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Staminali in chirurgia estetica: pro e contro


Staminali, la nuova frontiera della chirurgia estetica. Oggi gli esperti promettono di risolvere il problema della vecchiaia e soprattutto delle rughe grazie all'iniezione di cellule staminali, ma nel mondo della scienza emerge anche qualche parere contrario.

 

Sta passando di bocca in bocca il nome di una nuova tecnica, il "lifting del viso con cellule staminali", che prevede l'iniezione di cellule staminali e adipose nel viso per riempire le rughe e ringiovanire i tratti. Alcuni esperti però etichettano la pratica come una "tendenza del momento" affermando che anche se i risultati possono essere immediati non sappiamo ancora nulla sugli effetti a lungo termine.

 

Poiché la tecnica è nuova, sostengono i più pignoli, bisogna prima sperimentarla, vedere quali effetti collaterali può provocare dopo molti anni e poi proporla come realmente innovativa. Gli studiosi favorevoli invece, affermano che il ringiovanimento del viso è sostanziale e che non c'è alcun effetto collaterale a lungo termine così come altri esperimenti hanno dimostrato anche se non si trattava di lifting del viso.


Ma ad essere sotto accusa sono soprattutto le case produttrici di cosmetici. “Moltissimi produttori di cosmetici (come i nutraceutici) dichiarano di utilizzare le cellule staminali nei loro prodotti o di impiegare ingredienti in grado di attivarle. In base alle mie ricerche e ai risultati raggiunti finora, questi trattamenti non hanno nessuna evidenza scientifica” è quanto afferma il Direttore dell’Unità di Ricerca Etica e Scientifica del Center for Developmental Biology del RIKEN.

 

A quest'affermazione si associa quella del Dottor Jeffery Kenkel, Presidente dell’ASAPS. “Le cellule staminali hanno sicuramente un grande potenziale nel campo della chirurgia estetica, tuttavia la procedura etichettata come ‘lifting del viso con cellule staminali’ è una forzatura. La questione principale è semplicemente che non sappiamo abbastanza sulla sicurezza e sull’efficacia della tecnica in esame.”

 

Anche Marco Berloco, specialista in Medicina e Chirurgia Estetica de LaCLINIQUE, afferma che “l’impiego delle cellule staminali nella chirurgia estetica è prematuro. Probabilmente in futuro ci sarà la possibilità di farne uso, ma adesso è importante che si resti con i piedi per terra".

 

È bene tenere presente che ricorrere a metodi che hanno una sicurezza scientifica accreditata nel tempo è la cosa migliore. Parliamo dei filler all’acido ialuronico, a lunga durata, e del botulino, che integrati in sessioni complementari consentono di eliminare le rughe alla radice e rinfrescare l’aspetto del viso.

 

Maria Melania Barone

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Vuoi saperne di più sulla chirurgia estetica? Leggi Lipofilling: ringiovanire in modo sicuro - Piccoli ritocchi poco invasivi

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