Salute-

Cura della Pelle

Cicatrici da acne: i consigli dell'esperto


acne

Chi di voi non è mai inorridito davanti allo specchio a causa della comparsa di qualche grosso foruncolo? E chi di voi durante la pubertà non ha avuto problemi con brufoli e pelle grassa? Questi (ma anche molti altri) sono i segnali più banali di un problema al livello delle ghiandole sebacee, che lubrificano e proteggono quotidianamente la nostra pelle, ma anche del canale che trasporta il sebo prodotto in superficie.

 

Tutti conoscono la famigerata “acne” anche se pochi sanno come comportarsi quando foruncoli e punti neri iniziano a creare problemi. L’acne è un comunissima malattia cutanea che però può dare origine a complessi e a problemi nelle relazioni sociali proprio per l’impatto devastante delle lesioni causate da quella che è nient’altro che una infiammazione del bulbo pilo-sebaceo.

 

Per cercare di capire cosa si può fare per evitare la comparsa o per eliminare le cicatrici causate dall’acne, abbiamo intervistato Luigi Laino, Dermatologo, Dirigente Medico e responsabile del Centro Dermatologico Venereologico di via Bixio in Roma.

 

“Anzitutto – ha spiegato Laino - occorre specificare che le cicatrici post acneiche non sono tutte uguali ed ogni cicatrice post-acneica prevede l’impiego di trattamenti specifici.”

 

In dermatologia, infatti, si riconoscono:

 

  1. Cicatrici infiammatorie, contraddistinte dai classici “segni rossi” che restano visibili dopo una lesione acneica. In questo caso uno dei migliori approcci risiede nella biostimolazione con luce pulsata dermatologica ad alta intensità.
     
  2. Cicatrici dicromiche, delle macchie solitamente più scure di forma lenticolare che sviluppano sulla sede di una lesione acneica spesso dopo l'esposizione al sole. In tal caso si può ricorrere con successo all'impiego di un recente laser ultraspecifico per il pigmento chiamato Q-switched che è lo stesso di quello che si usa per rimuovere i tatuaggi.
     
  3. Cicatrici ipertrofiche o cheloidee, vere e proprie lesioni cicatriziali rilevate sul piano cutaneo, palpabili. Queste sono purtroppo difficilissime da trattare e i migliori approcci possono prevedere impiego di microinfiltrazioni steroidee a lento rilascio.
     
  4. Cicatrici atrofiche, quei “buchetti” tanto temuti dai pazienti e che possono deturpare in modo permanente l'incarnato del volto. In questo caso possono trovare ottimo impiego i laser frazionati a CO2 o ad Erbium, in associazione a bio-stimolazioni meccaniche come il needling (una sorta di roller con microaghi).

 

I trattamenti possibili sono numerosi. Ma qual è la differenza tra i peeling chimici e i trattamenti con il laser? E se sono entrambi efficaci, come scegliere quello più adatto?

 

“E’ sempre il dermatologo – precisa l’esperto - a fare la scelta. Diciamo, però, che anche quando si parla di peeling bisogna fare dei distinguo, poiché l'impiego di queste sostanze varia da un semplice approccio estetico e limitato agli strati molto superficiali della pelle (alfa e beta idrossiacidi) fino ad approcci praticamente para-chirurgici per acidi più aggressivi (come le alte concentrazioni del tricloracetico)".

 

E’ noto che i retinoidi sono molto efficaci nel trattamento dell’acne. Abbiamo chiesto delucidazioni all’esperto sulle terapie a base di retinolo-A contro le lesioni da acne. Come ha chiarito il dottore, "l’Isotretinoina è un farmaco che ha rivoluzionato il percorso terapeutico dei pazienti con acne grave e resistente".

 

Ad oggi possiamo dire che non dovrebbero più esserci pazienti portatori di gravi cicatrici post acneiche, perché l'acne può e deve essere curata con successo. Ovviamente l'Isotretinoina è un farmaco serio che deve essere dispensato e controllato dal dermatologo, dopo una attenta anamnesi e soprattutto dopo un buon incasellamento del paziente in quello che si chiama "algoritmo diagnostico terapeutico".

 

Come ci tiene a specificare Laino esistono altre tecniche impiegate nel trattamento delle cicatrici. Stiamo parlando della dermoabrasione e della micro dermoabrasione. “Si tratta di due approcci di una medesima terapia. La dermoabrasione (un tempo praticata anche con frese meccaniche) è praticamente ormai quasi abbandonata per l'elevato impegno del paziente (che spesso veniva ricoverato per alcuni giorni). La microdermoabrasione è un’evoluzione della stessa, che comporta tempi di recupero più brevi e l'impiego non più di mezzi meccanici ma solitamente di laser ablativi o di peelings profondi.”

 

Sono soprattutto le donne a soffrire a causa della presenza di cicatrici causate dall’acne. Esistono, però, dei rimedi per “mascherare”, anche durante il decorso dei trattamenti, le lesioni. “E’ vero - continua Laino - e sono molti i pazienti, non solo donne ma anche uomini, che ci chiedono di mascherare anche durante la terapia (la quale dura solitamente dei mesi e non pochi giorni) i segni dell'acne attiva o dei residui della stessa. Tale approccio dermocosmetico prende nome di ‘camouflage’ e può essere associato alle terapie stesse grazie all'impiego di prodotti ipoallergenici e soprattutto non comedogenici che spaziano dalle creme idratanti fino a fondotinta, correttori e trucchi in genere.”

 

Lucia D'Addezio


dermatologo

Dott. Luigi Laino. Medico Chirurgo Specialista Dermatologo e Venereologo, Dirigente Medico Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico.
Consulente Tecnico Dermatologo del Tribunale Ordinario di Roma.
Revisore scientifico European Journal of Dermatology.
Revisore scientifico Archives of Dermatology.
Gią Docente Corso di Alta Formazione in Allergologia ed Immunologia Pediatrica Clinica Pediatrica Universitą di Roma "La Sapienza".
Master in Dermatoscopia

.....................................................................................................................................................................................................................

Vuoi saperne di più sull'acne? Leggi: Speciale Acne Rosacea - Acne: tutta colpa dello stress


Articoli correlati per keywords: Salute - Cura della Pelle

Vuoi rimanere informato su “Cicatrici da acne: i consigli dell'esperto”, compila il seguente modulo:

L'indirizzo email è obbligatorio.
NOME

Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

Acconsento al trattamento dei dati personali di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy




Commenti

Commenti:0

Aggiungi un Commento








Login
Existing users:
Email address: *

Password *

 

  Ricordati di me nei prossimi 30 gg

New users:

Registrati per creare il tuo nuovo Profilo.

Benessere Salute