Salute-
Bambini
Proteggere i bambini dalle punture di zanzare
Con l’estate e le vacanze arrivano anche le zanzare. Il caldo umido accelera la schiusa delle uova e, così, i fastidiosi insetti vengono, numerosi, a tormentarci. Per ogni zanzara che muore, ne nascono in media trecento. A soffrire di più sono i bambini: come possiamo difenderli? Tutti i rimedi, da quelli della nonna ai modernissimi cerotti antizanzara
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L’allarme zanzare arriva ogni anno, puntuale, insieme al caldo. A soffrire di più sono i bambini, da un lato perché le caratteristiche della loro pelle sembrano attrarre maggiormente questi insetti, dall’altro perché sono più soggetti a sviluppare reazioni infiammatorie molto pruriginose che possono dare origine a lievi infezioni. Inoltre, soprattutto i più piccoli, hanno minori strumenti di difesa, in quanto molti degli espedienti utilizzabili dagli adulti per tenere lontane le zanzare (spray, creme, fornelletti …) non sono consigliabili per i bambini, in particolare per quelli di età inferiore a due anni.
Come possiamo dunque difendere i nostri figli dalle punture di questi mordaci insetti?
A casa
evitare il ristagno di acqua su terrazzi e balconi, e quindi mantenere sempre vuoti e puliti sottovasi e simili;
tenere sulle finestre e sui balconi qualche geranio, qualche piantina di basilico e di rosmarino, o anche citronella e lavanda, tutte piante il cui odore è sgradito a questo genere di insetti;
è consigliabile applicare zanzariere alle finestre, almeno a quella della camera in cui dorme il bambino, e a quella della stanza in cui soggiorna più spesso;
se il bambino è molto piccolo, è possibile sistemare una zanzariera anche intorno alla culla;
il rimedio della nonna: mettere un fiore di lavanda sotto il cuscino
Soprattutto se il piccolo ha meno di due anni, non è consigliabile utilizzare fornelletti elettrici, né zampironi. Questi ultimi, con le opportune precauzioni, possono invece essere impiegati all’aperto. Esistono apparecchi a ultrasuono che sono innocui anche per i più piccoli, sulla cui reale efficacia, però, sono stati sollevati diversi dubbi.
Quando si esce
per i bambini di età superiore a due anni è possibile utilizzare spray e creme repellenti, a base naturale (per esempio lavanda, geranio, citronella, basilico) o, anche chimica (se il bambino ha più di quattro anni), ponendo, però, attenzione a non applicare mai questi prodotti sulle mani, né intorno a occhi, naso e bocca;
esistono cerotti antizanzara a base di repellenti naturali. Si possono utilizzare anche per i più piccoli; si applicano direttamente sulla pelle o sui vestiti; sono acquistabili nei grossi negozi di articoli per l’infanzia, nelle farmacie e nelle parafarmacie più fornite, o anche su alcuni siti web specializzati;
per i neonati, è consigliabile proteggere la carrozzina o il passeggino con una zanzariera;
la sera, è opportuno vestire il bambino con indumenti molto leggeri, ma che tengano il meno scoperta possibile la superficie corporea.
Secondo alcune teorie, inoltre, sarebbe molto efficace la vitamina B. Le vitamine del gruppo B, infatti, conferirebbero un odore particolare al sudore, e quindi alla pelle, molto sgradito ai temuti insetti. Esistono addirittura cerotti antizanzara a base di vitamina B1, che però non sono commercializzati in Italia.
Margherita Russo
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