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Tumori
Tumore al seno: pericolo antidepressivi
Si può sopravvivere al tumore al seno, ormai non è più un miraggio; la diagnosi e la ricerca hanno fatto molto e, ad oggi, anche davanti ad una sentenza del genere si sa che non significa necessariamente morte.
Quando una donna si ammala di tumore al seno deve fare i conti con la malattia, lottare per guarire e quindi deve essere sottoposta alla menopausa indotta e poi alla terapia ormonale.
Come si può immaginare tutto questo è molto stressante ed è per questo che si ricorre spesso al supporto farmacologico per curare o prevenire la depressione. Proprio in merito a ciò, sono stati condivisi i dati di una ricerca in cui è stata monitorata la ricaduta della malattia e la somministrazione di farmaci antidepressivi che agiscono sui meccanismi di attivazione della serotonina (non si ha la protezione per l’eventuale ricomparsa del tumore).
Per questo motivo non è il caso di demonizzare gli antidepressivi, anche perché la depressione è un male subdolo, non meno pericoloso del tumore stesso.
“Questi dati sono importanti perché parliamo di terapie diffuse e di malattie diffuse. Se ben utilizzate, le cure possono aiutare molto le pazienti. In Italia ci sono 500mila donne che hanno avuto una diagnosi di tumore della mammella. Hanno attraversato momenti difficili e possono avere segni di depressione, che va curata a dovere.”
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