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     2003-12-13T18:30:02Z
       Yoga: scegli quello più adatto a te
       
       urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a
       2011-10-26 04:31:52
	   
	   
	Lo Yoga è una disciplina complessa e variegata. Perché funzioni, è necessario scegliere quello più adatto a te e alle tue esigenze.

	 

	Tutti conoscono lo Yoga o almeno ne hanno sentito parlare. Non molti, però, sanno che questa disciplina di origine orientale comprende numerose varianti e può essere impiegata per trattare disturbi e problemi anche molto diversi gli uni dagli altri.

	 

	Qualche esempio? Lo Yoga può essere impiegato per trattare, tra le altre cose:




  gli stati d’ ansia;
lo stress;
l’insonnia;
gli attacchi di panico;
il mal di testa;
il mal di schiena;
l’artrite;
il dolore cronico;
l’asma;
la pressione alta;
l’anorgasmia (impossibilità di raggiungere l’orgasmo).
  Come ovvio, data la grande quantità di impieghi possibili e di disturbi trattabili, è fondamentale praticare lo Yoga adatto alle proprie esigenze e alla propria personalità. Ma come facciamo a scegliere la tipologia di Yoga più adatta a noi?   Lo Hatha Yoga. Se cerchi il benessere psicofisico o vuoi combattere lo stress prova lo Hatha Yoga, o “pratica del corpo”. Questa tipologia si focalizza sulla meditazione, sul controllo del respiro e sul giusto direzionamento delle energie.   Lo Ashtanga Yoga. Per bruciare calorie e riequilibrare il rapporto con il tuo “io”, prova lo Ashtanga Yoga, caratterizzato da movimenti concatenati, rapidi e dinamici.   Il Power Yoga. Consigliato a tutti coloro che cercano un po’ di relax mantenendosi attivi ed energetici: questo Yoga è meno meditativo e più attivo, adatto agli sportivi più vitali e frizzanti.   Lo Bhakti yoga. Per gli emotivi alla ricerca di un po’ di fiducia in sé stessi, lo Bhakti yoga, o “pratica della devozione”, è la tipologia più adatta.   Il Tantra Yoga. Questa disciplina si focalizza sulla sfera sessuale ed estatica, ritenuta una manifestazione divina ed, in quanto tale, fondamentale per raggiungere la perfezione umana.   Il Bikram Yoga. Le 26 posizioni in cui si sviluppa sono utili per coloro che soffrono di disturbi dell’apparato cardio-circolatorio.   Il Nidra Yoga. Mira al raggiungimento di uno stato meditativo di trance ed è utile per combattere insonnia, stress e problemi di concentrazione.   Lucia D'Addezio ................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sullo yoga? Leggi: Bandha: rinnovano l'organismo - Yoga: i benefici oltre l'allenamento
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Sindrome dei Rotatori: Yoga per far sparire il Dolore urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-10-10 03:56:38 La sindrome della cuffia dei rotatori è una patologia che coinvolge, appunto, la “cuffia” dei muscoli rotatori della spalla e i tendini a essi associati. Questa “cuffia” è responsabile delle funzioni articolari della spalla e una patologia in questa area anatomica può comportare sintomatologie ed episodi dolorosi anche molto invalidanti per il soggetto colpito.   Adesso, in sostituzione del doloroso e costosissimo intervento chirurgico tradizionalmente usato per risolvere il problema, un team di esperti ha messo a punto una terapia ispirata allo Yoga.   La ricerca, che è arrivata alla conclusione di non dover per forza sottoporre il paziente a un intervento molto delicato e affatto esente da controindicazioni, è intitolata “Yoga-Based Maneuver Effectively Treats Rotator Cuff Syndrome” e si è aggiudicata un importante premio alla Conferenza sullo Yoga per Salute e la Trasformazione Sociale, tenutasi in India lo scorso Gennaio.   La terapia ipotizzata dal team di ricercatori guidati dal Dott. Loren Fishman consiste nella ripetizione di alcuni esercizi basati sulla posizione Sirsasana dello Yoga.   Sul campione scelto per monitorare gli effetti degli esercizi, tutti diagnosticati con lesione tendinea parziale o totale del sopraspinato, ben l’82 ha mostrato una diminuzione (se non una eliminazione totale) del dolore alla schiena e alla spalla. Soltanto 3 pazienti inseriti nel campione non hanno mostrato alcun miglioramento.   Questi dati ci danno un’idea chiara di quanto non sempre la soluzione chirurgica, spesso più invasiva e dolorosa (ma anche più rischiosa per il malato), sia quella più efficace. L’alta percentuale di successo mostrata dagli studi del Dott. Fishman ha permesso di offrire ai malati soluzioni non chirurgiche, praticabili da tutti sotto forma di esercizio fisico mirato.   La Sirsasana, una posizione sulla testa, è, infatti, molto semplice e può essere appresa sia in forma completa che semplificata, per i meno esperti e allenati. L’importante è rivolgersi, sempre seguiti da un medico, a un istruttore Yoga preparato.   Lucia D'Addezio   Vuoi saperne di più sullo Yoga? Leggi Yoga: Ora si chiama Antigravity - Il mondo dello yoga

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Bandha: rinnovano l'organismo urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-09-19 04:14:10 I bandha sono delle posizioni yoga che servono a sprigionare energia rilassando i muscoli. Qualsiasi praticante di Yoga conosce l'indispensabilità dei bandha. Questa strana parola significa "legami, sigilli" e si tratta di contrazioni muscolari che riequilibriamo la pressione interna a livello pelvico, del diaframma e della gola.   Chi esegue questa pratica regolarmente avverte un beneficio immediato. Il corpo infatti si riempie di calore grazie al fatto che i bandha migliorano la circolazione linfatica, la flessibilità e la circolazione sanguigna.
I tre principali tipi di Bandha sono:
 
  1. Uddiyana bandha (sollevamento del diaframma): per praticare questo esercizio dovrai respirare il più possibile sollevando il diaframma fino alla cassa toracica e preferibilmente a stomaco vuoto. Questo bandha ha effetti benefici sul cuore, tonifica il diaframma, la milza, il fegato e l’intestino, aiuta la digestione e previene la formazione di ernie.

  2. Mula bandha (contrazione del pavimento pelvico, che è la zona fra i genitali e l’ano): per praticare questo bandha bisogna stringere la zona perineale durante l'inspirazione e rilasciarla quando si espira. Mula bandha previene disturbi e problemi legati all’apparato genitale ed escretore: prolassi uterini ed anali, emorroidi, incontinenza. Ma ne beneficia anche l'attività sessuale.
     
  3. Jalandhara bandha (contrazione della gola). Solitamente questo banda si fa in momenti di apnea per tutelare cervello ed occhi da eventuali aumenti improvvisi di pressione. Il suo beneficio maggiore si registra per quanto concerne la pressione arteriosa che risulta notevolmente diminuita e sul sistema nervoso. Inoltre si riesce ad ottenere anche una stimolazione della tiroide. Per praticarlo correttamente bisogna respirare con la glottide contratta in modo da diminuire il flusso di aria.

    Praticare questi bandha regolarmente o durante le altre posizioni yoga aiuta ad eliminare le scorie e le tossine.
  Maria Melania Barone ................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su yoga e Pilates? Leggi: Yoga: può provocare problemi alle ginocchia - Yoga: i benefici oltre l'allenamento
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I Cinque Tibetani: esercizi per un benessere quotidiano urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-07-01 07:14:04 Hai mai sentito parlare dei “cinque tibetani”? Si tratta di esercizi orientali in grado di mettere armonia in tutto il corpo aiutando la tua muscolatura a distendersi e tonificarsi. Anche l'equilibrio vestibolare e fisico migliora con l'aiuto di questi esercizi.   I cinque esercizi tibetani combinano insieme posizioni yoga che stimolano i flussi energetici, esercizi di stretching, sforzo isometrico/isotonico e attivazione della respirazione.   Vanno praticati in diversi periodi della giornata: la mattina va benissimo se avete mezz'ora da dedicare all'esercizio fisico, ma anche la sera per scaricare lo stress che avete accumulato durante la giornata.   E ora vediamo come è possibile praticarli.  
  1. Stando in piedi, a braccia larghe, palme rivolte verso il basso, ruota su te stessa in senso orario. Se gira un po’ la testa, non temere: puoi farlo anche più lentamente. Con l'esercizio infatti aumenterai la tua resistenza e manterrai l'equilibrio. Fissare sempre la punta di una mano aiuta a non avere capogiri, sia durante il movimento sia nella fase di arresto.
     
  2. Distesa a terra, supina. Braccia lungo i fianchi. Solleva contemporaneamente le gambe fino alla verticale facendo attenzione a tenere i piedi flessi a "martello" e la testa verso i petto. Inspirare durante la flessione ed espirare nella fase di distensione. Se risulta difficile alzare e abbassare le gambe distese, si possono piegare le ginocchia durante i movimenti, per impegnare meno i muscoli addominali.
  3. Abbassati fino a restare in ginocchio con le mani appoggiate all'apice delle cosce, piedi con le dita flesse e in contatto con il suolo, testa appoggiata al mento. Inarca all'indietro testa, spalle e schiena. Inspira quando ti inarchi ed espira nel ritorno alla posizione base. Aprire la bocca nell'inarcamento aiuta respirare e a distendere i muscoli anteriori del collo.
     
  4. Ora puoi sederti con le gambe distese e leggermente divaricate, tronco eretto e palmi appoggiati a terra. Piega le ginocchia, solleva il bacino e rovescia indietro la testa tenendo la bocca aperta, inspirando. Torna in posizione base.;
  5. Adesso invece devi stare prona, i palmi delle mani in avanti e le dita dei piedi flesse. Il bacino e gli arti inferiori sfiorano il suolo senza toccarlo. Spingi il suolo con le mani ed inspirando solleva il bacino. Espira tornando alla posizione base.
  Gli esercizi tibetani vanno eseguiti a piedi scalzi e su superficie liscia e ammortizzante.   Maria Melania Barone   Vuoi saperne di più su Yoga e Pilates? Leggi Pilates per problemi di postura - Cervicale? Grande sollievo con yoga e meditazione
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Pilates per problemi di postura urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-05-19 05:08:58 Una buona postura è importante per la vita quotidiana: può influire sulla salute e sul funzionamento dell’organismo, condizionare il modo di camminare, l’equilibrio e il modo in cui ci muoviamo e ci presentiamo agli altri. Inoltre influisce sull’umore e sulle emozioni.   Molte persone prestano scarsa attenzione alle abitudini posturali fino a che non vengono colpite dal mal di schiena o da altri problemi di salute. I sintomi di una postura sbagliata sono:
  1. difficoltà circolatorie;
  2. mal di schiena e cervicale;
  3. strappi muscolari;
  4. tensione e stress;
  5. affaticamento;
  6. problemi digestivi;
  7. movimenti muscolari ridotti;
  8. coordinazione ed equilibrio scarsi;
  9. debolezza; 
  10. articolazioni doloranti.
  Uno dei problemi più diffusi è la lordosi lombare, che indebolisce gli addominali, spingendo lo stomaco all’esterno e creando una curvatura verso l’interno nella parte inferiore della schiena. Altro problema diffuso è la lordosi cervicale, dove i muscoli del collo si contraggono, mentre quelli anteriori si espandono e il mento si protende in avanti, provocando infiammazioni delle articolazioni, tra cui l’artrite. Infine c’è la cifosi toracica, con curvatura e gibbosità della schiena.   Il pilates può aiutarvi a trovare la postura più efficace: sono previsti esercizi per ogni posizione, sdraiati, in piedi o seduti. Diversamente da altri tipi di ginnastica, nel pilates non ci si ferma ad ogni ripetizione dell’esercizio. Il movimento è continuo, in modo che ogni ripetizione si trasformi naturalmente e senza interruzioni nella successiva. Inoltre, rallentare i movimenti rende gli esercizi più efficaci, anche quelli più difficili da eseguire. Un esempio può essere il seguente esercizio:  
  1. Sdraiati a terra, gambe leggermente divaricate, ginocchia piegate e braccia distese lungo il corpo. Mettiti un asciugamano piegato sotto la testa;
     
  2. Alza la testa da terra di 5-6 cm, poi abbassala dolcemente, ripeti per 4 volte. Adesso come senti i muscoli del collo? Riposa per un minuto.
     
  3. Ripeti l’esercizio altre 5 volte, alza la testa lentamente contando 5 secondi e fai la stessa cosa riabbassando la testa. Espira mentre sali ed inspira mentre scendi.
  Buon allenamento a tutti!   Dott.ssa Mariateresa Muscillo - Personal Trainer ................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su yoga e Pilates? Leggi: Perchè praticare il pilates? - Pilates: potenziamento e tonificazione Articoli correlati per keywords: Fitness - Yoga e Pilates
Cervicale? Grande sollievo con yoga e meditazione urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-02-14 06:15:47 Leggi lo Speciale Stress Leggi lo speciale: Cervicale   Yoga e meditazione possono essere d'aiuto per la cura e la prevenzione delle patologie del rachide cervicale. Lo yoga è infatti una disciplina sia per il fisico che per la mente, che associa il benessere mentale a quello fisico per cui a una mente serena corrisponde spesso un corpo sciolto e armonioso.   Strettamente associata alla pratica dello yoga è la meditazione, che attraverso diverse tecniche favorisce il percorso interiore ed ha effetti benefici sulla mente e il corpo. Lo yoga si basa su respirazione, esercizi di stiramento e allungamento, tecniche di rilassamento. Questo tipo di esercizio è insomma ideale per curare le patologie cervicali, che come abbiamo visto sono nella maggioranza dei casi causate da contratture muscolari dovute a cattiva postura, vita sedentaria e stress.   Spesso il dolore cervicale può essere inoltre di origine psicosomatica: sono le tensioni accumulate durante la giornata che portano ad una tensione muscolare abnorme. Come lo yoga può aiutare a decontrarre la muscolatura così la meditazione potrà aiutare a liberare la mente ed acquisire consapevolezza. Lo yoga pone moltissima attenzione sulla respirazione: attraverso la respirazione infatti si controllano le emozioni e la volontà.   Ogni seduta di yoga parte proprio dalla respirazione, che aiuta a rilassarsi e ad abbattere lo stress accumulato in modo tale che il nostro corpo si prepara all'esercizio. Gli esercizi vengono fatti a partire dagli asana, cioè delle posizioni specifiche da cui si parte o a cui dobbiamo arrivare. Ad esempio nella cosiddetta posizione della montagna o tadasana, siamo in piedi, gambe leggermete divaricate, spalle rilassate, braccia lungo i fianchi; da qui si cerca la centralità del proprio corpo e ci si prepara per eseguire altre posizioni.   Così come lo yoga anche la meditazione ha come scopo il miglioramento delle condizioni psicofisiche. Prerequisito importante per meditare è il rilassamento. Ci si siede per terra a gambe incrociate, si tiene la schiena dritta e si rilassa il corpo. A questo punto possiamo poi scegliere quale tecnica meditativa faccia al caso nostro.   Esistono due tipi di meditazione: la meditazione riflessiva, quando cioè si indirizza la nostra attenzione verso un determinato oggetto e la meditazione ricettiva, che si ha con la completa assenza di pensieri. ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sul dolore cervicale? Dolore Cervicale: consigli per prevenirloIl mal di schiena Articoli correlati per keywords: Salute - Malattie Perché praticare il pilates? urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-02-04 06:08:38 Il pilates offre un sistema di allenamento completo, che coinvolge non soltanto i muscoli principali, ma anche quelli più deboli e meno utilizzati. Il risultato è un corpo tonificato e una consapevolezza maggiore delle proprie potenzialità.   I vantaggi del pilates sono:
 
  1. Miglioramento dell’equilibrio. Gli esercizi permettono una conoscenza approfondita del proprio fisico e del sistema muscolare. La simmetria del corpo e il movimento dei suoi equilibri vengono acquisiti totalmente.
     
  2. Minor stress. Il pilates favorisce il rilassamento e l’eliminazione degli effetti chimici dello stress come ad esempio l’adrenalina.
     
  3. Digestione più facile. In questa attività vengono rafforzati i muscoli dello stomaco, attraverso l’eliminazione dello stress.
     
  4. Maggior apporto di ossigeno. Il sistema corporeo viene aiutato ad assolvere le sue funzioni attraverso un miglioramento delle cellule cerebrali, un aumento del livello di energia e dell’efficienza muscolare.
     
  5. Miglioramento della circolazione. Il flusso sanguigno aumenta grazie alla circolazione delle sostanze nutritive, dell’ossigeno e dell’eliminazione delle tossine.
     
  6. Pelle più luminosa. Il miglior funzionamento cardiovascolare permette di rimuovere più efficacemente le tossine e dona luminosità alla pelle.
  7. Rafforzamento del sistema immunitario. Il movimento dei muscoli favorisce la circolazione linfatica, responsabile del trasporto dei globuli bianchi, utili per combattere le malattie.
     
  8. Fisico tonico. Gli esercizi permettono di ottenere un fisico slanciato e sodo.

  9. Maggiore forza e coordinazione. L’equilibrio, la coordinazione e la forza migliorano grazie alla consapevolezza dei distretti muscolari che vengono attivati gradualmente durante la lezione di pilates.
  I programmi più efficaci sono quelli che aumentano l’agilità, la forza e la resistenza. Il pilates rientra tra questi per tutti gli effetti positivi sopraelencati. Tuttavia, per ottenere il massimo risultato, bisogna associarlo a tecniche che stimolano il sistema cardiovascolare, come l’aerobica in grado di stimolare ed incrementare la capacità alla resistenza.   Dott.ssa Mariateresa Muscillo - Personal Trainer ................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su yoga e Pilates? Leggi: Dopo il pilates arriva l'acqua pilates - Pilates: potenziamento e tonificazione Articoli correlati per keywords: Fitness - Yoga e Pilates  
Pilates: cambia ritmo con la Fitball! urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-27 05:45:16 Il metodo Pilates, ormai lo sai bene, offre dei benefici sul piano muscolo-articolare eccezionali, migliora la postura, la forza e la resistenza ed insegna ad utilizzare la respirazione in modo efficiente e in relazione al movimento. Se però vuoi sperimentare qualcosa di nuovo, puoi affidarti agli attrezzi, che servono per “cambiare volto” agli esercizi con il fine di aumentare la tonicità e la resistenza muscolare. Uno di questi è la Fitball, uno strumento simile alla palla ritenuto oggi altamente efficace. Vediamo alcuni esercizi che si possono eseguire con il suo utilizzo.   All fours: esercizi da eseguire carponi con l’appoggio della pancia sulla palla, che servono a rafforzare gli addominali, a rassodare i glutei, le gambe e le braccia.  
  1. Mettitii carponi e assicurati che il tuo peso sia distribuito omogeneamente: le mani devono essere in linea con le spalle e le ginocchia coi fianchi. La colonna deve mantenersi in posizione neutra, lo sguardo rivolto al pavimento, spalle rilassate e lontano dalle orecchie;
     
  2. Espirando solleva il braccio destro facendo scivolare le scapole verso i glutei. Mantieni gli addominali contratti, spingendo l’ombelico verso la colonna vertebrale. Inspirando riporta la mano verso il pavimento e cambia braccio.
     
  3. Utilizza lo stesso procedimento di respirazione con il sollevamento della gamba, che deve assumere una posizione parallela al pavimento, con la zona pelvica attivata.
  Pelvic tilt: sequenze per migliorare la mobilità della colonna e la postura.  
  1. Sdraiati con la colonna vertebrale in posizione neutra e i polpacci appoggiati sulla palla, le braccia lungo i fianchi e i palmi delle mani rivolti verso il pavimento. Le gambe devono aderire alla palla ed essere unite tra loro.
     
  2. Espirando, alza il bacino e la schiena da terra, una vertebra alla volta, fino a che il peso si sposta sulle scapole. In un secondo momento comincia a riportare lo sterno verso il pavimento, mobilizzando la colonna.
     
Little addominal curls: ripetizioni che aiutano a rinforzare gli addominali e a prevenire il mal di schiena nella zona lombare:  
  1. Sdraiati supina con le gambe appoggiate sulla palla e le mani incrociate dietro la testa. La schiena deve aderire al terra.

     
  2. Espirando, alza la testa e le spalle stando attenta a non far lavorare il collo e mantenendo la testa rilassata sulle mani. Lo sguardo deve essere fisso verso il pube.
     
Buon allenamento a tutti!   Dott.ssa Mariateresa Muscillo - Personal Trainer ................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su yoga e Pilates? Leggi: Dopo il pilates arriva l'acqua pilates - Pilates: potenziamento e tonificazione Articoli correlati per keywords: Fitness - Yoga e Pilates  


Yoga: può provocare problemi alle ginocchia urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-18 03:55:11 Pratichi yoga ma non sei contento del tuo maestro? Non andare avanti per forza di inerzia, ma cerca consiglio da qualcun altro. Infatti, secondo recenti studi, chi pratica yoga in modo scorretto potrebbe riscontrare problemi alle ginocchia o ai legamenti senza trarre alcun beneficio, nemmeno psicologico, dalle sedute fatte in modo sbagliato.   Non si tratta di puntare il dito verso una delle pratiche più salutari per la nostra psiche e per la nostra interiorità. Ma bisogna comunque tener presente che se lo yoga apporta benefici come la sopportazione del dolore fisico, può provocare dei problemi cronici alle ginocchia.   Lo dice il Daily Telegraph che qualche giorno fa ha pubblicato le dichiarazioni di un medico chirurgo indiano. Per questo medico lo Yoga è una vera e propria sevizia per le nostre ginocchia ed i nostri legamenti. Molti maestri di yoga infatti subiscono interventi in questo punto del corpo.
Ma cosa provocano di preciso le posizioni più classiche dello yoga? Per i medici lo yoga determina allungamenti eccessivi ai legamenti. Questi allungamenti non sono così benefici in quanto determinano a loro volta l'artrite alle ginocchia. Chi pratica yoga infatti resta troppo a lungo in posizioni non del tutto naturali. Spesso cerca di sopportare il dolore per raggiungere poi uno stato di benessere. Ma non sempre fa bene.   "Non è solo un fatto di allenamento", spiega il medico, "anche se questo influisce tantissimo". Se una persona pratica da tanto tempo yoga e fa attenzione alle modificazioni del proprio corpo non correrà troppi rischi, ma ci vuole molta esperienza. Non tutti infatti devono avere necessariamente un alto grado di sopportazione e le posizioni più estreme provocano quasi sempre problemi ai legamenti.
I problemi poi aumentano se si viene seguiti in una classe troppo numerosa. Anche in questo caso influisce molto la qualità dell'allenamento che varia non solo in funzione del maestro, ma anche del tempo che questo dedica all'allievo.   In sintesi, dunque, lo yoga fa benissimo al nostro equilibrio psicofisico ed è anche una valida terapia per il dolore cronico, ma per godere di tutti i suoi benefici dobbiamo necessariamente fare attenzione alla qualità dell'allenamento.   Maria Melania Barone ................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su yoga e Pilates? Leggi: Yoga in acqua termaleYoga contro il dolore cronico Articoli correlati per keywords: Fitness - Yoga e Pilates    
 
 
Dopo il Pilates arriva l’Acqua Pilates! urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-17 08:35:02 Il Pilates è una disciplina molto in voga e apprezzata dagli amanti dello sport. Per questo motivo l’esecuzione delle sue tecniche è stata riadattata in acqua apportando innumerevoli vantaggi.   Come nel Pilates tradizionale i principi cardine sono:  
  1. La respirazione, importante non solo per diffondere ossigeno a tutto il corpo ma anche per concentrarsi sui diversi distretti muscolari;
     
  2. Lavoro del Cingolo Scapolo-Omerale, ovvero lavoro sinergico della colonna vertebrale con gli arti superiori;
     
  3. Fluidità dei movimenti;
     
  4. Core Control ed Allungamento Assiale, esercizi che partono dal “centro del potere” costituito dai muscoli addominali, lombari e dai glutei;

  5. Mobilizzazione della colonna vertebrale attraverso il movimento controllato in estensione e flessione;
     
  6. Concentrazione e precisione per una qualità maggiore degli esercizi.
  L’Acqua Pilates ha innumerevoli vantaggi. Innanzitutto è l’attività più consona per i soggetti che soffrono di problemi osteo-articolari, poiché l’acqua ammortizza il carico articolare. Inoltre c’è una maggiore stimolazione della microcircolazione della cute sia a livello degli arti inferiori che a livello psicofisico. Anche la schiena beneficia dell’attività fisica in acqua, ma nonostante questo gli esercizi sono più intensi grazie alla resistenza dell’acqua. Nell’Acqua Pilates si eseguono esercizi con l’acqua che arriva alla vita. Le esecuzioni sono quelle classiche del Pilates e si utilizzano strumenti quali: Ring (l’anello), Fitness Ball (la palla), Roller (cilindro) e Acquatube. È opportuno per chi si cimenta in questa attività che abbia alle spalle un periodo di esperienza in Pilates; nel caso contrario è importante seguire ¾ sedute propedeutiche.   Buon allenamento a tutti!   Dott.ssa Mariateresa Muscillo ................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su yoga e Pilates? Leggi: Pilates: l'ultima trovata americana - Pilates: potenziamento e tonificazione Articoli correlati per keywords: Fitness - Yoga e Pilates
Trovare il centro del corpo! urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-12 10:51:14 Joseph Pilates pensava che la zona compresa tra i muscoli addominali e le anche fosse il baricentro del corpo, coma una fascia che gira tutto intorno. Egli la definì “centrale di energia” e studiò gli esercizi in modo che tutti gli impulsi andassero dal centro verso l’esterno.   Pilates non era l’unico che pensava che nel corpo l’origine della forza fosse situata nella zona addominale. In molteplici discipline orientali il centro della salute, dell’energia e della forza viene localizzato nello stesso punto. Alcuni metodi cinesi, come la medicina tradizionale, il t’ai chi ch’uan e il kung fu insegnano che il magazzino del ch’i (energia vitale) è situato nel t’an tien, cioè l’area addominale. L’energia per compiere esercizi, per esempio colpire con il pugno, viene generata nell’addome e trasferita al braccio per dargli la forza necessaria. Allo stesso modo l’energia per i colpi vibrati con le gambe nel kung fu ha origine nell’addome e nei fianchi.   Se pensate alla zona addominale come la centrale dell’energia, potete ottenere effetti estremamente positivi:
  1. Sostenere la spina dorsale;
  2. Conferire stabilità al centro del corpo;
  3. Migliorare l’equilibrio;
  4. Migliorare la coordinazione e muoversi con eleganza e scioltezza;
  5. Proteggere la parte inferiore della schiena;
  6. Tonificare gli addominali e muscoli della zona pelvica;
  7. Aumentare la forza fisica.
  Per rinforzare la centrale dell’energia, provate il seguente esercizio: sdraiatevi, con le mani lungo i fianchi, le gambe piegate e la pianta dei piedi a terra. Concentrate la vostra attenzione sull’ombelico e usando gli addominali spingetelo verso la spina dorsale, mantenendo la posizione. Mentre eseguite l’esercizio dovete respirare regolarmente. In un secondo momento, mentre direzionate l’ombelico verso l’interno, spingete contemporaneamente i muscoli della zona pelvica verso l’alto e mantenete la posizione più a lungo possibile. Buon allenamento a tutti!   Dott.ssa Mariateresa Muscillo - Personal Trainer   Vuoi saperne di più sul Pilates? Leggi Il Ballet mat: danza, pilates e divertimento - Yoga: Ora si chiama Antigravity
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Yoga: i benefici oltre l'allenamento urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-12-23 04:29:36 Leggi lo speciale Metabolismo e Allenamento Molte persone scelgono lo yoga come ginnastica, per essere sciolti e per tonificarsi, ma traggono anche molti vantaggi dalla sua filosofia. I benefici dello yoga vanno ben oltre una semplice routine di allenamento; la sottile linea che unisce corpo e mente è alla base della sua pratica.   Distendere, purificare e guarire il corpo apporta equilibrio e armonia alla mente, generando felicità, salute e appagamento. Diventa importante liberarsi dei condizionamenti negativi del passato per acquisire maggiore consapevolezza di come il contenuto emotivo determini il nostro futuro. La scelta di iniziare un programma di ginnastica può diventare un buon modo per condurci a uno stile di vita sano.   Lo yoga è un modo semplice, poco impegnativo e piacevole per rafforzarci e migliorare il nostro stato di salute. In Occidente si pensa spesso a tale disciplina come un metodo per acquisire una sensazione di benessere fisico e mentale; inoltre può avere effetti benefici su disturbi di diverso genere, quali l’ipertensione. Dedicando un po’ di tempo ogni giorno a sequenze di posizioni yoga, si purificano mente e corpo e si raggiunge un profondo stato di rilassamento. Anche l’autostima ne riceve una sensazione di appagamento e calma interiore, che aiuterà a limare le preoccupazioni quotidiane.   La respirazione profonda e l’esercizio fisico richiesti dallo yoga vi aiuteranno ad affrontare dolori articolari e muscolari, l’ansia, lo stress, i problemi di postura e anche problemi connessi con il funzionamento dell’intestino. I benefici immediati dello yoga possono essere riassunti in:  
  1. Emozioni più equilibrate.
     
  2. Migliore forma fisica.
     
  3. Maggiore calma interiore.
     
  4. Visione della vita sana e positiva.
  In definitiva lo yoga è una disciplina individuale, piacevole, non competitiva che può permettervi di raggiungere risultati davvero sorprendenti. Con il tempo, l’impegno e la dedizione lo yoga può cambiarvi di molto o di poco, tutto dipende da voi e dal vostro impegno fisico ma soprattutto mentale! Buon allenamento a tutti!   Dott.ssa Mariateresa Muscillo - Personal Trainer ................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sullo yoga? Leggi Yoga in acqua termale - Lo yoga tra le pareti domestiche
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Pilates: potenziamento e tonificazione urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-11-22 08:39:00 Il pilates è un metodo di allenamento sviluppato nel 1920 a cura del famoso trainer Joseph Pilates. Prevede una fluidità di movimento e sfrutta la forza di tutto il corpo, utilizzando strumenti appositamente studiati e basandosi sul coordinamento fisico e mentale.
Il pilates si costruisce su alcuni principi fondamentali:
 
  1. Concentrazione e attenzione molto elevata nell’eseguire gli esercizi.

  2. Controllo del movimento, della postura, della testa, degli arti, del bacino e addirittura delle dita dei piedi.

  3. Stabilizzazione del baricentro attraverso un lavoro molto intenso nella zona lombare, addominale e dorsale, con un rafforzamento del “centro del corpo” .
     
  4. Precisione per l’esecuzione corretta dei movimenti.
     
  5. Respirazione coordinata coi movimenti, ritmica, fluida e completa.
  Il pilates consente di migliorare la forza, il tono muscolare e la postura, conferisce un ventre piatto, migliora la fluidità dei movimenti, diminuisce l’incidenza del mal di schiena e, infine, contribuisce a scaricare lo stress e ad aumentare l’autostima. Nonostante i numerosi effetti positivi, vanno tenute in considerazione alcune controindicazioni:
  1. Si tratta di un allenamento anaerobico; quindi è consigliabile associare altri esercizi che sfruttano la capacità aerobica del corpo, poiché si rischia di tralasciare importanti componenti di un buon allenamento di fitness.
     
  2. Viene posta molta attenzione alla fluidità e all’equilibrio del corpo, ma non si valuta abbastanza la propriocettività, molto importante per mettersi in contatto con le sensazioni.
     
  3. C’è un po’ troppo marketing intorno al sistema.
  In definitiva se volete tonificare e potenziare i vostri muscoli senza subire traumi o stress, potete tranquillamente pensare di seguire un corso di pilates. Considerate, però, che non si tratta di un allenamento completo e che per ottenere dei risultati ottimali, con lavoro aerobico annesso, dovrete integrare con altri tipi di attività.   Buona allenamento a tutti!         Dott. ssa Mariateresa Muscillo - Personal Trainer ................................................................................................................................
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Yoga contro il dolore cronico urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-08-31 05:26:21 Hai mai praticato yoga? Qualora riuscissi a trovare una buona scuola per iniziare ne trarresti sicuramente vantaggio! Lo Yoga è molto vasto e si propone di raggiungere uno stato di integrazione completo con se stessi e con gli altri. Proprio per questo riesce addirittura ad alleviare il dolore cronico ................................................................................................................................   In realtà lo Yoga è un lavoro fisico vero e proprio e non qualcosa di mistico. Stabilizzando il proprio corpo in una delle posizioni prestabilite e respirando lentamente concentrandosi sul proprio corpo o sulla propria mente è possibile raggiungere uno stato di benessere psicofisico.   Un interessantissimo studio pubblicato sulla rivista PAIN ha preso in esame gli effetti benefici dello Yoga in particolare per quanto riguarda la riduzione del dolore anche per soggetti che soffrono di male cronico. I ricercatori si sono concentrati sugli esercizi di respirazione e di meditazione che da sempre migliorano sia lo stato psicologico che fisico. L'indagine ha coinvolto 27 donne affette da fibromialgia ed altre 25 donne della stessa età sottoposte a stimoli termici dolorosi.   Tutte le donne che respiravano lentamente hanno avvertito molto meno dolore e sensazioni sgradevoli, mentre quelle che hanno praticato una respirazione veloce non sono state in grado di tenere sotto controllo il dolore proprio perché il corpo velocizzando le proprie funzioni biologiche si è trovato in una condizione di stress.   Da questa indagine ne consegue che attraverso una lenta e meditata respirazione, su cui si basano molte pratiche yoga, è possibile tenere sotto controllo il dolore ed in particolare è possibile vincere il dolore cronico provocato da malattie come la fibromialgia o altre malattie simili. Praticando yoga non potremmo che trarne dei benefici e abbracciare in piena coscienza il benessere psicofisico.   Maria Melania Barone   ................................................................................................................................
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Herbert Benson e la Relaxation Revolution contro lo Stress urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-08-27 06:24:40 Leggi lo Speciale Stress Lo chiamano “relax all’occidentale”. E’ un mix tra training autogeno, percezione muscolare e biofeedback. In pratica è una tecnica mista inventata da un cardiologo americano utile contro lo stress e con notevoli vantaggi per la salute ................................................................................................................................ Il relax all’occidentale, inventato dal cardiologo americano Herbert Benson, mischia training autogeno, percezione muscolare e biofeedback. Ma in cosa consiste esattamente e a cosa serve?   La tecnica consiste nel mischiare queste tre modalità di rilassamento per favorire uno stato di rilassamento e di controllo delle infiammazioni. Training autogeno. Inventato nel 1920 dallo psichiatra tedesco J.H.Shultz si chiama così per via del rilassamento autoindotto e quello creato dalla suggestione ipnotica. Rilassamento muscolare progressivo ( percezione muscolare).   Ideato da E.Jacobson dell’università di Chicago negli anni’20, consiste nell’addestramento alla percezione di due diversi stati di un muscolo e di un gruppo di muscoli ed è diventata poi, negli anni ’60, parte integrante del programma di psicoterapia cognitivo comportamentale. Biofeedback. Si tratta di una tecnica che aiuta il paziente a prendere consapevolezza di alcune sue funzioni fisiologiche attraverso strumenti elettronici. In seguito si sono ottenuti gli stessi risultati senza l’ausilio dei macchinari elettronici.   La tecnica mista utilizza i principi di rilassamento di tutte e tre queste metodiche, privilegiando l’addestramento alla risposta di rilassamento. Il cardiologo Benson, presso l’università di Harvard, ha misurato i parametri vitali di alcuni soggetti in condizioni di relax o di tensione studiandone le conseguenze e addestrando circa 9mila persone all’anno. Il risultato è stato che chi è allenato in queste tecniche ha una capacità di controllo sullo stress e sulle infiammazioni maggiore rispetto ai non esperti, con molti vantaggi sulla salute. Tra tutti c’è di sicuro quello di riuscire a controllare di più il proprio corpo ad avere una maggiore consapevolezza delle proprie funzioni vitali, stabilendo un rapporto profondo con il corpo e riuscendo anche a prevenire disturbi e probabilmente anche malattie.   Andromeda Aliperta   ................................................................................................................................
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Il Ballet mat: danza, pilates e divertimento urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-06-25 05:21:57 Il ballet mat è un allenamento particolare, un mix di danza, pilates e tanto divertimento che migliora la postura e lo stile di vita. E’ ispirato al bar method americano   ................................................................................................................................   Bart method, ovvero “metodo alla sbarra”: viene dal circuito del ballo vero e proprio ed è un mix di pilates e danza molto in voga negli Stati Uniti, soprattutto tra i vip. In Italia c’è invece il Ballet Mat, inventato da due ballerine milanesi e molto simile al “cugino” americano.   Ma di cosa si tratta?   Il Ballet Mat è l’unione tra le tecniche della danza classica e moderna e il matwork, il nome tecnico con cui è conosciuto il Pilates( che prende il nome dal suo inventore, Joseph Pilates). Ecco i principali benefici del Ballet Mat:   1. Postura; 2. Muscoli; 3. Tono generale; 4. Modella il corpo; 5. Libera la mente; 6. Allevia lo stress; 7. Migliora la respirazione; 8. Migliora la coordinazione; 9. Aiuta a migliorare lo stile di vita.   In pratica, si uniscono le peculiarità del Pilates, che mira a rinforzare i muscoli e a far acquisire una maggiore consapevolezze e la danza, che come primario obiettivo persegue bellezza e armonia (e quindi coordinamento, senso dell’equilibrio, disciplina ma anche divertimento). Si tratta di una disciplina che tutti possono praticare, ma è un po’ meno indicata per chi soffre di schiena o ernia del disco.     Andromeda Aliperta     ................................................................................................................................
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Pilates: l'ultima trovata americana? urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-06-09 03:55:39 Molti lo pensano, in realtà è una tecnica di movimento nata nei primi anni del '900 dall'esperienza di J. Hubetus Pilates (da cui appunto il nome), figlio di un ginnasta ed una naturopata, che fin dall'infanzia soffrì di molti disturbi invalidanti: rachitismo, asma, febbre reumatica ................................................................................................................................ Egli lottò moltissimo per riacquistare la sua salute ed infine divenne un atleta superando le sue fragilità. Come? Applicandosi caparbiamente ogni giorno a svolgere esercizi ispirati allo Yoga in cui la respirazione ed il lavoro consapevole sulla postura lo portarono a controllare la muscolatura tramite la mente; infatti egli definì il suo metodo “controllogia” tradotto in italiano da Contrology. Il metodo che ora porta il suo nome è costituito da circa cinquecento esercizi finalizzati ad irrobustire e a sviluppare tutti i muscoli connessi al tronco. Il pilates cerca di correggere le asimmetrie e le debolezze croniche, inoltre in sé possiede ottime capacità riabilitative per la schiena, le ginocchia, le spalle.   Il pilates è una tecnica di movimento olistica in quanto guarda al corpo in una visione d'insieme e cerca di sviluppare questa visione nell'individuo stesso che esegue il metodo. La respirazione è importantissima e deve essere coordinata ai vari movimenti. Questi possono essere eseguiti a terra, su materassino o tramite attrezzi, inventati dallo stesso Pilates, I sei principi cardine su cui si basa il pilates sono: respirazione, controllo, concentrazione, baricentro, precisione, fluidità. Rispettando questi sei principi sono tuttavia nate molte varianti del metodo originale che si differenziano in base ai diversi esercizi svolti. Tra le varianti più conosciute in Italia ci sono il Fletcher pilates, dal nome del suo inventore e lo Stott pilates nato in Canada e risulta attualmente il metodo preferito da atleti e vips.   Dott.ssa Romina Marroni   ................................................................................................................................
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Belle, sensuali e in forma con la danza del ventre urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-05-18 04:26:34 La danza del ventre aiuta a stimolare la sensualità femminile, ridisegna addome e fianchi, rassoda seno, glutei e cosce, favorisce la stimolazione sessuale. Ed è utile anche per la preparazione al parto ................................................................................................................................................... Belle e sensuali con la danza del ventre, un’antichissima danza orientale nota sin dai tempi dei faraoni. Conosciuta in oriente con il nome di Raqs Sharky, risale ai riti pagani praticati per propiziarsi la fertilità della terra. Non si tratta di una danza che esprime, però, soltanto un certo flolklore orientale, ma è utile per ritrovare una splendida e armoniosa forma femminile. Oltre a tonificare i muscoli dell’addome e della pancia, la danza del ventre risveglia la sensualità femminile, ridisegna il corpo e la postura. Come? La danza del ventre coinvolge tutto il corpo. Il bacino è al centro della danza, vibra e ventre e fianchi roteano e oscillano. Allo stesso tempo si muovono gambe, braccia, viso, spalle, organi interni e sguardo. La musica mediorientale che l’accompagna è melodica, ma all’occorrenza aumenta di ritmo e velocità.   I costumi sono affascinanti e molto erotizzanti. C’è il velo che si può usare a piacere coprendosi e scoprendosi, la cintura posta sui fianchi con delle monetine titillanti enfatizza il movimento. Lo shimmy, è il movimento delle anche e del bacino fatto con passi rapidi e sensuali. Le spalle seguono questo movimento con la stessa sensualità, mentre il petto va tenuto fermo e il bacino deve muoversi all’infinito disegnando un otto. La danza del ventre è molto utile anche come esercizio per la preparazione al parto. Le lezioni durano circa 45 minuti e sono mirate alla rieducazione del perineo e del pavimento pelvico.   L’ondeggiare procura un massaggio benefico anche sugli organi interni, intestino e organi genitali. Il controllo muscolare che ne deriva facilita il parto naturale ed è anche un ottimo esercizio post partum per ritrovare tono e forma addominale. Come lo yoga, la danza del ventre porta benefici a: circolazione, transito intestinale, muscoli vaginali e del perineo, allevia i dolori muscolari, assottiglia i fianchi, rassoda il seno, tonifica cosce, glutei, addominali e muscoli, calma la mente, accresce la sensualità femminile, aumenta l’autostima e combatte la rigidità, combatte i tabù sessuali e la frigidità, libera da emozioni represse, riequilibrando tutte le forze psico fisiche. La danza del ventre, insomma, è quello che ci vuole per ritrovare bellezza, femminilità, salute e una splendida e sensuale forma fisica.   Andromeda Aliperta ................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più su yoga e Pilates? Leggi Yoga in acqua termale - Post parto, ritrovate la forma con lo yoga!

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Bikram Yoga o Hot Yoga urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-01-17 05:49:08 Leggi lo Speciale Cervicale Sintomi e Cure

Lo bikram yoga ( Hot Yoga) ci aiuta a migliorare il sistema cardiovascolare, ci da un grande senso di benessere, ossigena tutte le cellule del nostro corpo, allunga muscoli, legamenti e tendini. Inoltre contribuisce a farci avere una forma perfetta perché ridistribuisce i lipidi nella struttura muscolare. Non è uno Yoga erotico, come farebbe pensare la parola “hot”. Lo Hot Yoga , meglio conosciuto come Bikram yoga si pratica ad una temperatura tra i 38 e i 42°C e con il 60% di umidità. Ma a che serve? Serve soprattutto ad evitare al corpo di surriscaldarsi, grazie all’azione del calore che facilita la termoregolazione naturale. Inoltre, protegge i muscoli aiutandoli ad allungarsi, disintossica il corpo, aprendo i pori e facendo fuoriuscire le tossine in eccesso, fluidifica il sangue e rimuove le impurità del sistema circolatorio. Il calore aiuta anche ad aumentare il battito cardiaco migliorando la funzione cardiovascolare, i tessuti muscolari migliorano e i grassi vengono ridistribuiti in maniera più uniforme nella struttura muscolare. La parola yoga vuol dire, in sanscrito, “ unione tra la coscienza individuale e universale”. Lo yoga è noto soprattutto perché da un’incredibile sensazione di benessere, tonifica ossa e muscoli e contribuisce ad eliminare tanti piccoli doloretti, come il dolore alla cervicale o il mal di schiena. Ma com’è nato? Il bikram yoga prende il nome da bikram yoga, indiano di Calcutta che ha praticato da sempre lo yoga, finché a 17 anni ha un infortunio al ginocchio apparentemente senza speranza, invece guarisce completamente grazie a questa nuova tecnica. Le posizioni ( asana) sono 26, possono essere eseguite da chiunque e senza limiti di età e contribuiscono ad ossigenare ogni parte del corpo, garantendo un peso perfetto e una salute di ferro.
Yoga: Ora si chiama Antigravity urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-10-27 05:35:57 L'Antigravity Yoga è una tipologia di fitness progettato per aumentare la salute del corpo in generale e l'agilità fisica, divertendosi e diventando più belli. L'Antigravity Yoga consiste in una ginnastica quotidiana per effettuare performance acrobatiche utilizzando l'amaca antigravità. La tecnica è stato creato da alcuni ginnasti per esplorare l'aria ed è stata modificata e ampliata per adattarsi alla disciplina dello yoga. Con l'aggiunta di tecniche di danza, pilates e ginnastica, l'Antigravity Yoga rappresenta una ginnastica completa per tenersi in forma e disintossicarsi dalla compressione della gravità. L'Antigravity Yoga prende in considerazione entrambi i significati della parola antigravità, lavorando sia sull'approccio fisico che su quello mentale.
..................................................................................................................................................................................................................... Oggi parliamo dell'ultima novità dedicata al mondo del Fitness. Arriva l'Antigravity Yoga una disciplina che ha origini americane ed è arrivata solo recentemente nel nostro paese. All'inizio del mese di ottobre a Brescia e Milano è stata presentata questa attività davvero innovativa. L'Antigravity Yoga apporta benefici di più discipline: Yoga, Pilates e Danza.   Le basi di questa disciplina, riguardano le proprietà benefiche apportate dal lasciare il corpo in sospensione, grazie all'utilizzo di un'amaca. Effettuare l'Antigravity Yoga è ideale per le persone che soffrono di mal di schiena, perché oltre a dar sollievo alla colonna, viene migliorata anche la circolazione dei liquidi.   Una lezione dura 45 minuti, e con il tempo imparerete a gestire al meglio il vostro corpo. Si inizia con uno o due piedi in appoggio per poi lasciare il corpo in completa sospensione. Ogni lezione termina con la fase di rilassamento, mentre si dondola sull'amaca in un atmosfera illuminata solo da candele. .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sullo yoga? Leggi Il mondo dello yoga - Corpo, benessere e Pilates

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Il mondo dello yoga urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-10-23 04:47:38 Leggi lo speciale: Aumentare il Metabolismo

Se sei alla ricerca di un programma di allenamento facile da imparare, che richieda poca o nessuna attrezzatura e che plachi la tua anima turbolenta, mentre tonifichi il tuo corpo; se ti interessa rafforzare il tuo sistema cardiovascolare, tonificare e allungare i muscoli, migliorare la tua forma fisica e mentale, è arrivato il momento di conoscere i fondamenti dello yoga.
..................................................................................................................................................................................................................... Ancora una volta si parla di yoga, disciplina antichissima che continua ad attirare l’attenzione di sempre più persone che lo preferiscono ai noiosi esercizi in palestra. Consiste nell’eseguire esercizi anaerobici, ciò significa che non vi permetterà di bruciare molte calorie, ma nel lungo periodo assicura dei risultati eccezionali sul nostro fisico. Un po’ come il “cugino” pilates, lo yoga non serve per aumentare la muscolatura, ma per allungarla.   Avete mai notato che le persone che praticano yoga da anni, possono contare su un corpo flessuoso e quindi su movenze fluide. Sarebbe un po’ il mio sogno, solo se fossi meno pigra! È stato calcolato che eseguire un’ora di yoga, permette poi di consumare circa 120 calorie, pochine se si considera un bisogno giornaliero di 2000 calorie. Il pregio dello yoga è quello di aumentare il metabolismo di base, collegato alla capacità umana di bruciare grassi anche stando fermi. .....................................................................................................................................................................................................................
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Corpo, benessere e Pilates urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-09-30 06:05:47 Leggi lo Speciale Cervicale Sintomi e Cure

Il Pilates è un sistema di fitness psico fisico sviluppato nei primi anni 20 da Joseph Pilates in Germania.
Pilates chiamò il suo metodo Contrology, perché utilizza la mente per controllare i muscoli. Il Pilates si concentra sui muscoli posturali fondamentali che contribuiscono a mantenere il corpo in equilibrio e che sono indispensabili per fornire un sostegno alla colonna vertebrale. In particolare, gli esercizi di Pilates insegnano la consapevolezza del respiro e l'allineamento della colonna vertebrale, e mirano a rafforzare i muscoli profondi del tronco.

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Armonia del corpo e della mente, siete alla disperata ricerca di tutto ciò? È possibile raggiungere questo stato di paradiso senza dover trascorrere ore ed ore faticando in palestra. Vi sono molte discipline come il Pilates orientate verso il miglioramento della postura, allungamento arti e soprattutto conquista del benessere fisico e mentale. Inoltre dona flessibilità, tonicità e agilità, si è presentato come il più amato di sempre dalle star del cinema che ormai non riescono più a smettere.

Sono stati pensati ben 500 esercizi di Pilates per sciogliere la tensione cervicale e lombare, per raddrizzare la postura, migliorare la respirazione e portare una donna a vedersi finalmente appagata davanti allo specchio, con un corpo giusto e sinuoso. Niente aerobica, anzi; il Pilates è una disciplina dolce per tenervi in forma, ed è strutturato su sei principi base: concentrazione, controllo, baricentro, fluidità del movimento, precisione, respirazione.
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Yoga in acqua termale urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-07-27 08:11:40 Unisce i benefici della versione classica con quelli dell’acqua ricca di oligoelementi. Inoltre permette un rilassamento totale anche a livello psichico sciogliendo blocchi e tensioni. Si chiama Thermal yoga ed è una metodica tutta particolare che, come dice anche il nome, si base sull’unione fra una delle discipline orientali più antiche, lo yoga e l’acqua termale.

Gli obiettivi sono regalare un profondo relax fisico a psichico e aiutare in modo mirato ogni persona che lo pratica. Il thermal yoga, come dice il nome stesso è un particolare metodo di benessere e di conoscenza che deriva dall’unione di cui abbiamo parlato qualche riga fa. Si tratta di in pratica, in maniera semplificata, di una sorta di yoga effettuato in piscine riempite di acqua termale.

In questo modo, quindi, i benefici sono doppi: agli effetti dalla pratica delle asana (le posizioni tipiche del yoga) si sommano quelli dati dalla permanenza in un’acqua ricca di Sali minerali, come è, appunto quella termale, creando una sorta di azione d’urto contro lo stress e le tensioni accumulate.
Post parto, ritrovate la forma con lo yoga! urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-07-03 04:27:45 Con la nascita di un figlio, la vita di ogni neo mamma cambia e con essa mutano le priorità, i ritmi, ci si ritrova diverse, più vulnerabili perché consapevoli di essere responsabili della vita di un altro essere umano. Essendo orientate verso il piccolo, le neomamme mettono il proprio benessere in secondo piano, dimenticandosi che la gravidanza prima e l’allattamento poi, hanno modificato anche il loro corpo. Ecco allora i suggerimenti per ritrovare il peso forma e scoprire una nuova femminilità; i principali problemi che affliggono le mamme sono gambe pesanti, gonfiori e dolori alla schiena. Senza contare gli sbalzi ormonali, affaticamento fisico e depressione. Dopo il parto è lo yoga che ristabilisce il giusto equilibrio e aiuta la mamma a gestire lo stress. Grazie allo yoga, inoltre, il corpo assume una figura più armoniosa; le posizioni usate sono quelle mirate per tonificare l’ addome, espandere la zona del petto e distendere la colonna vertebrale. Ottime sono infatti la posizione del cane con la testa in giù, per rilassare e distendere la schiena oltre che a tonificare tutta la zona addominale. Inoltre, migliorando l’intimità con se stesse ed il proprio corpo, le mamme possono migliorare anche il rapporto con il loro bambino. Lo Yoga, tra le pareti domestiche urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-06-22 04:43:50 Lo Yoga non è per chi mangia molto e nemmeno per chi non mangia affatto, nè per chi ha l'abitudine di dormire troppo o per chi rimane sempre sveglio.
Eseguendo degli esercizi è evidente che non si parla solo di raggiungere un equilibrio, ma della necessità di distaccarsi dagli eccessi, con la consapevolezza che esiste qualcosa, in ognuno di noi, che resta immutato ed indistruttibile.
Ecco un esercizio da fare tranquillamente a casa da soli:

VRKSHASANA "posizione dell'albero"

TECNICA :in piedi, sollevate lentamente il piede destro da terra piegando la gamba, e posizionandola alla radice della coscia sinistra con il tallone in alto e le dita del piede in basso. E' importante che il piede venga pressato con energia contro la coscia sinistra altrimenti scivolerà. Inoltre il ginocchio destro deve essere portato verso l'esterno il più possibile. Una volta trovato l'equilibrio, allora, inspirando, solleverete le braccia in alto e appoggerete i polsi sopra la testa con le mani giunte
 EFFETTI: questa posizione è erroneamente sottovalutata e considerata molto semplice da eseguire, in realtà, come per le altre posizioni, necessita di un'osservazione attenta e precisa, sia per quanto riguarda la sistemazione del corpo, sia per la qualità e l'intensità di concentrazione che necessita. La posizione su un solo piede ci mette subito in una condizione di disequilibrio, da dover gestire e controllare. Inoltre ci si deve confrontare con la differente condizione del lato destro e sinistro del corpo, ingannando fra le diverse sensazioni percepibili. Ponendo la concentrazione sull'occhio interno e tenendo fermi gli occhi fisici su un punto, si aprirà la propria consapevolezza al respiro nel torace, collocando, nel chakra del cuore, il centro. Ecco un altro esercizio semplice da poter fare fra le mura domestiche:

ARDHA CHANDRASANA Posizione delle mezza luna

TECNICA in piedi, divaricate le gambe ed aprite le braccia in fuori sulla linea delle spalle. Inspirate, piegate la gamba destra ed appoggiate la mano a terra, 
davanti al piede, a circa un palmo di distanza. Espirando, sollevate la gamba sinistra e raddrizzate la destra mantenendo il torace aperto, con le braccia perpendicolari.
 EFFETTI: anche questa posizione come la VRKSHASANA ci mette nella condizione di esplorare la diversa condizione psico-fisica dei due lati del corpo.
In questo caso, però la testa è più bassa del piede e questo comporta la considerazione di essere in grado di gestire i "rovesciamenti" improvvisi restando in equilibrio, seppur su un solo piede. La mezza luna è un'immagine chiara del dualismo onnipresente e alternante.