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Bambini
Bambini e ricovero in ospedale
Il ricovero in ospedale è spesso un avvenimento traumatico per il bambino, soprattutto se è molto piccolo e non si è mai separato dai genitori. Fortunatamente oggi sono molti gli ospedali che permettono ai genitori di rimanere accanto al bambino durante il suo ricovero, anche di notte. Più della malattia, infatti, è l’allontanamento da casa e dalle persone care a sconvolgere il bambino. Per questa ragione è sempre bene preparare il piccolo a questo distacco, in modo che, anche nel caso di ricoveri d’urgenza, non si trovi a vivere una realtà a lui completamente sconosciuta.
È sufficiente che di tanto in tanto i genitori parlino al bambino di malattie ed ospedali, che lo portino con loro a fare visita ad un parente ricoverato o che facciano insieme il gioco del dottore e dell’ospedale per rendere meno estranei questi concetti e questa esperienza.
Alcuni genitori pensano di proteggere il figlio tenendolo lontano da ogni forma di sofferenza; in questo modo, invece, gli impediscono di avvicinarsi in maniera naturale a situazioni che lo possono riguardare e di affrontare l’eventuale esperienza senza traumi.
Un’altra precauzione fondamentale è quella di educare il bambino a riconoscere il medico come una figura amica, che lo aiuta a guarire e ad eliminare il dolore. In questo modo il piccolo sviluppa un atteggiamento fiducioso nei confronti del personale sanitario che deve incontrare in ospedale.
Prima di decidere un ricovero per il bambino, tuttavia, è importante che i genitori si informino sulla reale necessità. Quando è possibile è sempre meglio curare il piccolo a casa, nel suo ambiente, dove è circondato da persone che conosce. Se il ricovero è indispensabile bisogna fare il possibile per ricreare attorno al bambino malato una situazione familiare.
Almeno uno dei due genitori deve essere costantemente presente e se questo non è possibile è opportuno coinvolgere nonni, zii ecc. Giocattoli, libri e oggetti preferiti devono essere a disposizione del bambino per attenuare la nostalgia di casa. Se durante il ricovero è previsto un intervento chirurgico, anche di piccola entità è importante che la mamma sia vicina al bambino fino al momento dell’anestesia e dopo il suo risveglio per tranquillizzarlo dalle sue paure.
Dott.ssa Giorgia Penserini - Psicologa
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