salute-
Bambini
Mio Figlio parla da solo!
Vi capita spesso di “sorprendere” vostro figlio parlare da solo ad alta voce o col suo giocattolo preferito? Niente paura probabilmente sta parlando con il suo amico immaginario
.................................................................................................................................................................
Che cos’è l’amico immaginario?
L’amico immaginario è un amico inventato dalla fantasia del bambino, che non esiste nella realtà, ma con il quale parla, gioca e litiga proprio come se fosse presente fisicamente. Di solito compare verso i 3-4 anni, un’età in cui il bambino si confronta con le difficoltà insite nelle amicizie reali e le supera inventandosi un amico ideale per i suoi bisogni. L’amico immaginario è dunque una parte del sé del bambino,che compensa le sue frustrazioni o mette in scena le sue gioie. Ci può essere l’amico immaginario bello, ricco e coraggioso che rappresenta l’io ideale del bambino, ciò che egli vorrebbe essere, ma non è; all’opposto l’amico immaginario può essere quello che dice le bugie e che fa i capricci e che ha la funzione di interpretare le parti “cattive” del bambino, preservando in lui quelle “buone”.
Bisogna preoccuparsi?
Assolutamente no! Ai genitori la comparsa dell’amico immaginario può sembrare un‘inquietante eccesso di fantasia, una stranezza paragonabile a quella degli adulti che parlano da soli. Un segnale, quindi, di cui preoccuparsi. Al contrario, come ha scoperto per primo il grande psicopedagogista Jean Piaget, è una tra le più brillanti invenzioni della mente infantile, un espediente creativo che serve al bambino per risolvere in maniera simbolica tanti conflitti interiori.
L’amico immaginario nasce dalla capacità inventiva del bambino che lo evoca spinto dal bisogno di compagnia o di gratificazione. L’allarme che questa strana presenza suscita nei genitori è dunque ingiustificato. Al contrario l’amico immaginario può essere utile proprio per scoprire quegli aspetti più segreti del carattere che il bambino non riuscirebbe a comunicare in altro modo.
Dott.ssa Giorgia Penserini
.................................................................................................................................................................
Vuoi sapere sui Bambini ? Leggi Occhiali 3D: allarmismo giustificato? - Bullismo: consigli per i genitori
Articoli correlati per keywords: Salute - Bambini
Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy
Acconsento al trattamento dei dati personali di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy



Facebook
Twitter
My Space

Commenti:0