Salute-

Medicina alternativa

Sale dell'Hymalaia: tesoro indiano


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[14 Apri. 2011]


Hai mai sentito parlare di sale himalayano? Si tratta di un sale abbastanza elitario perché in Occidente pochi conoscono i suoi benefici. Eppure è importantissimo per l'organismo umano e viene usato anche come coadiuvante in alcune terapie.

 

Pochi credono che un bagno in acqua e sale possa aiutare ad eliminare le tossine, eppure è così. Il sale Himalayano venne scoperto nel 350 a.C. da alcuni membri delle popolazioni locali che notarono dei cristalli affiorare da terra. Oggi le estrazioni di questo sale vengono regolamentate ancora in base alle leggi imposte dall'impero britannico nel XVI secolo.

 

Il risultato è un sale cristallino con colori che vanno dal rosa all'arancione. La sua struttura è stata determinata dalle pressioni a cui è stato sottoposto in milioni di anni e che gli ha consentito di inglobare molti oligoelementi fondamentali per la vita come calcio, potassio, magnesio, ossido di zolfo, magnesio, fluoro, iodio, zinco, cromo, rame, cobalto. É la quantità di questi oligoelementi a determinarne il colore, che può essere delicato o molto intenso.

 

Ma a cosa serve? Il sale serve a molte cose poiché il corpo umano funziona per stimoli elettrici che si realizzano nel nostro cervello e passano attraverso i nervi. Potremmo dire che noi funzioniamo per stimoli elettrici e azioni meccaniche proprio come una macchina. Il sale aiuta proprio il corretto funzionamento di questi stimoli ed è in grado di equilibrare acidi e alcali, regolare la pressione del sangue, migliorare le affezioni della pelle, pulire l'intestino e depurare le tossine.

 

Questo sale può essere disciolto in acqua al 26% e se ne può assumere un bicchiere al mattino a digiuno o in quantità minori in base alla sensibilità. Per i bambini invece bastano poche gocce diluite nei cibi.

 

Viene impiegato soprattutto per malattie respiratorie o della pelle. Inoltre il sale himalayano è anche in grado di regolare la pressione e levigare i calcoli biliari.

 

É bene precisare che inizialmente il sintomo da curare viene acuito dal sale Himalayano per poi essere neutralizzato. Questo dunque porta ad una sensazione di peggioramento iniziale. Per l'inalazione è possibile fare i classici fumenti con due litri di acqua e 29 grammi di sale e inalare per 15 minuti. Dopo 30 minuti comincerete ad espellere muchi ricchi di tossine.

 

Se invece hai intenzione di usarlo nelle ferite devi creare una soluzione all'1%, ma puoi usarlo anche per herpes o per problemi della pelle oppure per fare dei gargarismi contro il mal di gola. Puoi anche far evaporare una pentola di acqua e sale himalayano nella stanza se vuoi difenderti dai pollini. Anche le contusioni, distorsioni o gonfiori possono essere curati con una soluzione al 26%.

 

Maria Melania Barone

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Vuoi saperne di più sui Rimedi Naturali? Leggi La Floriterapia -  Padma basic: antica medicina tibetana

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