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Attacchi di Fame: da cosa dipendono?


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Attacchi di fame: si sente sempre pi spesso parlare di attacchi incontrollati di fame che hanno dei condizionamenti non soltanto sulla salute fisica ma anche sul benessere psichico (il rapporto tra fame e psiche molto pi stretto di quanto si pensi) tanto da essere considerati anche nel loro aspetto patologico quando, per intensit e frequenza, mettono a rischio la salute di chi li subisce.

Occorre, dunque, sistematizzare la nozione di "attacchi di fame" in modo da avere un quadro completo di cosa si tratti, di individuare metodi per riconoscerli e fronteggiarli oltre ad avere conoscenza di quali rischi si corrono quando, piuttosto che occasionali, essi diventano periodici e ripetuti nel tempo.



CHE COS'E' LA FAME?


Innanzitutto bisogna chiarire il concetto di "fame": la fame un bisogno fisiologico? Un tempo, quando le risorse alimentari erano scarse e non c'erano molte sollecitazioni riguardo al cibo poteva essere cos. Oggi l'evoluzione ha comportato una modificazione: non si mangia solo per rispondere ad un istinto di sopravvivenza. Mangiamo con il gusto, ma anche con l'olfatto, con il tatto e perch no con l'udito (quanti di noi giudicano una lattuga dalla croccantezza e dal rumore che fa?).

Si mangia con i sensi, dunque, ma non solo. Vi sono molti altri condizionamenti che rendono complesso il nostro modo di alimentarci: basti pensare alla pubblicit e il marketing che ci propinano immagini di prodotti alimentari; per non parlare della cronaca che ci riporta notizie di frodi alimentari che condizionano il nostro modo di approcciarci all'acquisto e al consumo di cibo. Per non parlare dei condizionamenti culturali: un tempo "grasso era bello" e dunque si cercavano cibi altamente nutrienti. Oggi il mito occidentale del "bello e magro" ci porta a consumare cibi artefatti (basti pensare ai sostituti del pasto) e farci sentire influenzati dalla dieta moda del momento. Tutti questi fattori rendono molto complicato il rapporto con il cibo e rendono difficile la collocazione della fame come bisogno solo fisiologico o anche psicologico, culturale e sociale.



CHE COS'E' L'ATTACCO DI FAME


L'attacco di fame , quindi, quel bisogno incontrollabile di mangiare alimenti, quasi prevalentemente dolci. Il soggetto che ha un attacco di fame (in percentuale sono pi le donne che gli uomini) spesso non si rende conto perch il cervello non trasmette questo comportamento come anomalo e patologico. Questo perch se si comincia a mangiare un dolce (cioccolata, biscotti, gelato) nell'organismo si verifica un picco insulinico destinato - nel breve periodo - a tracollare conn conseguente ricerca di zuccheri. Un soggetto non pu "prevedere" quando arriver un attacco di fame poich questo assimilabile ad una sorta di raptus che spinge alla ricerca incontrollata di cibo.



L'attacco di fame capita a chiunque, sia di giorno che di notte. Essere colti da una sorta di raptus che porta a voler ingurgitare a tutti i costi qualcosa pu essere dettato da un impulso nervoso e non da vera e propria fame. Probabilmente stiamo vivendo un momento di stress che ci induce ad aprire il frigo o a curiosare in cucina alla ricerca spasmodica di cibo. Agli attacchi di fame segue una condizione psicologica particolare per cui ci si sente in colpa, si avverte disagio e preoccupazione con la possibilit di cadere nella trappola del "cane che si morde la coda" e cio che aumentando lo stress, per conseguenza aumentano gli attacchi di fame in una spirale senza fine.

A meno che non si soffra di patologie piuttosto serie come la bulimia, per cui necessario rivolgersi ad uno specialista, si possono adottare dei piccoli trucchi per non cedere a questi impulsi incontrollabili. Vediamo quali:



RIMEDI CONTRO GLI ATTACCHI DI FAME


Questi rimedi vengono meno nel momento in cui l'attacco di fame non una cosa occasionale dovuta ad un momentaneo momento di stress e nervosismo ma quando assume le forme di patologie ben pi serie (la bulimia ad esempio o i BINGE EATING DISORDER).



1) cercare di resistere al primo impulso irrazionale distraendosi con altre attivit o hobby in modo da recuperare la dovuta calma e serenit;

2) se gli attacchi avvengono perch trascorriamo molto tempo in casa allora bene crearsi una distrazione: un corso di formazione, un corso di scrittura creativa, una passeggiata, una seduta dall'estetista;

3) se gli attacchi avvengono perch ci d stress un luogo chiuso (l'ufficio, la casa) uscire all'aria aperta per qualche minuto;

4) prepararsi per tempo delle tisane che siano gradevoli anche fresche (ad esempio quella al finocchio) in modo da bere a saziet con il duplice obiettivo di depurarsi e sgonfiarsi. Ma una tisana alla gramigna, ad esempio, doppiamente utile perch d senso di saziet;

5) le donne in gravidanza possono essere soggette frequentemente, anche pi volte al giorno, ad attacchi di fame: d'altronde ci comprensibile e giustificabile per via dello sconvolgimento ormonale che la gravidanza inevitabilmente comporta. In questo caso limitare al massimo di tenere alla portata bevande zuccherine o snack e privilegiare frutta, cerali e yogurt. La frutta (soprattutto alcuni tipi come ad esempio le ciliegie o le pesche sono dolci e sono gratificanti;

6) non andare al supermercato quando si stressati (dopo il lavoro oppure dopo un'ora di traffico): si tende a mettere nel carrello alimenti scarsamente utili dal punto di vista nutrizionale. Viceversa se si maggiromente predisposti e meno stressati si pu "approfittare" per farsi scorta di frutta fresca, yogurt, snack ai cereali;

7) lavare e pulire carote e finocchi e tenerli in frigo: meglio sgranocchiare questi concentrati di vitamine e minerali piuttosto che taralli e biscotti al cioccolato;

8) evitare di stare troppo tempo digiuni. Un digiuno prolungato sottopone il nostro organismo ad ulteriore stress ed alimenta il nervosismo. A met mattinata uno yogurt o una barretta ai frutti rossi vanno benissimo.

9) tenere a portata di mano il numero di telefono di un'amica: a volte la solitudine ci porta a dirottarci verso il frigorifero;

10) consultarsi con un erborista di fiducia per cominciare una cura a base di erbe che portano calma e serenit.



Con pochi ma utili accorgimenti possibile limitare non solo i danni che gli attacchi di fame provocano ma gli attacchi stessi: l'antico detto "mens sana in corpore sano" pi che mai attuale e queste semplici indicazioni ci fanno comprendere come il benessere fisico (e la linea) dipendono moltissimo anche dal benessere psichico.

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