Benesserevillage.it-Dieta
     
     2003-12-13T18:30:02Z
       Respirare bene per dimagrire
       
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       2011-10-20 04:44:41
	   
	   
	 

	Leggi gli Speciali Aumentare Metabolismo e Dieta per la Pancia

	 

	Sapevi che se respiri male rischi di ingrassare? La respirazione, infatti, è fondamentale per trasformare l’ossigeno in un “carburante” in grado di metabolizzare grassi, proteine e carboidrati. Quando la respirazione è troppo superficiale (4 casi su 10!) e si introduce meno ossigeno del necessario, si verifica un rallentamento del metabolismo che aumenta il rischio di ingrassare. Dove? In particolar modo nella zona addominale!

	 

	 

	 

	 

	Ecco allora che, con pochi semplici esercizi di respirazione, è possibile accelerare il metabolismo e perdere centimetri proprio lì, sul girovita. Ecco come fare:

	 
  1. Mettiti in un ambiente areato e tranquillo, e inspira profondamente sollevando il diaframma, cioè quel muscolo che separa la pancia dai polmoni. In questo modo farai entrare più aria, e quindi più ossigeno.
  2. Ora trattieni il respiro per alcuni secondi, per favorire lo scambio tra l’ossigeno che c’è nell’aria e i globuli rossi nel sangue.
     
  3. Infine, espira profondamente, buttando fuori lentamente tutta l’aria che c’è nei polmoni. Ripeti l’esercizio una decina di volte, fino a quando avvertirai un leggero senso di vertigine, segno che l’esercizio ha reso più efficiente il tuo metabolismo cellulare.

    L’ideale è svolgere questa sequenza al mattino, o comunque lontano dai pasti, in un ambiente tranquillo e silenzioso. Una volta imparato a respirare correttamente, l’esecuzione diventerà automatica. Provare per credere!
  Silvia Nava ...................................................................................................................................................................
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Obesità: scoperto il gene responsabile urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-05-23 03:13:54 Leggi lo Speciale Diabete mellito Tiroide, alimentazione, predisposizione genetica: le cause dell’obesità possono essere tante. Ma secondo una recente ricerca gran parte della colpa è di un gene che è già conosciuto come il responsabile del diabete mellito di tipo 2 e del colesterolo.   A fare questa scoperta è un team di ricercatori guidati da Tim Spector del King's College di Londra. Il gene è chiamato KLF14 e funziona come un interruttore genetico che regola l'attività metabolica. Se si soffre di diabete, di colesterolo o di obesità è questo gene a deciderlo.   La ricerca si è avvalsa di ben 800 gemelle inglesi ed altri 600 soggetti. In totale sono stati esaminati circa 20 mila geni estratti dal grasso dei volontari.   Gli esiti dello studio hanno dimostrato che questo gene funziona esattamente come regolatore generale per l'attivazione di ognuno di essi. Ma il perché il KLF14 regoli a suo piacimento tutti gli altri geni coinvolti nell'attività metabolica è ancora sconosciuto ed altri studi serviranno a chiarirne meglio le dinamiche.   Per il dottor Spector è una scoperta che ha una grande importanza perché serve ad ideare altri percorsi terapeutici che aiutino a prevenire questi problemi metabolici. Ma certamente il fattore genetico può causare una predisposizione, ma non è certo una condanna! Bisogna sempre ricordare infatti che la predisposizione genetica a diabete, obesità e colesterolo può essere limitata seguendo una corretta alimentazione ricca di frutta e verdura, ma anche cereali, pochi carboidrati complessi e pochi zuccheri.   Spesso infatti è la nostra arrendevolezza che accentua ancora di più una predisposizione esistente, ma la volontà è sempre il primo motore per migliorare il proprio organismo e la nostra linea.   Maria Melania Barone ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi: Il segreto del picco metabolico - Metabolismo: il ruolo delle calorie Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo Anfetamine dimagranti: piene di effetti collaterali urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-02-17 05:08:48 Leggi lo Speciale Ictus Leggi lo speciale: il Metabolismo
  Purtroppo è un'abitudine diffusa quella di assumere anfetamine per stimolare il dimagrimento. Aumentano il metabolismo e riducono l'appetito, ma causano anche molti disturbi psichici.   Teoricamente le terapie mediche dovrebbero ridurre o eliminare un problema, possibilmente senza causarne altri. Gli effetti collaterali sono possibili con qualsiasi farmaco, anche con l'assunzione di un banalissimo paracetamolo. Ma ci sono farmaci che presentano effetti collaterali troppo marcati ed è il caso delle anfetamine.   Si tratta di adrenaline artificiali in grado di velocizzare il metabolismo e ridurre l'appetito. Per la loro efficacia dimagrante sono una scelta efficace per coloro che soffrono di obesità.   Tutto ciò ha il potere anche di stimolare l'eccitazione, la capacità applicativa e di concentrazione. Ma attenzione: le anfetamine hanno anche un altro lato della medaglia; aumentano lo stress bloccando la serotonina. Così nascono le crisi di ansia, gli attacchi di panico, l'insonnia, l'ipertensione arteriosa e le aritmie cardiache. Si tratta di effetti collaterali fin troppo diffusi. Le anfetamine inoltre non diminuiscono la massa grassa come tutti pensano, ma la loro azione dimagrante è dovuta ad un effetto anoressizzante che impedisce di avvertire il senso di fame.   E' stato dimostrato che in seguito alla loro assunzione comincia a diminuire la capacità coordinativa, la capacità applicativa, l'iniziativa e l'attenzione. Non è tutto. Le anfetamine provocano anche disidratazione, disturbi gastrointestinali, mal di testa, ma nei casi più gravi allucinazioni, angina pectoris, infarto, ictus, disturbi alle valvole cardiache, ipertensione polmonare e molto altro ancora.   Quando i disturbi del sonno aumentano bisognerebbe subito interrompere l'uso di anfetamine, ma questo non avviene quasi mai e spesso si arriva a situazioni insostenibili per la salute psichica. Senza contare che una volta interrotto il loro utilizzo il metabolismo ricomincia a rallentare e si ingrassa nuovamente.   Dunque l'unico modo per dimagrire è agire all'origine del problema, con un'alimentazione adeguata ed esercizio fisico. Non solo sono dei rimedi sicuri ed efficaci, ma senz'altro molto più salutari.   Maria Melania Barone ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi: Erbe per dimagrire: sì o no? - Dieta urto per accelerare il metabolismo
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Dieta: 7 errori da non commettere urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-02-07 06:03:42 Leggi gli Speciali Dieta Paleolitica e Il Metabolismo   Il nostro organismo percepisce la restrizione alimentare come una condizione non fisiologica, dunque sbagliata. Ecco perché, spesso, aumenti di peso di una certa entità sono innescati da un precedente rapido dimagrimento, che può essere dovuto a qualsiasi causa: dalla malattia alla dieta troppo restrittiva. In pratica, la scarsa disponibilità di cibo fa scattare nel nostro corpo un meccanismo di risparmio energetico e, così, quando ricominciamo a mangiare normalmente, tendiamo ad accumulare scorte, oltre che a sentire, con ritardo rispetto a prima, il senso di sazietà.   Ecco perché di solito dopo una dieta restrittiva si tende ad accumulare peso ancora più in fretta. Se, infatti, dimagrire è difficile, mantenere il risultato è ancora più complicato. Vuol dire che non dovremmo mai stare “a dieta”? Assolutamente no, in quanto molte volte una riduzione dell’introito calorico si rende necessaria per motivi di salute. Vuol solo dire che se ti senti un po’ in sovrappeso e vorresti tornare in forma, sarebbe bene seguire alcuni semplici accorgimenti.  
  1. Diffida delle diete che promettono un calo ponderale eccessivo in tempi troppo rapidi. Come dicevamo, la perdita di peso deve essere sempre e comunque graduale.

  2. Diffida anche delle diete che ti propongono di mangiare un solo cibo (per esempio la dieta del minestrone o quella del pompelmo) o che richiedono l’eliminazione totale di un’intera classe di alimenti (per esempio, i carboidrati). L’alimentazione, per garantirti salute e benessere, deve sempre essere equilibrata, anche se sei “a dieta”. Per esempio, un regime povero di proteine provoca sì un calo di peso, ma anche la perdita di massa muscolare. Al contrario diete iperproteiche, alla lunga, affaticano i reni e possono causare danni anche gravi.
     
  3. Evita i sostituti dei pasti. In genere non funzionano soprattutto in quanto, privarsi del gusto, ossia dei cibi che ci piacciono, può causare insoddisfazione e nervosismo. Alla fine, quindi, potresti trovarti nella condizione di aver investito tempo, soldi ed energie, senza aver ottenuto i risultati sperati.
     
  4. Non saltare mai i pasti e soprattutto non saltare la colazione. Per dimagrire non bisogna digiunare, bensì mangiare meglio, rispettando la distribuzione dei pasti durante la giornata. Un buon approccio è quello di continuare a mangiare tutto, riducendo le porzioni.

  5. Non privarti di tutti gli alimenti che più ti piacciono. Per avere successo, una dieta dovrebbe essere anche palatabile, cioè gradevole al gusto.

  6. Evita i farmaci dimagranti. Il più delle volte non funzionano e possono nuocere gravemente alla salute.
     
  7. Un buon progetto di dimagrimento non può prescindere da un incremento dell’attività fisica. Se anche hai poco tempo, cerca di ritagliarti uno spazio per fare movimento.
  Infine, soprattutto se sei notevolmente sovrappeso e il dimagrimento ti è indispensabile per motivi di salute, evita il fai da te; è importante che tu ti rivolga al medico curante o a un nutrizionista.   Margherita Russo ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi-3 kg in 6 giorni: la dieta bioattiva - Erbe per dimagrire: sì o no?
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Erbe per dimagrire: sì o no? urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-02-02 03:36:34 Leggi gli Speciali Dimagrire in Salute e Il Metabolismo
  Erbe per dimagrire e bruciare i grassi? Una scelta che attira sempre più persone ma che spesso fa i suoi danni, visto che le erbe non sono prive di effetti collaterali. Esse sono esattamente ciò di cui il nostro corpo necessita per guarire da alcune malattie, o per superare un disturbo. Si sono ultimamente scoperti anche i vantaggi estetici derivanti dall'utilizzo delle erbe e da quel momento è esploso il boom. Un boom che ha generato anche un contro boom di persone ricoveratesi per gli effetti collaterali.   Infatti non dobbiamo pensare alle erbe come "un rimedio naturale e privo di rischi". Dalla natura l'uomo ha tratto i migliori farmaci ed i migliori veleni. Ci sono erbe dunque che possono essere assunte solo da alcuni soggetti e non da altri a causa della ipersensibilità che possono provocare. Prima di assumere erbe per dimagrire è importante conoscerle e fare delle analisi del sangue per sapere se è possibile assumerle. Elenchiamone dunque qualcuna.   Tra le erbe dimagranti vi è il fucus, un'alga bruna dall'azione fortemente dimagrante. Il fucus è in grado di bruciare moltissimi grassi e ci aiuta veramente a perdere peso intervenendo sulla massa lipidica. Tuttavia bisogna precisare che ha anche una forte azione sulla tiroide e per questo non può essere assunta da persone che soffrono di ipertiroidismo. Può generare anche effetti collaterali come palpitazioni, tachicardia o tremori. Se dunque non puoi assumere il fucus, puoi optare per altri prodotti naturali dall'azione più blanda come la linfa di betulla.   Anche il tè verde aiuta a tonificare i tessuti e stimola la diuresi pur agendo di meno sulla massa lipidica. Nei prodotti dimagranti spesso lo troviamo in combinazione col guaranà che ha un'azione fortemente energizzante.   L'ananas, poi, è l'ideale per dimagrire ed aiuta anche a combattere la cellulite. E' anche ottimo per quanto riguarda lo smaltimento delle proteine. Tra le altre piante bruciagrassi possiamo annoverare la cassia nomane, da assumere però solo all'inizio della dieta, quando hai cioè molti grassi da bruciare. La banana inoltre placa il senso della fame, soprattutto riduce lo stimolo della fame per quanto concerne zuccheri e dolci.   La garcina è ottima per dimagrire perché abbassa anche i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Tra le altre piante consigliabili vi è la rodiola rosea che oltre a far dimagrire, aiuta a tonificare la muscolatura e a placare ansia e irritabilità. Se a tutto ciò associ un sano esercizio fisico, soprattutto pesi misti ad attività aerobica assumendo possibilmente anche del colostro di bovino, potrai seriamente trasformare il tuo corpo agendo proprio sul metabolismo.   Maria Melania Barone ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi: Eleuterococco: un ginseng molto pregiato - Dieta urto per accelerare il metabolismo
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Velocizzare il Metabolismo con la Dieta del Respiro urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-28 09:58:18 Leggi lo Speciale: Il Metabolismo
  La dieta del respiro prende in considerazione un aspetto apparentemente secondario, ma in realtà molto importante per il metabolismo degli alimenti: la respirazione.   Questo atto così spontaneo e vitale, infatti, è fondamentale per trasformare l'ossigeno in un “carburante” in grado di metabolizzare grassi, proteine e carboidrati.   Basti pensare che, per bruciare un grammo di grasso corporeo, occorrono ben due litri di ossigeno. Tali quantità dovrebbero essere garantite dalla normale respirazione, “programmata” per fare ben 20.000 respiri al giorno e introdurre quindi circa 2000 litri di ossigeno.   Peccato che, spesso, questi respiri sono troppo superficiali. Ben quattro persone su 10, infatti, respirano male, e introducendo meno ossigeno del previsto provocano un rallentamento del metabolismo, aumentando il rischio di ingrassare.   Per tornare a far scorta di ossigeno, oltre a praticare qualche minuto di respiri profondi al giorno e soprattutto prima dei pasti, si può contare su una dieta specifica.   Sapevi che il processo di ossigenazione dell'organismo può essere agevolato anche dal consumo di determinati nutrienti?   I più indicati sono le proteine della carne e del pesce, le fibre e gli zuccheri a lento assorbimento dei cereali integrali, i latticini freschi e i vegetali. Ecco come combinarli in una dieta equilibrata e corretta, da seguire per 4 settimane, per favorire l'ossigenazione e accelerare il metabolismo. Con un occhio alla linea.  
  • Lunedì
    Colazione: un bicchiere di latte o yogurt magro, 2 fette integrali con un velo di miele, un frutto
    Spuntino: una mela e un cracker integrale Pranzo: 70 g di pasta integrale al ragù, verdure a volontà insaporite con aromi
    Merenda: uno yogurt magro
    Cena: zuppa di cipolle e filetto di pesce persico, un panino integrale
  • Martedì
    Colazione: un bicchiere di latte o yogurt magro, 2 fette integrali con un velo di miele, un frutto
    Spuntino: una pera e un cracker integrale
    Pranzo
    : 80 g di ravioli di magro con olio e salvia, pomodori in insalata
    Merenda: 2 quadratini di cioccolato fondente
    Cena: petto di pollo alla piastra con aromi, broccoli al vapore, un frutto
  • Mercoledì
    Colazione: un bicchiere di latte o yogurt magro, 2 fette integrali con un velo di miele, un frutto
    Spuntino: due fette di ananas
    Pranzo: 80 g di riso integrale al pomodoro fresco, verza in insalata Merenda: una mela e un cracker integrale
    Cena: 150 g di ricotta fresca, crema di piselli con 2 crostini di pane
  • Giovedì
    Colazione: un bicchiere di latte o yogurt magro, 2 fette integrali con un velo di miele, un frutto
    Spuntino: una banana e un cracker integrale Pranzo: 70 g di penne integrali con radicchio e ricotta, spinaci bolliti
    Merenda: 80 g di fragole o frutti di bosco
    Cena: 2 uova con fagiolini, un panino integrale
  • Venerdì
    Colazione: un bicchiere di latte o yogurt magro, 2 fette integrali con un velo di miele, un frutto
    Spuntino: uno yogurt magro
    Pranzo: 60 g di spaghetti ai peperoni, insalata di germogli di soia
    Merenda: una mela e un cracker integrale
    Cena: orata al forno, zucchine in padella, un panino integrale
  • Sabato
    Colazione: un bicchiere di latte o yogurt magro, 2 fette integrali con un velo di miele, un frutto
    Spuntino: una banana e un cracker integrale
    Pranzo: minestra di ceci o fagioli, insalata mista
    Merenda: uno yogurt magro
    Cena: una pizza alle verdure, 2 fette di ananas
  • Domenica
    Colazione: un bicchiere di latte o yogurt magro, 2 fette integrali con un velo di miele, un frutto
    Spuntino: un kiwi e un cracker integrale
    Pranzo: pinzimonio di verdure, 80 g di insalata di riso Merenda: un sorbetto di frutta
    Cena: 150 g di arrosto di vitello, verdure miste, un panino integrale
  Vuoi saperne di più sui metodi per accelerare il Metabolismo? Leggi Come accelerare il metabolismo per dimagrire - Metabolismo: facciamo un po' di chiarezza   Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
La Dieta Urto per accelerare il Metabolismo urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-28 09:34:17 Leggi gli speciali Metabolismo e Allenamento e il Metabolismo   Se pensi che accelerare il metabolismo richieda tempo, ti sbagli: con questo rivoluzionario programma, basteranno tre giorni per dare la scossa al tuo organismo. La regola base, come sempre, è quella di non scendere mai sotto le 1200 calorie, per non impigrire ulteriormente il metabolismo ed evitare la trappola dell'effetto yo-yo.   Il programma-urto per risvegliare il metabolismo ti permetterà di evitare questo circolo vizioso, e in più potrai sgonfiare la pancia e rigenerare l'intestino, rimodellando il punto vita senza fatica.   Vediamo insiene il menù, da seguire per tre giorni, sospendere per due settimane e riprendere per altri tre giorni.   Primo Giorno
  Colazione: una tazza di tè verde, 4 crackers di riso, 2 cucchiaini di miele Spuntino: una mela e un cracker integrale
Pranzo: 80 g di riso con prezzemolo, basilico e due cucchiaini d'olio d'oliva crudo, 250 g di verdure cotte Merenda: 125 g di yogurt magro con un cucchiaino di miele   Cena: 150 g di pollo al cartoccio, 4 crackers di riso, 250 g di verdure cotte, una mela Prima di dormire: una tisana di finocchio e anice stellato
Secondo Giorno
  Colazione: una ciotola di mele cotte alla cannella, 4 crackers di riso Spuntino: 125 g di yogurt magro con un cucchiaino di miele   Pranzo: 80 g di riso lessato con un cucchiaio di parmigiano grattugiato, 250 g di verdure cotte Merenda: una tisana di cannella e chiodi di garofano   Cena: 150 g di pesce al vapore con un cucchiaino di olio d'oliva e succo di limone, 50 g di riso lessato, 250 g di verdure cotte   Prima di dormire: una tisana di betulla e finocchio
Terzo Giorno

Colazione: una tazza di tè verde, 4 crackers di riso, 2 cucchiaini di miele
Spuntino: 4 mandorle   Pranzo: 80 g di riso con un finocchio tritato   Merenda: 125 g di yogurt magro con un cucchiaino di miele   Cena: 150 g di tacchino al forno con rosmarino e aromi   Prima di dormire: una tisana di cumino e anice verde ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi: Il segreto del picco metabolico - Metabolismo: il ruolo delle calorie Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo  
 
La dieta per riattivare il metabolismo dei grassi urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-28 08:55:40 Leggi gli speciali Dieta Paleolitica, Metabolismo e Allenamento, il Metabolismo   Qui di seguito troverai una dieta pensata appositamente per il metabolismo lento. L' obiettivo è di sferzargli un colpo di energia, per imparare a tenerlo sotto controllo in modo sempre più preciso.   Questa dieta ha lo scopo di accelerare il metabolismo dei grassi, per stimolare l'organismo a bruciarne in maggiore quantità.   Spesso, infatti, l'equilibrio tra le calorie ingerite sotto forma di grassi, e quelle consumate per ottenere l'energia, subisce delle alterazioni che portano all'accumulo eccessivo di peso.   Questa disfunzione è legata a una serie di fattori sia interni che esterni. Tra i primi si annoverano l'ereditarietà, che determina la predisposizione di ciascuno ad avere un metabolismo lento o veloce, l'età (il metabolismo rallenta dopo i 40 anni), l'altezza (più si è alti e robusti, più si bruciano calorie) e infine il sesso.   Gli ormoni sessuali, infatti, influiscono notevolmente sul metabolismo: mentre il testosterone maschile svolge un'azione catabolica, cioè accelerante, il progesterone femminile è rallentante.   Ecco perché gli uomini consumano il 15% di calorie in più rispetto alle donne, arrivando a superarle perfino stando fermi davanti al televisore. Anche senza considerare i fattori esterni che rallentano il metabolismo, come i farmaci diuretici, ansiolitici, antinfiammatori e antidepressivi, la donna insomma parte comunque da una condizione più svantaggiata, e alcune donne più delle altre.   Reagire a questa situazione, però, è possibile: basta affidarsi a questo menù specifico per attivare i grassi, da seguire una volta al mese per cinque giorni consecutivi.   Colazione Un frutto a scelta, tranne uva e banana + un cracker integrale   Pranzo 250 g di verdure a scelta, lessate, stufate o al vapore; 250 g di carne di tacchino, pollo o vitello; un'infusione di tè verde o rosso, che stimola il metabolismo e migliora la digestione   Merenda Uno yogurt scremato
Cena 250 grammi di zuppa di verdure a scelta; 200 grammi di pesce (merluzzo, baccalà, branzino, sogliola, tonno, sgombro); un'infusione di tè verde o rosso.   Con questi alimenti, la scossa al metabolismo è assicurata: se avrai costanza e farai movimento, i grassi in eccesso cominceranno a sciogliersi per sempre. ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi: Il segreto del picco metabolico - Metabolismo: il ruolo delle calorie Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Riattivare il metabolismo con la luce urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-27 10:44:57 Leggi gli speciali Metabolismo e Allenamento e Aumentare il Metabolismo   Forse non tutti lo sanno, ma un buon metodo per accelerare il metabolismo è fare un bel bagno… di luce.   Proprio così: la luce ha il potere di accelerare il metabolismo dei grassi e di controllare, attenuandola, la voglia incondizionata di cibo. Questo, però, vale solo per la luce naturale del sole, mentre quella artificiale ha effetto contrario.   Ecco perchè è soprattutto l'inverno la stagione in cui rallenta il metabolismo e si scatena l'appetito nervoso: le rigide temperature e la scarsità di luce naturale, portano a cercare a tavola il calore richiesto dall'organismo per smaltire le calorie accumulate.   Questo spiega perché, nella stagione del freddo, andiamo in cerca di cibi grassi e ricchi di zucchero, che apportano conseguentemente una maggiore energia, ma, purtroppo, anche un elevato apporto calorico. Comunemente, infatti, tra dicembre e febbraio si tende a mettere su qualche chilo in più: potendo usufruire ben poco dei raggi solari e, dall'altra, con un sovraccarico di energia, il metabolismo aerobico, responsabile di bruciare i grassi, rallenta di molto le sue funzioni.   L'ideale per riattivare il metabolismo, quindi, sarebbe esporsi per almeno un'ora ai raggi solari prima di andare a tavola, oppure di fare uno spuntino pomeridiano: la luce solare è un ottimo regolatore del sistema metabolico. A controllare gli stimoli dell'appetito, del sonno e delle sete è l'ipotalamo, che ha sede nel cervello: è quindi importante stimolare questa ghiandola con il calore e la luce naturale, che manderanno al cervello l'input di consumare i grassi immagazzinati e ridurre il senso di fame.   Per far sì che l'organismo bruci e smaltisca più in fretta i grassi accumulati, esistono alcuni validi suggerimenti:  
  • Mangiare vicino alla finestra, meglio ancora se tenuta aperta (temperature permettendo) è un ottimo modo per beneficiare del sole
  • Non limitatevi alle sole luci artificiali: cercate invece di uscire nelle ore più calde della giornata per recuperare un po' di sana energia.
  • Non abusate degli occhiali da sole: indossandoli si crea una barriera che non fa filtrare le radiazioni luminose, quindi non si apporta alcun beneficio.
  • Muoversi, fare fitness o jogging all'aria aperta. In questo modo smaltirete le calorie immagazzinate più velocemente, grazie al connubio movimento e luce.
  Una volta terminata l'attività fisica vi sentirete meglio e non verrete assaliti dal senso di fame.   Vuoi saperne di più sul metabolismo? Leggi Come accelerare il metabolismo per dimagrire - Metabolismo e le sue funzioni   Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Piante per accelerare il metabolismo urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-27 08:51:03 Leggi lo Speciale su come: Aumentare il Metabolismo

Negli ultimi anni si è diffusa la tendenza, certamente positiva, di integrare la dieta, o comunque uno stile di vita improntato al mantenimento della forma fisica, con erbe ed estratti naturali dalle proprietà dimagranti.   Molti di questi rimedi agiscono proprio a livello del metabolismo, mentre alcuni vengono utilizzati per stimolare la diuresi, e altri ancora per ridurre l'assorbimento degli alimenti.   Proprio a causa di queste differenti funzionalità, prima di utilizzare un prodotto naturale è bene sapere di che tipo di meccanismo abbiamo bisogno. In questo caso, quello che ci interessa è l'azione finalizzata all'attivazione del metabolismo.   Le erbe che possiedono questa capacità sono in grado di stimolare la termogenesi del tessuto adiposo e dei muscoli, ovvero la reazione per cui l'organismo trae energia dal calore sprigionato bruciando le sostanze nutritive.   In altre parole, alcune sostanze naturali, chiamate anche “brucia grassi“, aiutano ad alzare la temperatura corporea facendo incrementare la produzione energetica utilizzando i grassi.   Queste piante vengono utilizzate per la preparazione di integratori vegetali che favoriscono l'aumento di consumo energetico, e quindi di calorie. Conosciamole insieme:   Caffè
  Conosciuto universalmente come eccitante del sistema nervoso, incrementa la produzione energetica promuovendo l'utilizzo dei grassi a scopo energetico (termogenesi). La sua azione dipende da un principio attivo, la caffeina, contenuta anche nel tè (nella sua variante nota come teina), nella cola e nel guaranà.   Capsicum
  Riduce la percentuale di grasso corporeo e incrementa le funzioni del ciclo di kreb, il ciclo metabolico in cui i carboidrati sono scissi in energia. Il suo principio attivo è la capsicina.   Salice bianco
  Un altro potente termogenico, e in più riduce il senso dell'affaticamento mantenendo alto il livello prestazionale per un tempo superiore. Contiene i principi attivi salicina e salicilati.   Tè verde
  Ultima scoperta in fatto di piante dalle proprietà termogeniche, sta vivendo un periodo di grande diffusione per la sua azione antiossidante e accelerante del metabolismo. Contiene i principi attivi caffeina, teobromina, polifenoli e teatina, che aumenta la reattività cognitiva e potenzia la attività cerebrali.   Garcina Cambogia
  Fornisce acido idrossicitrico (HCA), un inibitore enzimatico fondamentale per il metabolismo dei grassi, che permette di sintetizzare più efficacemente il glucosio e di costruire le riserve di glicogeno, diminuendo il senso di fame e accelerando la sazietà   Zenzero
  Come le altre erbe termogeniche, incrementa la produzione energetica promuovendo l'utilizzo dei grassi a scopo energetico, e riduce la percentuale di grasso corporeo.
Ginko biloba

Contiene principi attivi dal forte potere antiossidante, e sostanze che accelerano il metabolismo. Tali sostanze, infatti, possono aumentare la produzione dei radicali liberi responsabili dell'invecchiamento. Il ginkgo biloba contrasta la loro azione, e agisce a livello cerebrale potenziando l'attività cognitiva.   Le preparazioni di queste erbe si trovano in erboristeria e non richiedono ricette mediche. E' bene, però, chiedere consigli all'erborista, o al proprio medico di base, per scegliere i dosaggi adeguati e seguire la corretta posologia. ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi: Il segreto del picco metabolico - Metabolismo: il ruolo delle calorie Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Alghe marine: tipi e benefici urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-27 08:06:50 Leggi lo Speciale: Aumentare il Metabolismo

Le alghe marine, ricche di mucillagini, sono un ottimo alleato della dieta grazie al loro effetto sul metabolismo basale. Merito dell' elevato contenuto di sali iodati, ma anche di vitamine, minerali e zuccheri ricostituenti.   Una delle più conosciute è il kombu, un'alga ricca di mucillaggini dall'effetto saziante, che contiene oligoelementi e vitamine che sostengono l'organismo durante i regimi dimagranti. In più, grazie allo iodio, stimola anche la tiroide, agendo attivamente sul metabolismo dei grassi.   Un altro dono del mare è la spirulina, una microalga azzurro-verde che deve il suo nome ai filamenti arrotolati a spirale di cui è composta. La caratteristica principale della sua composizione chimica è l'elevato contenuto di vitamina A, di vitamina B12 e di carotenoidi. Notevole è anche il contenuto di proteine di alto valore biologico per la presenza di 18 dei 22 aminoacidi, tra i quali tutti gli essenziali. Infine, la spirulina è fonte di tutte le proteine necessarie al metabolismo, fornisce all'organismo un apporto di sostanze nutritive importanti, produce un forte senso di sazietà ed è un efficace antietà.   L'alternativa alla spirulina è la clorella, un'altra microalga verde d'acqua dolce, utilizzata come integratore alimentare da più di 30 anni in Giappone e in tutto l'oriente. È ricca di vitamina B12, utile quindi a chi è vegetariano e può soffrire di questa carenza, ma anche di ferro, zinco e altri minerali. La sua concentrazione di vitamina A (betacarotene) è molto più alta di quella che possiamo trovare nelle verdure a foglia verde; in più possiede anche un'attività autostimolante.   Le alghe non sono un alimento abituale nella nostra alimentazione, ma introdurle nella dieta quotidiana non è difficile: il kombu può essere utilizzato in polvere per insaporire piatti di riso e carne, mentre la spirulina può essere diluita, sempre sotto forma di polvere, in yogurt e bevande.   La clorella, invece, si mangia sotto forma di tavolette sostitutive dei pasti; l'alga Wakame, vera miniera di calcio, è ottima aggiunta alle zuppe e ai misti di verdura, mentre la Nori, un'alga rossa dal sapore delicato e ricca di proteine, fosforo e vitamina A, può essere la base di gustose zuppe, insalate e piatti conditi con aceto. Le alghe Hiziki, infine, vanno bollite per 10-15 minuti e condite a piacimento: forniscono un elevato apporto di fibra alimentare, e sono perfette per sgonfiare la pancia. Tutti i prodotti sono acquistabili in erboristeria, o nei reparti biologici di alcuni supermercati. ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi: Il segreto del picco metabolico - Metabolismo: il ruolo delle calorie Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Dieta del Metabolismo urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-27 05:49:19 Leggi lo Speciale: Aumentare il Metabolismo
  Le verdure, i legumi, i funghi, ma anche le proteine contenute in uova, pesce, pollo e coniglio trovano sempre ampio spazio nella dieta di chi vuole riattivare il metabolismo.   L'uso dei condimenti, invece, andrebbe fatto con moderazione: da preferire aceto e pepe, da evitare invece sale, burro, margarina, olio di semi e maionese. Banditi i dolci dalla tavola, così come il pane bianco e la farina. Meglio evitare anche le carni d'agnello, di anatra, di maiale, i latticini, i cavoli, i broccoli, i cavolfiori, i cavoletti di Bruxelles e le rape.   L'elenco dei cibi “no” si conclude con frutta secca, ananas, banane, pere, pesche, agrumi, fichi e albicocche, e si contrappone a quello, fortunatamente ben fornito, dei cibi consigliati.   Gli alimenti “amici del metabolismo” sono davvero tanti, a cominciare da quelli ricchi di enzimi, sostanze di natura proteica che ogni organismo vivente possiede.   Il loro ruolo è proprio quello di fornire l'energia indispensabile al funzionamento dei processi respiratori, circolatori, digestivi e soprattutto metabolici.   Il problema è che la moderna alimentazione occidentale, ricca di alimenti raffinati e di prodotti a lunga conservazione, ha ridotto drasticamente l'apporto di enzimi, che sono sostanze vive e quindi si deteriorano velocemente nei cibi non freschi.   In più, per una sorta di circolo vizioso, il consumo quotidiano di cibi complessi richiede un processo digestivo più lungo e laborioso, che consuma da solo la maggior parte della già scarsa riserva di enzimi.   Il risultato è che non ne rimangono più per le altre funzioni, tra cui il metabolismo, da cui dipende l'accumulo o lo smaltimento di calorie.   Partendo da queste considerazioni, i nutrizionisti hanno notato che un'alimentazione ricca di alimenti naturali crudi, gli unici a mantenere intatto il loro apporto enzimatico, e particolarmente indicata per riattivare il metabolismo e riuscire a dimagrire velocemente.   Prima di ogni pasto, ad esempio, l'ideale è mangiare un frutto di stagione, dei germogli, un'insalata o della frutta secca, ma anche una spremuta di agrumi e molto altro.   L'elenco dei vegetali amici degli enzimi, infatti, è molto ampio e lascia spazio alle variazioni: ananas, papaia, banana, fichi, fragole, mango, melone, pera, pompelmo rosa, broccoli, carote, cipolle, cetrioli, lattuga e pomodori.   Un'altra buona fonte indiretta di enzimi è lo yogurt, che non li contiene ma ne favorisce la formazione da parte dell'organismo.   L'importante è ricordare che gli enzimi da soli non riescono a funzionare: hanno bisogno di essere attivati da altre sostanze, i coenzimi, che sono quindi altrettanto importanti per far ripartire il metabolismo. Si tratta delle vitamine del gruppo B, della vitamina A, C e K e di alcuni minerali come lo zinco, il magnesio, il rame e il calcio.
Di solito queste sostanze sono contenute in misura sufficiente negli stessi alimenti che contengono enzimi, ma la quantità di enzimi e coenzimi può essere aumentata con integratori vegetali specifici.   Accanto a questi alimenti, esistono altre categorie di cibi che, grazie ad alcune caratteristiche specifiche, sono particolarmente adatti in una dieta pensata per riattivare il metabolismo. Ecco quali sono:  
  • Le Alghe
    Favoriscono la trasmutazione di zuccheri e grassi in energia, e hanno un forte potere saziatorio.
  • Il Caffè
    Oltre a stimolare la digestione, favorisce il consumo dei grassi attraverso una serie di proprietà toniche e leggermente eccitanti, per cui alcuni studi confermano che il caffè può aumentare il metabolismo fino al 10%, sempre a patto di non abusarne.
  • La Carota
    Utilissima per le sue molteplici proprietà nutritive, lo è anche per aumentare il metabolismo, meglio se consumata cruda.
  • La Cicoria e il Radicchio
    Stimolano la secrezione della bile e intervengono nella metabolizzazione dei grassi, meglio se consumati crudi o sotto forma di infusi e brodi.
  • La Fragola
    E' un cibo tonico che influenza positivamente reni e fegato, liberandoli dalle tossine in eccesso che rallentano il metabolismo
  • Il
    Come il caffè, ha un'azione tonica e stimolante. Tra l'altro stimola la produzione dell'adrenalina, ormone che favorisce la liberazione dei grassi dai tessuti adiposi.
  • Il Peperoncino
    Spezia utilissima in cucina è indicata per aumentare il dispendio calorico dell'organismo e quindi il suo consumo di calorie.
  • Il Rosmarino
    Tra le erbe aromatiche è quella che agisce di più sul metabolismo, perchè svolge un'azione tonica ed energizzante, utile anche in situazioni di tono indebolito.
  • Il Ravanello
    Ottimo per il fegato, regola e velocizza il metabolismo con ovvie ripercussioni sulla vitalità e il consumo di calorie.
  • La Senape
    Alcuni studi la ritengono in grado di aumentare il metabolismo fino al 25-30% e per un tempo prolungato ad alcune ore dopo l'assunzione.
  Infine un elemento fondamentale per riattivare il metabolismo è lo sport. Spesso si tende a sottovalutare, per pigrizia o per mancanza di informazione, la necessità di rendere il movimento una parte integrante della vita di tutti i giorni.   Oppure, al contrario, si tende a esagerare con lo sforzo, senza sapere che, in realtà, nel momento in cui la fatica diventa eccessiva l'organismo smette di bruciare il grasso.   In realtà, per rendere attivo il metabolismo basta mezz'ora di esercizio fisico al giorno, di qualsiasi tipo aerobico ma non solo (corsa, camminata, bicicletta, nuoto, pattinaggio, danza ecc).   L'importante è mantenere la regolarità: trascorrere tutta la settimana in sedentarietà, per poi tentare di "rifarsi" nel week end, è controproducente. L'esercizio fisico che accelera davvero il metabolismo richiede 30 minuti al giorno, a non più di 72 ore di distanza da una seduta all'altra. Una semplice camminata sostenuta, senza mai arrivare ad avere il fiatone, è una soluzione perfetta.   Vuoi saperne di più sulla Dieta del metabolismo? Leggi Metabolismo e le sue funzioni - Come accellerare il Metabolismo lento   Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Metabolismo: cosa, quando e quanto mangiare urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-18 10:38:32 Leggi lo speciale: Aumentare Metabolismo
  Secondo la ripartizione corretta dei nutrienti, i pasti devono essere composti da una combinazione proporzionale delle tre categorie di nutrienti: carboidrati o glucidi, grassi o lipidi e proteine.   A pranzo, l'apporto di glucidi deve essere maggiore, per fornire al corpo l'energia con cui affrontare la giornata. L'ideale è mangiare 80-100 g di pasta e 40 di pane, meglio se integrali, seguiti da 100 g di carne o 150 di pesce, verdura a volontà e un frutto. A cena, invece, sono sufficienti 40 g di riso, 30-40 g di pane, verdura e un secondo leggero, per esempio prosciutto cotto sgrassato.   Non dimentichiamo che anche i lipidi sono importanti: il 7% di grassi saturi garantisce il corretto assorbimento delle vitamine liposolubili come la A, la E, la D e la K., che vengono metabolizzate solo attraverso i grassi.   Abolire completamente olio e burro, quindi, significa andare incontro al rischio di carenze vitaminiche importanti, con serie conseguenze sulla salute.   Un'altra cosa da non dimenticare è la colazione, che deve essere ricca di fibre e di zuccheri semplici, ma anche delle proteine nobili del latte.   Con un'alimentazione di questo tipo, il buon funzionamento del metabolismo è garantito, soprattutto nel lungo periodo. Per avere risultati a breve termine, però, si può puntare su un ulteriore frazionamento delle entrate caloriche.   Questo può essere utile soprattutto all'inizio di una dieta dimagrante, per riattivare più velocemente il metabolismo, oppure quando gli si vuole dare una scossa dopo un periodo di particolari eccessi e sedentarietà.   In tutti questi casi, l'ideale è un programma alimentare giornaliero suddiviso in sei pasti diversi.   Il nostro organismo, infatti, è regolato da un “timer” biologico che scandisce, nelle diverse fasi della giornata, bisogni ed esigenze. Non a caso la mattina, al risveglio, dopo circa sette-otto ore di digiuno, il corpo richiede nuove energie per affrontare la giornata; così come a mezzogiorno comincia a far avvertire un certo appetito, oppure alla sera sonno e stanchezza.   Oltre a fare attenzione a cosa e quanto si mangia, quindi, è bene anche sapere a che ora farlo. Vediamolo insieme.  
  • Ore 8: è al mattino che il corpo produce il maggior numero di enzimi digestivi. Le funzioni organiche sono al massimo fino al primo pomeriggio: quanto ingerito nelle prime ore viene bruciato rapidamente e non va ad incidere sul peso (sempre a patto che la colazione sia sana ed equilibrata, senza eccessi di grassi). Per assimilare e digerire meglio gli alimenti è utile fare colazione in tutta tranquillità.
     
  • Ore 10.30: dopo aver smaltito la colazione, il metabolismo inizia a rallentare, e pian piano potrebbe iniziare a farsi sentire la fame. E' il momento giusto per uno spuntino, a patto che sia scelto correttamente. Il classico frutto, per esempio, da solo non è la soluzione migliore, perchè i suoi zuccheri semplici scatenano picchi eccessivi di insulina (l'ormone collegato al metabolismo degli zuccheri), dando una sensazione di sazietà immediata, ma che si esaurisce in meno di un'ora. L'ideale, quindi, è abbinare il frutto a un pezzo di pane integrale, che grazie alle sue fibre aiuterà a mantenere sotto controllo l'insulina.
     
  • Ore 13: come abbiamo visto, il pranzo non va assolutamente saltato, ma nemmeno affrontato con fretta, perché questo allungherebbe i tempi di digestione rendendoli difficoltosi. Il pasto deve essere sostanzioso, con un apporto calorico pari ai due terzi di quello giornaliero. Il meccanismo brucia-calorie dell'organismo, infatti, fino alle 14 è al massimo, e le funzioni digestive lavorano a pieno ritmo, così come la produzione di succhi gastrici e biliari che trasformano i grassi.
     
  • Ore 16: di solito c'è un lieve abbassamento della glicemia. Sì dunque ad un secondo snack sano, sempre a base di frutta e cracker o di pane integrale con una fetta di prosciutto crudo sgrassato.
     
  • Ore 18: è il momento ideale per fare movimento. A quest'ora, infatti, il corpo ha maggiore capacità di reazione e brucia di più: muscoli, polmoni, coordinazione motoria e riflessi rispondono al meglio nella pausa pranzo e nel pomeriggio, mentre la sera le attività fisiologiche vanno progressivamente diminuendo. Dopo lo sport, il metabolismo è già naturalmente attivo, ma un secondo snack a base di verdura cruda è necessario per non arrivare a cena troppo affamati.
     
  • Ore 20: le funzioni del corpo rallentano a fine giornata. Con la diminuzione di succhi gastrici e biliari i grassi ingeriti tendono a trasformarsi in tessuto adiposo. Questo non significa che dobbiamo saltare la cena, ma che è meglio limitarsi a pietanze leggere e povere di grassi. il metabolismo
  Vuoi saperne di più sul metabolismo? Leggi Come accelerare il metabolismo per dimagrire - Metabolismo: il ruolo delle Calorie   Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Il segreto del picco metabolico urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-18 09:51:05 Leggi lo speciale: Aumentare Metabolismo   Avere un metabolismo attivo significa fare in modo che l'organismo utilizzi le calorie ingerite con il cibo trasformandole in energia utile per vivere, ed evitando quindi l'accumulo di peso non necessario.   La velocità con cui il metabolismo compie questa trasformazione si chiama tasso metabolico: quando raggiunge il massimo, cioè il picco metabolico, tutte le calorie ingerite vengono bruciate, ovvero utilizzate per creare energia.   Il segreto per dimagrire, quindi, è mantenere il picco metabolico il più a lungo possibile, e, per farlo, occorre che l'organismo riceva sempre la giusta dose di energia, senza mai rimanere senza “scorta”.   Da qui deriva l'importanza di mangiare a intervalli regolari. Saltare i pasti, o peggio digiunare per un giorno intero, è infatti un errore gravissimo per il metabolismo, perchè il corpo resta privo delle calorie che gli servono per metabolizzare il cibo, e quindi ne accumula in eccesso.   Non dimentichiamo che il nostro metabolismo è regolato da istinti di sopravvivenza vecchi di millenni: se lo si fa digiunare, registra il pericolo e reagisce facendo scorta dei grassi che gli vengono forniti.   Questo significa che, se saltiamo il pasto nella convinzione di perdere peso, in realtà andiamo incontro a un doppio rischio: da una parte, quando finalmente mangeremo, avremo talmente fame da non riuscire a controllare le quantità; dall'altra, il nostro corpo immagazzinerà una percentuale di quel pasto molto più alta rispetto al normale. E in più, il metabolismo reagirà come un orologio impazzito, che non saprà più in quale momento della giornata si trova, e quindi comincerà a funzionare male.   Per evitare che questo accada, è fondamentale rispettare una suddivisione dei pasti regolare ed equilibrata, tutti i giorni alla stessa ora. La classica ripartizione in colazione, pranzo e cena, se rispettata scrupolosamente, è già sufficiente a mantenere questa regolarità.
L'importante è che ogni pasto rispetti il giusto ordine dei principi nutritivi. Un pranzo solo proteico o solo glucidico, sulla falsariga della cosiddetta dieta dissociata, è infatti dannoso sia per il metabolismo che per l'organismo in generale. ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi Come accellerare il Metabolismo - Metabolismo: il ruolo delle calorie Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Metabolismo: il ruolo delle Calorie urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-13 07:57:25 Leggi lo speciale: Aumentare Metabolismo

Purtroppo al nostro organismo non interessa da dove proviene l'energia. Comprendere questa affermazione è molto importante per capire meglio come accelerare il metabolismo, soprattutto per quanto riguarda la scelta degli alimenti che possono aiutarci in questa sfida.   Al supermercato, oggi, troviamo una vastissima offerta di prodotti alimentari. Davanti agli scaffali, la maggior parte di noi è in grado di affermare che un frutto rappresenta una buona fonte di energia, mentre una vaschetta di gelato o un dolce al cioccolato no. Per quanto possa sembrare incredibile, il nostro organismo non solo non è in grado di fare questa distinzione, ma addirittura non si interessa affatto dell'origine dell'alimento da cui trae l'energia. Che si tratti di una mela o di un bignè, per il nostro corpo è la stessa cosa.   Adesso applichiamo questa regola al problema del soprappeso. Una volta introdotta l'energia sotto forma di cibo, l'organismo può fare solo due cose: usarla, cioè metabolizzarla attraverso il processo anabolico, oppure immagazzinarla, ovvero convertirla in tessuto adiposo mediante il procedimento catabolico.   Ecco dunque svelato il rapporto tra calorie, energia, metabolismo e peso corporeo: quando l'energia introdotta è in surplus rispetto a quella di cui necessita il nostro organismo, necessariamente questa viene trasformata in quelle cellule che in realtà non sono altro che il grasso che ci fa aumentare di peso. Quando, al contrario, siamo in deficit di energia, il nostro organismo si rifornisce delle cellule adipose già esistenti e le trasforma in energia.   Il risultato è che perdiamo peso. Una volta compresi questi meccanismi fondamentali, possiamo passare a comprendere meglio il ruolo della dieta nei confronti del metabolismo, e viceversa.   Per il motivo sopra indicato è di fondamentale importanza, al fine di perdere peso, operare su due fronti:  
  1. Accelerare il Metabolismo: per bruciare un numero maggiore di Calorie.
  2. Controllare le Calorie introdotte con la dieta: al fine di creare un deficit equilibrato di energia tale da innescare il processo anabolico sopra descritto

Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi Come accellerare il Metabolismo lento - Cosa fare se non si riesce mai a stare a dieta   Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Come accellerare il Metabolismo lento urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-13 06:39:35 Leggi gli speciali Metabolismo e Allenamento e Aumentare il Metabolismo
  «Con il metabolismo lento che mi ritrovo, dimagrire è un'impresa impossibile». Chi non ha mai pronunciato questa frase?   La convinzione che il cosiddetto metabolismo lento sia una condanna da assolvere solo con enormi sofferenze è molto diffusa, ma si tratta di una falsa credenza. Se è vero che con un certo tipo di metabolismo si nasce, è altrettanto corretto dire che il metabolismo si può modificare, plasmare, e condurre pian piano a trasformarsi da lenta locomotiva a scattante fuoriserie.   Tanto più che, spesso, la situazione reale del metabolismo è molto meno drammatica di quanto si pensi.   Le persone che nascono naturalmente obese per colpa di gravi alterazioni del metabolismo, infatti, sono solo una minoranza. Per tutti gli altri, il problema di sovrappeso è generalmente legato a stili di vita poco corretti, come la sedentarietà o la dieta poco equilibrata, che con il passare del tempo tendono a rallentare un metabolismo in realtà normalissimo.   Rassegnarsi, insomma, è sbagliato: con un metabolismo lento è possibile dimagrire, a patto di seguire i giusti accorgimenti.   Il primo, naturalmente, riguarda la corretta alimentazione, basata sul giusto apporto calorico e su scelte alimentari mirate.   La regola principale è non assumere mai meno di 1200 calorie al giorno. Con un apporto calorico inferiore, infatti, il metabolismo rallenta ancora di più, e l'unico risultato che si ottiene è l'indesiderato effetto yo-yo: anche se si riesce a dimagrire, una volta finita la dieta si recupera peso velocemente, e con gli interessi.   La soglia limite delle 1200 calorie viene indicata a livello generale dai nutrizionisti, secondo parametri medi. Per ottenere un dato personalizzato, invece, si utilizza la regola del metabolismo basale che abbiamo imparato in un precedente articolo. Una volta calcolato il consumo dell'organismo in stato di riposo, basta fare in modo che la dieta corrisponda allo stesso apporto calorico. In questo modo, l'organismo utilizzerà i grassi in eccesso per avere l'energia necessaria durante la giornata.   Per raggiungere e mantenere il peso forma senza più ingrassare, dunque, non occorre fare sacrifici eccessivi. Si tratta semmai di imparare a vivere la dieta in base al suo reale significato: non un regime punitivo e soffocante, ma un insieme di buone abitudini per vivere, e mangiare, in modo sano e corretto. Che si tradurrà senza possibilità di errore in un metabolismo equilibrato e perfettamente funzionante.
Vuoi saperne di più sul metabolismo lento? Sport: 50 min al Giorno e previeni l'Obesità - Dieta detox dopo Natale e Capodanno
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Test: Metabolismo lento? urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-12 07:46:22 Leggi lo Speciale su: Aumentare Metabolismo
Leggi lo Speciale Diabete mellito Esistono molti metodi diagnostici per valutare a quale tipo di metabolismo si appartiene. Per esempio due dati ricavati dalle analisi del sangue, il ph del sangue venoso e la curva glicemica dopo carico di glucosio (O.G.G.T.), che sono degli ottimi indici di metabolismo intermedio.   Tuttavia, entrambe le analisi generalmente vengono prescritte per la diagnosi di patologie specifiche, come il diabete e la carenza di ossigenazione nei tessuti del neonato. Per la singola determinazione del metabolismo, invece, esiste un test specifico, chiamato Test dell'olfatto o OdorTest®. Si tratta di un'indagine della percezione degli odori, effettuata facendo annusare al soggetto sei flaconi. In base ad alcuni principi biochimici fondamentali, i cicli metabolici influenzano la determinazione degli odori, che funziona da indicatore semplice ma efficace dei tre tipi di metabolismo. Anche in assenza di questi strumenti, però, è possibile scoprire a quale categoria si appartiene grazie a un questionario semplice e veloce, da fare in pochi minuti. E' sufficiente rispondere sì o no alle domande riportate qui, per scoprire se il tuo metabolismo è lento, veloce o lento:

Il tuo battito cardiaco è lento?
La tua temperatura corporea non supera i 36°?
In genere hai la pressione bassa? Soffri di ritenzione idrica e gonfiori addominali?
Hai la digestione difficile?
Tendi a ingrassare facilmente?
La mattina fai fatica a svegliarti?
La sera ti addormenti spesso davanti alla tv?
Durante il giorno hai spesso cali di energia?
Non ami fare attività fisica?

Fino a 6 si:
Il tuo metabolismo è normale. Se prendi qualche chilo non preoccuparti: lo perderai
facilmente con una dieta equilibrata. Con l'aumentare dell'età, però, il metabolismo
tende naturalmente a rallentare: per evitarlo, non trascurare l'esercizio fisico e
con il cibo

Si a 7 o più domande:
Il tuo metabolismo è lento. Questo significa che ingrassi in fretta e smaltisci
lentamente. Non tutto è perduto, però: fai attività fisica regolare e stai alla larga dai
per non aggravare la situazione, e prova a controllare se hai qualche
intolleranza alimentare. Spesso è questa la vera causa del problema.

No a 7 o più domande:
Il tuo metabolismo è veloce! Tendi a bruciare le calorie in eccesso senza nemmeno
accorgerti, e difficilmente hai accumuli di grasso. Per accentuare questo prezioso
dono di madre natura non trascurare la forma fisica: fai stretching o yoga, che tonificano i muscoli e ti regalano un corpo perfetto.
Metabolismo: facciamo un po' di chiarezza urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-12 04:07:15 Leggi gli speciali Metabolismo e Allenamento e Aumentare Metabolismo

Metabolismo. Forse non vi è parola usata più frequentemente di questa in riferimento alla necessità di voler perdere peso . Molte persone semplicemente non afferrano il concetto di metabolismo. Vi sono talmente tante informazioni che circolano, la maggior parte delle quali sulla rete o tramite un' “amica di un'amica”, che la conseguenza non può che essere il crearsi di una situazione di confusione e di messaggi contrastanti.   Inoltre, molte persone (del tutto comprensibilmente) interpretano erroneamente i propri cambiamenti di peso come attinenti al metabolismo. Talvolta è vero, ma spesso no. Ad esempio, come avremo modo di approfondire, ci sono metodi scientifici per aumentare il tasso metabolico e, pertanto, consentire al corpo di bruciare un maggior numero di calorie. Assumere certuni cibi con maggior frequenza è uno dei modi per ottenere questo risultato. Il punto da tenere presente qui è che alcune persone confondono i propri tentativi di perdere peso e spesso i propri insuccessi come dovuti al metabolismo o al cambiamento di questo; un'altra ragione importante che la gente non ha chiara in mente, è che sfortunatamente esistono molte informazioni incoerenti su questo argomento, dovute alla presenza sul mercato di una gran quantità di aziende di generi alimentari e integratori che non intendono farvi sapere la verità. Vogliono farvi credere che acquistare costantemente alimenti “a basso contenuto di grassi” serva in qualche modo ad accelerare il vostro metabolismo.   Mentre, è vero, alcuni alimenti a basso contenuto di grassi possono essere efficaci in un programma alimentare generale designato ad accelerare il metabolismo, ma il semplice fatto di mangiare alimenti provenienti da confezioni che gridano “BASSO CONTENUTO DI GRASSI!” non servirà a nulla. In effetti, che lo si creda o meno, attualmente molte persone ingrassano proprio mangiando troppi prodotti “a basso contenuto di grassi”. Un gran numero di questi prodotti è carico di calorie. Come potete vedere, e probabilmente provare, si tratta di una situazione spiazzante, stressante e potenzialmente deprimente.   Ogni anno, decine di milioni di persone cercano di riprendere il controllo sulla propria salute e sulla forma del proprio corpo; ed ogni anno, decine di milioni di persone sentono di aver “fallito”, poiché, per quanto ci provino, proprio non riescono ad accelerare il loro metabolismo.Il senso di fallimento provato non è un fallimento in alcuna di queste persone a dieta che lavorano duro e che fanno esercizio fisico (una delle quali potreste essere voi stessi). L'insuccesso dipende da tutte le fonti di informazione nel loro insieme, che hanno semplicemente omesso di fornire alla gente le indicazioni di cui hanno bisogno per riuscire ad accelerare il proprio metabolismo. Ed ecco perchè questo speciale è stato scritto; per i milioni di persone comuni che, come noi, vogliono semplicemente sapere come fare ad accelerare il proprio metabolismo e come perdere peso nel modo più giusto, salutare e responsabile.
Come accelerare il metabolismo per dimagrire urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-07-28 03:54:29 Leggi gli speciali Metabolismo e Allenamento, Dimagrire in Salute e Aumentare Metabolismo

Spesso si pensa che il metabolismo sia qualcosa di autonomo e diverso da persona a persona in base alla costituzione. In realtà pochi sanno che il metabolismo si allena e con esso la nostra capacità di bruciare grassi e dimagrire! ...........................................................................................................................................................   Il metabolismo è l'insieme dei processi biochimici ed energetici con cui si sintetizzano le sostanze contenute negli alimenti per generare energia o per incrementare le nostre riserve. Dunque in questo modo si elaborano le sostanze degli alimenti, bruciando calorie e producendo energia. La velocità del nostro metabolismo è direttamente proporzionale alla velocità e alla qualità del nostro dimagrimento.   Ma questo non è solo un dono della natura, può costituire anche un traguardo raggiunto che giova sia al fisico che alla salute. Infatti più è alto il nostro dispendio energetico, più il nostro metabolismo sarà accelerato. Ne consegue chiaramente che l'attività fisica è alla base della velocità del nostro metabolismo. Dunque un fisico atletico e in costante attività brucerà meglio e prima di un fisico inattivo. Infatti ciò che richiede molta energia nel corpo umano sono i muscoli che necessitano di continui apporti proteici per essere vitali.   Esistono delle metodologie sicure per accelerare il proprio metabolismo: bisogna infatti fare almeno tre volte a settimana allenamenti di 40 minuti. Ma non bisogna fare sempre gli stessi esercizi. E' bene alternare le attività aerobiche ad esercizi di bonificazione, come la corsa il nuoto, step, pesi ecc.. Questo consentirà di aumentare la massa magra, incrementando i muscoli e riducendo la fascia lipidica.   Inoltre è bene eliminare lo zucchero bianco ed usare quello di canna: lo zucchero bianco infatti crea tensioni addominali e favorisce la produzione di gas con relativi processi fermentativi ed aumenta la glicemia che ostruisce i vasi. E' bene bere molta acqua e mangiare cibi piccanti che favoriscono la sudorazione, ma sempre in modo molto moderato. Bisogna fare una buona colazione aiuta a dare gran parte delle energie all'organismo senza affaticarlo. Usare il tè verde inoltre, aiuta ad aumentare il metabolismo senza stressare il corpo come accade con la caffeina. Con questi piccoli segreti è possibile salvaguardare la propria forma fisica e la propria salute.    Maria Melania Barone   ...........................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla Dieta? Cosa fare se non si riesce mai a stare a dieta -  Cosa si può fare per il sovrappeso?

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Cosa fare se non si riesce mai a stare a dieta urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-07-01 03:23:42 Leggi lo speciale: Aumentare il Metabolismo

Per chi proprio non riesce a stare a dieta, ecco alcuni consigli pratici per riuscire, senza troppo sforzo, a incominciare una dieta e a finirla    ...........................................................................................................................................................   Il segreto per riuscire a portare avanti una dieta è tutto nel metabolismo basale, ovvero la quantità di energia che l’organismo brucia quando è a riposo completo. Per accelerare questo meccanismo, che agisce sulla velocità con cui si bruciano grassi e calorie, occorre fare soltanto una cosa: cambiare stile di vita. Difficile? No, se si seguono alcune strategiche mosse!   1. La prima, indispensabile mossa è convincersi che dimagrire dipende soltanto da noi. Non servono a nulla integratori, pillole, creme, se non sono supportate dalla volontà di perdere peso.   2. Rispondete a questa domanda: perché mangiate? Se la risposta è per puro piacere, per soddisfare le voglie e compensare le delusioni e le frustrazioni, siete sulla strada sbagliata. Niente è più pericoloso, infatti, che mangiare solo per appagare le voglie e per colmare vuoti affettivi o altro.   3. Cosa cambiare subito? Bisogna cambiare ovviamente alimentazione e farlo in base a tutti i nostri sensi. I cibi preferiti da chi è in soprappeso sono soprattutto pasta, dolci, snack, pizza, bibite e salse varie. Le proteine sono quasi messe al bando. Invece occorre riscoprire anche altri sapori fondamentali, che danno tanto gusto alla nostra alimentazione e la rendono varia e più sana.   4. Cambiare la percezione che si ha di sé e imparare a volersi bene. Questo è il nocciolo della questione. Perché per gli altri abbiamo tante attenzioni, prepariamo una bella tavola, bei piatti pieni di cose buone, mentre noi, quando siamo sole, mangiamo in piedi, quasi di nascosto e ci ingozziamo? Perché non ci vogliamo abbastanza bene. Non ci vogliamo abbastanza bene da apparecchiare la tavola anche solo per noi, cucinare un buon pasto equilibrato, mangiare con calma, dedicarci delle attenzioni.   5. Lasciarsi andare ai piaceri. Cosa ci piace fare? Ballare? Nuotare? Qualsiasi sia la risposta, facciamolo! In questo caso è obbligatorio cercare un po’ di tempo per noi. Magari riallacciare i rapporti con amicizie un po’ arrugginite (solo per pigrizia nostra), rapporti familiari che abbiamo un po’ trascurato e altro.   6. Risvegliare il metabolismo. Mangiare un po’ di tutto, muoversi spesso, approfittare di ogni occasione per saltare, correre, fare una vita attiva. Questo è il segreto per attivare il metabolismo.   7. Pensare positivo, liberare le emozioni e l’ottimismo represso. Sembra difficile, eppure basta diventare leggermente più egoiste. In che senso? Nel senso che ritagliando dei momenti per sé, si sopporta tutto meglio, anche i “doveri” quotidiani, lavoro, figli e incombenze varie. Ci piace scrivere? Facciamolo? Idem per qualsiasi altra passione, che sia fotografia, pittura, corsa, non ha importanza!   8. Togliere di mezzo la bilancia: mai pesarsi continuamente! Può diventare un disturbo compulsivo. Facciamolo ogni tanto, magari una volta al mese, se proprio ci teniamo. Se dimagriamo, si vedrà a vista d’occhio!   9. Lasciarsi andare e affidare al dietologo lo schema alimentare da seguire, senza preoccuparsi più di nulla. Basta solo seguire le sue indicazioni, senza sentirsi mai a dieta! E il primo step per raggiungere il peso forma ideale costante negli anni.   Cosa non fare mai:   1. Non farsi mai sopraffare dallo stress.   2. Non farsi prendere da pigrizia e abitudini.   3. Non mangiare sempre le stesse cose.   4. Non mangiare molto di sera o di notte.   5. Non mangiare troppi carboidrati, zuccheri e grassi.   Andromeda Aliperta   ...........................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla Dieta? Dieta Il cervello aiuta a perdere peso - Cosa si può fare per il sovrappeso?

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Metabolismo e le sue funzioni urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-10-27 06:15:16 Leggi gli speciali Metabolismo e Allenamento e Aumentare il Metabolismo

I nostri corpi ricavano l'energia di cui hanno bisogno estraendola dal cibo attraverso il metabolismo: reazioni chimiche nelle cellule del corpo convertono il combustibile contenuto nel cibo nell'energia necessaria per fare tutto, dal muoversi al pensare, al crescere.
Specifiche proteine sono coinvolte nel controllo delle reazioni chimiche del metabolismo, e ogni reazione chimica è coordinata con le altre funzioni del corpo. In realtà, nell'organismo avvengono migliaia di reazioni chimiche metaboliche contemporanee, tutte le regolamentate dal corpo e finalizzate a mantenere le nostre cellule sane e operative.
Il metabolismo è un processo continuo che inizia con il concepimento e finisce con la morte.
..................................................................................................................................................................................................................... Ci sono diversi problemi correlati ad un mal funzionamento del metabolismo, il primo è il desiderio di perdere peso ma la difficoltà che si può trovare provandoci se lo stesso metabolismo lavora troppo poco. Per velocizzare il nostro metabolismo dobbiamo semplicemente aumentare i bisogni vitali del nostro corpo, per esempio fare più sport e potenziare la muscolatura perché più muscoli abbiamo e più calorie consumiamo nel corso della giornata, indipendentemente dall’età che abbiamo.   Il metabolismo è l’insieme dei processi biochimici ed energetici che si svolgono all’interno del nostro organismo; questi processi e le successive reazioni servono per prelevare ed elaborare l’energia contenuta all’interno degli alimenti per poi concentrarla sui movimenti e tutte quelle cose che ci ritroviamo a fare durante la giornata. La stessa dieta ha lo scopo di aumentare il metabolismo, soprattutto quello iperproteica che consiste nel riporre molta importanza su una colazione abbondante cercando, se possibile, di non saltare mai gli spuntini. Così facendo trascorre del tempo, spesso troppo tra un pasto e l’altro, ed il nostro corpo si difende diminuendo la velocità del metabolismo perché deve affrontare la carenza di nutrienti. .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sul metabolismo? Leggi Pausa merenda con noci e frutta secca- Diete: come agisce la fitoterapia

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Pausa merenda con noci e frutta secca urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-06-30 04:55:40 Se guardiamo indietro, la frutta secca era la merenda preferita dei nostri nonni o bis nonni; spesso qualche noce, qualche mandorla o dei pistacchi. Oggi non potrebbe mai essere definita merenda per i “bambini moderni”, loro puntano ad altro. La frutta secca, oltre ad essere molto importante nella dieta mediterranea, è ricca di grassi polinsaturi e di antiossidanti, questo significa che sa essere una merenda saporita e salutare.
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Si sa che per riuscire a seguire la dieta perfetta si dovrebbe introdurre circa il 50% di carboidrati (pasta), il 30% di proteine (pesce, legumi, carne) e il 20% di grassi polinsaturi (olio d’oliva oppure proprio frutta secca).

Le noci hanno una forte incidenza sul metabolismo e vi è un particolare tipo di noce australiana che permetterebbe di arrivare ad una vita più lunga. Tali noci macadamia, scoperte oltre 500 anni fa, contengono un’alta percentuale di acido palmitoleico, protagonista di alcune delle più recenti e interessanti scoperte sulla longevità (raggiungere quindi età avanzate con buona salute).

La dieta svolge un ruolo fondamentale, e il recente cambiamento nelle abitudini alimentari è uno dei motivi per cui le popolazioni industrializzate hanno enormemente incrementato l'aspettativa di vita negli ultimi 160 anni. .............................................................................................................................................................. Vuoi saperne di più sulla frutta secca? Leggi I segreti di bellezza della frutta secca
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Diete: come agisce la fitoterapia urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-06-08 05:00:46 Leggi lo Speciale MetabolismoLa fitoterapia mira a curare i disturbi tramite l'uso di medicinali naturali. Che differenza c'è tra un farmaco allopatico ed un prodotto fitoterapico?Prima di tutto il metodo di preparazione che nel primo è esclusivamente chimico e di sintesi mentre nel secondo si hanno diversi metodi che estraggono le sostanze da alcune parti delle piante o di tutta la pianta.Di conseguenza il contenuto dei due tipi di prodotto sarà diverso, nel farmaco si hanno uno o più principi attivi, molecole isolate ad una dose ben definita, nel fitoterapico invece si avranno più principi attivi in una matrice organica.Il rimedio fitoterapico, a differenza del farmaco classico, agisce in modo più equilibrato e dolce permettendone così un uso prolungato senza effetti secondari importanti.Ciò che caratterizza il farmaco allopatico è la dose e l'unicità del principio attivo, nella pianta invece, il principio attivo è presente come componente di un organismo: il potere terapeutico della pianta non sta solo nel principio attivo ma in tutto l'insieme dei componenti che concorrono alla vita della pianta stessa. Molte piante sono note, fin dall'antichità, per alcune proprietà che le farebbero assumere importanza nel controllo del peso. Ognuna agisce secondo un meccanismo d'azione diverso, pertanto è indispensabile utilizzarle caso per caso dopo avere individuato l'azione necessaria per l'organismo. I meccanismi d'azione delle piante sono sostanzialmente tre: 1)attivazione del metabolismo cioè avviene una stimolazione della termogenesi del tessuto adiposo e dei muscoli che favorisce un aumento del consumo energetico; le piante più utilizzate per questo scopo sono il guaranà, il tè verde fra le altre; 2)drenaggio (e diuresi) cioè avviene una stimolazione della funzione renale favorendo l'eliminazione dei liquidi in eccesso, questa azione è molto utile nei casi di sovrappeso per ritenzione idrica; fra le piante che agiscono secondo questo meccanismo le più usate sono la pilosella e l'ortosifon; 3)riduzione dell'assorbimento, le piante che agiscono in questo modo sono in grado di formare a contatto con l'acqua una specie di gel che rigonfiandosi nell'apparato digerente cattura le particelle dei nutrienti evitandone l'assorbimento e facilitandone l'espulsione tramite le feci; quelle più usate sono senz'altro il glucomannano e il chitosano. E' chiaro che da sole queste piante non bastano, ma il loro uso deve integrare un regime dietetico studiato per perdere peso o per mantenerlo ed uno stile di vita rispettoso del proprio corpo. L'utilizzo dei preparati fitoterapici suggerisce una modalità di dimagrimento graduale, dolce che si adatta alla persona ed alle sue esigenze. Chi sceglie di avvalersi dell'aiuto delle erbe, quindi un rimedio naturale, deve rispettare la propria natura, i tempi del proprio organismo, rinunciando agli eccessi ed optando per un regime alimentare equilibrato e salutare. Non dimentichiamo che la fitoterapia è ancora il metodo terapeutico più usato al mondo, pur essendo antico si può considerare il rimedio del futuro, in quanto la ricerca scopre continuamente nuove piante e nuove proprietà in piante insospettabili, cioè già note per altri usi ma che sorprendentemente manifestano particolari proprietà terapeutiche.Ancora oggi l'industria farmaceutica non è in grado di sintetizzare molti principi attivi contenuti nelle piante, pertanto essi rimangono disponibili solo nei vegetali. I rimedi fitoterapici, pur essendo per dose e per metodo di preparazione, meno concentrati, rispetto ai farmaci classici, non sono da considerarsi buoni solo perché sono naturali. Anche i fitoterapici sono costituiti da sostanze chimiche, ogni cosa è chimica a pensarci bene, anche le piante, che possono anche avere controindicazioni o se assunte in modo sbagliato possono avere effetti collaterali. Quindi non tutto quello che è naturale è bello e buono, come anche nel caso delle diete, ma tutto deve essere ponderato e misurato secondo la necessità della persona. Da abolire il fai da te, assolutamente.