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Fisioterapia: riconoscere una Truffa
Come fare a riconoscere un fisioterapista abusivo? In Italia gli abusivi sono esattamente il doppio dei professionisti e in genere, mettersi nelle loro mani vuol dire peggiore il disturbo e per questo motivo gli operatori chiedono l’istituzione di un ordine. Ecco come riconoscere un fisioterapista in regola da uno abusivo.
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E’ soprattutto in Italia che si concentra il fenomeno, poiché manca un Ordine che regoli la professione e tuteli i professionisti dai fisioterapisti abusivi. Su 50 mila abilitati alla professione, ne esistono almeno 100mila che praticano la fisioterapia illegalmente, cosa che accade anche per logopedisti, igienisti e dietisti. Il vero fisioterapista frequenta una laurea triennale in fisioterapia presso l’università di medicina e chirurgia, con abilitazione all’esercizio professionale. Egli può svolgere trattamenti di prevenzione, cura, riabilitazione per problematiche presenti dalla nascita o acquisite, come incidenti e traumi vari, sia a livello motorio che neurologico-cognitivo e cardio-respiratorio. Anche una laurea equipollente come in scienze motorie integrata a studi e corsi universitari può dare accesso alla professione.
Per affidarsi a professionisti ci sui può rivolgere al sito Conaps a cui sono legate le associazioni di categoria come quella dei fisioterapisti che rispettano un codice deontologico e garantiscono una certa qualità e professionalità, oppure ci si può affidare all’associazione italiana fisioterapisti. Diffidare invece di falsi fisioterapisti che vantano titoli all’estero in scuole sconosciute e che effettuano una pubblicità aggressiva o che prestano la loro opera all’interno di strutture non adeguate. Diffidare anche degli ambulanti o di chi offre il servizio a domicilio. Il cittadino deve fare attenzione a riconoscere le strutture perché può incorrere in una vera e propria truffa. Bisogna affidarsi ai professionisti perché sono operatori qualificati , con credenziali precise e competenze conseguite in ambito accademico e il settore di cui si occupano è delicatissimo, quindi uno sbaglio, anche minimo, fatto da un abusivo può portare a gravi danni sulla salute.
Spesso gli effetti sono pericolosi e irreparabili sul 5% di italiani che chiede interventi riabilitativi. I professionisti rispettano un codice deontologico e possono anche consigliare il paziente ad un medico se necessario. In Italia esiste questa situazione, inesistente in Europa, perché non ci sono regole precise e una regolamentazione della professione. Per questo dal 2006 si sta cercando di portare avanti una legge che tuteli i fisioterapisti professionisti che, inoltre chiedono fortemente l’istituzione di un Ordine per garantire professionalità e aggiornamenti importantissimi in questo mestiere.
Andromeda Aliperta
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