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La lavanda: purificazione e rilassamento


La Lavanda Officinalis è la specie più conosciuta e più rilevante dal punto di vista fitoterapico. Il nome deriva dal latino che significa lavare, infatti nell'antichità veniva aggiunta all'acqua del bagno per profumarla. E' una pianta dall'aspetto cespuglioso che cresce spontanea nella regione mediterranea. In fitoterapia ed in aromaterapia si utilizzano le sommità fiorite essiccate. La lavanda ha molteplici proprietà: è utilizzata come calmante e sedativo del sistema nervoso. E' anche efficace nell'abbassare la temperatura corporea. Ha inoltre proprietà diuretiche, stimolanti, antisettiche, carminative e calmanti in genere. Viene anche usata, soprattutto in aromaterapia come antidepressivo e blando sonnifero. Le sommità fiorite essiccate vengono utilizzate per fare infusi oppure possono essere messe a macerare nell'olio di oliva che poi verrà usato per fare frizioni. L'essenza di lavanda è impiegata anche per fare suffumigi oppure può essere diffusa nell'ambiente: il suo aroma crea uno stato di pace mentale che aiuta a procurare un sonno profondo e tranquillo e può essere usata anche per i bambini. Il potere di rilassamento della lavanda è notevole, si dice infatti che bastano poche gocce della sua essenza strofinate sulle tempie per calmare il mal di testa nervoso. Ora vediamo come fare per preparare una buona tisana di lavanda e di seguito vedremo qualche indicazione per trattare alcuni sintomi più comuni. Tisana (ingredienti per una tazza): 1 +1/2 tazza di acqua, 3 fiori secchi di lavanda, malto a piacere Mettere l'acqua a bollire, all'ebollizione aggiungere i fiori di lavanda dopo avere spento il fuoco, togliere dal fuoco e lasciare in infusione per circa 8 minuti avendo cura di tenere coperto il pentolino per conservare l'aroma. Poi versare l'infuso in una tazza, filtrando con il colino, e dolcificare a piacere preferibilmente con malto. Da bere assolutamente calda. Vediamo, come già detto, alcuni suggerimenti per trattare sintomi abbastanza comuni: − nel caso si voglia usare la lavanda come sedativo, fare bollire 1 gr di fiori secchi in 100 ml di acqua e bere una tazzina una volta al giorno, da evitare l'uso prolungato; − nel caso si vogliano calmare gli attacchi di asma lasciare 30 gr di fiori secchi per 10 minuti in 1 litro d'acqua bollente e poi berne tre tazze al giorno; − per sedare vertigini, mal di testa e congestioni fare macerare una manciata di fiori secchi in mezzo litro di olio di oliva per 4 settimane, lasciandolo esposto al sole, poi colare e spremere; prenderne 5 gocce al giorno. E' da tenere presente che in caso di infiammazioni interne conclamate è sconsigliabile assumere la lavanda e poi bisogna attenersi scrupolosamente alle dosi indicate.
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