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Consigli per dire addio ai problemi digestivi


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Si legge da più parti che per combattere molti disturbi, dal sovrappeso ai problemi digestivi riguardanti stomaco ed intestino si deve iniziare dalle proprie abitudini alimentari. Sì ma come?

 

Vediamo alcuni suggerimenti in dettaglio iniziando dalla mattina ed idealmente percorrendo l'intera giornata.

 

Per prima cosa quando ci si alza sarebbe opportuno bere un bicchiere d'acqua naturale (quindi non gassata) a temperatura ambiente. Aiuta a purificare l'organismo dopo la notte e a rimettere in moto i processi anche quelli digestivi. Le bevande gassate sarebbero da evitare sempre, soprattutto da parte di chi soffre di gonfiore e flatulenza. Al mattino possono essere consumate delle tisane digestive come quelle al finocchio o al carciofo. Le tisane comunque sono indicate anche dopo i pasti soprattutto alla sera; se è questo il caso preferire delle tisane miste cioè ad effetto digestivo ed anche calmante.

 

Veniamo al pasto principale, cioè il pranzo, anche se con le recenti tendenze il pasto del mezzogiorno è sempre più risicato e la cena invece sta convertendosi in pasto principale vero e proprio. Anche se così fosse il primo accorgimento è quello di evitare la fretta. Se è vero che la prima digestione avviene in bocca, ed in effetti è così, bisogna prendersi il tempo di masticare i cibi adeguatamente. Inoltre, anche se si pranza fuori, e lo stesso discorso vale per la cena, sarebbe opportuno variare il più possibile i cibi. Il pesce è di gran lunga consigliato, si dovrebbe idealmente consumarlo 3 volte alla settimana, risulta certo difficile, ma non impossibile. Tra i vari tipi di carne è da preferire quella bianca, più leggera ed anche più ricca in ferro specie quella di tacchino. Sicuramente sono da ridurre i formaggi ed i salumi, che pur essendo spicci non sono però i più salutari. Un altro accorgimento utile è quello di non esagerare con i carboidrati in quanto, oltre ad essere abbastanza calorici, un loro eccesso provoca una fermentazione degli zuccheri che conseguentemente reca gonfiore e pesantezza.

 

Arrivando alla cena, nella nostra tradizione si dovrebbe consumare un pasto leggero perché è quello secondario e perché poi segue il riposo. In realtà come si diceva poc'anzi la cena sta diventando sempre di più il pasto principale e tende ad essere via via sempre più copioso. Anche se dovesse essere il pasto principale è importante preferire cibi comunque leggeri e ricchi di fibre, che saziano rapidamente senza gonfiare la pancia. I passati di verdura, le minestre, oltre a fornire fibre, sali minerali e vitamine danno calorie senza disturbare il sonno. Infine alcuni accorgimenti per quanto riguarda la preparazione dei cibi.

 

La cottura è un aspetto fondamentale in quanto sbagliandola si possono impoverire i cibi ma on solo si possono rendere molto indigesti. Per chi soffre di stomaco sono da evitare i fritti, per il resto la cottura a vapore, al forno o ai ferri o alla piastra vanno tutte bene. Un buon metodo di cottura infatti è quello che ci evita di usare troppi condimenti. Tra i condimenti, sicuramente l'olio di oliva extravergine è quello più leggero e più bilanciato. Margarina, burro e grassi animali in genere sono più pesanti e più calorici.

 

Infine spendiamo due parole sulle abitudine del dopo pasto e sulla frutta che abitualmente consumiamo appunto dopo i pasti. Questa abitudine, per chi ha problemi soprattutto di digestione lenta, non è sana: infatti la frutta rallenta il processo digestivo. Sarebbe opportuno consumarla prima del pasto perché dona un certo senso di sazietà oppure come spuntino nell'arco del giorno, come ad esempio per merenda. Alcuni frutti come l'ananas invece sono indicati dopo il pasto per le loro proprietà digestive.

 

Spesso l'amaro dopo un pasto, magari abbondante, è prassi comune. Il caffè e l'amaro in genere stimolano la digestione...nella giusta quantità però. In effetti il caffè è un alimento acidificante e un eccesso d'alcool può facilitare un reflusso epigastrico.

 

Gli accorgimenti sembrano tanti, in realtà se si inizia pian piano a farvi attenzione diventeranno le nostre nuove abitudini.

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