Salute-
Psicologia
Supermamme... Superstressate
Oggi alla donna si chiede tutto: deve essere moglie, amante, mamma, amica, figlia e lavoratrice che porta i soldi a casa. Il tutto senza perdere la sua femminilità.
Questo è il risultato di anni di lotte per l’emancipazione femminile che però ha portato con sé anche delle controindicazioni.
In particolare ciò che si viene a creare è un circolo vizioso: si sa che le possibilità per le donne sono aumentate; la consapevolezza di quanto sanno fare va di pari passo con gli obiettivi raggiunti. Prima si pensava che una donna non potesse neanche lavorare. Adesso, invece, si è sperimentata la sua incredibile capacità di arrivare ovunque.
Questo è un meraviglioso traguardo che però dobbiamo far fruttare e non disperdere: si sa, infatti, che più si fa e più gli altri si aspettano. L’errore è proprio qui… non possiamo permettere agli altri di consumare le nostre energie. Da questa linea sottile nasce la figura della “supermamma”, un ruolo opprimente per la stessa donna in cui c’è sempre qualcos’altro da fare.
Essere supermamma non rende la vita facile a nessuno. Apparentemente le supermamme sembrano donne indistruttibili, affidabili, sempre presenti… quasi delle sante. Ma in realtà il carico di lavoro troppo gravoso e la mancanza di uno spazio proprio rendono le supermamme donne asfissianti ed esageratamente ansiose.
Qualche consiglio utile:
-
Cercate di evitare di cadere nella trappola della supermamma. Se sentite che le forze diminuiscono, se vedete che la metà delle cose che fate non danno i risultati aspettati, forse è il momento di fermarvi e bloccare le richieste fagocitanti che vi giungono dagli altri.
- Se è il vostro compagno a chiedervi sempre di più vuol dire che c’è una tradizione “alla delega” dura a morire. Ma è necessario difendere e tutelare la propria vita e i propri spazi. Le situazioni che portano un marito a volere accanto una donna dai “superpoteri” possono essere svariate: in primis può provenire da una famiglia in cui già esisteva una supermamma; oppure al contrario può venire da una famiglia con una madre totalmente assente. Così può succedere che lui vi assilli con numerose richieste con cui sottintende “prenditi cura di me”. In entrambi i casi questo tipo di relazione porta allo sfinimento della coppia. E la soluzione arriva solo se siete voi a dire basta.
Naturalmente non è sempre facile dire basta. Dovete essere ferme su alcune posizioni e far presente che è fondamentale per voi e per la coppia avere un po’ di tempo libero.
Dott.ssa Giorgia Penserini - Psicologa
...................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sullo stress? Leggi: Stress e ansia dimimuiscono a 50 anni - Troppo stress? Te lo dice la pelle
Articoli correlati per keywords: Salute - Psicologia
Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy
Acconsento al trattamento dei dati personali di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy



Facebook
Twitter
My Space

Commenti:0