Sesso e dintorni-
Coppia
Quando la gelosia può fare male
Spesso la gelosia può essere vissuta in maniera drammatica: esiste, infatti, una gelosia sana e un gelosia malata. Come distinguerle?
...................................................................................................................................................................
La gelosia malata può portare alla rottura e si manifesta con un comportamento possessivo, quella sana può anche rafforzare un rapporto e stimolare la curiosità nei confronti del partner. La gelosia è un inevitabile componente dell’ amore. Un pizzico di gelosia spesso indica interesse nei confronti dell’altro, può stimolare la curiosità del partner e differenzia un rapporto superficiale da un rapporto profondo. Quando è buona, però.
Infatti, la gelosia, tende in molti casi ad essere “malata” e a sfociare in comportamenti ossessivi, che limitano la libertà dell’altro ad un livello dittatoriale. Chi soffre di questo tipo di gelosia è spesso una persona insicura, con scarsa autostima ed ha paura di restare solo. La gelosia eccessiva può portare alla rottura di un rapporto. La gelosia ossessiva è un sentimento disfunzionale, che tende a far accumulare rabbia e frustrazione, che, quando non espresse, portano il rapporto al fallimento.
Una società che si occupa di corsi di seduzione ha effettuato un sondaggio su circa tremila uomini, da cui è emerso che il peggior difetto delle donne consisterebbe proprio nella gelosia. La “sindrome di Otello”, come viene anche chiamata la gelosia malsana, può interessare sia uomini che donne. Nel caso della gelosia al femminile, la donna gelosa vuole essere assecondata dal partner continuamente, è sempre diffidente con tutti e soprattutto con le donne che vede come potenziali minacce alla sua tranquillità. Cerca sempre di controllare ogni aspetto della vita del suo compagno. In maniera ossessiva, cerca prove delle presunte scappatelle del partner dappertutto, può arrivare a pedinarlo o presentarsi all’improvviso sul posto di lavoro.
Dietro tutto questo, spesso, oltre all’insicurezza e all’ incapacità di stare da soli, alla paura di essere abbandonati, c’è una scarsa capacità di elaborare fallimenti, lutti affettivi. Un’ indagine dell’università della Pennsylvania State University ( USA) ha evidenziato che la molla della gelosia scatta soprattutto in individui molto sensibili ed emotivi, che vivono le loro relazioni in maniera totalizzante.
L’importante è cercare prima di tutto di fare chiarezza in se stessi, di stare bene anche da soli perché amare qualcuno è un atto importante che implica libertà, fiducia e collaborazione.
Andromeda Aliperta
...................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sul sesso? Sesso occasionale, danni alla psiche? - Cosa fare se lui è un seduttore
Articoli correlati per keywords: Sesso e dintorni - Coppia
Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy
Acconsento al trattamento dei dati personali di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy



Facebook
Twitter
My Space

Commenti:0