Salute-
Chirurgia
Cordone ombelicale: donarlo per curare le malattie
Il cordone ombelicale è ricco di cellule staminali e se donato al momento del parto può curare molte malattie salvando tante vite umane. Ecco cosa sapere e come fare
......................................................................................................
E’ dal 1998 che il sangue della placenta contenuto nel cordone ombelicale può essere prelevato. Questo da la possibilità di curare linfomi, leucemia, tumori del sangue e altre malattie gravi come disturbi congeniti del metabolismo e problemi di difesa maturale dell’organismo. Il cordone ombelicale, infatti, è ricco di cellule staminali emopoietiche, da cui si generano i globuli rossi, bianchi e le distraine. Ecco perché esso è utilissimo nella cura di leucemia (che insorge proprio per una carenza di globuli bianchi, che servono alla difesa dell’organismo) e di molte malattie del sangue. Donare il cordone ombelicale ha dato e dà la possibilità di salvare molte vite umane, per cui questa donazione diventa spesso l’unica speranza. Ma come avviene la donazione del cordone ombelicale?
Si tratta di un procedimento semplicissimo e non doloroso, senza rischi o sottrazioni di risorse di sangue al bambino. Il cordone viene reciso e conservato in banche pubbliche apposite, costituite in una rete: l’Italian Cord Blood Network. Qui si possono trovare tutte le strutture che ospiteranno il nostro cordone ombelicale. Se non si procede alla donazione, il cordone viene comunque gettato via. La donazione può essere sia destinata all’uso personale ( per il proprio bambino o per un consanguineo ) che altrui.
Entrambe le donazioni sono gratuite ma in caso di donazione personale, ci devono essere casi di gravi malattie in famiglia per giustificarla. Infine, se si vuole donare il cordone ombelicale bisogna pensarci prima. Bisogna rivolgersi ad un reparto ospedaliero di Ostetricia e Ginecologia o un centro di raccolta del sangue cordonale. Si fa un colloquio e si prelevano campioni di sangue per i test virologici. Se tutto va bene, si procede con la donazione al momento del parto e con una visita 6 o 12 mesi dopo per accertare l’assenza di malattie ereditarie. La donazione si svolge in completo anonimato.
Andromeda Aliperta
......................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla chirurgia? Leggi Il laser, le nuove applivazioni - Alla scoperta dell’ ernia ombelicale
Articoli correlati per keywords: Salute - Chirurgia
Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy
Acconsento al trattamento dei dati personali di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy



Facebook
Twitter
My Space

Commenti:0