Salute-
Medicina alternativa
Probiotici cosa sono e quali i migliori
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Il loro nome significa letteralmente “favorevoli alla vita”. Basta questo per capire quanto siano preziosi i probiotici nel mantenimento di uno stato ottimale di salute e benessere.
Appartengono alla categoria dei probiotici centinaia di microrganismi diversi - batteri, enzimi e lieviti - in grado di esercitare funzioni benefiche per l’uomo. Alcuni alimenti freschi, come lo yogurt e la frutta matura, contengono naturalmente probiotici. Ma grazie ai progressi della chimica, oggi è possibile isolare e moltiplicare i probiotici in laboratorio, selezionando i ceppi più preziosi per l’uomo, in modo da assumerli direttamente in aggiunta ad una dieta varia ed equilibrata.
Molto efficaci ad esempio sono le preparazioni galeniche di L.Acidophilylus con inulina.
A cosa serve l’integrazione alimentare di probiotici? Prima di tutto a regolare la funzione intestinale, da cui dipende a sua volta un buon equilibrio fisico. Assunti per via orale, i probiotici sono infatti in grado di colonizzare il tubo digerente assicurando il corretto equilibrio della microflora intestinale, ed evitando che i batteri potenzialmente nocivi presenti in essa naturalmente prolifichino fino a generare disturbi, gonfiori e diarrea in testa.
Ma i probiotici hanno anche altre funzioni importanti: in primo luogo migliorano l’assimilazione degli alimenti, aumentando la capacità di assorbimento intestinale. Ciò significa che, di tutti i preziosi nutrienti ingeriti ogni giorno attraverso il cibo, la parte “sprecata” si ridurrà considerevolmente a vantaggio di quella assorbita e quindi utilizzata correttamente.
Probiotici amici della salute, dunque, ma anche della linea: come confermato da una recente ricerca dell’Imperial College di Londra, questi batteri sono utili durante le diete dimagranti perché sono in grado di aumentare la secrezione degli acidi biliari, che a loro volta consentono di migliorare la funzionalità del metabolismo.
Infine, non dimentichiamo il ruolo più “classico” dei probiotici, cioè quello di contribuire al ritorno alla normalità dopo una convalescenza o una terapia antibiotica. Per lo stesso motivo i probiotici sono utili nella prevenzione dei malanni di stagione: incrementando fin dai primi freddi il numero e la qualità dei batteri “amici” che fanno da scudo a quelli dannosi, è possibile ridurre il rischio di finire a letto con influenze e raffreddori durante l’inverno.
Efficaci, sicuri, naturali e dalle mille virtù: non resta che fare scorta di probiotici, con l’accortezza di preferire le preparazioni galeniche che assicurano una maggiore concentrazione di batteri. Ancora meglio se presenti in combinazione con altre sostanze compatibili. Una di queste è l’inulina, una fibra solubile vegetale derivata da cicoria e topinambur, utile nel contrastare la stipsi e favorire il corretto transito intestinale eliminando il fastidioso problema del gonfiore addominale.
Silvia Nava
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Vuoi saperne di più sullo yogurt? Leggi I pericoli della dieta urto - Probiotici: confermate le loro proprietà benefiche
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