Il Dolore, amico o nemico?
Il dolore ci mette in difficoltà, pur volendo il nostro bene. Senza di lui, rischieremmo di ferirci gravemente o di ammalarci senza rendercene conto e senza reagire tempestivamente. In genere, il dolore scompare rapidamente quando se ne cura la causa. Se invece la causa rimane o risulta impossibile da curare o da individuare il dolore rischia di sincronizzarsi.
Tutto è scatenato dal nostro sistema nervoso, e più specificatamente dalle terminazioni nervose che reagiscono a diversi stimoli (calore, pressione, tensione). Secondo il fattore scatenante, il dolore potrà essere lancinante, diffuso, ricorrente, costante, localizzato o generalizzato. Le reazioni chimiche all’interno delle terminazioni nervose, oltre a scatenare il dolore possono provocare febbre e infiammazioni.
L’origine del dolore andrà individuata con l’aiuto di un professionista della salute, dopodiché si penserà ad alleviarlo, con l’ausilio di diversi metodi. Molto spesso ci si orienterà verso una combinazione di più metodi. In primo luogo si somministrerà quasi sempre un analgesico, per lo più steroideo o a base di paracetamolo. Questi farmaci sono particolarmente indicati per i dolori d’intensità lieve o moderata.
Grazie alla sua modalità d’azione specifica, il paracetamolo è il grande alleato di bambini, future mamme, donne che allattano e persone che soffrono di fragilità di
stomaco.
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