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Dieta: mai dimenticare l'uovo


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Le uova sono ormai integrate al massimo nella nostra cucina mediterranea: pane, pasta, cotolette e moltissimi altri piatti possono essere insaporiti e resi più sostanziosi con questo alimento. Ma quando invece vogliamo fare la dieta? In questo caso - contrariamente a quanto si pensi - le uova non possono proprio mancare.

 

Gli italiani usano le uova per veri e propri prodigi dell'ingegneria culinaria, ma sostanzialmente non ne mangiano moltissime, come mai? Secondo un'indagine della Comunità Europea infatti gli italiani sono il popolo che consuma meno uova. Molti infatti credono che le uova facciano ingrassare e che troppe proteine non vadano assunte. Ma allora cosa dobbiamo pensare degli inglesi che mangiano le uova persino a colazione?

 

Un motivo ci sarà. Le uova infatti non solo favoriscono il dimagrimento, ma hanno anche importantissimi valori nutrizionali. Un uovo contiene le proteine con la più alta qualità nutrizionale in assoluto, superiore a quella di carne, pesce e latte. Tra gli altri elementi garantiti in questo prezioso alimento possiamo annoverare i fosfolipidi, vitamina A, D, E, PP, B1, B”, B12, minerali come ferro, fosforo e calcio.

 

Ma come integrarle nelle diete dimagranti? É bene sapere che le uova contengono solo 65 calorie e dunque cenare con due uova significa regalare all'organismo appena 130 calorie ma garantire il giusto apporto nutrizionale di proteine, fosforo, calcio e vitamine. L'apporto calorico di due uova dunque corrisponde all'apporto calorico di un vasetto di yogurt. Sarebbe meglio però integrare a cena non solo due uova, ma anche delle verdure e degli ortaggi per fare una cena completa.

 

E per quanto riguarda il colesterolo? É l'unica nota negativa di questo straordinario alimento. Il tuorlo dell'uovo infatti è praticamente pieno di colesterolo. Per coloro che soffrono di ipercolesterolemia dunque sarebbe opportuno cercare di mangiare solo il bianco dell'uovo oppure dimezzare la quantità settimanale di uova associando però un sostanzioso consumo di cereali verdure ed ortaggi. Anche la lecitina va assunta in abbondanza assieme al latte di soia, alla soia ed all'avena.

 

Inoltre si pensa che l'uovo faccia male al fegato ma si tratta solo di una leggenda metropolitana in quanto con le sue vitamine può solo far bene alla pelle ed al fegato. L'errore nasce dal fatto che l'uovo è in grado di far contrarre la cistifellea dove risiede la bile che non è altro che lo scarto del fegato. Il modo migliore per eliminarla è spedirla all'intestino dove collabora alla digestione dei grassi e aiuta anche con la stipsi. L'uovo deve essere evitato solo in caso di calcoli biliari poiché questa sua proprietà può causare dolore e provocare la classica colica biliare.

 

Ma quante uova assumere? Un uomo adulto può assumere fino a 5 uova a settimana cotte e fino a 3 crude. Chi soffre di colesterolo in eccesso deve ridurre la quantità di uova da assumere ad esempio dilazionando un solo uovo in una pasta con le uova strapazzate divise per 4 persone. Non ti pentirai di questa scelta quando dopo almeno un mese di dieta guarderai la bilancia!

 

Maria Melania Barone

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Vuoi saperne di più sulla corretta alimentazione? Leggi: Uova: oggi contengono meno colesterolo - Dimagrire con la dieta ecologica

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