Bellezza e moda-

Chirurgia estetica

Chirurgia viso: a ciascuna il suo trattamento


Non bisogna dichiarare un trattamento di chirurgia estetica migliore dell'altro, per ogni etnia infatti esiste un trattamento più idoneo. A dirlo sono gli esperti. Ma perché e quali sono i parametri strutturali che determinano la scelta dei vari trattamenti facciali?

 

Tante volte si sente parlare di nuove tecniche per la chirurgia del viso: lifting, filler, botulino, di modi per addolcire i lineamenti e ravvivare il tono della pelle ce ne sono davvero tanti. Tuttavia nessuno di questi è migliore di un altro in quanto le donne non sono tutte uguali.

 

L'importante è che le caratteristiche somatiche non siano alterate in modo sostanziale. Bisogna accentuare i tratti di bellezza che caratterizzano il viso di ciascuna donna, senza stravolgere completamente la fisionomia del viso. A dirlo è il professor Roberto d’Alessio, specialista in chirurgia plastica e chirurgia maxillo-facciale.

 

Ogni intervento deve tenere conto delle caratteristiche cromatiche e strutturali della pelle. Tuttavia i risultati a cui molte donne aspirano è la mescolanza tra le diverse caratteristiche etniche: occhi a mandorla per un fascino davvero unico, per non parlare della pelle nera o del fisico robusto e longilineo di una donna senegalese.

 

Ma quali sono gli interventi più indicati per le donne dei cinque continenti?

 

Le asiatiche richiedono sempre più frequentemente interventi di chirurgia estetica come il sollevamento delle sopracciglia o l'aumento del volume delle labbra. Tutto ciò è un errore in quanto influenzato dai canoni di bellezza occidentale.

 

Le donne africane necessiteranno probabilmente di interventi al naso per ridurne l'ampiezza, ma non avranno bisogno di lifting o soluzioni per contrastare l'invecchiamento cutaneo. Infatti per gli esperti queste donne sono davvero fortunate in quanto la pelle scura è anche più spessa e ricca di fibre di collagene. L'unico difetto è che queste donne sono maggiormente soggette a ipercromie e discromie che possono essere accentuati da tecniche come il laser o peeling chimico. Si tratta di tecniche che, in questi casi, sono fortemente sconsigliate. La tecnica più idonea dunque è il botulino.

 

Solo su donne bionde e rosse o con una carnagione chiarissima il laser ed il peeling danno risultati più che soddisfacenti. Le donne con pelle chiara infatti, già dopo i 30-35 anni cominciano a vedere un cedimento nella zona delle guance e necessitano di interventi per contrastare l'invecchiamento cutaneo. In cambio però hanno la bellezza di una pelle bianca e una luminosità nei capelli difficile da imitare. Per non parlare della bellezza degli occhi chiari: verdi, azzurri e blu donano un fascino davvero unico oltre che fresco e giovanile.

 

Gli zigomi pronunciati delle donne asiatiche o sud americane, inoltre costituisce un sostegno per la pelle del viso che però comincia a cedere intorno al naso o alle labbra. Per queste donne sono sconsigliati filler riempitivi perché producono un effetto innaturale. Gli esperti consigliano invece i lifting o impianto di protesi come nella zona mandibolare.

 

Maria Melania Barone

.................................................................................................................................................

Vuoi saperne di più sulla chirurgia estetica? Leggi: Rischi della chirurgia estetica - Sempre più adolescenti chiedono aiuto alla chirurgia


Articoli correlati per keyword: Bellezza e moda - Chirurgia estetica

Vuoi rimanere informato su “Chirurgia viso: a ciascuna il suo trattamento”, compila il seguente modulo:

L'indirizzo email è obbligatorio.
NOME

Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

Acconsento al trattamento dei dati personali di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy




Commenti

Commenti:0

Aggiungi un Commento








Login
Existing users:
Email address: *

Password *

 

  Ricordati di me nei prossimi 30 gg

New users:

Registrati per creare il tuo nuovo Profilo.

Benessere Salute