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Allergia al Nichel: come intervenire?


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Sappiamo tutti che la maggior parte dei cosmetici contiene nichel, una sostanza davvero poco tollerata da alcune donne che reagiscono con orticarie diffuse, senso di gonfiore e crisi allergiche. La reazione più frequente ai cosmetici sono le dermatiti allergiche da contatto (DAC) dovuta al nichel che è forse la sostanza meno tollerata in assoluto.

 

Probabilmente questa larga intolleranza al nichel è direttamente proporzionale alla sua larghissima diffusione. Il nichel infatti si trova praticamente ovunque: dai prodotti cosmetici alla bigiotteria, dalle creme nutrienti e idratanti ai rossetti e fondotinta, dalle tinture alle lacche per capelli. Ma il nichel è presente anche nei vegetali e nelle diete vegetariane.

[DIETA VEGANA E VEGANISMO: PRO E CONTRO]

Nonostante la sua larghissima diffusione recenti studi hanno dimostrato che molti pazienti allergici al nichel non avevano reazioni cattive ad 1ppm (1mg/kg). Dunque dobbiamo procedere con il selezionare attentamente i prodotti cosmetici da utilizzare.

 

Innanzitutto bisogna eliminare i prodotti contenti quantità superiore a quella tollerata (1mg/kg) ma, soprattutto dobbiamo eliminare quei prodotti che non hanno alcuna indicazione sulla quantità di nichel contenuta all'interno del prodotto. Altri prodotti invece forniscono un numero verde a cui è possibile rivolgersi per ulteriori informazioni. É bene dunque reperire tutte le informazioni possibili sul prodotto.

Il nichel però è presente anche nei cibi in scatola, soprattutto nelle passate di pomodoro in lattina. Nelle scatole di tonno, piselli mais ecc.. Cerca di fare molta attenzione ai cibi poiché il nichel è presente anche sulle nostre tavole. Una volta selezionati tutti i cibi che possono contenere nichel bisogna stare bene attenti a non superare la quantità massima consentita.

 

Ma come è possibile reagire al nichel? Una volta che hai compreso che sei allergica al nichel devi verificarlo recandoti da un allergologo per effettuare delle prove allergiche. Accertare l'origine del prurito è importantissimo perché può essere la spia di molti altri problemi: dalla parassitosi intestinale ai granulomi dentari. A quel punto, in base alla gravità del problema l'allergologo può prescrivere antistaminici o creme cortisoniche da applicare in loco. Ma la cura migliore resterà sempre la tua attenzione e la prevenzione!

 

Maria Melania Barone

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Vuoi saperne di più sulle allergie? Leggi Sos allergie! - Allergia al nichel: cosa fare e come intervenire

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