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Influenza intestinale da Norovirus


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norovirus

REDATTRICE-ROSSETTI Massimiliana Rossetti:

Articolo scritto il 29-1-2013.

Mal di stomaco, vomito, diarrea e febbre. Sono sintomi che nel periodo invernale, ma non soltanto, colpiscono di frequente e a qualsiasi et. Spesso questa influenza virale confusa con quella stagionale delle vie respiratorie e per cui ogni anno rilasciato il vaccino.

Responsabile dell'influenza intestinale il norovirus, un ceppo molto aggressivo e contagioso della famiglia dei Caliciviridae, isolato e scoperto nel 1972. La prima manifestazione risale al 1968 quando in una scuola elementare a Norwalk, in Ohio, numerosi alunni furono bersaglio di unacuta forma di gastroenterite. Il virus fu inizialmente chiamato Norwalk-like-virus, da nome della cittadina statunitense, e in seguito norovirus. Negli Stati Uniti un virus diffuso, i centri americani per il controllo delle malattie (Cdc) stimano il norovirus sia responsabile del 50% delle gastroenteriti e che ogni anno questo virus colpisca circa 23 milioni di persone. [BRUCIORE DI STOMACO? CAUSE E RIMEDI]

I sintomi compaiono dopo 24-48 ore dall'incubazione del virus e possono durare da 1 a 3 giorni. La malattia caratterizzata da nausea, vomito, crampi e diarrea. Pu essere accompagnata da una lieve febbre, brividi e mal di testa. Nel primo giorno la diarrea pu verificarsi sino a 4-8 scariche. Vanno tenuti sotto controllo soprattutto i pazienti anziani con patologie che pesano sul sistema immunitario. E' importante mantenere una buona idratazione. Di solito l'influenza regredisce senza una particolare terapia di supporto in persone sane, ma nei casi pi gravi e per soggetti a rischio fondamentale rivolgersi al medico. Non esiste per adesso un vaccino per il norovirus, quindi il modo migliore per evitarlo utilizzare delle buone norme igieniche di prevenzione. [PROBLEMI DI STRESS? SINTOMI, CAUSE E CONSIGLI]

Il norovirus, infatti, si contrae in luoghi affollati come scuole, caserme, ristoranti, nave da crociera, ospedali e si trasmette attraverso l'acqua e il cibo contaminati. Pu accadere che alimenti come verdura e frutta non siano lavati bene e che altri cibi come carne e crostacei non siano cucinati a una cottura tale da scongiurare il virus. C' anche un secondo tipo di trasmissione che avviene tra le persone ed di carattere oro-fecale. Osservare delle semplici ma efficaci regole igieniche ci permette di evitare la contrazione del norovirus e gli spiacevoli sintomi che impediscono impegni lavorativi e personali.

Bastano cinque corrette abitudini per tenere lontano il norovirus, a capo di tutte c' la prevenzione.

Primo consiglio - lavarsi con frequenza le mani e sempre prima di toccare i cibi, per almeno 15 secondi, con un sapone che contenga almeno il 60% di alcol. [LEGGI LA RECENSIONE DEL KIT MANI DI SEPHORA]

Secondo consiglio - prestare attenzione ai cibi e alle bevande da consumare: frutta, verdura e crostacei vanno ben lavati. Per cibi cotti, va considerato che il virus resistente a temperature superiori anche a 60 C.

Terzo consiglio - mantenere l'igiene degli ambienti domestici, comprese porte e maniglie, usando disinfettanti e varechina. Per farlo preferibile usare guanti usa e getta.. [INFLUENZA STAGIONALE: PREVENZIONE, SINTOMI E CURE]

Quarto consiglio - fare attenzione nel maneggiare la biancheria sporca e lavarla con detersivi a efficacia disinfettante.

Quinto consiglio - se si stati colpiti dal norovirus, non cucinare cibi per gli altri e non consumare cibi cucinati da persone influenzate. Ammalati, buona norma stare lontani dagli altri per almeno due-tre giorni.

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