Lifestyle-
Tendenze
Ecstasy e droga: la cultura dello sballo
Sempre più spesso sentiamo parlare di ecstasy, alcool, discoteca e adolescenti. Sempre più spesso sentiamo parlare di “sballo”, di “trip”… la droga è sempre esistita e purtroppo le nuove generazioni si avvicinano alle sostanze stupefacenti sempre prima.
Ma perché? E quali sono gli effetti di queste droghe?
Cerchiamo di dare qualche risposta.
Fra i giovani, alcuni più di altri sentono la necessità di "cambiare": non si piacciono, non si ritengono adeguati, temono di non essere idonei nelle relazioni sociali, nella famiglia, nel gruppo dei coetanei, nella scuola. Iniziano così la ricerca di una "metamorfosi" credendola illusoriamente risolutrice dei loro problemi. L' ecstasy, come anche le altre sostanze (alcol, cannabis, allucinogeni e altri) risponde bene a questa richiesta: solo un'ora e si assiste ad un cambiamento straordinario, che può raggiungere lo "sballo" accentuato dall'ingestione dei superalcolici.
La musica e le luci stesse delle discoteche hanno un analogo effetto di amplificazione e di modificazione dei comportamenti a livello profondo.
Gli effetti della sostanza cominciano a svilupparsi appieno dopo circa trenta minuti e possono perdurare fino a 6-10 ore (ma per qualcuno anche fino a 24-48 ore). Se la prima assunzione avviene prevalentemente per curiosità e psicologia di gruppo, il ripetersi dell’esperienza avviene con la scoperta degli effetti soggettivi che vengono ricercati perché gratificanti e compensatori di disagi personali inconsci (timidezza, senso di inadeguatezza nelle relazioni sociali e sessuali, paure etc.). L’ecstasy provoca: loquacità, euforia, apertura mentale, intimità con gli altri, senso di felicità, spensieratezza, calo delle inibizioni sessuali ecc.
Questi sono gli effetti che i giovani cercano per poter vivere "una notte senza pensieri", costruendosi una realtà artificiale a propria misura. Sotto l’effetto dell’ecstasy o della mistura ecstasy-alcool (l’aggiunta di alcool moltiplica gli effetti positivi e negativi) i ragazzi riescono a ballare per ore, senza sentire la fatica, vivendo un’esperienza di comunicazione verbale e fisica e di intimità con gli altri difficilmente raggiungibile in situazioni "normali" per la presenza di paure e tabù.
Purtroppo queste sono realtà che esistono e che è meglio conoscere per cercare di salvaguardare i nostri figli, i nostri nipoti… i “nostri” giovani.
Dott.ssa Giorgia Penserini - Psicologa
................................................................................................................................................
Vuoi saperne sul bere alcool? Leggi Sbornie, causa di demenza - Il nuovo sballo alcolico viene dalla Spagna
Articoli correlati per keywords: Salute - Bambini
Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy
Acconsento al trattamento dei dati personali di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy



Facebook
Twitter
My Space

Commenti:0