Bellezza & moda-
Cura della Pelle
Come scegliere il giusto deodorante
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Ci sono circa tre milioni di ghiandole sparse in tutto il nostro corpo che hanno la funzione di regolare la traspirazione la cui funzione principale è quella di mantenere una temperatura basale costante (intorno ai 37°C); ma non solo, tramite la pelle vengono espulse molte tossine pertanto la pelle è considerato in Naturopatia un organo emuntore insieme ai reni e all'intestino.
Un'altra importante funzione della pelle è l'effetto barriera: la pelle rappresenta il confine tra noi ed il mondo, è il punto di contatto tra il nostro organismo e l'ambiente esterno. Il pH cutaneo è di circa 5, cioè è un po' acido, e questo è funzionale in quanto in ambiente acido i batteri ed i germi non sopravvivono. In alcune parti del corpo, generalmente le meno esposte, come le ascelle ed i piedi, la traspirazione cutanea può essere difficoltosa e ciò fa sì che si possa innalzare localmente il valore del pH con conseguente proliferazione di batteri che, degradando il sudore, generano i cattivi odori.
I deodoranti
Ecco le principali caratteristiche che deve avere un deodorante:
- non
deve alterare il pH fisiologico cutaneo, che è 5;
- deve
ridurre l'attività dei batteri responsabili dei cattivi odori;
- non
deve irritare;
- non
deve impedire la traspirazione;
- non devono creare reazioni di foto-sensibilizzazione.
I
deodoranti devono regolare il pH cutaneo riportandolo il più vicino
possibile al valore fisiologico; ad esempio una sostanza tampone molto
usata è il citrato pH5.
I
deodoranti oggi in commercio contengono un insieme di sostanze che
svolgono azioni diverse: antitraspirante, coprente, assorbente,
antienzimatica; c'è comunque da dire che la ricerca dermatologica è
orientata verso l'utilizzo nelle formulazioni chimiche di inibitori
degli enzimi batterici che stanno alla base delle reazioni chimiche
che degradano il sudore in composti maleodoranti. L'approccio
enzimatico ha un grosso seguito perché è quello che maggiormente
rispetta l'ecosistema cutaneo ed inoltre dalle prove sperimentali è
risultato che sono più efficaci i deodoranti che agiscono secondo
quest'azione enzimatica piuttosto che gli altri che coprono o
impediscono la traspirazione.
Fra
le forme disponibili in commercio, da un punto di vista strettamente
igienico, sono da preferire gli spray perché sono facili da
applicare e non subiscono contaminazioni e le creme che di solito
hanno un'efficacia più prolungata.
Come
scegliere il giusto deodorante
Ogni
pelle è una storia a sé, tuttavia sono da tenere presenti gli
aspetti sopracitati, che contraddistinguono un buon deodorante. Da
preferire quindi, i deodoranti ad azione enzimatica e quelli meno
aggressivi per la pelle; ad esempio la presenza di alcool in alcune
persone può causare una fastidiosa irritazione.
È
ovvio che il deodorante va provato e bisogna trovare quello che entra
in sintonia con la propria pelle. Credo che sia esperienza comune
vedere come un deodorante funzioni per sé e non per il proprio
marito ad esempio.
Per
quanto riguarda il profumo, esso non deve essere un criterio base per
la scelta del deodorante; infatti i deodoranti ad attività
anti-enzimatica non necessitano di profumo, di solito quelli molto
profumati agiscono come coprenti ed abbiamo visto come siano
piuttosto inefficaci. Inoltre il profumo di solito è costituito da
sostanze potenzialmente irritanti. La scelta del profumo è del tutto
personale, ma ricordiamo che esso deve essere in armonia con la
nostra pelle e il nostro modo di sentire.
Un
consiglio utile per evitare irritazioni è quello di lavare la parte,
prima di applicare il deodorante, solo con acqua tiepida senza
utilizzare saponi che potrebbero irritare preventivamente la pelle,
soprattutto la zona delle ascelle in cui la cute è particolarmente
delicata.
Suggerimenti
per ridurre il sudore e prevenire il cattivo odore
L'igiene
di base è sempre auspicabile: prima di applicare una nuova dose di
deodorante è sempre bene lavarsi.
Per
le donne è utile rimuovere i peli superflui sotto le ascelle, in
quanto su di essi si può depositare uno strato di sudore più
attaccabile dai batteri stessi, inoltre la presenza del pelo inibisce
il processo di traspirazione contribuendo ad innalzare il valore del
pH.
Fare
attenzione alla propria alimentazione aiuta ad avere un sudore meno
“carico” di sostanze appetibili per i batteri. Infatti la pelle,
essendo un organo emuntore, espelle tossine tramite il sudore, le
tossine saranno presenti in quantità minori se la persona mangia
correttamente ed è in equilibrio psico-fisico.
L'abbigliamento
è assolutamente importante, e va scelto in base al materiale; sono
da preferire tessuti naturali (cotone, lino, lana) e sono da evitare
quelli sintetici e questo vale anche per le calze, a maggior ragione
per i piedi questa accortezza è fondamentale visto che oltre alle
calze essi sono racchiusi nelle scarpe.
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