Salute-
Bambini
Giocattolo, per ogni età c’è quello giusto
Se il gioco rappresenta il modo attraverso il quale il bambino esprime la sua fantasia ed esplora il mondo circostante, i giocattoli, che ne sono lo strumento privilegiato, devono avere i requisiti adatti a queste funzioni
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In particolare i giocattoli devono essere adeguati all’età del bambino per permettergli di potenziare le sue capacità.
Da 0 a 12 mesi
Nei primi mesi il bambino è attratto da sonagli, carillon, giostrine da appendere sulla culla, oggetti di gomma da mordere. Man mano che cresce la sua attenzione si sposta verso dadi di legno o di plastica, costruzioni composte da grandi pezzi, bambole di pezza, palle, giocattoli che stanno a galla con parti che si muovono. Tutti i giocattoli per la prima infanzia devono avere determinate caratteristiche:
Devono essere colorati (il rosso e il giallo sono i primi colori che attraggono l’attenzione del bambino), ma con pitture atossiche.
Devono essere facilmente lavabili.
Non devono presentare parti spigolose o taglienti e non devono comprendere pezzi che si possono staccare, come occhi, bottoni o altre applicazioni; nel caso che ve ne siano, questi dovranno essere attaccati perfettamente, per resistere non soltanto alla forza della mano ma anche dei denti.
Devono avere una dimensione tale da non entrare completamente in bocca ed essere ingoiati con il rischio di provocare soffocamento, dato che in questa fase il bambino scopre il mondo proprio attraverso la bocca.
Da 2 a 3 anni
Il bambino inizia a camminare speditamente, per cui apprezza giochi trainabili: il cane che muove la testa, il telefono che apre e chiude gli occhi o anche un semplice carrellino. Le costruzioni di forma geometrica varia sono ancora al centro del suo interesse e possono essere arricchite da una serie di scatole ad incastro.
Comincia inoltre a questa età l’interesse per i libri che devono essere illustrati, pieni di colori e cartonati; per gli strumenti musicali se il bambino è abituato a sentire musica con i genitori; per i giocattoli che aiutano il movimento (cavallo a dondolo, triciclo, piccoli scivoli).
Infine questa età coincide con la fase della manipolazione, attraverso la quale il bambino esplora e scopre diverse sostanze. Sono indispensabili quindi la paletta, secchiello, formine per giocare con la sabbia o con la terra e plastilina.
Da 4 a 6 anni
Il bambino comincia a scegliere da solo i propri giocattoli, quindi bisogna lasciarlo libero di decidere, senza far prevalere al momento dell’acquisto il gusto dell’adulto. I giocattoli preferiti restano quelli tradizionali: bambole, pentolini, puzzle, macchinine, soldatini ecc. È questo il periodo in cui fiorisce la passione per il disegno, quindi matite colorate, pastelli a cera, acquarelli, gessetti e colori da stendere con le dita.
Dott.ssa Giorgia Penserini - Psicologa
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