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Prevenzione malattie
Cibi antinfluenza
Leggi Influenza stagionale 2012
In questi giorni, complici il freddo e il picco endemico stagionale, milioni di italiani sono a letto con l’influenza. Se vuoi evitare di trascorrere anche tu l’epifania bloccata a letto, però, la soluzione c’è: mettere nella calza della Befana i cibi-barriera per mettere ko i virus.
I più adatti a questo scopo sono quelli ricchi di beta-carotene, un precursore della vitamina A appartenente alla famiglia dei carotenoidi. Questi ultimi, infatti, oltre a stimolare un’azione anticorpale imponente, svolgono funzioni protettive sul timo, una ghiandola che si trova sotto la tiroide e che, se funziona regolarmente, produce molti linfociti T, detti anche “Killer”, che abbattono tutti gli agenti infiammatori e infettivi. Via libera allora a carote, zucca, patate, pomodori, spinaci, carciofi, barbabietole rosse, broccoli e cime di rapa: sono ricchi di beta-carotene, e quindi costituiscono la base migliore per una dieta anti-influenza (ma anche per guarire più in fretta, se ci si è già ammalati!).
Per prevenire i malanni di stagione, poi, è importante fare scorta di vitamina C, contenuta in grandi quantità in agrumi, pomodori, kiwi, ananas, frutti di bosco, broccoli, cavolfiori, prezzemolo e peperoni.
Infine, nell’ipotetica “calza antinfluenzale” non deve mancare la preziosa vitamina E contenuta nel germe di grano, nella mandorle, nelle nocciole, nei semi di girasole secchi, nell’olio extravergine di oliva e nell’olio di semi.
Se ti senti già un po’ debilitata, un rimedio della nonna che ha un buon effetto è la classica tazza di latte caldo con un cucchiaio di miele, che trova validi riscontri scientifici. L’accoppiata latte e miele, infatti, è ottima perché si introducono nell’apparato digerente due alimenti di grande importanza nutrizionale, ricchi di sostanze nobili e in grado di produrre subito energia utile per combattere il raffreddamento e sostenere l’organismo nella sua lotta contro i virus.
Attenzione, però, a non esagerare: sia il latte che il miele sono molto ricchi di zuccheri semplici come il lattosio, il glucosio e il fruttosio, che alla lunga provocano difficoltà di smaltimento causando la riduzione del numero di neutrofili e linfociti nel sangue, che sono i difensori dalle malattie infettive contagiose come il raffreddore o l’influenza.
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