Benesserevillage.it-Fitness
     
     2003-12-13T18:30:02Z
       Come scegliere l'attività  fisica più adatta a te
       
       urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a
       2012-01-23 03:15:08
	   
	   
	Quando ci si trova di fronte al problema di scegliere uno sport, un’attività fisica o un percorso di fitness, in genere, si cade nell’errore di affidarsi alla logica comune che, per esempio, suggerisce alle ragazze e alle donne solo determinate discipline. Questa modalità di scelta, abbastanza retrograda ma ancora non del tutto superata, tende a privilegiare, nel caso di un soggetto di sesso femminile, sport come la danza, l’aerobica e l’equitazione, escludendone altri più “maschili”. 

	 

	Ad andare da sempre controcorrente è la Dottoressa Maria Luisa Brandi, endocrinologa, che in occasione del II Congresso di Medicina Sportiva di Uliveto Terme, ha criticato fortemente questa ideologia senza alcuna base scientifica e che, in alcuni casi, porta addirittura le donne a scelte controproducenti per il loro corpo e la loro salute. 

	 

	Ma come fa una donna a scegliere l’attività fisica e la disciplina sportiva più adatta ai propri scopi?
  E’ proprio la Dottoressa Brandi a dare qualche consiglio alle fanciulle che vogliono darsi allo sport.   La prima regola è scegliere degli esercizi e delle discipline adatte alla propria età. C’è uno sport perfetto per restare in forma ed in salute in ogni fase della vita, per questo non bisogna fare scelte dettate dalle mode o dal consiglio di qualche amica saputella.   Per esempio, ginnastica, pallavolo, basket ed atletica sono discipline da praticare in giovane età (6-16 anni) per sviluppare correttamente postura e muscolatura. Le arti marziali, invece, vanno bene per le donne tra i 16 ed i 25 anni, per tenersi allenate ed mantenere in forma articolazioni e muscoli. Dai 25 anni in su l’attività fisica deve diventare regolare, ma senza esagerare: via libera a tennis, nuoto, palestra, corsa, e così via.   L’ultima fase è quella della menopausa, durante la quale bisogna tenersi in attività e muoversi in armonia con i cambiamenti che il corpo femminile subisce: sì a lunghe passeggiate all’aperto, ginnastica in acqua, bicicletta e così via. Non affaticatevi ma fate sport con un ritmo costante: combatterete l’osteoporosi e molte altre malattie della terza età, come quelle cardiovascolari.   Per quanto riguarda la palestra, ricordate che il fai-da-te quasi mai è consigliato. Per stilare un piano di esercizi efficace e senza rischi bisogna conoscere il proprio corpo, il funzionamento della muscolatura, dello scheletro, dei tendini e, soprattutto, i pericoli a cui si va incontro in caso di errori. Se siete alle prime armi, rivolgetevi ad un esperto che saprà guidarvi nel vostro percorso di fitness proteggendovi da infortuni ed incidenti.   Lucia D'Addezio ........................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sullo sport? Leggi: Scolpisci braccia e spalle  -  Stretching: 7 errori comuni
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Ritorno in palestra: occhio a cosa mangi! urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-09-28 02:47:27 Gli uomini sono animali strani: quando molte altre specie vanno in letargo, ritrovano la voglia di fare movimento. Complici le temperature più sopportabili e le ridotte ore di luce da trascorrere all’aperto, settembre e ottobre segnano da sempre il picco di iscrizioni per gli sport indoor, palestra in testa.   Buona notizia, naturalmente: fare movimento non solo aiuta a perdere peso, ma giova alla salute e allo spirito. L’unico rischio dell’attività fisica “ a singhiozzo” è quello della scarsa preparazione, sia sul piano fisico che su quello alimentare.   L’errore più comune è quello di cominciare da zero con allenamenti eccessivi e sbilanciati, con il risultato di perdere subito lo slancio e finire ko sul divano con i muscoli fuori uso.   Per evitare che questo accada, va detto subito che la soluzione migliore è quella di evitare il fai-da-te e di affidarsi ad un professionista, che sappia impostare un piano di allenamento graduale e su misura.   Lo stesso vale per la dieta: quando si ricomincia a fare sport ci vuole qualche attenzione in più. Ecco le buone abitudini da tenere fin dall’inizio:  
  1. Una prima colazione nutriente, con una spremuta d'agrumi, dei cereali integrali con latte o con yogurt, qualche fetta biscottata o pane tostato con marmellata e miele, ogni tanto perfino un uovo. Il pasto deve coprire il 25/30% del fabbisogno calorico giornaliero.

  2. Un pranzo leggero a base di carboidrati e verdure (per esempio la classica pasta al pomodoro fresco). Proteine e grassi animali sono aboliti per non appesantire la digestione in vista dell’allenamento.

  3. Uno spuntino con frutta o yogurt poco prima di cominciare gli esercizi.
     
  4. Una cena più completa e abbondante, con un primo piatto e un secondo piatto di carne o pesce con verdure, per recuperare le energie spese con un'intensa ora d'attività fisica e mantenere attivo il metabolismo.
........................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sullo sport? Leggi: Scolpisci braccia e spalle  -  Stretching: 7 errori comuni
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Stretching: 7 errori comuni urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-08-29 03:33:18 Lo stretching è fondamentale per mantenere i muscoli elastici e va svolto anche prima di fare attività fisica per prevenire certi tipi di infortuni. Ma come deve essere fatto lo stretching prima di allenarsi?   Abbiamo fatto una piccola inchiesta per scoprire gli errori più comuni che le persone commettono nel fare stretching, per esempio prima di correre, e come fare per correggerli:  
  1. Non fare stretching: l’errore numero uno che le persone compiono è quello di dimenticarsi di fare stretching prima di fare attività fisica. Per non parlare del dopo. Spesso gli stessi "professionisti" non dedicano la necessaria attenzione a questa attività.
     
  2. Far lavorare i muscoli sbagliati: il secondo errore è quello di concentrarsi su muscoli che sono per loro stessa natura più elastici e quindi non necessitano di un lavoro particolare. Per esempio i muscoli delle spalle, spesso in tensione per le ore passate al computer. Sbagliando muscolatura, si rischia di non dedicare il giusto tempo a quelle parti per loro natura più rigide come ad esempio la parte posteriore del ginocchio.

  3. Movimenti troppo veloci: lo stretching va eseguito lentamente, sia il singolo esercizio, sia è necessario prendersi una pausa nel passaggio tra un esercizio e un altro. Dei movimenti troppo rapidi possono inoltre ridurre l'efficacia dell'allungamento stesso.
     
  4. Stretching di prima mattina: evitare di saltare giù dal letto e cominciare gli esercizi a muscoli freddi. In generale l'errore che spesso si vede è quello di fare stretching senza il giusto riscaldamento dei muscoli.

  5. Utilizzo dello stretching come riscaldamento: corollario della regola al punto precedente, bisogna evitare di utilizzare lo stretching quale riscaldamento prima di un' attività aerobica. E' necessario in ogni caso allungare i muscoli solo dopo averli riscaldati a sufficienza. Quindi la regola è: riscaldarsi, stretching e allenamento aerobico.
     
  6. Farlo da solo: quasi sempre si vedono persone che fanno stretching utilizzando solo ed esclusivamente le proprie mani o il peso del proprio corpo. Utilizzare degli attrezzi nel modo giusto può migliorare parecchio l'efficacia dell' allungamento e la distensione dei muscoli. Per esempio è consigliabile utilizzare anche delle fasce elastiche che permettono di spingere ulteriormente in sicurezza.

  7. Trattenere il respiro: respirare, respirare e respirare!!! Se non si respira correttamente, la mancanza di ossigeno nei muscoli provoca irrigidimento e inflessibilità. Il lavoro di stretching sarà in caso contrario totalmente perso.
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Sport a primavera: alcuni accorgimenti! urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-04-27 03:06:00 È arrivata la primavera e il bel tempo! Per strada c’è sempre più gente in tenuta ginnica che si cimenta a fare sport, complici le prime giornate di sole e tanta voglia di stare all’aria aperta. Purtroppo cominciare a fare sport proprio in questo periodo dell’anno non è la cosa più saggia, bisogna adottare innumerevoli accortezze.   La primavera è la stagione più bella dell’anno: si allungano le giornate, il freddo inizia a lasciare il posto a temperature più accettabili, la voglia di uscire e godersi lo sport all’aria aperta diventa imperante. Però il nostro fisico in questo periodo subisce dei piccoli contraccolpi, che spesso sono impercettibili. La variazione repentina della temperatura incide sulla stanchezza fisica, mentale, sulla pressione arteriosa, sul ciclo sonno-veglia, ecc.   Come si può fare per combattere lo stress da primavera?
 
  1. Per i più allenati, coloro che hanno praticato sport tutto l’anno, è utile rallentare un po’, affrontare allenamenti meno faticosi, soprattutto a livello aerobico, mantenendo costante però il numero di sedute a settimana;
     
  2. Per chi si approccia solo adesso allo sport, bisogna stare molto attenti a iniziare con cautela, magari con lunghe passeggiate all’aria aperta e qualche esercizio con poco peso.
  Le accortezze da tenere in considerazione durante un allenamento:
  1. Bere tanto e spesso;
  2. Diminuire l’allenamento se percepito come troppo faticoso;
  3. Se vi sentite stanchi, fermatevi e riprendete fiato;
  4. Se vi è possibile, utilizzate integratori salini.
  Tenendo a mente questi consigli, cercate di intraprendere qualsiasi tipo di attività fisica, approfittando dell’allegria che la bella stagione porta e della motivazione di rimettersi in forma. L’attività sportiva fa sempre bene e i benefici sono indubbi, sia a livello fisico che psicologico. Quindi non ci resta che auguravi un buon allenamento a tutti!   Dott.ssa Mariateresa Muscillo - Personal Trainer ...................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su pancia piatta? Leggi anche  Nuovi esercizi per sviluppare gli addominali - Fitness per dimagrire: ecco il piano perfetto
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Missione addominali perfetti urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-04-15 03:34:40 Leggi lo Speciale Dieta per la Pancia   La primavera rimette in moto le persone: le palestre si riempiono e nei parchi si intravedono percorsi affollati di gente che cerca in poco tempo di smaltire il chiletto in più. La prova costume si fa pressante e la preoccupazione predominante è di levare la pancia più in fretta possibile!   Avere un addome piatto non è un’impresa facile; c’è bisogno di impegno, costanza e tanti sacrifici. Bisogna stare attenti alle false promesse, agli esercizi sbagliati e alle soluzioni facili. Purtroppo nelle palestre viene data poca attenzione alla corretta esecuzione degli esercizi addominali e, spesso, vengono assegnati esecuzioni tanto faticose ma altrettanto sbagliate, che inficiano la salute della schiena.   L’addominale è un unico muscolo, il retto dell’addome, che ha origine nello sterno e si inserisce nel pube, e che, se correttamente sviluppato, evidenzia sei epigastri (sei piastrelle che si notano a livello visivo). Per allenarlo l’esercizio più indicato è il crunch a terra, ovvero il sollevamento del tronco fino a 30°, punto in cui si iniziano a staccare le scapole dal pavimento. Gli addominali sono costituiti da fibre a contrazioni veloci, ovvero rispondono in maniera ottimale ad un allenamento con pesi elevati e un numero di ripetizioni basso. Quindi, allenarli con un numero superiore alle 15 ripetizioni risulta inefficace al raggiungimento di obiettivi ottimali.   Per i principianti consigliamo 15 ripetizioni per 2/3 serie, per i più allenati 8/12 ripetizioni per 3 serie, mentre per gli atleti carichi elevati con 4 ripetizioni a serie. L’esercizio migliore per gli addominali si avvale dell’ausilio della Fitball (Palla), che consente di attivare le fibre muscolari su tutto il range articolare, migliorando in tal modo l’equilibrio e coinvolgendo anche le fibre muscolari più profonde.   Buon allenamento a tutti!   Dott.ssa Mariateresa Muscillo - Personal Trainer  ...................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su pancia piatta? Leggi anche  Nuovi esercizi per sviluppare gli addominali - Per lui: come avere addominali perfetti
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Lo sport più indicato per te? Chiedilo alle stelle! urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-03-03 03:51:26 Trovare la giusta motivazione per mettersi a fare sport non è facile. Il divano per alcune persone ha decisamente un fascino maggiore e vince sui buoni propositi dell’ultimo dell’anno. La primavera però è alle porte e inizia a farsi sentire la necessità di rimettersi in forma, anche per arrivare preparati alla prova costume. Ma come scegliere l’attività più adatta al nostro corpo? La risposta è nelle Stelle. Proprio così, i segni zodiacali non solo indicano le inclinazioni caratteriali, ma anche la predisposizione allo sport.   I segni di fuoco sono molto energici. Può sembrare un gioco di parole, ma hanno tanta energia (e forse anche qualche chilo di troppo) da bruciare. L’Ariete è un fanatico della bicicletta: non ama i percorsi troppi ripidi, ma se è avvolto in bel panorama può pedalare per numerosi chilometri. Il Leone, invece, adora gli sport di velocità: corsa e nuoto sono sicuramente i suoi hobby preferiti, anche se ogni tanto preferisce fare le ore piccole in discoteca e smaltire peso sulla pista da ballo. Il Sagittario è un maestro nelle arti marziali e, non dovrebbe sorprendere, ma l’arciere dello zodiaco tira con l’arco in modo sorprendente.   I segni di Terra non sono molto sportivi: con la ginnastica hanno dei flirt occasionali. Il Toro ama gli sport di squadra, come la pallavolo, il baseball e il basket, forse perché ha la sensazione di condividere la fatica. La Vergine, al contrario, ama la solitudine: gli amanti delle videocassette di fitness sono nella maggior parte dei casi nati sotto questo segno. Preciso e puntuale, è il Capricorno, che non rinuncia mai alla sua seduta settimanale di Pilates o di danza classica. Il vero piacere lo trova in montagna: la capra ha l’indole da alpinista.   I segni d’Aria si avvicinano allo sport solo se c’è anche da divertirsi. I Gemelli amano la competizione, infatti, sono bravissimi nei giochi uno contro uno, come lo squash e il tennis. La Bilancia si muove solo a tempo di musica, per lei sono perfetti corsi di danza, Jazzercise o strippercise. Tenete l’Acquario lontano dall’acqua: nel nuoto è una frana, ma è bravissimo sulla mountain bike e sui campi da golf.   Infine, i segni d’Acqua. Lo Scorpione va in palestra solo per esibire favolosi completi da fitness. Se la cava bene nel canottaggio e nella corsa. Il Cancro invece ritrova se stesso solo in acqua: è un vero campione nel nuoto e nella più tranquilla acquagym, non è niente male anche a domare le onde con il surf. I Pesci si sentono incoraggiati nelle lezioni di gruppo e adorano l’aerobica e lo spinning.   Valentina Rorato ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sullo sport? Leggi: 5 motivi per iscriverti in palestra nel 2011 - L'età giusta per cominciare a fare sport
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Fitness per dimagrire: ecco il piano perfetto! urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-02-28 05:32:27 Leggi lo speciale Dimagrire in Salute   La maggior parte delle persone che chiedono una consultazione ad istruttori e personal trainer si prefiggono come primo obiettivo quello di dimagrire. Frequentemente i professionisti pensano che quanto più un allenamento è duro tanto più si possono sortire gli effetti desiderati; per tale motivo consigliano una frequenza cardiaca compresa tra il 60 e il 70 per cento di Fcmax, livello di attività dove avviene il maggior consumo di grassi.       Questa convinzione non è del tutto vera. In primo luogo, è vero che più l’intensità dell’esercizio sale maggiore sarà il dispendio di zuccheri, ma è vero anche che negli sforzi più leggeri, l’organismo per non intaccare le limitate riserve di questi fattori nutrienti, utilizza i grassi. In termini di quantità:  
  1. Se conducete attività fisica per breve durata (20-30 minuti) a bassa intensità, vengono utilizzati sia lipidi che carboidrati.
     
  2. Se l’attività è di bassa intensità ma si protrae almeno per un’ora, vi è un progressivo impoverimento delle riserve di zuccheri e quindi un maggiore dispendio di grassi, che arrivano a coprire l’80% della richiesta energetica.
  Infatti se viene eseguito un allenamento abbastanza intenso per 60-90 minuti, i livelli di carboidrati scenderanno ad un livello molto basso ed occorreranno 12-24 ore per ricostituirli. Questi ragionamenti, tuttavia vanno tenuti in considerazione fino ad un certo punto per diverse ragioni:
  1. Se volete bruciare grassi a scopo energetico dovete preoccuparvi primariamente della quota di ossigeno che arriva ai muscoli, attraverso allenamenti di lunga durata (minimo 50 min) con una frequenza cardiaca pari a 60-70 per cento della Fcmax;
     
  2. La frequenza cardiaca deve essere mantenuta comunque alta per poter sortire dimagrimento, grazie al debito di ossigeno che si crea e che porta le attività metaboliche in deficit anche per un periodo piuttosto lungo dopo la fine dell’esercizio. Lo sportivo, in definitiva, continua a bruciare calorie anche dopo la fine di un allenamento.
     
  3. Se si vuole dimagrire in maniera efficace è consigliato utilizzare l’interval training, ovvero l’alternare percorsi ad alta e a bassa intensità; quest’ultima utilizzata per il recupero.
     
  Buona allenamento a tutti!   Dott.ssa Mariateresa Muscillo - Personal Trainer ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sull' allenamento? Leggi  Glutei alti in 7 giorni - Il tricipite: il primo muscolo a tradirci Articoli correlati per keyword: Fitness - Allenamento
Esercizi per il Girovita urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-02-25 04:42:54 Leggi lo Speciale Dieta per la Pancia   Nell’antichità le donne utilizzavano dei corpetti striminziti per far sembrare il punto vita sottile; talvolta questi indumenti erano talmente stretti che le donne perdevano i sensi.   Questo per sottolineare il fatto che il punto vita è stato sempre al centro dell’attenzione del senso estetico del mondo femminile e di quello maschile: esso, infatti, mette in evidenza sia l’armonia dei fianchi sia le rotondità dei seni. Anche oggi le donne si affannano, con diete e palestra, per ottenere un giro vita sottile, ma non sempre ottengono i risultati sperati. L’alimentazione e l’attività sportiva sono elementi essenziali, ma devono essere eseguiti esercizi specifici per questa zona. Vediamo quali sono:  
  1. esercizio: siediti, con le gambe tese e metti un bastone sulle spalle. Ispira ed espirando, ruota il tronco verso destra controllando i fianchi. Ispirando, torna al centro e procedi verso il lato opposto.
  2. esercizio: in piedi con le gambe leggermente flesse, gli addominali contratti, prendi un bastone e posizionalo sulle spalle, stendendo le braccia su di esso. Ispira ed espirando porta in inclinazione laterale la schiena senza spostare i fianchi e poi esegui lo stesso movimento dalla parte opposta. Questo esercizio può essere eseguito anche utilizzando dei pesi o un bilanciere al posto del bastone, stando però ben attenti a mantenere sempre gli addominali tesi e la schiena sotto controllo.
     
  3. esercizio: supina con le gambe alzate e piegate, le braccia e le spalle attaccate al pavimento. Ispira ed espirando porta le gambe verso il lato destro, senza staccare le spalle da terra; torna al centro e poi ricomincia l’esercizio nella direzione opposta.
     
  4. esercizio: mettiti sul fianco destro con la testa appoggiata sul braccio e la mano sinistra a terra, per stabilizzare la posizione del corpo; tieni gli addominali contratti e le gambe tese e unite, con i piedi a martello. Ispira ed espirando contrai il muscolo laterale degli addominali (giro vita), portando le gambe a sollevarsi leggermente da terra. Importante, in questo esercizio, pensare alla contrazione del muscolo piuttosto che sollevare le gambe, eliminando, in tal modo, il rischio di lavorare con la schiena in modo errato.
  Buon allenamento a tutti!   Dott.ssa Mariateresa Muscillo - Personal Trainer ...................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su pancia piatta? Leggi anche  Sgonfia la Pancetta - Eliminare la pancia per sempre Articoli correlati per keyword: Dieta - Pancia e Fianchi
Settimana bianca? Attento alle ginocchia urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-02-24 08:53:39 Le statistiche parlano chiaro: 2 sciatori su 3 si fanno male sulle piste. Attenzione quindi a ragazzi, bambini ed anziani. Anche chi non ha problemi evidenti, infatti, può provocare danni seri ai legamenti.   "É colpa del poco allenamento" dicono i medici, ma le statistiche restano allarmanti: 2 sciatori su 3 hanno problemi ai legamenti delle ginocchia. Inoltre per il Professor Sandro Rossetti, Primario del Reparto di Ortopedia e Traumatologia dell'Ospedale San Camillo di Roma, chi va a sciare senza un allenamento adeguato ha un'altissima percentuale di farsi male.   Tutto questo gli sciatori lo sanno, nonostante c'è sempre chi sfida la sorte. Durante una caduta sugli sci le parti del corpo più colpite restano gli arti inferiori che coprono il 52% dei casi; gli arti superiori vengono colpiti nel 16,3% dei casi.   Le statistiche indicano anche che ad essere più colpite sono le donne (42,1% dei casi di infortuni), mentre gli uomini arrivano appena al 23,7%. Nel 32,8% dei casi l'intervento di soccorso sulle piste è effettuato in seguito a distorsioni a carico degli arti inferiori. A seguire abbiamo le contusioni (27,4%), le fratture (15,7%), le lussazioni (8,7%) e le ferite (8%).   I dati si ribaltano invece per chi usa lo Snowboard che rischia di riportare danni seri agli arti superiori.   Come comportarsi dunque sulla pista da sci?
  La cosa importante è non farsi prendere dall'adrenalina della partenza e della velocità, ma allenarsi molto prima della fatidica settimana bianca.   L'obiettivo per tutti è rafforzare la muscolatura delle gambe e delle cosce possibilmente facendo non solo esercizi su macchine da sforzo, ma allenandosi attraverso ginnastica aerobica, corsa e stretching. In questo modo si rafforzeranno anche le articolazioni che giocano un ruolo essenziale sulle piste bianche. Dopo almeno un mese di allenamento sarai pronto per partire, ma attento a non andare fuori pista!   Maria Melania Barone ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sull' allenamento? Leggi: Presciistica: le articolazioni ringraziano - Allenamento per spalle e braccia: fai cosi!
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Arti Marziali: uno sport per tutti urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-02-17 05:45:19 Non una ma tante: quello delle arti marziali miste è uno sport che racchiude in sé le regole di molte discipline, e regala grandi vantaggi. Permette, ad esempio, di rafforzare moltissimo i propri riflessi e la propria potenza muscolare.   Si tratta di uno sport da combattimento a contatto praticato prevalentemente da uomini. Ciò non toglie che una donna possa praticarlo per ampliare il suo repertorio di tecniche di autodifesa.   Ma come funziona?
  Questo sport include una quantità infinita di mosse per battere l'avversario e si svolge sia in piedi che a terra. Il corpo viene utilizzato in maniera globale e viene intensificata la potenza muscolare di ogni sua parte. Con un sano allenamento si imparerà quindi a coordinare al meglio tutti i punti del corpo potenziando le proprie strategie per battere l'avversario.   Roba da maschi?
  Tutt’altro! Le arti marziali miste rappresentano un bagaglio importantissimo per migliorare le tecniche di autodifesa femminili, in quanto la maggior parte delle mosse che consentono di arrivare alla vittoria si svolgono soprattutto se ci si trova a terra e dunque dopo aver subito un attacco.   Chiaramente per poter praticare le arti marziali miste a livello agonistico occorre un allenamento intenso che dura per tutta la stagione. Ciò che deve essere rafforzato è la propria capacità di sferrare colpi che in diverse velocità e con diversi gradi di potenza, che per questo si dividono in: forza esplosiva, caratterizzata da colpi velocissimi ed intensi; forza veloce; forza resistente, ovvero la capacità di produrre forza per un tempo prolungato.   Ma non solo la forza e la velocità sono importanti per questo sport. Con l'allenamento si sviluppa anche la resistenza ai colpi subiti, per non parlare della prontezza dei riflessi.   Maria Melania Barone ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sull' allenamento? Leggi:  L'età giusta per cominciare a fare sport - Sport: quanto e quando a seconda dell'età
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Evitare il mal di schiena? Ecco gli esercizi urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-02-08 06:03:48 Molte persone si trincerano dietro la scusa di non avere tempo per fare esercizio fisico, sperimentando alcuni dolori fisici dovuti alla sedentarietà. Eppure, diversi esercizi possono essere tranquillamente eseguiti a casa, con il minimo sforzo e ottenendo dei risultati davvero sorprendenti!   A volte basta una semplice sedia, un manico di scopa, una bottiglia d’acqua che sostituisce un peso e l’allenamento può cominciare. La schiena e la mobilità della colonna vertebrale, in generale, sono i punti dolenti di ognuno di noi a causa di vizi posturali, tensioni, contratture e atrofia muscolare. Quali esercizi si possono fare per evitare o migliorare dolori di schiena?  
  1. esercizio (Leg Stretching): per migliorare la mobilità della colonna vertebrale e allungare i bicipiti femorali. Siediti sul bordo di una sedia, piega la gamba sinistra e poggia il piede a terra. Stendi la gamba destra in avanti e appoggia il tallone, mantenendo il piede a martello. Posa le mani sul ginocchio della gamba sinistra. Ispirando, allunga la testa verso il soffitto ed espirando, flettiti in avanti lentamente partendo dalla zona cervicale. Poi cambia gamba.
     
  2. esercizio (Grasshopper): riguarda il tratto dorsale e rinforza il cingolo scapolare. Sdraiati in posizione prona con le mani all’altezza delle spalle, il viso leggermente sollevato rispetto al pavimento, lo sguardo verso terra e i gomiti rivolti al soffitto. Stacca lentamente l’ombelico dal pavimento. Ispirando, abbassa i gomiti verso i talloni. Esercita una leggera pressione delle mani sul pavimento e sali leggermente con il busto.
     
  3. esercizio (Trunk torsion): per migliorare la mobilità della colonna. Sdraiati supina e apri le braccia lateralmente all’altezza delle spalle. Le gambe sono piegate e unite; la pianta dei piedi attaccata a terra. Espira, portando le gambe verso destra e la testa verso sinistra. Mantieni le spalle a terra e poi cambia lato.
  Questi tre semplici esercizi non hanno alcuna controindicazione, possono essere fatti senza la supervisione di un professionista. Se li eseguirai con costanza, otterrai benefici immediati. Buon allenamento a tutti!   Dott.ssa Mariateresa Muscillo   ....................................................................................................................................................................................  
Vuoi saperne di più sul mal di schiena?  Prevenire il mal di schiena - Mal di schiena Articoli correlati per keywords: Salute - Prevenzione Malattie

5 Motivi per iscriverti in palestra nel 2011 urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-12-28 08:36:04 Leggi lo speciale sull'Autostima

Leggi lo Speciale: Anno Nuovo 2011

É arrivato il 2011 ed è tempo di rimettersi in forma. Hai continuato a rimandare la palestra per tutto il 2010, anche se era in cima alla lista dei tuoi buoni propositi?  ecco cinque ragioni per iniziare oggi stesso a fare sport:

1. Più energia: Se ti senti spesso stanco e depresso, è molto probabile che hai uno stile di vita sedentario. Se vuoi avere tanta energia da poter durare notte e giorno, devi diventare più attivo. Alzati e vai a correre. Non serve che tu faccia ore e ore di esercizi ogni giorno, devi solo farlo regolarmente. I medici consigliano sempre di fare esercizio regolare.

2. Più fiducia in te stesso: Allenarsi in palestra aumenta la fiducia in se stessi. Imparerai a volerti bene e a superare limiti che credevi fosse impossibile oltrepassare. Immagina la soddisfazione che proverai quando, anche solo dopo poche settimane, sarai più fiducioso in te stesso e nelle tue capacità.

3.  Un corpo più sano: Invecchiando, tenerci in forma e in salute diventa più importante. Molti di noi lo sanno grazie alla saggezza che si guadagna con l'età. Se vuoi invecchiare in salute, la cosa migliore è mantenersi in forma. Sarai più robusto e probabilmente vivrai di più.

4. Maggiore sex appeal: Anche se ciascuno di noi è unico e speciale, essere attraenti è molto importante. Se hai difficoltà a trovare un ragazzo o una ragazza, tornare in forma può fare miracoli. Sarai più attraente e ti sentirai più sicuro. Ricorda, però, che le apparenze non sono tutto!

5. Indossa ciò che vuoi: Niente dà più soddisfazione di entrare in un negozio di abbigliamento e poter indossare quel che si vuole. Avere vestiti che stanno bene ed essere in grado di comprare quel che si vuole senza doversi preoccupare è una delle esperienze più liberatorie. La prossima volta che senti il bisogno di mangiare cibi poco sani, pensa con attenzione a cosa ti darebbe più soddisfazione: un piatto pieno di grassi o indossare la tua camicia preferita che hai conservato nell'armadio in attesa di perdere qualche chilo?

Rimettendoti in forma, vivrai una vita più felice e avrai più fiducia per conseguire le cose che desideri davvero. Di vita ce n'è solo una, quindi cerca di viverla appieno a cominciare dal nuovo anno! Buon 2011
L’età giusta per cominciare a fare sport urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-12-21 03:34:48 Leggi lo Speciale: Calcio, Fosforo e Vitamina D

Fare sport e restare in forma. È una delle regole base della buona alimentazione. Non tutti sanno però che per ottenere buoni risultati bisogna iniziare in gioventù. Chi si trova a metà della vita e magari un po’ in sovrappeso, non deve usare questa teoria come una scusa per continuare a condurre una vita sedentaria.   Le donne perdono più peso dei coetanei maschi
  Le signore che fanno fitness hanno risultati migliori rispetto ai signori. Secondo un recente studio della Nortwestern University, emerge che le donne che svolgono costantemente attività fisica - calcolabile in 150 minuti a settimana di attività moderata o intensa - dai 20 anni in poi hanno un organismo più reattivo alla perdita di peso una volta arrivate alla mezza età. L’indagine, infatti, ha verificato che le signore con un’attività sportiva intensa perdono 6 chili in più rispetto alle coetanee, mentre i cinquantenni che fanno molto movimento perdono in media non più di 3 kg rispetto ai coetanei che ne fanno poco.
Il movimento rafforza le ossa
  Lo sport oltre ad aiutare a mantenere il peso forma e scongiurare i disturbi cardiocircolatori, permette di rafforzare le ossa. In molti sono convinti che l’osteoporosi colpisca solo gli anziani, soprattutto le donne. In parte è vero, ma solo in parte. Il 54% dei giovani ha livelli di vitamina D nel sangue insufficienti e il 95% delle donne italiane consuma una quantità di latte e latticini inferiori alle dosi giornaliere consigliate. Ciò dipende dal fatto che molte persone seguono regimi alimentari sbagliati e conducono una vita sedentaria. È importante quindi integrare la propria alimentazione con cibi ricchi di calcio e fare attività fisica, come la marcia, la corsa, la ginnastica posturale, la danza e i pesi leggeri.   I 10 sport più salutari secondo Forbes
  Squash. Non è uno sport adatto a tutti, perché ci vuole resistenza fisica. È considerato però quello più salutare perché permette di sviluppare eccellenti performance cardiorespiratorie e consumare tante calorie quante in una partita di calcio (oltre 500).   Canoa. Anche questo sport potenzia la capacità cardiorespiratoria e muscolare. Si comincia tra gli 8 e i 10 anni, spesso c'è uno stop intorno ai 16, nella fase adolescenziale. Chi riprende (dopo i 18 anni) di solito continua fino ai 60.   Arrampicata sportiva. Fare roccia è uno sport di nicchia e non tutti hanno la possibilità di praticarlo, c’è però da dire che questo sport allunga i muscoli, li rende forti ed elastici. È un'attività anaerobica e lenta, ma in 30 minuti si bruciano quasi 500 calorie.   Nuoto. L’attività più completa in assoluta. È perfetto per aumentare la capacità respiratoria e sviluppare una muscolatura equilibrata, al fine di rafforzare anche la postura e lo scheletro. Cuore e polmoni ne traggono i maggiori benefici.   Sci di fondo. Ha sicuramente un fascino unico, ma quanta fatica! Il fondo allena ogni muscolo e lo sforzo richiesto cambia al variare delle condizioni del terreno. È un ottimo esercizio per l'elasticità di gambe, schiena e spalle. Inoltre, permette di potenziare anche il metabolismo.
Basket. Non c’è bisogno di essere alti per giocare a basket, anche se aiuta. Si basa su un allenamento aerobico e al tempo stesso anaerobico (il salto, i rapidi cambi di direzione e i continui go-and-stop sviluppano e potenziano la muscolatura).   Ciclismo. È perfetto per migliorare la capacità respiratorio e potenziare la muscolatura delle gambe. Andare in bicicletta, pur essendo un toccasana per cuore e polmoni, comporta uno scarso carico meccanico su ossa e articolazioni.   Corsa. Si bruciano circa 400 calorie in mezzo’ora e permette di avere gambe toniche e girovita sottile. Come per il ciclismo, c’è bisogno di integrare gli esercizi per aumentare l'elasticità delle gambe e allenare i muscoli addominali, di braccia e schiena.   Pentathlon moderno. Non tutti in Italia lo conoscono, ma negli Stati Uniti è abbastanza praticato: si nuota per 200 metri, poi si corre per oltre cinque chilometri: in questo modo combina i benefici della corsa a quelli del nuoto.   Pugilato. Non sono gli scontri sul ring quelli che fanno bene, ma gli allenamenti di preparazione, un giusto mix di corsa, salto della corda, colpi contro il classico sacco. Questo sport è utile per il sistema cardio-respiratorio e per potenziare la resistenza muscolare.     ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sull' allenamento? Leggi:  Body pump: bruciare e tonificare - Step: coreografico: sudare divertendosi Articoli correlati per keywords: Fitness - Allenamento
Addominali bassi: false credenze! urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-10-15 07:51:23 Leggi lo Speciale Dieta per la Pancia

Avere la pancia piatta è un desiderio comune a molti: gli uomini vorrebbero addominali scolpiti e definiti; le donne un ventre piatto e sensuale.   Praticare l’esercizio fisico, in genere, è la mossa migliore per ottenere ottimi risultati; tuttavia spesso si cade in errori comuni. Si pensa molto comunemente che gli addominali vadano allenati per sezioni separate, di conseguenza chi avrà come obiettivo quello di voler eliminare la classica pancetta si concentrerà soprattutto sulla parte bassa dell’addome.   Nulla di più sbagliato! Il retto addominale, infatti, è un unico muscolo, con origine nella sinfisi pubica e inserzione nel processo xifoideo all’altezza della 5°, 6°, 7° costa. L’unica separazione di carattere squisitamente anatomico è rintracciabile tra la parte destra e sinistra, unite a loro volta dalla linea alba. Quindi, avendo una sola origine e una sola inserzione non è possibile far lavorare in modo distinto la parte alta e la parte bassa di questo muscolo. Se immaginiamo un elastico, che equivale al muscolo in questione, e lo afferriamo per i due capi, uno in ciascuna mano, non riusciremmo sicuramente a porre in tensione solo una metà.   L’idea che è possibile differenziare il lavoro addominale nasce dalla sensazione di affaticamento percepita nella zona pubica, durante l’esecuzione degli esercizi. Ciò è dovuto al coinvolgimento di altri muscoli quali l’ileopsoas, muscolo che è responsabile di numerose lombalgie e che pertanto andrebbe allenato con cautela. Questo è un sentore molto chiaro che si sta allenando l’addominale non correttamente. Inoltre esiste un’altra convinzione comune di dimagrimento localizzato nella regione del basso ventre. Anche questo è sbagliato perché c’è un impiego energetico molto modesto; infatti per diminuire la massa grassa, per esempio 1 kl di adipe, occorrerebbero 100 giorni dedicati a tale lavoro, causando altre controindicazioni.   Concludendo possiamo affermare che per ottenere la pancia piatta senza incorrere in dolori di schiena, dobbiamo concentrarci principalmente sugli addominali classici, aiutandoci con una corretta alimentazione che riduca l’apporto calorico giornaliero.   Buon allenamento a tutti!   Dott.ssa Mariateresa Muscillo  ...................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su pancia piatta? Leggi anche  Sgonfia la Pancetta - Eliminare la pancia per sempre   Articoli correlati per keyword: Dieta - Pancia e Fianchi
P.N.F. nuove tecniche per riabilitare i muscoli! urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-06-21 04:29:18 Muscoli contratti, infiammati o semplicemente doloranti? Molte volte si avvertono dolori e disagi a livello muscolare e non si sa come porre rimedio. La tecniche che rientrano nel P.N.F. sono ormai all'avanguardia e adottate da moltissimi fisioterapisti e posturologhi, vediamo di che si tratta...   ...................................................................................................................................................................   Il P.N.F. è un tipo di stretching sviluppato negli anni '50 da Herman Kabat (neurofisologo), da Margaret Knott e Dorothy Voss (fisioterapiste), che individuarono tecniche innovative per la riabilitazione dei muscoli. Tali metodiche sfruttavano le proprietà dei muscoli; in primo luogo i due tipi di contrazione muscolare: isotonica concentrica (accorciamento e allungamento del muscolo mediante l'avvicinamento dell'inserzione all'origine) e isometrico eccentrico (contrazione costante senza accorciamento e allungamento del muscolo).   Inoltre, vengono utilizzate le proprietà dei due sistemi deputati al lavoro muscolare: l'apparato tendineo del Golgi e i fusi neuromuscolari. In pratica si parte dal presupposto che se si contrae il muscolo in maniera massimale, si stimola un riflesso di allungamento inverso che fa rilasciare ed allungare il muscolo. Un esempio potrebbe essere il P.N.F. applicato ai muscoli del collo, in particolare al trapezio superiore.   Spingete la testa all'indietro contrapponendola alle mani, che sono posizionate dietro la nuca e spingono nel verso contrario (contrazione del trapezio in maniera massimale). Nel passaggio successivo, allunghiate in avanti la testa, facendo arrivare il mento di fronte al petto (allungamento e rilasciamento del muscolo). La stessa procedura può essere utilizzata per tutti i tipi di muscoli: ischiocrurali, quadricipiti, ileopsoas, soleo e gastrocnemio, ecc. Si pensa che il P.N.F. sia molto più efficace di altri tipi di stretching per quanto riguarda l'aumento della flessibilità e della mobilità articolare, ciò è stato dimostrato soprattutto dall'esperienza pratica.   Dopo ogni esercizio di questo tipo, l'allungamento è immediato e visibile, ma soprattutto percepito a livello muscolare. Ci sono, tuttavia, delle controindicazioni: è un allungamento un po' complicato e deve essere seguito da una persona esperta e capace, altrimenti si potrebbero creare dei danni, quali microlesioni muscolari. Quindi qualsiasi contrazione o dolore muscolare vogliate risolvere potete tranquillamente ricorrere a tale tecnica purché seguiti da un professionista serio e competente!   Dott.ssa Mariateresa Muscillo   ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sull' allenamento?  Step Coreografico: sudare divertendosi! - Il lavoro dietro al fitness esercizi per dimagrire   Articoli correlati per keywords: Fitness - Allenamento Step coreografico: sudare divertendosi! urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-05-20 05:53:59 A molte persone piace tenersi in forma e fare sport, correre, andare in bicicletta, fare body building, fitness, ecc. La stragrande maggioranza, però, non ama fare movimento e si cimenta solo nel momento in cui si accumulano chili di troppo... ................................................................................................................................................................... Gli iscritti in palestra iniziano a moltiplicarsi nei mesi di Marzo/Aprile, quando più o meno siamo a metà anno. Il 45% di questi, dopo poco più di due mesi, molla l' allenamento perché lo sentono troppo faticoso. Si tratta per lo più di persone che non hanno un'accentuata propensione per lo sport, ma che, rendendosi conto, di condurre una vita troppo sedentaria, decidono di cominciare un'attività fisica. Lo stile di vita si avverte maggiormente quando sono visibili chili di troppo o si avvertono dolori fisici dovuti a troppa pigrizia e postura sbagliata. Inoltre, questa tipologia di persone hanno l'errata convinzione che i risultati si ottengano subito e, nel momento in cui ciò non avviene, si sentono subito demotivati. In questi casi, bisognerebbe pensare per loro, ad un tipo di allenamento che possa creare divertimento, ma allo stesso tempo portare a risultati veloci.   Lo step coreografico è una disciplina divertente, sempre nuova, che fa sudare e bruciare tantissimo. Ha il merito di utilizzare l'ora dedicandola totalmente alla costruzione di una piccola e semplice coreografia che tiene impegnata la mente, distraendola da preoccupazioni quotidiane. Nel contempo l' attività aerobica diventa sempre più elevata fino ad arrivare ad un picco massimo, per poi scendere nella parte finale, col risultato che si bruciano molte calorie senza avvertire la fatica. Oltre a favorire il dimagrimento, questa attività porta ad altri benefici: si acquisisce la capacità di coordinazione, si tonificano i polpacci, le gambe e i glutei, fa molto bene al cuore e alla circolazione in generale, la respirazione diventa più fluida e i polmoni più resistenti all'allenamento.   Esistono, tuttavia, delle controindicazioni. Lo step coreografico non va bene nei casi in cui la persona ha mal di schiena o traumi annessi (es. ernia al disco), problemi alle ginocchia o alle caviglie, tendiniti. In questi casi si può comunque affrontare la lezione, ma senza utilizzo dello step (la base), con la conseguenza che si suda di meno ma il dispendio energetico rimane molto elevato. Lo step coreografico, in definitiva, è un ottimo allenamento, che può rendere piacevole l'inizio faticoso dell'attività fisica e portare a dei risultati evidenti e duraturi. Vi consigliamo tuttavia di non demoralizzarvi nel caso in cui una prima lezione risulti poco chiara, perché sicuramente i passi non vi saranno del tutto familiari e la coordinazione potrebbe essere inizialmente un po' macchinosa: tenete bene a mente che i passi sono più o meno sempre gli stessi, sono solo mescolati in serie diverse, e la coordinazione si acquisisce e si migliora col tempo. Buon allenamento a tutti e vi raccomando, non mollate!   Dott.ssa Mariateresa Muscillo   ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sull' allenamento?  La fertilità diminuisce con troppo esercizio fisico - Il lavoro dietro al fitness esercizi per dimagrire   Articoli correlati per keywords: Fitness - Allenamento Attività fisica senza effetti? Colpa del Dna pigro urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-02-22 03:51:38 Il 20 per cento della popolazione sarebbe affetta dal cosiddetto "Dna pigro". Si tratta di una condizione che non permetterebbe ai soggetti coinvolti di mantenere il corpo in salute con l'ausilio di una regolare attività fisica. ................................................................................................................................................................... Se, infatti, per la maggior parte delle persone fare sport aiuta a fortificare il cuore, a proteggersi dal diabete, a tenersi in forma, (ecc.), nella fascia di popolazione geneticamente non predisposta, anche una attività fisica costante e sostenuta risulterebbe vana. La colpa sarebbe dei geni "fitness flop", presenti nel codice genetico di ben una persona su cinque. Questa è la tesi dei ricercatori dell'Università di Londra, impegnati in uno studio focalizzato su questi geni che, secondo loro, riuscirebbero ad eliminare gli effetti positivi che lo sport notoriamente ha sul corpo umano. I 500 soggetti inclusi nel campione, dopo essere stati studiati dal punto di vista genetico, sono stati sottoposti ad un allenamento di tipo aerobico della durata di 30 minuti, per 5 volte a settimana. L'équipe si è poi occupata di misurare, in date prestabilite, i livelli di ossigeno contenuti nel loro sangue ed ha riscontrato che, nel 20 per cento dei soggetti, l'incremento di ossigeno nel sangue era inferiore al 5 per cento.   Questo significa che tutti gli sforzi fatti in palestra non avevano praticamente sortito effetti in un caso su 5. "Sappiamo che un consumo basso di ossigeno - ha confermato James Timmons, coordinatore della ricerca - è un forte fattore di rischio per alcune malattie e per il pericolo di morte prematura per cui gli addetti ai lavori tendono a raccomandare, o meglio a prescrivere, l'esercizio aerobico per aumentare la capacità di consumo. La nostra speranza è giungere a fare tale prescrizione solo a chi può trarre davvero benefici dall'attività fisica, indirizzando gli altri ad adottare altre misure per preservare la propria salute".   Lucia D'Addezio ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sul Fitness?  La fertilità diminuisce con troppo esercizio fisico - Meno rischi di infortuni per chi corre senza scarpe   Articoli correlati per keywords: Fitness - Allenamento Il Pedometro Brucia Calorie urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-02-15 03:39:19 Leggi lo Speciale Ictus Fare almeno diecimila passi al giorno è un ottimo rimedio per bruciare le calorie e per far crescere la materia grigia nell’ipotalamo. Per questo si diffondono sempre di più i contapassi, dispositivi che si allacciano al polso, alla cintura o alla caviglia e calcolano distanza percorsa e calorie consumate. ................................................................................................................................................................... Lo sostenevano anche i filosofi e gli scienziati confermano. Camminare, fare attività fisica è talmente salutare che porta benefici concreti e dimostrati anche al cervello, accrescendo la materia cerebrale. L’ordine filosofico dei peripatetici lo sapeva bene e infatti, secondo i precetti aristotelici, elaborava le sue teorie proprio camminando. Basta un’ora al giorno, camminando in maniera più o meno sostenuta, per avere benefici enormi sulla salute sia fisica che mentale. è stato dimostrato che anche una minimia attività aiuta il cervello a pensare meglio e ad accrescersi, mentre la sedentarietà, in questo senso, è il peggiore dei mali.   Un metodo efficace per contare i propri passi è costituito dal Contapassi o Pedometro, un oggetto che va sempre più di moda e consente di calcolare i passi eseguiti, le calorie consumate e le attività svolte. E’ pratico, dal momento che si può allacciare al polso, alla vita o alla caviglia e poco costoso, va dai venti euro in su, a seconda del modello. Ma funziona soprattutto a livello psicologico, contribuendo a motivare e ad aumentare del 27% l’attività fisica, camminando quindi 1,6km in più del normale, con almeno 0,38 punti in meno di massa corporea. La conseguenza è un beneficio enorme per la salute, con meno rischi di ictus, ipertensione,osteoporosi, depressione.   Muoversi distrae e aiuta a migliorare l’umore, aiuta a pensare meglio. I diecimila passi necessari per raggiungere quest’obiettivo non sono in realtà moltissimi se si pensa che un sedentario ne compie circa cinquemila. Già dai seimila passi in su si hanno dei benefici su cuore e circolazione, dagli 8000 ai 10000 si comincia a registrare anche una perdita di peso. Inoltre, camminare per almeno 30 minuti al giorno è uno dei consigli dell’Organizzazione mondiale della sanità per ridurre la pressione arteriosa e ridurre drasticamente il rischio di infarti.  

Andromeda Aliperta ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sull' allenamento?  La fertilità diminuisce con troppo esercizio fisico - Il lavoro dietro al fitness esercizi per dimagrire   Articoli correlati per keywords: Fitness - Allenamento  

Dimagrire con i giochi per la mente urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-12-22 06:23:19 I giochi per la mente sono passatempi interattivi e divertenti progettati per tenere in forma il vostro cervello. Perché per perdere peso è importante stimolare anche la mente.
............................................................................................................................................................................... Quanto tempo si perde a scegliere la dieta giusta? eppure a volte le risposte si trovano proprio sotto il nostro naso. Per esempio, lo sapevate che i giochi per la mente come il Sudoku e l'enigmistica ci aiutano a dimagrire? Sembra assurdo, ma è stato calcolato che concentrarsi per la risoluzione dell'enigma, fa consumare 90 kcal all'ora, praticamente le stesse calorie di un biscotto.   Ad affermare questa scoperta è stato il dottor Tim Forrester, che ha rilasciato un'intervista al giornale Daily Mail dove afferma che quando si allena il cervello, e come se si allenasse anche tutto il corpo. Infatti, anche quando si cerca di risolvere un puzzle particolarmente difficile si arrivano a bruciare circa 1,5 calorie al minuto.   Insomma, la scoperta farà felici tutte le persone che non amano fare attività fisica quotidianamente. Da oggi preparatevi a risolvere gli enigmi più complicati e i puzzle più difficili, perché oltre alla vostra mente ne risentirà anche il vostro corpo. ............................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sui giochi? La musica aiuta i bambini - I cruciverba fanno ingrassare   Articoli correlati per keywords: Fitness - Principianti
Quale sport per dimagrire? urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-12-03 06:56:44 Leggi lo speciale Dimagrire in Salute

Molti, quando pensano a uno sport per dimagrire, pensano a queste due cose: la corsa e il sollevamento pesi. Il problema è che molti le trovano attività molto noiose. Ci sono alcune persone che amano praticare gli sport, ma solo occasionalmente. Se costoro si rendessero conto di quanto l'esercizio fisico fanno semplicemente prendendo parte a una partita del loro sport preferito, sarebbero propensi a giocare più spesso. Ci sono sport che sono molto popolari, altri vi sorprenderanno perchè non sono conosciuti, ma tutti sono utili per bruciare calorie e dimagrire.
..................................................................................................................................................................................................................... Dieta e sport per dimagrire, accoppiata vincente per perdere peso velocemente e con costanza, senza rischiare di riprendere i chili persi con fatica e sudore. Ogni persona ha un proprio metabolismo differente, ecco perché è anche molto importante riuscire ad identificare quale tipo di sport per dimagrire fa al caso tuo, tenendo conto di quante calorie ci permette poi di bruciare.   Quale sport per dimagrire viene spesso consigliato di fare 50 minuti al giorno di movimento o moto, comprendendo anche una bella passeggiata, mentre la vera attività fisica e sportiva è consigliata almeno due volte alla settimana. È fondamentale mantenere un certo tono muscolare poi perché quando decidiamo di seguire una dieta dimagrante (che sia però rigorosamente bilanciata) il nostro organismo reagisce perdendo sì il peso in eccesso, ma bruciando il 70% di cellule grasse, ed il restante 30% dei muscoli.   Ecco perché è davvero un punto strategico affidarsi a sport per dimagrire accurati come il fitness, che rispetto ad altri riesce ad essere più efficace nel tonificare i muscoli senza correre il rischio di perderli. Il risultato sarà: grasso addio e corpo tonico!! .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su sport per dimagrire? Dopo la palestra ci si sente più magre - Quando i muscoli perdono massa

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Psicologia dello Sport contro degrado e criminalità urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-12-01 05:22:35 La Psicologia dello Sport identifica i principi e le linee guida per aiutare adulti e bambini a partecipare e trarre beneficio dallo sport e dall'esercizio fisico in generale. La Psicologia dello Sport si pone due obiettivi principali: capire come i fattori psicologici influenzino le prestazioni fisiche di un individuo e studiare le dinamiche con cui lo sport influenza lo sviluppo psicologico, la salute e il benessere di una persona. La Psicologia dello Sport permette un incremento delle prestazioni personali insegnando a gestire le emozioni e minimizzando gli effetti psicologici di pregiudizi o scarse prestazioni: alcune delle competenze principali di questa disciplina sono la definizione di obiettivi, il rilassamento, l'autoanalisi, l'acquisizione di maggiore consapevolezza e controllo, l'aumento di concentrazione e di fiducia in se stessi.
..................................................................................................................................................................................................................... Gli esperti di Psicologia dello Sport che hanno partecipato all'incontro organizzato dall'Ordine degli psicologi della Campania e dall'Università degli Studi di Napoli l'Orientale nella città partenopea hanno lanciato una proposta che vorrebbero fosse realizzata nel concreto: "educare attraverso lo sport”.   Questo, per Julio Velasco, allenatore della Nazionale spagnola di Volley ed ex-allenatore dell’Italvolley, non è solo un mero slogan ma una reale opportunità. Spiega Velasco che l'obiettivo è quello di gestire l'istinto aggressivo e indurre a confrontarsi con regole severe ma divertendosi, perchè inparare a vincere o a perdere è fondamentale per l'educazione, tenendo sempre in mente di non essere tutti uguali.   Proprio Julio Velasco  si occupa di psicologia dello sport , disciplina che utilizza come metodo di insegnamento e allenamento sia fisico che mentale.   Il presidente degli psicologi campani Claudio Zullo spiega che la Psicologia dello sport è una disciplina altamente specifica e che solo da pochi anni se ne è compresa l'importanza nonostante esistano in questo campo vuoti formativi e culturali impressionanti. Non esistono percorsi didattici che formino psicologi dello sport negli atenei italiani, né esiste tantomeno, presso l'Ordine professionale, l'opportunità di identificare uno psicologo professionista come specializzato nelle problematiche dello sport . Eppure la richiesta di psicologi dello sport da parte del mondo sportivo esiste ed è in crescita, e ciò rende necessaria la garanzia di competenza e qualità per questo genere di interventi.   Questo tipo di applicazione della disciplina viene attualmente utilizzato in numerosi progetti come quello che è stato denominato 'Palla storta', che coinvolge ragazzi ospiti dell'Istituto minorile di detenzione di Nisida ma anche i ragazzi dei quartieri malfamati di Napoli. ‘Palla Storta’ vuole insegnare ai ragazzi che esistono delle alternative all’emarginazione e alla criminalità e per questo proietta il rugby in una prospettiva di lotta a contrasto del fenomeno del degrado sociale. .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su sport e psicologia? La fertilità diminuisce con troppo esercizio fisico - Depressione post parto in aumento

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Dopo la palestra ci si sente più magre urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-10-16 04:39:37 Per condurre una vita perfetta e normale, una donna dovrebbe seguire le giuste abitudini alimentari e disintossicare il proprio corpo regolarmente. Per rimanere in forma perfetta, è necessario iscriversi a qualche club benessere, palestra o fare una passeggiata mattutina e questo è anche il modo migliore per sentirsi più magre, più belle e sentirsi in equilibrio con se stesse.
..................................................................................................................................................................................................................... Molte volte abbiamo parlato di come le donne continuino a vedersi più grasse di quanto non siano in realtà nel momento in cui si trovano davanti ad uno specchio. Ma adesso tal notizia pare venir smentita: dopo aver fatto esercizio fisico ci sentiamo più in forma, più tonici e soprattutto più magri. E anche se la bilancia non prova il nostro dimagrimento, poco importa, è tutto merito della suggestione. Il non piacersi e avere una scarsa considerazione personale è un problema grave e porta a disturbi alimentari, depressione, abuso di steroidi e chirurgia estetica.   Si potrebbe pensare che essendo in forma si possa quindi migliorare l’immagine del proprio corpo, ma bisogna ricordare che i benefici psicologici dell'esercizio fisico, in sostanza, sono totalmente un'altra cosa rispetto agli eventuali benefici fisici. Uno studio effettuato in merito però dice che il senso di benessere e di apprezzamento di sé non è frutto di un reale beneficio fisico; non importa solo quanto esercizio fisico si faccia, ma conta molto anche la percezione psicologica: basta un po' di palestra per farci sentire subito più in forma. .....................................................................................................................................................................................................................
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Lo sport e le sue ripercussioni urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-07-06 04:54:19 L’attività fisica, sinonimo di benessere, comporta purtroppo la produzione di radicali liberi, e contemporaneamente aumenta il fabbisogno di nutrienti. Gli sportivi amatoriali dovrebbero integrare la propria alimentazione con una preparazione ricca di micronutrienti, per soddisfare le loro esigenze specifiche. Un’attività sportiva costante stimola i muscoli, il sistema cardiovascolare e le difese immunitarie, procurando la piacevole sensazione di esser in piena forma. Perché allora tanti sportivi si lamentano, di essere vulnerabili alle infezioni e soggetti a stanchezza e a cali di rendimento inspiegabili? L’attività sportiva induce dei cambiamenti nel metabolismo, e di conseguenza un fabbisogno più elevato di micronutrienti. A livello fisiologico, la maggior ossigenazione aumento lo stress ossidativo e la formazione di radiali liberi. L’intensificarsi dell’attività metabolica richiede un maggior apporto di micronutrienti, la cui eliminazione aumenta attraverso la sudorazione. Non di rado gli sportivi soffrono di carenza di tali sostanze. L’assunzione di un preparato ricco di micronutrienti consente di ovviare a tutte le carenze e di compensare l’accelerazione dello stress ossidativo, nonché la maggior produzione di radicali liberi. In tal modo, lo sportivo ottimizza le sue prestazioni, diminuisce il rischio di malattie e infortuni e recupera più rapidamente.