Salute-

Allergie

Paracetamolo: aumenta il rischio di allergie e asma


STAMPA email

EMAIL
allergie
Leggi lo Speciale: Influenza stagionale 2011

Il paracetamolo è la sostanza contenuta negli antidolorifici più comuni. Un recente studio però non ha dato risultati positivi riguardo alle conseguenze legate al suo utilizzo. Sembra infatti non essere utile in fatto di allergie ed asma.

Dolori di testa, schiena o gambe? Niente paura c'è il paracetamolo! Quanti di voi non l'hanno mai preso? E' infatti una sostanza tra le più comuni che vi sia in commercio e costituisce la base dei più comuni antidolorifici ed antipiretici. Circa 120 farmaci contengono questa sostanza, ma fa davvero bene?

Una ricerca neozelandese punta il dito proprio verso questa sostanza oggi imputata di essere alla base dell'insorgenza di asma e allergie in particolar modo se utilizzato durante i primi mesi di vita. Per gli studiosi dell’Otago University di Wellington, il paracetamolo somministrato ai neonati aumenta di tre volte la sensibilità agli allergeni e, se usato prima dei sei anni, raddoppia le probabilità di soffrire di asma. Hulia Crane che ha guidato la ricerca ha voluto esaminare la correlazione tra l'uso del farmaco nella prima infanzia e l'insorgenza di asma ed allergie. Tra il 1997 e il 2001 i medici hanno selezionato 1.105 donne in gravidanza e 1.500 bambini in due centri della Nuova Zelanda, Christchurch e Wellington. Il lavoro è stato pubblicato su Clinical and Experimental Allergy. Durante la crescita dei bimbi venivano esaminate principalmente le mamme che compilavano dei questionari relativi alla frequenza e modalità d'uso del paracetamolo e sull'insorgenza di sintomi come allergia, asma, eczemi e irritazioni cutanee. Quando tutti i bambini hanno compiuto 6 anni sono stati sottoposti a prove allergiche. I bambini che assumevano più paracetamolo rispetto agli altri risultavano essere soggetti fortemente allergici, mentre gli altri davano risultati totalmente opposti. Inoltre le crisi asmatiche aumentavano proprio in quei bambini che avevano assunto paracetamolo nei primi mesi di vita.


Le allergie di cui soffrivano inoltre erano comuni. Si trattava di allergeni locali come erba di segale, latte di vacca, peli di gatto e cane e crine di cavallo. Inoltre i campioni di sangue mostravano la presenza degli anticorpi IgE, quelli che aumentano in presenza di allergia. Le cause del collegamento tra allergie e paracetamolo nella prima infanzia non sono chiare e, secondo Crane, serviranno altre ricerche per fare maggiore chiarezza. Ma Crane non è stato l'unico ricercatore a fare luce su questo collegamento. Due anni fà i ricercatori del Medical Research Institute guidati dal dott. Richard Beasley analizzarono i dati dell'ISAAC (International Study of Asthma and Allergies in Childhood) che aveva esaminato 200.000 bambini. Lo studio evidenziò un aumento del 46% di asma ed allergie nei bambini che avevano assunto paracetamolo durante il primo anno di vita. Lo studio fu pubblicato sulla prestigiosa rivista Lancet. In quell'occasione Beasley affermò: “È ben noto che il paracetamolo riduce le difese antiossidative, il che può portare nelle vie respiratorie a un processo di infiammazione, e questo è alla base di asma e allergie”.

Certo c'è da dire che alcune allergie si manifestano sotto forma di dolore e per questo viene usato il paracetamolo, ma le raccomandazioni dei medici sono sempre le stesse: bisogna assumere il farmaco solo se presenta una reale necessità!

Maria Melania Barone

Contribuisci a questo articolo: Invia Segnalazione Invia Video Segnala Errore






Seguici su Google+





Login
Existing users:
Email address: *

Password *

 

  Ricordati di me nei prossimi 30 gg

New users:

Registrati per creare il tuo nuovo Profilo.

Benessere Salute