Salute-
Cura della Pelle
Tatuaggi a colori: attenti all’ammoniaca
Vi siete mai chiesti come mai le troppe irritazioni che accompagnano l'opera di un tatuatore, seppur esperto, spesso degenerino nell'infezione? Nei casi peggiori si ha una vera e propria reazione allergica.
A fronte di questo, molti si sono chiesti cosa ci sia realmente dentro i colori dei tatuaggi. Ebbene: quelli non prodotti a norma o che arrivano dalla Cina senza controlli di alcun genere possono essere davvero nocivi per la nostra pelle e per il nostro organismo.
Talvolta sono anche marche prestigiose a creare problemi. Nel 2009, per esempio, vennero sequestrati i prodotti della YAKUZA INK a causa dell'alto tasso di ammine aromatiche contenute. I colori che contengono maggiormente queste sostanze derivanti dall'ammoniaca, sono il giallo, l'arancione e il rosso. Questi colori caldi contengono quantità elevate di O-Toluidina, mentre le altre tinte hanno quantità elevate di 5-Nitroanilina.
Nei colori caldi possono essere riscontrati anche metalli pesanti che causerebbero tumori della pelle. Non è un caso se in natura le colorazioni rosse sono quelle che indicano un'alta presenza di ferro. L'altro problema è quello della conservazione: se non si conserva bene in vetro e in ambiente pulito e sterile il colore, il rischio è quello di aggiungere a tutto il resto anche una contaminazione batterica.
Tutta questa confusione deriva anche dal fatto che la FDA non ha nessuna linea precisa sulla composizione dei colori. Alcuni prodotti certificati ad esempio contengono ugualmente un'altissima percentuale di sostanze tossiche.
Maria Melania Barone
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