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Dieta per dimagrire

Mettersi a dieta: consigli per iniziare


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Sono davvero poche le persone che, per una ragione o per unaltra, non si sono mai messe a dieta. Nella societ attuale, dove lapparire importante, spesso si tenta di perdere quegli inestetici chili di troppo, magari provando a seguire la dieta del momento che si legge su riviste e giornali, oppure della quale se ne parla in televisione. Ma altrettanto facilmente, si compiono macroscopici errori per non essersi ben informati precedentemente. Cerchiamo di analizzarli brevemente.



Salute prima di tutto



Oltre allaspetto legato allestetica, bisogna considerare in modo fondamentale, che la dieta deve essere vista come una necessaria educazione alimentare che necessita affinch il nostro organismo risponda in modo ottimale e si mantenga sempre in salute. Unalimentazione che tenga presente cibi poveri di sale, grassi, zuccheri e si componga invece di vitamine, fibre, proteine quella indicata per non creare problemi al nostro corpo e , accompagnata da un movimento costante, (basta una passeggiata di 30-45 minuti ogni giorno, oppure il semplicemente fare le scale evitando di prendere lascensore) risulta essere ideale per mantenere efficiente il nostro organismo.



Errori classici



Il primo errore quello che, una volta decisi di mettersi a dieta, si passa da un estremo allaltro con netta disinvoltura. Non raro, infatti, passare da mangiate di pasta, dolci, pane, merendine etc ad una sorta di quasi digiuno fatto di razioni degne di un bramino indiano. Ovviamente il nostro organismo abituato ad ingurgitare una certa quantit di cibo, allimprovviso si ritrova orfano di quelle quantit alle quali stato malamente abituato, ed ovviamente non pronto al grande salto. Ad esempio in coloro che prediligono grandi quantit di pasta non mangiandone pi, aumenter il desiderio di compensare con alimenti dolci la carenza di carboidrati (chiodo schiaccia chiodo).

Un secondo errore quello di essere assillati dalla bilancia. Mettersi a dieta significa perdere peso ma questo processo di smaltimento deve avvenire in modo costante ma lentamente. Perdere immediatamente peso in modo significativo spesso solo un fattore illusorio perch, i chili perduti in un certo modo sono destinati ad essere recuperati con il tempo. Quindi la cosa migliore quella di essere consci del fatto che meglio perdere un kg a settimana che non ritorner pi, piuttosto che perderne quattro che si riprenderanno certamente.

Altro errore macroscopico quello di saltare i pasti avendo la convinzione che non mangiando si dimagrisce. Nulla di pi sbagliato. Il nostro organismo necessita di essere alimentato della giusta dose di zuccheri, grassi, carboidrati, proteine, vitamine, ossia di tutto quanto compongono gli alimenti. Mortificare il nostro corpo per mancata assunzione di tali elementi vitali, significa entrare in una spirale di debilitazione tale che pu anche produrre danni permanenti, senza contare a livello psicologico quale stress si stia affrontando con una scelta drastica come quella di digiunare seppur parzialmente.



Come iniziare



Logico suggerimento quello di rivolgersi ad un dietologo per una visita accurata (certamente richieder anche sottoporsi ad analisi di rito per verificare lo status dei valori esistenti) e per ottenere una dieta appropriata alle proprie necessit. I controlli periodici andranno a stabilire man mano, i risultati che si stanno acquisendo. Se proprio non ci si vuole rivolgere ad un medico specializzato, si pu seguire una sorta di vademecum che un denominatore comune di tante diete e che si compone di alimentazione ed esercizio fisico.



Ci si deve abituare ad una prima colazione che deve essere il nostro carburante per incominciare la giornata, prestando attenzione ai due pasti principali che devono prevedere sobriet, pochi condimenti elaborati, pochissimo sale, pochi zuccheri. Le quantit devono essere ridotte e, laddove insorgessero dei languorini a met mattina e nel pomeriggio, aiutarsi con ortaggi freschi o centrifugati che calmino lappetito.



Lesercizio fisico fondamentale e viaggia parallelo ad una sana alimentazione. E forse pi difficile fare una passeggiata di 40-50 minuti che non rinunciare ad un piatto di spaghetti, ma certo che avvicinandosi poco a poco e costantemente al camminare, questo processo diventer unabitudine irrinunciabile. Importante incominciare dolcemente per non essere scioccati da qualcosa di naturale ma del quale si perduta labitudine. Quindi si inizia con pochi minuti che per, giorno dopo giorno, si aumenteranno sempre avendo laccortezza di non sforzarsi. Nel giro di un mese per il vostro corpo e per la vostra mente sar piacevole farlo che non vi sembrer possibile non averlo fatto prima, tanto eravate presi dallutilizzare la macchina anche per scendere al bar a prendere un caff.



Conclusioni



E solo un problema di costanza e di avere il coraggio di rompere il ghiaccio. Non bisogna esagerare, ma essere perseveranti, ricordandosi che si sta facendo un qualcosa esclusivamente per se stessi. E laddove iniziaste a mettervi a dieta senza il patema di buttare gi in un mese tutto quello che in eccesso, siamo certi che alla prossima prova costume, non solo vi piacerete di pi ma soprattutto vi sentirete cos bene che vi parr di essere rinati.



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