Salute-
Psicologia
Quando finisce un amore il cervello va in tilt
[07 Genn. 2011]
Non è solo il cuore a battere e ad impazzire per amore, ma soprattutto il nostro cervello che, in seguito ad un allontanamento o ad un tradimento, impazzisce per come se stesse in crisi di astinenza. L'amore, insomma, diventa una droga da cui il cervello dipende
...............................................................................................................................................................................
Lo rivela l'Albert Einstein College of Medicine of Yeshiva University di New York. Lo studio, condotto da Lucy Brown e Saul Korey dell'Albert Einstein College of Medicine of Yeshiva University di New York e pubblicato sul Journal of Neurophysiology, ha evidenziato la dipendenza dall'amore che avviene tramite la produzione di ormoni che attraversano le aree interessate dal desiderio e della dipendenza. I due ricercatori hanno analizzato per giorni le risonanze magnetiche di 15 studenti abbandonati recentemente dal proprio uomo o dalla propria donna.
Il risultato è stato sorprendente: una foto di un cervello impazzito per amore. Il cervello è scosso laddove si attivano freneticamente diverse aree neurali: l'area "ventrale tegmentale", che è la stessa area coinvolta quando si prova l'amore e che controlla la volontà di fare quel che consente di ottenere un appagamento; in secondo luogo le zone interessate sono il "nucleo accumbens" e le cortecce orbitofrontale e prefrontale associate al desiderio e alla tossicodipendenza e dunque l'intero sistema dopaminergico interessato nei soggetti dipendenti da cocaina. Infine la corteccia insulare e quella cingolata anteriore interessate dal dolore fisico e stress. In questo modo è stata indagata l'ultima fase dell'amore.
L'amore infatti ha una vera e propria vita che si sviluppa in tappe scandite dalla costante produzione di ormoni. Durante la nascita dell'amore è importante il linguaggio del corpo: la dilatazione delle pupille, il frequente battito delle ciglia. Durante la seconda fase invece si comprende l'attrazione reciproca e si produce maggior testosterone (per lui) ed estrogeni (per lei). In seguito aumenta sempre più il desiderio per l'altro tramite la produzione di dopamina, e dopo sei mesi comincia il vero e proprio legame che si solidifica con la produzione di ossitocina.
Un equilibrio corporeo e spirituale che è in grado, secondo gli esperti, di abbassare anche la pressione del corpo e che una volta interrotto manderebbe il cervello in tilt. In queste occasioni dunque il nostro cervello diventa un labirinto di follia capace di portarci a gesti inconsulti.
Maria Melania Barone
...............................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su Cervello e Facoltà Mentali? Leggi Frutta e Verdura proteggono il cervello - Cervello: come migliorarne le prestazioni
Articoli correlati per keywords: Salute - Psicologia
Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy
Acconsento al trattamento dei dati personali di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy



Facebook
Twitter
My Space

Commenti:0