Vitamine: amiche di bellezza
Sempre più raffinato, scientifico e indispensabile per apparire, il cosmetico si rivolge al mondo della natura con crescente interesse. Ma, al tempo stesso, nessuno sembra più negare che una pelle liscia e luminosa è anche frutto di una corretta alimentazione quotidiana..
Organo vivo e sensibile, la pelle è sede di un intenso lavorio biochimico che richiede l'apporto costante di molteplici nutrienti. Fra questi hanno un ruolo di primaria importanza le vitamine.
Quelle che intrattengono un rapporto privilegiato con la cute sono la A, la E. la C, la F e quelle del gruppo B (nell'insieme fanno spicco la B2, B3, B5 e B8).
Esse danno la sveglia alle cellule dell'epidermide, attivano i circuiti energetici che le mantengono in vita, in una parola non consentono loro di impigrirsi e quindi di invecchiare.
Imparate a leggere i segni della pelle e a decifrarne i messaggi:
Se scrutandovi davanti allo specchio vi accorgete che la pelle è untuosa per una eccessiva secrezione delle ghiandole sebacee (se ne contano fino a 300 mila!), potrete concludere che vi è una deficienza di B2 (riboflavina) e di B8 (biotina): una pelle secca e arida denuncerà una carenza di B3 mentre una precoce tendenza alla calvizie e all'ingrigimento dei capelli si dovrà imputare a un deficit di B5 (acido pantotenico). Il lievito di birra, in polvere o in compresse, correggerà lo scompenso in tempi molto brevi.
La pelle desquamante e untuosa, i capelli e le unghie fragili, la presenza di forfora, magari accompagnati da segni più o meno espliciti di varici alle gambe, sono indizi inequivocabili di carenza di vitamina F.
Aumentate il consumo di oli vegetali tutto ritornerà nella norma.
Chi soffre di carenza di vitamina A potrà ritrovarsi una pelle secca, arida, squamosa, sovrabbondante di punti neri (comedoni), con i follicoli piliferi che si deformano e sporgono dalla superficie cutanea rendendola diseguale; spesso aumenta la suscettibilità della cute alle infezioni.
Se così fosse, affrettatevi a integrare il vostro menu con carote e altri ortaggi ricchi di vitamina A.
La pelle atonica, come se fosse crollata l'impalcatura su cui poggia il tessuto cutaneo, l'assenza del suo consueto turgore sono un chiaro indice che avete bisogno di vitamina C. Affidatevi alle spremute di arancia e di pompelmo.
Se, infine, la pelle apparirà opaca e costantemente pallida (perché non sufficientemente irrorata di sangue), sarà la vitamina E contenuta nell'olio di germe di grano e anche negli altri oli di natura vegetale a restituire al mantello cutaneo lucentezza e colore.
Non tutti gli effetti di queste carenze vitamiche si limitano al piano fisico: depressione, irritabilità e
insonnia sono conseguenze altrettanto comuni. Chi per esempio, è soggetto a improvvisi cambi d’umore o inspiegabili momenti di depressione potrà trovare qualche giovamento nell’uso di supplementi di vitamine B1, B2, B5 e B6, acido folico, vitamina C, bioflavonoidi, calcio, magnesio e zinco.
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