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Reflusso gastrico: cosa evitare


Per chi soffre di reflusso gastro esofageo alcuni cibi possono essere una manna, altri invece sono assolutamente da evitare. Vediamo quali cibi hanno il bollino rosso e come bisogna comportarsi.

 

Il problema del reflusso gastro esofageo è un campanello d'allarme che indica altri piccoli disturbi, alcuni possono essere difetti anatomici come l'ernia iatale, mentre altri concernono gli stili di vita. Un'alimentazione corretta è un'ottima terapia contro molti mali ed è giusto imparare a conoscersi per sapere quali cibi assumere e quali no.

 

Chi soffre di reflusso gastrico ad esempio dovrebbe evitare tutte le sostanze rilassanti come la menta. La menta rilassa le pareti dell'esofago allargandolo e favorendo il ritorno dei succhi gastrici. Ma non bisogna solo evitare la menta o i cocktail a base di menta come il moijto, sono da bandire anche thé aromatizzati alla menta, o le gomme e caramelle realizzate con questa pianta.

 

Bisogna ricordare che ci sono dei casi in cui il reflusso gastro esofageo è provocato da intolleranza al fruttosio. In questi casi infatti il fruttosio viene digerito male e provoca acidità che risale lungo l'esofago. Chi è intollerante al fruttosio dunque deve limitare moltissimo gli alimenti da ingerire: miele, fichi, marmellate, bibite, yogurt industriali, dessert e succhi di frutta sono nemici giurati in questi casi. Anche i latticini provocano reazioni simili a quelle di chi è intollerante al lattosio e dunque, anche formaggi, mozzarella, ricotta e dolci fatti con latticini come le cassate o i cannoli siciliani, vanno assolutamente evitati.

 

Anche le bibite ghiacciate che seguono i pasti provocano indigestione e quindi una sovrapproduzione di acidi. Ma lo stomaco lancia l'allarme producendo una grande quantità di succhi gastrici soprattutto quando si segue una dieta ricca di cibi grassi. E non finisce qui.

 

I pomodori sono un alimento sanissimo, ma chi soffre di reflusso gastro-esofageo dovrebbe mangiarne una porzione ben limitata durante il giorno e possibilmente con pane o alimenti che assorbano gli acidi.

 

Per quanto riguarda il caffè va consumato in quantità limitate perché altrimenti aumenta la produzione di acido idroclorico che conduce a problemi digestivi. Inoltre la teobromina contenuta in piante di cacao, tè e caffè aumenta il rischio di indigestione e per questo l'uso di questi alimenti va limitato ed integrato in una dieta regolare.

 

Maria Melania Barone

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Vuoi saperne di più sul reflusso gastrico esofageo? Leggi: Abiti stretti e sexy: a rischio la salute - Alitosi e rimedi naturali

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