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     2003-12-13T18:30:02Z
       Correre a piedi nudi per stare meglio
       
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       2011-12-20 03:37:25
	   
	   
	I detrattori dell’idea della perfezione intrinseca della macchina-uomo non saranno d’accordo eppure c’è chi sostiene, adducendo prove e teorie meritevoli di essere prese in considerazione, che fare a meno delle scarpe quando si corre può essere d’aiuto per stare meglio.

	 

	Nonostante la polemica sul tema vada avanti da diverso tempo, si è nuovamente discusso dei benefici della corsa senza l’ausilio di calzature in occasione della conferenza annuale dell’American College of Sports Medicine.

	 

	Sembrerebbe, infatti, che a vincere tra l’ingegneria artificiale e quella naturale sarebbe proprio la seconda. In poche parole, i piedi umani sarebbero già di per sé perfetti e non necessiterebbero dell’ausilio di calzature, né durante il passo né durante la corsa. 

	 

	Prove a conferma di questa teoria sono arrivate dalla ricerca della Dottoressa Irene Davis, presentata durante la Australasian Podiatry Conference 2011 di Melbourne. Lo studio scientifico avrebbe dimostrato che non solo sarebbe preferibile correre a piedi nudi, ma che farlo con le scarpe causerebbe addirittura danni. Questo perché quando si appoggia il tallone a terra durante la corsa si genera una postura innaturale che non è presente quando si corre scalzi. Nel secondo caso, di fatti, si appoggia naturalmente l'avampiede e non il tallone.

	 

	Entrambe le fazioni risparmiano dalle critiche le calzature che simulano la corsa a piedi scalzi, come le famose Fivefingers (cinque dita) della ditta Vibram. 

	
Queste scarpe seguono l’anatomia del piede ed aiutano a mantenere la postura corretta durante la corsa. La Vibram ha vinto nel 2007 il premio del Time Magazine per la “Migliore Invenzione dell’anno” con le sue scarpe a cinque dita e da allora ad oggi la fetta di mercato interessata al prodotto non ha fatto altro che crescere.
5 buoni motivi per abbandonare le calzature normali e provare la corsa “al naturale”:

1. La mobilità delle articolazioni migliora. 2. I muscoli dei piedi e delle gambe vengono stimolati maggiormente. 3. La postura migliora. 4. Equilibrio ed agilità vengono affinati senza sforzo. 5. I piedi ed il corpo si muovono in maniera più naturale.   Lucia D'Addezio ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla corsa? Leggi:  Footing: amico dell'umore e del metabolismo - Consigli per imparare a correre meglio e senza rischi
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Consigli per imparare a correre meglio e senza Rischi urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-08-24 03:52:19 La corsa è uno degli sport più praticati dagli italiani e, oltre a essere una piacevole attività all’aria aperta, è anche un esercizio molto positivo per tutto il nostro corpo.

Questo, però, non significa che tutti possano correre e che fare jogging sia una pratica sportiva esente da rischi. Per evitare di avere problemi e per imparare a correre meglio, seguite questi semplici consigli.  
  1. Imparate a respirare bene
    Una corretta respirazione è alla base della buona riuscita di ogni esercizio fisico. Non concentratevi troppo su come e quando respirate ma cercate di usare naso e bocca in maniera corretta e bilanciata. Respirare con il naso aiuta a ripulire l’aria prima di mandarla ai polmoni mentre respirare con la bocca aiuta a rifornire i muscoli di ossigeno in maniera più rapida.

  2. Non esagerate con i ritmi e ascoltate il vostro corpo
    La seconda regola per non avere problemi dopo il training è quella di non esagerare. Iniziate con un allenamento leggero e migliorate le vostre prestazioni gradualmente, senza fretta e con molta pazienza.
     
  3. Aggiungete delle pause durante la corsa
    Introdurre durante la corsa degli intervalli controllati può aiutarvi a migliorare la vostra capacità aerobica e, col tempo, a correre facendo meno fatica.
     
  4. Irrobustite i vostri muscoli inspiratori
    Secondo recenti studi, la IMT (che sta per “Inspiratory Muscle Therapy”) è una terapia che può avere effetti eccezionali sui soggetti impegnati in sport di resistenza, come la corsa. La IMT impiega un apparecchio che, durante le fasi di inspirazione, oppone una resistenza atta a migliorare la funzionalità dei muscoli impegnati nel processo.
     
  5. Non fate inspirazioni troppo profonde
    Durante la corsa dovete mantenere un ritmo respiratorio costante, evitando inspirazioni troppo profonde o troppo brevi. In questo modo si resta nella fase aerobica e non si fluttua tra la fase aerobica e anaerobica.
     
  6. Il ritmo 2:2
    La regola da seguire per una corretta respirazione è la seguente e si basa su un ritmo respiratorio 2:2. Quando il vostro piede sinistro tocca il suolo iniziate a inspirare, al cambio di piede continuate con l’inspirazione; quando il piede sinistro tocca di nuovo il suolo iniziate a espirare e infine al cambio di piede continuate con l’espirazione. Ripetete il tutto fino alla fine dell’allenamento.
  Lucia D'Addezio   Vuoi altri consigli? Leggi: Macchie su Pelle e Viso? Si possono schiarire - 5 Consigli per ridurre l'Ansia

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Correre per rinnovare le cellule urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-07-21 02:59:32 Una corsa al giorno toglie il medico di torno: è il messaggio di un recente studio sugli effetti positivi della maratona, nato dalla collaborazione fra l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e l’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma. Pare che la corsa influisca sulla morte programmata delle cellule in senso positivo, aiutando a mantenersi giovani e ad espellere i radicali liberi. In questo modo si vive meglio e più a lungo.   I ricercatori guidati da Gabriella Marfè e Marco Tafani hanno infatti dimostrato che la maratona non apporta solo benefici fisici influendo sulla resistenza muscolare e sulla sopportazione fisica del dolore, ma aiuta anche in termini di benessere cellulare.   Gli esperti però hanno precisato che sono solo gli sforzi fisici prolungati a donare questi benefici. Per determinare questi risultati è stato necessario uno studio condotto su cellule mononucleari periferiche della famiglia dei globuli bianchi isolati da campioni di sangue prelevati da 10 atleti amatoriali impegnati in una maratona con la classica distanza di 42,195 Km. A selezionare i partecipanti è stato il professor Vincenzo Manzi, che da sempre cura la preparazione di diverse squadre di professionisti oltre ad insegnare all'Università Tor Vergata.   Lo sforzo fisico dunque agisce in favore dei geni anti-apoptotici determinando il blocco o rallentamento dell'apoptosi, cioè quel processo che concerne la distruzione programmata delle cellule del corpo.   A determinare questo incredibile beneficio è l'influenza del gruppo proteico delle sirtuine, dice il dottor Tanfani La ricerca pubblicata sulla rivista BMC Physiology mette però in evidenza che uno sforzo troppo prolungato potrebbe portare altre complicazioni all'organismo ed è dunque importante misurare sempre e comunque gli sforzi.   Anche se è necessario un ulteriore studio per definire il meccanismo con cui le sirtuine influiscono sul nostro corpo, si tratta di una ricerca importantissima per migliorare le tecniche di allenamento.   Maria Melania Barone ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla salute? Leggi:  Footing: amico dell'umore e del metabolismo - Crampi e carenza di potassio!   Articoli correlati per keyword: Fitness - Corsa Nordic Walking, che Passione! urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-07-18 08:52:33 Esiste uno sport molto praticato nel nord Europa che si sta facendo largo anche da noi: si chiama Nordic Walking. La camminata nordica è l'ideale per una postura corretta e per riequilibrare la muscolatura. Ecco come si pratica.   Stanca dei soliti sport? Oggi va di moda in Italia il Nordic Walking, una camminata nordica per l'appunto che si basa sul riequilibrio del proprio baricentro e dunque della postura. Oltre che facilitare le conoscenze e predisporre alla vita sociale esattamente come il ciclismo di gruppo, il nordic walking consente di apportare grandi benefici all'intero organismo attraverso una semplice camminata.   Si tratta infatti di una camminata sportiva che viene praticata con appositi bastoncini a vari livelli, da quello base fino al livello atletico. I bastoni sono fondamentali per mantenere l'equilibrio ed avere una posizione completamente eretta. Il bastone infatti segue il baricentro corporeo e si pone perfettamente su quella verticale. In questa camminata nordica viene coinvolta quasi tutta la muscolatura corporea, che potrà quindi svilupparsi col fine di supportare interamente le ossa. Si potrà trarre dunque interamente un beneficio al sistema muscolo-scheletrico.   Esattamente come lo sci di fondo anche questo sport consente di apportare un beneficio al sistema cardiovascolare in quanto può migliorare, attraverso una pratica regolare, le prestazioni cardiache e, in alcuni casi, risolvere anche le aritmie.   Maria Melania Barone   Vuoi saperne di più sul Nordic Walking? Leggi Le ultime frontiere del fitness
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Correre troppo fa venire la cellulite urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-08-05 09:38:35 Un recente studio ha determinato che correre troppo non fa bene né a chi vuole ridurre la cellulite, né a chi vuole velocizzare il metabolismo. Correre infatti, potrebbe essere addirittura il fattore scatenante della cellulite. Per battere la cellulite fanno bene gli sport aerobici e non quelli che sforzano troppo il fisico.
................................................................................................................................................................... Non ci saremmo mai aspettati che qualcuno ci dicesse che correre potrebbe provocare un aumento dei tessuti adiposi, eppure lo hanno fatto recentemente alcuni esperti di fitness. Secondo questi ultimi, correre può non soltanto scatenare e rafforzare la cellulite, ma anche rallentare il metabolismo.   Quel che ci chiediamo è come questo possa avvenire. Secondo questi esperti infatti non è una cosa così strana in quanto, sottoporsi a sport prolungati e che sforzano molto il fisico, può svuotare l'organismo delle riserve di energia rallentando il metabolismo. A questo punto l'organismo inizia a risucchiare la massa muscolare per avere l'energia necessaria. Per questo tra i vari tipi di allenamento gli esperi consigliano di alternare tipi di attività differenti.   Inoltre fare un esercizio per troppo tempo causa un aumento di radicali liberi che a lungo andare provocano un cattivo drenaggio dei tessuti lipidici sotto la pelle, causando quell'anestetico effetto a buccia d'arancia.   L'ideale dunque è alternare vari tipi di attività. Alla corsa bisogna sempre associare attività aerobiche, nuoto, step oppure fare ginnastica passiva e dedicarsi ad altre attività come fanghi termali o massaggi. Alternare attività è di notevole importanza per quanti vogliano velocizzare il proprio metabolismo. Inoltre associando alle attività fisiche una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura, potrà sicuramente contrastare l'accumulo di tessuti adiposi e di cellulite in quanto sono ricche di sali minerali e potassio, sostanze importantissime per le vene e per la microcircolazione. Infatti la cellulite è causata da un ristagno dei liquidi alla cui base c'è un'alterazione della microcircolazione nei capillari sottocutanei.   Questi risultati ovviamente non si ottengono derogando altre regole cardine per la lotta contro la cellulite: è importantissimo seguire una dieta iposodica ed evitare caffè e fumo. Bisogna bere minimo 1,5 litri al giorno di acqua per eliminare tossine come avviene attraverso il sudore. Le verdure vanno cotte e non saltate nell'olio o, peggio, nel burro. Seguendo queste piccole grandi regole è possibile modificare in modo duraturo questa nostra predisposizione alla cellulite che interessa attualmente circa il 95% delle donne.   di Maria Melania Barone ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sul fitness? Leggi Sport fai da te: macchine o ginnastica libera? - Allenamento per ogni età!   Articoli correlati per keyword: Fitness - Corsa
Footing: amico dell’umore e del metabolismo urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-08-02 04:09:06 Leggi gli speciali Metabolismo e Allenamento, Metabolismo e Trigliceridi

Organizzare la propria giornata con una sana oretta di footing fa bene all'umore e velocizza il metabolismo. La corsa è uno degli sport più antichi ed infatti convoglia la maggior parte dei muscoli del nostro corpo. Ci consente di raggiungere un benessere psicofisico notevole soprattutto se associato a sane abitudini alimentari.
................................................................................................................................................................... Tutti i podisti hanno delle caratteristiche in comune: sono salutisti, fanno attenzione all'alimentazione e sono persone metodiche. Difatti mano a mano che ci si avvicina al footing e si familiarizza con questo sport, ci si rende anche conto quanto sia importante la disciplina. Una disciplina semplice e non rigida. Bisogna collegare l'attività della corsa alle proprie abitudini. Infatti è importante correre sempre alla stessa ora per educare il corpo a dei ritmi ben precisi.   Non si corre dunque soltanto per il puro piacere di correre, ma il footing è uno degli strumenti basilari della quotidianità che consente di espellere un gran numero di tossine, riattivare tutti i muscoli del proprio corpo e migliorare la circolazione ed il sistema cardiovascolare. Ecco perché, per i podisti, la corsa è una corsa vera, che va verso un obbiettivo concreto: il benessere psicofisico completo.   Ci sono delle regole semplici da seguire ad esempio bere grandi quantità di acqua per espellere le tossine. Bisogna fare anche una colazione abbondante poiché è al mattino che si consuma il doppio delle calorie. Gli antiossidanti, per chi fa corsa, sono basilari e per questo è raccomandabile mangiare moltissima frutta e verdura con olio extravergine di oliva: in questo modo si contribuirà maggiormente all'eliminazione delle tossine. La carne rossa e i grassi, non fanno bene al podista poiché causano ostruzioni al sangue tramite l'aumento di trigliceridi.   Il footing è dunque uno sport adatto a tutte le persone che hanno voglia di migliorare il proprio stato di salute. Questo sport aiuta a prevenire numerosi disturbi di varia natura, soprattutto fenomeni cardiovascolari o problemi alle ossa e alle articolazioni. In questo modo non solo si consumano calorie in modo sano e si dimagrisce più facilmente, ma è consequenziale che l'attività fisica produce anche un benessere psicologico data la produzione costante di endorfine, che provocano la cosiddetta "ebbrezza del corridore". Tutto ciò rende il footing uno sport praticabile a tutte le età, amico della salute, del benessere e dello spirito!   di Maria Melania Barone ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla salute? Leggi  Quel tremendo fastidio alla vie urinarie chiamato Cistite - Crampi e carenza di potassio!   Articoli correlati per keyword: Fitness - Corsa
In forma con la corsa urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-03-25 06:29:38 Leggi lo Speciale sul Colesterolo

La primavera è il momento adatto per praticare un po’ di corsa. Si tratta di uno sport economico e praticabile ovunque, ottimo per la linea e per l’umore, praticato da vip e non. Aiuta ad avere un fisico asciutto e tonico e ha pochissime controindicazioni  ................................................................................................................................................................... La corsa è una sorta di panacea, fa bene un po’ a tutti e si può fare in qualsiasi momento della giornata, in qualsiasi luogo, gratuitamente. Soprattutto in primavera, meglio approfittare per ritrovare un po’ la forma perduta o per mantenerla. La cosa migliore, però, sarebbe quella di correre in un parco cittadino o comunque in una zona verde, perché quando si corre i polmoni assorbono più ossigeno, quindi meglio respirare l’aria pulita di un parco piuttosto che lo smog delle automobili. Che la si pratichi sull’asfalto o in campagna, in montagna o al parco, la corsa è l’ideale per tonificare i muscoli, bruciare i grassi, attivare la circolazione, aumentare il colesterolo buono, dimagrire in poco tempo (assieme ad una dieta ipocalorica) e soprattutto combattere lo stress.   Resta solo una domanda: cosa mettere? Per correre è meglio prediligere indumenti che permettono la traspirazione, come tessuti tecnici o in cotone, evitando le cuciture che sfregando sulla pelle possono provocare arrossamenti o vesciche. Quando fa freddo è meglio coprire anche le orecchie, la testa e le mani, mentre con i primi caldi è consigliabile vestirsi a strati, per potersi adeguare alle variazioni della temperatura esterna. Prima di rimettersi a correre, meglio farsi prima una visita medica, soprattutto dopo i 40 anni. Si può optare per un centro di medicina sportiva dove farsi praticare l’ecocardiocolordoppler, un esame non invasivo che si esegue a riposo e sotto sforzo per visualizzare le attività cardiache.   Anche chi soffre di mal di schiena deve stare attento. Infatti, la corsa sollecita le articolazioni delle gambe e la colonna vertebrale. Inoltre, meglio non correre mai a digiuno, ma fare una colazione abbondante almeno mezz’ora o un’ora prima con cereali o pane, marmellata, miele che sono ottime fonti energetiche. Da evitare il latte che richiede una digestione complicata. Dopo la corsa è fondamentale bere per reintegrare i liquidi persi. In linea di massima, infine, quando si corre è meglio evitare le strade con il fondo sconnesso (per non incorrere in strappi o distorsioni ai legamenti ), non allenarsi nelle giornate aride e afose o in quelle troppo fredde, respirare dal naso ed espirare dalla bocca per evitare la secchezza alla gola.   Andromeda Aliperta ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla corsa?  Meno rischi di infortuni per chi corre senza scarpe- Corri che ti passa   Articoli correlati per keywords: Fitness - Corsa
Meno rischi di infortuni per chi corre senza scarpe urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-02-02 05:30:19 Vi siete mai chiesti quale sia il tipo o il modello di scarpa più adatto per correre? Uno studio statunitense è giunto da poco alla conclusione che, per correre meglio, bisognerebbe farlo... a piedi nudi.
................................................................................................................................................................... Ebbene si. Secondo questa ricerca dagli esiti bizzarri, come puntualizzato da Daniel Lieberman della Harvard University (Massachusetts), "i corridori scalzi sarebbero meno predisposti a gravi infortuni ai piedi, perché li usano in maniera diversa". La rivista specializzata "Nature" ha accolto la tesi dei ricercatori che hanno chiarito le loro scoperte confermando che i soggetti che corrono a piedi nudi tenderebbero ad appoggiare prima l'avanpiede e solo in un secondo momento il tallone. Viceversa, chi corre calzando delle scarpe farebbe esattamente il movimento opposto, appoggiando prima il tallone. "Le persone che non indossano le scarpe quando corrono - ha aggiunto Lieberman - hanno un modo di muoversi sorprendentemente diverso. Appoggiando la parte mediana o la parte davanti del piede, i corridori scalzi hanno un impatto da collisione molto inferiore rispetto a quello generato nell'area dei piedi di coloro che corrono con le scarpe, e che appoggiano prima il tallone". Lucia D'Addezio ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla corsa?  La fertilità diminuisce con troppo esercizio fisico - Il lavoro dietro al fitness esercizi per dimagrire   Articoli correlati per keywords: Fitness - Allenamento
Corri che ti passa urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-06-11 08:28:12 Fit walking è la normale passeggiata che diventa un attività sportiva adatta a tutti. Allena cuori e polmoni, regola la pressione e tiene lontano lo stress. Affinchè sia efficace dovete camminare con un ritmo veloce, come quando avete fretta. L'approccio giusto è graduale: iniziate con cammaniate brevi e aumentate a poco a poco in base alle vostre possibilità. L'ideale sarebbe dedicarsi al fitwlking dalle tre alle quattro volte alla settimana: più si cammina,meglio è. Per ottenere il massimo beneficio dovete regolare la velocità della camminata in base alla vostra frequenza cardiaca massima che va calcolata sottrendo a 220 la vostra età. Questo dato vi servirà per valutare l'intensità dello sforzo. La corsa alternata Se proprio non riuscite a rinunciare alla sensazione di benessere che solo una bella corsa vi sa regalare ma volete qualcosa di più divertente.....allora provate il walk break! E' una disciplina che alterna momenti di corsa a tratti di camminata. Si pratica un giorno si ed uno no, all'inizio per una decina di minuti, sino ad arrivare a 40 minuti. Rispetto al walking o al running si aumenta la capacità di recupero della fatica. Accellerare e diminuire il ritmo infatti, rafforza l'apparato cardiorespiratorio. Ha un effetto tonificante su glutei e gambe ma anche sui piccoli muscoli dei piedi, cosi da rendere più armonioso il portamento. Ideale nelle maratone. Infatti viene suggerito ai maratoneti che non hanno un adeguata autonomia per percorrere tutta la corsa. Il segreto del metodo della corsa alternata è quello di inserire delle pause anche quando non si sente la necessità di farlo. Infatti la prima pausa sarebbe consgiliata solo dopo 6 minuti di corsa e viene suggerito un minuto di camminata. Tabella di marcia settimanale Primo giorno: 10 minuti di allenamento alternando un minuto di corsa e due di passo. Secondo giorno: 20 minuti di allenamento alternando un minuto di corsa e due di passo. Terzo giorno: 30 minuti di allenamento alternando un minuto di corsa e due di passo. Quarto giorno: 30 minuti di allenamento alternando un minuto di corsa e due di passo.