Salute-
Medicina alternativa
Difese immunitarie basse, cosa fare
A fine settembre molti di noi cominciano ad avere i primi acciacchi. Il tempo variabile e i venti tipicamente autunnali non fanno altro che mettere alla prova le nostre difese immunitarie con virus para-influenzali e sinusiti, mal di testa, febbre e chi più ne ha più ne metta. Tuttavia è possibile difendersi.
Oltre ai trattamenti classici, persino i medici più conservatori ormai consigliano le medicine naturali, soprattutto in questo periodo. Le fasi di transizione tra la stagione calda e quella fredda sono quelli che maggiormente attaccano l'organismo mettendo a rischio le difese immunitarie.
Il ciclo consigliato è di tre mesi, tuttavia chi ha un sistema immunitario veramente debole può provare a prolungare per più tempo le terapie. Tra quelle più consigliate c'è la fitoterapia immunostimolante.
Tra le sostanze maggiormente utilizzate per questo tipo di terapia vi è l'echinacea e la propoli dagli effetti benefici ampiamente riconosciuti. Anche l'acerola e la rosa canina sono ricche di vitamina C e dunque sono in grado di allontanare i radicali liberi. Anche gli antiossidanti contenuti nel the verde fanno un gran bene all'organismo e al sistema immunitario.
Oltre alla fitoterapia è importantissimo puntare su un programma di difesa dell'apparato digestivo. Per questo sono spesso utilizzate l'uncaria tormentosa e l'aloe vera. La prima ha un nome un pò strano, ma rafforza davvero il sistema immunitario; la seconda invece oltre ad equilibrare il nostro organismo fa bene all'apparato digestivo ed è ricca di antiossidanti. E' consigliabile inoltre ricorrere a un programma di disintossicazione e regolarizzazione dell'intestino attraverso l'integrazione con i probiotici del tipo L Acidophylus. Come spesso sentiamo dalla pubblicità, un intestino regolare aumenta le difese immunitarie.
Infine importantissima è la purificazione per preservare gli organi interni, a cominciare dal fegato che svolge ogni giorno ben 522 funzioni biologiche vitali. Per purificare il nostro corpo dunque possiamo assumere tisane a base di carciofo, bardana, paritaria e tarassaco. E' importante però ricordare che le erbe non vanno mischiate a caso: qualora non si disponga di ricette certificate è sempre bene rivolgersi ad un allopata, naturopata o al proprio erborista di fiducia.
Maria Melania Barone
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