Alimentazione-
Allergie e Intolleranze
Intolleranze Alimentari: le Cure Naturali con Erbe mediche
Stanchezza, cefalee, cattiva digestione e problemi intestinali possono essere causati da intolleranze alimentari. Un’intolleranza alimentare si verifica quando si è particolarmente sensibili nei confronti di alcuni cibi; in più, le intolleranze alimentari si differenziano dalle allergie perché provocano malesseri ma non shock anafilattici o reazioni violente e immediate.
Combattere i disturbi causati dalle intolleranze alimentari è importante perché spesso, anche se i disturbi si presentano in maniera lieve, l’organismo tende lentamente ad intossicarsi e l’infiammazione intestinale può diventare cronica. I rimedi verdi possono aiutare molto ad alleviare i sintomi e i disturbi provocati dalle intolleranze alimentari. Per l’intestino e in particolare per diarrea e crampi è molto efficace l’alchemilla, una pianta europea che cresce anche in zone montane dell’Asia e dell’Africa. Si può prendere in 30 gocce mattina e sera. Una valida alternativa è la bistorta.
Per disinfiammare e quindi sradicare il disturbo principale causato dalle intolleranze alimentari, è molto utile il ribes nero, una pianta del sottobosco ricca di acidi grassi polinsaturi e polifenoli; anche il ribes nero si può assumere in gocce mattina e sera. Contro le infiammazioni è molto efficace anche l’albero del tè, pianta australiana che aiuta in più contro le infiammazioni alla bocca, che va curata facendo sciacqui e gargarismi con poche gocce.
Per il bruciore di stomaco e la cattiva digestione, un ottimo rimedio è rappresentato dalla liquirizia, non idonea però per chi soffre di pressione alta. Ma c’è di più. La radice di liquirizia riduce l’ acidità gastrica e stimola le funzioni del fegato e dell’intestino. Anche il basilico può essere impiegato per la sua azione digestiva e contro gli spasmi, preso come olio essenziale e da diluire in acqua.
Sullo stomaco è utile anche la cannella, che inoltre è anche un ottimo tonificante per l’organismo, migliora la circolazione e contrasta la stanchezza del dopo pasto. Per capire che tipo di intolleranza abbiamo, è utile scrivere su di un foglio cosa mangiamo durante la giornata ed eliminare gli alimenti che ci danno più fastidio. In seguito occorre fare un test per le intolleranze e rivolgersi ad un medico nutrizionista per bilanciare la propria dieta in base alle nuove indicazioni alimentari da seguire.
Andromeda Aliperta
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Vuoi saperne di più su allergie e intolleranze? leggi: Intolleranze: nelle scuole arriva la pennetta salvavita - Test intolleranze alimentari: quali fare?
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