamente pesce grasso, carne rossa, frutta disidratata e condimenti. Il tè verde è da abbinare a quasi tutti i pasti, ricco di antiossidanti, privo di caffeina, aiuta a bruciare i grassi e stimola il metabolismo. Il migliori in assoluto sono il Gyokuro, ricco di vitamina C, il Sancha, ricco di antiossidanti e il Bancha, leggerissimo e da sorseggiare anche la sera. Il miso, a base di estratti vegetali della soia, è ricchissimo di fitoestrogeni e si può usare nel brodo come dado, per insaporire e in moltissimi alimenti. Un menu tipo, che può aiutarci a perdere anche due kg alla settimana, con le dovute varianti può essere questo:   Colazione: 3 cucchiai di cereali integrali, 1 bicchiere di latte di riso ( oppure tè verde, due biscotti secchi e un frullato di frutta mista );   Spuntino: 1 vasetto di yogurt al naturale o un centrifugato di mele, carote e radice di zenzero;   Pranzo: insalata mista, 50 gr. di riso integrale, pomodori, cetriolo e funghi;   Merenda: tè verde, due mandorle, 1 uvetta sultanina oppure macedonia con succo di limone;   Cena: zuppa di miso ( ½ litro d’acqua, 2 cucchiaini di miso, ½ cipolla piccola, ½ carota, 1 foglia di bietola, 1 pezzettino di alga Wakame, 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva. Il miso va aggiunto alla fine e mescolato (poco sale perché il miso è molto saporito ), insalata mista con verdure crude di stagione, e patate dolci, 1 fettina di arrosto di maiale, tè al gelsomino o tè verde, ½ papaia.   Andromeda Aliperta ..............................................................................................................................................................
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Dieta in gravidanza Dieta per dimagrire Qualche volta, forse, le nostre nonne ci hanno detto che in gravidanza dovremmo mangiare per due. Niente di più sbagliato. Durante il periodo gestazionale è anzi importantissimo tenere sotto controllo il proprio peso e seguire un’alimentazione corretta e senza eccessi. .................................................................................................................................................... In gravidanza occorre fare particolarmente attenzione a ciò che si mangia. Questo non vuol dire rinunciare al gusto e agli alimenti preferiti, ma solo prendere qualche accorgimento che possa favorire il benessere fisico della gestante e del feto. Bisognerebbe seguire un'alimentazione equilibrata e varia. Andrebbero inoltre evitati i pasti troppo abbondanti; meglio concedersi qualche spuntino in più, ben distribuito durante la giornata.   Quali cibi si dovrebbero preferire?
  • Frutta;
  • verdura fresca cotta;
  • carne e pesce;
  • latte e yogurt;
  • formaggi freschi.
  Cosa, invece, bisognerebbe evitare?
  • Gli alcolici prima di tutto;
  • l’eccesso di dolciumi, tè e caffè;
  • fritture e condimenti elaborati;
  • dolcificanti artificiali;
  • bibite gassate e zuccherate;
  • carne cruda (per il rischio di toxoplasmosi).
  Sempre per scongiurare il rischio di toxoplasmosi, è importantissimo lavare accuratamente frutta e verdura utilizzando un disinfettante per alimenti o il bicarbonato.   Durante il periodo gestazionale, inoltre, è buona norma pesarsi regolarmente annotando il proprio peso, almeno una volta a settimana, la mattina, svestite e a digiuno. Al termine della gravidanza l’incremento ponderale non dovrebbe superare i 9/12 chilogrammi, con un aumento medio di circa un chilo al mese. Occorre però tenere presente che nel primo trimestre l’incremento dovrebbe essere minimo; nei primi tre mesi, anzi, è normale anche che non si verifichi alcun aumento ponderale.   È importante, infine, segnalare al proprio ginecologo o al proprio medico di famiglia un incremento di peso eccessivamente rapido (per esempio più di un chilo in dieci giorni), soprattutto se accompagnato da gonfiore a mani e piedi. Anche un significativo calo ponderale va comunicato al medico.   Margherita Russo .................................................................................................................................................... Altri articoli su alimentazione - dieta - gravidanza:Sesso in Gravidanza? Fa bene al Bambino
Le patate più magre di Pasta e Riso Dieta per dimagrireLeggi lo Speciale Dieta per la Pancia

Meno caloriche di pasta e riso, ricche di potassio, le patate sgonfiano e facilitano la diuresi, agevolano l’eliminazione delle tossine e grazie all’amido in esse contenuto, hanno un’azione sedativa e calmante sul sistema nervoso.
................................................................................................................................................................... Il pregiudizio sulle patate è noto: fanno ingrassare, gonfiano, molto più di pane, pasta e riso. Niente di più sbagliato! Le patate, infatti, sono di sicuro più caloriche delle altre verdure, poiché contengono amido e zuccheri, ma rispetto a pasta, riso e pane sono un alimento ultra-dietetico. Infatti, le calorie contenute in un etto di patate sono circa 85,70 in quelle novelle, mentre in un cereale (come frumento, mais, riso) ve ne sono circa 300 per etto. Quando mangiamo delle patate, quindi, è sufficiente che eliminiamo dal pasto pane, riso e pasta. In genere, infatti, per nutrirsi in maniera equilibrata e guadagnare in linea e salute non bisogna mai sovrapporre alimenti simili. Ad esempio, se mangiamo un piatto di pasta e poi aggiungiamo un contorno di patate, una fetta di pane, dolci e altri carboidrati e amidi, è chiaro che ci ritroveremo gonfie come un pallone. Inoltre, i carboidrati in eccesso vanno smaltiti con il movimento fisico che, spesso, dopo un pranzo del genere non è proponibile. Quindi, se mangiamo del pane, no a pasta, pane e riso. Possiamo invece fare con grande serenità una dieta a base di patate, ovviamente mangiandone in maniera contenuta e cucinate in diversi modi, poiché oltre ad essere poco caloriche sono ricche di nutrienti eccezionali come il potassio, che ha diverse proprietà benefiche:
  1. Regolarizza la pressione sanguigna
  2. Rilassa la muscolatura
  3. Favorisce la diuresi
  4. Facilita l’eliminazione delle tossine
  L’amido contenuto nelle patate, inoltre, svolge un’azione sedativa e calmante sul sistema nervoso. Una parte di questi amidi, poi resiste agli enzimi dello stomaco durante la digestione comportandosi come fibre, con tutti i benefici che queste ultime portano all’organismo. E ancora: le patate determinano una produzione di scorie azotate responsabili della soppressione delle proteine che appesantiscono i reni, riducendo anche le fermentazioni intestinali.   Riguardo ai tipi di patate, la scelta è relativa al modo in cui devono essere cucinate, poiché le calorie e i valori nutrizionali restano gli stessi. Importante che la buccia sia senza germogli poiché la germinazione produce la solanina, una sostanza tossica che se consumata in eccesso può causare disturbi come mal di stomaco e nausea. Attenzione anche alle parti verdastre che contengono anch’esse solanina e sono dovute all’esposizione alla luce. Infine, le patate vanno conservate in un ambiente asciutto, fresco e lontano dalla luce.   Andromeda Aliperta ...................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle patate? Sì a un'alimentazione sana   Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
Vuoi dimagrire? Vai in vacanza in montagna Dieta per dimagrire Una ricerca condotta da un'equipe di ricercatori collegati all'Università monegasca Ludwig Maximillians ha messo in luce che una vacanza in montagna potrebbe aiutare le persone in sovrappeso a perdere qualche chilo riducendo gli sforzi ed i sacrifici alimentari.
................................................................................................................................................................... Già pubblicata sul magazine di settore "Obesity", lo studio ha analizzato i dati relativi ad un campione di circa 20 persone con un indice di massa corporea elevato, pari a 34 (in media). Questi stessi soggetti, chiaramente in sovrappeso, dopo una vacanza in montagna avevano tutti fatto registrare una perdita di peso di un paio di chili. I ricercatori però non si sono detti stupiti dalla scoperta. Gli effetti dell'alta quota sul grasso in eccesso erano infatti già noti alla comunità scientifica.   Il prof. Lippi ha dichiarato che la perdita di peso che si verifica in alta quota è principalmente  dovuta all'aumento del metabolismo; le ragioni dietro al cambiamento rimangono però incerte e potrebbero essere effetti temporanei dovuti all'adattamento del corpo a un nuovo clima e a un ambiente differente.   L'aria rarefatta presente in alta montagna è più povera di ossigeno ed più leggera rispetto all'aria presente a bassa quota. Gli effetti dell'aria di montagna sull'organismo delle 20 persone in sovrappeso studiate sono stati:
  • accelerazione del metabolismo,
  • riduzione dell'appetito
  • abbassamento della pressione sanguigna.
  Il team di esperti, però, non si accontenta dei risultati ottenuti, mirando ad indagare più a fondo il fenomeno del dimagrimento in alta montagna. Trascorrere del tempo in alta montagna si traduce spesso in calo del peso corporeo, anche se la ragione non è chiara. Comprendere quali meccanismi portino al dimagrimento fornirebbe nuovi strumenti per la cura e la prevenzione dell'obesità".   Lucia D'Addezio ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sull'organizzazione di una vacanza? Sugli sci anche d'estate - Tre giorni di dieta depurativa   Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
La nuova dieta mediterranea Dieta per dimagrireLeggi lo speciale Dieta Paleolitica La nuova dieta mediterranea si basa su di uno schema alimentare alla cui base ci sono i cibi da consumare quotidianamente, come frutta, verdura e cereali, al vertice ci sono quelli che dovremmo mangiare con estrema moderazione, come dolci, carni e salumi. Per dimagrire non è detto che occorrano enormi sacrifici, basta nutrirsi in maniera equilibrata.
................................................................................................................................................................... La nuova piramide alimentare, presentata dal Centro interuniversitario internazionale di studi sulle culture alimentari mediterranee (Ciiscam), propone un modello in cui si evidenzia che non bisogna essere troppo rigidi nell’alimentazione. Ad esempio, concedersi un bicchiere di vino durante i pasti non fa male o ingrassare. L’importante è avere uno stile di vita sano e naturale. Oltre, quindi, a muoversi, fare passeggiate, attività fisica e prediligere sempre alimenti freschi e frutta e verdura di stagione, è importante, per eliminare le tossine e depurare l’organismo, bere tanta acqua. Evitare invece o moderarsi con bibite gasate e succhi di frutta. Seguendo questo tipo di alimentazione si garantisce un miglioramento generale della salute e longevità. Alla base della piramide ci sono gli alimenti da consumare tutti i giorni durante i pasti principali, come:
  • frutta, verdura e cereali: riso, pasta, cous cous, pane, ecc., ma con moderazione )
  • l’acqua va bevuta sempre, anche e soprattutto lontano dai pasti
  • latte e derivati, assieme all’olio d’oliva vanno consumati una volta al giorno
  • olive, semi, frutta secca, cipolla, erbe, aglio e spezie una volta al giorno
  • pollo, pesce, crostacei, molluschi, uova e legumi vanno consumati una volta alla settimana, ovviamente a scelta.
  • Dolci, carni e salumi sono in cima alla piramide e vanno consumati con molta moderazione, al massimo una volta a settimana.
  Adesso a noi non resta che regolarci, seguendo alcune regole di massima: abbinare ad ogni pasto un po’ di verdura fresca, frutta, che va bene anche lontano dai pasti come spuntino, un po’ di cereali ogni giorno. Durante la settimana distribuire i seguenti alimenti: una volta pesce, importantissimo per i grassi polinsaturi e omega tre, una volta carne, magari dividendosi con carne bianca e rossa, entrambe ottima fonte di proteine, una volta alla settimana uova, che contengono proteine ma anche ferro, una volta legumi, anche questi buona fonte proteica, ma anche crostacei e molluschi. Le vongole, ad esempio, mangiate una volta alla settimana fanno benissimo per la quantità di ferro che contengono e inoltre, sono anche buonissime. L’importante è che i condimenti siano leggeri ed essenziali, come vuole la migliore tradizione mediterranea. Quindi no a burro, si ad un filo d’olio extravergine a crudo. Limitarsi con formaggi e salumi ad una volta sola alla settimana, con porzioni piccole. Riguardo ai dolci, è chiaro che dobbiamo moderarci molto. Ma un pezzetto di torta la domenica non fa male, se non si esagerare. Infine, un consiglio per rendere meno grasse le torte. Sostituire il burro con un po’ di ricotta, oltre ad ottenere un dolce soffice e buonissimo, sarà molto più digeribile e leggero. ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla dieta? Ridurre le calorie con i carboidrati - Come Dimagrire 2 chili in 7 giorni   Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
Come Dimagrire 2 chili in 7 giorni Dieta per dimagrireLeggi gli speciali Dimagrire in Salute e Diete efficaci

Questa dieta è ottima se si vogliono perdere rapidamente i chili di troppo che si sono accumulati a causa di dolci e grassi in eccesso. Se si vogliono perdere un paio di chili, questa dieta è perfetta: è stata infatti concepita per perdere peso velocemente, ma senza morire di fame.
................................................................................................................................................................... E’ possibile dimagrire 2 kg in 7 giorni? Certo che è possibile. Magari sono proprio quei chiletti in più messi durante le feste, che si sa, complici svariate leccornie e tantissimi dolcetti ci hanno fatto un po’ perdere il controllo del nostro peso. Senza fare enormi sacrifici o mangiare aria e acqua, perdere due kg in una settimana si può.   Prima di tutto, bisogna prendere specifici accorgimenti, come ad esempio bere tanto, soprattutto tisane a base di erbe che spezzano la fame, drenano e depurano. Importante: durante i pasti bisogna bere poca acqua, causa rigonfiamento eccessivo dello stomaco. Insomma, l’acqua va bevuta, almeno 10 bicchieri al giorno, ma lontana dai pasti.   Le tisane a base di finocchio dopo il pasto sono eccezionali per la digestione e lo svuotamento dai gas intestinali, e sono un ottimo rimedio contro la pesantezza di stomaco. Un infuso di carciofi, poi, fa benissimo al fegato e aiuta a prevenire la pigrizia intestinale e la cattiva digestione. Anche la menta e la melissa svolgono un’azione contro la fermentazione intestinale, che è quella che genera i gas nel nostro intestino. Un altro infuso efficace è quello a base di linfa di betulla e gemme di castagno che hanno un’ottima azione drenante e aiutano a combattere la cellulite. E’ un infuso che va comunque bevuto lontano dai pasti.   Un’altra regola fondamentale è quella di muoversi spesso. Approfittare di ogni pausa per fare stretching, qualche saltello, un po’ di corsa, anche sul posto, che oltre a fare benissimo a circolazione, ossa e muscoli ci aiuta, insieme ad un menu light, ad acquistare una silhouette decisamente più tonica.   Sbarazziamoci poi subito delle golosità natalizie rimaste, magari organizzando una cena e offrendole agli amici. Durante la settimana è fondamentale ridurre drasticamente il consumo di pasta e pane, soprattutto di quest’ultimo che contiene lievito e aria e continua a crescere nel nostro stomaco.   Non fare spuntini, al massimo mangiare un frutto tipo mandarino o arancia, che sono molto acquosi e vitaminici. Oppure farsi una bella tazza di tisana.   Cucinare a vapore, alla griglia e mangiare lentamente alzandosi subito da tavola.   A colazione basta uno yogurt e due o tre fette biscottate con poco miele, a pranzo e cena preferire la carne magra del pesce, tacchino o pollo, una volta alla settimana un uovo o prosciutto crudo disossato, il tutto sempre accompagnato da una bella porzione di verdura cotta o cruda (anche carciofi) condita con un filo d’olio extravergine e limone, un pugno di pasta ma solo a pranzo. No a pane, focacce, formaggi stagionati, si a fette biscottate e cereali integrali. La frutta, meglio fuori pasto.   Il risultato, se siete perseveranti, perché come sempre, dipende tutto da noi e dalla nostra volontà, è garantito.   Andromeda Aliperti ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla dieta? Dieta: dimagrire in Salute - Il Pompelmo fa miracoli   Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
Il Pompelmo fa miracoli Dieta per dimagrire Il pompelmo è una fonte eccellente di molte sostanze nutritive e fitochimiche che contribuiscono a costruire una dieta sana. Il pompelmo è una buona fonte di vitamina C e di pectina, e le tonalità rosa e rosse indicano la presenza di licopene, dai benefici effetti antiossidanti. Il pompelmo aiuta ad abbassare il colesterolo e i semi hanno un alto livello di proprietà antiossidanti. La dieta del pompelmo si basa sul basso indice glicemico del frutto che è per questo utile per aiutare il metabolismo a bruciare i grassi.
................................................................................................................................................................... Nell'idea collettiva comune sappiamo che il pompelmo è in primis un frutto ricco di fibre e vitamine; nella maggior parte delle diete viene consigliato in quanto permette di combattere e curare l'obesità. E' inoltre una sua caratteristica quella di saper regolare il transito intestinale, svolgendo anche un’azione farmacologica grazie alla fenilalanina in esso contenuta. Questa fenilalanina è il principio attivo più importante, poiché agisce come un antibiotico naturale.   Inoltre svolge ben tre azioni fondamentali:
  • incrementare la sintesi dell’adrenalina;
  • inibire l’enzima tirosinaidrossilasi;
  • agisce sui centri di sazietà (questo gli permette di essere fondamentale quando si seguono diete dimagranti).
  Una volta terminato un pasto, il pompelmo permette di fermare il senso della fame e quindi non verremo spinti a continuare a cercare cibo o qualsiasi altro terribile spuntino fuori orario. E per tutte le donne, sappiate che il pompelmo è un ottimo drenante, quindi vi permetterà di allontanare la cellulite. ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla dieta sana? Dieta equilibrata per non avvertire la Fame - Centrifugati e Succhi gustosi l’inverno   Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
Mantenersi in forma con il minestrone Dieta per dimagrire La dieta del minestrone è uno dei modi più sani per perdere peso e tenersi in forma. Questo tipo di dieta può essere facilmente programmato in quattro giorni, mantenendo fisso il piatto minestrone ma variandone gli ingredienti. Ad esempio, assicurarsi di tenere basso il contenuto dei grassi, evitate tutti gli alimenti non sani, come l'alcool, le bevande gassate, i cibi fritti; bevete non zuccherato, caffè nero, succhi di frutta fresca e tanta acqua. Oltre a dimagrire velocemente, le fibre ingerite con il minestrone faciliteranno i processi digestivi e i movimenti intestinali.
................................................................................................................................................................ Di certo è una delle diete più famose tra il popolo femminile, perché permette di perdere molto rapidamente i chili di troppo, anche se non è da considerarsi una dieta equilibrata. Il minestrone in questione viene preparato con:     Capirete subito che la dieta può vantare pochissimi carboidrati, ma promette di far perdere 5 chili in una settimana.   Giorno 1
  • Colazione: caffè o tè; mele e pere;
  • Pranzo: minestrone e mele;
  • Cena: minestrone e pere 
(le mele e le pere previste possono essere sostituite da frutta a scelta, escluse uva e banane).
  Giorno 2
  • Colazione: caffè;
  • Pranzo: minestrone; bietole e cicoria o indivia e broccoletti cotti oppure radicchio;
  • Cena: minestrone; 200 g di patate lesse con 10 g di burro 
(se non volete le patate mangiate 350 di funghi cucinati con 2 cucchiaini di olio).
  Giorno 3
  • Colazione: cappuccino preparato con 200 ml di latte scremato;
  • Pranzo: 200 g di yogurt magro; una banana;
  • Cena: minestrone; un frappé preparato con 200 ml di latte e una banana 
(se non volete lo yogurt del pranzo potete mangiare 120 gr di mozzarella).
  Giorno 4
  • Colazione: caffè;
  • Pranzo: 300 g di pesce al vapore (merluzzo, sogliola, nasello); pomodori;
  • Cena: minestrone; 200 g di pesce alla griglia (orata, spigola, rombo).
................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla dieta? Blocca Fame per mangiare meno - Attenzione alle merendine   Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
Una Dieta povera di Carboidrati rende tristi Dieta per dimagrireLeggi lo speciale Depressione

Le diete a basso contenuto di carboidrati sono regimi alimentari che limitano il consumo di carboidrati per il controllo del peso o per il trattamento dell'obesità. Alimenti ad alto contenuto di carboidrati digeribili, come ad esempio pane e pasta, sono limitati o sostituiti con alimenti che contengono una percentuale più elevata di proteine e grassi, ad esempio carne o prodotti a base di soia, o con altri alimenti a basso contenuto di carboidrati come le verdure a foglia verde.
..................................................................................................................................................................................................................... Uno studio australiano ha confermato che mangiando meno pasta e quindi affidandosi ad una dieta povera di carboidrati e magari ricca di grassi, si corre il rischio di scontrarsi con l’ansia e la depressione.   Questo perché con una dieta povera di carboidrati si diminuisce la produzione di serotonina nel cervello, una sostanza che ha effetti benefici sull'umore.   Sono stati coinvolti circa 122 partecipanti (sovrappeso e obesi) per testare i risultati dello studio; a questi partecipanti, di età compresa tra i 24 e i 64 anni, per 52 settimane sono stati divisi in 2 gruppi e al primo hanno consigliato una dieta composta da una percentuale molto alta di grassi (61%) e bassa di carboidrati (4%); al secondo invece il 46% di carboidrati e il 30% del totale di grassi.   La differenza tra i due stili alimentari dei gruppi è emersa nel lungo periodo: un anno dopo l’inizio dello studio, chi aveva seguito una dieta povera di carboidrati, è stato colpito da depressione ed infelicità. .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla dieta? Il segreto della Longevità? Una dieta sana - Fame nervosa e Alimenti blocca fame

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Una dieta depurativa per la salute Dieta per dimagrire Durante il week end capita spesso di esagerare con i dolci e di conseguenza ci si sente gonfie e pesanti. Per risolvere questo problema, vi consigliamo una semplice dieta depurativa che vi permetterà di sentirvi in forma in pochissimo tempo; questo regime alimentare contiene però poche calorie, e bisogna seguirla per soli 3 giorni.
..................................................................................................................................................................................................................... Le calorie assunte giornalmente con questa dieta depurativa sono 900, quindi vi ricordiamo di seguirla solo per tre giorni, o di continuarla ma sotto consiglio del vostro medico. Di solito questa dieta viene utilizzata nei periodi in cui si mangia molto, per esempio le feste natalizie, i matrimoni e altre ricorrenze del genere.   Ecco la dieta depurativa da seguire nei dettagli:
Primo giorno
  • Colazione: carota e limone centrifugati (70 calorie), caffè d’orzo senza zucchero (0 calorie), 125 gr di yogurt bianco intero con 30 gr di cereali integrali (144 cal.).
  • Pranzo: 200 gr. di carciofi conditi in insalata con limone e un cucchiaino d'olio (89 cal.), 125 gr. di yogurt intero bianco (82 cal), 50 gr. di pane integrale (112 cal.), 200 gr. di macedonia di agrumi (60 cal.).
  • Merenda: 200 gr. di ananas (80 cal.).
  • Cena: minestrone leggero di verdure (270 cal.).
  Secondo giorno
  • Colazione: centrifugato di mela, kiwi e arancia (138 cal.), caffè d’ orzo, 125 gr. di yogurt con 30 gr. di cereali (144 cal.).
  • Pranzo: 200 grammi di insalata di finocchi condita con limone e un cucchiaino d'olio (63 cal.), 125 gr. di yogurt (82 cal.), 50 gr. di pane (112 cal.), 200 gr. di frutti di bosco in macedonia (50 cal).
  • Merenda: 150 gr. di ananas (60 cal.).
  • Cena: minestrone leggero di verdure (270 cal.).

Terzo giorno
  • Colazione: una carota e un limone centrifugati (70 cal.), caffè d’orzo, 125 gr. di yogurt intero bianco con 30 gr. di cereali (144 ca.).
  • Pranzo: 200 gr. di insalata catalogna lessata e condita con limone e un cucchiaino d'olio (65 cal.), 125 gr. di yogurt intero bianco (82 cal.), 50 gr. di pane (112 cal.), 200 gr. di banana e kiwi in macedonia (109 cal.).
  • Merenda: 150 gr. di ananas (60 cal.).
  • Cena: minestrone leggero di verdure (270 cal.).
  È preferibile usare pane integrale e olio extravergine d'oliva. .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla dieta? La dieta per prepararti al Natale - Dieta e Umore: i pessimisti dimagriscono meglio

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La dieta per prepararti al Natale Dieta per dimagrireLeggi lo Speciale: Addobbi Natale 2010

È ufficiale: è ora di prepararsi per il Natale e tutti vorremmo arrivarci magri e in perfetta forma. Il modo migliore per perdere quei chili è seguire una dieta di pochi giorni, così da arrivare preparati alle abbuffate che ci aspettano nel prossimo mese.
..................................................................................................................................................................................................................... Fine novembre è spesso il momento in cui tutte le donne decidono di mettersi a dieta per prepararsi al Natale. Spesso con i suoi dolci e le sue numerose occasioni di cene in famiglia e non, il Natale rischia di compromettere il vostro girovita, espandendosi notevolmente senza controllo. Il Natale è un po’ come l’estate anche se per motivi diversi…vogliamo arrivare in forma per quel giorno in modo da poter mangiare qualcosina in più a tavola, senza doverci sentire troppo in colpa.   Potete tranquillamente iniziare da ora una dieta per prepararvi al Natale e prevenire i chili di troppo, è importante seguire un regime alimentare leggermente ipocalorico.   Di seguito trovate uno schema che con piccoli accorgimenti può essere adattato a tutte, bisogna però tenere conto che questa è una dieta d’emergenza, da seguire massimo per 4 giorni.
 


Giorno 
1
  • Colazione
 con mezzo pompelmo,
 caffè o tè ma senza latte né zucchero;

  • Pranzo 
con bistecca alla griglia,
 insalata di pomodori e lattuga senza condimento, 
una mela;
  • Cena con 
due uova sode,
 fagiolini,
 mezzo pompelmo.
 

Giorno 2
  • Colazione: resta invariata;
  • Pranzo con una costoletta d’agnello, 
lattuga, senza condimento, 
180 grammi di succo di pomodoro al naturale;
  • Cena
: zucca e cavolfiore stufati (o crudi)
, fagiolini
, frullato di mela al naturale.
  Giorno 3
  • Colazione: resta invariata;
  • Pranzo 
con pollo alla griglia
, insalata di lattuga e sedano senza condimento
, una mela;

  • Cena con hamburger, 
pomodori stufati
, 180 grammi di succo di prugne al naturale.

Ultimo giorno
  • Colazione resta invariata;
  • Pranzo con due uova sode
, fagiolini
, 180 grammi di succo di pomodoro al naturale;
  • Cena 
con bistecca alla griglia, 
insalata di pomodori e lattuga, senza condimento
, 180 grammi di succo di ananas al naturale.
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Vuoi saperne di più sulla dieta? Leggi Una mela al giorno… - Dieta e Umore: i pessimisti dimagriscono meglio
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Tenersi in forma con la Dieta della Mela Dieta per dimagrire Le mele sono sempre state un toccasana per perdere peso. Agiscono come acceleratori del dimagrimento e possono un alto contenuto di fibre, 4-5 g. per mela, che aiuta a bloccare la sensazione di fame. Inoltre lo zucchero naturale contenuto nelle mele soddisfa la voglia di dolci e impedisce i cali di zucchero.
La dieta della mela, che prevede un regime alimentare depurativo di una settimana, è una dieta di successo perché non espone a privazioni estreme come il digiuno, è molto facile da seguire e permette di perdere peso facilmente.
..................................................................................................................................................................................................................... Tutti conoscono le proprietà benefiche della mela, perché allora non seguire per un breve periodo la Dieta della Mela? Un frutto molto noto e amato da chi desidera tenersi in forma. Il proverbio “una mela al giorno, toglie il medico di torno” non è un mito ma pura verità. Ecco una dieta dove la protagonista principale è la mela. Seguendo la dieta della mela, aiuterete il vostro organismo a depurarsi più facilmente. La dieta della mela non è da sottovalutare perché può essere un valido sostegno, soprattutto se siete in un periodo poco regolare.   Si tratta di una dieta ipocalorica che potrete seguire per una settimana:   Lunedì
  • Colazione: 1 frullato di mela e latte, 2 fette di pane integrale
  • Spuntino: 1 mela
  • Pranzo: 100 g. di pollo alla piastra, un’insalata mista, mezzo bicchiere di succo di mela
  • Spuntino: 1 tazza di tè verde
  • Cena: 80 g di spaghetti integrali con pomodoro fresco, zucchine alla griglia 1 frullato di mela, arancia e carota
  Martedì
  • Colazione: uno yogurt con pezzetti di mela, 4 biscotti secchi
  • Spuntino: un succo di mela
  • Pranzo: 80 g di risotto alle verdure, fagiolini in insalata, una mela cotta
  • Spuntino: una tisana
  • Cena: 100g di tacchino ai ferri, un’insalata mista con pezzetti di mela e 4 crostini di pane  
  Mercoledì
  • Colazione: Tè o caffè, due fette biscottate integrali con marmellata di mele
  • Spuntino: uno yogurt magro alla mela verde
  • Pranzo: 250 g. di nasello al cartoccio, cavolfiori, 30 g. di pane integrale
  • Spuntino: un succo di mela Cena: 80 g. di minestrone di riso e verdure, spinaci lessi, una mela  
  Giovedì
  • Colazione: 1 frullato di mela e latte, 2 fette biscottate integrali con miele
  • Spuntino: 1 mela
  • Pranzo: 120 g. di petto di tacchino alla griglia, insalata mista, 2 crackers integrali
  • Spuntino: 1 tazza di tè verde
  • Cena: 120 g di carpaccio di bresaola con rucola e limone, 40 g. di pane integrale, una macedonia di mela, fragola e banana  

Venerdì
  • Colazione: uno yogurt magro con pezzetti di mela, 4 biscotti secchi
  • Spuntino: una spremuta d’arancia
  • Pranzo: un’insalata mista con pomodori, zucchine, 100 g di mozzarella light e una mela a pezzetti
  • Spuntino: 1 tazza di tè verde
  • Cena: 120g di sogliola con pomodorini freschi, 2 fette di pane ai cereali, un frullato di mela e banana  
  Sabato
  • Colazione: Tè o caffè, due fette biscottate integrali con marmellata di mele
  • Spuntino: 1 yogurt magro
  • Pranzo: 80 g di spaghetti integrali pomodoro e basilico, 200 g. di verdure al vapore, una mela cotta
  • Spuntino: 1 tazza di tè verde
  • Cena: 100 g. di petto di tacchino, insalata mista, 30 g di crackers integrali  
  Domenica
  • Colazione: 1 yogurt magro, una fetta di torta di mele
  • Spuntino: una spremuta d’arancia
  • Pranzo: 120 g. di riso in bianco, finocchi in insalata, una mela
  • Spuntino: 1 tazza di tè verde
  • Cena: 200g di merluzzo al vapore, carote gratinate, un frullato di mela e banana
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Vuoi saperne di più sulla mela?Leggi Una mela al giorno…

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Prova la dieta delle star di Hollywood Dieta per dimagrireLeggi lo speciale Dieta Paleolitica Al giorno d'oggi, è difficile trovare una persona grassa a Hollywood.
Le star di oggi sono magre e toniche e quando viene chiesto loro di rivelare i loro segreti dimagranti, le celebrità spesso vantano geni buoni, un grande affetto per il cibo spazzatura, o dichiarano semplicemente che il loro segreto per rimanere in forma è semplicemente correre dietro ai loro figli. Poco credibile vero?
..................................................................................................................................................................................................................... Avete mai sentito parlare della dieta delle star? Organizzata su cinque giorni, cinque regole e soprattutto cinque fattori per dimagrire.   La dieta dei 5 fattori o dieta delle star è stata messa a punto da Harley Pasternak e promette di far perdere peso ingerendo 1200 kcal al giorno, che effettivamente sono un po’ poche ma rientrano nei limiti consigliati dai professionisti. I “5 fattori” riguardano i 5 diversi pasti al giorno, 5 componenti per ogni pasto, per 5 giorni alla settimana e con 5 brevi sessioni di esercizi al giorno.   Le regole della dieta delle star sono semplici:
  • Fare 5 piccoli pasti al giorno;
  • Mangiare cibi ricchi di fibre, come cereali, frutta e verdura, perché donano un forte senso di sazietà;
  • Consumare soprattutto cibi proteici come carne, pesce e latticini;
  • Cucinare i cibi in modo leggero, al cartoccio o al forno;
  • Eliminare le bevande alcoliche, gassate e zuccherine..
  Grandi sostenitrici di questa dieta sono Jessica Simpson, Alicia Keys, Eva Mendes e Mandy Moore, che proprio grazie alla dieta delle star hanno ritrovato il peso forma. .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla Dieta?Leggi Per dimagrire, devi mangiare piano - Tre giorni di dieta depurativa -

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Per dimagrire, devi mangiare piano Dieta per dimagrireLeggi lo speciale Dimagrire in Salute Dimagrire non è un processo misterioso: è semplicemente questione di bruciare più calorie di quello che mangiamo. Ma, se fosse davvero così semplice, nessuno di noi avrebbe problemi di peso. Per dimagrire spesso si pensa di dover fare qualcosa di drastico per vedere dei risultati - diete, pillole o qualche strano gadget per il fitness che promette risultati immediati. Il vero segreto per dimagrire è questo: fate piccole modifiche al menù ogni giorno e lentamente, ma sicuramente, perderete quei chili in più. Il segreto per dimagrire è dimenticare i risultati immediati e stabilire obiettivi a lungo termine.
..................................................................................................................................................................................................................... Capita a volte di essere di corsa, magari per colpa di una brevissima pausa al lavoro, o magari tra una lezione universitaria e l’altra. Quando il tempo è breve, ci troviamo costretti a consumare un panino in pochi minuti, magari in un qualsiasi bar dietro l’angolo. Non è certo questo il modo giusto di comportarsi per dimagrire, poiché mangiando in fretta non permettiamo di assimilare bene ciò che si introduce nell’organismo e quindi la fame non viene colmata. Per riempire di nuovo lo stomaco ci sfoghiamo poi con le classiche (e dannosissime!) merendine, sconsigliate un po’ da tutti i medici.   Cerchiamo di capire meglio da un punto di vista fisiologico perché per dimagrire dobbiamo mangiare piano. Ciò che accade mangiando velocemente è una riduzione nel rilascio degli ormoni della sazietà, che invece dovrebbero procedere con un rilascio adeguato alla quantità di cibo ingerito per dimagrire; ecco perché per dimagrire tutti i dietologi e nutrizionisti consigliano di mangiare lentamente e masticare a lungo. Il problema è proprio correlato alla masticazione, se questo procedimento avviene in modo sbagliato si tende ad affaticare la digestione. Per arrivare a ciò è stato preso sotto esame un gruppo di soggetti i quali hanno dovuto consumare 300 ml di gelato a velocità diverse: i soggetti che hanno mangiato lentamente il gelato nei 30 minuti loro concessi, avevano una più alta concentrazione di ormoni dell’appetito e tendevano ad avere un più alto senso di sazietà. Quindi per dimagrire e sgonfiare la pancia, comincia col mangiare lentamente. .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle Diete per dimagrire? Leggi Tre giorni di dieta depurativa - La tiroide ed il suo funzionamento

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Tre giorni di dieta depurativa Dieta per dimagrire Chiedersi qual'è il periodo più indicato fare una dieta depurativa, equivale a interrogarsi su qual'è il momento migliore per liberarci dalle tossine e purificare il nostro organismo.
Una dieta depurativa è indicata dopo un periodo di pasti abbondanti, dopo una vacanza in cui l'alimentazione è stata abbondante e destrutturata, ma anche quando si fa poca attività sportiva, poiché attraverso il sudore prodotto durante lo sport, il corpo elimina le impurità e le tossine.
..................................................................................................................................................................................................................... Nonostante qualche giorno di caldo di fine ottobre, il freddo comincia a farsi sentire e si sa che con le temperature invernali (almeno per me!) scatta la voglia di concedersi qualche prelibatezza in più a tavola. Se in estate un’insalata era un pasto sufficiente, ora non possiamo accontentarci: ovviamente questo comporta un forte pericolo per la linea perfetta conquistata a fatica nei mesi estivi. Oggi parliamo di una dieta depurativa di tre giorni, ottima da effettuare in un week end. Ma attenzione, raccomandiamo di non seguirla per troppi giorni, perché non è una dieta equilibrata.   Giorno uno
  • Colazione con 1 uovo sodo + 1 arancia
  • Pranzo con 100gr di tonno al naturale + 100gr di insalata
  • Cena con 170gr di petto di pollo + 100gr di spinaci + 1 pomodoro + 1 mela  
  Giorno due
  • Colazione con 1 yogurt magro + 1 pompelmo
  • Pranzo con 2 uova sode + 2 pomodori
  • Cena con 170gr di hamburger (o 200gr di pesce) + 200gr di fragole  
  Giorno tre
  • Colazione con 100gr di fragole (o frutti di bosco) + 1 yogurt magro
  • Pranzo con 170gr di pollo (o salmone) + 2 cetrioli
  • Cena con 120gr di filetto di bovino (o di maiale magro) + 240gr di verdure
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Vuoi saperne di più sulla Dieta? Leggi Dieta a Zona, principi ed esempi - Come dire no ai dolci?

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La tiroide ed il suo funzionamento Dieta per dimagrire La tiroide è una delle più grandi ghiandole endocrine del corpo. La ghiandola della tiroide si trova nel collo inferiore, sotto la cartilagine tiroidea, anche nota anche come il pomo d'Adamo negli uomini, e circa allo stesso livello della cartilagine cricoide. La tiroide controlla quanto velocemente il corpo brucia energia, trasforma le proteine, e stabilisce la sensibilità del corpo agli altri ormoni.
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Chi soffre di tal problema, esattamente come me, saprà che spesso la tiroide può anche non  funzionare nel modo corretto; nel momento in cui si vuole iniziare una dieta, oltre alle normali analisi del sangue, un medico prescrive quelle alla tiroide per capire se è una delle cause che incidono sull’aumento di peso. La tiroide è una ghiandola a forma di farfalla posizionata nella parte anteriore della trachea subito sotto il pomo di Adamo; svolge un ruolo molto importante perché regola il metabolismo corporeo, ad esempio battito cardiaco, peso e massa muscolare, tasso di colesterolo, ciclo mestruale, vista, idratazione della pelle e svariate altre funzioni.

La tiroide lavora a stretto contatto con l’ipofisi e l’ipotalamo: quest’ultimo, con l’ormone THR, invia un segnale all’ipofisi che rilascia l’ormone TSH che serve a regolare la quantità di ormoni T3 e T4 che la ghiandola tiroidea deve immettere nel circolo sanguigno. Un buon funzionamento della tiroide è alla base della salute fisica e mentale, le malattie legate alla tiroide sono due: ipotiroidismo ed ipertiroidismo, in entrambi i casi la tiroide non riesce a regolare la quantità di T3 e T4 nel sangue. L’ipotiroidismo presenta i seguenti sintomi: depressione, difficoltà di concentrazione, umore variabile, raucedine, difficoltà di deglutizione, pelle e capelli secchi, intolleranza al freddo; è possibile diagnosticarlo con il test dell’ TSH. Vi è anche l’ipertiroidismo, ossia quando la tiroide produce troppi ormoni T3 e T4, in questo caso i sintomi sono: irritabilità e nervosismo, insonnia, iperattività, intolleranza al caldo, perdita di peso corporeo, gozzo, irritazione agli occhi.
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Vuoi saperne di più sulle Diete? Leggi Cosa si può fare per il sovrappeso? - I carboidrati proteggono il cuore

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Cosa si può fare per il sovrappeso? Dieta per dimagrireIniziamo con il dire che l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce il sovrappeso un problema di salute pubblica diffusamente trascurato; in Italia si stima che più di 40 italiani su 100 soffrano di ansia legata ai problemi di peso.
L'obesità ed in generale i chili di troppo non sono da considerarsi solo da un punto di vista estetico, ma anche in un'ottica di salute, infatti coloro che ne soffrono lamentano spesso uno stile di vita insoddisfacente che può nuocere anche gravemente a livello psichico.
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Rispondiamo innanzitutto alla domanda perché si ingrassa. Alla base dell'incremento ponderale c'è sicuramente un bilancio energetico attivo, cioè si introducono più calorie rispetto a quelle che si consumano. Se trascuriamo tutti quei casi in cui il sovrappeso dipende da disfunzioni ormonali o da fattori ereditari, nella maggioranza dei casi esso dipende da uno scorretto stile di vita: si mangia troppo e ci si muove troppo poco!

L'esercizio fisico regolare contribuisce a mantenere in equilibrio il bilancio energetico, oltre che a contribuire al benessere psicologico dell'individuo; sono consigliate attività fisiche aerobiche settimanali che devono essere adeguate alle capacità della persona e per questo si può chiedere aiuto ad un personal trainer.

Due parole sulla dieta mediterranea. E' diffusa l'idea, soprattutto nel nostro paese, che adottare la cosiddetta dieta mediterranea, basata sul consumo prevalente di pasta, pane, olio di oliva extravergine, frutta e verdura, sia una panacea per tutti i mali, compreso il problema dei chili di troppo. C'è da dire che gli italiani sono il secondo popolo, dopo i tedeschi, più in sovrappeso in Europa e questo la dice lunga sui luoghi comuni...

Non va dimenticato che un eccesso di carboidrati fa ingrassare; inoltre i carboidrati saziano poco e quindi stimolano la fame ed ostacolano il consumo di grassi. Il consumare un insieme di cibi sani non necessariamente costituisce una pratica alimentare sana questo perché se ne può abusare nella quantità o nella qualità dei nutrienti.

La risposta sta nel trovare un equilibrio fra i nutrienti fondamentali da assumersi nei pasti: ca. 50% di carboidrati, ca 30% di grassi e ca 20% di proteine e le rispettive quantità vanno dosate in base al fabbisogno calorico dell'individuo. Si può affermare che il mangiare bene, e mettiamocelo pure, anche il mangiare sano, cioè scegliere cibi il meno sofisticati possibile, aiuta a sconfiggere il problema del sovrappeso.
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Vuoi saperne di più sulle Diete? Leggi I carboidrati proteggono il cuore - Dieta: precauzioni per l’uso!

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I carboidrati proteggono il cuore Dieta per dimagrireIn carboidrati o saccaridi sono il più abbondante delle quattro principali classi di biomolecole. Ricoprono numerosi ruoli nell'organismo, come la conservazione e il trasporto dell'energia (ad esempio amido e glicogeno) e di componenti strutturali (ad esempio, la cellulosa nelle piante e la chitina negli animali). Inoltre, i carboidrati e loro derivati svolgono un ruolo importante nel processo di lavoro del sistema immunitario, nella fecondazione, nella patogenesi, nella coagulazione del sangue e nello sviluppo.
Una dieta povera di carboidrati aumenterebbe, inoltre, i fattori di rischio per l’apparato cardiocircolatorio.

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Un'alimentazione povera di carboidrati, secondo recenti studi, sarebbe un fattore predisponente per le patologie che interessano l’apparato cardiocircolatorio. Ad affermare che le diete prive di pane e pasta siano pericolose per il cuore sono i ricercatori del “Beth Israel Deaconess Medical Center” di Boston (Stati Uniti d’America).

I risultati di un recente studio su questo tema condotto dal Centro di Boston, e già pubblicati sui “Proceedings of the National Academy of Sciences”, hanno evidenziato che, ad aumentare i rischi di infarto negli individui a dieta, sarebbe proprio la carenza di carboidrati.

La ricerca è stata condotta su tre gruppi di topolini alimentati con diete diverse: una ricca di carboidrati, una di tipo “occidentale” ed una a base di proteine ma povera di carboidrati. Dalle analisi è emerso che i topini alimentati con la dieta povera di carboidrati presentavano un dimagrimento quasi immediato ed un'elevata incidenza di aterosclerosi. Questo portava ad un innalzamento dei fattori di rischio per il cuore e per l’apparato cardiocircolatorio.

Lucia D’Addezio .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle Diete? Leggi Dieta: precauzioni per l’uso! - Come perdere peso dopo il parto?

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Dieta: precauzioni per l’uso! Dieta per dimagrireLeggi lo speciale Diete efficaci

La dieta è la somma dei cibi consumati da una persona. Anche se gli esseri umani sono onnivori, ogni cultura e ogni individuo presenta delle preferenze alimentari e anche alcuni tabù. Le singole scelte alimentari possono essere più o meno sane, ma una corretta alimentazione richiede l'ingestione corretta e l'assorbimento di vitamine, minerali ed energia sotto forma di carboidrati, proteine e grassi.
Una dieta particolare può essere scelta per aumentare o diminuire il peso corporeo, per questioni di allenamento sportivo, per problemi di salute come quelli cardiovascolari, per la prevenzione di tumori, allergie alimentari e per altre ragioni. Cambiando alimentazione si modifica il bilancio energetico e si può aumentare o diminuire la quantità di grasso immagazzinato dal corpo. Le diete sono più efficaci se combinate con l'esercizio fisico.


Avvertenze: mai mettersi a dieta senza aver prima ascoltato il consiglio di un medico! Spesso chi fa il contrario rischia di commettere gravi errori e mettere a rischio il suo fisico; è importante non alterare il metabolismo e soprattutto non appesantire la digestione. In più ogni persona ha un tipo di reazione diversa davanti ad una dieta, bisogna lasciare che il nostro corpo segue il suo percorso senza pretendere di perdere un grande numero di chili in brevissimo tempo.

Alla base di una buona dieta, non deve mancare l’apporto di acqua ma tenete ben presente che bere molto non aiuta l’organismo a perdere peso e vi è sempre una nota negativa in tutto: bere troppa acqua può causare il cosiddetto “squilibrio elettrolitico” con un impoverimento delle riserve di potassio e sodio. E’ opportuno (se desiderato) affidarsi ai prodotti dimagranti a base di erbe; l’importante è informarsi bene in merito a possibili allergie e soprattutto cercare di capire se queste creano danni al metabolismo. Nota fondamentale: è vero che i carboidrati fanno ingrassare, ma per questo non vi è la necessità di eliminarli, bensì di ridurre il loro apporto nella dieta. Noi italiani siamo un popolo che ama consumare pane e pasta, sarebbe impossibile dir loro addio, soprattutto perché aiutano cuore e arterie. E se volete dimagrire siete liberi di farlo, ma senza eccedere!
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Vuoi saperne di più sulle Diete? Leggi i Prima l’ipnosi e poi la dieta - Facciamo il punto sulla dieta vegetariana

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Come perdere peso dopo il parto? Dieta per dimagrireCome ben noto, nel periodo della gravidanza si acquista peso, perché in quel momento non si è più una sola persona, ma la futura madre ha la responsabilità di un'altra piccola creatura dentro di lei. Quindi diventa una necessità vera e propria, non solo perché è un percorso fisiologico e normale; l’inconveniente è che la neomamma subito dopo aver messo al mondo il neonato vorrebbe liberarsi velocemente dei chili "di troppo" accumulati durante i nove mesi. Non vi è ragionamento più sbagliato: bisogna sfruttare il tempo necessario, per non incorrere in determinati rischi. Secondo uno studio effettuato dai ricercatori tedeschi, pare che sia meglio evitare di perdere rapidamente peso dopo il parto poiché questo potrebbe avere un impatto negativo sulla salute e nell’allattamento del bebè che, a sua volta, subirebbe un danno. Lo sapevate che il solo fatto di prendersi cura del bambino e allattarlo naturalmente al seno offre un buon modo per perdere gradualmente (e senza) sforzo i chili di troppo? Allo stesso modo è opportuno seguire una dieta equilibrata sia per la mamma che per il neonato (dato che il cibo assunto dalla mamma influenza la qualità del latte materno) non può che avere effetti positivi, anche sul peso corporeo. L’importante è non avere fretta, non prendete esempio dalle mamme vip che circolano per la tv mostrando un fisico super snello a poche settimane da parto. No, vi prego di non basarvi su quei modelli! Ci vogliono almeno dai tre ai sei mesi per perdere naturalmente i chili di troppo. Prima l’ipnosi e poi la dieta. Dieta per dimagrireNon è una sciocchezza, anzi: con l'ipnosi dinamica è possibile tenere alla larga i chili di troppo e gli italiani se ne sono convinti. Il 62% della nostra popolazione ha infatti indicato che quest'estate sarebbe disposto a seguire una dieta ipnotica, ricorrendo ad una tecnica attraverso la quale si può dimagrire consolidando la propria forza di volontà e rinunciando quindi ad alimentarsi in maniera non controllata. Da un’indagine che ha riguardato 1.000 persone di entrambi i sessi, di età compresa tra i 18 e i 64 anni, intervistate a Roma, Milano, Torino, Napoli e Firenze, risulta che ad essere maggiormente attratti dalla dieta ipnotica sono le donne di Milano (74% delle preferenze) e gli uomini di Roma (72% delle preferenze). Ma come funziona sull'organismo l'ipnosi dinamica? "Molte persone dopo avere mangiato prendono atto di non riuscire a controllarsi, generando insoddisfazione perché solo apparentemente gratificate dal mangiare”, spiega l’ideatore di questa tecnica. “Il successo dell'ipnosi dinamica riscontra un numero crescente di consensi proprio perché riesce a consolidare la forza di volontà nei momenti in cui il cibo diventa un modo per dare sfogo alle frustrazioni e non per soddisfare le necessità dell'organismo, riuscendo ad attenuare la voglia di cibi grassi e facendo prediligere gli alimenti Facciamo il punto sulla dieta vegetariana Dieta per dimagrireLa dieta vegetariana è nutrizionalmente sufficiente se ben organizzata. Esistono sostanzialmente tre tipi di dieta vegetariana: quella stretta che esclude qualsiasi alimento di origine animale come uova, latte e derivati; quella che include il latte e i derivati ed infine quella che oltre il latte ed i suoi derivati ammette anche le uova. E' abbastanza evidente che con diete del secondo e terzo tipo si può coprire il fabbisogno di nutrienti, infatti le proteine di elevato valore biologico del latte, dei formaggi e delle uova possono sostituire ottimamente quelle delle carni e l'apporto di ferro, di vitamine del gruppo B assicurato da queste ultime può essere ottenuto dal consumo di alimenti permessi come i legumi secchi, il pane e i derivati del frumento. Le diete del primo tipo, invece necessitano di qualche integrazione, se sono poco variate. Vediamo nel dettaglio: la selezione degli alimenti è così rigorosa che spesso ci si trova al limite dell'apporto corretto di alcune sostanze vitali. Per esempio, le proteine vegetali, se gli alimenti sono variati, sono in grado di dare quasi tutte le proteine che servono al nostro organismo tranne la lisina e gli amminoacidi solforati cisteina e metionina presenti invece in notevole quantità nel latte e nei suoi derivati. Bisogna inoltre considerare che per avere il giusto apporto di proteine, il vegetariano stretto dovrà mangiare razioni più abbondanti di quelle delle altre due diete e, per inciso, per chi ha appetito questo è un bene! Altri elementi che potrebbero necessitare di integrazione sono il calcio, la vitamina B12, la vitamina B2, lo iodio e la vitamina D. Di solito chi sceglie una dieta vegetariana lo fa per motivi non nutrizionali, ma filosofici, etici, relativi allo stile di vita. Infatti la scelta di fondo si basa su questo: per produrre 1 Kg di proteine animali occorre una quantità di energia fino a 20 volte superiore a quella necessaria per ottenere la stessa quantità di proteine vegetali. Consumare più energia significa inquinare di più e depauperare le risorse di energia fossile del nostro pianeta. Mangiare carne risulta essere uno spreco: per produrre 1 Kg di carne occorrono 16 Kg di cereali e legumi. Se gli stessi fossero utilizzati direttamente per l’alimentazione umana, si potrebbe nutrire un numero di persone dieci volte maggiore! I vegetariani solitamente possiedono un'approfondita educazione alimentare e sanno come integrare le carenze di cui sopra. E' difficile trovare un vegetariano obeso e questo non dipende tanto dal fatto che viene eliminata la carne dalla dieta, ma piuttosto perché il vegetariano ha uno stile di vita suo, in linea con la sua scelta dietetica. E' chiaro se una persona segue una dieta vegetariana per dimagrire e poi si abbuffa di carboidrati evidentemente non ha compreso la portata di questa scelta. La dieta vegetariana è l'esempio di come una buona educazione alimentare associata ad uno stile di vita sobrio ed attivo possano contribuire con un buon 90 % al ben-essere della persona. Non c'è dubbio che mangiare molta verdura porti dei benefici immediati, come un miglior transito intestinale, senso di sazietà notevole con modesto apporto calorico e benefici meno evidenti ma sostanziali derivati dalle proprietà anti-tumorali ed antiossidanti di molte verdure. Inoltre evitando di consumare carne si ha il vantaggio di non introdurre grassi saturi e colesterolo potenzialmente dannosi per la salute. Il digiuno al Sambuco Dieta per dimagrire

Già nell'età della pietra il sambuco (Sambucus Nigra) era noto come medicinale per svariate situazioni. Anche gli antichi Greci e Romani lo usavano spesso; nella credenza popolare esso aveva molta importanza, infatti in vicinanza dei villaggi o nei cortili delle case si poteva trovare un cespuglio di questa pianta, messa lì per attirare i buoni spiriti domestici.


I rami, pieni di midollo bianco, portano foglie di colore verde scuro. I fiori sono bianco-giallognoli dal forte profumo e le bacche nero-violette hanno un sapore vagamente acidulo. Accanto alle molteplici applicazioni della medicina naturale, il sambuco trova posto anche in cucina, raffinata però!


Il digiuno al succo di sambuco è adatto a coloro che vogliono perdere 5 chili in una settimana e simultaneamente aumentare la resistenza dell'organismo. Questo digiuno è particolarmente adatto durante la stagione fredda perché i fiori e le bacche di sambuco hanno un'azione molteplice: purificante e costituente del sangue, desensibilizzante (reumatismi, sciatica), lassativa, digestiva ed antiflogistica (adiposità), diuretica (disturbi dei reni e della vescica), emolliente ed espettorante, sudorifera (infreddature).


Inoltre il sambuco esercita un'azione stimolante sulle ghiandole ormonali aumentando in tal modo la vitalità generale, rinforza i nervi ed accresce il benessere.


Base del digiuno al succo di sambuco sono il succo naturale di sambuco e lo sciroppo dei fiori di sambuco. Per una persona sana il digiuno al succo di sambuco fatto per il periodo stabilito non arreca nessun pericolo per la salute perché all'organismo vengono fornite le necessarie sostanze nutritive ed il ricambio viene stimolato e viene accresciuta la resistenza.


Questo digiuno pare sia stato provato da 90 persone sotto controllo giornaliero e durante la settimana di somministrazione la maggioranza dei partecipanti si sentiva bene ed in forma. In media la perdita di peso è stata di 4-5 chili. Sono risultati evidenti le buone condizioni psicofisiche e l'opinione unanime di una sua gradevolezza e facilità di attuazione.


Il digiuno si svolge nel seguente modo:


-     1 giorno di preparazione per predisporre il corpo al digiuno

-     7 giorni di succo di sambuco, eventualmente anche ulteriori alimenti assolutamente liquidi

-     2 giorni di ricostituzione per riabituare il corpo ai cibi solidi.


Fin dai tempi antichi il digiuno è considerato un metodo ragionevole ed efficace per purificare il corpo dalle tossine e dalle scorie e per rinforzare la resistenza dell'organismo. Digiuni periodici a base di succhi vegetali sono quelli fra i più consigliati.


Il digiuno al sambuco è un metodo eccellente per ridurre il peso corporeo e al tempo stesso depurare il sangue, sciogliere il catarro, eliminare le tossine, stimolare le ghiandole endocrine ed accrescere la vitalità. Bastano pochi giorni e grazie alle sostanze nutrienti del sambuco il ricambio dei liquidi e delle cellule è assicurato. Dieta: essere sazi per 12 ore Dieta per dimagrireNon è più tempo di faticare dietro alle diete, assumendo spesso pillole magiche che costano molto e spesso invece che aiutarti a perdere peso, svolgono funzione opposta e finiscono per gonfiare. Con uno studio effettuato a Norwich, nel Regno Unito, si sta lavorando per perfezionare un nuovo prodotto a base di acqua, olio d'oliva e uno stabilizzatore usato nella panificazione; questo aiuterà a sentire più a lungo il senso di sazietà ( stomaco pieno anche 12 ore dopo aver mangiato). Ma attenzione, per tale prodotto dovremo aspettare dai 5 ai 10 anni, ma resta lo stesso un importante traguardo per gli scienziati: "E' la prima volta che constatiamo un effetto così incisivo e questa miscela potrebbe essere utilizzata come ingrediente principale in nuovi alimenti, per aumentare la sazietà e l'assorbimento di calorie". Per ora il prodotto/miscela è solo sotto forma di drink, ma sarebbe più utile se fosse inserita all'interno di cibi solidi: "Conservare quello che ingeriamo per periodi più lunghi ci aiuterà a sentirci più sazi e a controllare l'indice di obesità in un modo molto più semplice". L’incubo della prova costume Dieta per dimagrireE’ arrivata l’ora della tanto temuta prova costume; sono in pochi gli italiani che la superano a pieni voti. Per le vacanze estive quattro italiani su dieci sono bocciati perché in soprappeso o addirittura obesi. Pare che negli ultimi quindici anni il numero di italiani “ben in carne” è aumentato del 25%; ed ora bisogna assolutamente correre ai ripari. Sia per il mondo femminile che per quello maschile cambia il proprio stile di vita e soprattutto la propria alimentazione; ora c’è l’imposizione di una dieta sana, ricca di fibre e frutta, e soprattutto di un’attività fisica regolare. C’è chi non disdegna le creme dimagranti ed anticellulite, centri estetici e palestre sono intanto prese letteralmente d’assalto. Durante l'anno il 28% degli italiani conduce uno stile di vita sedentario, e solo il 10% mangia frutta cinque volte al giorno secondo le regole della sana alimentazione; in prossimità dell'estate si registra un aumento dell'esercizio fisico e dei consumi di prodotti particolarmente indicati per recuperare la forma fisica. Le donne non vogliono poi rinunciare ad abiti succinti, costumi minimali e pelle scoperta, del resto sono il trend della moda estiva di quest’anno. Al via il consumo di macedonia, gelati e frullati che non solo danno sollievo dall’afa dell’estate, sono anche validi aiutanti per ritrovare la forma perduta. Per tutti, l’appuntamento è al mare! I pericoli della dieta urto Dieta per dimagrireLeggi gli Speciali Dieta Paleolitica, Metabolismo e Dieta per la Pancia

Se vi imbarcate in una dieta urto, di circa 1000 calorie al giorno, o meno ancora, il corpo brucerà la forma di combustibile più facilmente disponibile soltanto per tenervi in vita.

Si tratta del glicogeno, immagazzinato nei muscoli, che è legato a grosse quantità d'acqua, di modo che quando viene bruciato, viene eliminata anche l'acqua. Ecco perché le diete-urto possono produrre incredibili perdite di peso come dieci chili in venti giorni.

Il guaio è che di quei dieci chili, almeno cinque sono costituiti dall'acqua, che tornerà al suo posto non appena smetterete la dieta.

Dei rimanenti cinque chili, metà può essere costituito da tessuto muscolare, che viene bruciato come carburante nelle diete a bassissimo contenuto calorico, il che significa che avete perso solo due chili e mezzo di grasso.

A meno che non pratichiate anche dell'esercizio fisico, dato che il peso tende a ritornare, lo farà sotto forma di grasso, e non di muscoli e grasso.

Morale: se iniziate una dieta-urto e poi riguadagnate peso, alla fine sarete più grasse che all'inizio.

Mangiar bene per essere in forma

Cercate di seguire per quanto possibile questo programma alimentare, basato sulle regole nutrizionali di base.

Colazione:

- Muesli o cereali integrali con latte scremato o yogurt magro e frutta fresca. Mezzo bicchiere di succo di frutta.

- Oppure uova fresche alla coque, strapazzate o affogate con toast integrale spalmato con margarina polinsatura. Mezzo pompelmo o mezzo bicchiere di succo di frutta.

- Oppure frutta cotta, fresca o essiccata ricoperta di yogurt magro. Toast integrale spalmato con margarina polinsatura. Mezzo bicchiere di succo di frutta.

Pranzo (o leggero pasto serale)

Insalata mista preparata scegliendo tra seguenti ingredienti:

lattuga, pomodori, cetrioli, indivia, cavolo bianco, carote, sedano, barbabietole, crescione, cipolla, peperoni, germogli di soia, broccoli, funghi e cavolfiori crudi, e altre verdure a piacere, il tutto condito con olio d'oliva e aceto o succo di limone, da accompagnare con:

- oppure un uovo sodo (non più di quattro uova alla settimana),

- oppure una vaschetta di cottage cheese o edam grattugiato o altro formaggio magro;

- oppure una scatoletta di tonno o sardine, o qualche fetta di pollo o prosciutto;

- oppure un panino integrale, o un paio di fette di pane integrale spalmate con margarina polinsatura,

- oppure una patata lessa con la buccia;

- oppure un frutto fresco.

¨ Cena (o pasto principale della giornata)

Pesce, pollo oppure carne magra alla griglia, o un gustoso piatto vegetariano con:

- verdura mista moderatamente cotta o fatta andare a vapore; una patata cotta al forno con la buccia,

- oppure patate lesse o puré di patate, o riso integrale, o pasta integrale;

- frutta cotta, o macedonia o un frutto fresco, o frutta e yogurt.

Attenzione al metabolismo

Le diete sono qualcosa di terribile.

Vi mettono di cattivo umore, diventate irritabili, avete fame, non gustate più il cibo.

Peggio ancora, secondo le statistiche su 100 donne che si mettono a dieta 95 ingrassano di nuovo, e a volte più di prima. La ragione è che quando ci si mette a dieta, il corpo pensa di essere stato abbandonato su una specie di isola deserta senza scorte sufficienti di cibo, e quindi rallenta il proprio metabolismo, ovvero il fabbisogno energetico in condizioni di assoluto riposo, per conservare quelle che ha.

Quando si ricomincia a mangiare normalmente — chi può stare a dieta tutta la vita? — il metabolismo è ancora rallentato e quindi serve meno cibo di quanto ne serviva prima di iniziare la dieta. Per cui anche se riprendete a mangiare normalmente, incomincerete ad accumulare di nuovo chili su chili. Quindi regolatevi di conseguenza e dopo una dieta ricominciate a mangiare per gradi, cercando di riabituare il vostro organismo a poco a poco, in modo da contenere e contrastare gli eventuali aumenti di peso.

Vedi anche: Sgonfia la Pancia con lo Yogurt - Dieta Urto: 3gg di Dieta Depurativa