Alimentazione-

Educazione Alimentare

Quando ci sono problemi di Digestione


carciofo
Leggi lo speciale Stitichezza

Le cause dei problemi digestivi possono essere tantissime, non ultime quelle legate allo stress, all'ansia, disturbi questi assai frequenti e che colpiscono sempre di più i giovani: infatti se un po' di anni fa coloro che soffrivano di mal di stomaco erano soprattutto persone di mezza età in su, specialmente gli over 65, per il fatto che con l'avanzare dell'età l'organismo tende a perdere l'efficienza di un tempo, ora i giovani lamentano sempre di più sintomi legati a disfunzioni dell'apparato gastrointestinale.

Si potrebbe allargare il discorso discutendo le cause di questo malessere diffuso, tuttavia qui vorrei soffermarmi sui rimedi naturali che possono essere di aiuto per combattere questi fastidiosi disturbi, quando i semplici accorgimenti per condurre un corretto stile di vita non sono sufficienti.

.....................................................................................................................................................................................................................
I sintomi principali di una digestione difficoltosa sono gonfiore e pesantezza di stomaco, alitosi, stitichezza, sonnolenza, aerofagia, crampi, bruciori, nausee.
Questi sintomi spesso sono anche accompagnati da malessere generale.
Di fronte a questi sintomi i primi accorgimenti che si possono prendere riguardano il modo di mangiare e cosa si mangia.
Sarebbe opportuno evitare cibi piccanti e speziati, l'alcol (anche il vino bianco), i cibi grassi, i salumi ed i formaggi fermentati ed il caffè. Il modo di mangiare corretto è quello di masticare lentamente i cibi, godendosi il gusto nella rilassatezza.
Poi al mattino può essere d'aiuto il bere un tè leggero o un infuso di matè.

Dicevo dei rimedi naturali che possono aiutare nei momenti di cattiva digestione; una prima pianta è il carciofo (Cynara scolymus) di cui si utilizza la foglia, essa ha proprietà coleretiche, cioè stimola la produzione di bile da parte del fegato. La sostanza più importante contenuta nelle foglie di carciofo è la cinarina (sostanza aromatica amara), responsabile dell'attività positiva sul fegato anche in casi di itterizia, insufficienza epatica e stitichezza. Le foglie di carciofo contengono anche steroli, magnesio e potassio, tutte sostanze che agiscono in sinergia con la cinarina. Per un migliore effetto andrebbe consumata la polvere derivata dalla frantumazione a freddo delle foglie. Da alcuni studi è emerso che il carciofo è in grado di stimolare la rigenerazione delle cellule del fegato ed è in grado di far diminuire il tasso di colesterolo nel sangue fino a un 40%.

Un'altra pianta digestiva molto utilizzata è il Rafano nero, di cui si utilizza principalmente la radice. Essa esplica la sua attività stimolando le funzioni epatiche, diminuendo il gonfiore soprattutto post-prandiale ed aumentando la diuresi. Il consumo di rafano nero contribuisce a ridurre le emicranie di origine digestiva. La pianta non ha effetti collaterali noti.
.....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sugli Alimenti e la loro azione sull'organismo? L’aroma di caffè riduce lo stress - Diffidate di alcuni tipi di grassi saturi

Articoli correlati per keywords: Alimentazione - Educazione Alimentare
Vuoi rimanere informato su “Quando ci sono problemi di Digestione”, compila il seguente modulo:

L'indirizzo email è obbligatorio.
NOME

Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

Acconsento al trattamento dei dati personali di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy




Commenti

Commenti:0

Aggiungi un Commento








Login
Existing users:
Email address: *

Password *

 

  Ricordati di me nei prossimi 30 gg

New users:

Registrati per creare il tuo nuovo Profilo.

Benessere Salute