Benesserevillage.it-Bellezza e moda
		http://www.benesserevillage.it/index
		RSS Feed for Bellezza e moda
		en		Tue, 30 Dec 2008 23:06:53 -0800	
Bellezza: tornano le sopracciglia folte	 Make-Up
	La moda, si sa, cambia in fretta e le tendenze possono subire in tempi brevissimi stravolgimenti consistenti. Le sopracciglia folte, che sono state considerate per molto tempo un tabù estetico, tornano in voga.

	 

	Nell’ultimo decennio le donne hanno combattuto alacremente con i peli superflui delle sopracciglia, fino a farle sparire quasi completamente a suon di cerette e pinzetta. Il 2012 è, però, iniziato con una nuova tendenza in fatto di sopracciglia: i make-up artist più “in” del nuovo anno voltano decisamente pagina, puntando a mostrare la donna in tutta la sua naturale bellezza, sopracciglia folte comprese.

	 

	Le sopracciglia folte sono da sempre il simbolo di una bellezza più naturale, scelta da donne dotate di un carattere forte e deciso, ma non sono adatte a tutte le fanciulle. Le arcate sopraccigliari molto marcate tendono, infatti, a rafforzare l’espressività ed i tratti somatici. Donano, in aggiunta, un aspetto più aggressivo e ruvido, facendo perdere allo sguardo dolcezza e leggerezza. 

	 

	Se avete le sopracciglia naturalmente molto folte, non pensate che potete gettare via pinzetta e spazzolina. Sarebbe un errore irreparabile. Scegliere il look “pieno” per le sopracciglia non significa abbandonarle a loro stesse e farle crescere come e quanto vogliono. Questo significa continuare periodicamente a sfoltire l’arcata sopraccigliare, eliminando solo i peletti di troppo che si trovano tra l’occhio e le sopracciglia. Mai sfoltire la parte superiore, solo quella inferiore.

	 

	Un consiglio per le ragazze che non hanno le sopracciglia molto marcate o per coloro che le hanno bionde: disegnate qualche peletto in più (mai una riga o un tratto unico) con la matita per occhi e sagomatele ad ali di gabbiano, per mettere in evidenza lo sguardo e rendere l’occhio più espressivo. 

	 

	Evitate l’effetto “monociglio”, antiestetico e per nulla femminile: sfoltite sempre la parte che separa le due arcate sopraccigliari. 

	 

	Lucia D'Addezio

	...............................................................................................................................................

	Vuoi saperne di più sulla depilazione? Leggi:  Depilazione zona bikini: come non soffrire? - Baffetti: come eliminarli?

	Articoli correlati per keyword: Bellezza e Moda - Depilazione
	
Labbra screpolate, come proteggerle dal freddo	 Bocca e Denti
	I mesi freddi sono i più pericolosi per la salute delle nostre labbra. Ecco come difenderle e curarle, per un sorriso bello e sano. 

	 

	Durante l’inverno le intemperie, il vento, il gelo ed il contemporaneo abbassamento delle difese immunitarie possono mettere a repentaglio la salute e la bellezza delle labbra. Per questa ragione è fondamentale prendersi cura di questa parte così delicata del corpo nella maniera appropriata, evitando di commettere errori fatali. 

	 

	La prima regola da seguire senza eccezioni è l’applicazione, sia la mattina prima di uscire che la sera prima di andare a letto, di un prodotto nutriente ed idratante. Potete usare un burrocacao tradizionale, oppure dei prodotti specifici per l’inverno, acquistabili nei negozi specializzati. 

	 

	E’ comunque buona norma portare sempre con sé il burrocacao o lo stick del prodotto scelto, in modo da agire immediatamente, alla prima comparsa di screpolature e disidratazione. 

	 

	Per evitare che le labbra siano esposte maggiormente agli attacchi degli agenti esterni, non inumiditele mai con la lingua, così favorirete la comparsa di screpolature e di ferite.

	 

	La scelta dei prodotti per le labbra è molto importante per evitare problemi. Prediligete quelli a base di burro di karité, di cacao o di jojoba, oppure quelli contenenti aloe vera, glicerina e vitamine (in particolare la vitamina A e la vitamina E). 

	 

	A proposito di vitamine, durante i mesi invernali potete prendervi cura delle vostre labbra (e più in generale di tutto il vostro corpo) con una “cura” a base di frutta e verdura fresca. 

	 

	Le sostanze nutritive contenute in questi alimenti (vitamine A, C e E, Ferro, Zinco e Sali Minerali) vi aiuteranno a sostenere naturalmente il sistema immunitario, proteggendo il corpo sia all’interno che all’esterno. 

	 

	Se il danno è fatto ed avete già notato la comparsa di pellicine, screpolature e fenditure nelle labbra, procedete con un “gommage” leggero, per esfoliare delicatamente la pelle, favorendone il rinnovamento. Applicate un prodotto idratante anche 5-6 volte al giorno, fino all’eliminazione degli inestetismi suddetti. 

	 

	Per un effetto migliore potete usare dell’olio di mandorle, da applicare sulle labbra con un massaggio morbido fatto con i polpastrelli. 

	 

	E non dimenticate di dire “no” alle sigarette! 

	 

	Lucia D'Addezio

	..................................................................................................................................................................

	Vuoi saperne di più sulla bellezza delle labbra? Leggi: Lipstick: un tocco di colore - Come scegliere il burro cacao

	 

	Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Bocca e Denti
	
Il fondotinta: un must del trucco invernale 	 Make-Up
	Il fondotinta non è fedele alleato solo delle donne che vogliono nascondere difettucci ed inestetismi. In inverno, infatti, il fondotinta è una componente irrinunciabile del make-up quotidiano, in grado di renderci più belle ma anche di proteggere la pelle del viso da freddo, intemperie ed inquinamento.

	 

	
In estate ne facciamo volentieri a meno, per evitare la calura, la sudorazione eccessiva della pelle e l’antiestetico “effetto sbavatura” che contraddistingue le applicazioni più maldestre. Al contrario, in inverno il fondotinta diventa un accessorio indispensabile per curare e proteggere il nostro viso dagli attacchi degli agenti esterni.  
Freddo, gelo, pioggia, vento, neve e sbalzi di temperatura possono innescare la comparsa di inestetismi e problemi della pelle, che possono essere, invece, evitati scegliendo ed usando il fondotinta più adatto ai mesi invernali.  
Di solito il fondotinta viene scelto in base al colore, in modo che sia il più simile possibile a quello dell’incarnato. Questo è un errore molto comune tra le donne. Durante i mesi freddi la pelle ha bisogno di protezione e nutrimento, entrambi forniti da prodotti dalla base cremosa e compatta e non, per esempio, dai fondotinta a formulazione leggera ed asciutta.     
Per applicare il fondotinta in maniera impeccabile dovete fare un po’ di pratica ed essere in possesso degli strumenti migliori in commercio, come le spugnette in lattice. Se avete scelto un fondotinta fluido potete usare le dita per spalmarlo. Nel caso di quelli compatti o in polvere, però, il risultato dell’applicazione manuale potrebbe essere disastroso: è meglio optare per una spugnetta, a forma di triangolo o di goccia, per raggiungere senza intoppi tutte le aree del viso, anche quelle più insidiose.  
Nel caso il fondotinta non faccia proprio per voi, potete acquistare, in alternativa, una crema colorata protettiva: l’effetto sarà molto simile a quello del fondotinta e la pelle sarà al sicuro dagli attacchi esterni.   
Lucia D'Addezio ........................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sul Make up? Leggi : Cosmetici naturali: come orientarsi nella scelta Il rossetto per labbra perfette

Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Make-Up
Impacchi di Amla per capelli sani e belli Capelli Leggi lo speciale: Capelli

I tuoi capelli sono spenti, deboli e stressati? Prova un impacco naturale a base di Amla, per rinvigorire la tua chioma e riportarla alla sua bellezza originaria.   L’Alma è un frutto di origine mediorientale che viene da secoli impiegato come “rimedio di bellezza” per trattare viso e pelle, ma soprattutto per rendere i capelli più lucenti, sani e forti. Vediamo insieme cos’è e come funziona l’Amla.   Cos’è l’Amla?
  L’Amla (o Uva spina indiana) è un frutto autoctono dell’area mediorientale. Essendo eccezionalmente ricco di Vitamine e Polifenoli è stato impiegato sin dall’antichità per preparare unguenti ed oli curativi, in particolari per trattare i capelli.   Quali sono i benefici dell’Amla sulla capigliatura?
  Tra i numerosi effetti positivi che l’Amla ha sulla chioma e sul cuoio capelluto ci sono:   un’azione di contrasto alla caduta precoce o eccessiva dei capelli;
l’igienizzazione completa della testa (capelli, cuoi capelluto, etc.);
la prevenzione dell’incanutimento e dell’alopecia;
una forte azione nutritiva e rinvigorente della chioma;
la lotta alle infezioni del capello e del cuoio capelluto in maniera naturale.
  Come si usa l’Amla?
  Acquista dell’Amla in polvere nelle erboristerie o nei negozi specializzati. Versa la polvere in una ciotola ed aggiungi dell’acqua calda, in modo da ottenere una pasta morbida. Lascia riposare per circa due ore. A questo punto bisogna procedere con l’applicazione.   Usa dei guanti oppure una spatola per stendere la pasta su tutto il cuoio capelluto e sui capelli nella loro lunghezza. Lascia in posa per un quarto d’ora prima di risciacquare con acqua tiepida.   L’Amla e l’Henné
  L’Amla può essere anche impiegata insieme all’Henné, per migliorarne gli effetti e per nutrire il capello durante la colorazione. Basterà preparare un impacco con Amla ed Henné in egual misura, mischiare il tutto con acqua e stendere sui capelli ripetendo le azioni descritte sopra. Vedrete che risultati!   Lucia D'Addezio ........................................................................................................................................................
Vupi saperne di più sulla cura dei capelli? Leggi:
  Maschere anticaduta per capelli Fai-da-te

Capelli e acconciature: tornano gli accessori

Doppie punte? Addio!
Pulizia del viso fai da te Cura della Pelle Tutti conosciamo l'importanza di purificare il viso e tenere lontane le impurità, ma come fare per purificarlo in modo efficace e con ricette fai da te?   La pulizia del viso serve principalmente alle adolescenti e alle giovani donne per far sì che non si formino brufoli e comedoni che, oltre ad essere antiestetici, fanno anche molto male.   Gli scrub e le maschere servono proprio a nutrire, riepitelizzare, detergere e disinfettare la pelle. Moltissime creme hanno anche un'azione esfoliante che serve ad eliminare le cellule morte per favorire la rigenerazione cellulare dell'epidermide.   Per purificare bene il viso non serve spendere una fortuna. La maggior parte dei prodotti infatti non è composta con materie bio ma con ingredienti chimici misti a sostanze vegetali.   Il problema è che i composti chimici possono favorire maggiormente reazioni allergiche. In realtà uno scrub levigante ed esfoliante che disinfetti la pelle si può fare anche con bicarbonato ed olio di oliva. Il rapporto è 3 cucchiaini di bicarbonato, 3 di acqua e uno di olio di oliva.   Bisogna miscelare bene il tutto fino ad ottenere una crema, non molto consistente ma da sfregare sulla pelle del viso. Dopo aver effettuato il lavaggio puoi porre sul viso delle salviette anche di pezza molto calde.   Dopo 10-15 minuti di esposizione al caldo cerca di far uscire i punti neri con dei fazzoletti spingendo dal basso verso l'alto. Dopo questa terza fase puoi proseguire usando una maschera di argilla verde che troverai in erboristeria, nelle farmacie anche al supermercato.   Dopo 20 minuti sciacqua con abbondante acqua tiepida e tampona il viso con del tonico tralasciando il contorno occhi. Ti basterà fare questo procedimento per una volta a settimana e noterai tu stessa i risultati dopo un mese.   Maria Melania Barone ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla pelle? Leggi: Ghassoul: l'argille dalle proprietà eccezionali - Il miele: buono anche in cosmetica
  Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Cura della Pelle
L'età  si vede dal ginocchio Anti Aging Le ginocchia sono una parte del corpo spesso trascurata e sottovalutata dalle donne. Questa, però, è in grado di rivelare in un colpo d’occhio tutti gli anni in più, tenuti duramente nascosti a suon di sedute di fitness estenuanti, diete ferree e ritocchini chirurgici vari.   La regola d’oro per avere un aspetto gradevole a qualsiasi età e per sembrare più giovani anche con qualche annetto in più è la seguente: prendetevi cura del corpo nella sua totalità, ginocchio compreso. Le donne mostrano sempre di più le gambe, soprattutto da un paio di anni a questa parte, con le tendenze della moda che vanno verso le minigonne e gli short da indossare in ogni stagione dell’anno. Il problema è uno solo: non tutte hanno gambe perfette e ginocchia impeccabili, da sfoggiare senza problemi. La prima domanda che devi porti quando scegli i capi da inserire nel tuo guardaroba è: “posso permettermelo?”   Questo non significa che solo le fanciulle giovani e snelle possono indossare la gonna. Non devi essere una taglia 38 per tirare fuori dall’armadio una mini o uno short però è importantissimo avere delle belle gambe, sode e curate. In caso contrario è meglio lasciar perdere.   Un altro elemento davvero antiestetico sono le cosiddette “kninkles”, cioè le rughe del ginocchio (la parola “knikles” fa il verso a “wrinkles”, che significa rughe in inglese). Non c’è gamba più brutta di quella molle e rugosa!   Alcuni prodotti specifici per aiutarvi ad avere gambe belle e sane, ma anche ginocchia senza rughe, smagliature o ritenzione idrica, già esistono in commercio. Alcuni esempi sono le creme rassodanti, quelle antismagliature, i tonici per ritrovare elasticità e lucentezza della pelle, e molto altro.   Una buona tecnica per avere ginocchia “giovani” è fare attività fisica mirata, per esempio la cyclette, oppure sottoporsi a trattamenti di bellezza ad hoc, come i bendaggi al vapore o i detox. Inutile aggiungere che prima inizierai a prenderti cura delle tue gambe, prima otterrai dei buoni risultati.   Lucia D'Addezio ........................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle ultime strategie Anti Aging? Leggi: Rimedi antiage: consigli praticiSegni del tempo? iniziano dalle ossa
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Anti Aging
La crema fai-da-te per le mani screpolate Cura della Pelle L’inverno è la stagione più pericolosa ed ostile per la bellezza e la salute della nostra pelle. A soffrire degli attacchi del freddo, del vento e delle intemperie sono in particolar modo le mani che in questo periodo dell’anno vengono messe davvero a dura prova. Come si può agire per proteggere la pelle delle mani dall’azione negativa degli agenti esterni?   Il rimedio che vi consigliamo è naturale al 100 per cento e facilissimo da realizzare in casa piuttosto che spendere cifre da capogiro in profumerie e farmacie. Provate anche voi a realizzare una crema per le mani antiscrepolature e protettiva in pochi semplici passi, come spiegheremo tra poco.   Gli ingredienti necessari alla preparazione della nostra crema per le mani fai-da-te sono: un vasetto di miele, una confezione di yogurt bianco, un paio di limoni ed un contenitore in vetro con tappo a chiusura ermetica (un vecchio barattolo di sottaceti o di nutella può andare più che bene).   Spremete un limone. Iniziate con uno e, nel caso ve ne serva un altro per rendere il tutto più omogeneo, procedete, ma usatene al massimo due. Versate tutto il miele e lo yogurt in una ciotola ed aggiungete il succo di limone appena spremuto.   Per non sbagliare ricordate che le proporzioni degli ingredienti sono le seguenti: un quarto di miele, un quarto di succo di limone e due quarti di yogurt. Se volete preparare quantità maggiori di crema vi basterà moltiplicare gli ingredienti rispettando le suddette proporzioni.   Una volta mischiati tutti gli ingredienti, dovete mescolare con forza usando una frusta o un cucchiaio di legno. Poi mettete la crema in frigo per mezz’ora, prima di travasarla nel vostro contenitore di vetro ed iniziare ad usarla. Applicatene una noce sulle mani ogni mattina ed ogni sera, massaggiando per 5 minuti.   Vedrete che risultati!
  Lucia D'Addezio ....................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla salute della pelle? Leggi: Proteggere le mani ogni giorno - Come proteggere le mani dal freddo
Articoli correlati per keywords: Salute - Cura della Pelle
Il trucco per Natale Make-Up Leggi lo speciale Capodanno 2011
  Per accentuare l'atmosfera natalizia che si creerà in quel fantastico giorno, esprimi la tua gioia attraverso il look. Ecco mille idee per un rosso Natale in compagnia di amici e parenti.   Se hai una famiglia felice ricca di bambini e di parenti, cosa ne dici di esprimere la festa anche attraverso il tuo look? Non si tratta di vestirsi da babbonatalina, con gonnellina rossa e pellicciotto bianco, ma indossare vestiti bianchi e rossi è proprio quel che ci vuole per integrarsi maggiormente in un clima festivo. Una cosa che possiamo fare proprio tutte però è curare il make-up.   Possiamo innanzitutto provare un fondotinta ultra-compatto effetto cashmere. Su questa base possiamo poi usare una terra da applicare con pennellone che sia brillantinata ma al contempo rossa e che accentui il chiaroscuro.   Gli occhi inoltre vanno curati moltissimo: dalla classica matita nera possiamo passare invece alla matita bianca brillantinata per la parte inferiore mentre la parte superiore andrà contornata con una matita scura di un colore abbinato al resto dei colori usati per il trucco. L'ombretto invece deve essere sfumato.   Le zone chiare andranno dall'interno della palpebra nella zona più vicina al naso verso la metà della palpebra. Le zone più esterne invece andranno progressivamente colorate con colori più scuri. Vanno però privilegiati gli ombretti con effetto brillantinato.   E' bene ricordare che se si usa questo effetto con il phard e con l'ombretto il colore del rossetto deve essere opaco, meglio ancora se si usa un 24 ore perché a furia di mangiare le prelibatezze del Natale si rischia davvero di doversi rifare troppe volte il trucco.   E poi non è detto che a Natale non ci si possa truccare anche con colori freddi, l'importante è che questi colori siano abbinati ad altri colori più caldi. L'effetto sarà sicuramente festoso.   Maria Melania Barone ....................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sui cosmetici? Leggi: Il make up più di tendenza per il Capodanno 2011 - Look perfetto per Capodanno
Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Make-Up
L'Inverno invecchia gli Occhi di 5 Anni Anti Aging Avere uno sguardo rilassato e pelle liscia come velluto. Per alcune persone è solo un lontano ricordo estivo. In inverno, la bellezza sembra andare in letargo e ogni giorno la lotta contro il passare degli anni, e i relativi segni, diventa sempre più dura. Sono molte le donne, anche giovani, che si alzano la mattina con un unico obiettivo: coprire le occhiaie con un buon make up. E prima di andare a letto, non dimenticano di utilizzare prodotti in grado di stendere le rughe attorno agli occhi e lenire quel solco color bluastro.
L’inverno invecchia e non solo perché le vacanze sono poche, il tempo per riposare scarseggia e il freddo e lo smog seccano la cute, ma perché la mancanza di luce mette in risalto, soprattutto nelle persone con una pelle molto chiara, le occhiaie e le borse. Lo ha dimostrato uno studio condotto su 5 mila donne di tutte le età e realizzato dagli esperti dei laboratori AMA di New York, da cui è emerso che la mancanza di vitamina D, causata da una minor esposizione alla luce del sole, è collegata ai livelli di serotonina, neurotrasmettitore del buonumore che regolarizza i ritmi circadiani, sincronizzando il ciclo sonno-veglia.   Risultato? L’82 per cento delle donne ha le occhiaie in inverno a differenza del 38 per cento che lamenta di averle in estate. Per migliorare i livelli di vitamina D, i medici consigliano di fare delle belle passeggiate all’aperto, anche se fa freddo. La luce artificiale degli uffici o delle case non ha lo stesso valore di quella naturale. Ma cosa sono esattamente le occhiaie e le borse? Le prime corrispondono a degli aloni scuri che indicano una certa fragilità capillare, mentre le borse sono dei rigonfiamenti sempre sotto gli occhi e si formano per motivi differenti, come ritenzione idrica, allergie o stanchezza.   Come eliminare le occhiaie e le borse? La natura produce davvero tante sostanze importanti per riequilibrare la bellezza della cute. Dimenticate quindi per un attimo la classica fettina di cetriolo e provate a utilizzare dei decotti o delle creme a base di:   Rosmarino. Quest’erba, spesso chiusa a chiave in cucina, è un valido alleato contro l’invecchiamento cutaneo. È in grado, infatti, di riequilibrare l’equilibrio idrico della pelle e difenderla dall’insorgere di eventuali rughe, favorendo anche la rigenerazione del collagene.   Ashwagandha. È una pianta molto usata nella medicina indiana e molto efficace contro lo stress, che ricordiamo è una delle maggiori cause di invecchiamento precoce. Inoltre, si utilizza come tonico rinforzante e afrodisiaco.   Gingko Biloba. In questo caso abbiamo a che fare con una pianta straordinaria per contrastare i problemi legati alla circolazione. Ecco quindi spiegato come possa essere preziosa per curare i capillari, estremamente fragili, tipici della zona “contorno occhi”.   Uña de Gato Vilcacora. Quest’erba dal nome buffo (unghia di gatto) è molto efficace, invece, per migliorare i problemi legati alla circolazione e alla pressione alta. Ne consegue sulle borse dà eccellenti risultati.   Corteccia di Pino. Non è un’erba e, se vogliamo, è strano pensare alla corteccia come ingrediente magico della bellezza, invece è estremamente utile per la sua azione antiossidante e perché protegge dall’invecchiamento.   Vuoi saperne di più sulle occhiaie? Leggi Occhiaie, un vero incubo! - Occhi: addio borse, occhiaie e rughe

Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Anti Aging
Plastica ai Lobi delle Orecchie: l'ultima Moda Chirurgia estetica La chirurgia estetica propone ogni anno nuovi tipi di interventi, in genere spacciati per miracolosi, in grado di cancellare o mascherare qualsiasi inestetismo o imperfezione fisica. L’ultima trovata dei maghi del bisturi è la plastica ai lobi delle orecchie.   Ebbene sì. Stiamo proprio parlando di un intervento di chirurgia estetica che mira a rendere più belli e presentabili i lobi delle orecchie, una parte del corpo che apparentemente potrebbe passare inosservata ma che, in realtà, comporta la nascita di complessi, vergogna e frustrazione in molte donne.   Il recente successo della chirurgia plastica alla orecchie è stato spiegato dalla British Association of Aesthetic Plastic Surgery che, in una recente conferenza, ha messo in guardia le donne sulla pericolosità sia della forza di gravità che dell’uso di orecchini troppo grandi o pesanti. Il rischio è quello di sviluppare delle deformazioni più o meno evidenti ai lobi delle orecchie, minando la propria bellezza ed accentuando i segni negativi del tempo.   Le celebrities di mezzo mondo, ma anche moltissime donne comuni, hanno presto ceduto alla chiamata della plastica alle orecchie, rendendo questo nuovo intervento chirurgico uno dei più richiesti e apprezzati dell’anno. Il Dott. David Gault, specializzato in chirurgia del lobo, ha precisato che non è solo la forza di gravità a danneggiare la forma naturale delle orecchie, ma anche interventi di lifting fatti male o l’utilizzo di orecchini troppo grandi e pesanti.   In particolare negli ultimi decenni la moda dei gioielli extra-large ha causato problemi a molte donne che, ignare della loro pericolosità, li hanno indossati subendo un allungamento verso il basso dei lobi oltre ad una espansione del foro praticato nelle orecchie per inserire gli orecchini. I casi più gravi sono quelli in cui, addirittura, il foro si lacera, deformando completamente il lobo del soggetto interessato.   Se siete appassionate di orecchini enormi e pendenti extra-large fate molta attenzione perché i costi medi per l’intervento “salva lobi” sono a dir poco elevati: si va dai 1000 ai 2000 Euro.   Lucia D'Addezio   Vuoi saperne di più sulle orecchie? Leggi Povero Orecchio, nessuno se ne cura: salvaguardare l'Udito - Tappi di Cerume: cosa sono e come eliminarli?

Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Chirurgia estetica
Make-up: trova i colori giusti per te Make-Up Per un make-up senza errori e per un look sempre curato e naturale c’è una componente che non va mai trascurata: il colore. Ecco come scegliere i colori più adatti a te per un trucco perfetto e raffinato.
Come scegliere il colore dell’ombretto
  Iniziamo da uno dei migliori amici delle fanciulle in fatto di make-up, cioè l’ombretto. Il primo fattore da tenere in considerazione per la scelta del colore più adatto a te è la tonalità della pelle. Per le carnagioni chiare i colori migliori sono quelli meno marcati e più delicati, come i verdi, gli azzurri e i beige. Al contrario per le carnagioni scure vanno benissimo i marroni, i neri e i viola.   Un altro trucchetto sempre efficace è scegliere il colore dell’ombretto abbinandolo al colore degli occhi. Chi ha gli occhi castani dovrebbe puntare sui toni del marrone o del bronzo; chi ha gli occhi verdi o azzurri dovrebbe invece optare per queste stesse nuance, o sull’argento per la sera.   Ricorda, inoltre, che non esistono dei divieti in fatto di ombretto: nessun colore va bandito ed anche quelli fluo o più accesi possono tornarci utili per qualche serata fuori con le amiche o per qualche festa pazza. Meglio evitarli, però, nelle occasioni più eleganti o formali.
Come scegliere il colore del mascara
  Quest’anno sono tornati di moda i mascara colorati. Nonostante possano essere usati per le uscite più informali, i mascara colorati non vanno bene per andare a lavoro, in università o in situazioni formali.   Meglio scegliere sempre un mascara marrone o nero: il primo è adatto a chi ha la pelle e gli occhi chiari, mentre il secondo per chi ha pelle ed occhi scuri.   Come scegliere il colore del rossetto
  Il rossetto non è adatto a tutte le donne ed in genere, per ottenere un look raffinato ed elegante, è meglio usarlo quando gli occhi non sono molto truccati. No ai colori troppo sgargianti e ai brillantini per le occasioni formali.   Le migliori nuance di rossetto sono quelle che danno sul pesca, sul rosa carne o sul rosso tenue. Per chi tende a truccare molto gli occhi è meglio optare per un gloss pesca o ciliegia. Per un trucco più naturale si può preferire al rossetto un lucidalabbra trasparente.   Lucia D'Addezio ........................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sul Make up? Leggi : Cosmetici naturali: come orientarsi nella scelta Il rossetto per labbra perfette

Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Make-Up
Protesi al seno: ora la grandezza è regolabile Chirurgia estetica E’ la novità del settore plastico che sta creando più scalpore: le protesi al seno dalla grandezza regolabile, dove è la donna a scegliere, a seconda dei propri gusti, il volume del décolleté.   Avere un seno prosperoso ed abbondante è il sogno nel cassetto di moltissime donne ma nessuno, fino ad ora, aveva pensato a creare delle protesi che permettessero alla donna di regolare il volume del décolleté a seconda delle proprie esigenze estetiche. Per quanto possa sembrare assurdo e surreale, questo è il nuovo trend nel campo della chirurgia estetica ed, in particolar modo, del settore che si occupa di mastoplastica additiva.   Ma cosa sono e come funzionano le protesi dal volume regolabile? Queste protesi innovative sono state ideate e realizzate negli Stati Uniti. Si tratta di impianti che, una volta inseriti, possono essere regolati, aumentandone a piacimento il volume, in un arco di tempo che va dai 6 mesi ad 1 anno.   Il Dottor Giulio Basoccu, primario del reparto di Chirurgia Plastica, Estetica e Ricostruttiva dell'Istituto Neurotraumatologico Italiano ha spiegato il funzionamento di queste protesi, precisando che esse sono dotate di una valvola che, inserita sottopelle, permette di riempire le protesi con una soluzione fisiologica in modo da aumentare la grandezza del seno fino al 30% rispetto alla dimensione originaria.   La regolazione del volume dell’impianto può essere effettuata a più riprese, nel periodo che va da 6 mesi ad 1 anno dopo l’intervento di mastoplastica additiva. Nate per scopi prettamente terapeutici (per curare, ad esempio, le donne che hanno subito la rimozione di una delle mammelle dopo un cancro), le protesi regolabili stanno spopolando tra le donne comuni come rimedio a difetti di tipo prettamente estetico.   Questi impianti di ultima generazione consentono alla donna di poter aumentare in autonomia la dimensione del proprio seno dopo una plastica senza dover tornare in sala operatoria, correggendo possibili asimmetrie o risultati non pienamente soddisfacenti. Il rischio, però, è quello di dare la possibilità anche a donne che non necessitano realmente di un aumento della dimensione del seno, di essere “libere di esagerare” solo per un capriccio. Ricordiamo che, dopo l’effettiva regolazione della grandezza dei seni, la valvola viene rimossa e il risultato diventa permanente.   Lucia D'Addezio ............................................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla chirurgia estetica? Leggi Seno nuovo partner nuovo - Seno naturale o rifatto? Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Chirurgia estetica
Eyeliner occhi: gel, liquido o crema? Make-Up L’Eyeliner è uno dei cosmetici allo stesso tempo più amati e più odiati dalle donne. Usato con maestria dona ai nostri occhi un tocco glamour quotidiano eppure, dopo un’applicazione maldestra, può trasformarsi nel nostro peggior nemico.   Cosa fare per imparare ad applicare l’Eyeliner senza errori? Come evitare l’effetto “mascherone”? Come valorizzare il proprio sguardo senza esagerare? Come ottenere un trucco naturale e chic allo stesso tempo? Scopriamolo insieme seguendo poche, semplici regole, fondamentali da conoscere per tutte le fanciulle che amano utilizzare l’Eyeliner o che vorrebbero iniziare a farlo.   I tipi di Eyeliner
  Gli Eyeliner non sono tutti uguali. Oltre alle numerose tonalità disponibili sul mercato, a cambiare, di volta in volta, sono anche le formule e gli applicatori.   Per le meno esperte, che di solito hanno la mano meno ferma e tendono a produrre delle sbavature, consigliamo gli Eyeliner Kajal, la cui mina contiene delle cere speciali in grado di garantire un’alta definizione nel tratto. Altri tipi di Eyeliner sono, poi, quelli con pennellino fine ed allungato, quelli stilo e quelli in crema. Questi ultimi sono i più difficili da applicare sull’occhio e sono, per questa ragione, adatti alle ragazze più esperte e dalla mano ferma.   Come applicare l’Eyeliner in maniera impeccabile
  La tecnica di applicazione dell’Eyeliner varia a seconda del tipo utilizzato e del look che si vuole ottenere.   Per un effetto naturale che mira a dare profondità allo sguardo, ma senza esagerare, dovete usare un pennellino sottile e delineare tutta la palpebra superiore. Partendo dalla congiuntiva seguite la linea delle ciglia e concludete con un accento rialzato sulla coda dell’occhio. Se volete, terminate l’opera con un filo di mascara.   Se, invece, volete ingrandire l’occhio, prendere spunto dal make-up delle dive degli anni ’60. Tracciate una linea, marcata ma ben definita, sulla palpebra superiore ed una più sottile sotto la linea delle ciglia della palpebra inferiore. Allungate le due linee e fatele uscire fuori dall’angolo più esterno dell’occhio.   Con l’aiuto di un pennellino date un effetto sfumato alla palpebra superiore utilizzando un ombretto marrone scuro o nero ed il gioco è fatto.
Dritte e consigli per non combinare disastri
  Per non commettere errori, soprattutto durante i primi tentativi, appoggiate bene i gomiti su un piano e tenete sempre a portata di mano un cotton-stick per correggere al volo le sbavature. Non tirate mai la palpebra con le dita mentre stendete l’Eyeliner perché, non appena rilascerete la pelle, questa produrrà dei grumi e delle spaccature nella linea disegnata.   Non esagerate mai nella dimensione della linea e ricordate che l’effetto migliore è quello in cui la presenza dell’Eyeliner quasi non si nota.   Lucia D'Addezio ....................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sui cosmetici? Leggi: Quanto durano i prodotti cosmetici? - Phard o blush, alleato della bellezza femminile
Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Make-Up
Ritenzione idrica: cosa fare? Cellulite Leggi lo speciale Cellulite
  La ritenzione idrica è un problema diffuso tra le donne. Si tratta, come è noto, di un aumento della massa acquosa dell’organismo legato a cause metaboliche.   In altre parole, i liquidi, che dovrebbero scorrere all’interno del corpo per poi essere espulsi, a causa di una serie di fattori interni ed esterni iniziano a ristagnare tra i tessuti provocando gonfiore e indolenzimento.   Le cause di questo problema possono essere tante: cattiva circolazione, uso di contraccettivi orali, abuso di sodio nei cibi, abuso di alcol e fumo.   Contrastare la ritenzione idrica richiede quindi una serie di interventi mirati: il primo consiste nell’individuare gli alimenti utili per vincere la guerra al gonfiore. Ecco la lista   Acqua isotonica, albicocche, amamelide, ananas, arance, asparagi, barbabietole, bardana, betulla, borragine, carciofi, carote, cavolfiori, centrifugati di frutta, finocchi, frutti di bosco, gramigna, kiwi, lamponi, lattuga, mirtilli, peperoni rossi, pesche, pompelmo, prugne fresche, Rosmarino, sedano, spinaci, succo d'ananas, tarassaco
  Altro passaggio importante è imparare a riconoscere ed eliminare i cibi “off limits”:
Sale, Acciughe, Birra, Brodi, Burro, Formaggi stagionati, Frattaglie, Fritture, Gorgonzola, Insaccati e salumi, Inscatolati, sotto sale e in salamoia, Ortaggi sottaceto, Ostriche, Pancetta, Salmone, Sgombro, Snack e salatini, Stoccafisso
  Lavorare sul piano alimentare è fondamentale, ma non è tutto: bisogna intervenire anche sullo stile di vita. Pochi semplici accorgimenti possono davvero cambiare la situazione!  
  1. Bere 2 litri di acqua al giorno, soprattutto lontano dai pasti 
  2. Evitare di stare troppo tempo in piedi o seduta
  3. Camminare tutti i giorni dai 30 ai 60 minuti, anche in città, a passo spedito
  4. Evitare indumenti stretti e attillati, preferire i tessuti traspiranti
  5. Non saltare le sedute di massaggio, la costanza è fondamentale in ogni trattamento
  6. Tenere le gambe sollevate con dei cuscini quando si è a letto o sul divano
  7. Non trascurare la fitoterapia: tisane e preparati “green” per favorire il drenaggio dei liquidi sono un ottimo aiuto
.....................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla cellulite? Le nuove scarpe anticellulite - Cellulite: alcuni rimedi naturali effettivamente aiutano
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Cellulite
Trapianto di sopracciglia naturali Chirurgia estetica Secondo le statistiche è un vero e proprio boom quello dei trapianti di sopracciglia naturali. Una richiesta strana? Potremmo dire di no.   Dopo anni di cerette o pinzetta per modellarle, alla fine queste non ricrescono più e qui arriva il problema: come fare per riprodurle? Ci hanno pensato i medici: basta un semplice e veloce trapianto.   E' stata la conferenza della British Association of Aesthetic Plastic Surgeons che ha messo in campo la possibilità di un trapianto molto particolare: il trapianto delle sopracciglia. Un intervento rivolto a quelle donne che si son divertite in modo anche troppo selvaggio con una pinzetta per le sopracciglia e dopo anni di divertimento si son ritrovate con pochi, pochissimi peli.   Del resto si sa, ogni tanto la moda lancia nuove tendenze e quella che sta andando molto più adesso sono le sopracciglia come si portavano negli anni '80, folte, belle, luminose ma ben disegnate. A questo punto chi si è troppo divertito con la pinzetta sperimentando varie forme e spessori sul suo viso non potrà fare altro che affidarsi al chirurgo.   Il trapianto di sopracciglia avviene dopo un espianto di cute nella zona della nuca. In questa zona infatti i ricettori ormonali sono meno sensibili ed i peli sono dunque più morbidi. A questo punto sarà il chirurgo a rimuovere con la pinzetta i capelli e a praticare molte incisioni per inserire un follicolo alla volta in modo da avere sopracciglia belle, folte e con una bella forma.   L'unico inconveniente è che comunque si tratta di capelli e dunque non smetteranno mai di crescere, per questo una volta ogni due settimane bisognerà regolarli anche con un rasoio elettrico con testina pre-regolata in modo da creare una lunghezza uniforme per tutta la zona da trattare.   Maria Melania Barone ................................................................................................................................................. Vuoi saperne di più sulla chirurgia estetica? Leggi: Blefaropiù: il lifting per le sopracciglia - Chirurgia al viso: a ciascuna il suo trattamento

Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Chirurgia estetica
Liposuzione e benefici cardiaci Chirurgia estetica Leggi lo speciale: Infarto
  Il più criticato degli interventi estetici può apportare anche dei benefici, e non solo alla linea. Gli esperti affermano che a volte la liposuzione è un toccasana per il muscolo cardiaco.   L'autore dello studio è il Dott. Eric Swanson, un chirurgo plastico del Kansas che si dice stupito dei risultati ottenuti dalla liposuzione. Premesso che quest'intervento va praticato solo quando si presenta estrema necessità, cioè quando ci si trova dinanzi ad un'obesità effettiva e comunque sempre in una struttura specializzata ed attrezzata per le emergenze, il Dottor Swanson afferma che a soli 3 mesi dall'operazione il livello di trigliceridi nel sangue si abbassa del 43%.   Si tratta di un risultato significativo se pensiamo che alti livelli di trigliceridi nel sangue possono condurre il soggetto a malattie cardiovascolari abbastanza significative.   Lo studio è stato molto accurato ed ha analizzato 270 donne e 52 uomini per un totale di 322 persone. Questi soggetti sono stati sottoposti ad interventi di liposuzione o di addominoplastica. Tra queste persone, solo il 22% erano persone obese e dunque il chirurgo non pensava che i risultati dello studio evidenziassero una diminuzione dei trigliceridi.   In realtà oltre ai trigliceridi a diminuire sono anche i globuli bianchi. Cosa vuol dire questo? Per Swanson questo significa che diminuisce anche lo stato infiammatorio dovuto ai chili di troppo.   Va ricordato comunque che per eliminare il grasso in eccesso è sempre meglio fare un po’ di allenamento per velocizzare il metabolismo e tonificare la massa muscolare.   Maria Melania Barone ................................................................................................................................. Vuoi saperne di più sulla chirurgia estetica? leggi: Liposuzione che delusione - Bellezza e Salute: come fare un'autodiagnosi perfetta
Articoli correlati per keywords: Bellezza e modaChirurgia estetica
Relax al top con il massaggio berbero Cura della Pelle Oggi i massaggi rilassanti e antietà sono gettonatissimi, ma quante volte ti è capitato di praticarli? Se non lo hai mai fatto il consiglio è quello di cominciare con un massaggio berbero all'olio di argan caldo. Questo massaggio è praticato da oltre 3000 anni. Le donne berbere lo utilizzavano anche per curare la pelle.   Il massaggio deve essere preceduto da una permanenza in ambiente caldo ed umido per avviare il processo di purificazione dalle tossine. Per questo solitamente si rimane 30-50 minuti negli hammam o nelle terme.   C'è anche chi usa la sauna o un bagno caldo. La fase successiva prevede un lavaggio con sapone all'olio di oliva per eliminare le cellule morte e preparare la pelle al massaggio vero e proprio.   Così si giunge finalmente al massaggio con l'olio antietà, l'ormai celebre olio di argan. Si tratta di un olio tipico del Marocco e ricco di vitamina E. Tramite movimenti dolci e ripetuti l'olio penetra nella pelle nutrendola e nutrendo anche i tessuti sottostanti.   In questo modo si genera un profondo rilassamento che aiuta anche a vincere lo stress e la stanchezza fisica. Infatti questo massaggio aiuta a sciogliere tutte le tensioni muscolari.   Proprio quello che ci vuole il venerdì sera alla fine di un’intensa settimana di lavoro! Il massaggio berbero può anche essere praticato una volta alla settimana per un mese come terapia in caso di pelle secca, psoriasi o altri problemi. I benefici che se ne ricavano infatti sono tantissimi e a 360 gradi.   Maria Melania Barone ..............................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla bellezza della pelle? Leggi: Maschere di bellezza fai da te- Gli scrub migliori per il viso in autunno
Articoli correlati per keywords: Salute - Cura della Pelle
Gli scrub migliori per il viso in autunno Cura della Pelle Per donare vitalità e lucentezza alla pelle alla fine di un'estate intensa è importante nutrirla. Una necessità che diventa ancora più impellente soprattutto se in vacanza hai acquistato un'abbronzatura intensa. Tutto questo aiuta a prevenire quelle antiestetiche macchie e scoloriture che si formano nei mesi successivi alla tintarella.   Il modo migliore per rendere luminoso l’incarnato è nutrirlo con uno scrub ricco di vitamine che aiuti a liberare ed ossigenare i pori. Questo processo è possibile proprio perché lo scrub, grazie alle sue particelle granulose, riesce a nutrire in profondità la pelle pulendola e purificandola da tutte le impurità che ne ostruiscono i pori. Un'azione esfoliante corretta ed immediata che aiuta ad eliminare anche le cellule morte.   Lo scrub ideale per il viso è diverso da quello per il corpo. Infatti il viso è molto delicato e per questo necessita di un'idratazione maggiore e di oli vegetali nutritivi. Gli oli più indicati per il viso sono l'olio di Argan, l'olio di mandorle o qualsiasi prodotto a base di oli vegetali venduto in erboristeria. Importante però è che questi oli siano biologici al 100% senza aggiunta di elementi chimici. Ma se per il viso si può fare uno scrub ogni 15 giorni, il corpo andrebbe trattato ogni settimana con uno scrub a base di minerali proprio per la sovrapproduzione di cellule morte.   Prima di utilizzarlo però è consigliabile pulire la pelle ed idratarla con un buon latte detergente soprattutto sulla "zona T", cioè fronte, naso e mento. In alternativa si potrebbe unire lo scrub al latte detergente lasciando però scoperta la zona occhi. In questo modo oltre ad ottenere un'azione idratante ed esfoliante, si ottiene anche una maschera nutritiva.   Alla fine della pulizia non bisogna dimenticare di utilizzate un tonico addolcente per lasciare la nostra pelle perfettamente idratata e purificata. Provalo e il tuo viso ti ringrazierà.   Maria Melania Barone .........................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla bellezza della pelle? Leggi: Maschere di bellezza fai da te- Miele: buono anche in cosmetica
Articoli correlati per keywords: Salute - Cura della Pelle
Moda 2011 Autunno-Inverno Moda Autunno: tempo di rifarsi il guardaroba. Ma se non potete permettervi di rinnovare l’intero armadio, niente paura: bastano pochi pezzi mirati per essere subito cool senza spendere un patrimonio… e regalando nuova vita anche ad alcuni capi della stagione scorsa. Ecco gli imperdibili  
  1. Cappelli. Di tutte le forme e grandezze, segnano un grande ritorno nel guardaroba femminile, per la gioia di quante rimpiangono i tempi in cui erano un indispensabile accessorio da vere signore. Sceglietene uno a cloche nero e non sbaglierete
     
  2. Cappotto lungo e volumi over. Cardigan che diventano cappotti, cappotti che diventano quasi coperte. E poi pantaloni baggy, camicie da boscaiolo oversize, maximontoni: quest’inverno tutto ciò che è fuori misura è in. Ma occhio alle troppe sovrapposizioni…
     
  3. Effetti see-through. Il vedo-non vedo non passa mai di moda: quello che cambia, semmai, è come viene declinato dagli stilisti. Quest’anno l’ideale è il contrasto di materiali: abbinare top e bluse di pizzo impalpabile a ruvidi capi tricot non ha prezzo (o quasi).
     
  4. Fiocchi. Su gonne, maglie, abitini a balze in velluto: se da bambine impazzivate per Lady Oscar, quest’autunno è il vostro momento. Osate pure con fiocchi e fiocchetti anche su scarpe e borse: sarete premiate.
     
  5. Pelliccia e pelli esotiche. Per un look selvaggio estremamente cool, ma spiritoso (d’obbligo il pelo ecologico). L’abbinamento giusto è con maglie e pantaloni a fantasie geometriche colorate: un po’ entomologa, un po’ Maori. 
     
  6. Color block. Già seguitissimo nella stagione estiva, questo look continua a colorare il guardaroba della stagione fredda con tonalità fluo e sovrapposizioni ottiche. Volete provarlo senza incappare in effetti improbabili? Bastano un paio di leggings al neon e il gioco è fatto. 
     
  7. Linee geometriche. Da Versace a Ferrè, da Valentino a Calvin Klein, le grandi firme dell’haute couture vedono a righe e disegni geometrici in due declinazioni: raffinatezza stile Sixties e fantasia dei Seveties. Basta una borsa
     
  8. Guanti. Scamosciati, di pelle, di lana, addirittura di pelo: ci scalderanno le mani (e le braccia, se avete scelto un cappottino con maniche a tre quarti) dai primi freddi fino alla primavera inoltrata. Per fortuna a volte la moda ci fa anche queste sorprese…
     
  9. Stivali. Alti come cuissards o tagliati a sfiorare il ginocchio, vertiginosi o con strategici mezzi tacchi: l’importante è che gli stivali siano stringati. Lacci, laccetti e incroci (oltre naturalmente ai fiocchi, vedi punto 4) saranno ai nostri piedi per tutta la stagione: meglio abituarsi a prevedere qualche minuto in più per allacciarli, prima di uscire.
     
  10. Rosso e blu. Tradizionalmente considerati colori primaverili, quest’anno cambiano stagione e si rinnovano nelle tonalità: granata e rubino per il primo, cobalto per il secondo. Anche in versione vinilica, su trench e impermeabili antipioggia… per non passare inosservate.
  Silvia Nava ........................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla Moda? Leggi: Cappotti 2012: anticipazioni per l'inverno - I leggings possono far male. perchè?
Articoli correlati per keywords: Bellezza e Moda - Moda
Cosmetici: come conservarli? Make-Up Spesso si tende a pensare che i cosmetici comuni non siano facilmente degradabili. Invece ci sbagliamo: molti prodotti scadono entro 30 mesi dalla loro fabbricazione.   Molte donne accumulano rossetti su rossetti senza domandarsi effettivamente: quando scadono. Lo stesso vale per le creme per il corpo e per il viso, i mascara, gli eye-lyner. La maggior parte dei prodotti, soprattutto in crema, emanano cattivi odori quando non sono più utilizzabili; altri semplicemente perdono l'efficacia.   Può però capitare che questo processo di deterioramento avvenga anche prima se i cosmetici sono sottoposti al contatto con altri batteri o sono conservati all'aperto, vicino a fonti di calore che ne accelerino il deterioramento.   É bene fare attenzione perché un uso scorretto di prodotti scaduti può causare seri rischi alla salute: allergie, reazioni cutanee, orticaria.   E' importante dunque controllare la data di scadenza, obbligatoria per legge nei prodotti che hanno una “vita” inferiore o pari ai 30 mesi. Ma si può anche mettere in pratica qualche regola per mantenere inalterati nel tempo cosmetici e accessori.
 
  1. Richiudere subito i prodotti dopo l’uso: il contatto con l'aria è un fattore molto frequente di deterioramento.
     
  2. Prima di utilizzare i cosmetici lavare bene le mani: i batteri si diffondono molto facilmente e possono causare il deterioramento del trucco oltre ad irritare la pelle.
     
  3. Lavare periodicamente spugnette e pennelli per impedire che i batteri proliferino indisturbati.
     
  4. Non diluire gli avanzi con altre sostanze o con acqua: potrebbe causare un incremento della flora batterica oltre a spiacevoli reazioni chimiche.
  Maria Melania Barone ................................................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più su eye liner e mascara? Leggi: Trucco: correggere i piccoli difetti  - Quanto durano i prodotti cosmetici
  Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Make-Up
Cappotti 2012: anticipazioni per l'inverno Moda Cappotti, giacche e cardigan: quale sarà la moda invernale? Dopo un'estate bollente tornano sulle passerelle eleganti cappotti scuri dal taglio morbido, anticipazioni della moda dei mesi freddi che arrivano direttamente dalla Grande Mela.   Oltre al taglio classico onnipresente in tutte le tendenze, arriva sulle passerelle una scelta che accontenterà soprattutto le più giovani: cappotti colorati lunghi e corti ma con colori decisamente pastello. Si predilige la tinta unica di rosso acceso, azzurro, giallo e rosa da abbinare a pantaloni, gonne e maglie fantasia.   Mille colori che hanno deciso di perpetuare anche nei mesi più freddi il ricordo di un'estate calda. Come del resto ha fatto Albino nella sua collezione di lunghi cappotti svasati, larghi che lasciano ampio margine di movimento. Tutti tinta unica, cappotti e cardigan a doppio petto, ma anche con bottoni nascosti che accentuano ancora di più l'effetto "svasato", largo e poco avvitato.   Ma i colori che saranno presenti nei prossimi mesi sono davvero tanti e gli stilisti hanno deciso di reinterpretarli in mille modi e tendenze differenti, per donare alla femminilità tantissime sfumature. C'è chi accende le passerelle con i colori pastello e chi propone invece fantasie di colori. Nina Ricci non ha potuto evitare di raccontare la femminilità della donna con un tocco di magistrale eleganza. Cappelli larghi e neri, cappotti bordeaux fino ad arrivare agli stivali rosso opaco. L'eleganza si è fusa con la femminilità passionale in Nina Ricci, che ha sperimentato tutte le sfumature del rosso capace di sostituire, nelle sue molteplici applicazioni, tutti gli altri colori.   Lo stesso vale per la collezione di Dior e le sue femmes fatal. Un femminilità interpretata sempre in grande, una femminilità che nasce dalla coscienza di essere protagoniste di questo magico mondo ricco di passioni.   Non mancherà la scelta di cardigan, dalla lana calda e morbida al tessuto svasato e morbido in pelle o in raso. I cappotti saranno rigorosamente lunghi fino alle ginocchia e con doppio petto stilizzato, da abbinare a pantaloni classici o jeans accompagnati da cinture e camicie oppure da maglie aderenti e scollate. Ce n'è per tutti i gusti.   Le più casual ameranno i cappotti corti in vita o ai fianchi, con interni di lana caldissima rigorosamente bianca e applicazioni in jeans, perfetti con una borsa sportiva a tracolla. Ma c'è anche chi preferisce abbandonarsi all’abbraccio di comodi maglioni over-size che assicurino una copertura completa contro il freddo. Ideali soprattutto per le donne più attive ed indaffarate.   Maria Melania Barone ........................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla Moda? Leggi: Bellezza femminile dagli anni '50 ad oggi - I leggings possono far male. perchè?
Articoli correlati per keywords: Bellezza e Moda - Moda
Trattamento anticellulite: Zeltig Coolsculpting Cellulite Leggi gli speciali Cellulite e Dieta per la Pancia   Zeltiq è un'azienda che ha creato una tecnologia di raffreddamento brevettata e non invasiva chiamata Coolsculpting, capace di rimuovere i cuscinetti di grasso localizzati su addome, sedere e fianchi (le fastidiose "maniglie dell'amore"). Avrai provato sulla tua pelle che il grasso localizzato in queste zone è senza dubbio il più difficile da rimuovere e anche quello che è meno coinvolto nel dimagrimento successivo a diete e attività fisica.   La ricerca scientifica che ha reso possibile il trattamento di coolsculpting è iniziata dal Massachussets General Hospital e dalla Harvard Medical School di Boston. L'assunto alla base di questo trattamento risiede nel fatto che le cellule di grasso sono biologicamente vulnerabili alle basse temperature.   La procedura di Coolsculpting raffredda l'area trattata fino quasi al congelamento; a questo punto, il grasso si trasforma da liquido a solido (più o meno quello che succede al burro quando viene messo in frigorifero). Successivamente si passa a un processo chiamato apoptosi, una specie di morte cellulare programmata, che fa restringere le cellule di grasso lasciando illesa la pelle circostante e gli altri tessuti.   Nel corso di un paio di settimane le cellule di grasso trattate abbandonano il corpo lentamente e senza rischi, attraverso un processo metabolico naturale. Dopo che le cellule vengono espulse, la circonferenza della zona trattata si restringe. Studi condotti dalla società sviluppatrice di questa tecnologia, la Zeltiq Aesthetics, riportano che la procedura può ridurre gli strati di grasso fino ad 1 cm in una sola seduta.   Un altro vantaggio di questa tecnica è che viene eseguita ambulatorialmente in uno studio medico, di solito sotto la supervisione di un dermatologo o di un chirurgo plastico. L'area trattata viene segnata e ricoperta con un cuscinetto di gel a protezione della pelle. Non c'è bisogno di anestesia o antidolorifici.   L'area da sottoporre al trattamento viene compressa delicatamente, usando uno speciale generatore di vuoto, tra due cuscinetti in grado di raffreddare la zona. Si avverte solo una sensazione di freddo, che dovrebbe andarsene gradualmente, lasciando la zona parzialmente insensibile. Questi cuscinetti vengono applicati sulla zona interessata per circa un'ora.
Dopo il trattamento si può ritornare subito a casa e alle normali attività giornaliere senza alcun tipo di attenzioni o di riposo. La pelle può presentare degli arrossamenti dovuti alle basse temperature, che normalmente spariscono in pochi giorni. Si può avvertire un intorpidimento dell'area trattata per una o due settimane. Altri possibili, ma temporanei, effetti collaterali possono includere lividi, formicolio, sensibilità e crampi.
I risultati succesivi alle applicazioni di Coolsculpting sono graduali e si manifestano nell'arco di uno o due mesi dal trattamento. In uno studio (pubblicato nel numero di Chirurgia Plastica Estetica di luglio del 2009), 10 pazienti sottoposti al trattamento Coolsculpting hanno avuto una riduzione del grasso nei due mesi successivi alla seduta di almeno l'11.5% e del 10.7% dopo sei mesi dal trattamento.
Bellezza femminile, dagli anni '50 ad oggi Moda La nuova edizione di Miss Italia si avvicina. Decine di aspiranti Miss, con i loro corpi perfetti ed il loro “lato B” da urlo, sono approdate a Salsomaggiore. Volgendo lo sguardo al passato, però, viene da domandarsi cosa ne sia stato delle voluttuose e prosperose bellezze di una volta, come Sophia Loren e Gina Lollobrigida. Da allora ad oggi, infatti, il gusto in campo femminile è molto cambiato.   Che la bellezza stia negli occhi di chi guarda è un fatto ormai generalmente accettato. Quello che, però, non sempre siamo in grado di riconoscere è la misura in cui la nostra percezione di ciò che è bello e ciò che non lo è, sia condizionata da fattori esterni legati ad ambiti sociali, economici e, soprattutto, mediatici. Vediamo caso per caso:   La donna prosperosa: Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace. Così recita un famoso detto che fa capire quanto la bellezza sia in realtà non un canone universale ma una qualità strettamente sottomessa al gusto di coloro che guardano. Oggi, per esempio, piacerebbero davvero delle Miss con i fianchi prorompenti, le forme prosperose ed i peli sotto le ascelle? Proprio così sognavano di essere le donne ai tempi d’oro di una giovanissima Sophia Loren, le cui curve audaci fecero sognare milioni di uomini italiani. E che dire di altre dive “in carne” come la Lollobrigida oppure delle icone sexy degli anni ’70 come Edwige Fenech e Stefania Sandrelli?   La donna Lolita: Un esempio lampante di questo drastico cambiamento di gusti, tuttora in corso, è l’evoluzione subita dal corpo delle donne dagli anni ’60 agli anni ’80 quando si è passati ad ammirare e desiderare una donna-bambina dalle forme infantileggianti e dal viso pulito e fanciullesco. Chi non ha avuto mai una cotta per gli occhioni azzurri di Ornella Muti o per l’eleganza maliziosa di Brigitte Bardot?   La donna con personalità: Lentamente ma inesorabilmente si è passati dall’ammirare una donna formosa, rotondeggiante e cicciottella ad invidiare i corpi scheletrici delle attrici e delle modelle degli anni ’80 e ’90.   Ed oggi, in che direzione si stanno muovendo i canoni di bellezza femminile?   Grazie al forte impatto di internet e dei media, quello che oggi stuzzica e attrae è una donna che, anche se non bellissima, abbia una forte personalità. Ne sono un esempio la statuaria e di successo Federica Pellegrini, regina del gossip estivo del 2011 ma anche campionessa di nuoto, oppure Belén Rodriguez, che oltre ad avere quel fascino latino che non guasta mai è anche apprezzata per la sua simpatia mai volgare e per la sua schiettezza. Insomma, c’è ancora speranza per le “belle dentro”!   Lucia D'Addezio .........................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla moda? leggi: Audrey Hepburn intramontabile icona  - Cosa rende belle le donne secondo gli uomini
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Moda
Vitamina A: amica o nemica della pelle? Cura della Pelle Leggi lo Speciale Acne rosaceaLeggi lo speciale Creme Viso   Gli scaffali delle profumerie, farmacie e anche dei supermercati sono pieni zeppi di creme antirughe dalle formule più stravaganti. Cambia la scatola, cambiano le scritte, ovviamente il prezzo, ma la maggior parte hanno un elemento in comune: tra gli ingredienti si trovano sempre i retinoidi, derivati della vitamina A. Che cosa sono i retinoidi? è vero che sono un elisir per "cancellare le rughe"? in particolare, il palmitato di retinile che vedremo in seguito è accusato addirittura di causare alcune forme di cancro della pelle. Ma andiamo con calma e senza farci prendere da inutili allarmismi.   La vitamina A è essenziale per la salute degli occhi e della pelle. Esiste naturalmente nel fegato, nel burro e nelle uova; e il suo precursore, il beta-carotene, si trova in verdure colorate come carote, patate dolci e spinaci. La pelle non può utilizzare la vitamina A così com'è, ma deve convertirla in acido retinoico affinché possa trarne beneficio. Alcuni decenni fa, questa connessione ha portato i dermatologi a individuare retinoidi topici che di fatto si scompongono formando acido retinoico, utilizzabile per trattare efficacemente le diverse malattie della pelle.   Alla fine del 1960, Albert Kligman, MD, Ph.D., un dermatologo presso l'Università della Pennsylvania, ha iniziato a testare un derivato della vitamina A chiamato "tretinoina" su alcuni pazienti con acne. Nel 1973, Kligman brevettò la sua formula per il Retin-A, il primo trattamento efficace dell'acne.   Circa dodici anni dopo, Kligman e Leida si accorsero che il Retin-A poteva rendere economicamente di più: i pazienti trattati con tretinoina avevano pochissime rughe e una pelle con toni molto uniformi rispetto a chi non aveva subito alcun trattamento con tretinoina. Kligman depositò un'altra serie di brevetti, e così il settore cosmetico si mise subito al lavoro per "sfornare" un'abbondanza di trattamenti antirughe a base di retinoidi.   Questi ultimi sono efficaci contro le rughe perchè agiscono staccando lo strato superiore di pelle, che uniforma il tono, e ispessiscono gli strati al di sotto, che spianano le rughe. I retinoidi stimolano anche il collagene, una proteina che mantiene la pelle compatta ed elastica, bloccando i geni che causano il suo invecchiamento e aumentando l'attività di altri geni responsabili della sua produzione.   Il problema che sta alla base dei retinoidi e che li fanno essere oggetto di dibattiti soprattutto in America, è che degradano alla luce ed è per questo che la maggior parte dei dermatologi raccomanda la loro applicazione di notte prima di addormentarsi. Ciò significa che la pelle, trattata con queste sostanze, è più sensibile a scottature solari. Non significa, di per sè, che il Retin-A produce effetti chimici nocivi alla pelle se sottoposto a luce del sole. E' necessario anche chiarire che l'uso di questi prodotti durante una normale giornata all'aperto non crea alcun problema, il degrado delle sostanze si ha solo sotto un'esposizione duratura e intensa.   Sta di fatto che sempre di più, per fini di marketing, il retinolo viene usato nelle creme solari protettive anche ad alto fattore.   In particolare l'elemento in questione è il palmitato di retinile, si trova in molte creme solari e prodotti per la pelle. È una forma di vitamina A, che nel corso degli anni ha dimostrato di essere molto benefica per la pelle. Alcune ricerche stanno dimostrando il contrario. La Food and Drug Administration, l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, ha appena terminato uno studio sugli effetti del palmitato di retinile sulla pelle, utilizzando come cavie i topi. Sono arrivati alla conclusione che il palmitato di retinile stimola la crescita di lesioni e tumori se esposto a luce solare diretta.   Il composto non è un ingrediente essenziale per la protezione solare, il che fa intuire che i produttori aggiungono il palmitato di retinile nelle creme solari come strumento di marketing per far valere i suoi benefici anti-invecchiamento. Il motto potrebbe essere: abbronzata e senza rughe...   L'Environmental Working Group, un'associazione americana in difesa dei consumatori senza scopo di lucro, si sta battendo per avvisare tutti che le creme solari contenenti vitamina A possono provocare il cancro. Secondo la stessa associazione, il 41 per cento dei prodotti di protezione solare con fattore 30 o superiore contiene palmitato di retinile; questa percentuale è aumentata significamente da cinque anni a questa parte. L'associazione raccomanda ai consumatori di evitare i prodotti solari contenenti il composto e richiede una migliore regolamentazione.   Dall'altra parte, c'è un gruppo di rappresentanti e dermatologi dell'industria cosmetica, tra cui alcuni con legami finanziari con le aziende cosmetiche, che non sono assolutamente d'accordo e tirano in ballo le proprie ricerche in proposito.   Cosa bisogna fare? Fino a che non condurranno altri test specifici non è possibile trarre una conclusione definitiva. Come spesso accade il consumatore è lasciato a sè stesso e al suo buon senso. Probabilmente, una buona idea è quella di evitare di usare di giorno i prodotti contenenti palmitato di retinile se questo compare tra i primi ingredienti elencati sulla confezione del prodotto; gli ingredienti elencati all'inizio dell'etichetta, infatti, tipicamente compaiono in concentrazioni più elevate rispetto a quelli elencati di seguito. Maschere per il Viso post-Vacanze fatte in Casa Cura della PelleLeggi lo speciale Creme Viso L’estate sta per finire: è arrivato il momento di rimettere in sesto la pelle dopo il periodo di stress subito a causa dell’esposizione al sole.   In questa guida vi proponiamo alcune maschere di bellezza fatte in casa per donare di nuovo al viso la sua freschezza originaria e il suo aspetto giovane e sano. Vediamo come porre rimedio ai danni provocati da sole, sabbia, vento, acqua di mare e quant’altro con prodotti per il viso “casalinghi”.  
  1. Maschera per rendere la pelle del viso morbida e luminosa
    Per preparare questa maschera vi serviranno una papaya e del miele d’acacia. Sbucciate la papaya, tagliatela a pezzetti e passatela al mixer in modo da ottenere una crema morbida. A questo punto aggiungete un cucchiaio di miele di acacia e applicate la crema sul viso per 10-15 minuti. Risciacquate con acqua tiepida.
     
  2. Maschera nutriente e antiscrepolature
    Per evitare che sulla pelle compaiano screpolature e pelle morta man mano che l’abbronzatura sparisce, prendete 2 carote e un po’ d’olio di oliva. Dopo aver grattugiato le carote finissime, mettetele in una ciotola e aggiungete 2 cucchiai di olio d’oliva extravergine. Schiacciate il tutto con una forchetta e applicate la crema su viso e collo, massaggiando leggermente. Lasciate agire il tutto per 15-20 minuti prima di risciacquare.
     
  3. Maschera contro la pelle grassa
    Se dopo le vacanze vi ritrovate con un viso grasso e oleoso non disperate. Prendete una fetta di zucca, mettetela a bagnomaria e schiacciatela con una forchetta fino a ottenere una purea. Una volta raffreddata, mettetela in una ciotola e aggiungete 2 cucchiai di panna da cucina e 3 di miele. Mischiate bene e applicate il composto sul viso per 10-15 minuti. Risciacquate.

  4. Maschera contro l’acne post-vacanze
    Dopo l’esposizione al sole, brufoli e foruncoli possono fare la loro comparsa anche sul viso di chi in genere non ne soffre. Per rimediare prendete mezzo limone e un uovo, mischiate gli ingredienti dopo aver montato l’albume a neve e spremuto il succo del limone. Applicate la crema ottenuta sul viso per 10-15 minuti. Risciacquate con acqua fredda.
  Lucia D'Addezio   Vuoi saperne di più sulle maschere per il viso? Leggi: Il miele: Buono anche in cosmetica! - Maschera al cacao per una pelle liscia   Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Cura della Pelle
Trattementi alla Cheratina, per capelli ricci CapelliLeggi lo speciale su: Capelli

Avete capelli ricci, crespi e ribelli e non sapete come fare per tenerli a freno? Mai sentito parlare del trattamento alla Cheratina? Si tratta di un metodo innovativo che, sfruttando i benefici di questa proteina, modifica la struttura del capello, rendendolo naturalmente morbido e liscio.

Cos’è il trattamento alla Cheratina?

Il trattamento alla Cheratina è un sistema innovativo non di stiraggio ma di ammorbidimento del capello tramite l’utilizzo, appunto, della Cheratina, una proteina che si trova naturalmente nelle unghie, nella pelle e nella capigliatura.

Come si applica la Cheratina?

L’applicazione del prodotto viene fatta sui capelli asciutti, dopo lo shampoo, e seguendo una tecnica simile a quella della tintura dei capelli. In seguito viene fatta la messa in piega ed, infine, il fissaggio del trattamento con la piastra.

Quanto dura il trattamento alla Cheratina?

La durata varia a seconda della lunghezza e della consistenza del capello. Di norma si va dai 3 ai 5 mesi. Per ottenere risultati migliori e più duraturi, il trattamento può essere ripetuto una volta al mese per un paio di mesi, in modo da nutrire il capello ed ammorbidirlo grazie a questa proteina naturale ed efficacissima.

Il trattamento alla Cheratina presenta dei rischi?

Il trattamento alla Cheratina non comporta l’impiego di prodotti chimici, dannosi per il capello e molto più aggressivi. Il risultato dell’applicazione sarà una lisciatura ed ammorbidimento della capigliatura ma anche un effetto nutritivo e rinvigorente molto positivo per i capelli.

Ci sono delle precauzioni da prendere per fare il trattamento in sicurezza?

Quando chiedete al vostro parrucchiere un trattamento alla Cheratina, assicuratevi che il prodotto utilizzato non contenga Formaldeide, sostanza pericolosa ed sospettata di essere cancerogena. Esigete che il prodotto alla Cheratina impiegato sia privo di Formaldeide oppure rivolgetevi ad un parrucchiere che utilizzi prodotti naturali e sicuri.

Lucia D'Addezio

........................................................................................................................................................

Vuoi saperne di più sulla cura dei Capelli? Leggi:

Come difendere i capelli dalla salsedine e dal sole

Cosa fare per avere capelli stupendi

Liscio perfetto senza rovinare i capelli?


........................................................................................................................................................

Letture e Fonti consigliate per approfondimenti:

Selflifting: per un lifting senza bisturi Anti Aging Se un tempo il bisturi era l’unico rimedio davvero efficace contro rughe d’espressione, zampe di gallina e segni del tempo, oggi le cose sono un po’ cambiate. L’alternativa ai “ferri” si chiama “self-lifting”, una ginnastica facciale in grado di migliorare l’elasticità e l’aspetto della pelle, facendola tornare bella e sana senza troppi sforzi.   La tecnica del “self-lifting” non è una novità: da anni si parla di ginnastica facciale e di esercizi per rassodare il viso in modo da attenuare la presenza di rughe ed inestetismi. A migliorare e rendere ancora più efficace questa ginnastica è stata la biologa Joanna Hakimova che, dopo lunghi studi e sessioni di prova su sè stessa, ha scritto un libro, “Self-lifting. Come cancellare le rughe da soli”, raccontando al pubblico tutti i suoi segreti di bellezza.   Vediamo in breve come iniziare a praticare il “self-lifting” seguendo le dritte della Hakimova:   La regola numero uno prevede la stesura accurata e continuata, sin dall’inizio dell’ “avventura self-lifting”, di un diario che serve ad annotare tutti gli obiettivi che ci si prepone di raggiungere e tutti gli esercizi di volta in volta fatti.   La seconda regola è quella di essere costanti nella ginnastica, che deve essere quotidiana e deve focalizzarsi di volta in volta su una parte del viso. Si può iniziare con la fonte per poi passare al contorno occhi, alle labbra e così via.   Una volta scelta la parte su cui agire dovete fare degli esercizi appositi, in grado di risolvere l’inestetismo presente. Non preoccupatevi, vi basteranno appena 10-15 minuti al giorno davanti allo specchio. La cosa fondamentale è essere costanti e motivate. Vediamo ora un paio di esercizi da poter fare:  
  1. Contro le zampe di gallina. Con un po’ di crema sui polpastrelli, fate un massaggio con movimenti circolari nella zona interessata, spingendo la pelle verso l’alto, in direzione delle palpebre.
     
  2. Contro le rughe attorno alle labbra. Prendete le labbra fra i denti e cercate di mantenerle chiuse mentre, allo stesso tempo, schiacchiate gli angoli della bocca verso l’esterno con le dita.
     
  3. Contro le rughe della fronte. Spingete con le dita le sopracciglia verso il basso mentre cercate di spingere con i muscoli del viso la medesima parte verso l’alto.
  Lucia D'Addezio ........................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle ultime strategie Anti Aging? Leggi: Rimedi antiage: consigli praticiSegni del tempo? iniziano dalle ossa
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Anti Aging
L'eyeliner fluo è l'ultima moda dell'estate Make-Up L’eyeliner è da sempre uno dei migliori alleati della bellezza femminile. Per molte è solo un aiuto in più nella definizione dello sguardo nelle occasioni speciali, per altre è invece un buon amico da usare tutti i giorni e da portare sempre con sé nella borsetta in caso di necessità.   Il colore nero ha sempre dominato in questo settore del make-up. Le ultime tendenze dell’estate 2011 hanno, però, portato una novità nel campo degli eye-liner: i colori fluo. Si tratta di una moda che sta impazzando sia in spiaggia che in città, sia di giorno che di sera, conquistando allo stesso tempo le giovanissime e le donne più mature.   Vediamo come usare l’eye-liner colorato senza fare pasticci e come trasformare un ombretto colorato in eye-liner per ottenere lo stesso effetto.  
  1. Scegliete innanzitutto un colore che stia bene con la vostra carnagione e con il tono dei vostri capelli ed occhi. Per esempio le bionde con occhi chiari potranno scegliere colori accesi come il fucsia o l’azzurro; le castane, invece, potranno optare per l’arancione e il giallo oppure per il verde e il blu, magari abbinandoli al colore dei propri occhi.

  2. Usate l’eye-liner colorato senza applicare altri tipi di make-up come phard, rossetti o matita scura in modo da non appesantire i lineamenti, ottenendo un trucco colorato e sbarazzino ma non “clownesco”.
     
  3. Sì al mascara per definire la linea delle ciglia. Applicate il mascara solo nell’arcata superiore per non rimpicciolire l’occhio e attenzione ai grumi!
  Se non volete acquistare un eye-liner colorato potete sempre usare gli ombretti fluo che sicuramente avete già in casa, magari in qualche vecchia trousse. Per trasformare un ombretto in un eye-liner vi servirà solo un po’ di collirio (o lacrime artificiali), un pennellino sottile e duro ed un ombretto dal colore accesso e vivace.
Versate una goccia di collirio sul dorso della mano
Passateci sopra il pennellino finché non risulta imbevuto
Passate poi il pennello sull’ombretto del colore prescelto. Potrebbero servire diverse passate per ottenere un colore compatto ed uniforme
A questo punto potete usare il pennello sulla palpebra come se fosse un eye-liner tradizionale
....................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sui cosmetici? Leggi: Quanto durano i prodotti cosmetici? - Le sostanze tossiche nei cosmetici Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Make-Up
La depilazione con il filo orientale: un'alternativa alla ceretta Depilazione Molte di voi non ne avranno mai sentito parlare, eppure esiste un’alternativa alla classica ceretta in grado di rimuovere la peluria in eccesso senza irritare la pelle e senza stressarla. Si tratta della cosiddetta tecnica di depilazione con “il filo orientale” ed è appunto una pratica che arriva da Est.   In passato in Oriente esisteva un metodo di depilazione che prevedeva l’impiego di un semplice filo di cotone, in grado di rimuovere il pelo sin dalla radice senza stressare la pelle e senza rovinarla. La depilazione con il filo di cotone veniva praticata con maestria in casa e tramandata poi di madre in figlia.   Attualmente questa tipologia di depilazione sta prendendo di nuovo piede per due buone ragioni. La prima è che può essere praticata su ogni tipo di pelle, anche quella ipersensibile, proprio perché il filo permette di non dover applicare creme o cere sull’epidermide, strappando poi il pelo con forza. La seconda buona ragione è che anche chi soffre di iperpigmentazione cutanea può usare il filo, sempre perché non c’è nessun vero contatto con la pelle del soggetto.   Un altro vantaggio della depilazione con il filo orientale da non sottovalutare è che questa è una delle poche tecniche che, dopo una serie di sedute, indebolisce il pelo facendolo ricrescere più sottile e facile da eliminare. Il filo è, difatti, usato anche sul viso senza problemi di ricrescita scura o di aumento della peluria. Un toccasana per le fanciulle che soffrono di irsutismo.   Va inoltre sottolineato che la depilazione con il filo non ha controindicazioni, come la comparsa di bollicine, brufoli o peli incarniti. Oltre ad essere una valida alternativa alle tecniche di epilazione semidefinitiva come l’ago elettrico, il filo di cotone può essere usato anche poco prima di esporre la pelle al sole: è molto indicato per le donne dirette in spiaggia, perché non dovranno aspettare 24/48 ore, come accade con la classica ceretta, per permettere alla pelle di riprendersi dallo shock dello strappo. Provare per credere!   Lucia D'Addezio ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla depilazione? Leggi: Sopracciglia perfette - Depilazione zona bikini: come non soffrire?
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Depilazione
Sconfiggere la cellulite in spiaggia Cellulite   Leggi lo Speciale Cellulite
      Sei sotto l’ombrellone e la buccia d’arancia è la tua sgradita ospite? Che si tratti delle attese ferie o di una sola giornata di mare, puoi sfruttare i benefici effetti del sole e del mare per cacciarla altrove. Ecco come.  
  1. Al mattino. È questo il momento in cui il corpo è più ricettivo all’azione dei cibi depurativi, e anche i trattamenti rimodellanti risultano più proficui. Per sfruttare al massimo questo momento, comincia con una colazione a base di latte di riso, fresco e drenante, e frutti di bosco, ricchi di antiossidanti e perfetti per prevenire i danni del sole. Poi spalmati una crema solare ad azione rassodante (ne esistono moltissime in commercio) e voilà, sei pronta per andare in spiaggia! 
     
  2. A Pranzo. Dopo i bagni di sole e i tuffi in mare, il tuo corpo ha bisogno di essere nutrito e idratato con grande attenzione. Quando il sole è più alto e aggressivo, infatti, non possono mancare i cibi dall’alto potere antiossidante come pomodori, meloni e albicocche. Questi frutti contengono betacarotene, indispensabile per difendere la pelle e mantenerla giovane ed elastica, e oltretutto sono poveri di calorie e privi di grassi. 
     
  3. A cena. La giornata è finita, ma prima di tornare a casa vuoi concederti una piacevole cenetta sul mare? Scegli un ristorante giapponese: lì potrai gustare sushi e alghe fritte, perfette per rigenerare l’organismo senza appesantirlo ed esaltare i risultati della giornata di mare. Provali insieme al tè verde: l’effetto drenante e anticellulite è assicurato!
  Silvia Nava .....................................................................................................................................  
Vuoi saperne di più sulla cellulite? Le nuove scarpe anticellulite - Cellulite: alcuni rimedi naturali effettivamente aiutano

Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Cellulite  
Phard o Blush, alleato della bellezza femminile Make-Up Per molte ragazze è una delle componenti essenziali del make-up quotidiano, per altre è semplicemente un vezzo da sfoggiare di tanto in tanto, per sentirsi più belle e più curate. Il Phard, detto anche Blush in gergo tecnico, è in entrambi i casi, un fedele alleato della bellezza femminile.   Vediamo cosa è il Phard e come va usato per ottenere l’effetto desiderato senza combinare disastri.
  Il Phard, detto anche Blush dagli “addetti ai lavori”, è una componente del make-up del viso a dir poco essenziale. Anche se il più conosciuto ed usato è in polvere, ne esistono diversi tipi, ognuno con una sua specifica funzione.   Il Phard in polvere va applicato dopo il fondotinta e la cipria, per donare un aspetto più colorito e definito a zigomi e tempie. Di solito si applica con il pennello e viene sfumato per non creare un antiestetico e a volte ridicolo “effetto clown”. Quando si parla di Phard la parola d’ordine è sempre moderazione.   Il Phard in gel e in crema è invece usato per dare più luminosità e vigore al viso e va applicato picchiettando il prodotto con le dita, sempre senza esagerare. In questo caso il rischio maggiore sono le imbarazzanti macchie di diversi colori. Bisogna quindi fare attenzione alle dosi e sfumare bene il prodotto con i polpastrelli sia sulle guance che sulle tempie.   Alcuni consigli pratici:  
  1. Se avete il viso rotondo, definite bene gli zigomi e la linea della mascella.
  2. Se avete il viso lungo e sottile, marcate le tempie e le guance in direzione orizzontale.
  3. Se avete il viso squadrato e spigoloso, ammorbidite le forme sfumando il Phard su mascella e gote.
  Per quanto riguarda la scelta del colore, basatevi sia sul vostro colorito naturale che sui toni di occhi e capelli. Attenzione ai colori troppo contrastanti, che possono dare vita ad un effetto davvero sgradevole. Allo stesso modo, state attente al colore del Phard in estate, che deve seguire gradualmente la tonalità che la vostra pelle assume con la tintarella.   Lucia D'Addezio ....................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sui cosmetici? Leggi: Quanto durano i prodotti cosmetici? - Le sostanze tossiche nei cosmetici Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Make-Up
Sos smagliature in costume: qualche consiglio Cura della Pelle Le smagliature, segni eterni sulla nostra pelle che si leggono come la mappa cronologica del nostro sviluppo o del nostro passato. Per fortuna il modo per combatterle c'è!   Innanzi tutto la prima raccomandazione è di seguire sempre abitudini regolari che contemplino anche una sana attività fisica. Perché? Semplice: mantenere il tono muscolare aiuta a contrastare il cosiddetto "effetto yo-yo" che tanto influisce sulla formazione delle nostre smagliature. L'estate poi è il momento ideale per cominciare a combatterle, perché è naturalmente maggiore l’idratazione della pelle importante per garantire una solida elasticità cellulare di base.   La seconda fase per evitare le smagliature è usare una crema elasticizzate mattina e sera. Sono proprio gli strati superiori della pelle a cedere a livello di elasticità e le smagliature non sono altro che una rottura definitiva di questa elasticità a cui possiamo eventualmente rimediare con un laser.   Ma prima di arrivare all'intervento è sempre bene prevenire e capire quale nostro comportamento le determina.   Oltre alla crema elasticizzate non dimentichiamo di stendere un olio di mandorle dolci puro al 100% subito dopo una doccia calda, quando abbiamo i pori molto aperti: in questo modo infatti possiamo agevolarne l'assorbimento.   L'olio di rosa mosqueta invece è importante per le smagliature rosse, quelle cioè appena nate che potrebbero diventare madreperlacee, ma sono ancora in tempo per riacquistare elasticità. É inoltre importante praticare dei massaggi in quelle zone per riattivare le microcircolazione e nutrire o strato di pelle che ha perso elasticità determinando le smagliature.   Inoltre anche l'aloe vera è importante perché stimola la rigenerazione cellulare. L'estratto di bava di lumaca è ricco inoltre di collagene, elastina ed antibiotici naturali che oltre a nutrire la pelle ne eliminano anche i batteri.   Ma ricorda che per dire davvero addio alle smagliature ci vuole molta costanza, prevenzione ed una sana alimentazione cercando di evitare l'acquisto e la perdita dei chili che determina la perdita di elasticità.   Maria Melania Barone ..............................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla cura della pelle? Leggi: Filler vampiresco: l'antirughe a base di sangue umano - 8 trattamenti di bellezza Do-it-Yourself
Articoli correlati per keywords: Bellezza e Moda - Cura della Pelle
Cellulite: 5 cose che ancora non sapevi Cellulite Leggi lo speciale Cellulite
  Se fai parte di quei 14 milioni di donne italiane - ben 8 su 10 - a cui Madre Natura non ha risparmiato la cellulite, probabilmente hai già letto di tutto e di più sull’odiata buccia d’arancia. Forse sei convinta di sapere già tutto ma… scommettiamo che c’è qualcosa che ancora non sai? Alcune sono semplici curiosità, altre invece sono precisazioni importanti che possono aiutarti a risolvere finalmente il problema. Vediamole insieme!
  1. La cellulite ha una “data di nascita”. Il termine “cellulite” è stato coniato per la prima volta nel 1920 e da allora sono state utilizzate numerose altre nomenclature, come liposclerosi, panniculosi, lipodistrofia ginoide (GLD), panniculopatia edematofibrosclerotica (PEFS). Quest’ultima è la definizione scientifica comunemente utilizzata in Italia per indicare un inestetismo che può rappresentare una vera e propria patologia cronico-evolutiva, ad etiologia multifattoriale, tipica del sesso femminile in età fertile.

  2. Anche le pillole anticoncezionali di ultima generazione non sono esenti da colpe. Il legame di causalità tra l’assunzione di estrogeni e la comparsa di ritenzione idrica o cellulite è indipendente dal loro dosaggio. Basta pensare a quando cuciniamo una bistecca di manzo: se l’animale è stato allevato con estrogeni, durante la cottura la carne diminuisce di volume, perché perde tutti i liquidi trattenuti. Naturalmente, la risposta varia da persona a persona, a seconda delle caratteristiche individuali e della predisposizione ereditaria. 

  3. Non tutte le vitamine hanno la stessa efficacia nella lotta alla cellulite. Le tre vitamine indispensabili per favorire un buon microcircolo dei liquidi sono A, C ed E, soprattutto se abbinate agli antiossidanti naturali. Sulla tavola estiva, meglio abbondare con more, lamponi, uva, arance, carote, melanzane, albicocche e melone.

  4. Oltre alla cellulite effettiva, esiste anche la “falsa cellulite”. A distinguere le due è il quadro morfologico degli adipociti, le cellule che costituiscono il tessuto adiposo. Quando questi aumentano di numero e di volume, ma non cambiano la loro struttura, l’apparente cellulite è in realtà un’adiposità localizzata. Quella vera, invece, comporta alterazioni di tipo metabolico, istochimico, biochimico ed ultrastrutturale nelle cellule.
     
  5. Sotto la cellulite, il grasso ha due colori. Così come quelli contenuti negli alimenti, anche i grassi che si trovano all’interno del nostro corpo hanno nomi e caratteristiche differenti. Il grasso bruno, situato in profondità, contiene mitocondri che producono calore e quindi bruciano energia. Il grasso bianco invece si trova più in prossimità della superficie del corpo, è meno attivo ed è più soggetto ad accumularsi in depositi.
  Silvia Nava
Come combattere la Cellulite in Gravidanza Cellulite Leggi lo Speciale Cellulite   La cellulite è la peggiore nemica della bellezza femminile ed è un rischio concreto anche per le fanciulle dal corpo perfetto durante la gravidanza. E’ noto, infatti, che la pelle a buccia d’arancia sia uno dei tratti che accumuna, purtroppo, tutti i tipi di donne durante la dolce attesa.
Le ragioni della comparsa o dell’aggravamento della cellulite durante i nove mesi di gestazione sono diverse. Primo fra tutte c’è lo sconvolgimento ormonale che scombussola il corpo della donna e i suoi naturali equilibri, favorendo in aggiunta l’accumulo di liquidi in eccesso. Altre cause sono l’aumento di peso, i problemi di circolazione e la vita sedentaria che molte gravidanze comportano, soprattutto nelle ultime fasi.   Ma come si può combattere questo inestetismo senza creare problemi al piccolo in arrivo?
Vediamolo in questa guida:  
  1. E’ importantissimo per le donne in attesa il non abbandonarsi a uno stile di vita sedentario, causa principale della comparsa di molti inestetismi e problemi durante la gravidanza. Essere incinte non è un handicap: le donne con il pancione possono fare sport, camminare, uscire a fare la spesa, fare le faccende domestiche e quant’altro, ovviamente con le dovute cautele.
     
  2. Un altro passo fondamentale per combattere la comparsa di cellulite è bere molta acqua. L’acqua ci aiuta a mantenerci sane e in forma e a idratare il corpo eliminando le scorie e le impurità. Per queste e molte altre buone ragioni, bisognerebbe bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno.
     
  3. Seguire un’alimentazione sana e genuina è una buona regola di base sia per non accumulare troppo peso che per combattere la pelle a buccia d’arancia. Anche il bimbo, così, sarà nutrito in maniera corretta e crescerà forte e in salute.
     
  4. L’ultimo consiglio da tenere a mente è la necessità di prendersi cura di se stesse e del proprio corpo anche quando il pancione cresce e la spossatezza, purtroppo, aumenta. Sì a sedute dall’estetista, ai massaggi e alle giornate alle terme con il partner o con le amiche. Vi farà bene sia al corpo che all’umore!
  Lucia D'Addezio   Vuoi saperne di più sulla Cellulite? Leggi: Mestieri a rischio cellulite - Cellulite: eliminarla con la Dieta

Articoli correlati per keyword: Bellezza e Moda - Cellulite
Il fondotinta per l'estate Make-Up Molte sono le fanciulle amanti del make-up che anche in estate non vogliono rinunciare ad essere perfette e curate, nonostante il caldo e le giornate in spiaggia non aiutino a mantenere il trucco così come noi lo avevamo applicato prima di uscire da casa.   Uno dei problemi principali relativi all’uso di make-up nei mesi caldi è la scelta del fondotinta, a cui molte ragazze non sanno davvero rinunciare.   La stagione estiva crea numerosi problemi alle fanciulle che per vanità o per necessità non possono fare a meno del fondotinta. Questo soprattutto perché:  
  1. la sudorazione aumenta, facendo così “colare” il fondotinta, minandone la prestazione e la durata;
  2. la pelle tende a diventare più oleosa e grassa, come risposta al clima torrido dell’estate;
  3. la melanina risponde all’esposizione al sole facendo scurire la pelle e rendendo così il fondotinta invernale troppo chiaro rispetto al nostro colorito estivo.
  Vediamo come scegliere un buon fondotinta adatto ai mesi caldi e con una buona durata anche in estate.
E’ meglio usare un prodotto in polvere o compatto.
  Durante l’estate i fondotinta migliori e più duraturi sono quelli dalla formulazione compatta o in polvere. Questi prodotti aiutano a combattere la produzione di sebo e la sudorazione, assorbendo i liquidi e rendendo la pelle meno grassa e lucida.
Ricordatevi di scegliere un fondotinta con protezione solare.
  E’ importante che il fondotinta estivo sia dotato di protezione solare, indispensabile per proteggere la vostra pelle dagli attacchi dei raggi UV.
Attenzione alla tonalità del fondotinta!
  La tonalità del fondotinta deve essere, ovviamente, adatta al colorito che assumiamo in estate dopo l’esposizione al sole. Una valida alternativa al fondotinta in estate. In alternativa al fondotinta, mote ragazze consigliano l’utilizzo di creme autoabbronzanti o colorate, in grado di rendere il colore del viso omogeneo e compatto, senza soffocare la pelle con strati di fondotinta.   Lucia D'Addezio ....................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sui cosmetici? Leggi: Quanto durano i prodotti cosmetici? - Le sostanze tossiche nei cosmetici Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Make-Up
Rimedi omeopatici per un viso perfetto Anti Aging Leggi lo speciale Antiaging
  Se devi partire per le vacanze e vuoi un viso perfetto senza impurità non devi solo affidarti all'estetista. I rimedi omeopatici sono un metodo che velocizza il percorso da intraprendere per raggiungere il risultato: scopriamo perché.   La strada più veloce per prendersi cura del viso e prevenire l'invecchiamento della pelle è combinare l'omeopatia con tecniche tradizionali. L'omeopatia infatti non ha solo la facoltà di curare ma anche quella di velocizzare il procedimento e raggiungere così i risultati. Il medico esperto in omeopatia, dopo aver analizzato le esigenze della cute, prepara un mix di farmaci a bassa diluizione da iniettare nei punti dell'agopuntura, stimolano le funzioni vitali della pelle e rendendola più tonica e compatta. Solitamente dunque le sostanze omeopatiche vengono iniettate nella pelle ottenendo così un effetto lifting. Questo procedimento viene chiamato biolifting e combina la medicina naturale con la medicina estetica biologica.   Grazie al biolifting è possibile ringiovanire i tessuti, rassodarli e distendere le rughe. Tutto però garantisce un effetto assolutamente naturale e senza controindicazioni. Questa tecnica differisce da una normale tecnica di iniezioni di acido ialuronico perché non ha un effetto riempitivo, bensì distensivo, ma comunque efficace.
Il biolifting "tira le rughe" in modo naturale. L'effetto rivitalizzante è evidente: la pelle appare compatta ed idratata, le cellule morte diventano attive e vengono drenate; il tutto genera una completa luminosità del viso.   Questa tecnica è indicata soprattutto dopo i 30 anni per quelle donne che si sono distese troppe volte al sole ed hanno sciupato la pelle del viso in cambio di un'effimera tintarella. Si presta benissimo anche su collo e décolleté oltre ad essere una soluzione abbastanza economica rispetto ad altre. Le sedute vanno praticate ad intervalli mensili o bi-trimestrali. Maria Melania Barone ........................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle ultime strategie Anti Aging? Leggi: Rimedi antiage: consigli praticiSegni del tempo? iniziano dalle ossa
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Anti Aging
Occhiali da sole: a ciascuno il suo Moda D'estate è importantissimo proteggere i nostri occhi dai raggi Uv del sole. Il rischio infatti è quello di causare danni alla retina, l'organo deputato all'organizzazione e trasmissione dell'immagine. Ci sono persone che non sopportano gli occhiali da sole, tuttavia ci sono modelli con lenti molto meno scure degli occhiali classici, scopriamoli insieme.   Per i miopi, non c'è niente di meglio di un modello classico di occhiali da vista con lenti che si scuriscono gradualmente in base alla luce. In questo modo è possibile abbinare l'utilità degli occhiali da vista all'aiuto degli occhiali da sole.   Chi invece proprio non riesce a fare degli occhiali da sole, allora non avrà che da sbizzarrirsi. Per le donne che amano i freschi abiti estivi, possiamo consigliare occhiali larghi, con lenti colorate o scure e montatura chiara. Ce ne sono di molti tipi e nemmeno ad un costo eccessivo. Tuttavia bisogna sempre stare attenti alla forma delle lenti. Molto grandi vanno bene perché proteggono l'intero campo visivo, ma i visi sfilati e minuti non stanno bene con occhiali larghi e spessi: meglio quelli stretti e appuntiti in forma trapezoidale, oppure ovali e tendenti verso l'alto nelle attaccature esterne.   Per le donne più chic, gli occhiali perfetti sono in colori come il mogano o il crema e con astine eleganti, decorate con materiali satinati. La compattezza delle lenti è importante per avere occhiali di qualità, ma esistono anche modelli che non provocano grandi fastidi alle pareti esterne del naso: dipende tutto dalla forma, l'importante è che si adatti sempre alla tua conformazione fisica.   Maria Melania Barone ......................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla moda? Leggi:Scarpe estive: i modelli più gettonati -   Costumi da bagno: come sceglierli?
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Moda
Balsamo labbra: il migliore d'estate Bocca e Denti Sul balsamo per le labbra c'è un mercato sfrenato: la maggior parte di questi balsami sono fruttati e fatti con ingredienti naturali ma buona parte di essi non ci soddisfa, inutile nasconderlo. Molti guardano infatti alla confezione o alla marca, ma non sarebbe più opportuno guardare alla composizione? E quale balsamo scegliere in vista delle vacanze estive?   Il nostro corpo e il nostro viso hanno bisogno di attenzioni costanti e continuative. Ma la parte sicuramente più bisognosa di attenzioni è la bocca.   L’incapacità delle labbra di produrre un film protettivo e la loro continua esposizione ad agenti esterni e alla mimica facciale fa sì che queste perdano con il tempo il loro tono e la loro bellezza. Così siamo in grado di fermarci ore dinanzi al reparto del supermercato o dell'erboristeria con il fine di scegliere il miglior balsamo per le labbra.   Tra gli stick in commercio la maggior parte è fatta oltre che con sostanze naturali, anche con oli prodotti da lavorazione petrolchimica e senza parabeni. Come accorgersene? In primo luogo basta leggere a composizione ed in secondo luogo basta fare caso al risultato. Un derivato dal petrolio non potrà garantire la stessa ricrescita e la stessa corposità che è possibile ottenere con uno stick a base di sostanze bio e naturali. Perfino i più noti balsami per labbra a base di glicerina che dovrebbero avere una potente azione idratante sono a base di petrolati.   L'ideale è ricorrere ad un balsamo a base si sostanze naturali, come burro di karitè, olio di argan ecc... Questi balsami stimolano la ricrescita dell'epidermide delle labbra e garantiscono un'idratazione ai massimi livelli. Sono prodotti di serie A disponibili anche con filtri UV per la protezione solare.   Ce ne sono in diverse composizioni e tutte naturalmente bio: Olio Essenziale di Cisto Bio che aiuta a rigenerare le cellule, Olii vegetali di Macadamia e Girasole nutritivi, Olio Essenziale di Zenzero Bio lenitivo.   Le novità però sono i balsami occhi-labbra, cioè quei balsami ideali sia per le labbra, sia per il contorno occhi. Il vantaggio è quello di ridurre le rughe d'espressione e prevenire i segni del tempo in un unico prodotto completamente bio. Ma ultimamente il balsamo labbra più gettonato è quello a base di acido ialuronico. L'acido ialuronico infatti penetra all'interno delle cellule e mantiene un alto livello d'idratazione. In questo modo è possibile accentuare sia il contorno labbra sia il volume delle stesse.   Maria Melania Barone .................................................................................................................................................................. Vuoi saperne di più sulla bellezza delle labbra? Leggi  Lipstick: un tocco di colore - Come scegliere il burro cacao Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Bocca e Denti Fanghi e sabbiature: la bellezza che viene dal mare Cura della Pelle Leggi lo speciale Cellulite

Adesso che arriva l'estate è più facile abbandonarsi ai rimedi estetici per eliminare cellulite ed impurità. Per questo ci sono le alghe, i fanghi e le sabbiature abbinate a massaggi realizzati da mani esperte.   Come non essere tentati da un trattamento che comprende una terapia anticellulite e una rimineralizzazione del corpo contro i reumatismi per eliminare le cellule morte? D'estate è importante prendersi cura di sé.   Per farlo al meglio basta trattare le zone più critiche come addome, fianchi e cosce con fanghi anticellulite che sono in grado di agire sulla microcircolazione e di nutrire in profondità. Abbinando questo trattamento ad una sana attività fisica e ad una dieta povera di sodio sarà possibile combattere gli inestetismi della cellulite.   Per rivitalizzare il corpo attraverso i minerali, invece, esistono due modi: le alghe e l'antichissimo metodo della sabbiatura in spiaggia.
Le alghe vengono usate contro le smagliature e contro la cellulite in quanto sono in grado di tonificare, levigare ed idratare i tessuti, favorendo il drenaggio e regalando al corpo equilibrio idrolipidico, nonché ritardandone l’invecchiamento.   Acquistato dunque un qualsiasi fango d'alga basta applicarlo sulla pelle, ben idratata con acqua calda per favorire l'apertura dei pori, e lasciare in posa per almeno 45 minuti.   Esiste anche il fango-crema, che è una crema con la stessa efficacia dei fanghi d'alga e solitamente viene utilizzato nei trattamenti di mantenimento oppure subito dopo l'applicazione dei fanghi tradizionali.
La rimineralizzazione dei tessuti è fondamentale per tonificarli e donare luminosità. La tecnica più antica e sicuramente efficacissima per donare un benessere completo al nostro corpo è la sabbiatura. Con la sabbia non solo si compie un'azione esfoliante ad effetto peeling, ma si riesce anche a ottenere un assorbimento di calore e sali minerali, favorendo il riequilibrio dei nervi, del sistema muscolo-scheletrico eliminando così i reumatismi.   La sabbiatura si può fare sia con sabbia bagnata sul bagnasciuga, sia con sabbia asciutta. Con la sabbia bagnata è possibile eliminare le cellule morte e favorire l'apertura dei pori della pelle. Subito dopo dunque potremmo immergerci in un mare di sabbia asciutta e favorire l'assorbimento di preziosi minerali.   Esistono inoltre sapienti massaggiatori pronti a fare massaggi con sabbia di mare per favorire anche un benessere muscolare. Non hai che da scegliere dunque, per una vacanza di mare davvero indimenticabile.   Maria Melania Barone ....................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sul benessere della pelle? Vene e Capillari: le 10 regole - Gambe sane e sode con i rimedi fai da te
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Cura della pelle
Vene e capillari: 10 regole per combattere questi inestetismi Cura della Pelle Avere gambe belle e sane è una delle preoccupazioni principali delle donne di ogni età, soprattutto nei mesi in cui la fatidica “prova costume” si avvicina e l’armadio si riempie di nuovo di pantaloncini e abiti corti, pronti a mettere in evidenza (purtroppo) ogni piccolo difetto.   Due dei problemi che, puntualissimi, ogni estate si ripresentano facendo disperare donne di tutte le generazioni sono le vene ed i capillari evidenti, la cui insorgenza è legata alla cattiva circolazione ma anche all’aumento della vasodilatazione con il caldo, alle cerette più frequenti, ai tacchi alti, agli abiti troppo attillati, a cause genetiche e a molto altro.   Vediamo in questa guida come combattere e, soprattutto, prevenire la comparsa di vene varicose e capillari evidenti seguendo 10 semplici regole.
  1.  Il 60-70% delle donne che soffrono di capillari fragili e vene varicose sono predisposte geneticamente a questo inestetismo. Ciò significa che la prevenzione deve iniziare in giovanissima età (15-20 anni), prendendosi cura della pelle costantemente.
     
  2. Attenzione alla dieta che, se condotta in maniera sregolata e non salutare, può amplificare la portata del problema, soprattutto quando questo è collegato a disordini ormonali.
     
  3. Fare attività fisica ed evitare la vita sedentaria è il rimedio migliore per vene e capillari fragili. 
     
  4. Il calore eccessivo sia della temperatura esterna che dell’acqua può essere pericoloso. Attenzione in spiaggia e sotto la doccia!
     
  5. Evitare assolutamente i jeans e gli abiti troppo attillati.
     
  6. No ai tacchi, soprattutto se si conduce una vita frenetica che comporta lunghi periodi di tempo trascorsi in piedi.
     
  7. A tavola via libera a frutta e verdura, soprattutto quelle ricche di vitamina C. No, invece, a grassi, sale, dolci, salumi e latticini.
     
  8. Ridurre l’assunzione di alcolici e il numero di sigarette (anche se sarebbe meglio smettere del tutto).
     
  9. Bere molta acqua, almeno 1,5-2 litri al giorno.
     
  10. Sì ai massaggi e alle passeggiate a passo veloce: entrambe favoriscono la circolazione e aiutano a combattere gli inestetismi collegati al cattivo funzionamento del sistema vascolare.
  Lucia D'Addezio ....................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sul benessere delle gambe? Gambe lisce e sexy in 5 mosse- Gambe sane e sode con i rimedi fai da te
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Cura della pelle
Depilazione intima: la zona bikini Depilazione Trovare il metodo di depilazione più adatto a noi, in modo da ottenere una rimozione della peluria in eccesso perfetta e senza errori, è uno dei crucci di noi donne, sempre preoccupate di essere impeccabili per il fatidico momento della prova costume.   La cosiddetta “zona bikini”, o professionalmente depilazione intima, è quella che in estate ci crea più complessi e problemi perché nessuna di noi vuole fare “figuracce” in spiaggia.
Vediamo quali sono i metodi di depilazione intima più efficaci per una la depilazione dell’inguine.
  La lametta. Come molte di voi ben sapranno, la lametta è il rimedio più rapido ed efficace per una depilazione veloce e a prova di sguardi indiscreti. Purtroppo la durata dell’effetto liscio è davvero limitata e per alcune non arriva neanche a due giorni. Questa tecnica è quindi sconsigliata per la depilazione inguinale.   La crema depilatoria. Anche la crema non è indicata per tutte le donne. Molto pratica ed efficace per le fanciulle che non hanno molta peluria in eccesso, non è adatta alle ragazze di carnagione mediterranea e scura, perché il pelo tende a ricrescere (anche se più morbido) quasi subito.   L’epilatore elettrico. L’effetto dell’epilatore elettrico è più duraturo. Purtroppo non tutte le ragazze riescono ad usarlo nella zona bikini a causa del dolore causato dagli strappi lenti e ravvicinati.   La Ceretta tradizionale. La ceretta è senza dubbio il metodo più duraturo (fino a 2-3 settimane) anche se bisogna soffrire un po’ durante l’applicazione e lo “strappo” delle strisce. Quella “tradizionale” è anche la ceretta meno dolorosa, perché rimuove solo i ciuffi più esterni, quelli cioè che escono fuori dalla linea dello slip.
La ceretta brasiliana. La ceretta “brasiliana”, che prende il nome proprio dal Paese dove è nata, consiste in una depilazione della zona inguinale completa, fatta eccezione per una piccola linea di peluria lasciata sul pube. Le forme possono variare a seconda dei casi e dei gusti: alcune donne preferiscono una forma rettangolare, altre triangolare, altre addirittura a forma di cuore.
La Ceretta integrale. La ceretta integrale, come lascia intendere il nome, consiste invece nella rimozione completa della peluria. Molte donne optano per questo metodo anche se lo sconsigliamo alle più “sensibili”.   Lucia D'Addezio ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla depilazione? Leggi: Sopracciglia perfette - Depilazione zona bikini: come non soffrire?
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Depilazione
Come preparare la pelle al sole Cura della Pelle L’estate, si sa, è una stagione molto delicata e rischiosa per la pelle e per la sua salute. Anche a banalissimi errori nella cura della nostra epidermide durante le prime esposizioni al sole, infatti, possono corrispondere gravi ed irreparabili danni alle cellule e ai tessuti.   Per evitare l’insorgere di problemi ed inestetismi, ma anche per proteggere la pelle da patologie pericolose come il melanoma, provate a seguire questi semplici consigli su come preparare la pelle all’esposizione al sole.  
  1. La prima, fondamentale, regola da seguire è mantenere la pelle idratata e protetta sempre, durante tutti e 12 i mesi dell’anno, cercando di non farsi prendere dalla pigrizia e dalla mancanza di tempo. Mantenere la pelle giovane, sana e bella è un processo duraturo nel tempo: usate sempre una crema idratante ed una emolliente, fate periodicamente uno scrub e detergete viso e corpo con prodotti adatti al vostro tipo di pelle.
     
  2. Con l’avvicinarsi dell’estate e dei mesi caldi, è buona norma iniziare a bere di più. 2 litri di acqua al giorno sono la dose minima indispensabile al corpo e alla pelle per combattere la disidratazione. 
     
  3. Già da due mesi prima dell’esposizione al sole, è buona norma mangiare cibi ricchi di vitamine A, B e C. Anche gli integratori alla provitamina A e gli antiossidanti possono essere un valido aiuto per preparare la pelle al sole.
     
  4. Se l’acqua bevuta non dovesse essere sufficiente, prendete in considerazione l’idea di ricorrere a degli integratori idrosalini.
     
  5. Se normalmente soffrite di eritemi solari o se siete molto propensi alle scottature, provare ad eliminare dalla vostra dieta gli alimenti “a rischio” come gli asparagi, i carciofi, i pomodori ma anche bevande come la birra. Questi contengono infatti sostanze che possono peggiorare la situazione (Nichel e Istamina).
     
  6. La dieta è fondamentale per proteggere la pelle, nutrirla e consentirle di abbronzarsi in maniera naturale. Via libera per frutta e verdura di colore giallo e rosso, ricche di Betacarotene e vitamine. Tra queste ci sono: le carote, i peperoni, le pesche, le albicocche, il melone, l’anguria, e molto altro.
  Lucia D'Addezio
Taglio della frangia fai-da-te Capelli Leggi lo speciale Capelli
  La frangetta non è mai stata così di moda come quest’anno ed anche per l’estate i tagli più in voga sono quelli che prevedono la presenza di un ciuffo di capelli sbarazzino lasciato a coprire le fronte, più o meno folto a seconda dei gusti e dei casi.
Il problema principale dei tagli di capelli con la frangia è, però, la “manutenzione. La chioma cresce in fretta ed è molto complicato tenere a bada i capelli da sole, senza ricorrere all’aiuto del parrucchiere almeno ogni 10 giorni. Ovviamente in questo caso i costi diventano proibitivi e molte fanciulle amanti della frangetta optano per un taglio del “ciuffo ribelle” fai-da-te, non di rado combinando dei veri e propri disastri.   Eppure la cosiddetta “spuntatina” della frangia fai-da-te è possibile ed è anche abbastanza facile da realizzare se si conoscono i “trucchi del mestiere”. Vediamo insieme come procedere al taglio “casalingo” della frangetta seguendo alcuni semplici consigli.  
  1. Se hai i capelli lunghi, lega la chioma con un elastico a buona tenuta o con una molla resistente. Se hai i capelli corti, applica delle mollette per mandare indietro tutte le ciocche che non devono essere accorciate. 

  2. Raduna con un pettine a denti stretti tutti i capelli che restano fuori dalla coda o dalle mollette, se hai un taglio dritto e non scalato, oppure tutti i capelli che ti coprono la fronte, se hai un taglio asimmetrico o scalato.
     
  3. Inumidisci i capelli con un vaporizzatore ed inizia a tagliare la frangia un centimetro più in basso rispetto alla lunghezza desiderata, perché con l’asciugatura la frangetta diventerà più corta.
     
  4. Ricordati di non tagliare tutta la frangia insieme, ma inizia dal centro e procedi (in maniera simmetrica o scalata, a seconda di come preferisci) verso i lati. 
     
  5. Se ne hai la possibilità, acquista delle forbici per capelli professionali, reperibili in tutti i negozi di articoli per parrucchieri ma anche nei migliori supermercati. Queste forbici ti permettono un taglio più preciso e netto rispetto a quelle normali.
  Lucia D'Addezio ....................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla bellezza dei capelli? Leggi: Capelli lisci senza rovinarli - Capelli: i danni del phon
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Bellezza dei capelli
Dormire con il make up senza danni Make-Up Leggi lo speciale Creme Viso   Andare a letto con il make up non fa bene alla pelle. Struccarsi è il rituale di bellezza serale di quasi tutte le signore: prima si rimuovono i residui di matita e ombretto con il tonico e poi si lava la faccia con acqua tiepida e un detergente per pelli delicate. Infine, un po’ di crema notte per idratare e riposare la cute del viso.
Non tutti i prodotti però sono nocivi. E questa è davvero una novità rivoluzionaria, che potrebbe cambiare l’approccio al make up di molte signore. Già in passato si sosteneva che il fondotinta non fosse salutare, mentre oggi esistono basi importanti non solo per uniformare l’incarnato, ma anche per proteggerlo dallo smog e prevenire l’invecchiamento cutaneo. Sulla stessa linea d’onda stanno nascendo cosmetici di nuova generazione.   Molte donne rientrano tardi dal lavoro o da una serata e non hanno la forza di rimuovere i cosmetici. Inoltre, le più insicure tremano all’idea di farsi vedere “nature” dal partner e magari sono obbligate ad alzarsi ore prima per il restyling mattutino. Secondo un recente sondaggio, il 35% delle signore, se potesse, andrebbe a letto con il make up e qualcuna già lo fa un paio di volte la settimana.   Bare Escentuals Pure Transformation Night Treatment è un trattamento cosmetico notte che può essere indossato anche durante il sonno e non ha effetti negativi. Al suo interno contiene una polvere minerale (composta da 70 elementi naturali diversi), che riduce drasticamente la comparsa di pori, aumenta la luminosità e dovrebbe favorire l’elasticità della cute. Costa 60 dollari e si può comprare tranquillamente anche online.   Valentina Rorato ....................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sui cosmetici? Leggi: Cosa pensa davvero lui del tuo trucco - Le sostanze tossiche nei cosmetici Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Make-Up
Come avere gambe lisce e sexy in 5 mosse Cura della Pelle È tempo di mostrare le gambe. Jeans e leggings lasciano il posto a pantaloncini e gonnelline. Il passaggio però richiede un po’ di coraggio perché la cellulite ha sicuramente preso d’assalto le cosce, poi ci sono quegli spiacevoli capillari che si sono affollati proprio dietro al ginocchio e vogliamo parlare dei peli incarniti?
Ecco come avere gambe lisce e sexy in cinque mosse.
 
  1. Ammorbidire la pelle. Prima di mettersi al sole, ma anche solo prima di depilarsi, è importante fare uno scrub emolliente. Permette di rimuovere le cellule morte e quella polverina bianca e squamosa che si forma nella zona delle caviglie e delle ginocchia. In commercio esistono prodotti già pronti, altrimenti aggiungete al vostro bagnoschiuma un po’ d’olio d’oliva e dello zucchero. Strofinate durante la doccia molto delicatamente.
     
  2. Depilarsi. La tecnica più rapida per rimuovere i peli superflui è usare il rasoio, che deve sempre avere una lama nuova e affilata: preferite sempre quelli con quattro lame perché permettono di eliminare i peli in un unico passaggio. Per la depilazione, inoltre, dovete scegliere una “crema da barba” con texture adatta alla vostra cute: fate attenzione che contenga olio e agenti lenitivi perché aiutano a prevenire fastidiose irritazioni. Altrimenti, optate per la ceretta. È sicuramente più dolorosa, ma anche più efficace del rasoio e i risultati durano per un tempo maggiore. In entrambi i casi, però, potreste ritrovarvi a lottare con i peli incarniti, soprattutto se li avete particolarmente grossi e ricci. Non cercate di estrarli dalla pelle, magari con la pinzetta o un ago. La tecnica migliore è passare un batuffolo di cotone a base di un tonico a base di acido glicolico.
     
  3. Eliminare la cellulite e i capillari. Purtroppo non esiste una tecnica per cancellare la buccia d’arancia dalle nostre cosce, ma si può sicuramente ridurre applicando una lozione a base di caffeina. Un'altra tecnica per riattivare la circolazione linfatica è massaggiare le gambe con un pennello asciutto con setole naturali, partendo dalle caviglie per arrivare all’inguine. Se il vostro problema sono i capillari o qualche spiacevole macchia, potete coprirli aggiungendo un po’ di fondotinta alla crema idratante.
     
  4. Pedicure perfetta. È molto importante regolare le unghie: tagliatele con precisione evitando spiacevoli angoletti. La cosa migliore è quella di passare una lima per migliorarne la forma. Se avete calli o duroni, la pietra pomice è uno strumento validissimo così come un bello scrub per eliminare la pelle morta. Ammorbidite inoltre le cuticole con un po’ d’olio. Ricordate che non vanno tagliate ma spinte verso l’interno un bastoncino di legno dalla punta piatta. Per finire: lo smalto. Prima di stendere la vernice colorata, bisogna sempre mettere una buona base per proteggere l’unghia.
     
  5. Tintarella autoabbronzante. Mostrare due gambe dal colorito pallido non è certamente bello, ma potete usare una crema o un olio autoabbronzante. L’effetto ovviamente è momentaneo e di solito perde intensità con una bella doccia. Tra i vari prodotti, sicuramente le mousse e le salviettine sono quelli che si applicano più facilmente perché raggiungono anche i punti più nascosti evitando macchie e strisciate. Nel caso, però, vi siate macchiate lo stesso, per eliminare il colore basta aggiungere una tazza di latte al proprio bagno oppure applicare per pochi minuti una crema schiarente (a base di candeggina). Stendete sempre l'autoabbronzante usando guanti in lattice per non tingervi anche i palmi delle mani.
................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla depilazione? Leggi: Ceretta: consigli pratici per farla in casa - Depilazione o epilazione: quale scegliere?
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Depilazione
Costumi da bagno: come sceglierli? Moda Hai intenzione di fare shopping per le vacanze? Il costume nuovo non potrà certo mancare! Ecco alcuni consigli sui modelli da scegliere.   Un costume nuovo è quel che ci vuole per inaugurare un'estate ricca di sano divertimento anche per coloro che frequenteranno le piscine e non il mare. Ma la scelta deve essere influenzata dalla forma fisica.
Le donne che hanno le spalle strette, il seno di media grandezza ed i glutei abbondanti, devono scegliere un costume che riequilibri la corporatura. Per questo il consiglio è quello di optare per una coulotte abbinata ad un reggiseno a triangolo modello bikini.   In alternativa le donne che hanno un sedere abbondante ma non troppo e che non hanno le manigliette dell'amore, possono invece optare per il modello sleep abbinato ad un reggiseno bikini.   Il bikini infatti consente di tenere molta pelle esposta al sole oltre a mettere in evidenza il seno. Per questo c'è anche un'altra soluzione: il modello intero aperto sui fianchi.   Per le donne che invece non hanno molte forme le soluzioni possono essere due: La prima è un modello triangolo a fascia che si lega dietro il collo, una variante del modello bikini che consente di accentuare le forme del seno. Ma anche un modello a fascia abbinato ad una coulotte che copra completamente il seno ed i fianchi spostando l'attenzione sulle braccia e sui piedi o su altre parti del corpo. Per questo un consiglio importante è quello di abbinare sempre un accessorio come i bracciali (rigorosamente chiari in materiale naturale) e cavigliere.   Per le donne abbondanti modello clessidra non c'è che da scegliere: bikini, fascia, modello intero aperto sui fianchi o dietro la schiena. Tutto può accentuare la femminilità.
Ma quali sono i colori da scegliere?
  In estate è preferibile optare sempre per colori medi: le donne abbondanti con carnagione chiara possono scegliere colori come il dorato o l'arancione. Le donne triangolo invece sono fatte per il rosa o l'azzurro. I colori un po’ più scuri sono l'ideale soprattutto per le donne non troppo abbondanti che vogliono mettere in risalto il proprio look. Quest'anno vanno di gran moda anche i modelli a due colori, cioè l'abbinamento di due pezzi monocromo di colori diversi. Per quest'estate non hai che da scegliere il costume più adatto alla tua forma fisica e alla tua carnagione.   Maria Melania Barone ......................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla moda? Leggi:Scarpe estive: i modelli più gettonati -   Fashion hunter:  l'esperto di tendenza e moda
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Moda
La pulizia del viso: come eseguirla correttamente Cura della Pelle Leggi lo speciale Creme Viso   La pulizia del viso è una delle fasi più importanti della preparazione quotidiana di ogni donna. Molte la sottovalutano ma è proprio da qui che parte il benessere del viso e la sua giovinezza a lungo termine.  
  1. La pulizia del viso ogni mattina. La mattina di ogni donna dovrebbe iniziare con una accurata pulizia del viso. Ecco cosa fare: lava il viso con un detergente delicato ed appropriato al tuo tipo di pelle; applica un tonico con un dischetto di cotone; fai un gommage delicato ed applica della crema idratante massaggiando delicatamente la parte interessata.

  2. Una maschera una volta a settimana. Almeno una volta a settimana è buona norma nutrire, idratare o calmare la pelle (a seconda dei casi) con una maschera appropriata. Se non vuoi spendere soldi in prodotti “firmati” puoi preparare una maschera fatta in casa a base di pomodoro (per pelli grasse) o di banana (per pelli secche). Anche il buon vecchio cetriolo è un ottimo alleato della salute del viso.

  3. Il make-up dopo la pulizia del viso. L’applicazione del make-up, anche se leggero, va sempre effettuata dopo una corretta pulizia del viso, mai prima. La fase precedente al make-up non va mai saltata né tantomeno effettuata con superficialità, questo per evitare di stressare la pelle o di alterarne il ph.
     
  4. La pulizia del viso ogni sera. Dopo una giornata in giro, con il make-up addosso e con lo stress, il caldo, lo smog e quant’altro a mettere a repentaglio la salute della pelle, è fondamentale dedicare dieci minuti, prima di andare a letto, ad una nuova pulizia del viso. Usa sempre un buon prodotto struccante e, dopo l’eliminazione di ogni residuo di make-up, lava il viso ed applica una crema notte.
  Lucia D'Addezio .............................................................................................................................................. Vuoi saperne di più sulla cura della pelle? Leggi  Macchie su pelle e Viso? si possono schiarire - Via lo stress dal tuo viso Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Cura della Pelle
Pedicure per l'estate, come prendersi cura dei propri piedi Make-Up L’estate è una delle stagioni in cui i piedi sono più soggetti al giudizio degli altri proprio perché sandali, scarpe aperte e gambe in vista non ci consentono di trascurare questa parte del corpo in genere nascosta da calzini, scarpe invernali e pantaloni lunghi.   Proprio per questa ragione la pedicure diventa importantissima per evitare figuracce e per essere sempre impeccabili. Non esiste cosa peggiore di un look da diva rovinato da un piede poco curato ed impresentabile!   Vediamo come prenderci cura dei nostri piedi durante l’estate in modo da sfoggiare i nostri amati sandali senza rischi di brutte figure.   Lavare i piedi più spesso del normale. La regola principale da tenere a mente quando si fa la pedicure è l’igiene. Non stiamo parlando solo dell’igiene quotidiana tradizionale, ma anche dell’attenta ed accurata rimozione dello sporco che, a causa dei sandali, si annida tra le dita, sul dorso e sulla pianta dei piedi. Lavare i piedi più volte al giorno e pulire le unghie con frequenza è un buon modo di iniziare la pedicure giornaliera dei mesi estivi.   Idratare i piedi e rimuovere gli inestetismi. Le scarpe chiuse indossate nelle stagioni fredde possono essere causa di inestetismi come secchezza della pelle, comparsa di calli e duroni, desquamazione delle unghie, e molto altro. Prima di fare il cambio di stagione delle scarpe sarebbe meglio occuparsi dei propri piedi, facendo ammolli con prodotti specifici, idratando la pelle e rimuovendo calli, duroni e pelle morta.   Curare le unghie. L’applicazione di smalti e di creme ammorbidenti non è solo un vezzo: le unghie dei piedi, dopo mesi passati “al chiuso” devono essere curate, rinforzate e rese presentabili di nuovo.   Eliminare i peli superflui. Anche i piedi sono una parte a rischio per la presenza, più o meno marcata, di peli superflui. Prima di indossare le scarpe aperte è buona norma assicurarsi di aver rimosso ogni traccia di peluria.   Lucia D'Addezio ....................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla salute delle unghie? Leggi:  Attenzione alla ricostruzione delle unghie - Le unghie: Specchio dell’anima Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Make-Up Come depilare correttamente le sopracciglia con la pinzetta Depilazione Le sopracciglia sono le perfette alleate di un buon make-up degli occhi e del viso. Depilarle e definirle in maniera impeccabile e, soprattutto, appropriata alle caratteristiche del volto in questione, è uno dei momenti fondamentali della “routine di bellezza” di ogni donna.
Vediamo come depilare correttamente le sopracciglia con l’ausilio della amata/odiata pinzetta.   1. Per preparare la pelle alla depilazione, lavati il viso con acqua tiepida e massaggia leggermente l’arcata sopraccigliare. Se sei particolarmente sensibile al dolore, l’acqua calda ti aiuterà non solo a pulire bene la pelle ma anche a dilatare i pori, riducendo così la sensazione di fastidio.   2. Inizia a strappare i peletti sempre e solo nella parte compresa tra la palpebra e il sopracciglio: non depilare mai la parte superiore dell’arcata, quella a contatto con la fronte, per capirci.   3. Ricordati di togliere tutti i peletti tra le due sopracciglia e solo quelli in eccesso nelle due arcate: non esagerare mai nella rimozione ma dai alle sopracciglia una forma armonica e simmetrica.   4. La forma giusta, in linea generale, prevede una parte iniziale (partendo all’altezza del naso) che sale leggermente, poi una parte centrale in piano ed una parte finale discendente. La forma adatta al tuo viso ti permetterà di evidenziare lo sguardo e di rendere l’occhio più grande ed espressivo.   5. Strappa sempre i peletti nella direzione di crescita e procedi con la depilazione almeno un paio di ore prima di uscire, in modo da dare tempo agli arrossamenti post-strappo di sparire.   6. Alcune ragazze preferiscono fare la ceretta anche sulle sopracciglia. Se vuoi provare anche tu, le prime volte rivolgiti sempre ad un professionista in modo da non combinare disastri irreparabili e potenzialmente molto imbarazzanti!   Lucia D'Addezio ............................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla depilazione? Leggi:  Depilazione zona bikini: come non soffrire? - Baffetti: come eliminarli? Articoli correlati per keyword: Bellezza e Moda - Depilazione
Chirurgia più "intima" che mai Chirurgia esteticaLeggi lo speciale Perdite bianche Molte persone pensano al chirurgo per ritoccare le parti del corpo più in vista. In realtà dalle ultime statistiche emerge che la parte da ringiovanire sempre più richiesta è la vagina.

Un ritocco intimo per sentirsi libere? Fino ad oggi è stata considerata una scelta d’élite, ma i modelli proposti dalla pornografia o dai calendari più osé alla fine finiscono per influenzare anche le donne più riservate, soprattutto se si tratta di giovani madri.   Le statistiche però ci dicono che ormai la vaginoplastica è considerata anche dalle donne di età compresa tra i 29 e 39 anni. Come mai?   I motivi possono essere tantissimi e sicuramente il business del porno ha la sua influenza: non tutte le donne sono uguali, e alcune si preoccupano se le labbra della vagina non sono regolari o perfette come nei video hard. Non solo estetica, però: un ritocchino intimo può aiutare anche il piacere sessuale, quando interessa il ringiovanimento ed il rassodamento dei muscoli vaginali. Il prolasso vaginale è un problema che interessa circa il 65% delle donne dopo i 40 anni e la sua causa principale è il parto naturale.   La vaginoplastica è in costante aumento in Italia, mentre negli Usa si colloca addirittura al terzo posto fra i tipi di interventi più richiesti. Ormai è diventata così famosa che in America è nata anche una campagna pubblicitaria per incentivare le donne a coronare i "sogni più intimi".   Altre tecniche gettonatissime sono la labioplastica, cioè la correzione delle labbra asimmetriche, la liposuzione nella parte del pube e la riparazione dell'imene per le vergini nostalgiche. Tuttavia ci sono anche motivi fisici che inducono le donne a ricorrere alla chirurgia estetica nelle parti intime: le perdite di urina ad esempio. Se dunque continuiamo a pensare che sia una tecnica tabù e per questo poco richiesta dobbiamo ricrederci. L'intervento solitamente ha una durata di due ore e costa dai 2000 ai 5000 euro. Il costo oscilla in proporzione alle zone da trattare.   Maria Melania Barone ................................................................................................................................................. Vuoi saperne di più sulla chirurgia estetica? Leggi: Rischi della chirurgia estetica - Sempre più adolescenti chiedono aiuto alla chirurgia
Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Chirurgia estetica
Mestieri a rischio cellulite Cellulite Leggi lo speciale Anticellulite
  Ci mancava pure il lavoro! Strano ma vero ma la professione esercitata può addirittura influire sulla presenza o meno dell’odiosa cellulite. Agenti di Polizia (donne) siete avvisate!   Che la cellulite sia direttamente proporzionale all'attività fisica questo lo sapevamo già, ma che alcune professioni fossero a rischio cellulite questa è decisamente una triste scoperta.   Lo stare in piedi nel traffico e lo stress connesso allo smog delle automobili non aiutano certo le vigilasse a sconfiggere la cellulite.   Nella singolare classifica, seguono immediatamente le cameriere… sì proprio loro! Nonostante i chilometri percorsi tutti i giorni nel loro luogo di lavoro, anche le cameriere hanno questo problema. Le cuoche invece possono avere una scusa: il caldo dei fornelli potrebbe disidratarle con molta facilità. La donna più penalizzata in assoluto però è la casalinga. Non è molto agevolata per quanto riguarda la salute della pelle soprattutto delle mani e dei piedi.   Ma qual è la ragione di questo apparente paradosso?
  Per gli esperti sono deleterie sia le professioni che costringono ad una vita sedentaria, sia le professioni che invece obbligano a stare molto tempo in piedi. Cosa che causa una cattiva circolazione del sangue.
La casalinga è sicuramente la più danneggiata in questo senso: non solo sta ore ed ore in piedi per pulire la casa ed occuparsi della famiglia, ma accresce ancor più la possibilità di sviluppare dermatiti da contatto con acqua, saponi e detersivi. Secondo i dati del Congresso Nazionale della Società Italiana di Dermatologia e Venereologia infatti le casalinghe hanno addirittura superato il settore metallurgico classificandosi come uno dei lavori più dannosi per la salute della pelle.   Maria Melania Barone .............................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sui rimedi anti cellulite? Leggi: Addio cellulite in 10 mosse - Cellulite: alcuni rimedi naturali effettivamente aiutano

Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Cellulite
Filler sottocutanei per il Lato B Chirurgia estetica Se per antonomasia le brasiliane sono le donne con il fondoschiena più bello al mondo, da oggi non saranno le uniche! Arrivano infatti i nuovi prodigi della chirurgia estetica da abbinare a creme e massaggi anticellulite.   Il sogno di scolpire il lato B è rinato grazie alla sorella della futura regina di Inghilterra, Philippa Middleton detta Pippa, che ha dichiarato di avere glutei scolpiti e alti grazie ad esercizi di pilates. La chirurgia estetica risponde con i filler sottocutanei per i glutei.   Realizzati con materiali biocompatibili e riassorbibili, sono meno invasivi delle protesi e consentono un più rapido recupero oltre ad eliminare l'effetto "duro".   Solitamente il chirurgo disegna alcune linee di trazione sui glutei in modo da definire l'entrata e l'uscita di piccoli coni riassorbibili che seguiranno sia la posizione orizzontale per quelle donne che vorranno spostare un pò più in alto il gluteo e verticale per quelle donne che vorranno risollevarlo completamente. È possibile anche mixare i procedimenti per situazioni particolari.
L’ intervento, che si può effettuare a livello ambulatoriale con anestesia locale, si svolge in due riprese nell’arco di 30 giorni. In questo lasso di tempo però bisogna assolutamente astenersi dal praticare attività fisica e osservare un riposo assoluto. Dopo un mese si possono sollevare i glutei mediante la sospensione delle suture già inserite.   Anche se è una tecnica meno invasiva della tradizionale e consente alle donne ritoccate di tornare alla vita normale praticamene subito dopo il primo mese, non bisogna dimenticare che si tratta sempre di un intervento chirurgico. Le sospensioni inoltre non “reggeranno” per sempre e l'intervento dovrà essere ripetuto dopo una decina di anni.   Maria Melania Barone ................................................................................................................................. Vuoi saperne di più su glutei perfetti? leggi: Liposuzione, che delusione! - Glutei: 10 esercizi utili
Articoli correlati per keywords: Bellezza e modaChirurgia estetica
Invecchiamento: attenti al computer Anti Aging Leggi lo Speciale Antiaging   In questi ultimi anni ne abbiamo sentite tante: internet migliora la memoria, riduce il rischio di Alzheimer… Ma quanti di voi sapevano che il computer fa invecchiare? Per gli esperti i soggetti a rischio sono coloro che trascorrono oltre otto ore davanti al computer.   La notizia è dura soprattutto per gli impiegati e le segretarie, ma anche i grafici, i programmatori web, gli sviluppatori. A dirlo è Giulio Basoccu, chirurgo estetico e docente all'Università La Sapienza di Roma. Il computer invecchia soprattutto la pelle del viso e provoca la comparsa di borse, rughe ed un colorito giallastro.   Lo studio è stato realizzato osservando un campione di 300 donne tra i 30 e i 40 anni che avevano problemi di precoce invecchiamento del viso. La maggior parte di esse trascorrevano dalle 5 alle 8 ore davanti al computer. Tutte lamentavano gli stessi problemi estetici: profonde occhiaie, rughe più accentuate intorno e tra gli occhi, pelle disidratata, colorito giallastro.   Quando le ore davanti allo schermo di un calcolatore elettronico passano per motivi di lavoro, il resto del danno estetico lo fa la fatica lavorativa.   Secondo lo specialista, oltre alle situazioni stressanti "con un capo poco carino sempre sul collo, il pensiero delle responsabilità e delle scadenze, è l'effetto-computer' a dare una aspetto stanco, occhiaie e colorito giallastro”.   A determinare l'invecchiamento del visto, secondo il Professor Basoccu, è la stanchezza degli occhi. Quando questi si stancano e la concentrazione comincia a diminuire, per "resistere" si assumono espressioni del viso che favoriscono l'invecchiamento della pelle. Inoltre restare a lungo in un luogo chiuso, d'estate con aria condizionata e d'inverno con il riscaldamento, aumenta la disidratazione della pelle.   "Per queste donne bastano infiltrazioni di acido ialuronico non cross-linkato, più liquido - afferma Basoccu - che servono a richiamare acqua nei tessuti e quindi a dare maggiore idratazione". Inoltre è importante nutrire almeno 3 volte al giorno la pelle con vitamine e coenzimi che aumentano il tono e l'elasticità.   Maria Melania Barone .......................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle ultime strategie Anti Aging? Leggi: Rimedi antiage: consigli pratici Sirt3: l'enzima della longevità
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Anti Aging
Chirurgia viso: a ciascuna il suo trattamento Chirurgia estetica Non bisogna dichiarare un trattamento di chirurgia estetica migliore dell'altro, per ogni etnia infatti esiste un trattamento più idoneo. A dirlo sono gli esperti. Ma perché e quali sono i parametri strutturali che determinano la scelta dei vari trattamenti facciali?   Tante volte si sente parlare di nuove tecniche per la chirurgia del viso: lifting, filler, botulino, di modi per addolcire i lineamenti e ravvivare il tono della pelle ce ne sono davvero tanti. Tuttavia nessuno di questi è migliore di un altro in quanto le donne non sono tutte uguali.   L'importante è che le caratteristiche somatiche non siano alterate in modo sostanziale. Bisogna accentuare i tratti di bellezza che caratterizzano il viso di ciascuna donna, senza stravolgere completamente la fisionomia del viso. A dirlo è il professor Roberto d’Alessio, specialista in chirurgia plastica e chirurgia maxillo-facciale.   Ogni intervento deve tenere conto delle caratteristiche cromatiche e strutturali della pelle. Tuttavia i risultati a cui molte donne aspirano è la mescolanza tra le diverse caratteristiche etniche: occhi a mandorla per un fascino davvero unico, per non parlare della pelle nera o del fisico robusto e longilineo di una donna senegalese.   Ma quali sono gli interventi più indicati per le donne dei cinque continenti?
  Le asiatiche richiedono sempre più frequentemente interventi di chirurgia estetica come il sollevamento delle sopracciglia o l'aumento del volume delle labbra. Tutto ciò è un errore in quanto influenzato dai canoni di bellezza occidentale.   Le donne africane necessiteranno probabilmente di interventi al naso per ridurne l'ampiezza, ma non avranno bisogno di lifting o soluzioni per contrastare l'invecchiamento cutaneo. Infatti per gli esperti queste donne sono davvero fortunate in quanto la pelle scura è anche più spessa e ricca di fibre di collagene. L'unico difetto è che queste donne sono maggiormente soggette a ipercromie e discromie che possono essere accentuati da tecniche come il laser o peeling chimico. Si tratta di tecniche che, in questi casi, sono fortemente sconsigliate. La tecnica più idonea dunque è il botulino.   Solo su donne bionde e rosse o con una carnagione chiarissima il laser ed il peeling danno risultati più che soddisfacenti. Le donne con pelle chiara infatti, già dopo i 30-35 anni cominciano a vedere un cedimento nella zona delle guance e necessitano di interventi per contrastare l'invecchiamento cutaneo. In cambio però hanno la bellezza di una pelle bianca e una luminosità nei capelli difficile da imitare. Per non parlare della bellezza degli occhi chiari: verdi, azzurri e blu donano un fascino davvero unico oltre che fresco e giovanile.   Gli zigomi pronunciati delle donne asiatiche o sud americane, inoltre costituisce un sostegno per la pelle del viso che però comincia a cedere intorno al naso o alle labbra. Per queste donne sono sconsigliati filler riempitivi perché producono un effetto innaturale. Gli esperti consigliano invece i lifting o impianto di protesi come nella zona mandibolare.   Maria Melania Barone ................................................................................................................................................. Vuoi saperne di più sulla chirurgia estetica? Leggi: Rischi della chirurgia estetica - Sempre più adolescenti chiedono aiuto alla chirurgia
Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Chirurgia estetica
10 Gesti di Bellezza prima di Dormire Cura della Pelle Per non trascinarsi fuori di casa la mattina come zombie, la sera esiste un piccolo rituale da imparare e rendere automatico. Nulla di complicato, solo qualche semplice gesto per prendersi cura della propria bellezza e risparmiare tempo nel prepararsi quando suona la sveglia. I minuti sono davvero contati, soprattutto per i ritardatari cronici e i dormiglioni.  
  1. Preparare i vestiti. Selezionate il vostro abbigliamento di domani e appoggiate su una sedia in camera o magari in bagno la biancheria (dalle calze agli slip) e il completo da lavoro. Scegliere di prima mattina cosa mettersi può essere uno stress e soprattutto è più facile sbagliare look.
     
  2. Pulizia del viso. E’ bene occuparsi la sera dell’igiene profonda dalla pelle: scegliete un detergente delicato con una piccola concentrazione di acido salicilico, per rendere il viso più luminoso.
     
  3. Applicare una crema antiage. I prodotti per prevenire le rughe agiscono meglio durante le ore di sonno quando possono sfruttare il naturale rilassamento cutaneo. Se non avete ancora bisogno di un trattamento contro l’invecchiamento, usate almeno una crema idratante, soprattutto se la vostra cute è secca. Quelle a base di retinolo sostituiscono perfettamente gli antiage.
     
  4. Lavarsi i denti e passare il filo interdentale. È un’operazione che dovrebbe essere ripetuta più volte durante la giornata. Spesso però non si ha tempo o lo si fa male, quindi rubate 10 minuti ogni sera per l’igiene orale.
     
  5. Scrub delle labbra. Il peeling può avvenire in due passaggi: mentre vi lavate i denti, passate lo spazzolino sulle vostre labbra in modo delicato e poi applicate un balsamo specifico. Perché? In questo modo potrete eliminare la pelle secca e squamosa.
     
  6. Sistemare i peli superflui. Se avete necessità di regolare le sopracciglia o spuntare i classici peletti che escono da naso e orecchie, fatelo la sera: qualsiasi tipo di arrossamento scomparirà nel corso della notte.
     
  7. Fare stretching. Qualche allungamento prima di andare a dormire aiuterà a rilassarvi e ovviamente a prendere sonno più facilmente. Non c’è bisogno di assumere le posizioni dello yoga, basta stiracchiarsi un pochino.

  8. Staccare la spina. Un paio d’ore prima di andare a dormire, spegnete il pc e anche il cellulare. Stare connessi a internet rende iperattivi. Inoltre, alcuni studi sostengono che l'energia emessa da questi dispositivi possa interferire con la produzione di melatonina.
     
  9. Non bere alcolici e bevande con caffeina. Non è vero che l’alcol concilia il sonno, anzi è difficile da digerire. Inoltre, aumenta la disidratazione e favorisce l’insorgere delle rughe. Meglio consumare un decaffeinato, una tisana o un buon tè verde, ricco di antiossidanti.
     
  10. Cambiare le lenzuola una volta la settimana. Purtroppo la pelle morta si deposita tra le lenzuola. Al mattino è bene disfare sempre e sbattere coperte e cuscini. Inoltre, una volta la settimana imponetevi la sostituzione della biancheria (anche quella in bagno).
....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sul sonno? Dormire bene aiuta la mente a restare giovane - Alcol nemico del sonno
Articoli correlati per keywords: Salute - Medicina alternativa
Carbossiterapia, il lifting perfetto Anti Aging Leggi lo Speciale Antiaging
  Carbossiterapia: una parola sconosciuta a molte donne, ma non certo ai medici che hanno visto l'acquisizione di questa tecnica in molti settori clinici, dalla dermatologia alla flebotomia, dalla cura delle ferite difficili alla cellulite e alle terapie antiaging.   Questa tecnica adesso è pronta per estendersi anche al settore delle terapie estetiche: il lifting del viso si farà con l'anidride carbonica. É quanto emerge dal recente Congresso di Medicina Estetica di Milano, dove la carbossiterapia si propone come "ideale per l'ovale del volto, ma anche per collo e decolletè".   I medici spiegano che per rafforzarne l'effetto è possibile associare una serie di amminoacidi precursori del collagene. Si tratta di una tecnica collaudata negli anni in vari settori e dunque molto conosciuta agli specialisti, ma è anche una tecnica innovativa perché sostituisce i progressi tecnologici, farmacologici e chirurgici con l'applicazione dei rimedi naturali in campo clinico e, in questo caso, estetico. Il professor Cesare Brandi, responsabile scientifico degli studi sulla carbossiterapia e chirurgo plastico presso l’Università di Siena, spiega che “l’integrazione delle due metodiche ha portato a degli ottimi risultati per ridefinire l’ovalizzazione del volto e il cedimento delle guance".   Il compito degli aminoacidi iniettati nella zona intradermica è quello di aumentare l'attività dei fibroplasti e dunque la produzione cellulare.   Successivamente si praticheranno delle microiniezioni di anidride carbonica medicale nel derma. Il gas svolge così un'azione antianging aumentando l'attività dei fibroblasti e ristrutturando il derma. Un trattamento che promette davvero di ringiovanire viso, collo e decolletè di almeno 10 anni perché è in grado di donare una pelle più tonica e compatta.   Ma quanto dura?
  Gli esperti consigliano otto trattamenti da effettuarsi in sedute separate (una seduta per l'iniezione di aminoacidi e una per l'anidride carbonica). Ogni seduta va fatta una volta a settimana. I costi sono ridotti se pensiamo a quanto potrebbero spendere le donne per un lifting del viso, la differenza in questo caso è che la carbossiterapia è sicura, naturale ed efficace. Il costo degli aminoacidi va dai 100 ai 150 euro, mentre quello dell'anidride carbonica si aggira intorno ai 100 euro. Se dunque hai in programma di regalarti un lifting poco invasivo, tieni anche conto di questa tecnica ormai garantita che ti permetterà di ringiovanirti di almeno 10 anni.   Maria Melania Barone ........................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle ultime strategie Anti Aging? Leggi: Rimedi antiage: consigli praticiSirt3: l'enzima della longevità
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Anti Aging
La nuova manicure con la pelle di serpente Make-Up Avere mani perfette, soprattutto in estate, è il chiodo fisso di molte donne, che utilizzano le loro unghie come tele su cui dipingere. La vera protagonista del settore è la nail art che permette di decorare la manicure in modo divertente: fantasia anni Settanta, in stile militare, tutti i frutti e poi french bicolore o tempestata di brillantini. Insomma, un trionfo di allegria. In Italia, però, non è ancora arrivata la moda di ricoprire le proprie unghie con pelle di serpente.   L’idea è stata di una signora californiana, tale Terri Sillaci, che ha inventato un trattamento alquanto originale e bizzarro. Cavalcando una moda molto diffusa negli anni Novanta, quella di borse e scarpe pitonate come simbolo di puro lusso, ha deciso di utilizzare degli scarti di pelle di serpente per rivestire le proprie unghie.   Il trattamento è abbastanza lungo, richiede circa due ore e 30 minuti. Terri deve ritagliare la pelle di serpente con precisione affinché si adatti perfettamente alla forma dell’unghia, poi viene applicata con un gel e fissata con la luce Uv (la classica lampada che si usa anche per la ricostruzione). La durata è di circa 3 settimane per le mani e anche di 12 per i piedi. Costo dell’operazione? Tra i 90 e 180 euro, neanche un’esagerazione.   Sembra impossibile ma le unghie pitonate stanno avendo un gran successo, nonostante l’iniziale diffidenza. Pensare che questo trattamento non è stato certo studiato nel laboratorio di un’industria cosmetica, ma a casa della sua inventrice, quando il suo bambino ha portato da scuola scarti di pelle di serpente conservati dopo il laboratorio di scienze.   ....................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla salute delle unghie? Leggi:  Attenzione alla ricostruzione delle unghie - Le unghie: Specchio dell’anima Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Make-Up Lifting dei Glutei: boom per somigliare a Pippa Middleton Chirurgia estetica È diventato il lato B più famoso del Mondo. Le luci dei riflettori si sono accese su Pippa Middleton, proprio il giorno del matrimonio di sua sorella Kate e del principe William, quando con un delizioso abito bianco ha svolto con eleganza e grazia il ruolo di damigella.   La nuova prima donna di casa Middleton è diventata principessa di stile e portamento: la scena in cui sistema il vestito da sposa della sorella Kate, prima dell’ingresso nell’Abbazia di Westminster, è sicuramente il momento dell’incoronazione.   Con quel gesto spontaneo e per nulla volgare, ha messo in luce per la prima volta il suo fondoschiena. Da quel momento il lato B di Jennifer Lopez o di Jessica Alba sono diventati un lontano ricordo.   Tutte vogliono essere come Pippa, magre ma non troppo e con un mandolino di tutto rispetto. A dimostrarlo l’aumento del 60% di richieste di lifting dei glutei ai chirurghi estetici inglesi. L’interesse è tale che la famosa Harley Street Skin Clinic di Londra ha formulato anche il “pacchetto Pippa: posteriore perfetto”.   Il costo? Fino a 7.200 euro   Il segreto di Pippa però non è certamente un ritocco estetico. Il suo posteriore e la sua postura sono il risultato delle numerose lezioni di pilates, che la sorella della duchessa di Cambridge prende al Parson’s Green Fitness Centre, proprio dietro casa sua. Ha scolpito il suo fisico longilineo imparando le tecniche di respirazione, di rilassamento e di tonificazione muscolare. Tant’è che Miss Middleton, sul sito internet del Centro benessere, ha lasciato una sua testimonianza: “Il Pilates è stato un modo meraviglioso per fuggire dalla mia vita londinese, piena di impegni sia che siano le 7 del mattino o le 7 del pomeriggio, ora mi sento sempre calma rinfrescata e rinvigorita. E nei pochi mesi passati ho notato un grande cambiamento nella mia forza e nella mia postura”.   Valentina Rorato ................................................................................................................................. Vuoi saperne di più su glutei perfetti? Liposuzione, che delusione! - Glutei: 10 esercizi utili
Articoli correlati per keywords: Bellezza e modaChirurgia estetica
Ceretta: consigli pratici per farla in casa Depilazione Pelle liscia come seta. Quale donna non la vorrebbe? In primavera e in estate, poi, l’esigenza di essere depilate alla perfezione è ancora più presente: le braccia si scoprono e gli abiti si accorciano mentre ci si avvicina alla prova costume. La ceretta si può fare quasi in ogni zona del corpo: braccia, gambe, addome, glutei, inguine e zona sopra il labbro superiore. Sotto le ascelle non è consigliabile perché si tratta di una zona particolarmente delicata. Farla in casa può rappresentare una soluzione pratica ed economica, ma presenta alcune difficoltà. Ecco qualche consiglio per ottenere buoni risultati.   Per la zona sopra il labbro superiore
  Per eliminare il cosiddetto “baffetto”, la soluzione più rapida e pratica è utilizzare le strisce già pronte, vanno bene sia quelle piccole, già tagliate per il viso, sia quelle grandi, che di solito vengono vendute per braccia e gambe; in questo secondo caso, basta tagliarle a striscioline della misura desiderata. Riscaldare bene le strisce tra le mani e, dopo averle aperte, applicarle sulla zona da depilare e strappare nella direzione contraria a quella della crescita del pelo. Togliere i peletti residui con le pinzette (verranno via molto facilmente grazie ai residui di cera ancora presenti nella zona trattata) e applicare un olio lenitivo. Ovviamente, eliminare i peletti sul viso quando si ha in programma almeno mezza giornata in casa e non in prossimità di un appuntamento importante: il rossore può durare qualche ora.   Per gambe e braccia
  La soluzione più pratica quando si decide di depilarsi da sé gambe e braccia in casa è quella di procurarsi uno scaldacera a rullo, come quelli che hanno in molti centri estetici. Il fornello scaldacera o il semplice pentolino possono essere una soluzione alternativa, ma sicuramente più scomoda.   Come usare lo scaldacera a rullo
  Inserire la ricarica di cera e lasciarla scaldare per circa 30/ 40 minuti collegando la presa dello strumento alla corrente elettrica; quando la cera è sufficientemente calda, staccare la spina dello scaldacera dalla corrente e cominciare la depilazione; spalmare la cera nella direzione della crescita del pelo, applicare la striscia e strappare con decisione nella direzione contraria rispetto a quella della crescita del pelo. L'unico problema con lo scaldacera a rullo è che la cera contenuta nella ricarica tende a raffreddarsi e a indurirsi in fretta. Come fare? Non è assolutamente consigliabile tenere lo scaldacera collegato alla presa della corrente perché è molto pericoloso. Le soluzioni sono due:  
  1. ricollegare per qualche minuto la presa dello scaldacera alla corrente tutte le volte che la cera si indurisce;
  2. procurarsi due scaldacera, da alternare.
  La prima soluzione è poco pratica e richiede molto tempo, la seconda soluzione potrebbe sembrare piuttosto costosa, ma non lo è, soprattutto se si ha l'abitudine di farsi spesso la ceretta in casa. Questo strumento, infatti, si può trovare a un prezzo anche inferiore alle 20 euro, che è molto meno di quanto costa mediamente una ceretta completa dall'estetista. Il costo di due scaldacera si ammortizza quindi presto, considerato che, tra ricariche di cera e strisce, per una ceretta completa, tolto il costo dello scaldacera, si spendono in media 4 euro.   Alcuni consigli generali  
  1. Se non hai esperienza, fai pratica depilando da te solo zone piccole e meno delicate.
     
  2. Per la depilazione con ceretta dell’inguine rivolgiti sempre all’estetista: è una zona molto delicata ed è meglio non correre rischi.
     
  3. La lunghezza ideale del pelo per fare la ceretta è di circa mezzo centimetro, quindi non aspettare che cresca di più.
     
  4. Non alternare la depilazione con ceretta a metodi più veloci (la lametta, per esempio), rischieresti di vanificare tutti i risultati raggiunti. La ceretta, infatti, se fatta bene e con costanza, aiuta a ridurre la crescita dei peli, che risulteranno sempre più radi.
     
  5. Prima di procedere alla ceretta non usare creme, olio o lozioni. Nel caso del “baffetto”, non usare nemmeno il fondotinta. Tutti questi prodotti impediscono alla cera di aderire e quindi la depilazione risulta impossibile.

  6. Se sei sudata metti un po’ di talco sulla zona da depilare: la cera aderirà meglio e lo strappo sarà più efficace.
     
  7. Dopo la depilazione utilizza un olio lenitivo. L'olio di mandorle dolci è perfetto per questo uso: elimina i residui di cera e, contemporaneamente, aiuta a ridurre il rossore.
     
  8. Tutte le volte che fai la doccia, passa un guanto di crine su gambe e braccia, in questo modo risolverai il problema dei peli incarniti e la ceretta sarà ancora più efficace.
     
  9. Evita la ceretta sulle gambe se hai capillari scoperti, varici e vene varicose.
     
  10. Evitala anche su scottature, escoriazioni e, in ogni caso, su cute non perfettamente sana.
  Margherita Russo ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla depilazione? Leggi: Sopracciglia perfette - Depilazione o epilazione: quale scegliere?
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Depilazione
Rhamnose lo zucchero antirughe Anti Aging Leggi lo speciale Creme Viso
[03 Sett. 2010]   Rallentare l'invecchiamento? Da fine marzo si può con una sostanza naturale al 100%: si chiama Rhamnose ed è un vero e proprio prodigio. Il suo nome è un po’ strano, ma non si tratta che di un semplicissimo zucchero efficacissimo nel combattere le rughe senza dover ricorrere alla chirurgia estetica.   Si tratta del risultato di oltre 10 anni di ricerca, come spiega Elisabetta Perosino, Dermatologa segretario generale dell’ISPLAD. E' il derma papillare lo strato che presiede alla rigenerazione di tutti gli altri strati cutanei, si tratta però di un'area molto vulnerabile: influiscono su di essa il tempo, l'esposizione ai raggi UV prima di tutto. Queste due componenti fanno sì che i suoi fibroblasti papillari producano gradualmente sempre meno collagene e meno elastina ed il loro potenziale di crescita diminuisce rapidamente.
A scoprire lo zucchero verde in grado di rallentare il processo subito dai fibroplasti papillari sono stati i ricercatori VICHY: Rhamnose è stato selezionato tra oltre 50 molecole anti-età testate su modelli di pelle umana ricostruita in laboratorio proprio perché è in grado di agire sul derma papillare e di riattivarlo. Basta una concentrazione del 5% di questa sostanza per fronteggiare le rughe più difficili. Dopo due mesi di trattamento si possono notare i primi risultati. I suoi benefici effetti sono stati sperimentati su oltre 800 pazienti in tutto il mondo e 2000 in Italia e gli studi dimostrano che questa sostanza è assolutamente tollerabile dall'organismo umano in quanto naturale al 100%.   Maria Melania Barone .........................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle ultime strategie Anti Aging? Leggi: Rimedi antiage: consigli praticiSirt3: l'enzima della longevità
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Anti Aging
Make-up: per l'estate meglio i colori chiari Make-Up Sei rossa, bionda o mora? Hai già pensato al make-up estivo? Ci sono tanti consigli per un'estate piena di sole, ed anche il trucco deve adattarsi ai tuoi ritmi e al caldo! Vediamo come.   Estate: un tripudio di colori, odori e sapori che ci invita alla conoscenza dell'altro. Molti amori sbocciano d'estate proprio perché l'estate è per molti il periodo più bello dell'anno. Dal mare alla tavola la natura non smette di parlarci e ci invita ad essere liberi e belli. Per esprimere la libertà nel vestire e per migliorare il nostro aspetto dobbiamo cominciare dal make-up. Ciò non vuol dire che l'effetto naturale sia meno bello di un trucco soft per l'estate, ma adeguare il proprio viso alle nuove mode lascia sempre il segno.   E allora come fare per colpire nel segno? Prima di tutto un trucco soft va differenziato in base al colore della tua carnagione e dei tuoi capelli.   Se sei mora e la natura ti ha donato un effetto mascara naturale allora non hai davvero bisogno del trucco. Tuttavia un rossetto rosa ed una crema brillantinata sul viso potrebbe davvero donarti quel tocco di freschezza in più.
Le donne more con carnagione chiara invece possono davvero divertirsi e fare spazio alla fantasia: per il giorno basta un pò di mascara e di rossetto chiaro contornato magari da una matita leggermente più scura. Per la sera potrete far spazio al contrasto: una matita color argento per gli occhi se sei abbronzata sarà d'impatto. Se invece tendi a mantenere il tuo colorito puoi sfoggiare un trucco da sera elegante: rossetto color corallo e matita nera per gli occhi con un pò di terra sulle guance per mettere in risalto i lineamenti.   Le bionde invece potranno usare rossetti chiarissimi di giorno oppure optare per il rosa classico che accentua sempre la luce dei loro capelli. La sera invece è più indicato un rossetto color ocra ed un ombretto chiaro che arriva a scurirsi verso l'esterno dell'occhio. Le matite per gli occhi invece vanno scelte in base al colore della pelle: azzurre per la parte inferiore delle palpebre e scure per la parte superiore è sicuramente la soluzione indicata.   Le rosse invece potranno optare per i colori chiari ma omogenei in modo da mettere in risalto i lineamenti e dare un effetto naturale. La sera invece un trucco classico ed elegante può fare da contrasto con il colorito chiaro della pelle.   L'ideale sarebbe utilizzare matite e mascara resistenti all'acqua di modo da non perdere il trucco nei momenti più caldi della giornata.   Maria Melania Barone ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sul Make-up? Leggi: Come scegliere il burro cacao Labbra perfette con i rossetti nutrienti
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Make-Up
Cellulite: eliminarla con la Dieta Cellulite Leggi lo speciale Cellulite     La cellulite è l’incubo di ogni donna, in carne o magra, non fa differenza! Ci affanniamo ad eliminarla con creme, diete e qualsiasi altro stratagemma improponibile, purché scompaia dal nostro corpo. Ma è possibile eliminare la cellulite?   La cellulite è un inestetismo molto difficile da sconfiggere. Va programmato un piano alimentare ben preciso e un’attività sportiva continua e costante. L’accumulo di cellulite è dovuto a diversi fattori: accumulo di tessuto adiposo e tossine, cattiva circolazione e disfunzioni ormonali. Quindi per contrastarla andrà predisposta un’alimentazione che preveda innanzitutto l’eliminazione del tessuto adiposo e la disintossicazione rispetto ad alcune sostanze. È fondamentale, inoltre, un allenamento apposito e dei trattamenti estetici che favoriscano la microcircolazione.   Per quanto riguarda la dieta, bisogna tenere in considerazione il metabolismo basale di partenza per calcolare le calorie necessarie al fabbisogno giornaliero dell’individuo:  
  1. Per le persone sedentarie le calorie da assumere devono essere calcolate prendendo in considerazione il peso del soggetto (kg) e moltiplicarlo per 31.
     
  2. Per le persone moderatamente attive, il calcolo da eseguire è il peso del soggetto (kg) per 38.
     
  3. Per persone attive il peso (kl) dovrà essere moltiplicato per 48.
  Calcolato il numero delle calorie, va puntata l’attenzione sull’allenamento, almeno 3 o 4 sessioni di allenamento aerobico a settimana; per i più allenati anche 5 volte a settimana. Infine occhio ai tipi di cibi da mangiare:  
  1. Frutta e verdura, soprattutto quella ricca di acido ascorbico, fattore che protegge i capillari sanguigni; ovvero tutti quegli alimenti ricchi di Vitamina C;
     
  2. Gli antiossidanti naturali quali il mirtillo, la centella, il pungitopo, l’ippocastano, ecc.
     
  3. Grandi bevute di acqua e di bevande che favoriscono la diuresi; 
     
  4. Infine possono essere di estremo aiuto l’assunzione di cibi come il finocchio, il carciofo, la cicoria, l’ananas, il melone e via dicendo, perché sono tutti alimenti che hanno delle proprietà diuretiche buonissime.
  Dott.ssa Mariateresa Muscillo - Personal Trainer .............................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sui rimedi anti cellulite? Leggi: Addio cellulite in 10 mosse - Cellulite: alcuni rimedi naturali effettivamente aiutano

Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Cellulite
Prodotti di bellezza low cost Make-Up Chi l’ha detto che per essere belle bisogna spendere tanti soldi? A volte non è necessario sottoporsi a trattamenti costosi e utilizzare prodotti per la cura del corpo dal prezzo molto alto. Ci sono alcuni alleati della bellezza molto accessibili e versatili che ti permetteranno di essere sempre curata e impeccabile con un piccolo budget. Quelli che ti consigliamo qui di seguito sono anche naturali ed ecologici. Ricorda, però, che la bellezza parte da ciò che mangi e quindi non dimenticare di seguire un’alimentazione varia, ricca di frutta e povera di grassi e di zuccheri complessi.
Alleato numero uno: olio di mandorle dolci
  Lo si può acquistare confezionato o alla spina e lo si trova al supermercato, in erboristeria, in parafarmacia e in farmacia. Una bottiglietta da 200 ml costa in media 5/6 euro. È uno dei più preziosi alleati della bellezza femminile perché è un prodotto molto versatile che trova mille impieghi.  
  1. Come antismagliature e idratante per il corpo. È molto più efficace di tante creme costose. Spalmalo su tutto il corpo dopo la doccia quando la pelle è ancora leggermente umida (ma non bagnata), insistendo sulle zone “critiche” (pancia, fianchi, cosce). È anche un ottimo idratante e quindi non avrai bisogno di usare creme. È inodore; se, quindi, dopo la doccia ti piace spalmare un prodotto profumato, aggiungi all’olio di mandorle qualche goccia della tua essenza preferita. Un solo accorgimento: aspetta che si sia completamente riassorbito prima di vestirti.
     
  2. Come protettivo per i capelli, quando ci si espone al sole. Soprattutto se hai i capelli ricci e crespi avrai certamente provato uno o più prodotti, magari costosi, per proteggere la tua chioma dal sole e dalla salsedine. Sapevi che anche l’olio di mandorle protegge il capello dalle insidie dell’estate e in più lo idrata? Se hai i capelli ricci, secchi e/o crespi fai così: prima di andare in spiaggia, metti una piccola quantità di olio di mandorle su tutta la lunghezza del capello, insistendo soprattutto sulle punte; legali in una coda, se sono lunghi. Se sono corti, mettine una minima quantità solo sulle punte. Al ritorno, quando ti farai lo shampoo, sentirai quanto risulteranno morbidi e non avrai alcuna difficoltà a pettinarli.

  3. Per il viso. Se hai la pelle secca puoi usare l’olio di mandorle anche come idratante per il viso, non eccedere però nella quantità perché potresti creare un antipatico effetto lucido. L’olio di mandorle, infine, si può usare anche nella preparazione di tante maschere per il viso, anche per le pelli impure o grasse; se, per esempio, ami farti in casa la maschera all’argilla, prova ad aggiungere un paio di gocce di olio di mandorle e sentirai che bell’effetto.
  Alleato numero due: i cosmetici minerali
  No, non costano meno di quelli “tradizionali”, ma sono molto più versatili; inoltre, essendo, appunto, interamente composti da minerali, sono inerti, cioè non si alterano nel tempo e durano quindi di più. Non si possono tenere in eterno, ma in genere hanno una data di scadenza più lunga rispetto a quella dei cosmetici naturali.
Come dicevamo, sono più versatili, che vuol dire? Che essendo delle polveri si possono usare in maniera molto più varia. Si possono mischiare tra loro creando colori ed effetti diversi, aggiungendo un po’ di crema diventano prodotti cremosi, un ombretto può diventare anche un rossetto o un fard e così via. Per esempio, se si mischia un po’ di ombretto o di fard al gloss neutro o al burrocacao si ottiene un rossetto o un lucido perfettamente intonato al resto del make-up. Le polveri possono essere poi usate per creare smalti di tutti i colori, basta versarne un po’ in una boccetta di smalto trasparente. Infine, alcune ditte di prodotti minerali vendono anche confezioni molto piccole, un po’ più grandi dei comuni campioncini dei cosmetici tradizionali, che hanno un costo molto basso. In sintesi, con un piccolo budget, potrai crearti un beauty del make-up con pochi pezzi, ma dalle possibilità infinte, e sarai sempre alla moda senza dover ogni volta comprare nuovi prodotti per seguire le tendenze.
Alleato numero tre: tanta attività fisica
  E non c’è bisogno di andare in palestra, o almeno non tutto l’anno, bastano un po’ di organizzazione e di buona volontà. In primavera e nella parte meno fredda dell’autunno si possono scegliere attività all’aperto come jogging, lunghe camminate o bicicletta; per essere efficace, un’attività fisica di questo tipo va praticata almeno tre volte a settimana per circa 20 minuti continuativi (per lo jogging) e 45 minuti continuativi per la camminata a passo veloce o per la bicicletta. Durante l’estate, si può optare per il nuoto (al mare o, per chi non ne ha la possibilità, in piscina) che, oltre a essere un’attività aerobica, tonifica sia le gambe sia le braccia; anche in questo caso l’attività va svolta almeno tre volte a settimana per circa 45 minuti. Durante le stagioni più fredde, basta munirsi di un tappetino e magari anche di una cyclette e farsi consigliare un programma personalizzato da svolgere in casa; almeno all’inizio, comunque, sarebbe bene farsi seguire da un personal trainer presso una palestra, in modo da capire il tipo di esercizio che bisogna fare.   E questo è solo l’inizio. Ti va di cominciare?   Margherita Russo ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sui consigli di bellezza? Leggi: Speciale creme viso: scegli la crema più adatta alla tua pelle Speciale capelli: rimedi per una chioma stupenda
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Make-Up
SIRT3: l'enzima della longevità Anti Aging[02 Agos. 2010] Una recentissima scoperta americana mette in luce la possibilità di ritardare l'invecchiamento. Come? Con l'enzima SIRT3 che blocca la degenerazione cellulare. Ogni giorno si scoprono meccanismi e dinamiche nuove sulla nascita, lo sviluppo, l'invecchiamento e la morte delle nostre cellule.   Questo ha portato i ricercatori ad indagare anche i meccanismi chiave che allunghino la vita. Nasce così una nuova pillola antietà che, secondo le previsioni, prolungherà di molto la vita di chi la assume.   La scoperta si deve ad un gruppo di ricercatori della University of Wisconsin-Madison che ha individuato un enzima in grado di fermare la morte cellulare. A condurre la ricerca è stato il genetista Tomas A. Prolla che, prendendo spunto da un concetto già ampiamente documentato in studi su specie diverse, è fermamente convinto che una dieta a basso contenuto calorico determini un rallentamento dell'invecchiamento cellulare.   Ma la ragione di ciò non era ancora conosciuta finchè il dottor Prolla non ha annunciato la scoperta d un enzima denominato SIRT3 definito la "chiave dell'invecchiamento cellulare": deriva infatti dalla famiglia delle sirtuine già ritenute "geni della longevità". E' cominciato così lo studio condotto tramite una serie di sperimentazioni su topi che mostravano un deterioramento dell'udito causato da radicali liberi.   Lo studio pubblicato sulla rivista CELL ha messo in evidenza l'aumento dell'enzima in situazioni di restrizione calorica. Adesso si ipotizza quindi di riprodurre l'azione antiage di SIRT3 e riproporla attraverso integratori in modo da garantire a tutti un incremento del prezioso enzima.   Maria Melania Barone .........................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle ultime strategie Anti Aging? Leggi: Rimedi antiage: consigli praticiStrategie antinvecchiamento
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Anti Aging
Cavitazione: come funziona? Cellulite Leggi lo speciale Cellulite

Hai mai sentito parlare di tecnica cavitazionale contro la cellulite? Si tratta di una tecnica che agisce direttamente sul tessuto adiposo delle cellule tramite ultrasuoni. Le cellule sottoposte a vibrazioni si dissociano da quel tessuto adiposo. Una tecnica usata molto raramente ma costituisce una valida alternativa ad interventi di liposuzione e liposcultura.   La cavitazione, infatti, è utile soprattutto a quelle donne che non amano il bisturi e che preferiscono metodi non invasivi per combattere l'adipe e modellare il corpo. Si tratta in sostanza di una tecnica basata sul processo fisico intracellulare in base al quale un liquido, sottoposto ad ultrasuoni, si dissocia tra le sue componenti gassose e quelle allo stato liquido. I ricercatori hanno dunque deciso di fare così anche con la fastidiosa ed antiestetica ciccia.   In questo modo il tessuto adiposo si sgretola ed i legami intracellulari si rompono. E come gli effetti collaterali? Niente paura! In questo i ricercatori hanno assicurato: "non esistono effetti collaterali invasivi".
Ma quali sono i vantaggi? Gli ultrasuoni raggiungono gli strati più profondi dei tessuti attivando il microcircolo e contribuendo a ridurre progressivamente la cellulite. A questo punto il grasso liberato da quest'azione viene smaltito naturalmente grazie alla diuresi o grazie al fegato che lo trasforma in riserva proteica. Inoltre i risultati sono immediati: il corpo riacquista vigore e tonicità e viene modellato assumendo un aspetto del tutto naturale.   Tuttavia gli esperti consigliano sempre di associare alla tecnica cavitazionale a dei massaggi drenanti in modo da espellere con più efficacia l'adipe in eccesso. I costi del trattamento, che va fatto in più sedute, sono inferiori a quelli di un intervento chirurgico. Tuttavia, anche se i rimedi facili e veloci ci rendono soddisfatte, ricorda che niente dà risultati più duraturi di uno stile di vita sano ed equilibrato.   Maria Melania Barone ........................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla salute della pelle? Leggi: L'automassaggio anticellulite - La cellulite ti tormenta? Fai il pieno di ossigeno
Articoli correlati per keywords: Salute - Cellulite
Trattamenti di bellezza: sono tutti sicuri? Cura della Pelle Per essere sempre perfette, esistono dei trattamenti di bellezza ormai molto comuni. Forse non rendono le donne più belle, ma di sicuro le fanno sentire sempre in ordine. Non c’è signora che non faccia la ceretta o che non prepari i suoi piedi ai sandali estivi con una bella pedicure. Vogliamo poi privarci di qualche colpo di luce tra i capelli, per avere un look più fresco e coprire qualche capello bianco? Infine ci sono i classici e sdoganati piercing. Ebbene, anche questi trattamenti “ordinari” possono essere pericolosi.   Ceretta
  L’epilazione con la cera prevede di strappare il pelo e il bulbo in un unico gesto. Spesso però, oltre al pelo, viene rimosso anche uno strato di pelle, quello più superficiale, esponendo il corpo a una potenziale infezione batterica. Ma non solo, la ceretta indebolisce i peli che in alcuni casi tendono a incarnirsi, causando infiammazioni abbastanza gravi. Come tutelarsi? Prima di tutto verificare che l’estetista sia qualificata e lavori in condizioni igieniche impeccabili. Inoltre, fare attenzione che le strisce siano “usa e getta”, così come il bastoncino con cui viene applicato il prodotto sul corpo.   Manicure e pedicure
  Sono due trattamenti classici e possono essere sia curativi sia esclusivamente estetici. In entrambi i casi bisogna fare molta attenzione agli strumenti che vengono utilizzati. Devono essere sterilizzati. Purtroppo a volte sistemando le unghie si possono creare delle piccole ferite e magari venir in contatto con del sangue infetto. Sono molto comuni anche le micosi. Quindi accertatevi che gli strumenti siano sempre puliti ed evitate di radervi le gambe prima del pedicure perché la cute è ancora più vulnerabile agli attacchi dei batteri.   Decolorazione dei capelli
  Schiarire i capelli con qualche colpo di sole è un vezzo che piace molto alle donne, ma anche agli uomini. Purtroppo però alcuni prodotti possono bruciare il cuoio capelluto. Ovviamente tutto dipende dalle sostanze contenute in alcuni decoloranti che possono provocare anche ustioni chimiche. Non temete: si può prevenire. Vi basterà fare un test (magari il giorno prima) su una piccola porzione di pelle (per esempio sul braccio) per verificare che non ci siano reazioni cutanee. Inoltre, evitate di tingervi i capelli frequentemente: devono passare tra un trattamento e l’altro almeno tre settimane.   Piercing
  Che il piercing sia pericoloso è abbastanza noto. Tra questi trattamenti forse è l’unico che desta meno stupore. Sono molto diffuse le infezioni. Anche in questo caso si può fare attenzione alla scelta del salone: rivolgetevi solo a centri in perfette condizioni igieniche e verificate che gli strumenti utilizzati siano “usa e getta” e sterilizzati.   Perché ai medici (per esempio il dentista) richiediamo certi standard e poi nei centri estetici abbassiamo la guardia?   Valentina Rorato ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla depilazione? Leggi: Speciale cura e bellezza dei capelli - Depilazione o Epilazione: quale scegliere?
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Pelle
I leggings possono far male. Perché? Moda In estate e in inverno i leggings sono diventati un capo indispensabile per risolvere qualsiasi look, ma anche per nascondere i difetti più comuni: dalla cellulite alla pancia un po’ più gonfia. A metà tra una calza e un pantalone, da un paio d’anni trionfano sulle gambe delle donne. Non conoscono età e sono così comodi... Peccato che l’utilizzo esagerato di questi fuseaux più che nascondere gli inestetismi, li accentua.   Secondo uno studio inglese, il modaiolo pantalone avvolgente tende a rendere più flaccida la muscolatura e di conseguenza a peggiorare situazioni già delicate. Lo sostiene la fisioterapista inglese Sammy Margo intervistata dal Daily Mail: “I leggings fanno sentire bene e ti fanno vedere bene, io ne sono dipendente, ma c'è un lato negativo. Trattengono e sostengono i quadricipiti, i muscoli della coscia, i glutei e i muscoli centrali nella pancia, e fanno loro il lavoro che si suppone dovrebbero fare i muscoli”.   Il risultato?

I muscoli tendono a rilassarsi e a non lavorare come dovrebbero. In questa stagione dell’anno, a ridosso della prova costume, il danno è ancora più evidente. Purtroppo, durante l’inverno con l’obiettivo di nascondere, spesso ci si dimentica di prendersi realmente cura del corpo e poi non basta una remise en forme forzata pochi mesi prima di una vacanza al mare per recuperare i danni fatti con la pigrizia dei mesi prima.   Ma i leggings non vanno indossati?
  Potete metterli liberamente. Bisogna solo fare attenzione a non esagerare, soprattutto se non si ha una buona circolazione: tendono un po’ a stringere e non aiutano di certo. Inoltre, è importante lavorare tutto l’anno per mantenere le gambe allenate e contrastare l’insorgere della cellulite.
Strategia per tonificare
  L’unico modo che abbiamo a disposizione per riattivare i nostri muscoli è fare un po’ di ginnastica. Sono utili degli esercizietti (anche solo camminare) con dei pesetti legati alle caviglie. Inoltre, bisogna potenziare il punto vita con addominali ed esercizi fitness per rimodellarlo.   Valentina Rorato ........................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla bellezza e salute delle gambe? Leggi: Glutei: 10 esercizi utili speciale slide show - Gambe sane e sode con i rimedi fai da te
Articoli correlati per keywords: Salute - Cellulite
Ricette per rafforzare i capelli Capelli Leggi lo speciale Capelli


Quando i capelli aggrediti dallo smog cittadino si inaridiscono, si sfibrano e cadono la regola d'oro per rimetterli in sesto è rafforzarli con ingredienti naturali. Gli impacchi rinforzanti vanno ripetuti almeno 2 volte a settimana nei periodi critici e i capelli non vanno indeboliti con piastre e tinture. Vediamo come.   Se anche per te un colpo di spazzola è un colpo al cuore ed hai paura di rimanere calva prima dell'estate, devi assolutamente intervenire e prenderti cura dei tuoi capelli con maschere fai da te. Ce ne sono tante e di diversi tipi.   Cominciamo con quella a base di miele: bisogna unirlo con 4 cucchiai di infuso di Equiseto e mescolare il tutto per 2 minuti. Tenere in posa per 10 minuti, quindi sciacquare con acqua calda e lavare normalmente i capelli.   Anche la maschera a base di olio da risultati importanti, basta lavare bene dopo la posa. La maschera si realizza unendo 2 cucchiai di olio extravergine, un cucchiaio il miele millefiori o d'acacia ed un uovo. Dovrai sbattere separatamente il rosso ed il bianco dell'uovo per poi unirli insieme aggiungendo anche il miele e l'olio. Se crei una quantità abbondante utilizzala tutta.   Con questa ricetta infatti è importante che spalmi in modo omogeneo il composto fino al cuoio capelluto. Tieni in posa 15 minuti e lava accuratamente. É importante infatti eliminare tutti i residui e gli odori della maschera per godere a pieno dei risultati.  
Olio rivitalizzante Semi di Lino
azione nutriente (50ml) - € 12,99
Protegge e lucida i capelli lasciandoli morbidi e piu facili da pettinare
Olio antiage illuminante (50ml) - € 8,99 Con olio di Argan e semi di lino dona ai capelli eccezionale luminosita e li rende piu facili da pettinare.
Efficacissima è anche la maschera a base di yogurt fatto in casa, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 2 cucchiai di miele e 4 gocce di olio essenziale di lavanda. Questa maschera va applicata sui capelli asciutti, perché oltre a rafforzare è anche utile a districare i capelli e lucidarli. Va tenuta in posta 10-15 minuti e bisogna inoltre pettinare i capelli con un pettine realizzato con materiali naturali come il legno o la madreperla. In realtà se decidi di lasciare in posa più a lungo non fai male perché i capelli verranno nutriti più a fondo. L'olio essenziale servirà oltre che a profumare anche ad infondere le proprietà della lavanda.   Potrai realizzare anche una maschera a base di olio di oliva ed olio essenziale di basilico e rosmarino. In questo modo nutrirai i capelli in profondità grazie alle vitamine e ai minerali del basilico e rosmarino. Bisogna ricordare che questi sono i nutrimenti che potrai dare dall'esterno, ma è dall'interno che riuscirai ad ottenere risultati duraturi nel tempo. Una sana alimentazione a base di proteine, aminoacidi e vitamine è alla base di capelli sani e belli.   Maria Melania Barone ....................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla bellezza dei capelli? Leggi  Coltivare la bellezza dei capelli - Caduta dei capelli: Cause e rimedi
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Bellezza dei capelli
Liposuzione, che delusione! Chirurgia estetica Ogni donna, almeno una volta nella vita, è tentata dall’idea di una liposuzione per risolvere in fretta, e definitivamente, la guerra contro il grasso. Ma ora la scienza mette in guardia: potrebbero essere soldi, tempo e pazienza spesi inutilmente.   Secondo uno studio statunitense della University of Colorado, dopo un anno dalla liposuzione si rischia di riprendere tutto il grasso eliminato, anche se in altre parti del corpo. La notizia, naturalmente, ha fatto in pochi giorni in giro del mondo, a partire da diversi quotidiani tra cui l’Indipendent e il New York Times.   Dallo studio, condotto su 32 donne, è emerso un dato allarmante: mentre un mese e mezzo dopo l'intervento di rimozione del grasso in eccesso le pazienti che si erano sottoposte a liposuzione avevano perso in media il 2,1% del proprio grasso contro lo 0,28% delle donne che non lo avevano fatto, a un anno dalla procedura la differenza si è praticamente appianata. Il motivo? Le donne che si erano fatte aspirare il grasso dalla parte inferiore del corpo se lo sono ritrovate su altre parti del corpo come braccia, spalle e addome, tornando così, dopo 12 mesi, ad avere la stessa quantità di grasso corporeo complessivo.   Se non ci si sottopone ad uno stretto regime dietetico post-operazione, dunque, il rischio è quello di avere sì cosce e fianchi più magri, ma in compenso un torace… da lottatore di sumo!   Non è la prima volta che la liposuzione, tra gli interventi di chirurgia estetica più richiesti in tutto il mondo, viene messa sotto accusa e al centro di un acceso dibattito. Basta citare, tra gli altri, gli esiti di una serie di studi comparativi condotti solo pochi anni fa da Luigi Fontana, ricercatore del Dipartimento di Sanità Alimentare ed Animale dell'Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con la Washington University School of Medicine di St. Louis negli Stati Uniti.   L’esperto ha messo in luce un altro aspetto fondamentale da tenere in considerazione prima di optare per una liposuzione: si tratta di un metodo non utile per prevenire alcune malattie, normalmente associate al grasso addominale in eccesso e in generale al sovrappeso.   "L'intervento chirurgico mirato a rimuovere il grasso addominale comporta solo un risultato di tipo estetico – affermava allora il ricercatore - "Siamo giunti a questa conclusione perché se i pazienti avessero perso con la dieta la stessa quantità di grasso rimossa con la liposuzione, avrebbero ottenuto spiccati miglioramenti dell'insulino-resistenza e dei maggiori fattori di rischi cardio-vascolari".   La soluzione più efficace, dunque, resta ancora una volta la più semplice, ma meno rapida: un'alimentazione equilibrata ma con poche calorie praticata per lungo tempo, magari per tutta la vita. Solo così è possibile tenere a bada il grasso e al tempo stesso ridurre drasticamente il rischio di sviluppare diabete, ipertensione arteriosa e placche aterosclerotiche nelle arterie. Niente scappatoie, insomma: le più impazienti sono avvisate.   Silvia Nava ................................................................................................................................. Vuoi saperne di più sulle ultime strategie Anti AgingNon trascuriamo il collo - Bellezza e Salute: come fare un'autodiagnosi perfetta
Articoli correlati per keywords: Bellezza e modaChirurgia estetica
Depilazione o Epilazione: quale scegliere? Depilazione Peli superflui, che tortura. Non è facile avere pelle liscia come seta, quando bisogna fare i conti con una fastidiosa peluria che, anno dopo anno, tende a essere sempre più incolta e resistente ai trattamenti. Nasconderli non è possibile, perché i punti del corpo più sensibili sono anche quelli maggiormente in mostra come viso, gambe, braccia e poi ci sono le zone delicate come ascelle e inguine.   Prima di procedere alla scelta di un qualsiasi tipo di trattamento è necessario distinguere tra depilazione ed epilazione. I termini sono simili e spesso si rischia di usarli come sinonimi, in realtà hanno un significato molto diverso. Con depilazione s’intende la rimozione del pelo superficiale e nella maggior parte delle volte si ottiene con il rasoio o la crema, l’epilazione, invece, è la rimozione del bulbo e avviene attraverso lo strappo, come con la cera o la pinzetta, ma anche con tecniche più sofisticate, tipo il laser o l’ago elettrico.   In linea di massima è preferibile l’epilazione alla depilazione, perché indebolisce i peli e ne rallenta la crescita.  
depilazione-elettrica depilazione-rasoio cera-calda
  I metodi di depilazione   Il rasoio – taglia il pelo solo nella parte aerea e favorisce una ricrescita rapida e rinforzata. Che sia a lama o elettrico, è meglio evitarne l’uso soprattutto nelle zone più delicate.   La crema depilatoria – sono molti a credere che la crema sia meglio del rasoio, in realtà agisce esattamente nello stesso modo. In più, contiene molte sostanze chimiche che possono risultare aggressive per la pelle, creando allergie e sfoghi cutanei.   Dischetti abrasivi – permettono una depilazione rapida. Si passa sulla cute pulita con movimenti circolatori e rimuove il pelo. Anche in questo caso, la ricrescita sarà rapida e, tra l’altro, favorisce l’incarnimento.   I metodi di epilazione
Ceretta a caldo e ceretta a freddo – la ceretta, in generale, estirpa il pelo con lo strappo. Nel primo caso si utilizza una cera calda, che può essere controindicata a chi ha problemi circolatori, nel secondo invece, la cera è fredda e il più delle volte già applicata su strisce usa e getta. La durata dell’epilazione in questo caso è di circa tre settimane e aumenta mese dopo mese, perché tende a indebolire il pelo. Prima della ceretta, è bene fare uno scrub per rimuovere le cellule morte e migliorare l’efficacia della cera stessa. Costi: la ceretta a caldo per la gamba intera è tra i 25 e i 45 euro, una scatola di strisce per la ceretta a freddo vale circa 10 euro.
Luce pulsata - È una tecnica di epilazione molto costosa, ma tra le più efficaci. Un fascio di luce monocromatica aggredisce la melanina presente nel pelo e nel suo bulbo. Perché funzioni, il pelo deve essere scuro (né biondo né bianco) e in fase anagen, ovvero di crescita (non più lungo di 2 millimetri). Dopo 48 ore dal trattamento il pelo cadrà da solo. È definita depilazione definitiva. In realtà non elimina completamente i peli, ma ne rallenta la crescita tanto da farli quasi scomparire. Dopo un ciclo, è necessario un mantenimento di una o due applicazioni l’anno. Fa male? Non è totalmente indolore, ma non fa male: assomiglia a una piccola elasticata. Una seduta di luce pulsata costa dai 50 ai 300 euro a seconda della zona e bisogna ripetere l’applicazione dalle 4 alle 10 volte.   Ago elettrico o elettrodepilazione - Il pelo viene esportato attraverso un ago collegato a un generatore di corrente, che ha come funzione quella di distruggere il follicolo pilifero. È una tecnica abbastanza dolorosa e un utilizzo errato dell’ago può favorire l’insorgere di piccole macchie, cicatrici e crosticine. In media, costa 1 euro al minuto.
Elettrodepilazione definitiva con sonda - È considerata l’alternativa all’ago elettrico, perché è totalmente indolore. Sfrutta l’azione combinata della radiofrequenza e di alcuni conduttori elettrici. Il pelo, dopo aver passato la sonda che ne causa l’atrofia del bulbo, viene rimosso con la ceretta. Trattamento dopo trattamento, i peli diventano sempre più sottili fino a sparire. I costi sono variabili, come per la luce pulsata: dai 50 ai 300 euro per seduta.
Apparecchi elettrici - Vengono anche chiamati rasoi, in realtà hanno delle spirali rotanti che incastrano il pelo e lo estirpano, bulbo compreso. Inutile dire che la tolleranza a questo trattamento dipende dalla sensibilità al dolore. A differenza della ceretta, il movimento è più lento di conseguenza fa un po’ più male. Inoltre, i peli più sottili spesso non vengono rimossi completamente perché tendono a strapparsi e a sfuggire alla presa della spirale. Un buon apparecchio costa almeno 50 euro. ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla depilazione? Leggi: Sopracciglia perfette - Depilazione zona bikini: come non soffrire?
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Depilazione
Sposa: ispirati allo stile di Kate! Moda L’hanno ammirata in 2 miliardi di persone in tutto il mondo e i pareri sono stati quasi tutti positivi. Qualche piccola critica certo c’è stata, ma nessuna sposa piace proprio a tutti. Stiamo parlando di Kate Middleton, naturalmente: la moglie del principe William d’Inghilterra.   Stai per sposarti e vuoi ispirarti al suo stile? Eccolo descritto nei dettagli.  
  1. Abito Maniche lunghe di pizzo e bustino che esalta il punto vita. Questo genere di abito sta bene sia alle donne magre sia a quelle un pochino in carne. Il bustino, infatti, mette in risalto il punto vita, ma, qualora ce ne sia bisogno, aiuta anche a contenere. Si è parlato tanto della somiglianza tra l’abito di Kate Middleton e quello di Grace Kelly. La parte superiore, è vero, era piuttosto simile, anche se la scollatura di Kate era molto meno casta di quella di Grace Kelly; la gonna, però, era molto diversa.
     
  2. Capelli e velo. Spesso si fanno tante prove per la pettinatura da sfoggiare il giorno del fatidico sì e, invece, Kate Middleton, con la sua eleganza e il suo inconfondibile stile, insegna che si può scegliere di portare i capelli esattamente come tutti gli altri giorni. La neoduchessa di Cambridge ha infatti scelto di lasciarli sciolti sulle spalle, come fa di solito; erano solo leggermente legati sui lati. Ha poi optato per un velo corto in tulle piuttosto sobrio, tenuto fermo da una splendida tiara. Il diadema sfoggiato da Kate era molto prezioso; si trattava di una tiara del 1936 firmata Cartier e di proprietà della regina Elisabetta. Se però vuoi imitare il suo stile senza spendere una fortuna puoi optare per una tiara di cristalli swarovski: non sarà così preziosa, ma farà comunque la sua bella figura.
     
  3. Accessori. Oltre alla preziosissima tiara, Kate Middleton indossava soltanto un paio di splendidi orecchini pendenti di diamanti, disegnati per l’occasione dall’orafo Robinson Pelham, che si è ispirato proprio alla tiara indossata dalla duchessa. Anche in questo caso, però, è possibile ottenerne una versione low cost, optando sempre per i cristalli. Un consiglio: se decidi di indossare una coroncina che sorregga il velo, non esagerare con gli altri accessori; un paio di orecchini, belli e luminosi, ma non eccessivi, saranno sufficienti a completare il tuo look. Niente collana, quindi.
     
  4. Scarpe. Disegnate da Sara Burton, come l’abito, erano un paio di decolletès in satin color avorio con la punta rotonda. La lavorazione era tipo broccato tono su tono e il motivo ricordava il pizzo dell’abito. Se ne vuoi un paio uguale è possibile acquistarlo on line sul sito di Net a Porter. Costano quasi 1000 dollari.

  5. Make-up. Il make-up era molto semplice ed era aiutato dalla pelle a dir poco perfetta. Pare, infatti, che Kate Middleton, nei mesi precedenti al matrimonio si sia occupata molto della cura del suo viso. Il trucco puntava tutto sullo sguardo: sopracciglia perfettamente disegnate, occhi sottolineati con l’aiuto di una matita nera sfumata, un ombretto molto naturale, tanto tanto mascara. Un fard di un sottotono marrone sulle guance e labbra leggermente colorate con un rossetto color pesca.
     
  6. Bouquet. Era piccolo e molto sobrio, ma pieno di significato; quasi un oggetto simbolico, dunque. Era fatto di mughetti, che rappresentano l’allegria, garofani, che simboleggiano la gentilezza, edera che simboleggia fedeltà ed amore coniugale, e giacinto che rappresenta la costanza nell’amore.

    sposa-abito-corpetto sposa-fiori abiti-sposa
  In sintesi: sobrietà ed eleganza. Sono queste le parole d’ordine dello stile che Kate Middleton ha scelto per le sue nozze.   Margherita Russo   ................................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più su moda e bellezza? LeggiAbito da sposa: bianco e non solo Makeup perfetto per le spose   Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Moda
Protesi al seno: come sceglierle? Chirurgia estetica Anche tu vuoi un seno perfetto? Allora devi fare attenzione al tipo di protesi al seno. Se scegli la mastoplastica additiva devi tenere presente alcune informazioni fondamentali.   Oggi l'aumento del seno è tra gli interventi più gettonati in assoluto. A dircelo sono i dati: negli Stati Uniti, con oltre 296mila operazioni nel 2010 è l'intervento più praticato in assoluto, la richiesta è cresciuta del 2% rispetto al 2009 e addirittura del 39% negli ultimi 10 anni (dati American Society of Plastic Surgeons). In Italia, invece, la mastoplastica additiva costituisce il 16,22% del totale degli interventi di chirurgia estetica praticati nel 2009 (dati Sicpre).   Ciò significa che un bel décolleté è il sogno nel cassetto della maggior parte delle donne. Tuttavia,  prima di sottoporsi a questo intervento bisogna essere al corrente sia della bravura dello specialista sia dell'organizzazione della struttura dove si svolge l'operazione. Tutte le cliniche infatti devono necessariamente avere il materiale ed il personale adeguato a fronteggiare un'emergenza.   Dopo aver organizzato il tutto bisogna informarsi sul materiale con cui sono state prodotte le protesi. Scegliendo le protesi giuste infatti si evitano tanti interventi correttivi garantendo un risultato più naturale e duraturo.   Come spiega Patrizia Gilardino, Chirurgo plastico socio del Sicpre (Società Italiana di chirurgia plastica ed estetica), la scelta delle protesi giuste garantisce un risultato più conforme alle aspettative della paziente e può anche ridurre l'incidenza di contrattura capsulare, una delle complicanze principali in questo tipo di intervento. La contrattura capsulare comporta una reazione anomala all'intervento che si registra nel 10-15% dei casi. A causa della cornatura capsulare infatti sono visibili i bordi delle protesi poiché la capsula diventa più rigida invece di restare elastica.   Se dunque vuoi andare dal chirurgo estetico perché sei rimasta affascinata dai modelli proposti dalla televisione, prima pensaci bene. Il modo più giusto per migliorare il proprio aspetto è amarsi e cercare un'armonia in ogni cambiamento da effettuare senza stravolgere il proprio aspetto.   Maria Melania Barone ............................................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla chirurgia estetica? Leggi Seno nuovo partner nuovo - Seno naturale o rifatto? Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Chirurgia estetica
Scarpe estive: i modelli più gettonati Moda Dalle famosissime scarpe alla schiava agli zatteroni. In estate possiamo davvero esprimerci con nuove forme e nuovi colori. Ma quali sono i modelli più gettonati del periodo caldo, e come sarà la moda di quest'estate?   Sulle passerelle sembra tornata la linea del mito e della favola e passeggiano elegantissime sirene con sandali bassi in materiali naturali e colori bizzarri. Questa primavera-estate 2011 si configura come "il ritorno del classico": tutto viene riadattato ai modelli fantasia degli anni 60-70.   Si preferiscono sandali con tacchi a spillo e modelli alti per le donne eleganti che non vogliono rinunciare alla loro classe. Intramontabili le decolleté con tacco alto da abbinare ai tailleur o ai jeans: si tratta di scarpe classiche che si adattano a tutto, anche alle camicie a quadretti, preservando una femminilità particolarissima.   E per le tipe più pratiche?
  Sulle passerelle non manca il modello ballerina, meglio se riecheggia i mitici anni 60 con fantasie di fiori e di colori fluo. Un vero elogio alla praticità femminile, ottime da abbinare a vestiti larghi e lunghi, per quelle giovani donne che vivono la città e corrono per non perdere la metropolitana. Ritornano anche i sandali alti a fasce incrociate, pieni di eleganza e con la semplicità della tinta unita in colori classici.  
scarpe-primavera sandali ballerine
Ma la vera chicca di questa estate è la zeppa altissima come quella che andò di moda 10 anni fa. La differenza è che le decorazioni non si fermano alla parte superiore della scarpa ma contornano interamente la zeppa con fantasie di fiori multicolore o monocromatiche. Ideali da abbinare a gonne larghe, ma anche a pantaloni estivi, le zeppe sono molto versatili e conciliano i vantaggi del tacco alla comodità del sandalo.   Questa è la moda a cui stiamo per assistere, ma ciò non toglie che la scelta migliore è quella che più ti senti addosso. Basta riaprire i vecchi bauli e riscoprire le scarpe che indossavi anni fa: niente potrà sostituire la bellezza e la praticità di quelle che sentirai più comode e maggiormente rispondenti alle tue esigenze.   Maria Melania Barone .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla moda? Leggi: Make-up primavera 2011-   Fashion hunter:  l'esperto di tendenza e moda
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Moda
Labbra perfette con i rossetti nutrienti Make-Up Vuoi anche tu labbra perfette? Allora tieniti pronta a seguire alla lettera alcuni consigli di bellezza per nutrirle e perfezionarle. La prima regola è non mangiarle o non rovinarle ripetutamente. É un vizio che hanno molte donne ma col tempo determina sia le famose rughette verticali, sia la perdita di volume delle labbra.   In secondo luogo, è necessario idratarle continuamente. La scelta del burro di cacao però non deve ricadere su prodotti colorati o fruttati, ma su prodotti naturalissimi anche se il profumo non è proprio invitante. In commercio ci sono ad esempio prodotti realizzati con materie prime del commercio equo-solidale: burro di karitè, olio di oliva, olio di cocco, olio di argan. Il burro di cacao va usato sempre anche senza trucco.
E per il make-up? Anche se per le grandi occasioni i rossetti a lunga tenuta sono la scelta migliore, va ricordato che questi seccano le labbra e non sono sempre realizzati con materie prime naturali ma con composti chimici molto resistenti che possono anche provocare allergie.   La soluzione ideale sono i rossetti all'olio di oliva o arricchiti con vitamine A,C,E. In commercio ce ne sono tantissimi e di tutti i prezzi. Sono realizzati essenzialmente con cere ed oli eudermici per una formula idratante, con una grande concentrazione di pigmenti in cere vegetali. La loro funzione è doppia: non solo sono belli perché donano un effetto liscio ed elegante alle labbra, ma le proteggono a lungo dagli attacchi del tempo. Sono anche comodi da mettere proprio perché realizzati con cere ed oli naturali.   Ricorda questa regola: vanno evitati tutti i rossetti che non “scrivono” subito, perché possono provocare secchezza ed irritazione alle labbra.
labbra-rosse rossetti trucco-labbra
Ma qual è il colore più naturale?
  Solitamente vanno evitati i rossetti di colori strani, come il viola o l'argento. Ci sono delle tinte infatti che non possono essere ottenute da prodotti naturali ma solo da composti chimici realizzati ad hoc. Le tinte consigliate sono il rosa, il rosso ed il marrone con relative sfumature. Meglio ancora se riesci a trovare una linea realizzata con prodotti naturali al 100%.   Basta seguire questi piccoli e semplici consigli per avere labbra sempre bellissime… che ti ringrazieranno ogni anno che passa.   Maria Melania Barone  ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sul rossetto per labbra? Leggi: Come scegliere il burro cacao Rossetto per labbra perfette  
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Make-Up
Capelli: le cure di primavera Capelli   Leggi lo speciale Capelli   Arriva il periodo caldo e sudore, sabbia e sole possono indebolire i tuoi capelli. Come fare dunque per proteggerli soprattutto nelle città oppresse dalle alte temperature e dallo smog?   Per chi va in vacanza il problema dei capelli è limitato al sole ed alla spiaggia, ma per chi resta in città invece a questi problemi si aggiunge anche lo smog. Il risultato è che i nostri capelli, da cui pretendiamo sempre il massimo, ne escono deboli, secchi e sfibrati.   Come fare dunque per preservare la loro bellezza e la loro luminosità?
  Devi sapere che i capelli sono formati da cheratina, aminoacidi e sebo prodotto dal cuoio capelluto. Quando questo sebo viene prodotto in eccesso allora i capelli risultano sporchi e vengono lavati, anche se fondamentalmente il sebo li protegge e l'attività di produzione del sebo aumenta sempre più ogni qual volta agenti esterni chimici come i saponi si depositano e detergono la pelle ed i capelli.   Quando il sebo prodotto è esposto a smog invece, si determina un effetto pesante ed opaco decisamente antiestetico.
Ma quante volte alla settimana è utile lavare i capelli?
  Fondamentalmente sarebbe utile lavare i capelli solo due volte alla settimana e fare almeno una volta alla settimana una maschera rinforzante. E' importante usare detergenti delicati e naturali in modo da non provocare irritazione.   Ma sai qual è il vero segreto per avere capelli sani e bellissimi?
  La soluzione sta proprio nell'idratazione che consente di mantenere intatta l'acqua contenuta nella fibra capillare. Anche per questo asciugacapelli e piastre bollentissime rischiano di rovinarne la fibra.   Asciugare in modo corretto i capelli è sicuramente un vantaggio. Dopo aver usato uno shampoo idratante e naturale infatti è importante frizionare per qualche minuto i capelli con un asciugamano. Quando c'è il sole sarebbe opportuno approfittarne invece di usare il fon. Se invece il cielo nuvoloso e le basse temperature non consentono di approfittare degli aiuti naturali, allora bisogna usare il fon ma usando un calore intermedio e media potenza.   Inoltre abolite spazzole e pettini quando i capelli sono bagnati perché ne favoriscono la caduta. I pettini devono essere fatti in materiali naturali come legno o madreperla.   Infine l'alimentazione sarà la ciliegina sulla torta. Incrementando frutta e verdura e dunque vitamine o facendo attenzione alla quantità di aminoacidi (come quelli contenuti nella carne) da assimilare ogni giorno, potrete notare una forte ricrescita dei vostri capelli oltre che salute e lucentezza.   Maria Melania Barone ....................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla bellezza dei capelli? Leggi  Coltivare la bellezza dei capelli - Shampoo e bellezza dei capelli

Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Bellezza dei capelli
Cosa pensa davvero lui del tuo trucco? Make-Up Quante ore passa una donna nella vita a truccarsi prima di uscire con un uomo? Certamente tantissime. E quante ore passa lo stesso uomo a notare il suo trucco? Di sicuro molte meno!   Se parti da questo presupposto, ti accorgerai che forse è il caso di riconsiderare la tua concezione del make up seduttivo. Anche perché, alla luce di sondaggi e ricerche, gli uomini a proposito del trucco femminile pensano tutti più o meno questo:  
  1. Occhi truccati: quel che conta è la dimensione. Agli uomini non interessano gli ultimi diktat della moda in fatto di colori e sfumature: gli occhi devono essere messi in risalto da un make up che li faccia apparire più grandi. Secondo un sondaggio firmato Cosmopolitan, è proprio lì infatti che si concentra l’attenzione di un uomo (81%), molto più che sulle labbra (19%). Dunque, sì a mascara, eye liner e smokey eyes. Ma a lunga durata!

  2. Il glitter? No grazie! Fedeli al proverbio per cui “non è tutto oro quel che luccica”, gli uomini detestano trovarsi il viso, gli abiti, il cuscino e l’adorata auto cosparsi di brillantini. Meglio resistere alla tentazione del gloss luccicante…

  3. Ciglia finte, che orrore! L’universo maschile è più concreto e pragmatico, e quindi non apprezza tutto ciò che risulta artefatto. A maggior ragione se rischia di staccarsi dal tuo occhio e finirgli nel piatto!

  4. Rossetto, istruzioni per l’uso. È probabilmente il cosmetico più ambivalente per un uomo: da una parte due labbra ben truccate lo colpiscono, dall’altra il pensiero che quel colore possa finire sulla sua camicia bianca lo fa rabbrividire. Non fidarti quindi dei rossetti no transfer o a lunghissima durata: il rosso lacca o il dark brown non sono la scelta giusta per un appuntamento hot! Molto meglio puntare su colori naturali, perlati, che catturino la luce senza lasciare (troppo) il segno.

  5. Fondotinta sì, ma col contagocce! Immagina di essere un uomo: cosa penseresti di una donna che, con un semplice bacio sulla guancia, ti rifila una fastidiosa striscia marrone? Troppo fondotinta lascia il segno (negativamente), e l’effetto “cerone” non dona a nessuna!
  La stragrande maggioranza degli uomini, in definitiva, preferisce una bellezza acqua e sapone, della serie “il trucco c’è ma non si vede”, per almeno due buoni motivi: il primo è che denota una maggiore sicurezza in se stesse, il secondo è che i maschi, per valutare la bellezza, utilizzano un solo emisfero cerebrale e dunque notano i difetti molto meno delle femmine.   A questo punto, inutile impazzire alla ricerca del trucco perfetto: se lui “ha occhi solo per te”, probabilmente sta guardando altro…   Silvia Nava ....................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sui cosmetici? Leggi: Correggere i difetti con il make-up - Le sostanze tossiche nei cosmetici Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Make-Up
Depilazione al maschile: consigli per lui Depilazione La depilazione è ormai una necessità anche maschile. Certo l'uomo depilato e curato è molto lontano dal modello maschile classico, eppure a molte donne piace. La depilazione maschile però incontra alcuni ostacoli come la peluria molto folta e crespa oppure il pelo troppo doppio e dunque difficile da eliminare.   Se anche il tuo lui vuole depilarsi, tieniti preparata perché probabilmente ti chiederà un consiglio.   Cominciamo con il dire che gli uomini hanno peli diversi da quelli femminili proprio a causa degli ormoni che li rendono più spessi e difficili da estirpare.   Dunque qual è il metodo migliore per estirpare i peli degli uomini? Secondo gli esperti i laser a diodi e a luce pulsata sono perfetti per l'estirpazione del pelo. Per le donne sono necessarie 8/10 sedute, mentre per gli uomini dalle 15 alle 20.   Questa tecnica agisce sulla melanina presente nel pelo rendendola inattiva e così si riesce ad estirpare il pelo. Non si tratta di una estirpazione definitiva del pelo in quanto l'organismo dopo un po’ di tempo potrebbe cominciare a riprodurlo nuovamente. Solitamente la tecnica migliore per estirpare il pelo definitivamente consiste nella bruciatura della radice, ma si tratta di una tecnica dolorosa e lenta ed è consigliata solo a quelle donne che vivono di immagine.   Nonostante la grande efficacia delle nuove tecniche, quelle tradizionali restano le più gettonate e per questo sia uomini che donne ricorrono alla ceretta, sia su zone più dure da trattare come le gambe, sia nelle zone più delicate come l'inguine o le ascelle.   Per chi invece è timoroso e ricorre settimanalmente a epilatori o lamette, è bene sapere che questo uso può favorire i peli incarniti. Utilizzando però uno scrub e curando la pelle delle zone da trattare questo pericolo verrà sicuramente evitato.   Non spaventarti dunque se lui dedica molto impegno alla cura della propria immagine: finalmente avrai un uomo che potrà capire quanta fatica ci vuole per raggiungere ottimi risultati!   Maria Melania Barone ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla depilazione? Sopracciglia perfette - Depilazione zona bikini: come non soffrire? Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Depilazione Chirurgia plastica: i pericoli del web Chirurgia estetica In Italia se ne parla ancora poco, ma negli USA, con siti web per consulti di chirurgia estetica che spuntano come funghi, il dibattito è già molto acceso e le critiche feroci. Nel web tutto diventa più semplice ed immediato ma, con uno schermo a mediare il rapporto medico-paziente, questo è purtroppo minato più marcatamente da un grave fattore di rischio: la bugia.   Il più famoso si chiama SurgeonHouseCall.com, ma di siti di questo tipo ne esistono ormai diversi, tutti molto cliccati da uomini e donne insoddisfatti del proprio aspetto fisico e desiderosi di un ritocchino. Stiamo parlando dei siti web che offrono consulti medici gratuiti e non impegnativi direttamente online, usando come riferimento dei formulari elettronici e delle foto del soggetto. Tutto ciò per consigliare, accettare e programmare veri interventi di chirurgia estetica, più o meno complessi.   I detrattori di tali metodi sono però molto scettici sul processo che conduce una persona a decidere assennatamente di sottoporsi ad un intervento di chirurgia plastica avendo come punto di riferimento non una persona fisica ma un computer. Scrivere una e-mail ed inviare una foto, per di più senza dover pagare il consulto, è molto più facile che recarsi da un chirurgo di persona, spiegandogli le proprie ragioni ed ascoltando i suoi consigli. Non serve riflettere sulla reale necessità dell’intervento, come non serve prendersi un po’ di tempo per decidere il da farsi, con il supporto di un esperto. Basta cliccare ‘invia’.   Come prevedibile la domanda non manca, dato che, nonostante le critiche ed i dubbi sollevati da molti, il già citato SurgeonHouseCall ha dovuto assumere ben 55 nuovi chirurghi per soddisfare tutte le richieste di ritocchi piovute dal web. Il funzionamento è semplice: ci si collega al sito, si richiede un consulto, si invia una fotografia e si compila un questionario. Il gioco è fatto. A questo punto bisogna attendere solo una risposta.   Purtroppo, però, come noto, su Internet è molto più facile mentire. Ed ecco che si presentano ai medici casi improbabili come quello riportato dal New York Times di una donna che, dopo aver visto accettata la sua richiesta di rinoplastica, di fronte al medico ha dovuto ammettere di essere una consumatrice abituale di cocaina. La domanda sorge spontanea: una fotografia, magari scattata male o dalla prospettiva sbagliata, ed un formulario online (soggetto ad errori, imprecisioni e bugie) sono sufficienti a consentire al medico di avere un’idea chiara del paziente e del caso clinico da trattare?

Lucia D'Addezio   ................................................................................................................................................. Vuoi saperne di più sulla chirurgia estetica? Leggi: Rischi della chirurgia estetica - Sempre più adolescenti chiedono aiuto alla chirurgia

Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Chirurgia estetica
 
 
Make up per occhi e zigomi Make-Up Il make-up può aiutare a rendere più armonioso il viso; vediamo come truccare gli occhi quando vogliamo correggere un piccolo difetto e come lavorare sugli zigomi.   Occhi troppo vicini. Innanzitutto lavora sulle sopracciglia: devono infatti essere abbastanza sottili e vanno sfoltite nella parte interna. Per truccare l’occhio, comincia applicando la matita o l’eyeliner sopra e sotto; per le meno esperte è meglio la matita; il colore non è importante, fai qualche prova per trovare quello che più ti piace. La linea della matita (o dell’eyeliner) deve partire a una certa distanza dal dotto lacrimale (più o meno a tre quarti dell’occhio) ed essere prima sottile e poi, sempre più spessa, man mano che ci si avvicina al bordo esterno dell’occhio; anche sotto l’occhio la matita va applicata allo stesso modo e cioè partendo più o meno a tre quarti con un tratto sottile per poi allargarsi man mano che si va verso l’esterno.   Hai poi bisogno di tre ombretti: uno chiaro e brillante (un beige, un bianco, un rosa, un verde o un celeste chiarissimi) da stendere sotto l’arcata delle sopracciglia e sulla parte interna della palpebra, un ombretto con una tonalità media, da mettere al centro e un ombretto piuttosto scuro da stendere sulla parte più esterna della palpebra. Quest’ultimo ombretto va sfumato sia verso l’alto, sia verso l’esterno. Applica il mascara anche sotto e insisti soprattutto sulle ciglia più esterne.   Occhi troppo distanti. Anche in questo caso, lavorare bene sulle sopracciglia aiuta: non devono allungarsi troppo verso l’esterno; al centro, invece, bisogna cercare di farle sembrare un po’ più lunghe aiutandosi con una matita per sopracciglia di un colore molto simile a quello naturale. Per truccare l’occhio, applicare la matita o l’eyeliner sia sopra sia sotto lungo tutto l’occhio, cominciando quindi proprio vicino al dotto lacrimale. Anche in questo caso il colore non è importante. Utilizza un ombretto chiaro e brillante sia sulla palpebra mobile sia sotto l’arcata sopraccigliare. Applica poi un ombretto scuro sulla parte più interna dell’occhio, partendo dal dotto lacrimale (dove il colore deve risultare più scuro) fino a circa metà dell’occhio, sempre sfumando. Infine, applica il mascara anche sotto, insistendo sulle ciglia più interne.   E se la palpebra è un po’ cadente? Anche in questo caso è importante tenere le sopracciglia sempre ben curate e con un arco molto preciso. Per truccare l’occhio, comincia con una linea sottilissima di eyeliner o di matita sia sopra sia sotto l’occhio. La linea deve essere, oltre che ultrasottile, anche molto precisa. Utilizza poi tre ombretti; uno molto chiaro e brillante sulla palpebra mobile e sotto le sopracciglia, uno di un tono medio sul resto dell’occhio e uno molto scuro e opaco (marrone, blu, grigio, viola) su quella zona della palpebra che tende a cadere, sfumando verso l’esterno. Applica infine il mascara, anche sotto.   Zigomi   Come evidenziare gli zigomi su un viso tondo. Applica l’illuminante o un correttore chiaro sulla zona sopra gli zigomi; metti poi un fard o una terra scura sulla parte sotto gli zigomi. Applica infine un fard più chiaro proprio sopra lo zigomo e sfuma tutto. In questo modo si crea un gioco di chiaroscuri, di luci e ombre, che mettono in risalto lo zigomo.   Come far apparire meno spigolosi gli zigomi su un viso squadrato. Applica una terra o un fard scuro sulla mascella e agli angoli della fronte. Metti l’illuminante o un correttore chiaro al centro della fronte, sfumando bene. Aggiungi infine un fard più chiaro sulle guance, in maniera circolare, senza andare troppo verso l’esterno.   Margherita Russo Ricostruzione delle unghie fai-da-te Make-Up La manicure è un lusso che non tutte possono permettersi, soprattutto considerando il fatto che per avere unghie e mani perfette bisognerebbe recarsi da un professionista almeno una volta a settimana. Per coloro che poi soffrono di unghie fragili o di onicofagia (che, cioè, si “mangiano le unghie”) le cose si complicano ulteriormente ed i costi per la ricostruzione delle unghie salgono di molto.   Esistono però delle tecniche e dei kit che vi permetteranno, con un po’ di pazienza e di allenamento, di praticare una ricostruzione delle unghie fai-da-te che non ha nulla da invidiare a quella fatta da un professionista. Ecco qualche consiglio sul tema.  
  1. Innanzitutto esistono due tipi di “materiale” utilizzato per la ricostruzione dell’unghia: uno in gel, più semplice da usare e che quindi consigliamo, ed uno in acrilico, per i casi in cui l’unghia è molto rovinata e non c’è una base su cui “ancorare” il gel.
     
  2. Per procedere segui questi semplici passi: pulisci bene le unghie e disinfetta le mani; rimuovi le cuticole; lima le unghie della forma preferita; usa la lima ed un solvente sulle unghie per rimuovere il naturale strato lipidico; incolla le tip e con un ‘tip cutter’ sagomale nella forma e nella misura giusta; procedi con l’applicazione dei diversi strati di prodotto. 
     
  3. Oltre al kit per la ricostruzione, alcuni strumenti base necessari alla buona riuscita del trattamento sono: una lampada UV per asciugare il prodotto una volta steso; un fissatore per velocizzare l’asciugatura e rendere lucida l’unghia; degli estensori (o “tips”) per prolungare naturalmente l’unghia e facilitare l’applicazione del gel (o dell’acrilico); un bastoncino e dell’olio delicato per eliminare le pellicine; limette e pennelli. 
     
  4. La comparsa di bolle d’aria sull’unghia è l’errore più classico delle principianti. Per evitarla devi stendere il prodotto partendo dal centro dell’unghia e, senza mai staccare il pennello, continuare verso le estremità. Con molta pazienza e prendendoti un po’ di tempo per imparare la tecnica, riuscirai di certo ad ottenere una manicure perfetta e professionale.
  Lucia D'Addezio .......................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla salute delle unghie? Leggi Attenzione alla ricostruzione delle unghie - Le unghie: Specchio dell’anima
Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Make-Up
Cavitazione e Trattamenti Anti Cellulite CelluliteLeggi lo speciale Cellulite

È scattato il conto alla rovescia per la prova costume. Le belle giornate hanno già innescato la marcia “cambio dell’armadio”, ma archiviando i maglioni lunghi e pesanti, ci siamo accorti che i vestitini leggeri non sono più della nostra taglia. Si sono forse ristretti? No, purtroppo, come spesso accade, l’inverno ha lasciato sui nostri fianchi un paio di centimetri in più, che ogni anno si vanno a sommare con quelli precedenti.   Per ridurre il grasso corporeo ci sono tante tecniche: la prima ovviamente (è quella più consigliata) è rivedere con un esperto la propria alimentazione e fare movimento. Se però affrontare un regime alimentare rigido vi spaventa, non c’è bisogno di pensare subito a un trattamento chirurgico, molto invasivo. Esiste la cavitazione.   Che cos’è la cavitazione?
  La cavitazione è un metodo recente che permette di ridurre le cellule adipose attraverso gli ultrasuoni, senza lasciare cicatrici e senza dolore. Gli ultrasuoni disgregano il grasso (e anche la cellulite) in modo graduale, senza ricorrere alla chirurgia estetica, che ha molte più controindicazioni. In questo trattamento il grasso eliminato viene poi assorbito dal sistema linfatico e smaltito dal metabolismo. È un processo di cui il paziente non si accorge neanche, mentre noterà un netto miglioramento della circolazione.   Si può fare distinzione tra cavitazione medica ed estetica. La prima è effettuata da un medico chirurgo dopo l’infiltrazione di rimedi naturali o di semplice acqua distillata (con un leggero anestetico) nel tessuto adiposo, mentre la seconda è solo l'applicazione degli ultrasuoni. Come si può immaginare, il trattamento medico è più efficace e duraturo, ma per sottoporsi a questo procedimento è necessario rivolgersi a un chirurgo estetico specializzato. Mi raccamando, la cavitazione da sola non fa miracoli: è indispensabile svolgere qualsiasi attività che aiuti il corpo a eliminare il grasso, sia sessioni di drenaggio linfatico manuale, pedane vibranti, pressoterapia, esercizio fisico. Inoltre, è molto importante seguire una dieta drenante e bere molta acqua.   La cavitazione estetica si basa sull’uso di un macchinario a disposizione anche di semplici centri estetici (ormai esistono pure quelli a uso domestico). I risultati sono eccellenti, ma bisogna fare attenzione alla scelta dell’estetista. Questo trattamento è molto di moda e sono proliferate le strumentazioni low-cost che, se non creano danni, non aiutano neanche il grasso a ridursi, proprio come promesso. Come difendersi? Intanto rivolgetevi solo a centri certificati.   Controindicazioni
  La cavitazione è sconsigliata alle persone con gravi problemi metabolici o con patologie al fegato e ai reni, che sarebbero in difficoltà nel processo di metabolizzazione dei grassi. Inoltre, gli ultrasuoni non sono adatti alle donne in gravidanza. In linea di massima è un trattamento sicuro, ma possono esserci dei rischi di ustioni o irritazioni (legati soprattutto al calore generato dalla strumentazione). Può esserci anche l’eventualità della formazione di un seroma, una sacca di liquido prodotta dalla disgregazione degli adipociti.   Le sedute
  Come in tutte le cose ci vuole un po’ di costanza. La cavitazione dà però ottimi risultati già dopo poche sedute. I prezzi dipendono molto dal centro estetico cui vi rivolgete. In linea di massima il costo è di 100 euro a seduta che può variare se acquistate magari in anticipo un pacchetto promozionale da 10.   Valentina Rorato ........................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla salute della pelle? Leggi: L'automassaggio anticellulite - La cellulite ti tormenta? Fai il pieno di ossigeno
Articoli correlati per keywords: Salute - Cellulite
Pulizia del viso fai-da-te: 8 consigli pratici Cura della Pelle Leggi lo speciale Creme Viso   La pulizia del viso non è solo la base di ogni trattamento estetico che si rispetti ma è (o almeno dovrebbe essere) un rito quotidiano. La rimozione delle impurità della pelle e delle cellule morte è il primo passo verso il mantenimento di un viso giovane e sano, la fase iniziale di ogni buon make-up nonché la prevenzione più naturale ed efficace di numerosi inestetismi come brufoli, rughe, acne, punti neri, macchie, invecchiamento cellulare e molto altro.   Molte sono le domande che le donne si pongono sulla pulizia del viso perfetta. Quando va fatta? Quali sono i passi da seguire? Quali prodotti usare? Cosa è sconsigliato? In questo breve elenco cerchiamo di dare risposta a questi ed altri quesiti.  
  1. La pulizia del viso andrebbe fatta sia al mattino, appena sveglie, che la sera prima di andare a letto. Alla pulizia quotidiana andrebbe poi abbinato un gommage o uno scrub più specifico ogni settimana.
     
  2. I prodotti da utilizzare variano da persona a persona, a seconda della tipologia di pelle e delle caratteristiche della stessa. In generale è meglio evitare quelli contenenti alcool.
     
  3. Una pulizia professionale inizia con una detersione meticolosa. I passi successivi sono l’applicazione di un tonico ed un peeling, per rimuovere meglio le impurità della pelle. E’ consigliato, dopo questa fase, effettuare delle vaporizzazioni con del vapore caldo. Solo a questo punto si passa all’applicazione di una crema adatta al tipo di pelle per poi proseguire con una maschera, con una pulizia ulteriore ed, infine, con un passaggio di idratante.
     
  4. Per una pulizia fatta in casa (e naturale al 100%) consigliamo di pulire la pelle con un batuffolo di cotone imbevuto di latte tiepido, massaggiando delicatamente per un paio di minuti. Dopo aver risciacquato con acqua fredda, affettare un cetriolo e posizionarlo su occhi, collo, fronte e guance, lasciandolo in posa per una decina di minuti. In alternativa, con delle fette di pomodoro, si può massaggiare il viso per una decina di minuti, donando freschezza e pulizia alla pelle in un colpo solo. Un altro trucco molto efficace è quello di spremere un lime o un limone ed usare il succo come unguento purificante.
     
  5. Per la pelle grassa anche le mele possono essere di grande aiuto. Basta tagliare una mela in fette facilmente maneggiabili e massaggiare il viso per 15 minuti. La mela assorbirà il grasso in eccesso, donando vigore alla pelle e rimuovendo le ostruzioni dei pori.
     
  6. Per la pelle secca l’olio d’oliva è un vero e proprio toccasana. Basta applicarlo con un batuffolo di cotone, massaggiando il viso con movimenti circolari. Alla fine bisogna sciacquare via i residui di olio con dell’acqua tiepida ed il gioco è fatto.
  Lucia D'Addezio ..............................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle creme? Leggi: Olio di Argan: bellezza e natura dal Marocco - Combatti la stanchezza del viso

Articoli correlati per keywords: Bellezza e Moda - Cura della Pelle
Make up Primavera 2011 Make-Up In primavera, con l’arrivo delle belle giornate, il make up comincia a farsi più leggero. Per quanto riguarda le tendenze, ce n’è per tutti i gusti; l’importante è trovare un make up che rispetti la pelle e che si adatti ai tuoi lineamenti.
  • Base
    In primavera bisognerebbe cominciare a usare una crema e un fondotinta dalla consistenza più leggere, meglio se con un buon fattore di protezione: anche il sole primaverile può nuocere alla pelle. Una delle tendenze di questa primavera è il fondotinta minerale, adatto a tutti i tipi di pelle. Il vero fondotinta minerale è composto solo dai seguenti ingredienti naturali: Mica (è l’ingrediente principale), Titanium Dioxide, Zinc Oxide, e Iron Oxide; qualche volta Ultramarine Blue. Non contiene dunque né silicone, né parabeni.
     
  • Occhi
    Ce n’è per tutti i gusti: alcuni stilisti puntano sullo sguardo e propongono un make up con tonalità scure, in linea con lo smokey eye tanto di moda questo inverno; altri, al contrario, suggeriscono un make up naturale. Vanno molto gli ombretti perlati e satinati, di tutti i colori: verde acqua, beige, arancio, rosa, lampone, ma soprattutto giallo e turchese, le nuance più di tendenza per questa primavera-estate.
     
  • Bocca
    Per la bocca uno dei colori più di moda di questa stagione è il fucsia, che sta bene un po’ a tutte; fai però qualche prova per trovare la tonalità più adatta a te ed evita i toni con i pigmenti blu. Continua ad andare molto di moda anche il rosso, proseguendo, quindi, la tendenza dello scorso autunno-inverno. Esiste poi anche un trend opposto, quello cioè che vuole le labbra molto naturali, per attirare lo sguardo sugli occhi.
     
  • Unghie
    La regola della mani curate è un evergreen. I colori più di tendenza per gli smalti sono gli stessi degli ombretti; si potrà quindi optare per un tranquillo rosa chiaro perlato oppure osare con un azzurro, un verde o anche un giallo con finitura mat.
  • Consigli per un make up primaverile semplice e di tendenza

    Per un make up veloce ma molto primaverile, adatto al giorno, fai una base con una crema colorata, molto fluida e leggera; stendi un ombretto satinato color vaniglia o di una nuance azzurrata molto tenue sulla palpebra mobile; applica poi il mascara marrone o nero, senza usare la matita. Metti in risalto le labbra con un rossetto fucsia o corallo; per dare più luce al viso, prediligi le texture lucide e cremose. Stendi infine un velo di fard sulle guance che richiami il colore del rossetto, ma che sia molto light, e sfumalo bene verso le tempie.
  Margherita Russo   Vuoi saperne di più sul make up? Leggi: Correggere i difetti con il make up - Cosmetici contraffatti: attente ai rischi   Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Make Up
Correggere i difetti con il make-up Make-Up Il make-up può aiutare a correggere i piccoli difetti della pelle; può, inoltre, “ingannare” lo sguardo, può cioè aiutarci a far apparire più grandi gli occhi piccoli, più carnose le labbra sottili o dare meno evidenza a un naso importante. Vediamo come.
Le occhiaie. Sono molto frequenti a tutte le età. A volte sono costituzionali, sono cioè presenti da sempre, altre, invece, dipendono dallo stile di vita; il fumo, lo stress, la stanchezza, una scorretta alimentazione, l'insonnia o l'abitudine a dormire troppo poco sono tutti fattori che influiscono negativamente sulla comparsa delle occhiaie. Per correggere questo piccolo difetto, bisogna quindi innanzitutto agire sullo stile di vita. Nei casi in cui le occhiaie siano particolarmente evidenti, ci si può rivolgere a un dermatologo che potrà consigliare l'uso di un integratore o anche di preparati che migliorano la circolazione capillare.   Che possiamo fare, invece, con i cosmetici? Possiamo nascondere. Come?
  Innanzitutto utilizzando una buona crema per il contorno occhi, preferibilmente in gel, e poi un correttore adeguato. Per coprire il colore delle occhiaie, che di solito è tendente al blu o al viola, occorre un correttore con pigmenti arancioni. Spesso si pensa che il correttore debba avere una tonalità simile a quella della propria pelle, ma non è così, o almeno, non per coprire indiscriminatamente tutti i piccoli difetti: ogni imperfezione, infatti, si contrasta con un colore in grado di “neutralizzarla”; il blu e il viola si contrastano, appunto, con l'arancio. Ciò non vuol dire che il correttore per le occhiaie debba essere arancione intenso, semplicemente che debba tendere a questo colore. Prima di trovare la tonalità giusta occorre, però, fare qualche prova; le occhiaie, infatti, non sono tutte esattamente dello stesso colore e, per questo motivo, anche il correttore più indicato è diverso da persona a persona. Una volta trovato il prodotto giusto, applicane una piccola quantità lungo il solco dell'occhiaia e sfumalo bene, con un pennellino o con le dita. Procedi poi con il make-up come di consueto, partendo dal fondotinta.   Macchie rosse sulla pelle e couperose. Il rosso si contrasta bene con il verde, quindi il correttore adatto a correggere questi piccoli difetti avrà pigmenti verdi. Occorre applicarlo solo sulle macchioline da correggere, ponendo attenzione a non esagerare con la quantità. Dopo di che bisogna uniformare tutto con il fondotinta. Il correttore verde può essere utile anche per i brufoletti rossi.
Macchie brune. Le macchie brune che compaiono sulla pelle possono essere dovute a diversi fattori: un’eccessiva esposizione al sole senza protezione o con una protezione troppo bassa, alcune terapie farmacologiche, l’utilizzo di alcuni prodotti, contenenti per esempio profumo, la gravidanza. Nel caso delle donne in dolce attesa, è importante prevenire le macchie brune utilizzando una crema con fattore di protezione alto, tutte le volte che si esce di casa, soprattutto in primavera e in estate; lo stesso vale per quelle persone che, pur non aspettando un bambino, hanno una pelle particolarmente delicata e tendente a sviluppare macchie scure. Se ci si rende conto che è stato l'uso di un particolare prodotto a causarle, bisogna chiaramente non utilizzarlo più; se, invece, all'origine c'è un farmaco occorre parlarne con il proprio medico e valutare il rapporto rischio-beneficio. Esistono poi alcuni prodotti depigmentanti che possono essere consigliati dal dermatologo e che aiutano ad attenuare il problema; per mascherarlo si può invece ricorrere al make-up. In questo caso bisogna usare un correttore leggermente più chiaro del tono della propria pelle e poi uniformare tutto con il fondotinta.   Segni di acne. Per correggere i segni di acne, occorre osservare bene il colore a cui tendono. Se sono rossi dovrai usare un correttore verde, se, invece, sono scuri, procederai come con le macchie brune. Ricordati di non esagerare con la quantità e di andare solo sulle macchioline, in modo da non creare piccoli solchi o addensamenti di correttore che, una volta applicato il fondotinta, evidenzierebbero ancora di più il difetto.
Labbra sottili. Per dare volume a labbra sottili puoi fare così: crea una base passando sulle labbra un correttore o il fondotinta e fissalo poi con un velo di cipria. Con la matita di colore molto simile a quello delle labbra ridisegna il contorno andando leggermente all'esterno del bordo naturale, ma senza esagerare. Metti poi il rossetto, meglio se di un colore abbastanza naturale e brillante. I rossetti brillanti donano infatti volume alle labbra, mentre quelli con finitura opaca le fanno apparire più sottili. Anche i colori troppo scuri tendono a "sottrarre" volume. Infine, applica un lucidalabbra neutro solo al centro delle labbra: è questo il trucco finale per conferire volume.
Occhi piccoli. Se hai gli occhi piccoli rispetto alle dimensioni del viso, puoi evidenziarli in questo modo. Stendi l’eyeliner o la matita sopra e sotto disegnando una linea estremamente sottile; se non sei molto esperta è meglio la matita; il colore è abbastanza indifferente, dipende da quello degli occhi o da quello con cui ti senti più a tuo agio. Applica poi un ombretto chiaro e luminoso sulla palpebra mobile e sotto l'arcata sopraccigliare, per esempio un bianco, un beige, un rosa o un celeste chiarissimi; metti poi un ombretto scuro sulla piega esterna della palpebra, sfumando appunto verso l'esterno e sconfinando un po'. Applica infine una matita molto chiara (per esempio beige) sulla rima interna inferiore. Per aprire lo sguardo bisognerebbe poi tenere le sopracciglia piuttosto sottili e lavorare sulle ciglia. Per la sera, puoi usare le ciglia finte; per il giorno, invece, non dimenticare mai il mascara e mettilo anche sulle ciglia di sotto.
Naso largo. Per “correggere” un naso largo bisogna distogliere lo sguardo; puoi farlo lavorando con il correttore, e con il fard o la terra. Scegli un fard scuro, per esempio una nuance sul marrone, e applicalo sulle zone che vuoi far apparire più sottili, quindi sui lati esterni della narici, per metterle in ombra. Sulla parte che invece vuoi evidenziare, per esempio sulla punta, metti un correttore chiaro. In questo modo creerai un gioco di luci ed ombre che conferirà meno importanza al tuo naso. Un altro trucco è usare un make-up che esalti molto lo sguardo.   Margherita Russo ....................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sui cosmetici? Leggi: Quanto durano i prodotti cosmetici? - Le sostanze tossiche nei cosmetici Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Make-Up
Bava di lumaca: bellezza da brivido! Cura della PelleLeggi lo speciale Creme Viso

Per apparire bisogna soffrire, recitavano le nostre nonne. E a quanto pare anche le nonne inglesi, se oggi le loro nipoti sono disposte a mettersi addirittura in coda, dieci sterline alla mano, per sperimentare l'ultimo preparato "salvaviso" a base di... Bava di lumaca! Proprio così, avete capito bene: l'ultimo ritrovato in fatto di cosmetica è un prodotto contenente un siero estratto dalla bava delle lumache, a quanto pare in grado di fare miracoli rinforzando, ringiovanendo, schiarendo e lisciando la pelle del viso.   La crema miracolosa è stata messa a punto dai Laboratorios Lissa, in Colombia, ma la sua scoperta è frutto di una casualità: alcuni addetti di un acquario, dopo aver maneggiato per giorni le lumache contenute in una vasca, si sono accorti di avere le mani incredibilmente morbide e lisce.
Le proprietà benefiche della bava di lumaca, del resto, erano note già nell'antichità: i greci le mangiavano dopo una malattia per recuperare le forze, mentre secondo i medici romani erano in grado di curare le gastriti e cicatrizzare le ulcere.   La crema per il viso a base di bava di lumaca, presentata negli scorsi giorni a Milano, sarà commercializzata tra circa un anno a partire dall'Inghilterra con il nome di Capibell Cream. E in tantissime sono già in attesa: basta digitare il nome del prodotto in Internet per scoprire centinaia di forum in tutte le lingue. Ma tu la proveresti? Si chiedono le donne. A quanto pare la risposta è sì.   Del resto il mondo della cosmetica non è nuovo all'utilizzo di ingredienti non esattamente asettici: negli Stati Uniti una crema arricchita con le proteine estratte da un serpente promette effetti simili al Botox, mentre in Cina il muco di ape è l'ingrediente miracoloso di una crema supernutriente. E che dire del prodotto norvegese a base di vitamina E estratta dal liquido seminale?   La bellezza non è roba da stomaci deboli!
  Silvia Nava ..............................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle creme? Leggi: Filler vampiresco: l'antirughe a base di sangue umano - 8 trattamenti di bellezza Do-it-Yourself
Articoli correlati per keywords: Bellezza e Moda - Cura della Pelle
Pulizia del Viso fai da te Cura della Pelle Una corretta pulizia quotidiana del viso è la prima regola di bellezza. Bisognerebbe detergere accuratamente il viso mattina e sera con un prodotto adeguato al proprio tipo di pelle.   La pulizia quotidiana prima di andare a dormire è importante anche quando non ci si trucca, per rimuovere tutte le polveri e le tracce di inquinamento accumulate durante il giorno; in questo modo la pelle respirerà meglio e sarà più bella.   Periodicamente, più o meno ogni 40 giorni, bisognerebbe fare invece una pulizia del viso più approfondita, per favorire il rinnovamento cellulare ed eliminare le cellule morte. Chiaramente, ci si può rivolgere all’estetista, ma con qualche accorgimento e seguendo alcune indicazioni, è possibile anche fare da sé, in casa. Vediamo come, passo dopo passo.  
  1. Detergere. Prima di tutto, detergi accuratamente il viso con il prodotto che usi per la pulizia quotidiana. Risciacqua, anche se usi un detergente di quelli che non necessitano il risciacquo.

  2. I vapori. Fai bollire un po’ d'acqua in una capiente pentola. Versala in una bacinella e mettici dentro una bustina di camomilla. Fai i vapori per 5-7 minuti. Tampona con un asciugamano morbido e ben pulito.

  3. I punti neri. Rimuovi i punti neri con l'aiuto di una velina: l'unghia non deve venire a contatto diretto con la pelle. Per fare prima puoi usare quei cerotti che si trovano in commercio; ce ne sono di diverse marche e tagliati su misura per tutte le zone critiche (naso, mento, fronte).

  4. Lo scrub. Fai uno scrub con un prodotto non troppo aggressivo e adatto al tuo tipo di pelle; in commercio ce ne sono per tutte le esigenze. Ricorda di non usare prodotti esfolianti intorno agli occhi e intorno alle labbra. Il contorno occhi e il contorno labbra sono infatti due zone estremamente delicate e non bisogna mai esfoliarle: i danni per la cute potrebbero essere molto seri.
     
  5. La maschera. Scegli una maschera adatta al tuo tipo di pelle. Puoi comprare una delle tante in commercio, oppure preparane una in casa.
  Ecco alcune ricette
  Maschera per pelli impure e grasse. Miscela in una tazza 2 cucchiai di argilla bianca ventilata, un cucchiaio di miele e 2 gocce di olio essenziale di limone. Aggiungi acqua (meglio se termale) fino a ottenere un composto morbido. Applica sul viso e sul collo, evitando contorno occhi e contorno labbra. Tieni in posa 10-12 minuti. Risciacqua con acqua tiepida, aiutandoti con una spugnetta delicata.   Maschera per pelli impure e miste Prendi un carciofo fresco, elimina le foglie esterne e conserva solo il cuore, cioè la parte più morbida. Tienilo per dieci minuti in acqua e limone e poi frullalo fino a ottenere una pappetta. Aggiungi un cucchiaio di yogurt. Applica sul viso e sul collo, evitando contorno occhi e contorno labbra. Tieni in posa per 12-15 minuti. Risciacqua con acqua tiepida, aiutandoti con una spugnetta delicata.
Maschera per pelli sensibili o normali Prendi una patata bollita e dopo averla schiacciata aggiungi un cucchiaio di yogurt intero. Applica sul viso e sul collo, evitando contorno occhi e contorno labbra. Tieni in posa 15-20 minuti. Risciacqua con acqua tiepida, aiutandoti con una spugnetta delicata.
Maschera per pelli sensibili o normali Passa nel frullatore le foglie interne (quelle più tenere) di un cespo di lattuga romana. Prendi tre cucchiai del composto così ottenuto e poi aggiungi un cucchiaio di miele e due gocce di olio essenziale di limone. Tieni in posa per 15 minuti circa. Risciacqua con acqua tiepida aiutandoti con una spugnetta delicata. Maschera per pelli secche Schiaccia con una forchetta una banana di circa un etto, aggiungi un cucchiaio di yogurt e un cucchiaino di olio di mandorle dolci. Mescola bene e unisci al composto così ottenuto un cucchiaino di fecola di patate, quindi stendi la pappetta sul viso e sul collo evitando contorno occhi e contorno labbra. Tieni in posa per 20 minuti.   Risciacqua con acqua (meglio se minerale naturale) fresca aiutandoti con una spugnetta delicata.   Infine metti una crema idratante se hai una pelle normale, mista o grassa; usa invece una crema nutriente se hai la pelle secca. Molte volte chi ha la pelle grassa evita di mettere la crema: è un errore; anche la pelle grassa e impura va idratata, l'importante è scegliere un prodotto leggero e opacizzante.   Quando si fa la pulizia del viso in casa bisogna stare attente a non usare mai prodotti troppo aggressivi. È inoltre importante non trascurare la zona del collo. Non esporsi al sole subito dopo aver fatto la pulizia del viso.   Margherita Russo Vuoi saperne di più sulla pulizia del viso? Leggi  La pulizia del viso: come eseguirla correttamente - Pulizia del viso fai-da-te: 8 consigli pratici Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Cura della Pelle
Calvizie femminile Capelli Leggi lo speciale Capelli   La calvizie femminile, seppure meno frequente di quella maschile, può diventare un problema addirittura più grave per le donne, dato che i capelli, corti o lunghi che siano, sono da sempre un simbolo di femminilità, sensualità e bellezza. La porzione di popolazione adulta interessata dalla calvizie femminile (nota anche come “Alopecia androgenetica”) è abbastanza ampia: le statistiche parlano di un 20 per cento delle donne.
Ma quali sono le cause più comuni della caduta dei capelli nelle donne?
  L’alopecia può essere dovuta a problemi di tipo ormonale o genetico ma anche ad un’alimentazione errata, a carenze vitaminiche, a carenza di ferro e all’assunzione di alcuni tipi di farmaci. In altri casi ancora può essere associata al malfunzionamento della tiroide (ipo- e ipertiroidismo), a forte anemia o alla sindrome dell'ovaio policistico (PCOS). L’alopecia femminile si presenta con una caduta abbondante dei capelli per un lungo periodo di tempo (anche per diversi mesi) e non va confusa con il diradamento della chioma tipico della menopausa (anch’esso dovuto a fattori ormonali).
Vediamo cosa è possibile fare per affrontare in maniera adeguata l’alopecia androgenetica.
 
  1. Seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, con particolare attenzione all’apporto di ferro e vitamine (soprattutto A, E e C).
     
  2. Se necessario assumere degli integratori alimentari.
     
  3. Quando inizia a comparire l’alopecia, con caduta costante e continuata di capelli, evitare di stressare ulteriormente la capigliatura con tinture, decolorazioni, messe in piega, prodotti aggressivi e lavaggi eccesivi.
     
  4. Non adottare pettinature che costringono la capigliatura (come code, acconciature troppo strette, trecce, e così via).
     
  5. Non spazzolare troppo di frequente i capelli e farlo sempre con delicatezza e cautela.
     
  6. Stimolare la circolazione nel cuoio capelluto con massaggi delicati e con l’applicazione di oli essenziali.
     
  7. Utilizzare solo prodotti per capelli di buona qualità, meglio se raccomandati da un esperto. In caso di caduta abbondante e duratura, rivolgersi ad un medico specializzato, in grado di prescrivere, se necessario, dei medicinali adatti allo scopo.
  Lucia D'Addezio 
Botulino in estetica e in medicina Anti Aging Botulino: a volte legato a fatti di cronaca, altre volte alla letteratura della medicina estetica. Ma a cosa serve esattamente?   Oltre ad essere un grande alleato delle star del cinema, il botulino è stato impiegato spessissimo per guarire alcune malattie.   Tuttavia questa neurotossina può essere anche molto pericolosa, soprattutto se si forma nelle conserve di casa nostra: il primo caso di cronaca di intossicazione alimentare da botulino risale all'800, e da allora cominciarono a studiarlo e carpirono pregi e difetti di questa sostanza.   Oggi il botulino è un alleato importante delle donne. La sua iniezione cutanea infatti riempie le rughe anche se solitamente le iniezioni si devono ripetere a distanza di sei mesi. Questa neurotossina trasmette un impulso al muscolo o alla ghiandola provocando una contrazione muscolare o una secrezione ghiandolare. In questo modo si riempiono le rughe ma viene limitata fortemente l'espressività facciale.   Pian piano infatti il viso della donna diventa giovane e privo di rughe ma simile ad una statua. Meglio allora giocare d'anticipo: è stato studiato che fare queste iniezioni prima dei 30 anni blocca la formazione delle rughe d'espressione.   Ma il botulino viene utilizzato anche per guarire. L'FDA americano approvò questa sostanza negli anni '80 per la cura di diverse patologie sul volto come strabismo, blefarospasmo e disturbi dei nervi facciali. Oggi invece uno studio retrospettivo del Dipartimento di Neurologia del Wilford Hall Medical Center di Lackland indica che sia la tossina botulinica MYOBLOC del tipo B, sia la formulazione BOTOX del tipo A sono efficaci nel trattamento profilattico della cefalea.   Tuttavia, nonostante le sue capacità curative, il botulino viene ancora largamente impiegato per usi estetici come per il modellamento di naso e viso. Ma non bisogna dimenticare l'avvertimento dell'AIFA: le iniezioni di botulino possono essere anche molto pericolose. Ci sono stati casi in cui il botulino veniva ritrovato in luoghi distanti dal punto di iniezione, un incidente che causa debolezza muscolare e difficoltà di deglutizione.   Maria Melania Barone .................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle ultime strategie Anti Aging? Acido Ialuronico, elisir di giovinezza per la Pelle - Ossigenoterapia Iperberica, lifting senza bisturi
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Anti Aging
Sopracciglia perfette in 4 step Depilazione Le sopracciglia sono una parte importantissima del viso. Curarle è un must se si vuole apparire in ordine. La forma, la dimensione e l’altezza delle sopracciglia sono i tre elementi fondamentali per conferire al viso un’espressione gradevole. Giocando su questi tre elementi si possono ottenere effetti molto diversi. Ma… Come si depilano le sopracciglia? La prima volta sarebbe meglio rivolgersi all’estetista per ottenere qualche consiglio sulla forma più idonea al proprio viso e per avere una guida da seguire in seguito. Poi, con qualche accorgimento, è possibile anche fare da sé. Ecco come.
 
  1. Stravolgere completamente la forma delle proprie sopracciglia naturali non è mai una buona idea perché le sopracciglia che abbiamo sono quelle che più si adattano al nostro viso. Bisognerebbe dunque lavorare sulla loro forma naturale, pulendole e sistemandole in modo che appaiano curate e ordinate.

  2. Mai toccare la parte superiore delle sopracciglia. Bisogna depilare con le pinzette soltanto sotto e sui lati esterno e interno.
     
  3. Come trovare l’arco perfetto? Si possono tracciare tre linee guida nel modo che andremo a spiegarvi. Una volta trovati i punti in cui si dovrà andare a depilare è bene tracciare dei segni guida usando una matita da trucco bianca che poi ovviamente andrà lavata dopo aver depilato le sopracciglia. La prima linea è quella che delimita il bordo esterno; si ottiene poggiando una matita (o un pennellino lungo da trucco) dall'attaccatura della narice fino all’esterno del sopracciglio sfiorando l'angolo esterno dell'occhio. La seconda linea, che invece indica il punto in cui l’arco avrà il suo apice, dovrà partire sempre dall'attaccatura della narice, passando per il centro della pupilla e arrivando fino al sopracciglio. La terza linea, che indicherà, infine, il punto in cui il sopracciglio andrà a terminare, partirà sempre dall'attaccatura esterna della narice, sfiorerà l’angolo esterno dell’occhio e arriverà dunque alla fine del sopracciglio.

  4. A questo punto si può cominciare a depilare. Per maggiore sicurezza si può disegnare con una matita bianca l'intera forma del sopracciglio, in modo da avere una guida in più per agire al meglio. A questo punto, occorre depilare la parte inferiore e laterale con le pinzette. Attenzione a non togliere troppi peletti per non creare zone rade. Nel caso in cui, però, capitasse di sbagliare, “correggere” le zone in cui si sono creati dei piccoli vuoti con una matita di colore molto simile a quello delle sopracciglia. La matita va applicata disegnando piccoli tratti nella direzione di crescita del pelo e può essere utilizzata anche per allungare le sopracciglia laddove non arrivino al bordo esterno tracciato precedentemente; può essere infine usata per infoltire le sopracciglia in modo da intensificare lo sguardo. L’importante è prenderne una specifica per sopracciglia; quella per occhi non è adatta in quanto troppo grassa. Ricorda che le sopracciglia devono essere più spesse all’interno e sempre più sottili andando verso il bordo esterno e che il pelo va strappato seguendone il verso, in modo da non spezzarlo.
     
  5.   Infine pettinare le sopracciglia con un apposito pettinino.
  Abbiamo detto che la parte superiore non si tocca, ma... Che si fa se le sopracciglia sono particolarmente lunghe e folte? In quel caso si possono pettinare con un apposito pettinino portandole verso l'alto; a quel punto, con una forbicina, si taglia la parte che fuoriesce.   Dopo aver depilato le sopracciglia è bene usare un olio lenitivo per alleviare il rossore. Il rossore può anche durare qualche ora; è bene dunque programmare la depilazione delle sopracciglia quando si sta a casa o comunque non in prossimità di un appuntamento importante.   Per motivi igienici le pinzette vanno tenute sempre in ordine e pulite; vanno dunque disinfettate con alcol prima e dopo ogni utilizzo. Esistono diversi tipi di pinzette in commercio, in genere quelle a taglio piatto o meglio, a taglio piatto trasversale, sono più semplici da usare rispetto a quelle con la punta curvata.   Margherita Russo ............................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla depilazione? Leggi:  Depilazione zona bikini: come non soffrire? - Baffetti: come eliminarli? Articoli correlati per keyword: Bellezza e Moda - Depilazione
I 4 ingredienti di una buona crema anticellulite CelluliteLeggi lo speciale Cellulite

La cellulite è un vero e proprio dramma per molte donne, soprattutto quando si avvicina l’estate e la fatidica “prova costume”. I prodotti in commercio per la cura della pelle a buccia d’arancia sono decine e decine, ma come scegliere quello più efficace e più adatto a noi? Semplice: basta leggere attentamente l’etichetta.
  1. Caffeina. Una componente che non deve mancare nella nostra crema anticellulite è la caffeina, un noto e valido diuretico in grado di limitare l’accumulo di liquidi nelle zone a rischio.
     
  2. Vitamina E. Anche la Vitamina E è un must. Questa vitamina ha delle proprietàCome scegliere una buona crema anticellulite eccezionali: leviga la pelle riducendo la comparsa dei classici “bozzetti” tipici della cellulite. E’ inoltre un antiossidante naturale, caratteristica che la rende adatta anche a proteggere la pelle dai radicali liberi.
     
  3. Retinolo. Un altro elemento essenziale di un buon prodotto anti-buccia d’arancia è il retinolo, un ottimo rassodante. Molte creme al retinolo stimolano anche la produzione di collagene, sostanza in grado di rendere la pelle più elastica e giovane.
     
  4. Altre componenti. Infine vanno citate alcune sostanze non essenziali ma molto utili nella lotta contro la cellulite: il cacao (riduce i depositi di grasso), il cayenne (stimola la circolazione sanguigna), le alghe marine (lo iodio in esse contenuto facilita il ricambio metabolico) e il caffè verde (è un tonico naturale).
  Lucia D'Addezio ........................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla salute della pelle? Leggi: L'automassaggio anticellulite - Combatti la cellulite col cacao
Articoli correlati per keywords: Salute - Cellulite
6 Rimedi fai-da-te contro le imperfezioni della pelle Cura della PelleLeggi lo Speciale Acne rosacea Brufoli, disidratazione, eczema, smagliatureQuesti ed altri problemi della pelle possono essere trattati con risultati positivi ricorrendo a semplici rimedi fai-da-te. Ecco sei consigli assolutamente da provare.  
  1. Per l’eczema. Consuma molta frutta e verdura e non dimenticare mai di idratare il corpo bevendo almeno 1-2 litri di acqua al giorno. Un’accortezza che può davvero “salvare la situazione” è quella di non strofinare con panni o asciugamani le parti interessate una volta usciti dalla doccia.
     
  2. Per l’herpes labiale. I rimedi “casalinghi” sono diversi: puoi strofinare sulla parte interessata uno spicchio di aglio sbucciato, puoi applicare un gel di aloe vera sull’herpes oppure massaggiare le labbra gonfie con del Listerine (colluttorio).
     
  3. Per le smagliature. Per ridurle e, soprattutto, per evitare che ne compaiano di nuove, massaggia le zone del corpo interessate con dell’olio di oliva, ricchissimo di Vitamina E e facilmente assorbibile dalla pelle.
  4. Per forfora e cute secca. Prova questa maschera: mezzo avocado maturo, mezza tazza di yogurt bianco, un quarto di tazza di miele biologico. Puoi anche aggiungere, per risultati migliori, alcune gocce di olio essenziale di avocado.
     
  5. Per l’acne. Ecco una maschera disinfettante ed efficace contro l’acne: 2-3 aspirine sbriciolate in acqua, 2-3 cucchiai di miele, 1-2 cucchiai di olio d'oliva, mezzo cucchiaio di salvia essiccata, 2-3 cucchiai di farina d'avena. Mescolare bene, aggiungendo un po’ di acqua per far diventare l’impasto abbastanza consistente. Lasciare in posa per 15-20 minuti e sciacquare con acqua calda.
     
  6. Per la pelle grassa. Comprare dell’argilla (in erboristeria) e mescolarla con dell’acqua. Usare questa maschera una volta a settimana per combattere la produzione eccessiva di sebo e per idratare correttamente la pelle.
  Lucia D'Addezio ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sul benessere della pelle? Maschere di bellezza fai da te - Pelle: 5 cattive abitudini da eliminare
Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Cura della Pelle
Creme snellenti: quanto sono efficaci? Cura della Pelle Ormai anche nei supermercati ce le troviamo davanti. Dalle formule delle case produttrici più conosciute ai prodotti di erboristeria. Ma può davvero una crema bruciare il grasso corporeo?   Beh, se stai pensando di dimagrire con una crema snellente col fine di diminuire l'attività sportiva o per concederti qualche boccone in più sei sulla pessima strada. Possiamo dire, senza essere troppo drastici, che raramente le creme cosiddette snellenti fanno dimagrire. Il 95% del lavoro lo fa proprio l'esercizio fisico e la dieta mirata! Esistono inoltre alcune pillole a base di DHC, una sostanza contenuta nel peperoncino, molto diffuse in America e ritenute sicuramente più efficaci delle creme snellenti.   Tuttavia un merito a queste creme va riconosciuto. Applicarle almeno 3 volte a settimana infatti serve ad idratare e tonificare la pelle. Inoltre il massaggio che accompagna l'applicazione serve ad attivare il microcircolo e a determinate un aumento della temperatura cutanea che facilita l'assorbimento dei principi attivi contenuti nella crema. Si tratta di una cosa importantissima in caso di cellulite.   In questo modo si può davvero rinnovare la pelle espellendo le cellule morte. Ma non bisogna mai dimenticare che per il dimagrimento il lavoro maggiore lo fa la dieta e l'allenamento. I grassi si bruciano da dentro, non attraverso pillole varie, bensì velocizzando il metabolismo e rinvigorendo la massa magra!   Idratarsi con almeno 2 litri di acqua al giorno è importante per il nostro organismo. Inoltre mangiare poco fritto e con poco sale aiuta ad evitare gli antiestetici effetti della ritenzione idrica. La frutta e la verdura, ma soprattutto gli ortaggi donano alla pelle il nutrimento necessario per manifestare tutta la sua lucentezza salvaguardando la linea.   Maria Melania Barone .................................................................................................................................................

Vuoi saperne di più sulla cura della pelle? Leggi:  Pelle:5 cattive abitudini da eliminare - Maschere di bellezza fai da te

Articoli correlati per keywords: Salute - Cura della Pelle
Capelli: i tagli per la primavera 2011 Capelli Leggi lo speciale Capelli   C'è chi in vista del periodo caldo decide proprio di darci un taglio. E c'è chi invece preferisce accentuare proprio adesso la lunghezza dei propri capelli. E le passerelle cosa consigliano?
La moda dei capelli corti sembra ormai sorpassata. Questa nuovissima primavera 2011 lancia la moda dei capelli lunghi. Perfino i capelli mediolunghi vengono considerati corti e la regola è renderli molto vaporosi ed ondulati, addirittura supercotonati. La riga è rigorosamente laterale e con un ciuffo che contorna il viso, soprattutto se i capelli sono raccolti.
La classica frangetta che ci ha accompagnato durante l'inverno ci terrà compagnia anche in primavera. In compenso però si potrà scegliere tra capelli super crespi come se fossimo appena tornate dalla spiaggia. Ma se torna l'effetto crespo, vengono aboliti i ricci naturali e si propone invece un riccio morbido quasi simile a delle onde. Si tratta chiaramente di un riccio non naturale ma realizzato con piastre per ricci a grosso diametro. Un viso decorato da una pettinatura come questa accoglie benissimo un rossetto rosso classico, color cinabro, che dà un tocco di classe alla femminilità.   Riscuote ancora un grande successo su tutte le passerelle della nuova stagione il contrasto della coda di cavallo, foltissima e vaporosa su un capo liscissimo. Talvolta è ammesso anche il frisé o addirittura un riccio crespo. Una pettinatura che va d'accordissimo con un abbigliamento casual e giacche morbide.   Ancora apprezzata la capigliatura liscissima purché sia decorata con una folta e liscissima frangetta. Se il capello è corto invece vige sempre la regola ferrea della riga laterale.   Ma la vera novità di questa stagione è la pettinatura realizzata con un' unica treccia che avvolge il capo e dona un aspetto molto signorile. Tuttavia ci sono delle varianti. Il capo può essere infatti contornato da più trecce e per chi ha capelli foltissimi la ciliegina sulla torta è costituita dallo chignon.   Maria Melania Barone ..................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla bellezza dei capelli? Leggi  Cosa fare per avere capelli stupendi - Taglio di capelli: scegli quello più adatto

Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Bellezza dei capelli
Labbra: rimpolparle con acido ialuronico Chirurgia estetica Acido ialuronico per correggere le rughe delle labbra: è questa la nuova soluzione della chirurgia estetica per dire addio a quelle antiestetiche rughette intorno alle labbra.   Si tratta di un vero e proprio lifting delle labbra realizzato tramite iniezione di acido ialuronico, la "panacea" estetica che ormai si usa per tutto - dalle ossa al viso, dal seno ai glutei - perché si tratta di una sostanza assolutamente naturale.   Oggi l'acido ialuronico aiuta anche ad eliminare le rughe delle labbra e restituire un aspetto fresco e giovane. Ma le rughe delle labbra sono difficili da eliminare perfino con il lifting chirurgico.   Per i chirurghi dunque bisogna combinare insieme più tecniche come il consueto Madonna lift abbinato al filler di acido ialuronico. Questa è l'unica soluzione per dire addio alle rughe delle labbra, prodotte velocemente dalla mimica facciale e subito profonde. Questo le rende un vero e proprio incubo per le donne che superano i 40 anni. Inoltre il fumo e l'esposizione al sole anticipa la loro formazione.   Il trattamento combinato consiste nell'abbinare una seduta di laser frazionato con una seduta o due di filler. La convalescenza è di 4-5 giorni, durante i quali la pelle si squama in modo importante e per questo bisogna fare una cura di antibiotici per prevenire infezioni e usare la crema solare anche dopo un mese dall'intervento.   La sintesi di elastina e collagene continua per circa 6 mesi. Dopo 10 giorni la pelle migliorerà sensibilmente ma solo dopo 2 o 3 mesi potrai sottoporti al filler che eliminerà le rughe delle labbra. I risultati - assicurano gli esperti - sono assolutamente naturali e durano almeno 3 anni.   Maria Melania Barone ................................................................................................................................. Vuoi saperne di più sulle ultime strategie Anti AgingNon trascuriamo il collo - Bellezza e Salute: come fare un'autodiagnosi perfetta
Articoli correlati per keywords: Bellezza e modaAnti Aging
Filler Vampiresco: l’anti rughe a base di sangue umano Anti AgingLeggi lo speciale Creme Viso

In tutti noi c’è un po’ il desiderio di diventare delle antiche bambine, proprio come Claudia, la protagonista femminile di Intervista col Vampiro. Pelle di porcellana e giovinezza eterna. Un’utopia che le donne moderne rincorrono quotidianamente, tra creme antiage, filler, trattamenti cutanei, iniezioni di botulino o lifting. Da un paio d’anni esiste una nuova tecnica antirughe, conosciuta come filler vampiresco.   Che cos’è filler vampiresco?
  È una procedura che prevede il riempimento delle rughe con il sangue del paziente stesso. Non è un intervento chirurgico, ma un trattamento basato su un semplice prelievo: il sangue viene inserito in una sorta di centrifuga, chiamata Selphyl, per separare i globuli bianchi, rossi e plasma. Una volta ricco di Platelet Rich fibrina Matrix (PRFM) viene poi iniettato nel viso per stimolare la produzione di collagene. Negli Usa sta spopolando, perché rispetto alle tecniche tradizionali – soprattutto il botox – ha rischi minori in termini di reazioni allergiche.   Funziona davvero?
  Non esistono studi scientifici che abbiano dimostrato l’efficacia del trattamento. Alcuni esperti sostengono che la pelle dopo il filler vampiresco appaia subito distesa e si mantenga tale per una durata variabile tra i 12 e i 24 mesi, ma sono solo supposizioni. Per ringiovanire il viso con PRFM ci sono due tecniche, una è quella “vampiresca”, l’altra, invece, prevede l’utilizzo del grasso che si ottiene dal paziente stesso tramite liposuzione, e poi, dopo la centrifuga, s’inietta per distendere la pelle del volto. In questo caso i risultati sono certificati.   Il filler vampiresco è una procedura abbastanza macabra ma molte persone – negli Stati Uniti - preferiscono tentare questa strada piuttosto che utilizzare una neurotossina o filler sintetici per ringiovanire il proprio viso. I rischi sono praticamente nulli, mentre è ormai risaputo che il botox, nei casi più gravi, causa la paralisi del volto o comunque riduce la capacità d’espressione.   Il costo?
  L’intervento ambulatoriale dura circa 30 minuti e vale tra i 700 e 1000 euro. È questo il prezzo dell’utopia della bellezza eterna.   Valentina Rorato .................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulle ultime strategie Anti AgingNon trascuriamo il collo - Bellezza e Salute: come fare un'autodiagnosi perfetta
Articoli correlati per keywords: Bellezza e modaAnti Aging
Blefaropiù: il lifting per le sopracciglia Chirurgia estetica Le sopracciglia sono il vero tocco di classe di un volto, e non potevano essere dimenticate dalla chirurgia estetica. Così, a sorpresa, uno degli interventi più richiesti da entrambi i sessi è il lifting delle sopracciglia.   Si chiama blefaropiù, un nome un pò strano ma oggi conosciuto anche dalle teenager, e consiste in due interventi in uno: blefaroplastica unita al lifting endoscopico del sopracciglio. Il lifting è un intervento poco invasivo che si propone di stendere i tessuti dall'interno. In questo modo si tornerà giovani senza cicatrici. L'intervento necessita solo di un'anestesia locale e dura due ore al massimo.
Ma quando è utile questa tecnica?
  Per molte donne diventa importante dopo i 40 anni, cioè quando la “caduta” delle sopracciglia causa un invecchiamento dello sguardo. Ma a sorpresa la blefaropiù sta diventando popolarissima anche in quelle giovani donne che vorrebbero uno sguardo luminoso e giovane come quello delle grandi star di Hollywood.   Un intervento che impazza anche tra gli uomini, soprattutto tra i 20 ed i 40 anni, che vogliono curare il proprio sguardo, rendendolo ordinato e regolare ma senza perdere l'effetto nature. Infatti la blefaropiù consente di ringiovanire tutto il viso con un intervento localizzato.   Vuoi capire di cosa si tratta?   Posizionati davanti ad uno specchio e solleva le estremità delle sopracciglia: noterai l'immediato ringiovanimento. Un altro punto a favore di questo intervento è che i risultati sono assolutamente naturali.   Maria Melania Barone .................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulle ultime strategie Anti Aging? Leggi: Staminali in chirurgia estetica: pro e contro - Piccoli ritocchi poco invasivi

Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Anti Aging
 
Cosmetici contraffatti: attente ai rischi Make-Up L’industria dei cosmetici contraffatti, cioè di quei prodotti che imitano i grandi marchi senza però averne le caratteristiche, è sempre più fiorente. Negli ultimi anni abbiamo sentito ogni tanto notizia del sequestro da parte della Guardia di Finanza di cosmetici taroccati anche nel nostro Paese.   L’Italia, infatti, risulta, insieme a Cina ed Emirati Arabi Uniti, tra gli artefici di queste falsificazioni. L’ultimo colpo delle Fiamme Gialle risale a novembre 2010 quando, a bordo di un’auto, sono stati rinvenuti 1.200 prodotti falsificati che riportavano marchi come Calvin Klein, Chanel o Yves Saint Laurent.
I rischi
  Le merci sequestrate sono state analizzate dai funzionari del Ministero della Salute e i risultati non sono incoraggianti. È stata infatti riscontrata la presenza di metalli pesanti, tra cui mercurio e piombo. I rischi per la salute sono alti perché parliamo di prodotti che entrano in contatto diretto con la pelle. Si potrebbero per esempio sviluppare dermatiti allergiche da contatto, arrossamenti cutanei, sovrainfezioni batteriche e altri disturbi, fino ad arrivare, in casi estremi, a un vero e proprio shock anafilattico.   Come difendersi dai cosmetici contraffatti
 
  1. Innanzitutto comprando solo in posti sicuri: profumerie, grandi supermercati, farmacie. Se si scelgono gli acquisti on line, comprare esclusivamente dai siti ufficiali dei marchi. Evitare sempre le bancarelle e le svendite on line.
     
  2. In secondo luogo diffidando dei prezzi troppo bassi; i cosmetici di buona qualità hanno un costo perché in genere utilizzano processi di produzione e ingredienti che ne fanno inevitabilmente aumentare il prezzo rispetto a un prodotto più scadente.
  E la confezione?
  Solo un occhio molto esperto può distinguere un cosmetico contraffatto da uno originale dalla confezione; gli involucri, infatti, sono in genere molto simili e differiscono solo in piccolissimi particolari.   Ma … I cosmetici di marca sono tutti sicuri?
  In genere rispettano standard elevati di produzione, ma no, non sono tutti sicuri; anch’essi, infatti, possono contenere sostanze pericolose per la salute. È dunque buona norma, anche nell’acquisto di prodotti di marca originali, leggere sempre l’etichetta e informarsi sulla natura degli ingredienti contenuti. Un’altra buona abitudine è quella di chiedere consiglio al proprio dermatologo, soprattutto nei casi di pelle particolarmente sensibile, allergie, acne, eczema o altre patologie cutanee.   Margherita Russo ....................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sui cosmetici? Leggi: Quanto durano i prodotti cosmetici? - Le sostanze tossiche nei cosmetici Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Make-Up
Il botulino contro le rughe Anti Aging La tossina botulinica di Tipo A, che di seguito chiameremo per semplicità, botulino è salita recentemente agli onori della cronaca per il suo uso in campo estetico e per alcuni casi di rischio che si sono presentati. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di comprendere cos'è, il perché si usa, quando e quali sono le possibili implicazioni. Il botulino si usa per correggere le cosiddette rughe di espressione, quelle verticali che segnano il viso.   In realtà le rughe sono di due tipi sostanzialmente, quello appunto di espressione che derivano dalla continua contrazione muscolare del viso (queste rughe sono dette anche dinamiche) e quelle che invece dipendono dall'età, quando ad esempio l'epidermide si allenta ed anche il muscolo sottocutaneo. Il botulino è usato sia per trattare rughe leggere sia per trattare quelle più marcate. Ma perché il botulino?       Questa tossina inibisce il rilascio di acetilcolina, sostanza emessa dalle terminazioni nervose che induce la contrazione del muscolo. Il botulino quindi bloccando l'azione dell'acetilcolina determina un rilassamento muscolare localizzato ed in questo modo la rughe si riduce. Le rughe più trattate sono quelle che si creano intorno agli occhi, le cosiddette “zampe di gallina che derivano dalla contrazione di due muscoli: il procero ed i corrugatori, in tutto tre muscoli.   La tossina viene iniettata proprio in questi muscoli in diversi punti. Il botulino è commercializzato sotto forma di polvere che poi viene diluita in una soluzione salina prima di essere iniettata. Ovviamente l'operazione deve essere effettuata da un medico chirurgo estetico, il quale deve individuare il benessere della persona prima del trattamento e monitorare il dopo in quanto è possibile, anche se raro, manifestare degli effetti collaterali. In primo luogo la persona dovrebbe stare bene, non accusare patologie, non essere sotto effetto farmacologico da farmaci ad es. antiinfiammatori, anticoagulanti (anche l'aspirina è controindicata) perché potrebbero prodursi dei lividi.   Ovviamente se è donna la persona non deve essere in stato di gravidanza o allattamento ed in più non deve avere avuto in passato reazioni allergiche verso la tossina. Prima di effettuare quindi questa “operazione” il medico estetico deve fare tutti i suoi accertamenti ed in più è indispensabile che la persona trattata segue delle norme di comportamento dopo l'intervento, almeno per il periodo strettamente successivo.   Le attività intense, come palestra, saune ecc., vanno evitate, va evitato l'uso di trucchi ed usata molta delicatezza nella detersione del viso almeno per ventiquattro ore. I risultati sono visibili dopo poche settimane (al massimo sei) e sembrano durare per qualche mese: infatti tra un intervento e l'altro devono passare necessariamente almeno tre mesi.   Ma veniamo ora alle note dolenti, in quanto, come tutte le sostanze estranee introdotte nel nostro corpo, anche questa tossina può scatenare un'azione di rigetto. Di fatto il botulino per uso estetico è classificato come farmaco pertanto ha i suoi buoni effetti collaterali. Qualche rossore, dolore localizzato o anche mal di testa son sintomi che possono verificarsi abbastanza comunemente nei primi giorni dopo il trattamento.   Di solito sono di natura temporanea. E' invece da segnalare al proprio medico estetico la comparsa di sintomi che possono fare sospettare la diffusione della tossina fuori dal sito dell'infiltrazione come difficoltà respiratorie, difficoltà di deglutizione, di parola, gonfiore al viso e alle vie respiratorie (tipica reazione allergica).   Per fortuna questi episodi, in letteratura, sono classificati molto rari, tuttavia è sempre importante chiedersi, prima di un trattamento, come si arriva ad avere bisogno di farsi inalare una tossina che per l'uomo, se ingerita è potenzialmente mortale.   Dott.ssa Romina Marroni - Dott.ssa in Chimica e Naturopata .................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle ultime strategie Anti Aging? Acido Ialuronico, elisir di giovinezza per la Pelle - Ossigenoterapia Iperberica, lifting senza bisturi
Articoli correlati per keywords: Bellezza e moda - Anti Aging
Le Sostanze tossiche nei Cosmetici Make-Up Acquistiamo solo prodotti di qualità per essere sicure di preservare la nostra bellezza e la nostra salute. Si guardano con diffidenza quelle marche che non si conoscono e in molti stanno attenti a utilizzare solo rinomati cosmetici bio. Ma siamo sicuri di essere davvero al riparo da sostanze tossiche? Purtroppo no.   Saponi, dentifrici, shampoo, deodoranti, creme, smalti e tutto ciò che può essere utilizzato per la cura del corpo (anche dei bambini) contengono sostanze chimiche, in alcuni casi pure pericolose. Sono circa 300 le sostanze che andiamo ad applicare direttamente sui nostri corpi ogni giorno. Per averne la certezza, leggete le etichette del vostro sapone e contate quante sostanze sono contenute: sono almeno 12.   Non avete mai pensato cosa contiene quel pizzico di profumo che vi concedete tutte le mattine? Il 95% dei componenti di una fragranza sono derivati dal petrolio. Ma c’è di più. In America la Food and Drug Administration (FDA) ha approvato più di 5.500 ingredienti per la cosmesi, di questi, secondo il National Institute of Occupational Safety and Health 884 sono tossici.   Quali sono le principali sostanze contenute nei prodotti per il corpo? Nelle creme idratanti e negli smalti si possono trovare alcuni Ftalati. Negli emulsionati, nella crema da barba o nelle tinture per i capelli, invece, potrebbero esserci gli alchilfenoli etossilati, cui sono collegati problemi ormonali, neurologici e del sistema riproduttivo, mentre i parabeni (come metyl-, ethyl-, butyl-, propyl- paraben), sono presenti nelle creme p