Alimentazione-
Alimentazione Corretta
Drogati da sale
Un recente studio ha dimostrato che il sale riesce a creare dipendenza e proprio per questo fa male. In realtà un uso moderato e misurato del sale non crea tutti i problemi di ipertensione che possiamo immaginare.
Il sale agisce sul cervello come qualsiasi droga. É la “salata” conclusione a cui sono giunti i ricercatori australiani e statunitensi del Florey Neuroscience Institute di Melbourne e del Medical Center della Duke University a Durham. Uno studio accuratissimo che si è guadagnato anche le importanti pagine della rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS).
Lo studio si è avvalso dei classici topi da laboratorio. Una parte di essi ha seguito una dieta iposodica, mentre ad un secondo gruppo è stato somministrato del sale nella dieta. Adesso sappiamo che il sale stimola l'attività elettrica nel cervello ed effettivamente la presenza di sale modificava l'attività cerebrale. La cosa importante è che il processo avveniva in soli 10 minuti secondo quanto riscontrato dai ricercatori ma la cosa che ha stupito proprio tutti è che il sale attivava gli stessi geni coinvolti nell'utilizzo o dipendenza da droghe come la cocaina, l'eroina o gli oppiacei.
Per i ricercatori si stratta di una scoperta importante in quanto spiega come mai spesso si ha una certa voglia di sale oppure si diventa golosi di alimenti salati come patatine o rustici di bassa qualità. In realtà tutto questo per il dottor Derek Denton, dell’Università di Melbourne ha anche una nota positiva. Infatti anche se assimilando così velocemente il sale mettiamo in atto dei meccanismi simili alla dipendenza, questo procedimento è il frutto di un'evoluzione che non ha potuto fare a meno del sale. Assimilare velocemente il sale dall'acqua per esempio consente alla preda di non esporsi troppo a lungo all'attacco dei predatori.
La sua importanza per l'organismo umano risiede dunque in tempi molto antichi. Ma state attenti all'ipertensione. Esagerare col sale significa esporre il proprio organismo a rischi non indifferenti per la nostra salute, ma al contempo anche la sua presenza è fondamentale. Un modo dunque per eliminare il sale superfluo? Basta bere tanto e non mangiare cibo spazzatura come patatine e snack.
Inoltre dobbiamo cercare di limitare o eliminare il consumo di prodotti industriali fatti con ingredienti come cloruro di sodio, bicarbonato di sodio, fosfato monosodico, nitrato e nitrito di sodio o glutammato monosodico. Eliminiamo salumi e limitiamo il consumo di carni rosse e pasta ripiena. Anche i formaggi stagionati fanno bene, ma non bisogna esagerare.
Eliminare dunque tutto ciò di cui possiamo fare a meno e non abbondare con il sale nella pasta o sui secondi piatti. Ne guadagnerà anche la linea perché si potrà combattere la ritenzione idrica.
Maria Melania Barone
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Vuoi saperne di più sull' alimentazione sana? leggi: Sale dell'Hymalaia: benefici e virtù - Memoria: attenta alla colazione
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