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Tonsillectomia da adulti: quando è necessaria?
Con l’arrivo ciclico dell’Inverno e del freddo, ecco che ritornano anche febbre, mal di gola, infiammazioni dell’apparato respiratorio, arrossamento delle tonsille e gonfiore nei linfonodi del collo. Questi sintomi nella maggior parte dei casi avvertono che una tonsillite è in atto.
La Tonsillite è un’infiammazione delle cosiddette “Tonsille palatine”. Queste, insieme alle Adenoidi, garantiscono al tratto oro-faringeo una protezione efficacissima contro gli attacchi di virus e batteri. Quando la Tonsillite è molto frequente o, addirittura, cronica, sia nel bambino che nell’adulto, la Tonsillectomia, cioè l’intervento chirurgico di rimozione della parte, è spesso presentato come unica opzione.
Se nel bambino la Tonsillectomia ha mostrato una efficacia molto elevata, comportando minimi effetti collaterali, nell’adulto la situazione sembrerebbe più complessa.
Per quanto riguarda il caso italiano, sia la rimozione delle Tonsille che quella delle Adenoidi sono ormai interventi comunissimi in età pediatrica: il rischio dell’operazione è valutato come basso e il risultato nei soggetti con meno di 18 anni è ritenuto molto soddisfacente.
Cosa accade, però, quando a soffrire di Tonsillite è un adulto? L’intervento di rimozione della parte interessata dall’infiammazione è utile ed efficace come nei bambini?
Innanzitutto va sottolineato che nei pazienti adulti l’intervento è più doloroso che nei pazienti pediatrici e la ripresa molto più lenta. E’, quindi, molto importante sottoporvisi solo se strettamente necessario, abbinando all’intervento una corretta terapia post-operatoria.
Esiste in aggiunta un rischio emorragico maggiore, anche se l’equipe che opera il paziente è preparata per affrontare questa controindicazione.
La Tonsillectomia nell’adulto è consigliata solo se:
1. il soggetto ha sofferto di più di 5 episodi di Tonsillite nell’arco dell’ultimo anno;
2. la sensazione di dolore e bruciore alla gola viene avvertita in maniera costante, o è comunque molto frequente;
3. il soggetto soffre di Roncopatia e Apnea notturna;
4. il soggetto soffre di Tonsillote criptico-caseosa, con placche di colore biancastro sulle Tonsille e con alito fortemente sgradevole.
Lucia D'Addezio
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