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Pulizie di primavera ecosostenibili


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Hai sempre pensato che per pulire la casa a fondo ci vogliono tanti detergenti, ma non è così. Per rimettere a nuovo tapparelle, persiane, davanzali, armadi e dispense bastano acqua, poco altro e olio di gomito. Il vantaggio, non utilizzando troppi detersivi, è doppio: si rispetta la natura ma anche la propria casa. Spesso, infatti, pulendo con prodotti aggressivi (e la maggior parte dei detergenti lo è) si rischia di rovinare i materiali e di creare macchie indelebili. Senza contare poi il risparmio economico.

 

Tapparelle in PVC

 

Vanno assolutamente pulite almeno una volta l’anno, meglio due, altrimenti diventa molto difficile detergerle a fondo. La soluzione migliore sarebbe quella di utilizzare uno strumento a vapore, ma se non ce l’avete potete lavarle con una spugna da bagno, di quelle molto grandi. È bene pulire prima la parte esterna e poi quella interna. Basta immergere la spugna in una soluzione di acqua tiepida e aceto (bastano un paio di cucchiai), a cui avrete aggiunto qualche goccia di detersivo per i piatti. Lavare prima con la spugna molto bagnata e poi fare una seconda passata con sola acqua e la spugna ben strizzata. Infine passare un panno di microfibra umido. Se sono molto sporche ripetere due volte il primo passaggio. Le poche gocce di detersivo per i piatti (ne bastano veramente due o tre) servono a rendere più sgrassante la soluzione ma anche a eliminare l’odore di aceto, che non piace a tutti. Il detersivo ideale per eliminare l’odore dell’aceto è quello che profuma di limone. Per rendere ancora più ecosostenibili le vostre pulizie potete scegliere uno tra i vari detersivi ecologici che si possono trovare anche in alcuni noti discount. Ovviamente non buttate la spugna, tenetela per le prossime grandi pulizie.

 

Persiane

 

Pulire le persiane è veramente molto antipatico ed è un procedimento che richiede molto tempo. Anche in questo caso la soluzione ideale sarebbe quella di un utilizzare uno strumento a vapore, ma, se non ce l’avete, potere fare in questo modo: cominciate spolverandole con un pennello e poi lavatele con un panno in microfibra e una soluzione di acqua tiepida e due o tre gocce di detersivo per i piatti. Infine sciacquate con sola acqua.


Davanzali

 

Spolverare con un pennello e poi pulire con un panno di microfibra e acqua. Soprattutto se sono di marmo, meglio non usare affatto detersivi; l’impiego di prodotti aggressivi potrebbe rovinare irrimediabilmente la superficie.

 

Interni e parte superiore degli armadi

 

Il tipo di pulizia dipende dal materiale con cui sono fatti gli armadi. In genere, comunque, utilizzando un panno in microfibra inumidito con solo acqua non si sbaglia. Anche sulla parte superiore, su cui si può formare molta polvere, è possibile eliminare lo sporco con sola acqua e panno in microfibra; l’ideale è quello che si utilizza anche per i vetri. Questo metodo va bene per quasi tutte le superfici; occorre, però, fare un pochino di attenzione in più se l’armadio è laccato, in quel caso sarebbe meglio usare un panno molto morbido e asciutto (va bene, per esempio, uno straccio ricavato da un vecchio lenzuolo di flanella); se, però, la superficie è molto sporca, inumidire il panno il minimo indispensabile e asciugare molto bene.


Interni e parte superiore dei mobili della cucina

 

La parte superiore dei mobili della cucina a volte può risultare molto sporca per via dell’accumularsi di grasso. Anche in questo caso, il tipo di pulizia dipende dal materiale con cui sono stati realizzati i mobili. Per i laminati è possibile pulire sia interni sia esterni con acqua calda a cui sarà stata aggiunta qualche goccia di sapone per i piatti, sciacquare con un panno in microfibra e asciugare con un panno spugna molto morbido; se la parte superiore è molto sporca, basterà aggiungere un paio di gocce di detersivo in più o ripetere due volte l’operazione. Per le superfici in legno e gli impiallacciati sarebbe meglio evitare del tutto i detersivi e lavare solo con acqua tiepida e un panno in microfibra non troppo bagnato; purtroppo la parte superiore dei mobili della cucina a volte può risultare difficile da sgrassare, la soluzione migliore, soprattutto se si hanno mobili in legno o legno laccato, piuttosto delicati, è pulirla il più spesso possibile, in modo da non dare il tempo al grasso di formarsi. Per le superfici in acciaio si può usare una soluzione di acqua e aceto che metterete in uno spruzzino vuoto.

 

Margherita Russo

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Vuoi saperne sull' Ecologia? Leggi: Cleanright: come risparmiare sulle pulizie di casa - I mille usi del bicarbonato


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