Alimentazione-
Educazione Alimentare
Spesa: 7 consigli per mangiare meglio spendendo meno
L’uomo è ciò che mangia diceva il filosofo tedesco Feuerbach. Niente di più vero: dall’alimentazione dipende molto del nostro stato di salute, del nostro benessere e, ovviamente, del nostro peso corporeo. Lo stile di vita contemporaneo ha sottratto molto tempo alla preparazione dei pasti; spesso mangiamo fuori casa o compriamo piatti pronti; certo in questo modo risparmiamo tempo, ma il risultato non è dei migliori, in quanto ci nutriamo male.
Lo star bene comincia dalla spesa. Con qualche semplice accorgimento, oltre a mangiare meglio, spenderai meno. Questi suggerimenti sono pensati soprattutto per le donne che lavorano e che quindi, spesso, pranzano fuori, non hanno molto tempo, e si occupano prevalentemente della gestione della colazione e della cena per tutta la famiglia. Ovviamente, possono però essere validi anche per tutti gli altri.
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Può sembrare banale dirlo, ma per mangiare meglio spendendo meno ci vuole prima di tutto organizzazione. Organizzando bene frigorifero e dispensa andrai al supermercato meno spesso e avrai sempre in casa quello che ti serve per la colazione e per preparare una cena veloce, ma salutare. Tenere una dispensa organizzata, però, non vuol dire comprare troppo. Prima di andare al supermercato, fai una lista dettagliata di quello che ti serve, per esempio, per una settimana, e rispettala alla lettera, senza farti tentare dalla golosità o dalle promozioni. Queste ultime ti faranno veramente risparmiare soltanto se ne usufruirai esclusivamente per i prodotti che hai in lista. Infine, non eccedere con gli alimenti che deperiscono molto velocemente (per esempio salumi e formaggi non confezionati).
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Evita di fare colazione al bar. Ce lo ripetono continuamente: la colazione è importantissima e non bisogna saltarla. Il primo pasto della giornata, però, dovrebbe essere nutriente e leggero; caratteristiche che di certo non possiamo attribuire alla brioche farcita, tipica della tradizione italiana. Consuma, dunque, la colazione a casa, scegliendo alimenti di tuo gradimento tra frutta fresca, yogurt, latte, caffé, pane comune, biscotti secchi. Se, per esempio, vai al supermercato una volta a settimana, prevedi di acquistare tutto quello che serve per la prima colazione della tua famiglia, per sette giorni.
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Evita i piatti pronti. È vero: sono comodi, metti tutto in microonde o sul fornello e voilà, la cena è pronta. Questi prodotti, però, sono spesso eccessivamente ricchi di grassi di scarsa qualità, di sale e anche di zuccheri complessi. Senza considerare il fatto, poi, che sono molto costosi e fanno lievitare significamene il budget che ti serve per la spesa. Quando hai pochissimo tempo, anziché usare piatti pronti, potresti, per esempio, portare in tavola ricotta con contorno di lattuga; scamorza ai ferri, con insalata di pomodori; bresaola condita con rucola e grana; petto di pollo alla piastra, con contorno di spinaci bolliti. Non ti ci vorrà più tempo, ma mangerai meglio, spesso spendendo meno. Nell’impresa dell’evitare i piatti pronti ti aiuteranno di certo i surgelati. Per esempio, gli spinaci surgelati in genere sono un buon prodotto. Certo, costano di più di quelli freschi, ma, considerato il tempo che si risparmia, il gioco vale forse la candela. Inoltre, non è vero che i surgelati sono tanto più costosi dei rispettivi prodotti freschi in quanto scongiurano il rischio di buttare il cibo nella spazzatura. Quante volte si compra verdura fresca e poi la si getta via dopo qualche giorno per non aver avuto il tempo di pulirla e di cucinarla?
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Ottimizza i tempi. Se, per esempio, la domenica prepari le lasagne al forno, fanne qualche porzione in più, che congelerai e terrai pronta per quei momenti in cui proprio non avrai tempo per cucinare. Se, per fare il sugo, triti cipolla, carota e sedano per il soffritto, fanne un po’ di più, congelalo in piccole dosi e tienilo pronto per le prossime volte che ti servirà. Se ti avanza un pugnetto di riso al parmigiano, fanne una frittata e conservala per il giorno successivo: avrai un’altra cena praticamente pronta; certo le fritture non sono consigliabili tutti i giorni, ma meglio una frittata fatta da te, una volta ogni tanto, che una cotoletta impanata presa dal banco frigo del supermercato. Insomma, cerca le tue piccole soluzioni quotidiane e vedrai che in poco tempo troverai un nuovo, più salutare, e anche più economico modo di mangiare.
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Leggi le etichette, ponendo attenzione a contenuto e provenienza. In questo modo scoprirai che i prodotti di marca, di solito più costosi, non sono sempre i migliori. Ovviamente, controlla sempre anche la data di scadenza.
- Infine, fa attenzione anche a quello che mangi durante la pausa pranzo. Privilegia i piatti poco elaborati, non esagerare con grassi e carboidrati e non dimenticare di consumare almeno una porzione di frutta o di verdura, anche quando mangi velocemente al bar.
Margherita Russo
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Vuoi saperne di più sull' alimentazione sana? leggi: Le farine per il pane fatto in casa - Doc e Igp: sapere cosa mangiamo
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