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Bambini
Come educare i Gemelli
Sul piano psicologico i gemelli, soprattutto quelli monozigoti (concepiti da un unico ovulo), devono affrontare il problema dell’identità: essere uguali o molto simili, venire spesso scambiati l’uno per l’altro, talvolta anche dalla madre, vivere fin dalla nascita le stesse esperienze può creare in questi bambini un grosso senso di confusione e spaesamento.
L’errore più frequente che i genitori di gemelli tendono a commettere è quello di esasperare i tratti comuni o, all’opposto, di cercare una diversificazione eccessiva. In passato prevaleva la tendenza di vestire i gemelli nello stesso modo, scegliendo per loro sempre le stesse cose, dai giocattoli, alle cartelle ai libri. Fieri di sottolineare la loro perfetta uguaglianza, i genitori non si rendevano conto di alimentare in questo modo non soltanto una confusione d’identità fisica, ma anche psicologica.
Oggi, compresi i limiti di una simile scelta educativa, si rischia talvolta di cadere nell’errore opposto, quello di cancellare tutte le possibili esperienze comuni. Dall’abbigliamento diversificato fino alla separazione forzata dei gemelli, che vengono affidati a nonni diversi, spinti a ricercare amicizie diverse, iscritti a scuole separate, si tende a spezzare in maniera troppo brusca quel delicato legame che sostiene i gemelli fin dalla nascita, con il risultato di aggravare quelle ansie di separazione che coinvolgono tutti i bambini nei primi anni di vita.
QUALCHE CONSIGLIO UTILE
Non sono le scelte esteriori a dare un senso all’identità dei due bambini, ma la capacità che la madre dimostra, fin dai primi giorni di vita, di instaurare un rapporto esclusivo con ognuno dei due, facendolo sentire, pur nella sua gemellarità, un essere unico, amato, indipendentemente dal suo legame con il gemello.
Un mamma attenta e sensibile scopre presto che i suo bambini identici hanno caratteri diversi, gusti precisi, interessi differenti. È fondamentale far emergere le rispettive personalità altrimenti i due bambini continueranno a viversi soltanto come gemelli e non come individui autonomi. Il rischio insito in questa situazione è che i gemelli sviluppino un legame morboso e vivano la temporanea separazione l’uno dall’altro come un’esperienza angosciante di grande vuoto. Si viene a creare, in questo modo, una pericolosa simbiosi che non ha fine nemmeno nell’età adulta.
Dott.ssa Giorgia Penserini - Psicologa
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