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Ernia iatale: a tu per tu con l'esperto
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Non solo dieta e terapia mirata: chi soffre di ernia iatale, con o senza sintomi, generalmente si pone anche domande relative a particolari situazioni della vita quotidiana, dallo sport alla gravidanza. Per rispondere a tutti i dubbi, la parola al dottor Andrea Favara, specialista in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica.
Cosa fare se si scopre di avere un'ernia iatale ma non si ha alcun tipo di disturbo?
L'ernia iatale è una condizione anatomica relativamente frequente, interessa circa il 20% della popolazione e l'incidenza aumenta con l'età. Per questo motivo capita frequentemente di porre diagnosi di ernia iatale in soggetti asintomatici che eseguono accertamenti radiologici o endoscopici per altre ragioni. Il riscontro occasionale di ernia iatale da scivolamento, non associata ad esofagite da reflusso, costituisce in genere una condizione asintomatica che non richiede alcun trattamento. La patologia va invece trattata quando è associata una esofagite da reflusso anche se asintomatica. Non esiste invece indicazione al trattamento chirurgico 'profilattico' dell' ernia.
Quali accorgimenti dietetici deve adottare chi soffre di disturbi dovuti a ernia iatale?
Le indicazioni dietetiche sono rivolte sostanzialmente a non favorire il reflusso e quindi esistono alcuni cibi da evitare o assumere in quantità moderata, in particolare caffè, agrumi, menta, cioccolato, pomodoro. È inoltre opportuno evitare pasti abbondanti prima di sdraiarsi.
Possono questi accorgimenti dietetici essere sufficienti a risolvere i problemi causati dall'ernia?
Nella stragrande maggioranza dei casi, soprattutto quando non è presente un'esofagite severa, le indicazioni dietetiche e comportamentali sono sufficienti e non è necessaria terapia farmacologica.
Ernia iatale e sport: è possibile continuare a praticare attività fisica?
Lo sport non è controindicato, tuttavia un aumento della pressione addominale può favorire il meccanismo del reflusso e quindi peggiorare un' eventuale esofagite.
L'ernia iatale può peggiorare in gravidanza? E in generale come cura una paziente che si rivolge a lei per sintomi da ernia iatale ed è in stato interessante?
Per lo stesso motivo descritto in relazione allo sport, anche la gravidanza è un fattore favorente il reflusso e a maggior ragione le norme dietetico comportamentali andrebbero seguite in questo periodo. I farmaci abitualmente utilizzati per la terapia dell' esofagite da reflusso, ovvero gli inibitori di pompa protonica, sono sconsigliati in gravidanza

Dott. Andrea Favara Specialista Chirurgia Apparato Digerente ed Endoscopia Digestiva Chirurgica Colonproctologia. Responsabile UCP SICCR Cantù Dir Med I Livello Chirurgia Generale laparoscopica e mininvasiva Ospedale S.Antonio Abate Cantu' (CO)
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