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Bevande alternative al Caffè


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Il caffè va assunto con moderazione, non è una novità: ottimo stimolante del sistema nervoso e delle capacità cognitive in caso di situazioni che lo richiedano (esami o importanti appuntamenti sul lavoro), come tutte le abitudini può causare dipendenza e portare a un consumo eccessivo. Il risultato dannoso di questo consumo oltre il consentito è confermato da diverse ricerche, che evidenziano come la caffeina innalzi la pressione arteriosa e induca, in particolar modo nei bambini, stati di ansietà, eccitabilità e irritabilità.

[CAFFÈ VERDE: FA DIMAGRIRE DAVVERO?]



Chi soffre di acidità di stomaco e reflusso gastrico dovrebbe evitare il più possibile l'assunzione di caffè, pena l'aumento di acidità e delle conseguenze negative di questi disturbi. Nelle persone soggette a ipertensione l'effetto di innalzamento della pressione può essere più consistente, il che rende consigliabile richiedere al medico curante quale sia la dose massima di caffè loro consentita. Nei soggetti non sensibili un consumo giornaliero che non superi le 4 tazzine di espresso può essere considerato un limite non rischioso per la salute.

L'abitudine ad assumere molti caffè al giorno deriva principalmente dall'uso "sociale" che si fa di questa bevanda: la colazione in famiglia o al bar, la pausa con i colleghi, la conclusione dei pasti, quasi sempre il caffè si beve in compagnia in un momento di conquistato relax. Rinunciare al caffè in quest'ottica è dunque avvertito come un distacco doloroso, imposto e ingiusto, tutte cause di una sicura ribellione emotiva e inconscia al suo abbandono. In vista di un miglioramento nello stato di salute però è bene prendere in seria considerazione la sostituzione del caffè con altre bevande, che mantengano il gesto e l'abitudine del bere qualcosa di piacevole con gli altri e al tempo stesso apportino anche qualche beneficio.

Per abbassare il livello di caffeina assunta durante il giorno con il consumo di caffè un ottimo sostituto è il tè verde (caldo o freddo), in cui il basso contenuto di questa sostanza è associato a numerosi e importanti benefici: diminuisce il rischio di tumori delle vie biliari e la formazione di calcoli renali, previene le malattie cardiovascolari, contiene un'alta concentrazione di antiossidanti, può migliorare la memoria. Il tè verde va assunto senza l'aggiunta di zuccheri, motivo per cui molte persone faticano ad avvicinarsi a questa bevanda. L'ostacolo può tuttavia essere rimosso in modo semplice, oltre che creativo e originale: è possibile aromatizzare a proprio piacimento le foglie di tè verde secondo il proprio gusto, sperimentando associazioni insolite e gradevoli.

Una buona alternativa al caffè, ad esempio, è una tazza di tè verde con pezzetti di mandorle; un'alternativa rinfrescante e dissetante è il tè verde con scagliette di zenzero e buccia di limone essiccati; un connubio goloso è quello dato da tè verde e pezzetti di frutta essiccata. Basta acquistare in erboristeria 50 gr di tè verde (consigliato il tipo sencha giapponese) e mischiarvi dai 10 ai 20 gr di ingredienti aromatizzanti. Un'alternativa sana che non farà rimpiangere il fascino del caffè neppure dal lato olfattivo: il profumo sprigionato da questi infusi sarà al contrario un loro punto a favore.

Gli infusi alle erbe sono ugualmente adatti alla sostituzione del caffè come gusto, ma non come buona abitudine sociale e di rilassamento mentale, con un ottimo lato positivo: ogni combinazione di erbe incontra gusti e finalità diverse, senza controindicazioni. Esistono in commercio (ma possono essere riprodotte liberamente in casa propria) moltissime varietà di infusi di erbe specifici per apportare determinati benefici, senza rinunciare al piacere di gustare una bevanda gradevole per gusto e profumazione, che invita alla condivisione. Tisane rilassanti, depurative, digestive ed energizzanti, ognuna di essere risponde alle tante esigenze che si possono incontrare durante i diversi momenti della giornata. Non è controindicato addolcire queste bevande con un po' di miele o zucchero (meglio il primo), ma bevute al naturale sono spesso più efficaci.

Abbandonare l'abitudine al (troppo) caffè non significa rinunciare ai momenti più belli della nostra giornata: basta sostituirlo con altre bevande per scoprire che quello di cui abbiamo realmente bisogno è sentirci bene con il nostro corpo, con noi stessi e con gli altri.

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