Benesserevillage.it-Dieta
     
     2003-12-13T18:30:02Z
       Dieta Dukan: facciamo il punto
       
       urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a
       2012-05-28 09:30:32
	   
	   
	La dieta Dukan è uno dei regimi alimentari iperproteici più famosi e di moda. Nonostante le seguaci di questo metodo siano numerose in tutto il globo, la Dukan sembrerebbe avere molti contro e potrebbe addirittura causare gravi squilibri a livello alimentare nonché problemi di salute. Proprio per queste ragioni il suo ideatore, Pierre Dukan, è stato radiato dall’albo dei medici.

	 

	Il nutrizionista Pierre Dukan ha avuto un enorme successo grazie alla dieta da lui ideata e al libro che ne ha codificato i dettami, “Je ne sais pas maigrir” (che significa “Io non so dimagrire”). Il libro è un best-seller a livello mondiale e ha venduto più di 4 milioni di copie solo in Francia, madrepatria di Pierre Dukan. 

	 

	Soldi, fama e successo non hanno però aiutato Dukan a fuggire dalla dura realtà. Secondo la comunità scientifica la dieta che da lui prende il nome è una vera bomba ad orologeria, perché non solo non è adatta a nutrire correttamente l’organismo ma è anche la probabile causa dell’insorgenza di numerose patologie collegate a gravi squilibri alimentari.

	 

	I pro e i contro della dieta Dukan
  La dieta Dukan ha riscosso tanto successo perché, a breve termine, funziona. Questo regime iperproteico riesce a fa perdere circa 1 chilo ogni 10 giorni nei primi mesi di dieta, caratteristica molto allettante per migliaia di donne alla ricerca della silhouette perfetta.   Ma siamo davvero sicuri che valga la pena dimagrire, mettendo a repentaglio la propria salute?
  La dieta Dukan, infatti, nasconderebbe delle insidie. Essendo un regime alimentare iperproteico, si dà ampio spazio all’assunzione delle proteine.   Secondo alcuni studi, però, la Dukan, farebbe assumere il triplo delle proteine consigliate, apportando pochissimi carboidrati e molti grassi.   La frutta e la verdura, sono, inoltre, quasi assenti. Tutto questo, oltre a poter sfociare in gravi disfunzioni renali, può provocare effetti collaterali come stanchezza, spossatezza, riduzione delle prestazioni energetiche, squilibri vitaminici e alitosi.   Lucia D'Addezio .............................................................................................. Vuoi saperne di più sull'alimentazione sana? Leggi: La dieta senza sale per essere sani e informa - Banane: è vero che fanno ingrassare?
  Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta equilibrata
Dieta Tisanoreica urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2012-05-07 04:20:12 La dieta Tisanoreica ha aiutato molte donne famose a tornare in forma in poco tempo. Grazie a questa pubblicità VIP, la Tisanoreica si è diffusa in tutto il globo, conquistando donne di tutte le età desiderose di perdere gli odiosi chili di troppo. Ma di cosa si tratta? Funziona davvero? E’ adatta a tutte le donne? Scopriamo insieme qualcosa in più sulla Tisanoreica.   Britney Spears e Katie Holmes ne hanno fatto il loro cavallo di battaglia contro la lotta ai chili di troppo. Stiamo parlando della tanto chiacchierata dieta Tisanoreica. Il nome, che ci fa pensare alle Tisane, ci aiuta a capire di cosa si tratta. La Tisanoreica prevede l’ingerimento di cibi speciali: si tratta di alimenti in polvere che dovranno essere sciolti in acqua prima dell’assunzione.   Questi alimenti liquidi aiuteranno le donne desiderose di dimagrire a perdere peso in maniera armonica senza rinunciare al nutrimento di cui l’organismo ha bisogno. Eliminati gli Zuccheri e i Grassi, la Tisanoreica garantisce un apporto nutritivo completo, grazie all’ingerimento di cibi ricchi di Proteine pure, ma anche di Sali minerali e Vitamine.   Il programma della dieta Tisanoreica è in due fasi. La prima fase è intensiva e dura 10-20 giorni mentre la seconda serve alla stabilizzazione dell’organismo e dura altri 10-20 giorni. Ogni fase prevede una combinazione (consigliata da un esperto) di alimenti normali, di decotti e di PAT, cioè di mix in polvere da sciogliere in acqua.   I pericoli principali che si nascondo dietro la dieta Tisanoreica (e dietro tutte le altre diete) sono collegati all’improvvisazione e al fai-da-te. Non ci stancheremo mai di ripetere che decidere arbitrariamente di seguire una dieta drastica senza consultare un medico può comportare rischi elevati per la salute.   Per iniziare a seguire la dieta Tisanoreica è necessario consultare un medico ed essere guidati da un esperto nel percorso che porta ad un dimagrimento armonico e sano.   Lucia D'Addezio ............................................................................................... Vuoi saperne di più sull'alimentazione sana? Leggi: La dieta senza sale per essere sani e informa - Banane: è vero che fanno ingrassare?
  Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta equilibrata
La dieta Chenot o dieta del sapore urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2012-04-02 04:43:20 Dominique Chenot ha introdotto e cerca di diffondere il concetto di “dieta del sapore”, affermando con forza che sottoporsi ad una dieta non significa dover rinunciare alla buona cucina e a piatti dal sapore gradevole e sensorialmente stimolante.   Dominique Chenot, moglie del famoso Henri e “Chef del benessere” presso il Centro di cura “Espace Chenot”, da anni combatte contro il pregiudizio che essere a dieta significhi nutrirsi di piatti senza sapore e per nulla gustosi.   Lavorando come Chef specializzata in cucina dietetica la Chenot è arrivata alla conclusione che, per essere in salute ed in forma seguendo un regime alimentare dietetico, sia necessario vivere il momento dei pasti con piacere, piuttosto che come un atto volto alla sopravvivenza o some una tortura.   Il benessere psico-fisico del soggetto che vuole dimagrire o tornare in forma è un elemento imprescindibile: se essere a dieta significa privarsi del piacere di mangiare e del gusto, la dieta avrà effetti negativi; al contrario se le pietanze ingerite sono saporite e gustose, oltre che dietetiche, il processo di “remise en forme” sarà più rapido e meno stressante.   Nel suo ultimo libro, “Il sapore del benessere”, la Chenot spiega nel dettaglio questo concetto, cercando di aiutare le persone a rimettersi in forma e a dimagrire nella maniera meno traumatica possibile, suggerendo loro ricette dietetiche facili da realizzare e sempre deliziose, da lei stessa ideate.   L’obiettivo di Dominique Chenot e del suo libro è quello di diffondere la cultura del gusto abbinata ad una educazione alimentare che privilegi cibi sani e genuini, preparati, combinati e cotti nella maniera adeguata.   Anche suo marito, il famoso Henri Chenot, ha approvato il progetto di Dominique, descrivendolo con queste parole: “la cucina dietetica di Dominique è fatta di amore, gusto e genialità.”   Lucia D'Addezio ............................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sull'alimentazione sana? Leggi: La dieta senza sale per essere sani e informa - Banane: è vero che fanno ingrassare?
  Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta equilibrata
Banane: è vero che fanno ingrassare? urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2012-03-19 05:57:19 Il sole e le belle giornate tornano a rallegrare la nostra vita con l’arrivo della Primavera. La bella stagione è sinonimo di vitalità, buonumore e tanta voglia di rimettersi in forma, dopo un Inverno passato in casa con il pigiamone di flanella. In soccorso delle fanciulle che hanno messo su qualche chiletto arriva la frutta: con il caldo la voglia di mangiare pesche, ananas e fragole aumenta. Ma attenzione: non tutta la frutta è adatta a chi vuole dimagrire!   Chi crede che tutta la frutta sia leggera e dietetica non sa, per esempio, che alcuni frutti possono farci ingrassare tanto quanto una fetta di torta o un bombolone alla crema. Parliamo delle Banane.   Le Banane fanno ingrassare?
  E’ vero che le Banane sono nemiche della linea? La risposta è sì. La Banane sono ricche di molti nutrienti benefici per il nostro corpo e per la nostra salute, come Fibre, Vitamine (C, A, B1, B2, PP), Potassio, Calcio, Ferro e Fosforo. Allo stesso tempo, però, questi frutti tropicali contengono anche Zuccheri, Carboidrati, Grassi, Colesterolo e Sodio, elementi, questi, che possono creare problemi al nostro organismo se assunti in quantità eccessive.   Pro e Contro della Banana
  La Banana è uno dei frutti più consumati al mondo. Diversi studi hanno dimostrato che mangiare Banane con frequenza aiuta a combattere il tumore al rene e l’innalzamento della pressione sanguigna. La Banana è, in aggiunta, un cibo energetico, in grado di proteggere il sistema scheletrico, il sistema cardiaco e la vista.   Dall’altra parte, però, il suo alto contenuto di Sodio non ne fa un alimento adatto per chi segue una dieta iposodica e, allo stesso modo, la presenza di Grassi, Colesterolo e Zuccheri non aiuta chi vuole perdere i chili di troppo.   Scegliere le Banane
  Uno dei problemi connesso al consumo delle Banane è legato alla loro conservazione e ai metodi di trasporto. Come ben sappiamo la Banana è un frutto tropicale, che arriva fino a noi via mare, in navi dotate di cella frigorifera, spesso ad atmosfera controllata. Dopo la raccolta, quindi, le Banane vengono refrigerate per evitare il deterioramento e per prolungare la loro durata.   E’ possibile, inoltre, che vengano raccolte prima della maturazione, in modo da durare di più. La coltivazione intensiva non aiuta ed è la nostra salute a pagarne le conseguenze a lungo termine.   Scegliere di acquistare Banane biologiche può essere una soluzione accettabile (anche se un po’ più costosa) per mangiare frutta sicura e non trattata.   Lucia D'Addezio ............................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sull'alimentazione sana? Leggi: Tonno in scatole cosa metti davvero in tavola - Cibi surgelati e valori nutrizionali
  Articoli correlati per keyword: Alimentazione - Educazione Alimentare
La dieta senza sale: per essere sani ed in forma urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2012-02-14 06:15:36 C’è un metodo efficace e sicuro per perdere peso, per ritrovare la forma perduta e, soprattutto, per mantenersi in buona salute: eliminare il Sale dalla dieta.   Un consumo eccesivo di Sale favorisce l’insorgenza di numerose patologie oltre a causare inestetismi ed accumulo di chili in eccesso. Le diete ricche di Sale sono deleterie sia per la salute che per la bellezza. Mangiare alimenti molto conditi ed introdurre dosi elevate di Sale ogni giorno comporta diverse conseguenze negative.   Tra le patologie favorite o scatenate da una dieta ricca di Sale ci sono: Ipertensione; Disturbi cardiovascolari; Malattie renali; Ictus; Gastriti; Neoplasie (in particolare dello stomaco); Osteoporosi. Questi sono solo alcuni esempi che mostrano come il Sale agisca negativamente sul nostro organismo, dando origine all’insorgenza di disturbi sporadici o cronici in soggetti sani ma, soprattutto, in soggetti predisposti.   Il concetto di “Dieta senza Sale” sta prendendo sempre più piede tra le fasce di popolazione più consapevole ed attenta. In realtà per tornare in forma ed in salute non è necessario eliminare completamente l’apporto di Sale ma limitarlo, attenendosi all’assunzione di dosi prestabilite.   Il limite massimo di Sale ingeribile senza dare origine a problemi o disfunzioni è, secondo gli esperti, di 4 grammi al giorno. Per rispettare tali limiti è importante non solo condire meno i piatti che prepariamo ma, soprattutto, non consumare quei cibi che sono già di per sé ricchi di Sale come gli affettati (prosciutto crudo, bresaola, salame), alcuni tipi di formaggio (come il pecorino), le patatine, gli snack preconfezionati, le minestre ed i piatti pronti, etc.   E’ poi consigliabile utilizzare il Sale Iposodico, piuttosto che quello normale, in cucina: questo contiene per il 30% Potassio al posto del Cloruro di Sodio. Ecco alcune dritte per una dieta più sana e povera di Sale (ma sempre gustosa):   1. Limitare al minimo il consumo di cibi industriali o precotti;
2. Mangiare frutta fresca e verdura (meglio se cruda) ad ogni pasto;   3. Sostituire il Sale con erbe aromatiche e condimenti iposodici;   4. Leggete sempre le etichette dei cibi che acquistate, scartando quelli ricchi di Sale.   5. Attenzione a formaggi, affettati e cibi surgelati, spesso ricchissimi di Sale.   ............................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sull'alimentazione sana? Leggi: Tonno in scatole cosa metti davvero in tavola - Cibi surgelati e valori nutrizionali
  Articoli correlati per keyword: Alimentazione - Educazione Alimentare
Trucchetti psicologici per dimagrire urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2012-02-07 04:13:50 Il fattore psicologico è fondamentale quando si cerca di dimagrire. Esistono dei trucchetti che possono aiutarvi a perdere peso più velocemente. Scopriamoli insieme. Iniziare una nuova dieta con lo scopo di riequilibrare il proprio regime alimentare e di perdere gli odiati chili di troppo è un passo importante e delicato.   Capita molto spesso che, nonostante gli sforzi a tavola, l’ago della bilancia faccia fatica a spostarsi verso il basso. Questo perché molte persone non tengono in considerazione il fattore psicologico, una delle componenti principali del successo di una dieta.   Secondo gli psicologi esisterebbe una correlazione strettissima tra il dimagrimento e la psiche del soggetto che decide di intraprendere una dieta per buttare giù i chili di troppo. In sostanza è proprio il fattore psicologico a darci una mano quando vogliamo dimagrire in maniera corretta, rapidamente e senza rischi per la nostra salute.   Una equipe di ricercatori tedeschi e svizzeri ha condotto un interessante studio sulle diete, scoprendo che un esito positivo può essere ottenuto sfruttando gli effetti del colore sulla psiche umana. Lo studio ha dimostrato che mangiare o bere da piatti e tazze di colore rosso manda un segnale al cervello di “stop”, spingendo il soggetto ad ingerire fino al 40% di alimenti e bevande in meno. Questo perché il cervello decodifica il colore rosso come un messaggio di pericolo o di blocco.   Altri “trucchetti” psicologici ritenuti in grado di diminuire l’appetito e di arrestare l’impulso a mangiare più del dovuto sono: mangiare con la mano opposta a quella con cui siamo abituati a farlo, quindi la destra per i mancini e la sinistra per i destri. Distribuire il cibo in maniera ordinata, mettendo tutte le portate (primo, secondo e contorno) nello stesso piatto ed evitando di imbandire la tavola con teglie e vassoi ricolmi.   Lavarsi i denti appena terminato il pasto, sia a pranzo che a cena, ma anche dopo un piccolo spuntino o un aperitivo fuori. Tutti questi comportamenti comunicano al cervello che si è sazi e che bisogna smettere di mangiare. Seguendo queste semplici regole riuscirete di certo a dimagrire senza sforzi e più rapidamente.   Lucia D'Addezio ...................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla Dieta? Leggi Le cinque scuse che fanno fallire la dietaCosa si può fare per il sovrappeso?


Articoli correlati per keyword: Dieta - Motivazione
2 giorni a settimana senza carboidrati per dimagrire urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-12-21 03:38:02 Leggi lo speciale Dimagrire in Salute Sono migliaia gli italiani che ogni giorno combattono con il peso in eccesso e la bilancia. Se siete stanche di diete drastiche, morsi della fame e frustrazione per i deludenti risultati raggiunti, provate ad eliminare i carboidrati dalla vostra dieta per 2 giorni alla settimana. Senza troppi sforzi ma con un controllo dell’alimentazione continuativo e motivato potrete rimettervi in forma ed essere finalmente soddisfatte del vostro corpo.   Secondo recenti stime ben il 10 per cento della popolazione italiana è in grave sovrappeso. Nella nostra Penisola si parla di più di 6 milioni di soggetti vicini all’obesità, molti dei quali sono bambini o giovani adulti. In aggiunta, anche non focalizzandosi sui casi più gravi, ogni 100 persone ben 46 hanno problemi con l’alimentazione o con il peso in eccesso.   Eppure per rimettervi in forma e, allo stesso tempo, tutelare la vostra salute, basterebbe davvero poco: eliminare i carboidrati dalla dieta per 2 giorni alla settimana.   Da tempo le diete tradizionali sono state messe sotto la lente d’ingrandimento per la loro scarsa efficacia e per le difficoltà mostrate dai soggetti in sovrappeso nel mantenere un ritmo alimentare troppo serrato in maniera continuativa.   La soluzione ci viene da uno studio effettuato per il Breast Cancer Symposium di San Antonio (Usa) da Michelle Harvie, ricercatrice dell’ospedale universitario di South Manchester (Regno Unito).   Michelle Harvie avrebbe scoperto che limitare i carboidrati 7 giorni su 7 sarebbe molto meno efficace che rimuoverli del tutto dalla dieta per 2 giorni alla settimana.   Mettere un freno al consumo di carboidrati eliminandoli completamente 2 giorni su 7 permetterebbe alle persone che vogliono dimagrire di perdere peso due volte più velocemente rispetto al normale.
  Su un campione di 115 persone diviso in due gruppi, coloro che avevano bandito i carboidrati per 2 giorni alla settimana erano dimagriti 4 kg in 3 mesi mentre il campione di controllo aveva fatto registrare perdite di peso di appena 2,4 kg in 3 mesi.   Provare per credere!   Lucia D'Addezio ..................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sull'alimentazione? Leggi: Momenti pericolosi per una dieta  - La dieta del slamone per dimagrire con gusto
Articoli correlati per keyword: Alimentazione - Alimentazione corretta
La dieta del salmone per dimagrire con gusto urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-12-02 03:32:28 Basta il suo nome, ed è subito festa: il salmone è uno degli ingredienti immancabili della tavola natalizia, dall’antipasto al contorno, dal primo al secondo, da Nord a Sud Italia.   Merito del suo sapore particolare, della sua versatilità, della sua fama di pesce pregiato. Eppure, molti ne stanno alla larga convinti che sia grasso.   Sbagliato! Il salmone, in realtà, è un ottimo alleato della linea.   La sua carne, infatti, contiene acidi grassi essenziali – i famosi Omega 3 – che tengono sotto controllo il colesterolo e accelerano il metabolismo, aiutando l’organismo a bruciare le calorie in eccesso.   Il contenuto di queste preziose sostanze nutritive, efficaci anche nel contrastare l’invecchiamento, è più elevato nel salmone fresco; tuttavia, quello affumicato è meno calorico (145 calorie per 100 grammi), perché nel processo di affumicamento si elimina una parte del grasso.   La quantità di Omega 3, poi, dipende molto dal tipo di cottura: la frittura è la meno indicata perché ne neutralizza la maggior parte, mentre la grigliatura, la bollitura e la cottura al cartoccio li conserva praticamente integri.   E allora, perché limitarsi a consumarlo solo sotto l’albero? Il salmone può essere un ottimo alleato della remise-en-forme pre e post natalizia, perché sazia, appaga e assottiglia la figura.   Con un’attenzione: per sfruttare al massimo le potenzialità dimagranti e cardioprotettive di questo pesce, la freschezza e la qualità sono fondamentali.   I migliori salmoni hanno la carne rosea con una punta di giallo, devono essere morbidi e non trasudare liquidi untuosi. Oltre a fornire i preziosi Omega 3, questo prelibato pesce regala una buona scorta di ferro, selenio e iodio, fondamentale per tenere a bada i radicali liberi e regolare la funzionalità della tiroide.   In più, svolge un’azione positiva per l’equilibrio del sistema nervoso, previene la depressione e possiede poteri antinfiammatori. Prova ad inserire il salmone (ma anche gli altri pesci,) almeno quattro volte nel programma alimentare settimanale: il risultato è assicurato!   ..................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sull'alimentazione? Leggi: Salutecardiovascolare: gli omega3  - Omega3 contro la depressione
Articoli correlati per keyword: Alimentazione - Alimentazione corretta
Momenti pericolosi per una dieta urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-11-15 05:35:54 Leggi lo speciale Dieta Paleolitica Sei a dieta e speri di non trasgredire le regole? Allora per poter essere sicura di comportarti bene devi sapere in anticipo quali sono i momenti più difficili della giornata dove possiamo farci tentare dal cibo.   Quando si comincia una dieta ci si crea uno scudo mentale che ci rende apparentemente forti quando in realtà non lo si è fino in fondo. A volte infatti capita di confondere "il capriccio di voler dimagrire con la volontà di farlo". Perché? "Voler dimagrire" non corrisponde alla volontà di farlo. A ciò spesso si aggiunge anche il fatto che noi non ci indaghiamo, non ci conosciamo e non sappiamo veramente quali siano i nostri limiti e le nostre possibilità.   Dobbiamo imparare a farci più domande cominciando dalla fine: perché siamo ingrassati così tanto? Come mai ci troviamo a convivere con questa forma fisica? E soprattutto: perché non abbiamo agito prima per perdere peso e sentirci in forma?   Spesso la causa dei chili di troppo va ricercata in problemi ormonali, fame nervosa, cattiva alimentazione e sedentarietà. Ma sul perché ci adagiamo in una situazione di disagio? Qui le risposte potrebbero essere tante ed andrebbero differenziate individuo per individuo.   Quello che possiamo fare dunque, una volta misurata e indagata la vera volontà di fare una dieta è metterla in pratica. Dobbiamo crearci degli interessi fuori dall'ambito del lavoro: leggere, scrivere, correre, fare cyclette e, perché no, anche prenderci cura del nostro corpo. Ci aiuterà a non perdere l'obbiettivo.
Il pomeriggio è solitamente un momento pericoloso per una dieta: la merenda infatti potrebbe non soddisfarci soprattutto dopo un pasto light. I crampi allo stomaco potrebbero farci venire alla mente quei deliziosi panini con la salsiccia e si potrebbe cominciare a sostituire il dolce col salato. Si tratta di una scelta assolutamente sbagliata.   La via migliore è quella di mezzo: cereali e frutta per inaugurare il pomeriggio è sicuramente la scelta migliore per la tua linea e per il tuo organismo. Un altro momento particolare è la sera tarda, cioè dopo 3 ore dalla cena. Il momento diventa ancor più pericoloso se si cena presto e si va a letto tardi. C'è infatti chi cena prima per poi sgranocchiare qualcosa davanti alla televisione.   Anche questo è abbastanza sbagliato. Se ceni alle 18.30 e vai a letto verso mezza notte e mezza, potresti essere maggiormente in preda ad attacchi di fame nervosa. Se già ti è capitato hai una ragione in più per adottare una soluzione volta ad ovviare al problema. Quale? Posticipare la cena. Posticiparla significa farla slittare almeno di un paio d'ore, poco prima del film della sera. In alternativa invece potresti cercare di organizzare una macedonia di frutta in modo che quando ti viene una fame nervosa cercherai di limitare il danno costringendoti a fare una scorta di vitamine.   Maria Melania Barone ............................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla fame nervosa?: Fame nervosa e Alimenti blocca fame - Calmare la fama nervosa con carboidrati e proteine
  Articoli correlati per keyword: Dieta - Fame Nervosa
Dieta: cosa mangiare all'aperitivo? urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-11-04 04:57:44 L’aperitivo è il nemico numero uno della nostra linea. Vediamo cosa è meglio evitare e cosa è consentito mangiare quando si esce con gli amici per un drink.   Quando si sta cercando di perdere quell’odiato chiletto in più, gli sforzi si focalizzano, in genere, nell’atto di bandire i cibi grassi e di diminuire le porzioni dei pasti comandati. Uno dei nemici più subdoli della nostra silhouette, al quale molti non prestano le dovute attenzioni, è, però, l’aperitivo.   Mangiare poca pasta ed eliminare i dolci non serve a nulla se poi, quando si va a bere qualcosa con gli amici, ci si abbuffa di pizzette, tramezzini e patatine.   Per mantenervi in forma e perdere i chili in eccesso non dovete per forza rinunciare all’aperitivo: basta solo usare la testa e scegliere cosa consumare durante il fatidico happy hour. Scopriamo insieme cosa è consentito e cosa sarebbe meglio evitare durante l’aperitivo.   1. No ai drink e ai cocktail a base di alcol.
  Come molti sanno, i drink alcolici a fronte di un apporto nullo di nutrienti, comportano l’assunzione di un alto numero di calorie, cosiddette “vuote”. Si tratta di calorie che non sono controbilanciate da nessun nutriente positivo per il nostro organismo e vanno, per questa ragione, ridotte al minimo nel nostro consumo giornaliero. Assolutamente da bandire i superalcolici, ricchissimi di calorie e pericolosi per la nostra silhouette.   2. Si ai cocktail “leggeri”.
  In alternativa alle bevande alcoliche potete scegliere dei cocktail a base di frutta o dei succhi, possibilmente con il 100% di frutta all’interno (ad esempio una spremuta di arance fresche). Anche le bibite come l’aranciata o la Coca Cola, anche se ricche di zuccheri, sono meglio degli alcolici, ma vanno bevute sempre con moderazione. Se proprio non sapete resistere al richiamo dell’alcol, optate per un vino a bassa gradazione o per una birra.   3. No a fritti, pizzette e stuzzichini.
  Il consumo di pizzette, olive ascolane, fritti, patatine e stuzzichini in genere va ridotto al minimo. Attenzione, poi alle salse usate in panini e tramezzini: un vero nemico della linea.   4. Si ai cibi più leggeri.
  Come alternativa agli snack e ai cibi grassi, puntate su verdure grigliate, sugli stuzzichini a base di carne bianca (come pollo e tacchino) o di pesce (come gamberetti) e, soprattutto, sulla frutta in ogni sua variante.   Lucia D'Addezio ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi: Dieta proteica: cosa devi sapere - 3 regole per dimagrire senza fame
Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
Fame nervosa, come combatterla? urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-11-04 04:13:21 Vi è mai capitato di svuotare il frigo di sera senza avere realmente fame? Oppure di mangiare un intero barattolo di nutella senza nemmeno rendervene conto? Oppure, ancora, di abbuffarvi di tutto ciò che trovate nel frigo dopo una giornata molto stressante? Ebbene, se vi state domandando perché questo accade, la risposta è semplice: si tratta di “fame nervosa”.   La fame nervosa, anche detta “eating emozionale”, può colpire a tutte le ore del giorno e della notte e, nella maggior parte dei casi, non viene riconosciuta subito come una patologia ma giustificata e nascosta, sia da chi ne soffre, sia dalle persone che gli stanno intorno.   Quando siamo stressati, ansiosi, arrabbiati, stanchi, tristi, emotivamente fragili e così via, può accadere di essere sopraffatti nostro malgrado da una forza incontrollabile che ci spinge a colmare le lacune sentimentali ed emotive abbuffandoci.   In questi momenti non è la fame a farci mangiare. Non è importante cosa troviamo nel frigo: che sia cibo dolce o salato, solido o liquido, buono o cattivo, l’importante è ripulire tutti gli scaffali.   Alcuni esempi di soggetti affetti da fame nervosa:   i soggetti che collegano il cibo a momenti di gioia e di festa e che non riescono ad evitare di abbuffarsi e di bere troppo in occasione di feste (ad esempio, compleanni, anniversari, Natale, Capodanno, etc.), meeting, cene in famiglia, cerimonie e così via;   i soggetti che rispondo a stati di rabbia e frustrazione con grandi abbuffate, volte a sfogare le emozioni represse;   i soggetti che soffrono di depressione o che tentano di sconfiggere tristezza e solitudine mangiando; i soggetti ansiosi che non riescono a gestire l’apprensione (l’avvicinamento di un evento importante, le situazioni che generano preoccupazione, i momenti percepiti come pericolosi, etc.) senza mangiare;
i soggetti che, per interrompere momenti ritenuti noiosi (in casa, al lavoro, a scuola, etc.), usano il cibo.   La fame nervosa può essere curata e sconfitta con l’aiuto di un professionista e con il supporto dei familiari. E’ quindi importante riconoscerla ed affrontarla in maniera repentina.   Lucia D'Addezio ............................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla fame nervosa?: Fame nervosa e Alimenti blocca fame - Calmare la fama nervosa con carboidrati e proteine
  Articoli correlati per keyword: Dieta - Fame Nervosa
Dieta efficace? Iniziate di Domenica urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-11-03 04:43:22 Leggi gli speciali Dieta Paleolitica e Diete efficaci

L’inizio di una dieta è sempre un momento delicato nella vita di una donna. Secondo una recente statistica, in media le donne iniziano 3 diete all’anno, senza però riuscire mai nell’intento di dimagrire. Al contrario, molti soggetti che si sono sottoposti a regimi alimentari restrittivi, ammettono amaramente di aver preso, piuttosto che perso, chili.   Uno studio britannico condotto su un campione di circa 2000 persone ha però dimostrato che mettersi a dieta e raggiungere i propri obiettivi di dimagrimento è possibile. Come riuscirci? Basta avere forza di volontà e scegliere il giorno giusto per iniziare a mangiare meno e meglio.   Volete mettervi a dieta? Un consiglio: non iniziate di Martedì. Nel 46% dei casi, infatti, i soggetti presi a campione dallo studio che hanno scelto questo giorno per rimettersi in forma hanno abbandonato presto i buoni propositi. Il 31% dei partecipanti ha ammesso di avere ceduto al richiamo dell’abbuffata già di Venerdì.   Gli esperti spiegano che i giorni migliori per iniziare una dieta e portarla avanti con successo sono il Lunedì, il Sabato e la Domenica. Proprio quest’ultimo sembra essere il giorno perfetto per prendere decisioni ferme e giudiziose perché, passato lo stress della settimana lavorativa e giunto il meritato riposo, le persone sono più inclini a prendersi cura di sé stesse con coscienza e risolutezza.
L’88% dei soggetti che hanno avviato un nuovo regime alimentare di Domenica ha mostrato segnali positivi, con un basso tasso di abbandono e con una perdita media di 3,2 chili in due settimane.   Vediamo insieme qualche semplice consiglio per seguire una dieta con costanza e successo:   Iniziate la dieta durante il week end, quando siete più liberi, o al massimo il Lunedì;   Regalatevi uno snack ogni tanto, preferibilmente un frutto;   Decidete cosa e quanto mangiare. Cucinate solo questa dose o, in caso di eccedenza, lasciate tutto il resto in frigo.
Non mettete mai sulla tavola cibo in abbondanza, altrimenti finirete per mangiarlo.   Metteteci forza di volontà e non abbattetevi al primo segnale di cedimento. Nessuno dimagrisce da un giorno all’altro e spesso i risultati si manifestano solo dopo 3-4 settimane dall’inizio della dieta.   Utilizza tutte le informazioni che puoi, le strategie note e i consigli disponibli:   10 cibi per dimagrire con gusto - Accelera il Metabolismo
Dimagrire camminando - Dimagrire Correndo
Dieta Dukan - Dimagrire in Salute
  Lucia D'Addezio
Diete, trattamenti e fitness: quanto costa dimagrire? urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-10-25 06:09:01 Leggi gli speciali Dimagrire in Salute e Diete efficaci

La maggior parte delle signore prova almeno tre diete l’anno per perdere peso. Il risultato? Secondo un recente studio britannico, un quarto delle persone non riesce a concludere il regime alimentare “fai-da-te” in modo soddisfacente e invece di smaltire peso, ne acquista (in media 2,7 chili in più l’anno). Non è dunque facile trovare una soluzione al sovrappeso e mantenersi in forma, senza spendere troppi soldi.   Per smaltire i rotolini in eccesso bisogna prima di tutto partire da un dato: non è possibile consumare più calorie di quante il corpo ne abbia realmente bisogno. È bene quindi partire dal calcolo del proprio fabbisogno calorico giornaliero (le calorie di cui ha bisogno il tuo organismo per svolgere tutte le attività normali) e impostare un regime alimentare che sia ricco, vario e inferiore di circa 200-300 calorie. Per fare un esempio pratico, per perdere peso, se hai un fabbisogno calorico giornaliero di 2000 calorie, dovrai impostare una dieta di circa 1700 KCal.   Esistono poi trattamenti estetici dimagranti. Si può, infatti, perdere peso anche con massaggi o specifiche cure, come la cavitazione. Nel caso dei massaggi, sicuramente quelli drenanti sono molto utili per migliorare la circolazione linfatica ed eliminare i ristagni di liquidi, che poi causano la cellulite.   È vero che sono soluzioni costose, ma non è sempre così, Per esempio, fatti furba e controlla la categoria bellezza di Groupon.it , potrai risparmiare fino al 70%. Questo servizio infatti propone sempre delle offerte molto interessanti per sottoporsi a trattamenti efficaci e di qualità in tutte le città italiane.   Infine, è molto importante fare sport. Non tutte le attività però fanno dimagrire, in alcuni casi si può anche prendere peso. Per esempio, la corsa o il ciclismo, sono discipline di resistenza e aiutano a bruciare il grasso, mentre esistono esercizi, come la pesistica, che rassodano e potenziano il tono muscolare, ma non fanno bruciare moto il grasso. È bene quindi scegliere con consapevolezza cosa praticare, in base ai propri obiettivi, magari anche in una palestra, vicino casa.   A tal proposito visita il sito Groupon.it per verificare le promozioni presenti nella tua zona. Ricordiamo poi che una bella passeggiata da 30 minuti al giorno, di buon passo, non costa nulla e fa miracoli.   .............................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla dieta? Il cervello aiuta a perdere pesoLe 5 scuse che fanno fallire una dieta
Articoli correlati per keywords: Dieta - Motivazione
Respirare bene per dimagrire urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-10-20 04:44:41   Leggi gli Speciali Aumentare Metabolismo e Dieta per la Pancia   Sapevi che se respiri male rischi di ingrassare? La respirazione, infatti, è fondamentale per trasformare l’ossigeno in un “carburante” in grado di metabolizzare grassi, proteine e carboidrati. Quando la respirazione è troppo superficiale (4 casi su 10!) e si introduce meno ossigeno del necessario, si verifica un rallentamento del metabolismo che aumenta il rischio di ingrassare. Dove? In particolar modo nella zona addominale!         Ecco allora che, con pochi semplici esercizi di respirazione, è possibile accelerare il metabolismo e perdere centimetri proprio lì, sul girovita. Ecco come fare:  
  1. Mettiti in un ambiente areato e tranquillo, e inspira profondamente sollevando il diaframma, cioè quel muscolo che separa la pancia dai polmoni. In questo modo farai entrare più aria, e quindi più ossigeno.
  2. Ora trattieni il respiro per alcuni secondi, per favorire lo scambio tra l’ossigeno che c’è nell’aria e i globuli rossi nel sangue.
     
  3. Infine, espira profondamente, buttando fuori lentamente tutta l’aria che c’è nei polmoni. Ripeti l’esercizio una decina di volte, fino a quando avvertirai un leggero senso di vertigine, segno che l’esercizio ha reso più efficiente il tuo metabolismo cellulare.

    L’ideale è svolgere questa sequenza al mattino, o comunque lontano dai pasti, in un ambiente tranquillo e silenzioso. Una volta imparato a respirare correttamente, l’esecuzione diventerà automatica. Provare per credere!
  Silvia Nava ...................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su pancia piatta? Leggi anche  Sgonfia la Pancetta - Eliminare la pancia per sempre Articoli correlati per keyword: Dieta - Pancia e Fianchi
La Nutrigenetica: la dieta secondo i geni urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-10-19 03:00:18 Leggi gli speciali Dieta Paleolitica e Diete efficaci

La dieta perfetta e davvero efficace è un miraggio per molte persone che ogni giorno combattono con la bilancia alla ricerca del pesoforma. Oggi, però, le cose potrebbero semplificarsi grazie alla Nutrigenetica, scienza che, “leggendo” le istruzioni del nostro codice genetico, può definire il regime alimentare più adatto a noi.   Cos’è la Nutrigenetica?
  La Nutrigenetica studia gli effetti delle differenze genetiche sull’interazione tra regime dietetico e salute generale dell’individuo. Le informazioni raccolte grazie a questa scienza possono essere impiegate, quindi, per definire un corretto percorso alimentare individuale. Una dieta personalizzata, insomma, adattata di volta in volta al soggetto che la richiede prendendo in considerazione il suo metabolismo, le sue caratteristiche genetiche, l’ambiente in cui vive, la predisposizione verso determinate patologie e molto altro. Ma questo è davvero possibile o si tratta di una bufala?   Lo studio.
  Il prestigioso “Nutrition Journal” ha trattato l’argomento cercando di verificarne i possibili impieghi e risultati. La rivista ha pubblicato un articolo basato sui dati raccolti durante uno studio sul tema, “Improved weight management using genetic information to personalize a calorie controlled diet”, dimostrando gli effetti positivi della Nutrigenetica su pazienti intenzionati a perdere peso.   I 93 soggetti presi a campione dallo studio avevano precedentemente tentato di dimagrire senza successo. Una metà di loro, sottoposta di nuovo ad una dieta classica, non ha mostrato miglioramenti mentre l’altra metà, sottoposta ad un regime alimentare basato sulle caratteristiche genetiche di ogni partecipante, ha ottenuto risultati eccezionali nella perdita di peso.   Ma perché la Nutrigenetica funziona?
  Questa scienza studia le differenze a livello genetico che modificano la risposta dei singoli all’assunzione di determinati nutrienti presenti nel cibo. Questo significa che, a seconda del nostro DNA, possiamo rispondere diversamente alle sollecitazioni alimentari: per questa ragione la personalizzazione della terapia nutrizionale diventa fondamentale per ottenere i risultati desiderati (dimagrimento, remise en forme, prevenzione di patologie e molto altro).   Lucia D'Addezio ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi: Dieta proteica: cosa devi sapere - -3 kg in 6 giorni: scopri la dieta bioattiva
Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
3 Regole per dimagrire senza Fame urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-10-13 03:46:54 Leggi lo speciale Aumentare il Metabolismo
  Venerdì sera, cena con le amiche. Ad un certo punto si parla inevitabilmente di dieta, di chi è dimagrita e di chi non ce la fa. Frase più ricorrente: vorrei mettermi a dieta, ma ho talmente fame…   Sorpresa! Dieta e fame non sono sinonimi. Mangiare meno senza soffrire non è un’utopia, amiche. Ci sono delle strategie utili che funzionano davvero. Volete provare?   Tagliate i carboidrati. Giuro che non è difficile come sembra, anzi. Tutto merito di un ormone, l’insulina, direttamente correlata con la glicemia e capace di influenzare notevolmente il senso di sazietà.   Con una dieta a ridotto contenuto di carboidrati si riesce a ridurre e a mantenere stabile la glicemia, quindi si può anche diminuire la fame: all’università di Birmingham (Alabama) l’hanno sperimentato e assicurano che funziona. E su queste cose gli americani non scherzano…   Lavorate sulla mente. Ogni volta che avvertite la fame, chiedetevi come vi sentite, che problema avete e cosa vi manca in quel momento. In questo modo imparerete a distinguere la fame fisiologica da quella emotiva, e potrete iniziare a pianificare la giornata in modo da risolvere concretamente i problemi che vi costringono a mangiare.   Tutto questo, naturalmente, richiede una buona capacità di resistere al primo impulso istintivo verso il cibo. Quando arriva quel momento, sforzatevi di controllare la tensione rallentando tutti i movimenti, respirando a fondo, ponendo del tempo tra voi e il momento dell’abbuffata. Così sarà più facile realizzare in tempo l’errore e quindi prevenirlo.
Scoprite il potere saziante dei cibi. Gran parte delle proprietà sazianti derivano dalle fibre, sostanze che si trovano in numerosi alimenti e che non vengono completamente digerite dall’intestino umano, quindi “riempiono” senza appesantire. Gli alimenti che ne sono più ricchi sono i vegetali. Le verdure verdi, ad esempio, come insalate, asparagi, fagiolini, broccoli e zucchine, hanno molto volume ma pochissime calorie: solo 25 in 100 grammi, e lo stesso vale per la frutta fresca.   Un posto d’onore, però, spetta alla carota: questo ortaggio è da sempre considerato il rimedio perfetto per sconfiggere gli attacchi di fame, perché contiene due tipi di fibre, le pectine e le lignine, in grado di creare molto volume nello stomaco, apportando pochissime calorie (solo 27 per 100 grammi).   E adesso non dite che avete ancora fame…   Silvia Nava ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi: Dieta proteica: cosa devi sapere - -3 kg in 6 giorni: scopri la dieta bioattiva
Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
Pressione alta? Prova la Dieta Dash urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-09-28 03:31:10 Leggi lo speciale: Ipertensione
  Signora, vorrebbe provare la Dash? La domanda, negli Stati Uniti, è ormai un tormentone. Ma non stiamo parlando di fustini di detersivo: la Dash Diet è una recente scoperta d’Oltreoceano. Una riscoperta, per la verità: il regime dietetico era già noto da tempo, ma è tornato di strettissima attualità nel luglio scorso, dopo aver ricevuto il titolo di miglior dieta contro l’ipertensione da parte della US New & World Reports.   Dash è infatti l’acronimo di Dietary Approaches to Stop Hypertension: una dieta dimagrante a tutti gli effetti, ma con un occhio di riguardo per le problematiche degli ipertesi.   Il piano alimentare è basato su frutta e verdura, cereali integrali, alimenti a ridotto apporto di grassi e ricchi di potassio, calcio e magnesio. Sebbene l’originale Dash Diet non fosse stata studiata per il dimagrimento, la sua autrice, la dottoressa Marla Heller, ha messo a punto una variante a ridotto apporto calorico – è questa la vera novità – per un totale di 1600 calorie giornaliere.   Questa la ripartizione quotidiana consigliata per perdere peso in salute tenendo sotto controllo la pressione:   Cereali integrali (almeno 3 varietà) e derivati:
6 porzioni Frutta e verdura: 4-6 porzioni
Latte e latticini magri: 2-4 porzioni
Carne e pesce: 1,5 – 2,5 porzioni
Noci, semi e legumi: 4-6 porzioni a settimana
Grassi e dolci: non previsti o limitati
  Senza modificare l’abituale consumo di sale, la dieta permette di ridurre la pressione in soli 14 giorni in caso di ipertensione moderata, il che si traduce in un netto abbassamento del rischio di infarto e problemi cardiaci.   Il tuo problema non è la pressione, ma il colesterolo alto? Scopri la dieta che fa per te
L'amicizia fa dimagrire urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-09-23 03:49:18 Chi trova un amico, si sa, trova un tesoro. Ma da oggi vale di più: con un vero amico si può arrivare addirittura a dire addio al 50% della pancetta! I rapporti sociali infatti stimolano la produzione di un fattore di crescita chiamato Bdnf, che induce la trasformazione del grasso bianco adiposo in grasso bruno, cioè quello che aiuta la combustione di calorie.   La ricerca porta il marchio della Ohio State University: le cavie erano alcuni topi da laboratorio, animali che conducono un'esistenza solitaria simile a quella di certe persone pigre che vivono in simbiosi con i televisori. Esattamente come loro, poi, i topolini usati in laboratorio hanno riserve illimitate di cibo.   Una volta inseriti i topi in una cospicua comitiva formata da 15-20 animali, però, ecco la sorpresa: nella nuova “casa” affollata il grasso addominale dei topi più pigri era diminuito del 50% in ben 2 settimane.   Sarà lo stesso per gli esseri umani? A giudicare dalla quantità di studi realizzati con topi da laboratorio e poi sperimentati sugli esseri umani, c'è buona probabilità che sia proprio così. Anche gli esseri umani potrebbero perdere metà della loro pancetta divertendosi con gli amici ed in soli 30 giorni!   La scoperta che ha del sensazionale se non altro perché, come notano gli esperti "la quantità di adipe bianco che i soggetti potrebbero smaltire è maggiore rispetto a quella che si potrebbe perdere su un tapis-roulant”.   Già un precedente studio americano, pubblicato sulla rivista Cell, aveva evidenziato gli effetti di un ambiente positivo e stimolante sulla salute cerebrale e contro la formazione di corpi cancerogeni. Inoltre un ambiente ricco di stimoli migliora la salute cerebrale. Insomma vivere all'insegna dell'amicizia non è solo un modo per riscoprire sani valori, ma anche per mantenersi sani e in forma.   Maria Melania Barone ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? LeggiDimagrire con l'immaginazione: funziona! - 17 day diet: la nuova dieta social
Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
Dieta Proteica: cosa devi sapere urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-09-15 08:54:14 Leggi gli Speciali Trigliceridi e Proteine

Dimagrire con le proteine, bruciare i grassi con le proteine, potenziare i muscoli con le proteine… quante volte avete sentito queste frasi? Le proteine sono le protagoniste indiscusse della maggior parte delle diete dalla Dukan alla Atkins, passando per la mitica Zona.   Vi siete mai chiesti perché? Sulle proteine c’è molto da sapere (e qualche mito da sfatare). Ecco qualche informazione utile.
Le proteine non sono le principali attivatrici del metabolismo
  Contrariamente a quanto si pensi, questa azione viene svolta principalmente dai grassi. Sono loro, infatti, ad attivare gli enzimi lipolitici (brucia grassi) presenti nel corpo e a diminuire l’attività degli enzimi lipogeni (produttori di grasso).   Gli acidi grassi liberi alimentari e i trigliceridi rappresentano quindi la principale fonte di energia del corpo. Nello specifico, i trigliceridi vengono disgregati in acidi grassi liberi e poi in chetoni, una fonte che le cellule del corpo possono usare per produrre energia.   Una dieta esclusivamente proteica non può funzionare
  Tagliare i carboidrati dalla nostra alimentazione, nell’illusione che non mangiando né pane né pasta né riso si dimagrisca, è un grave errore. Solo i carboidrati forniscono ai grassi la chiave di accesso metabolica ai processi di combustione e smaltimento.   Niente carboidrati, niente grassi bruciati, ma solo una situazione poco fisiologica per l’organismo. Se i grassi vengono richiamati in circolo, ma mancano le condizioni per bruciarli, si trasformano in cosiddetti “corpi chetonici”, sostanze tossiche per l’organismo che portano a disidratazione e sovraccarico renale, poiché devono essere eliminati attraverso l’urina.   La corretta ripartizione tra proteine, carboidrati e grassi è fondamentale
  Secondo i principi della chetogenica, quando si inizia una dieta è bene prevedere 5-6 giorni con pochissimi carboidrati (meno di 30 gr.), e un periodo di carico (1-2 giorni) degli stessi (circa il 60-70% della calorie totali). In questo modo si spinge l’organismo a bruciare i grassi durante i giorni “poveri”, e al tempo stesso si può sostenere l’attività fisica, indispensabile per un dimagrimento equilibrato, riempiendo le riserve di glicogeno durante il carico di carboidrati del fine settimana. Superata la prima settimana, si può proseguire con una ripartizione più bilanciata: 40% di grassi, 30% di proteine e 30% di carboidrati.   Ecco un menù tipo
  Colazione: yogurt, mela, caffè Spuntino: banana Pranzo: cannelloni, involtini di lattuga, pane Merenda: mela Cena: bistecca di maiale, broccoli e pane   Silvia Nava ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi: Five Hands Diet: l'Ultima follia delle star - -3 kg in 6 giorni: scopri la dieta bioattiva
Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
Un bicchiere di rosso per dimagrire urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-09-09 04:52:50 Leggi lo Speciale Dieta Pancia

Un brindisi al vino rosso. È di pochi giorni fa la notizia, lanciata dal britannico daily Mail, di una nuova conferma circa la sua capacità di combattere il sovrappeso, questa volta ad opera di un team di esperti dell’Università di Navarro.   Ancora una volta, al centro dell’interesse degli esperti è stato il resveratrolo, uno dei principali componenti del vino rosso, che si è dimostrato capace di “migliorare la risposta pro-infiammatoria nel tessuto adiposo umano”: in altre parole, di disinnescare quella complessa serie di meccanismi che portano allo sviluppo dell’obesità e che rientrano sotto la definizione di sindrome metabolica.   Naturalmente, precisano gli esperti, per godere appieno di questi effetti non vale l’equazione “più ne bevo, meglio è”: se il consumo di vino rosso supera la soglia (moderata) di un bicchiere al giorno, gli effetti negativi dell’alcol superano di gran lunga quelli positivi del resveratrolo.   Che però resta una molecola davvero preziosa per il corpo umano: secondo un precedente studio condotto negli Stati Uniti dal dottor David Sinclair, essa può agire anche come anti-invecchiamento, modificando la chimica corporea e contrastando la degenerazione cellulare. Il vino fa buon sangue, insomma: meglio ancora se bevuto in compagnia.   Silvia Nava ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più su dieta e alimentazione? Arancio amaro e dimagrisci più velocemente - Ridurre le calorie con i carboidrati Articoli correlati per keywords: AlimentazioneCibi Brucia Grassi
Sos detox, dopo le vacanze urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-09-02 06:00:16 Al rientro dalle vacanze spesso la bilancia riserva brutte sorprese. Complici il troppo cibo e i troppi alcolici, magari associati a poco sonno e ancor meno movimento, il tanto sudato peso forma ottenuto prima di partire risulta generalmente appesantito di 2 o 3 chili.   Niente di grave, capita a tutti. L’importante è non abbattersi e intervenire subito, per riportare la situazione alla normalità nel minor tempo possibile con un’azione depurativa mirata.   La prima regola è riequilibrare l’alimentazione in modo graduale ma costante, a piccoli passi. Se per alcune settimane l’organismo si è abituato a ricevere 2500 calorie al giorno, infatti, è impensabile fornirgliene di punto in bianco solo 800, specialmente in un momento in cui deve già affrontare lo stress del cambiamento di clima e di orari. Una dieta equilibrata da 1500 calorie circa è quindi l’ideale per tornare in forma e perdere da 500 grammi a 1 kg ogni settimana.   La seconda regola è bere almeno 2 litri d’acqua al giorno, per eliminare le tossine accumulate e drenare i liquidi in eccesso. Oltretutto, l’acqua è un toccasana per l’idratazione della pelle, che resterà abbronzata e senza screpolature molto più a lungo.   Per 2 o 3 settimane, poi, sarebbe bene rinunciare ad alcolici e bibite gassate, da sostituire, oltre che con l’acqua, anche con tisane purificanti come quelle a base di tè verde, finocchio, coda cavallina e fucus, da bere 4 o 5 volte al giorno in corrispondenza dei pasti.   A pranzo e a cena, invece, la strategia detox prevede insalate miste (250-300 g), da alternare con minestre di verdure o passate di pomodoro, più un secondo piatto di carne bianca o pesce (100 g), accompagnati da 20 g di pane integrale e da un frutto. Il tipo di cottura ideale è quello al vapore o alla piastra; olio e sale vanno utilizzati il meno possibile, mentre le spezie, saporite e quasi prive di calorie, sono ben accette.   Infine, per spezzare la monotonia si possono inserire nella dieta, in quantità moderata, uova e formaggi magri, meglio se a pranzo, e primi di pasta o riso con legumi un paio di volte alla settimana.   Seguendo questo regime alimentare per quattro settimane i chili accumulati in vacanza se ne andranno tanto in fretta quanto sono venuti, e il corpo tornerà a essere sano e in forma come per la prova bikini.   Se poi vuoi stupire tutti con un dimagrimento ancora più rapido ed efficace, aggiungi 40 minuti di corsa o di camminata veloce all’aperto per 3 o 4 volte a settimana: per bruciare i grassi di troppo, ma anche per sciogliere lo stress da città che altrimenti, spesso, si finisce per placare con il cibo.   Silvia Nava ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi: Five Hands Diet: l'Ultima follia delle star - 17 day diet: la nuova dieta social
Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
Dimagrire con l'immaginazione: funziona! urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-09-01 04:37:37 Leggi lo speciale Dimagrire in Salute Vuoi un metodo rivoluzionario per dimagrire? Chiudi gli occhi e pensa al tuo cibo preferito. Che sia pizza, Nutella o lasagne poco importa: ciò che conta è che tu ti concentri sul suo aspetto, sul suo sapore, sul gesto di masticarlo e assaporarlo lentamente.   Così facendo, stai già dimagrendo! È questo infatti il principio della “dieta immaginaria” messa a punto da un team di ricercatori della Carnegie Mellon University statunitense. Che si basa su una scoperta sorprendente: il pensiero di un cibo amato riduce la fame e sazia come se lo si avesse realmente mangiato, perché il gusto ricreato astrattamente produce una vera e propria assuefazione. Altro che acquolina in bocca!   Per dimostrarlo, gli studiosi hanno preso in esame 75 volontari, suddividendoli in tre gruppi. Al primo è stato chiesto di immaginare di inserire 33 volte una moneta in una lavatrice a pagamento; al secondo di inserire mentalmente 30 monete e poi di mangiare, sempre virtualmente, 3 cioccolatini. Il terzo gruppo, infine, doveva fantasticare di gustare 33 cioccolatini, o in alternativa 33 cubetti di formaggio. Al termine della prova, tutti i volontari sono stati messi di fronte alle prelibatezze “in carne e ossa”.   Risultato: i membri dell’ultimo gruppo si sono limitati a sbocconcellarne qualche pezzetto, come se fossero già sazi!   La ricerca, pubblicata sulla rivista Science, ha messo così in luce due aspetti importanti legati al cibo. Il primo, come spiegano gli autori, è che sopprimere il pensiero di un alimento bramato non serve a niente, anzi danneggia la dieta.   Il secondo riguarda invece il ruolo dell’immaginazione e dell’emozione nella gestione della fame e dell’appetito. Ecco perché il vero organo che coordina una dieta non è lo stomaco, ma il cervello!   Con la forza della mente potrai resistere alle tentazioni e a mangiare solo quello che prevede la tua dieta. Potrai capire esattamente come convivere con attacchi di fame, stress, pensieri e emozioni negative, noia, nervosismo e tutte le altre cause che ti portano ad avere una alimentazione eccessiva. Potrai, infine, conoscere come tenere alta la tua motivazione.   Silvia Nava ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi: Five Hands Diet: l'Ultima follia delle star - 17 day diet: la nuova dieta social
Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
............................................................................................................................................................
Libri e Fonti consigliate sulla Dieta:



............................................................................................................................................................
Five Hands Diet: l'ultima follia delle star urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-08-31 03:02:21 Non una ma cinque: tante sono le follie quotidiane della “Five Hands Diet”, ultima pazza dieta finita nel mirino dei nutrizionisti dopo il susseguirsi di rumors sul web. Victoria Beckham a soli cinque giorni dal parto si è già rimessa a dieta, Vic vuole perdere 10 kg in 10 giorni per presentarsi alla settimana della moda di New York in perfetta forma, l’ex Posh Spice tornerà magrissima con una dieta da fame…   Quanto c’è di vero in tutto questo? Ai comuni mortali per ora non è dato sapere: la signora Beckham si tiene lontana dai riflettori e le solite fonti “vicine” assicurano che per ora il suo unico pensiero è riprendersi dall’ernia del disco causata, pare, dalle maratone in tacco dodici fino al nono mese di gravidanza.   Solo le passerelle newyorkesi potranno fornirci una risposta… ma quel che è certo è che la Five Hands esiste davvero: il suo nome deriva dalla suddivisione dei pasti in cinque porzioni. Fin qui, nulla di male: da tempo i dietologi consigliano di frazionare l’apporto calorico giornaliero in pasti più piccoli ma più numerosi. Che però dovrebbero mantenere il corretto equilibrio carboidrati-grassi-proteine: cosa che, naturalmente, per la Five Hands Diet non è.   I pochi alimenti concessi sono totalmente proteici e parecchio originali: salmone affumicato, gamberi al peperoncino, sushi di tonno e uova strapazzate, più una manciata di noci e goji, la bacca giapponese “della serenità”. E in effetti solo per trovare gli alimenti richiesti ce ne vorrebbe una buona dose: figuriamoci per resistere ai morsi della fame e riuscire comunque a trovare le energie per allenarsi tutti i giorni. Francamente troppo (forse) anche per una Spice.   Silvia Nava ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi: Scopri la dieta bioattiva - 17 day diet: la nuova dieta social
Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
Ingrassare d'Estate urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-06-27 03:48:37 E’ credenza comune che si tende ad ingrassare di più durante i mesi freddi perché, con l’arrivo della stagione calda, diminuisce la voglia di mangiare cibi molto calorici e grassi, prediligendo frutta, verdura e piatti freddi. Questa “regola non scritta”, però, non è infallibile e l’unica certezza che esiste in questo campo è che si prende qualche chiletto quando si bruciano meno calorie di quelle che si assumono, a prescindere dalle stagioni.   Accade quindi molto spesso che, alla fine dell’estate, nonostante i miti sulla tendenza ad ingrassare nei mesi freddi, ci si ritrovi sulla bilancia a fare i conti con diversi chili di troppo di cui non ci eravamo neanche accorti fino al fatidico momento del controllo del peso. Ma perché questo succede? Come si può evitare di ingrassare durante le vacanze estive?   Va sottolineato che, dietro la convinzione che in inverno si tenda a mangiare di più e ad ingrassare c’è una verità: in autunno e in inverno le temperature rigide, con la conseguente perdita di calore corporeo, ci spingono a mangiare di più per combattere il freddo. Inoltre, in inverno ci si muove di meno e si fa meno sport a causa delle intemperie, cosa che favorisce l’accumulo di chili.   In estate, d’altro canto, si crede spesso di mangiare di meno e più leggero e ci si muove di più all’aria aperta. La verità? Presto detto: dipende sempre tutto da quanto una persona mangia e da quanto consuma. In estate quasi sempre ci si sente più liberi e aumentano le occasioni di incontri e serate con amici che spesso portano a mangiare un pochino di più rispetto alle serate casalinghe invernali.   Per non ingrassare durante l’estate bisognerebbe seguire alcune semplici regole alimentari e soprattutto fare un’adeguata attività fisica.   Ecco come agire per non ingrassare in estate:  
  1. Bere molta acqua;
  2. Prediligere cibi freschi, come le insalate, o piatti leggeri, come le verdure e i cereali;
  3. Evitare di pranzare e cenare spesso fuori: nei ristoranti le tentazioni sono maggiori;
  4. Evitare fritti e piatti eccessivamente conditi;
  5. Evitare gli aperitivi con gli amici ogni sera;
  6. Rinunciare alle bevande alcoliche;
  7. Sì al gelato ogni tanto ma senza esagerare;
  8. Evitare di impigrirsi troppo durante le vacanze al mare: va bene cedere al relax della spiaggia ma mai lasciarsi prendere dall’ozio più sfrenato;
  9. Fare attività fisica: jogging, nuoto, beach volley, bicicletta, passeggiate.
  Lucia D'Addezio ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi: Scopri la dieta bioattiva - 17 day diet: la nuova dieta social
Articoli correlati per keyword: DietaDieta per dimagrire
Dieta h2o: l'acqua per depurarsi urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-06-15 03:10:58 Le diete drastiche, si sa, sono da evitare. Tuttavia non tutto il male vien per nuocere: ci sono delle diete a basso apporto calorico che possono essere praticate nel periodo estivo. La dieta H2O, cioè la dieta all'acqua, è una di queste.   Nel periodo più caldo dell'anno, mangiare un po’ meno non è un dramma. In estate si prediligono infatti cibi freschi ricchi di acqua come le verdure crude ed i piatti freddi. La ragione principale è che il nostro corpo necessita di acqua, ma anche di vitamine e minerali, per abbassare la temperatura corporea.
Una dieta depurativa a base di acqua si concilia dunque alla perfezione con il periodo più afoso. Questa dieta si basa su una riduzione dell'apporto calorico, che non supera le 1400 calorie al giorno, ed una grande quantità di acqua che favorisce l'eliminazione delle scorie.   Poiché non è una dieta equilibrata non deve durare più di una settimana.   A  colazione possiamo cominciare con due bicchieri di acqua tiepida bollita che ci serviranno a purificare i reni. Poi, via con le tisane: da prediligere quelle di verrucosa, asparago o vitis vinifera, oppure un semplice caffè d'orzo da associare a 5 fette di pane di soia con miele.   A pranzo bisogna ridurre l'apporto di carboidrati, anche per sopportare il caldo: mai superare i 60 grammi di pasta, più 100 grammi di proteine animali (possibilmente carne bianca o pesce) abbinate a verdure come zucchine o fagiolini con poco condimento.   In alternativa, chi vuole pranzare leggero potrà mangiare 120 grammi di bresaola o prosciutto crudo dolce, verdure fresche con un cucchiaio di olio e 5 fette di pane di soia. Poiché questo menù è molto leggero possiamo abbinare una ricca porzione di macedonia o qualche frutto di stagione.   A merenda due yogurt magri con qualche cereale e a cena una minestra con due cucchiai di pastina o riso, passato di verdure abbinandolo a due fette di pane di soia e pesce fresco.   Importante però è non sgranocchiare prodotti da forno, farinacei, grissini, cracker ecc.. si dovrà poi seriamente limitare lo perché altera la flora intestinale e dunque potrebbe mandare in fumo tutti i nostri sforzi volti alla depurazione dell'organismo. Anche se è estate cercate di evitare i latticini, i pomodori, le melanzane ed i legumi perché aumentano il gonfiore. Questa dieta aiuta anche nei casi di stipsi o di diarrea, di gonfiore e di dolori addominali, oltre che in campo estetico: aiuta infatti a ridurre gli inestetismi della cellulite, ma attenzione a non superare i 7 giorni di dieta!   Maria Melania Barone ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi: Scopri la dieta bioattiva - 17 day diet: la nuova dieta social
Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
Benessere mentale? Mangia di meno! urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-06-08 08:49:54 Leggi lo Speciale Ictus Quante volte hai sentito dire che è più giusto ridurre le calorie? A beneficiarne non è solo la tua linea, ma anche il tuo cervello.   Alcuni scienziati dell'Istituto di neuroscienze del Cnr, in collaborazione con un team dell'Università normale di Pisa, con uno studio pubblicato su Nature Communications, hanno evidenziato il miglioramento del livello di plasticità del cervello in connessione con la diminuzione della quantità di cibo ingerita.   La dottoressa Maria Spolidoro, una delle autrici della ricerca, spiega che l'esperimento è stato condotto su un campione di topi maschi adulti alimentati un giorno sì e un giorno no. Poiché la plasticità è una caratteristica tipica dei soggetti giovani che va a diminuire in età adulta, gli effetti di questa dieta sono subito spiccati agli occhi dei ricercatori.   I topolini che seguivano una dieta ipocalorica mostravano una maggiore plasticità anche in età adulta ed in alcuni casi si è registrato anche un aumento della stessa. E' bene ricordare però che un aumento eccessivo della plasticità può causare effetti indesiderati soprattutto se determinata da mancanza di cibo. Tra questi effetti possiamo annoverare lo stress e il denutrimento.   Mangiare in modo ipocalorico dunque non significa digiunare, significa fare attenzione in cucina, mangiare molta insalata di verdure crude, frutta e cibi a basso apporto calorico, ma ad alto livelo nutritivo. Un’ottima dieta per contrastare o ridurre i danni da ictus o ischemie.   Maria Melania Barone .................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più su Cervello e Facoltà Mentali? Leggi  Frutta e Verdura proteggono il cervello - Ritarda l'invecchiamento del cervello con i broccoli Articoli correlati per keywords: Salute - Psicologia Disintossicarsi? Copia i segreti delle star urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-05-26 03:02:41 Una dieta disintossicante, ovvero un regime alimentare depurativo di breve durata e di grande efficacia, ha una doppia finalità: aiutare l’organismo a smaltire gli effetti di un periodo particolarmente sregolato, e preparare il corpo a una dieta vera e propria, magari in vista dell’agognata prova costume.   Si tratta, insomma, di un “primo step” decisamente utile. Lo sanno bene anche le star, che prima di un impegno importante come un tour o le riprese di un film, non possono fare a meno di questa speciale “pulizia interna”.   E allora, perché non provare a copiare i loro trucchi? Sono moltissime le celebrities convertite al mito del detox.   Sei curiosa di sapere in cosa consiste?   I primi quattro-cinque giorni della dieta disintossicante più in voga tra le star sono decisamente rigorosi: solo limonata calda, frutta e verdura.   Si tratta di un regime molto rigido, ma dalla durata relativamente breve (può essere seguito anche solo per 2-3 giorni). Il suo scopo è quello di eliminare le tossine accumulate da fegato e reni, e i cui effetti si ripercuotono sull’intero organismo sotto forma di gonfiore, spossatezza, colorito spento e scarso tono muscolare.   L’iniezione di vitamine, acqua e sali minerali consente di eliminare le scorie, e al tempo stesso garantisce agli organi interni un’importante pausa di riposo: non dovendo smaltire grassi e proteine, l’intero apparato digerente ha la possibilità di rigenerarsi e tornare a funzionare a pieno regime.   Superata questa fase, si può passare a 3 settimane a base di riso integrale e verdura bollita, per quattro o cinque piccoli pasti al giorno.   Si tratta anche in questo caso di alimenti “leggeri” per l’organismo, che richiedono poco sforzo all’apparato digerente e apportano grandi quantità di fibre e acqua, perfetti per “lavare via” le tossine.   A questo scopo, è bene dare la preferenza a cibi disintossicanti come l'ananas, il finocchio e i carciofi, ma anche a zuppe e minestre liquide.   Un ottimo accorgimento aggiuntivo è quello di bere ogni mattina, tassativamente a digiuno, un bicchiere di acqua tiepida allo scopo di regolare la funzione intestinale e stimolare la diuresi, quindi l'eliminazione delle tossine. Per lo stesso motivo è consigliabile bere ripetutamente durante la giornata, il più possibile lontano dai pasti.   Superato questo periodo, sta a te non sprecare gli sforzi fatti, scegliendo un regime alimentare sano e bilanciato invece di tornare alle vecchie cattive abitudini.   Silvia Nava ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi: Scopri la dieta bioattiva - 17 day diet: la nuova dieta social
Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
Obesità: scoperto il gene responsabile urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-05-23 03:13:54 Leggi lo Speciale Diabete mellito Tiroide, alimentazione, predisposizione genetica: le cause dell’obesità possono essere tante. Ma secondo una recente ricerca gran parte della colpa è di un gene che è già conosciuto come il responsabile del diabete mellito di tipo 2 e del colesterolo.   A fare questa scoperta è un team di ricercatori guidati da Tim Spector del King's College di Londra. Il gene è chiamato KLF14 e funziona come un interruttore genetico che regola l'attività metabolica. Se si soffre di diabete, di colesterolo o di obesità è questo gene a deciderlo.   La ricerca si è avvalsa di ben 800 gemelle inglesi ed altri 600 soggetti. In totale sono stati esaminati circa 20 mila geni estratti dal grasso dei volontari.   Gli esiti dello studio hanno dimostrato che questo gene funziona esattamente come regolatore generale per l'attivazione di ognuno di essi. Ma il perché il KLF14 regoli a suo piacimento tutti gli altri geni coinvolti nell'attività metabolica è ancora sconosciuto ed altri studi serviranno a chiarirne meglio le dinamiche.   Per il dottor Spector è una scoperta che ha una grande importanza perché serve ad ideare altri percorsi terapeutici che aiutino a prevenire questi problemi metabolici. Ma certamente il fattore genetico può causare una predisposizione, ma non è certo una condanna! Bisogna sempre ricordare infatti che la predisposizione genetica a diabete, obesità e colesterolo può essere limitata seguendo una corretta alimentazione ricca di frutta e verdura, ma anche cereali, pochi carboidrati complessi e pochi zuccheri.   Spesso infatti è la nostra arrendevolezza che accentua ancora di più una predisposizione esistente, ma la volontà è sempre il primo motore per migliorare il proprio organismo e la nostra linea.   Maria Melania Barone ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi: Il segreto del picco metabolico - Metabolismo: il ruolo delle calorie Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo Dieta: mai dimenticare l'uovo urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-05-19 06:09:23 Le uova sono ormai integrate al massimo nella nostra cucina mediterranea: pane, pasta, cotolette e moltissimi altri piatti possono essere insaporiti e resi più sostanziosi con questo alimento. Ma quando invece vogliamo fare la dieta? In questo caso - contrariamente a quanto si pensi - le uova non possono proprio mancare.   Gli italiani usano le uova per veri e propri prodigi dell'ingegneria culinaria, ma sostanzialmente non ne mangiano moltissime, come mai? Secondo un'indagine della Comunità Europea infatti gli italiani sono il popolo che consuma meno uova. Molti infatti credono che le uova facciano ingrassare e che troppe proteine non vadano assunte. Ma allora cosa dobbiamo pensare degli inglesi che mangiano le uova persino a colazione?   Un motivo ci sarà. Le uova infatti non solo favoriscono il dimagrimento, ma hanno anche importantissimi valori nutrizionali. Un uovo contiene le proteine con la più alta qualità nutrizionale in assoluto, superiore a quella di carne, pesce e latte. Tra gli altri elementi garantiti in questo prezioso alimento possiamo annoverare i fosfolipidi, vitamina A, D, E, PP, B1, B”, B12, minerali come ferro, fosforo e calcio.   Ma come integrarle nelle diete dimagranti? É bene sapere che le uova contengono solo 65 calorie e dunque cenare con due uova significa regalare all'organismo appena 130 calorie ma garantire il giusto apporto nutrizionale di proteine, fosforo, calcio e vitamine. L'apporto calorico di due uova dunque corrisponde all'apporto calorico di un vasetto di yogurt. Sarebbe meglio però integrare a cena non solo due uova, ma anche delle verdure e degli ortaggi per fare una cena completa.   E per quanto riguarda il colesterolo? É l'unica nota negativa di questo straordinario alimento. Il tuorlo dell'uovo infatti è praticamente pieno di colesterolo. Per coloro che soffrono di ipercolesterolemia dunque sarebbe opportuno cercare di mangiare solo il bianco dell'uovo oppure dimezzare la quantità settimanale di uova associando però un sostanzioso consumo di cereali verdure ed ortaggi. Anche la lecitina va assunta in abbondanza assieme al latte di soia, alla soia ed all'avena.   Inoltre si pensa che l'uovo faccia male al fegato ma si tratta solo di una leggenda metropolitana in quanto con le sue vitamine può solo far bene alla pelle ed al fegato. L'errore nasce dal fatto che l'uovo è in grado di far contrarre la cistifellea dove risiede la bile che non è altro che lo scarto del fegato. Il modo migliore per eliminarla è spedirla all'intestino dove collabora alla digestione dei grassi e aiuta anche con la stipsi. L'uovo deve essere evitato solo in caso di calcoli biliari poiché questa sua proprietà può causare dolore e provocare la classica colica biliare.   Ma quante uova assumere? Un uomo adulto può assumere fino a 5 uova a settimana cotte e fino a 3 crude. Chi soffre di colesterolo in eccesso deve ridurre la quantità di uova da assumere ad esempio dilazionando un solo uovo in una pasta con le uova strapazzate divise per 4 persone. Non ti pentirai di questa scelta quando dopo almeno un mese di dieta guarderai la bilancia!   Maria Melania Barone ..................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla corretta alimentazione? Leggi: Uova: oggi contengono meno colesterolo - Dimagrire con la dieta ecologica
Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta equilibrata
Sovrappeso: non fare le ore piccole urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-05-16 05:23:54 Leggi lo speciale Metabolismo
  Una nuova ricerca americana mette in risalto la correlazione tra l’aumento di peso e l'ora della buona notte. Solitamente c'è chi crede che andare a letto tardi consenta un maggiore movimento, ma non è proprio così perché chi fa le ore piccole spesso ha anche un ritmo di vita inadeguato ed un errato apporto calorico.   A notare la correlazione fra chi fa le ore piccole e l'aumento di peso sono stati i ricercatori della Northwestern University. Pare infatti che questi soggetti siano maggiormente predisposti al sovrappeso ed all'obesità. Ma cosa si intende per andare a letto tardi? L'orario incriminato per i ricercatori è l'1 del mattino. In realtà non basta nemmeno dormire 8 ore al giorno, per gli esperti bisogna dormire fra la mezza notte e le 8 del mattino.   Chi invece non segue scrupolosamente queste abitudini, non solo è predisposto all'aumento di peso, ma è ben lontano dal seguire un regime alimentare salutare e regolare.   Chi va a letto tardi infatti tende quasi sempre ad accompagnare la veglia forzata con "cibi spazzatura". Sarebbe invece più opportuno nutrirsi con una macedonia preparata nel pomeriggio o una fresca insalata di verdure crude.   Ma quanto consumano i nottambuli? Secondo i risultati della ricerca in media si assumono circa 248 calorie in più rispetto ad una persona che segue abitudini regolari. 248 calorie che però vengono accumulate tutte di sera mentre la colazione viene quasi sempre ignorata a scapito del rendimento nel primo pomeriggio. Fare una buona colazione infatti aiuta la concentrazione e dona energie per le prime ore della giornata. Se le calorie invece vengono accumulate la sera non possono essere smaltite.   La soluzione dunque è tenere sempre conto del nostro orologio biologico anche per le ore notturne. Il sonno regolare infatti abbinato a delle sane abitudini alimentari aiuta a tenersi più in forma e più a lungo.   Maria Melania Barone ......................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sul sonno? Chi dorme bene aiuta la mente a restare giovane - Pisolino pomeridiano? Sì grazie
Articoli correlati per keywords: Dieta
- Dieta Equilibrata
La dieta per chi ha il colesterolo alto urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-05-09 05:24:37 Leggi lo speciale sul Colesterolo   Chi ha il colesterolo alto deve fare molta attenzione a ciò che mangia e deve dunque seguire alcuni accorgimenti dietetici che sono fondamentali per ridurre o tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue. Deve inoltre tenere sotto controllo il peso. Ecco, nei dettagli, cosa mangiare e cosa, invece, evitare.  
  1. Bere molto: almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.

  2. Evitare il consumo di alcol, compresi vino e birra. Mangiare a intervalli regolari e programmare due piccoli spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio.
     
  3. Non saltare i pasti.
     
  4. Seguire un’alimentazione varia, non mangiare, cioè, sempre gli stessi alimenti, nemmeno quelli più dietetici. Evitare i piatti pronti e i cibi precotti, spesso troppo ricchi di grassi.
     
  5. Non eccedere nei condimenti grassi e/o elaborati, per insaporire le pietanze utilizzare spezie (pepe, peperoncino, zafferano, noce moscata ...) e aromi (prezzemolo, basilico, aglio, rosmarino, salvia, menta, alloro …).

  6. Non eccedere nel consumo di zucchero e preferire gli alimenti contenenti zuccheri complessi (pasta e pane). Limitare, invece, il consumo di cibi a base di zuccheri semplici (succhi di frutta, bibite zuccherate, biscotti, torte). Per quanto riguarda biscotti e torte, è meglio preparale in casa ed evitare di mangiare quelle confezionate. I prodotti a base di farina integrale sono da preferire. Non associare i latticini con i prodotti integrali (per esempio pane integrale con formaggio).
     
  7. Evitare il pane condito (panini al latte, con lo strutto, con l’olio). Consumare solo pane fatto con farina, acqua, lievito e sale.
     
  8. Prendere l’abitudine di leggere le etichette delle confezioni ed evitare tutti gli alimenti che contengono più di 16 g di grassi per 100 grammi di prodotto.

  9. Grassi e condimenti. Tutti i grassi vanno limitati molto. Tra tutti i condimenti quello preferibile è l’olio extravergine d’oliva, soprattutto se consumato a crudo. Da evitare assolutamente burro, margarina, olio di semi vari e strutto. Sì al sugo con pomodoro fresco o con ricotta; il ketchup, la mostarda e la maionese light possono essere usate con moderazione e saltuariamente; vanno invece evitate la maionese normale, i condimenti pronti per le insalate (condire l’insalata con aceto o limone e poco olio extravergine di oliva), le creme ai formaggi.
     
  10. Carni. Scegliere sempre la parte più magra della carne e togliere il grasso visibile. Il pollo va mangiato solo dopo averlo privato della pelle, che va tolta prima della cottura. Da evitare le carni più grasse (oca, anatra, castrato), le frattaglie, la pancetta, zampone, wurstel, cotechino e salsiccia. Bene invece cavallo, petto di pollo e di tacchino, coniglio, vitello, manzo e la parte magra del maiale.
     
  11. Insaccati. Vanno limitati, ma va bene consumare prosciutto crudo (privo del grasso), bresaola e speck. Da evitare, invece, mortadella, coppa e salumi grassi (salame, ventricina eccetera).

  12. Prodotti caseari. Sì a latte scremato o parzialmente scremato, ricotta vaccina, scamorza, mozzarella, parmigiano, yogurt magro. No a latte intero, pecorino, asiago, provolone stagionato, gorgonzola, taleggio, caciocavallo, groviera, robiola, panna, mascarpone, yogurt intero.
     
  13. Uova. Non consumare più di due uova a settimana, sode o alla coque. Evitare le uova fritte e le frittate.
     
  14. Pesce. Mangiarlo almeno due volte a settimana, va bene anche quello surgelato. Sì a merluzzo, nasello, sogliola, spigola, trota, seppia, orata, dentice. Il tonno va bene, anche in scatola, a patto che sia al naturale. No, invece, a frutti di mare, molluschi, crostacei, baccalà, stoccafisso, anguilla, salmone e a tutto il pesce più grasso. Meglio evitare anche la zuppa di pesce.
     
  15. Verdura. Consumare una porzione di verdura due volte al giorno, meglio se cruda. Le patate non sono da considerarsi verdura e vanno quindi mangiate in sostituzione del pane o della pasta, soprattutto non bisogna friggerle.
     
  16. Frutta. Consumarne due porzioni al giorno, massimo tre. La frutta va bene e non va evitata, non bisogna però esagerare in quanto, se consumata in quantità eccessiva, fa ingrassare. Limitare il consumo di frutta secca e sciroppata, avocado, banane e uva. Evitare le arachidi.
     
  17. Legumi. I legumi sono un ottimo sostituto della carne e possono essere consumati freddi, in insalata, o come zuppe, anche in associazione a pasta e riso.
  18. Dolci. Sì al gelato alla frutta, ma con moderazione e senza aggiungere panna, sì anche ai ghiaccioli e ai budini di latte scremato. Sì, come si è già detto, alle torte fatte in casa, ma senza burro e creme. No a dolci troppi elaborati, merendine, brioche, cornetti. Sì alle marmellate, soprattutto a quelle senza zuccheri aggiunti. Sì, con moderazione, a miele, cacao in polvere e cioccolato fondente. No a crema di cioccolata, cioccolatini farciti, cioccolato con nocciole.
     
  19. Bevande. Ricorda sempre che la risposta alla sete è l’acqua. Vanno bene, comunque, anche tè, caffé, orzo e tisane poco zuccherati (massimo un cucchiaino). No, come si è già detto, alle bibite zuccherate.
     
  20. Metodi di cottura: ai ferri, alla brace, al vapore, alla griglia, al forno (senza grassi e con aggiunta di aromi e limone), al sale, bollito, al limone. No alle fritture e ai soffritti.
  Margherita Russo ...............................................................................................................................................  
Vuoi saperne di più sull' Infarto Riprendersi al meglio dopo un infarto - Come viene rilevato l’infarto?

Articoli correlati per keywords: Salute - Malattie


Dimagrire con il palloncino: una scelta per tutti? urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-05-06 05:24:17 Leggi lo speciale Dimagrire in Salute Dimagrire è l'obiettivo di molti. Gli obesi spesso ricorrono a misure estreme come quelle chirurgiche, ma il palloncino intragastrico sembra la soluzione condivisa anche da chi non ha importanti problemi di peso.   Il palloncino intragastrico sostituisce le reali dimensioni dello stomaco razionando la quantità di cibi. Ma questo è davvero l'unico vantaggio di questo palloncino? In realtà il palloncino intragastrico ha anche un elemento educativo: razionando la quantità di cibi da introdurre facciamo automaticamente attenzione ad assimilare la giusta quantità di vitamine, proteine ed elementi nutritivi variando l'alimentazione ogni giorno.
Una sana e corretta alimentazione infatti è fondamentale per diminuire il peso corporeo, preservando la massa magra. Forse è proprio questo aspetto ad aver fatto in modo che il palloncino intragastrico fosse accettato e riconosciuto in tutto il mondo come uno dei metodi migliori per perdere peso. Su questo aspetto si sofferma anche il CICE, Centro Italiano di Chirurgia Estetica con sede a Reggio Emilia. Qui anche dopo l'intervento il paziente viene seguito da un gruppo di esperti tra cui un nutrizionista ed uno psicologo specializzato nel comportamento alimentare.   Forse uno dei vantaggi del palloncino intragastrico è quella di stimolare la volontà individuale nel miglioramento della forma fisica dando però al paziente anche la sicurezza di un aiuto di tipo meccanico. Roberto Gallostri, coordinatore del Circuito Nazionale del CICE, afferma che il trattamento con il palloncino si completa con un programma alimentare mirato. Il primo passo per una corretta alimentazione è fare in modo che il paziente abbia un senso di sazietà dopo piccoli pasti, riuscendo così a mangiare poco e più volte al giorno con un'alimentazione variegata.   Questo comportamento alimentare condurrà il corpo al suo peso forma e consentirà di mantenere la linea nel tempo. E' bene precisare che coloro che potranno sottoporsi a questo tipo di trattamento dovranno in primo luogo superare la valutazione del BMI (indice di massa corporea) che non deve essere inferiore a 27 (stato di sovrappeso). L’intervento non è privo di complicanze e per questo sono necessari moltissime analisi del sangue ed una gastroscopia.   Il palloncino sembra molto sicuro perché non si è mai verificato un solo caso di ostruzione esofagea o morte in seguito all'operazione ma, anzi, si sono raggiunti sempre i risultati previsti.   Oggi nasce anche una pillola che contiene una sostanza in gomma che si rigonfia nello stomaco e funziona esattamente come un palloncino gastrointestinale. Il palloncino si deteriora naturalmente e viene così eliminato per poi essere rimpiazzato da un'altra pillola. La sostanza è la dimagenina ma per la sua reale efficacia se ne sta ancora discutendo perché si tratta di una pillola appena entrata in commercio. Resta comunque fondamentale seguire una dieta equilibrata.
Se invece vuoi sottoporti all'intervento classico devi armarti solo di buona volontà e fiducia, ma dovrai cambiare radicalmente i tuoi stili di vita perché anche dopo il palloncino dovrai seguire un programma alimentare mirato per non ingrassare nuovamente.   Maria Melania Barone ............................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla fame nervosa?: Fame nervosa e Alimenti blocca fame - Ridurre i carboidrati per mantenere il proprio peso  Articoli correlati per keyword: Dieta - Fame Nervosa
17 day diet: la nuova moda social urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-05-04 05:42:03 I social network cambiano la vita. Anche in centimetri: ne è convinto il medico californiano Mike Moreno, che ha scelto proprio le piazze virtuali come Facebook e Twitter per diffondere il suo personalissimo “verbo” dimagrante, la 17 Days Diet.   Solo su Facebook, la pagina dedicata al libro del prestante dottore piace a 16.856 persone, e su YouTube si moltiplicano i video esplicativi, le interviste e le testimonianze di quanti l'hanno provata. Moreno, dal canto suo, cucina uova in padella su YouTube e assicura risultati duraturi.   Come?
  La dieta dei 17 giorni si struttura in 4 fasi:
 
  1. Accelerazione. Dieta molto rigida, a totale esclusione di grassi, per un dimagrimento molto rapido.
     
  2. Attivazione. Reset del metabolismo
     
  3. Accettazione. Buone abitudini da acquisire, consigli su come mangiare carboidrati senza ingrassare.
     
  4. Arrivo. Combinazione dei primi tre cicli
  Attenzione, però: 17 giorni è la durata di ogni singola fase. La “scadenza”, assicura il suo ideatore, è dovuta al fatto che proprio dopo 17 giorni l’organismo inizia a interpretare il nuovo regime alimentare come standard e dunque rallenta la sua risposta metabolica. A quel punto è ora di cambiare: nuove combinazioni di carboidrati, proteine, verdura e frutta (quest’ultima però mai dopo le 14), e il gioco è fatto, almeno in teoria.   La dieta dei 17 giorni prevede anche esercizi mirati da svolgere ogni giorno, per la durata di – indovinate? – ben 17 minuti!   Gli esperti nostrani, però, mettono in guardia: la dieta social, scelta più per moda che per consapevolezza, rischia di rivelarsi controproducente. Ne è convinto Pietro Antonio Migliaccio, presidente della Società italiana di scienza dell'alimentazione (Sisa), che avverte: "Senza interventi mirati si rischia di accumulare anche 3-4 kg l'anno, e non serve spaventarsi e cercare soluzioni rapide in vista della prova costume".   Usare il web per dimagrire, però, non è una scelta sbagliata nemmeno secondo i dietologi più autorevoli: l’importante è farlo con moderazione e soprattutto a non seguire le diete di amici e conoscenti. Ciò che conta davvero, infatti, è che siano personalizzate: solo così è possibile disinnescare il temuto effetto yo-yo. Ed evitare di ritrovarsi, quest’estate, più grassi e scontenti di prima.   Silvia Nava ...................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su pancia piatta? Leggi anche  Sgonfia la Pancetta - Addio per sempre alla maniglie dell'amore
Articoli correlati per keyword: Dieta - Pancia e Fianchi
Digiuno dopo Pasqua: è corretto? urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-04-28 04:16:25 Leggi lo speciale Pasqua 2012 Le feste di Pasqua sono state come sempre all’insegna delle grandi abbuffate: pranzi infiniti e piatti gustosi. Chi ha potuto, ha approfittato delle feste per trasgredire; ma poi ecco i sensi di colpa farsi sentire imponenti!   La maggior parte della gente pensa che, dopo le abbuffate pasquali, sia doveroso iniziare un digiuno per smaltire i grassi accumulati durante i giorni di festa. Nulla di più sbagliato! Passare da un regime alimentare ipercalorico a uno ipocalorico può comportare diversi problemi al nostro fisico. Inoltre, non è la strategia più duratura per poter eliminare i chili: il corpo abituato a ricevere una certa quantità di calorie, di colpo viene deprivato e va in deficit, così assimila il doppio delle calorie nel momento in cui si assume un nuovo pasto.
Allora qual è la strategia più duratura?
  Innanzitutto è bene chiarire che aver ecceduto per due o tre giorni con le calorie, non è così catastrofico. Basta ritornare ad un regime alimentare normale, dove proteine, carboidrati e grassi vengono assunti in maniera equilibrata e costante. L’unica accortezza è di eliminare da subito i dolci e le cioccolate. Inoltre è utile mangiare poco e spesso, almeno 4 pasti al giorno:  
  1. Colazione abbondante di prima mattina, con latte o tè e fette biscottate con marmellata;
     
  2. Spuntino a metà mattinata, con un frutto a piacimento;
     
  3. Pranzo con non più di 90 grammi di pasta accompagnato da almeno 200 grammi di verdure, condite con pochissimo olio;
     
  4. Cena con carne o pesce con 200 grammi di verdure.
  Se poi alla corretta alimentazione si associa un po’ di movimento fisico, siete sulla strada giusta per ritornare in forma. Per bruciare calorie, bisogna fare attività prevalentemente aerobica, anche a basso costo. Basterebbe una camminata di 50/60 minuti per tre volte a settimana, per aumentare il metabolismo e smaltire calorie. Se siete allenati, potete dedicarvi alla corsa, a passeggiate in bicicletta o a qualsiasi sport che vi aggrada. Ricordatevi che l’attività sportiva deve superare la mezz’ora di durata, poiché sotto questa soglia di tempo non si bruciano i grassi ma solo proteine e zuccheri. Buon allenamento a tutti!   Dott.ssa Mariateresa Muscillo - Personal Trainer ..................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla corretta alimentazione? Leggi: La dieta antidepressione - Dimagrire con la dieta ecologica
Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta equilibrata
5 Regole per Dimagrire dopo Pasqua urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-04-21 09:25:10 Leggi gli speciali Pasqua 2012, Dimagrire in Salute e Diete efficaci

Pochi mesi alla prova costume. È tempo quindi di mettersi a dieta per ritrovare la forma in tempi brevi. Perdere peso velocemente non fa particolarmente bene alla salute e si rischia, tra l’altro, di recuperare i chili persi con gli interessi. Ecco quindi che per dimagrire è necessario pianificare un regime alimentare equilibrato che tenga in considerazione lo stile di vita e l’attività fisica.  
  1. Indice di massa corporea. È molto importante calcolare il proprio indice di massa (IMC o BMI), perché attraverso questo dato ci si rende realmente conto se si è in sovrappeso e quindi si ha la necessità di dimagrire o semplicemente è sufficiente fare un po’ più di sport, per tonificare. IMC non serve a nulla nel caso di gonfiore addominale: non confondiamo il sovrappeso con la pancetta. Per avere pancia piatta seguite il nostro speciale “Dieta Pancia”.
     
  2. Scrivere un diario alimentare. Per una settimana circa, scrivete quello che mangiate nel corso della giornata. Non saltate nulla, neanche lo spuntino a metà mattina. In questo modo potete calcolare con esattezza le calorie e analizzare gli errori più gravi: troppe proteine, poca frutta e verdura, troppi cioccolatini, ecc.
     
  3. Fare sport. Fare attività fisica serve a tonificare, ma anche ad accelerare il metabolismo e quindi ci aiuta a bruciare più velocemente le calorie assunte. In linea di massima, non si dimagrisce con lo sport, ma è anche vero che una dieta deve essere accompagnata da un po’ di moto perché sia realmente efficace. L’ideale sono due sedute a settimana di fitness da 60 minuti. Potete anche compensare con 20 minuti al giorno di camminata veloce.
     
  4. Fabbisogno energetico. Un altro marcatore importante è il fabbisogno energetico, che indica quante calorie ha bisogno il nostro corpo quotidianamente per svolgere le attività quotidiane. Per perdere peso potete, scoperto il dato, studiare una dieta con 200-300 calorie in meno. Per esempio, il fabbisogno è di 1700 calorie, assumetene 1500. Una regola base è non esagerare: le donne non devono scendere sotto le 1200 e gli uomini sotto le 1400.
     
  5. Integratori alimentari. Sono molte le persone che assumono integratori per dimagrire, pensando possano sostituire un pasto completo. Non è così. Alcuni sono molto utili, perché aiutano a bruciare i grassi, ma non sono fondamentali. Inoltre, bisogna fare attenzione a che non creino spiacevoli squilibri nel metabolismo. Non fatevi illusioni neanche con le pomate o le creme: quella a base di betulla o caffeina aiutano a drenare e migliorano la circolazione, ma certo non fanno miracoli. Si ottengono più risultati con un corso di acquagym.
  Valentina Rorato ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi-3 kg in 6 giorni: la dieta bioattiva - Dieta: 7 errori da non commettere
Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
Insonnia? Ecco la dieta giusta urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-04-06 04:27:56 Leggi lo Speciale Stress Il cambio di stagione e quello dell'ora legale si possono ripercuotere anche per settimane sull’organismo se non si è preparati per reagire al meglio. Ci sono dei cibi che vanno evitati prima e dopo i grandi cambiamenti: il rischio infatti è quello di aumentare ulteriormente il livello lo stress.   Quando ci troviamo ad attraversare periodi di fortissimo stress, magari alimentato da un cattivo stile di vita, seguire una dieta giusta può diventare dunque davvero importante. Il segreto è imparare ad ascoltarsi: il tuo organismo sa perfettamente cosa preferisce per vivere a pieno una condizione di relax. Tu devi solo assecondarlo.   E per non sbagliare, ecco il vademecum stilato da Coldiretti per vincere l'insonnia e superare i cambiamenti stagionali col solo aiuto di una sana alimentazione.  
  1. La serotonina aumenta con il consumo di alimenti con zuccheri semplici come la frutta dolce di stagione.
     
  2. Tra le verdure, al primo posto la lattuga, seguita da radicchio rosso e aglio, perché le loro spiccate proprietà sedative conciliano il sonno.
     
  3. Ottime alleate del relax sono anche le uova bollite, pasta e riso, zucca, rape e cavoli
     
  4. Gli alimenti migliori sono quelli che contengono un aminoacido, il triptofano, che favorisce la sintesi della serotonina responsabile di benessere e rilassamento.
  Quali sono invece i cibi da evitare?
  Bisogna innanzitutto astenersi da salatini, alimenti conditi con pepe, curry, paprika e sale. Lontani anche dal peperoncino e dal tè. É bene ridurre anche la quantità di caffè la mattina o magari abbinarlo al latte.   Il vademecum della Coldiretti, purtroppo, mette un bollino rosso anche sul cacao: in realtà sarebbe da evitare soprattutto la sera perché non favorisce il sonno, ma una bella tazza di cioccolata calda nel pomeriggio potrebbe aiutare a dare la carica.   Per quanto riguarda la dieta serale vanno benissimo i legumi e le uova bollite, formaggi freschi. Come secondo è preferibile il pesce o la carne bianca.   Un bicchiere di latte caldo, giusto prima di andare a letto, oltre a diminuire l'acidità gastrica fa entrare in circolo durante la digestione elementi che favoriscono il relax grazie a sostanze, presenti anche in formaggi freschi e yogurt, che sono in grado di placare insonnia e nervosismo.   Maria Melania Barone ..................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla corretta alimentazione? Leggi: La dieta antidepressione - Dimagrire con la dieta ecologica
Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta equilibrata
Addio per sempre alle maniglie dell'amore urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-03-28 03:28:03 Leggi lo Speciale Diabete mellitoLeggi lo speciale Dieta per la pancia

L’accumulo di grasso sulla pancia e, nello specifico, lungo i fianchi è un vero incubo per donne e uomini. Le fatidiche “maniglie dell’amore” sembrano non voler andare via in nessun modo; come possiamo risolvere questo fastidiosissimo inestetismo?   Per eliminare il grasso sulla zona addominale, bisogna agire su più fronti. Affrontare questo problema non è una necessità puramente estetica, ma diventa anche una questione di salute: l’accumulo di grasso aumenta il rischio di malattie coronariche, di diabete, di ipertensione, ecc. In primo luogo bisogna acquisire una dieta alimentare giusta ed equilibrata:  
  1. Consumare cibi salutari: verdure, legumi, latticini, frutta, ecc.;
  2. Sfruttare a proprio vantaggio gli alimenti “brucia grassi” quali caffeina, guaranà, peperoncino e diversi preparati erboristici, senza farne, tuttavia, abuso; 
  3. Evitare di esagerare l’assunzione di alimenti che contengono grassi idrogenati e zuccheri in eccesso;
  4. Mangiare poco e spesso durante la giornata.
  Passiamo così all’allenamento fisico: si prospetta la necessità di coadiuvare una buona attività aerobica con esercizi localizzati sulla parte dell’addome. Per un periodo iniziale, si consiglia di andare in palestra 5 volte a settimana: tre volte da dedicare ad attività aerobica per almeno 50/60 minuti e due volte per l’ipertrofia muscolare di tutti i muscoli del corpo. Gli addominali, in questa prima fase di allenamento, vanno eseguiti tre volte a settimana. In un periodo successivo, circa otto settimane dopo l’inizio dell’attività fisica, si può associare l’attività aerobica con gli esercizi di tonificazione, organizzando le sedute in modo tale che ad un adeguato riscaldamento seguano gli esercizi specifichi a loro volta seguiti da almeno 30 minuti di attività aerobica.   Per ottenere risultati soddisfacenti, c’è bisogno di un elemento essenziale ovvero la costanza. Senza di essa si potrebbe andare incontro a una demotivazione crescente dovuta a dolori muscolari che si presentano ogni qual volta si riprende l’esercizio fisico e agli scarsi risultati che si ottengono. Buon allenamento a tutti!   Dott.ssa Mariateresa Muscillo - Personal Trainer ...................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su pancia piatta? Leggi anche  Sgonfia la Pancetta - Eliminare la pancia per sempre   Articoli correlati per keyword: Dieta - Pancia e Fianchi
Ormone HCG: la dieta estrema che ha conquistato le star urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-03-22 06:06:32 Leggi lo Speciale Emicrania Ogni anno, con l’approssimarsi della stagione estiva, si inizia a parlare di diete e regimi alimentari miracolosi, per tornare in forma e perdere finalmente i tanto odiati chili di troppo. Una nuova dieta, la “HCG Diet” sta letteralmente spopolando: ma di cosa si tratta in realtà?

La dieta a base di ormone HCG, nata negli anni ’50 e tornata recentemente in voga, consiste in una drastica riduzione della calorie giornaliere abbinata ad iniezioni quotidiane di HCG.   Adesso vi starete sicuramente chiedendo cosa sia questo HCG. Ebbene, si tratta di un ormone prodotto dalle donne in gravidanza (è necessario per creare un ambiente uterino adatto all’annidamento dell’ovulo fecondato) ed è da tempo impiegato nelle tecniche di fecondazione artificiale. L’acronimo HCG sta per Human Corionic Gonadotropine (cioè “Gonadotropina Corionica Umana”).   Il primo a ipotizzare un suo utilizzo nell’ambito del dimagrimento controllato fu un medico inglese negli anni ’50 che ideò una dieta di 500 calorie al giorno circa coadiuvata da iniezioni quotidiane di ormone HCG. Il fine ultimo di questo regime dietetico era quello di eliminare il grasso in alcune parti del corpo a rischio, come addome, cosce e glutei, riducendo il senso di fame.   Queste idee sono state recentemente riportate alla ribalta da diversi libri (e soprattutto dai rumors riguardanti il dimagrimento sorprendente di celebrity un tempo evidentemente sovrappeso come Britney Spears e Snooki di Jersey Shore) ma la dieta a base di HCG non è mai stata approvata dagli organi competenti. Questo perché si tratta di un vero e proprio digiuno controllato: 500 calorie sono infatti davvero poche, tenendo conto che anche le diete più drastiche non scendono mai sotto le 1000 calorie per questioni di sicurezza.   Non è, inoltre, mai stato dimostrato che l’ormone HCG sia in grado di ridurre la massa grassa e far perdere peso. Numerose sono però le controindicazioni scientificamente provate: aumento della dimensione delle mammelle, produzione di latte, cisti ovariche, gravidanze indesiderate, caduta dei capelli, comparsa di caratteri maschili (nelle donne) come peluria e voce profonda, emicrania, depressione, irritabilità e molto altro.   L’HGC è anche noto e impiegato massicciamente dai culturisti, nonostante i possibili rischi connessi all’assunzione: atrofia testicolare, impotenza, sterilità, ginecomastia (comparsa di mammelle nell’uomo), ansia, affaticamento, etc. Ne vale davvero la pena?   Lucia D'Addezio ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle diete? Leggi-3 kg in 6 giorni: la dieta bioattiva - Proteine per dimagrire e modellare
Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
La Dieta dei maratoneti urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-03-15 05:46:33 Per alcuni le prime belle giornate sono un semplice invito a stare all’aria aperta. Ma per altri sono un vero e proprio squillo di tromba: è l’ora di ricominciare a correre!   La stagione delle maratone è alle porte, gli appassionati stanno iniziando ad allenarsi… e allora perché non rubare i loro segreti per rimettersi in forma?   Non è indispensabile tagliare il traguardo dei 42 Km per avere un fisico da atleta: basta fare un po’ di movimento almeno tre volte a settimana e usare un po’ di furbizia con il cibo, a tavola e non.   Sapevi, ad esempio, che mangiare un po’ di uvetta durante la corsa aiuta a trovare lo sprint giusto con soli 30 grammi di carboidrati? Se poi a questo aggiungi un po’ di miele di acacia diluito in succo di limone, otterrai un cocktail fai da te perfetto per ricaricare l'organismo e sentire meno la fatica durante l’allenamento.   Come tutti i maratoneti sanno, poi, l’energia non deriva sempre e solo dai carboidrati, e mangiarne in abbondanza non è la soluzione giusta per ritrovare il benessere. «Dopo i primi 40 minuti di attività fisica il corpo inizia ad attaccare i grassi – spiega all’Adnkronos Sara Farnetti, specialista in Medicina interna e nutrizione funzionale del Policlinico Gemelli di Roma - dunque sarebbe sbagliato mangiare solo pasta o patate». Per accrescere la massa magra a scapito di quella grassa, svela ancora l’esperta, i muscoli vanno nutriti con il giusto mix di carboidrati e proteine, «come pesce e pasta, uova e parmigiano».   Ma i segreti alimentari dei maratoneti non finiscono qui. Per contrastare lo stress ossidativo provocato dalla corsa, responsabile del più rapido invecchiamento dell’organismo, sulla tavola degli atleti non devono mai mancare frutta e verdura fresche, ricche di proteine e antiossidanti come vitamine A ed E.   Anche le erbe aromatiche sono un vero e proprio toccasana in questo senso, soprattutto se consumate subito prima e subito dopo un allenamento. Infine, per reintegrare le sostanze perse con lo sforzo, niente barrette e integratori: il fai-da-te è ancora una volta il rimedio migliore. «Il potassio che c'è in molti integratori lo troviamo nel limone – spiega la dottoressa Farnetti - e possiamo facilmente potenziarlo con l'acido citrico. Anche le banane vanno bene, ma occhio al gonfiore che possono provocare allo stomaco nei soggetti a rischio».   Il caffè, invece, non è indispensabile: incide positivamente sulle performance psichiche dell'atleta perché dà grinta e forza, ma non migliora la reattività muscolare. E ora ecco l’ultimo segreto da rubare ai maratoneti per ottenere il massimo dal tuo allenamento: una volta finito, mangia subito una mela o un po’ d’ananas per fermare l’acido lattico, meglio se abbinato al riso dalle proprietà drenanti.   Per le proteine, invece, meglio aspettare un paio d’ore, ma niente bistecca: meglio scegliere quelle a basso carico renale contenute nel pesce, nelle uova o nelle carni bianche.   Se poi stai pensando di accostarti davvero all’antica e nobile disciplina della maratona, sappi che improvvisare è vietato. «Correre la maratona è un sforzo enorme per chi partecipa - conferma l’esperta - Quindi è fondamentale preparare bene anche l'alimentazione. Molte ore di sforzo fisico vanno compensante con una dieta varia, complessa e unisex. Sarebbe consigliato iniziare già 3-4 mesi prima della gara».   Silvia Nava ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla corsa?  Meno rischi di infortuni per chi corre senza scarpe - Corri che ti passa Articoli correlati per keywords: Fitness - Corsa La Dieta Anti-Depressione urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-03-10 08:36:39 Leggi gli speciali Dieta Paleolitica, Dieta per la pancia e: Depressione

Ti senti stanca, triste, insoddisfatta? Il cibo può aiutarti a ritrovare il buonumore! Attenzione, però: non stiamo parlando delle abbuffate di gelato e cioccolato con cui tutti abbiamo provato a consolarci almeno una volta. Quella regalata dagli zuccheri è una felicità effimera: in un primo momento stimolano la produzione di endorfine e serotonina, detti anche “molecole del buonumore”, ma in pochissimo tempo l’effetto se ne va, lasciando solo le calorie di troppo.   La ricetta vincente per ritrovare il sorriso a tavola è servirsi del cibo per contrastare i veri responsabili degli stati d’animo negativi, ovvero gli alti e bassi improvvisi della glicemia.   I continui sbalzi di insulina, l’ormone prodotto dal pancreas per “spazzare” lo zucchero dal sangue, da una parte deprimono l’umore, e dall’altra spingono l’organismo ad assumere altro zucchero, con gravi conseguenze per la linea.   A questo punto sai come funziona: non ti resta che scoprire quali sono i cibi capaci di stabilizzare la glicemia, darti più energia… e renderti felice!  
  1. Frutta gialla e arancione: apporta zuccheri naturali, ma anche potassio, fibre e vitamine dal potere riequilibrante e antiossidante. In più, la frutta gialla e arancione porta sulla tavola colori e sapori dell’estate… e l’umore va subito su!
     
  2. Verdura colorata: carote, melanzane, peperoni, pomodori e ravanelli sono ottime riserve di licopene e flavonoidi che facilitano gli scambi tra le cellule nervose, a patto di consumarli crudi.
     
  3. Yogurt bianco intero: contiene zuccheri naturali, fermenti lattici vivi e vitamina B, utili per il buon funzionamento del sistema neurovegetativo.
     
  4. Marmellata e spremute senza zucchero: costituiscono una buona fonte di fibre e vitamine, a patto che non contengano conservanti e zuccheri aggiunti.
     
  5. Miele: alimento completamente naturale, contiene preziosi enzimi benefici per l’umore.
     
  6. Semi oleosi: sono ricchi di proteine e grassi “buoni” che mantengono fluide le membrane delle cellule.
     
  7. Carboidrati integrali e legumi:pasta, pane e riso non raffinati, nonché ceci, fave, piselli e lenticchie, hanno un elevato livello di proteine e fibre, che mantengono sotto controllo i picchi di insulina.
     
  8. Carne magra e pesce: assicurano un apporto equilibrato di proteine, utili sia per innalzare il livello di dopamina responsabile del benessere, sia per controllare gli sbalzi di insulina nel sangue.
  Con una dieta ricca di questi alimenti, il benessere è assicurato: puoi tornare a sorridere!   Silvia Nava ..................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sui meccanismi del cervello? Leggi: Inverno:depressione stagionale  - Alimentazione Anti-Depressione
Articoli correlati per keyword: Salute - Psicologia
Anfetamine dimagranti: piene di effetti collaterali urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-02-17 05:08:48 Leggi lo Speciale Ictus Leggi lo speciale: il Metabolismo
  Purtroppo è un'abitudine diffusa quella di assumere anfetamine per stimolare il dimagrimento. Aumentano il metabolismo e riducono l'appetito, ma causano anche molti disturbi psichici.   Teoricamente le terapie mediche dovrebbero ridurre o eliminare un problema, possibilmente senza causarne altri. Gli effetti collaterali sono possibili con qualsiasi farmaco, anche con l'assunzione di un banalissimo paracetamolo. Ma ci sono farmaci che presentano effetti collaterali troppo marcati ed è il caso delle anfetamine.   Si tratta di adrenaline artificiali in grado di velocizzare il metabolismo e ridurre l'appetito. Per la loro efficacia dimagrante sono una scelta efficace per coloro che soffrono di obesità.   Tutto ciò ha il potere anche di stimolare l'eccitazione, la capacità applicativa e di concentrazione. Ma attenzione: le anfetamine hanno anche un altro lato della medaglia; aumentano lo stress bloccando la serotonina. Così nascono le crisi di ansia, gli attacchi di panico, l'insonnia, l'ipertensione arteriosa e le aritmie cardiache. Si tratta di effetti collaterali fin troppo diffusi. Le anfetamine inoltre non diminuiscono la massa grassa come tutti pensano, ma la loro azione dimagrante è dovuta ad un effetto anoressizzante che impedisce di avvertire il senso di fame.   E' stato dimostrato che in seguito alla loro assunzione comincia a diminuire la capacità coordinativa, la capacità applicativa, l'iniziativa e l'attenzione. Non è tutto. Le anfetamine provocano anche disidratazione, disturbi gastrointestinali, mal di testa, ma nei casi più gravi allucinazioni, angina pectoris, infarto, ictus, disturbi alle valvole cardiache, ipertensione polmonare e molto altro ancora.   Quando i disturbi del sonno aumentano bisognerebbe subito interrompere l'uso di anfetamine, ma questo non avviene quasi mai e spesso si arriva a situazioni insostenibili per la salute psichica. Senza contare che una volta interrotto il loro utilizzo il metabolismo ricomincia a rallentare e si ingrassa nuovamente.   Dunque l'unico modo per dimagrire è agire all'origine del problema, con un'alimentazione adeguata ed esercizio fisico. Non solo sono dei rimedi sicuri ed efficaci, ma senz'altro molto più salutari.   Maria Melania Barone ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi: Erbe per dimagrire: sì o no? - Dieta urto per accelerare il metabolismo
Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Dieta: 7 errori da non commettere urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-02-07 06:03:42 Leggi gli Speciali Dieta Paleolitica e Il Metabolismo   Il nostro organismo percepisce la restrizione alimentare come una condizione non fisiologica, dunque sbagliata. Ecco perché, spesso, aumenti di peso di una certa entità sono innescati da un precedente rapido dimagrimento, che può essere dovuto a qualsiasi causa: dalla malattia alla dieta troppo restrittiva. In pratica, la scarsa disponibilità di cibo fa scattare nel nostro corpo un meccanismo di risparmio energetico e, così, quando ricominciamo a mangiare normalmente, tendiamo ad accumulare scorte, oltre che a sentire, con ritardo rispetto a prima, il senso di sazietà.   Ecco perché di solito dopo una dieta restrittiva si tende ad accumulare peso ancora più in fretta. Se, infatti, dimagrire è difficile, mantenere il risultato è ancora più complicato. Vuol dire che non dovremmo mai stare “a dieta”? Assolutamente no, in quanto molte volte una riduzione dell’introito calorico si rende necessaria per motivi di salute. Vuol solo dire che se ti senti un po’ in sovrappeso e vorresti tornare in forma, sarebbe bene seguire alcuni semplici accorgimenti.  
  1. Diffida delle diete che promettono un calo ponderale eccessivo in tempi troppo rapidi. Come dicevamo, la perdita di peso deve essere sempre e comunque graduale.

  2. Diffida anche delle diete che ti propongono di mangiare un solo cibo (per esempio la dieta del minestrone o quella del pompelmo) o che richiedono l’eliminazione totale di un’intera classe di alimenti (per esempio, i carboidrati). L’alimentazione, per garantirti salute e benessere, deve sempre essere equilibrata, anche se sei “a dieta”. Per esempio, un regime povero di proteine provoca sì un calo di peso, ma anche la perdita di massa muscolare. Al contrario diete iperproteiche, alla lunga, affaticano i reni e possono causare danni anche gravi.
     
  3. Evita i sostituti dei pasti. In genere non funzionano soprattutto in quanto, privarsi del gusto, ossia dei cibi che ci piacciono, può causare insoddisfazione e nervosismo. Alla fine, quindi, potresti trovarti nella condizione di aver investito tempo, soldi ed energie, senza aver ottenuto i risultati sperati.
     
  4. Non saltare mai i pasti e soprattutto non saltare la colazione. Per dimagrire non bisogna digiunare, bensì mangiare meglio, rispettando la distribuzione dei pasti durante la giornata. Un buon approccio è quello di continuare a mangiare tutto, riducendo le porzioni.

  5. Non privarti di tutti gli alimenti che più ti piacciono. Per avere successo, una dieta dovrebbe essere anche palatabile, cioè gradevole al gusto.

  6. Evita i farmaci dimagranti. Il più delle volte non funzionano e possono nuocere gravemente alla salute.
     
  7. Un buon progetto di dimagrimento non può prescindere da un incremento dell’attività fisica. Se anche hai poco tempo, cerca di ritagliarti uno spazio per fare movimento.
  Infine, soprattutto se sei notevolmente sovrappeso e il dimagrimento ti è indispensabile per motivi di salute, evita il fai da te; è importante che tu ti rivolga al medico curante o a un nutrizionista.   Margherita Russo ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi-3 kg in 6 giorni: la dieta bioattiva - Erbe per dimagrire: sì o no?
Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Erbe per dimagrire: sì o no? urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-02-02 03:36:34 Leggi gli Speciali Dimagrire in Salute e Il Metabolismo
  Erbe per dimagrire e bruciare i grassi? Una scelta che attira sempre più persone ma che spesso fa i suoi danni, visto che le erbe non sono prive di effetti collaterali. Esse sono esattamente ciò di cui il nostro corpo necessita per guarire da alcune malattie, o per superare un disturbo. Si sono ultimamente scoperti anche i vantaggi estetici derivanti dall'utilizzo delle erbe e da quel momento è esploso il boom. Un boom che ha generato anche un contro boom di persone ricoveratesi per gli effetti collaterali.   Infatti non dobbiamo pensare alle erbe come "un rimedio naturale e privo di rischi". Dalla natura l'uomo ha tratto i migliori farmaci ed i migliori veleni. Ci sono erbe dunque che possono essere assunte solo da alcuni soggetti e non da altri a causa della ipersensibilità che possono provocare. Prima di assumere erbe per dimagrire è importante conoscerle e fare delle analisi del sangue per sapere se è possibile assumerle. Elenchiamone dunque qualcuna.   Tra le erbe dimagranti vi è il fucus, un'alga bruna dall'azione fortemente dimagrante. Il fucus è in grado di bruciare moltissimi grassi e ci aiuta veramente a perdere peso intervenendo sulla massa lipidica. Tuttavia bisogna precisare che ha anche una forte azione sulla tiroide e per questo non può essere assunta da persone che soffrono di ipertiroidismo. Può generare anche effetti collaterali come palpitazioni, tachicardia o tremori. Se dunque non puoi assumere il fucus, puoi optare per altri prodotti naturali dall'azione più blanda come la linfa di betulla.   Anche il tè verde aiuta a tonificare i tessuti e stimola la diuresi pur agendo di meno sulla massa lipidica. Nei prodotti dimagranti spesso lo troviamo in combinazione col guaranà che ha un'azione fortemente energizzante.   L'ananas, poi, è l'ideale per dimagrire ed aiuta anche a combattere la cellulite. E' anche ottimo per quanto riguarda lo smaltimento delle proteine. Tra le altre piante bruciagrassi possiamo annoverare la cassia nomane, da assumere però solo all'inizio della dieta, quando hai cioè molti grassi da bruciare. La banana inoltre placa il senso della fame, soprattutto riduce lo stimolo della fame per quanto concerne zuccheri e dolci.   La garcina è ottima per dimagrire perché abbassa anche i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Tra le altre piante consigliabili vi è la rodiola rosea che oltre a far dimagrire, aiuta a tonificare la muscolatura e a placare ansia e irritabilità. Se a tutto ciò associ un sano esercizio fisico, soprattutto pesi misti ad attività aerobica assumendo possibilmente anche del colostro di bovino, potrai seriamente trasformare il tuo corpo agendo proprio sul metabolismo.   Maria Melania Barone ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi: Eleuterococco: un ginseng molto pregiato - Dieta urto per accelerare il metabolismo
Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
-3 kg in 6 giorni: scopri la dieta bioattiva! urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-31 03:31:01 Leggi gli Speciali Dieta Paleolitica, Dieta per la Pancia e il Metabolismo   Perdere tre chili in una sola settimana non è un miraggio: il segreto è sfruttare il potere naturale dei cibi “vivi”, cioè ricchi di bioelementi dalle proprietà funzionali, in grado di bruciare i grassi in eccesso.   Alcuni alimenti, spesso molto saporiti, contengono oligoelementi e macronutrienti capaci di “attaccare” automaticamente i grassi, che anziché accumularsi nei punti critici, si sciolgono e vengono eliminati. La dieta bioattiva si basa proprio sull’utilizzo di queste sostanze, combinate con una serie di esercizi mirati. I risultati sono visibili già dopo sei giorni: e allora, perché non provare?   Ecco lo schema da seguire   PRIMO GIORNO

Colazione: uno yogurt naturale con 100 grammi di fragole frullate, un succo di pera, 1 fetta di pane con prosciutto crudo senza grasso.   Spuntino: una mela   Pranzo: 50 g di spaghetti integrali alle verdure ù   Spuntino: una spremuta d’arancia   Cena: 3 peperoni marinati con olive, pinoli, aglio e sale, 50 g di pane
Esercizio: 40 minuti di camminata a passo sostenuto, da potenziare a piacere con cavigliere da un chilo. Dopo, una doccia con getti di acqua calda e fredda per rassodare e tonificare la pelle
SECONDO GIORNO
  Colazione: una fetta di pane integrale con 30 g di fesa di tacchino, 2 fette di pomodoro e una foglia di lattuga, una spremuta d’arancia.   Spuntino: un bicchiere di succo di carota Pranzo: 60 g di riso al vapore con 30 g di vongole, 150 g di fagioli, prezzemolo e peperoncino Spuntino: un kiwi   Cena: 300 g di insalata di asparagi con 75 g di salmone a pezzetti, 2 pomodori e 30 g di scarola Esercizio 20 minuti di saltelli con la corda a piedi uniti e alternati   TERZO GIORNO

Colazione: 150 g di yogurt scremato con 150 g di uva nera frullata, 20 g di fiocchi di mais Spuntino: mezzo bicchiere di yogurt liquido con una fetta di pomodoro e una di cetriolo   Pranzo: 150 g di petto di pollo con spicchi di arancia, 250 g di sedano, 30 g di pane integrale
Spuntino: mezza papaia   Cena: 60 g di pasta con pezzetti di tacchino e verdure al vapore Esercizio 15 minuti di respirazione profonda, durante i quali concentrarsi sugli obiettivi di questo programma in modo positivo e ottimista. Vedere con la mente le immagini concrete dei risultati desiderati, in modo da raggiungerli con più facilità   QUARTO GIORNO

Colazione: una fetta di pane integrale con 1 cucchiaino di burro light e 30 g di formaggio fresco   Spuntino: una mela Pranzo: 60 g di pasta con filetti di rombo e verdure grigliate, un kiwi
Spuntino: una spremuta di pompelmo   Cena: 100 g di vitello lessato con pomodori freschi e lattuga   Esercizio Tre momenti di digitopressione da suddividere nell’arco della giornata. In silenzio, chiudere gli occhi e massaggiare le tempie con i polpastrelli con movimenti circolari, aumentando man mano la pressione, per 3 minuti. In questo modo si attiva il centro cerebrale di regolazione naturale della fame.
QUINTO GIORNO

Colazione: 200 g di fragole con 100 g di ricotta, un bicchiere di succo d’arancia.
Spuntino: un kiwi
Pranzo: 70 g di gnocchi di patate con pomodoro e basilico
Spuntino: una tisana alla menta
Cena: 60 g di bruschette di pane integrale con pomodori, cipolle, peperoni e zucchine
Esercizio: 40 minuti di corsa leggera o 50 di camminata a passo sostenuto   SESTO GIORNO

Colazione: una fetta di pane integrale con 30 g di prosciutto crudo sgrassato, una spremuta d’arancia   Spuntino: una pera   Pranzo: 300 g di cavolo verde riccio con 150 g di patate, una carota, 100 g di formaggio primo sale, pepe e spezie   Spuntino: 50 g di fragole Cena: 200 g di insalata di cetrioli, peperoni e germogli di soia con 30 g di tacchino, condita con yogurt liquido   Esercizio: Un bagno disintossicante con Sali aromatici e olio essenziale di menta e lavanda per favorire il metabolismo e calmare la fame.   Al termine di questo programma, una dieta bilanciata consoliderà il risultato iniziale e ti permetterà di calare ancora senza ostacoli.   Silvia Nava ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi: Il segreto del picco metabolico - Metabolismo: il ruolo delle calorie Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Velocizzare il Metabolismo con la Dieta del Respiro urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-28 09:58:18 Leggi lo Speciale: Il Metabolismo
  La dieta del respiro prende in considerazione un aspetto apparentemente secondario, ma in realtà molto importante per il metabolismo degli alimenti: la respirazione.   Questo atto così spontaneo e vitale, infatti, è fondamentale per trasformare l'ossigeno in un “carburante” in grado di metabolizzare grassi, proteine e carboidrati.   Basti pensare che, per bruciare un grammo di grasso corporeo, occorrono ben due litri di ossigeno. Tali quantità dovrebbero essere garantite dalla normale respirazione, “programmata” per fare ben 20.000 respiri al giorno e introdurre quindi circa 2000 litri di ossigeno.   Peccato che, spesso, questi respiri sono troppo superficiali. Ben quattro persone su 10, infatti, respirano male, e introducendo meno ossigeno del previsto provocano un rallentamento del metabolismo, aumentando il rischio di ingrassare.   Per tornare a far scorta di ossigeno, oltre a praticare qualche minuto di respiri profondi al giorno e soprattutto prima dei pasti, si può contare su una dieta specifica.   Sapevi che il processo di ossigenazione dell'organismo può essere agevolato anche dal consumo di determinati nutrienti?   I più indicati sono le proteine della carne e del pesce, le fibre e gli zuccheri a lento assorbimento dei cereali integrali, i latticini freschi e i vegetali. Ecco come combinarli in una dieta equilibrata e corretta, da seguire per 4 settimane, per favorire l'ossigenazione e accelerare il metabolismo. Con un occhio alla linea.  
  • Lunedì
    Colazione: un bicchiere di latte o yogurt magro, 2 fette integrali con un velo di miele, un frutto
    Spuntino: una mela e un cracker integrale Pranzo: 70 g di pasta integrale al ragù, verdure a volontà insaporite con aromi
    Merenda: uno yogurt magro
    Cena: zuppa di cipolle e filetto di pesce persico, un panino integrale
  • Martedì
    Colazione: un bicchiere di latte o yogurt magro, 2 fette integrali con un velo di miele, un frutto
    Spuntino: una pera e un cracker integrale
    Pranzo
    : 80 g di ravioli di magro con olio e salvia, pomodori in insalata
    Merenda: 2 quadratini di cioccolato fondente
    Cena: petto di pollo alla piastra con aromi, broccoli al vapore, un frutto
  • Mercoledì
    Colazione: un bicchiere di latte o yogurt magro, 2 fette integrali con un velo di miele, un frutto
    Spuntino: due fette di ananas
    Pranzo: 80 g di riso integrale al pomodoro fresco, verza in insalata Merenda: una mela e un cracker integrale
    Cena: 150 g di ricotta fresca, crema di piselli con 2 crostini di pane
  • Giovedì
    Colazione: un bicchiere di latte o yogurt magro, 2 fette integrali con un velo di miele, un frutto
    Spuntino: una banana e un cracker integrale Pranzo: 70 g di penne integrali con radicchio e ricotta, spinaci bolliti
    Merenda: 80 g di fragole o frutti di bosco
    Cena: 2 uova con fagiolini, un panino integrale
  • Venerdì
    Colazione: un bicchiere di latte o yogurt magro, 2 fette integrali con un velo di miele, un frutto
    Spuntino: uno yogurt magro
    Pranzo: 60 g di spaghetti ai peperoni, insalata di germogli di soia
    Merenda: una mela e un cracker integrale
    Cena: orata al forno, zucchine in padella, un panino integrale
  • Sabato
    Colazione: un bicchiere di latte o yogurt magro, 2 fette integrali con un velo di miele, un frutto
    Spuntino: una banana e un cracker integrale
    Pranzo: minestra di ceci o fagioli, insalata mista
    Merenda: uno yogurt magro
    Cena: una pizza alle verdure, 2 fette di ananas
  • Domenica
    Colazione: un bicchiere di latte o yogurt magro, 2 fette integrali con un velo di miele, un frutto
    Spuntino: un kiwi e un cracker integrale
    Pranzo: pinzimonio di verdure, 80 g di insalata di riso Merenda: un sorbetto di frutta
    Cena: 150 g di arrosto di vitello, verdure miste, un panino integrale
  Vuoi saperne di più sui metodi per accelerare il Metabolismo? Leggi Come accelerare il metabolismo per dimagrire - Metabolismo: facciamo un po' di chiarezza   Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
La Dieta Urto per accelerare il Metabolismo urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-28 09:34:17 Leggi gli speciali Metabolismo e Allenamento e il Metabolismo   Se pensi che accelerare il metabolismo richieda tempo, ti sbagli: con questo rivoluzionario programma, basteranno tre giorni per dare la scossa al tuo organismo. La regola base, come sempre, è quella di non scendere mai sotto le 1200 calorie, per non impigrire ulteriormente il metabolismo ed evitare la trappola dell'effetto yo-yo.   Il programma-urto per risvegliare il metabolismo ti permetterà di evitare questo circolo vizioso, e in più potrai sgonfiare la pancia e rigenerare l'intestino, rimodellando il punto vita senza fatica.   Vediamo insiene il menù, da seguire per tre giorni, sospendere per due settimane e riprendere per altri tre giorni.   Primo Giorno
  Colazione: una tazza di tè verde, 4 crackers di riso, 2 cucchiaini di miele Spuntino: una mela e un cracker integrale
Pranzo: 80 g di riso con prezzemolo, basilico e due cucchiaini d'olio d'oliva crudo, 250 g di verdure cotte Merenda: 125 g di yogurt magro con un cucchiaino di miele   Cena: 150 g di pollo al cartoccio, 4 crackers di riso, 250 g di verdure cotte, una mela Prima di dormire: una tisana di finocchio e anice stellato
Secondo Giorno
  Colazione: una ciotola di mele cotte alla cannella, 4 crackers di riso Spuntino: 125 g di yogurt magro con un cucchiaino di miele   Pranzo: 80 g di riso lessato con un cucchiaio di parmigiano grattugiato, 250 g di verdure cotte Merenda: una tisana di cannella e chiodi di garofano   Cena: 150 g di pesce al vapore con un cucchiaino di olio d'oliva e succo di limone, 50 g di riso lessato, 250 g di verdure cotte   Prima di dormire: una tisana di betulla e finocchio
Terzo Giorno

Colazione: una tazza di tè verde, 4 crackers di riso, 2 cucchiaini di miele
Spuntino: 4 mandorle   Pranzo: 80 g di riso con un finocchio tritato   Merenda: 125 g di yogurt magro con un cucchiaino di miele   Cena: 150 g di tacchino al forno con rosmarino e aromi   Prima di dormire: una tisana di cumino e anice verde ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi: Il segreto del picco metabolico - Metabolismo: il ruolo delle calorie Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo  
 
La dieta per riattivare il metabolismo dei grassi urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-28 08:55:40 Leggi gli speciali Dieta Paleolitica, Metabolismo e Allenamento, il Metabolismo   Qui di seguito troverai una dieta pensata appositamente per il metabolismo lento. L' obiettivo è di sferzargli un colpo di energia, per imparare a tenerlo sotto controllo in modo sempre più preciso.   Questa dieta ha lo scopo di accelerare il metabolismo dei grassi, per stimolare l'organismo a bruciarne in maggiore quantità.   Spesso, infatti, l'equilibrio tra le calorie ingerite sotto forma di grassi, e quelle consumate per ottenere l'energia, subisce delle alterazioni che portano all'accumulo eccessivo di peso.   Questa disfunzione è legata a una serie di fattori sia interni che esterni. Tra i primi si annoverano l'ereditarietà, che determina la predisposizione di ciascuno ad avere un metabolismo lento o veloce, l'età (il metabolismo rallenta dopo i 40 anni), l'altezza (più si è alti e robusti, più si bruciano calorie) e infine il sesso.   Gli ormoni sessuali, infatti, influiscono notevolmente sul metabolismo: mentre il testosterone maschile svolge un'azione catabolica, cioè accelerante, il progesterone femminile è rallentante.   Ecco perché gli uomini consumano il 15% di calorie in più rispetto alle donne, arrivando a superarle perfino stando fermi davanti al televisore. Anche senza considerare i fattori esterni che rallentano il metabolismo, come i farmaci diuretici, ansiolitici, antinfiammatori e antidepressivi, la donna insomma parte comunque da una condizione più svantaggiata, e alcune donne più delle altre.   Reagire a questa situazione, però, è possibile: basta affidarsi a questo menù specifico per attivare i grassi, da seguire una volta al mese per cinque giorni consecutivi.   Colazione Un frutto a scelta, tranne uva e banana + un cracker integrale   Pranzo 250 g di verdure a scelta, lessate, stufate o al vapore; 250 g di carne di tacchino, pollo o vitello; un'infusione di tè verde o rosso, che stimola il metabolismo e migliora la digestione   Merenda Uno yogurt scremato
Cena 250 grammi di zuppa di verdure a scelta; 200 grammi di pesce (merluzzo, baccalà, branzino, sogliola, tonno, sgombro); un'infusione di tè verde o rosso.   Con questi alimenti, la scossa al metabolismo è assicurata: se avrai costanza e farai movimento, i grassi in eccesso cominceranno a sciogliersi per sempre. ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi: Il segreto del picco metabolico - Metabolismo: il ruolo delle calorie Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Riattivare il metabolismo con la luce urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-27 10:44:57 Leggi gli speciali Metabolismo e Allenamento e Aumentare il Metabolismo   Forse non tutti lo sanno, ma un buon metodo per accelerare il metabolismo è fare un bel bagno… di luce.   Proprio così: la luce ha il potere di accelerare il metabolismo dei grassi e di controllare, attenuandola, la voglia incondizionata di cibo. Questo, però, vale solo per la luce naturale del sole, mentre quella artificiale ha effetto contrario.   Ecco perchè è soprattutto l'inverno la stagione in cui rallenta il metabolismo e si scatena l'appetito nervoso: le rigide temperature e la scarsità di luce naturale, portano a cercare a tavola il calore richiesto dall'organismo per smaltire le calorie accumulate.   Questo spiega perché, nella stagione del freddo, andiamo in cerca di cibi grassi e ricchi di zucchero, che apportano conseguentemente una maggiore energia, ma, purtroppo, anche un elevato apporto calorico. Comunemente, infatti, tra dicembre e febbraio si tende a mettere su qualche chilo in più: potendo usufruire ben poco dei raggi solari e, dall'altra, con un sovraccarico di energia, il metabolismo aerobico, responsabile di bruciare i grassi, rallenta di molto le sue funzioni.   L'ideale per riattivare il metabolismo, quindi, sarebbe esporsi per almeno un'ora ai raggi solari prima di andare a tavola, oppure di fare uno spuntino pomeridiano: la luce solare è un ottimo regolatore del sistema metabolico. A controllare gli stimoli dell'appetito, del sonno e delle sete è l'ipotalamo, che ha sede nel cervello: è quindi importante stimolare questa ghiandola con il calore e la luce naturale, che manderanno al cervello l'input di consumare i grassi immagazzinati e ridurre il senso di fame.   Per far sì che l'organismo bruci e smaltisca più in fretta i grassi accumulati, esistono alcuni validi suggerimenti:  
  • Mangiare vicino alla finestra, meglio ancora se tenuta aperta (temperature permettendo) è un ottimo modo per beneficiare del sole
  • Non limitatevi alle sole luci artificiali: cercate invece di uscire nelle ore più calde della giornata per recuperare un po' di sana energia.
  • Non abusate degli occhiali da sole: indossandoli si crea una barriera che non fa filtrare le radiazioni luminose, quindi non si apporta alcun beneficio.
  • Muoversi, fare fitness o jogging all'aria aperta. In questo modo smaltirete le calorie immagazzinate più velocemente, grazie al connubio movimento e luce.
  Una volta terminata l'attività fisica vi sentirete meglio e non verrete assaliti dal senso di fame.   Vuoi saperne di più sul metabolismo? Leggi Come accelerare il metabolismo per dimagrire - Metabolismo e le sue funzioni   Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Piante per accelerare il metabolismo urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-27 08:51:03 Leggi lo Speciale su come: Aumentare il Metabolismo

Negli ultimi anni si è diffusa la tendenza, certamente positiva, di integrare la dieta, o comunque uno stile di vita improntato al mantenimento della forma fisica, con erbe ed estratti naturali dalle proprietà dimagranti.   Molti di questi rimedi agiscono proprio a livello del metabolismo, mentre alcuni vengono utilizzati per stimolare la diuresi, e altri ancora per ridurre l'assorbimento degli alimenti.   Proprio a causa di queste differenti funzionalità, prima di utilizzare un prodotto naturale è bene sapere di che tipo di meccanismo abbiamo bisogno. In questo caso, quello che ci interessa è l'azione finalizzata all'attivazione del metabolismo.   Le erbe che possiedono questa capacità sono in grado di stimolare la termogenesi del tessuto adiposo e dei muscoli, ovvero la reazione per cui l'organismo trae energia dal calore sprigionato bruciando le sostanze nutritive.   In altre parole, alcune sostanze naturali, chiamate anche “brucia grassi“, aiutano ad alzare la temperatura corporea facendo incrementare la produzione energetica utilizzando i grassi.   Queste piante vengono utilizzate per la preparazione di integratori vegetali che favoriscono l'aumento di consumo energetico, e quindi di calorie. Conosciamole insieme:   Caffè
  Conosciuto universalmente come eccitante del sistema nervoso, incrementa la produzione energetica promuovendo l'utilizzo dei grassi a scopo energetico (termogenesi). La sua azione dipende da un principio attivo, la caffeina, contenuta anche nel tè (nella sua variante nota come teina), nella cola e nel guaranà.   Capsicum
  Riduce la percentuale di grasso corporeo e incrementa le funzioni del ciclo di kreb, il ciclo metabolico in cui i carboidrati sono scissi in energia. Il suo principio attivo è la capsicina.   Salice bianco
  Un altro potente termogenico, e in più riduce il senso dell'affaticamento mantenendo alto il livello prestazionale per un tempo superiore. Contiene i principi attivi salicina e salicilati.   Tè verde
  Ultima scoperta in fatto di piante dalle proprietà termogeniche, sta vivendo un periodo di grande diffusione per la sua azione antiossidante e accelerante del metabolismo. Contiene i principi attivi caffeina, teobromina, polifenoli e teatina, che aumenta la reattività cognitiva e potenzia la attività cerebrali.   Garcina Cambogia
  Fornisce acido idrossicitrico (HCA), un inibitore enzimatico fondamentale per il metabolismo dei grassi, che permette di sintetizzare più efficacemente il glucosio e di costruire le riserve di glicogeno, diminuendo il senso di fame e accelerando la sazietà   Zenzero
  Come le altre erbe termogeniche, incrementa la produzione energetica promuovendo l'utilizzo dei grassi a scopo energetico, e riduce la percentuale di grasso corporeo.
Ginko biloba

Contiene principi attivi dal forte potere antiossidante, e sostanze che accelerano il metabolismo. Tali sostanze, infatti, possono aumentare la produzione dei radicali liberi responsabili dell'invecchiamento. Il ginkgo biloba contrasta la loro azione, e agisce a livello cerebrale potenziando l'attività cognitiva.   Le preparazioni di queste erbe si trovano in erboristeria e non richiedono ricette mediche. E' bene, però, chiedere consigli all'erborista, o al proprio medico di base, per scegliere i dosaggi adeguati e seguire la corretta posologia. ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi: Il segreto del picco metabolico - Metabolismo: il ruolo delle calorie Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Alghe marine: tipi e benefici urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-27 08:06:50 Leggi lo Speciale: Aumentare il Metabolismo

Le alghe marine, ricche di mucillagini, sono un ottimo alleato della dieta grazie al loro effetto sul metabolismo basale. Merito dell' elevato contenuto di sali iodati, ma anche di vitamine, minerali e zuccheri ricostituenti.   Una delle più conosciute è il kombu, un'alga ricca di mucillaggini dall'effetto saziante, che contiene oligoelementi e vitamine che sostengono l'organismo durante i regimi dimagranti. In più, grazie allo iodio, stimola anche la tiroide, agendo attivamente sul metabolismo dei grassi.   Un altro dono del mare è la spirulina, una microalga azzurro-verde che deve il suo nome ai filamenti arrotolati a spirale di cui è composta. La caratteristica principale della sua composizione chimica è l'elevato contenuto di vitamina A, di vitamina B12 e di carotenoidi. Notevole è anche il contenuto di proteine di alto valore biologico per la presenza di 18 dei 22 aminoacidi, tra i quali tutti gli essenziali. Infine, la spirulina è fonte di tutte le proteine necessarie al metabolismo, fornisce all'organismo un apporto di sostanze nutritive importanti, produce un forte senso di sazietà ed è un efficace antietà.   L'alternativa alla spirulina è la clorella, un'altra microalga verde d'acqua dolce, utilizzata come integratore alimentare da più di 30 anni in Giappone e in tutto l'oriente. È ricca di vitamina B12, utile quindi a chi è vegetariano e può soffrire di questa carenza, ma anche di ferro, zinco e altri minerali. La sua concentrazione di vitamina A (betacarotene) è molto più alta di quella che possiamo trovare nelle verdure a foglia verde; in più possiede anche un'attività autostimolante.   Le alghe non sono un alimento abituale nella nostra alimentazione, ma introdurle nella dieta quotidiana non è difficile: il kombu può essere utilizzato in polvere per insaporire piatti di riso e carne, mentre la spirulina può essere diluita, sempre sotto forma di polvere, in yogurt e bevande.   La clorella, invece, si mangia sotto forma di tavolette sostitutive dei pasti; l'alga Wakame, vera miniera di calcio, è ottima aggiunta alle zuppe e ai misti di verdura, mentre la Nori, un'alga rossa dal sapore delicato e ricca di proteine, fosforo e vitamina A, può essere la base di gustose zuppe, insalate e piatti conditi con aceto. Le alghe Hiziki, infine, vanno bollite per 10-15 minuti e condite a piacimento: forniscono un elevato apporto di fibra alimentare, e sono perfette per sgonfiare la pancia. Tutti i prodotti sono acquistabili in erboristeria, o nei reparti biologici di alcuni supermercati. ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi: Il segreto del picco metabolico - Metabolismo: il ruolo delle calorie Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Dieta del Metabolismo urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-27 05:49:19 Leggi lo Speciale: Aumentare il Metabolismo
  Le verdure, i legumi, i funghi, ma anche le proteine contenute in uova, pesce, pollo e coniglio trovano sempre ampio spazio nella dieta di chi vuole riattivare il metabolismo.   L'uso dei condimenti, invece, andrebbe fatto con moderazione: da preferire aceto e pepe, da evitare invece sale, burro, margarina, olio di semi e maionese. Banditi i dolci dalla tavola, così come il pane bianco e la farina. Meglio evitare anche le carni d'agnello, di anatra, di maiale, i latticini, i cavoli, i broccoli, i cavolfiori, i cavoletti di Bruxelles e le rape.   L'elenco dei cibi “no” si conclude con frutta secca, ananas, banane, pere, pesche, agrumi, fichi e albicocche, e si contrappone a quello, fortunatamente ben fornito, dei cibi consigliati.   Gli alimenti “amici del metabolismo” sono davvero tanti, a cominciare da quelli ricchi di enzimi, sostanze di natura proteica che ogni organismo vivente possiede.   Il loro ruolo è proprio quello di fornire l'energia indispensabile al funzionamento dei processi respiratori, circolatori, digestivi e soprattutto metabolici.   Il problema è che la moderna alimentazione occidentale, ricca di alimenti raffinati e di prodotti a lunga conservazione, ha ridotto drasticamente l'apporto di enzimi, che sono sostanze vive e quindi si deteriorano velocemente nei cibi non freschi.   In più, per una sorta di circolo vizioso, il consumo quotidiano di cibi complessi richiede un processo digestivo più lungo e laborioso, che consuma da solo la maggior parte della già scarsa riserva di enzimi.   Il risultato è che non ne rimangono più per le altre funzioni, tra cui il metabolismo, da cui dipende l'accumulo o lo smaltimento di calorie.   Partendo da queste considerazioni, i nutrizionisti hanno notato che un'alimentazione ricca di alimenti naturali crudi, gli unici a mantenere intatto il loro apporto enzimatico, e particolarmente indicata per riattivare il metabolismo e riuscire a dimagrire velocemente.   Prima di ogni pasto, ad esempio, l'ideale è mangiare un frutto di stagione, dei germogli, un'insalata o della frutta secca, ma anche una spremuta di agrumi e molto altro.   L'elenco dei vegetali amici degli enzimi, infatti, è molto ampio e lascia spazio alle variazioni: ananas, papaia, banana, fichi, fragole, mango, melone, pera, pompelmo rosa, broccoli, carote, cipolle, cetrioli, lattuga e pomodori.   Un'altra buona fonte indiretta di enzimi è lo yogurt, che non li contiene ma ne favorisce la formazione da parte dell'organismo.   L'importante è ricordare che gli enzimi da soli non riescono a funzionare: hanno bisogno di essere attivati da altre sostanze, i coenzimi, che sono quindi altrettanto importanti per far ripartire il metabolismo. Si tratta delle vitamine del gruppo B, della vitamina A, C e K e di alcuni minerali come lo zinco, il magnesio, il rame e il calcio.
Di solito queste sostanze sono contenute in misura sufficiente negli stessi alimenti che contengono enzimi, ma la quantità di enzimi e coenzimi può essere aumentata con integratori vegetali specifici.   Accanto a questi alimenti, esistono altre categorie di cibi che, grazie ad alcune caratteristiche specifiche, sono particolarmente adatti in una dieta pensata per riattivare il metabolismo. Ecco quali sono:  
  • Le Alghe
    Favoriscono la trasmutazione di zuccheri e grassi in energia, e hanno un forte potere saziatorio.
  • Il Caffè
    Oltre a stimolare la digestione, favorisce il consumo dei grassi attraverso una serie di proprietà toniche e leggermente eccitanti, per cui alcuni studi confermano che il caffè può aumentare il metabolismo fino al 10%, sempre a patto di non abusarne.
  • La Carota
    Utilissima per le sue molteplici proprietà nutritive, lo è anche per aumentare il metabolismo, meglio se consumata cruda.
  • La Cicoria e il Radicchio
    Stimolano la secrezione della bile e intervengono nella metabolizzazione dei grassi, meglio se consumati crudi o sotto forma di infusi e brodi.
  • La Fragola
    E' un cibo tonico che influenza positivamente reni e fegato, liberandoli dalle tossine in eccesso che rallentano il metabolismo
  • Il
    Come il caffè, ha un'azione tonica e stimolante. Tra l'altro stimola la produzione dell'adrenalina, ormone che favorisce la liberazione dei grassi dai tessuti adiposi.
  • Il Peperoncino
    Spezia utilissima in cucina è indicata per aumentare il dispendio calorico dell'organismo e quindi il suo consumo di calorie.
  • Il Rosmarino
    Tra le erbe aromatiche è quella che agisce di più sul metabolismo, perchè svolge un'azione tonica ed energizzante, utile anche in situazioni di tono indebolito.
  • Il Ravanello
    Ottimo per il fegato, regola e velocizza il metabolismo con ovvie ripercussioni sulla vitalità e il consumo di calorie.
  • La Senape
    Alcuni studi la ritengono in grado di aumentare il metabolismo fino al 25-30% e per un tempo prolungato ad alcune ore dopo l'assunzione.
  Infine un elemento fondamentale per riattivare il metabolismo è lo sport. Spesso si tende a sottovalutare, per pigrizia o per mancanza di informazione, la necessità di rendere il movimento una parte integrante della vita di tutti i giorni.   Oppure, al contrario, si tende a esagerare con lo sforzo, senza sapere che, in realtà, nel momento in cui la fatica diventa eccessiva l'organismo smette di bruciare il grasso.   In realtà, per rendere attivo il metabolismo basta mezz'ora di esercizio fisico al giorno, di qualsiasi tipo aerobico ma non solo (corsa, camminata, bicicletta, nuoto, pattinaggio, danza ecc).   L'importante è mantenere la regolarità: trascorrere tutta la settimana in sedentarietà, per poi tentare di "rifarsi" nel week end, è controproducente. L'esercizio fisico che accelera davvero il metabolismo richiede 30 minuti al giorno, a non più di 72 ore di distanza da una seduta all'altra. Una semplice camminata sostenuta, senza mai arrivare ad avere il fiatone, è una soluzione perfetta.   Vuoi saperne di più sulla Dieta del metabolismo? Leggi Metabolismo e le sue funzioni - Come accellerare il Metabolismo lento   Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Proteine per dimagrire e modellare urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-27 04:20:39 Leggi gli speciali Cellulite, Dimagrire in Salute e Proteine Grazie alle ricerche condotte da specialisti in tutto il mondo sappiamo che è possibile dimagrire dosando le proteine. Ma sapevi che le proteine aiutano anche a modellare il proprio corpo? Se non ci credi prova la dieta ad hoc per te!   Non si tratta di una dieta qualsiasi, ma di una dieta modellante! É la dieta delle proteine che è stata presentata al SICPRE di Milano (Società italiana chirurgia plastica e ricostruttiva) dal chirurgo plastico Patrizia Gilardino. La Dottoressa Gilardino ha presentato i risultati ottenuti da un'indagine condotta su 75 pazienti.   Il primo obiettivo è ridurre la cellulite attraverso una dieta povera di carboidrati da seguire per tre settimane. A questa dieta deve essere associato molto esercizio fisico. Inoltre sono anche previsti trattamenti con macchinari che lavorano secondo un procedimento personalizzato in relazione alla gravità del problema. I macchinari si basano sui metodi endermologici, dermodinamici, a radiofrequenza e a bassa frequenza di ultrasuoni diversamente associati tra loro.   Ma la novità è data proprio dalla dieta proteica. Lo studio infatti ha messo in luce che una dieta proteica a bassa dose di carboidrati è utile soprattutto in quei casi dove è necessario ridurre le masse grasse di zone specifiche come fianchi, glutei e cosce. La dieta è molto utile, ma deve essere calcolata in base al peso ideale e deve essere associata a dei massaggi o a dei macchinari che simulano questi movimenti in grado di drenare la massa adiposa e risvegliare la microcircolazione.   Un altro importante vantaggio della dieta proteica è che non si ha alcuna sensazione di fame, apportando in più un carico energetico sufficiente. A ciò si aggiunge un effetto psicotonico, cioè una sensazione di benessere per la mente. Sommando anche l'esercizio fisico il gioco è fatto!   Tuttavia è importantissimo essere sotto stretto controllo medico e determinare con il dietologo il peso ideale in base al peso della massa magra e quello della massa grassa.   Vale la pena provare per riacquistare una splendida forma fisica e mentale!   Maria Melania Barone ........................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle Diete? Leggi: Bruciare il doppio delle calorie:10 trucchi infallibili - Dieta chetogenetica: dimagrire eliminando i cereali
Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
Dimagrire eliminando i cereali urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-24 05:48:08 Leggi lo speciale Dimagrire in Salute[07 Genn. 2011] Le hai provate tutte ma non riesci a dimagrire? Alcuni specialisti in questo caso consigliano di ricorrere alla dieta chetogenetica che consiste nell'eliminazione di pane, pasta e cereali. E tu l'hai mai provata?   Si sa che fare una dieta non basta, dobbiamo necessariamente fare un po’ di sport per dimagrire e assumere il giusto apporto di nutrienti essenziali ogni giorno senza penalizzare nulla. Tuttavia una dieta a volte può essere anche lunga: può durare mesi o addirittura anni. Ma chi non ha un reale problema di obesità solitamente non è disposto a fare troppi sacrifici … e allora? Serve necessariamente una dieta lampo.   Di diete veloci ce ne sono diverse, tuttavia non sempre fanno bene all'organismo perché escludono alcuni alimenti talvolta anche importanti. Altre volte alcune diete si propongono di sostituire questi alimenti importanti con altri alimenti per nulla necessari. Così nascono diete fantasiose ma discutibili come la dieta al gelato e via discorrendo. Per fare una dieta bisogna sempre rivolgersi ad un dietologo o ad un nutrizionista ed essere sempre in perfetta salute.   Oggi sta andando di moda la dieta chetogenetica. Anche se il nome sembra un pò complicato la dieta chetogenetica si avvale dell'abolizione dei carboidrati come pasta, pane e cereali. Bisogna eliminare anche la frutta e i dolcificanti di ogni tipo. Con la costante assenza di questi carboidrati il corpo comincia a produrre dei corpi chetonici che servono a sopperire l'energia fornita dai carboidrati. In questo modo si comincia a dimagrire anche se fondamentalmente al corpo non manca nulla.   Il vantaggio di questa dieta è che è a tutti gli effetti una dieta lampo. Tuttavia non dobbiamo pensare di fare questa dieta senza un controllo medico o per un periodo superiore ai 15 giorni. É importantissimo essere in perfetta salute prima di cominciare questa dieta. Terminati i 15 giorni potrai finalmente ricominciare a mangiare carboidrati non raffinati e poi gradualmente integrare tutti i tipi di carboidrati.   Maria Melania Barone ...................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle Diete? Le patate più magre di pasta e riso - La nuova dieta mediterranea   Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
Metabolismo: cosa, quando e quanto mangiare urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-18 10:38:32 Leggi lo speciale: Aumentare Metabolismo
  Secondo la ripartizione corretta dei nutrienti, i pasti devono essere composti da una combinazione proporzionale delle tre categorie di nutrienti: carboidrati o glucidi, grassi o lipidi e proteine.   A pranzo, l'apporto di glucidi deve essere maggiore, per fornire al corpo l'energia con cui affrontare la giornata. L'ideale è mangiare 80-100 g di pasta e 40 di pane, meglio se integrali, seguiti da 100 g di carne o 150 di pesce, verdura a volontà e un frutto. A cena, invece, sono sufficienti 40 g di riso, 30-40 g di pane, verdura e un secondo leggero, per esempio prosciutto cotto sgrassato.   Non dimentichiamo che anche i lipidi sono importanti: il 7% di grassi saturi garantisce il corretto assorbimento delle vitamine liposolubili come la A, la E, la D e la K., che vengono metabolizzate solo attraverso i grassi.   Abolire completamente olio e burro, quindi, significa andare incontro al rischio di carenze vitaminiche importanti, con serie conseguenze sulla salute.   Un'altra cosa da non dimenticare è la colazione, che deve essere ricca di fibre e di zuccheri semplici, ma anche delle proteine nobili del latte.   Con un'alimentazione di questo tipo, il buon funzionamento del metabolismo è garantito, soprattutto nel lungo periodo. Per avere risultati a breve termine, però, si può puntare su un ulteriore frazionamento delle entrate caloriche.   Questo può essere utile soprattutto all'inizio di una dieta dimagrante, per riattivare più velocemente il metabolismo, oppure quando gli si vuole dare una scossa dopo un periodo di particolari eccessi e sedentarietà.   In tutti questi casi, l'ideale è un programma alimentare giornaliero suddiviso in sei pasti diversi.   Il nostro organismo, infatti, è regolato da un “timer” biologico che scandisce, nelle diverse fasi della giornata, bisogni ed esigenze. Non a caso la mattina, al risveglio, dopo circa sette-otto ore di digiuno, il corpo richiede nuove energie per affrontare la giornata; così come a mezzogiorno comincia a far avvertire un certo appetito, oppure alla sera sonno e stanchezza.   Oltre a fare attenzione a cosa e quanto si mangia, quindi, è bene anche sapere a che ora farlo. Vediamolo insieme.  
  • Ore 8: è al mattino che il corpo produce il maggior numero di enzimi digestivi. Le funzioni organiche sono al massimo fino al primo pomeriggio: quanto ingerito nelle prime ore viene bruciato rapidamente e non va ad incidere sul peso (sempre a patto che la colazione sia sana ed equilibrata, senza eccessi di grassi). Per assimilare e digerire meglio gli alimenti è utile fare colazione in tutta tranquillità.
     
  • Ore 10.30: dopo aver smaltito la colazione, il metabolismo inizia a rallentare, e pian piano potrebbe iniziare a farsi sentire la fame. E' il momento giusto per uno spuntino, a patto che sia scelto correttamente. Il classico frutto, per esempio, da solo non è la soluzione migliore, perchè i suoi zuccheri semplici scatenano picchi eccessivi di insulina (l'ormone collegato al metabolismo degli zuccheri), dando una sensazione di sazietà immediata, ma che si esaurisce in meno di un'ora. L'ideale, quindi, è abbinare il frutto a un pezzo di pane integrale, che grazie alle sue fibre aiuterà a mantenere sotto controllo l'insulina.
     
  • Ore 13: come abbiamo visto, il pranzo non va assolutamente saltato, ma nemmeno affrontato con fretta, perché questo allungherebbe i tempi di digestione rendendoli difficoltosi. Il pasto deve essere sostanzioso, con un apporto calorico pari ai due terzi di quello giornaliero. Il meccanismo brucia-calorie dell'organismo, infatti, fino alle 14 è al massimo, e le funzioni digestive lavorano a pieno ritmo, così come la produzione di succhi gastrici e biliari che trasformano i grassi.
     
  • Ore 16: di solito c'è un lieve abbassamento della glicemia. Sì dunque ad un secondo snack sano, sempre a base di frutta e cracker o di pane integrale con una fetta di prosciutto crudo sgrassato.
     
  • Ore 18: è il momento ideale per fare movimento. A quest'ora, infatti, il corpo ha maggiore capacità di reazione e brucia di più: muscoli, polmoni, coordinazione motoria e riflessi rispondono al meglio nella pausa pranzo e nel pomeriggio, mentre la sera le attività fisiologiche vanno progressivamente diminuendo. Dopo lo sport, il metabolismo è già naturalmente attivo, ma un secondo snack a base di verdura cruda è necessario per non arrivare a cena troppo affamati.
     
  • Ore 20: le funzioni del corpo rallentano a fine giornata. Con la diminuzione di succhi gastrici e biliari i grassi ingeriti tendono a trasformarsi in tessuto adiposo. Questo non significa che dobbiamo saltare la cena, ma che è meglio limitarsi a pietanze leggere e povere di grassi. il metabolismo
  Vuoi saperne di più sul metabolismo? Leggi Come accelerare il metabolismo per dimagrire - Metabolismo: il ruolo delle Calorie   Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Il segreto del picco metabolico urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-18 09:51:05 Leggi lo speciale: Aumentare Metabolismo   Avere un metabolismo attivo significa fare in modo che l'organismo utilizzi le calorie ingerite con il cibo trasformandole in energia utile per vivere, ed evitando quindi l'accumulo di peso non necessario.   La velocità con cui il metabolismo compie questa trasformazione si chiama tasso metabolico: quando raggiunge il massimo, cioè il picco metabolico, tutte le calorie ingerite vengono bruciate, ovvero utilizzate per creare energia.   Il segreto per dimagrire, quindi, è mantenere il picco metabolico il più a lungo possibile, e, per farlo, occorre che l'organismo riceva sempre la giusta dose di energia, senza mai rimanere senza “scorta”.   Da qui deriva l'importanza di mangiare a intervalli regolari. Saltare i pasti, o peggio digiunare per un giorno intero, è infatti un errore gravissimo per il metabolismo, perchè il corpo resta privo delle calorie che gli servono per metabolizzare il cibo, e quindi ne accumula in eccesso.   Non dimentichiamo che il nostro metabolismo è regolato da istinti di sopravvivenza vecchi di millenni: se lo si fa digiunare, registra il pericolo e reagisce facendo scorta dei grassi che gli vengono forniti.   Questo significa che, se saltiamo il pasto nella convinzione di perdere peso, in realtà andiamo incontro a un doppio rischio: da una parte, quando finalmente mangeremo, avremo talmente fame da non riuscire a controllare le quantità; dall'altra, il nostro corpo immagazzinerà una percentuale di quel pasto molto più alta rispetto al normale. E in più, il metabolismo reagirà come un orologio impazzito, che non saprà più in quale momento della giornata si trova, e quindi comincerà a funzionare male.   Per evitare che questo accada, è fondamentale rispettare una suddivisione dei pasti regolare ed equilibrata, tutti i giorni alla stessa ora. La classica ripartizione in colazione, pranzo e cena, se rispettata scrupolosamente, è già sufficiente a mantenere questa regolarità.
L'importante è che ogni pasto rispetti il giusto ordine dei principi nutritivi. Un pranzo solo proteico o solo glucidico, sulla falsariga della cosiddetta dieta dissociata, è infatti dannoso sia per il metabolismo che per l'organismo in generale. ......................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi Come accellerare il Metabolismo - Metabolismo: il ruolo delle calorie Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Bruciare il doppio delle Calorie? 10 Trucchi infallibili urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-18 08:57:43 Ogni anno è la stessa storia. Aver accumulato qualche chilo di troppo, dopo tre settimane all’insegna della buona cucina, è praticamente una certezza. Ma come fare a smaltire in fretta gli eccessi del Natale? Basta saper contare fino a 10! Tanti sono, infatti, i consigli per eliminare gli accumuli adiposi e disintossicare l’organismo nel giro di un mese. Il segreto è sceglierne due o tre per volta: una volta resi parte della quotidianità, si può passare ai successivi.  
  1. Sì all'attività fisica, senza bisogno di esagerare né di attrezzature specifiche. Camminare a passo spedito ogni giorno per trenta minuti, percorrere a piedi parte del tragitto casa-lavoro, preferire le scale all'ascensore. Oppure iscriversi ad un corso per fare sport in compagnia.
  2. Cinque è meglio. Suddividere l’alimentazione in tre pasti principali e due spuntini (a base di frutta o yogurt) permette di arrivare al pranzo o alla cena senza fame. Fondamentale non saltare i pasti e non concentrare la maggior parte del cibo a cena.
     
  3. Chi va piano va lontano. A tavola la lentezza è una preziosa alleata. Masticare lentamente, dividendo il cibo in piccoli bocconi e gustando ciò che si mangia, è importante, non solo per migliorare la digestione, ma anche per restare sazi più a lungo. No alla televisione, che distrae e annulla la concentrazione sul cibo.
     
  4. Occhio all’olio. Ottimo per condire i pasti, va consumato con moderazione: un cucchiaino per condire la verdura e un altro per la preparazione del primo o secondo piatto sono le quantità ideali. Ma niente scarpetta!
     
  5. Carboidrati, sì grazie! Eliminare questi importantissimi nutrienti dalla dieta, nella convinzione che siano i responsabili dell’accumulo di peso, è assolutamente sbagliato. Pasta, pane e patate, se assunti in proporzioni ragionevoli e con condimenti semplici, sono molto sani e migliorano il senso di sazietà. Basta non eccedere nelle quantità.
     
  6. Frutta: non esageriamo! La frutta è ricca di acqua, ma fornisce anche un discreto apporto di zuccheri semplici come il fruttosio, per cui non va consumata “a volontà”: ogni giorno, mai superare la quantità di 3 frutti grandi o 5/6 piccoli.
     
  7. Chi ben comincia… Iniziare il pasto con un abbondante piatto di verdure è una delle soluzioni migliori per saziarsi in fretta senza eccedere con le calorie. E facendo il pieno vitamine e Sali minerali.
     
  8. Alcool free. Depurarsi dopo le feste significa anche evitare alcolici e aperitivi, ricchi di zuccheri e di calorie “nascoste”. Meglio limitarsi a un bicchiere di vino o birra nelle occasioni speciali.
     
  9. Di mare è meglio. Il pesce è uno degli alleati migliori della dieta: leggero, ipocalorico, ricco di preziose sostanze nutritive come gli Omega-3. Mangiarlo almeno tre volte la settimana è un’ottima regola per conciliare gusto e dimagrimento.
     
  10. Il bello è variare. La dieta non deve essere sinonimo di noia, ripetitività, privazione. La vera regola è che non esistono in assoluto cibi buoni e cibi cattivi, ma solo cibi calorici di cui occorre limitarne il consumo (per esempio una volta alla settimana).
  Inserisci queste buone abitudini nell’ambito di una dieta ipocalorica adatta alle tue esigenze… Recuperare il peso-forma entro febraio sarà più facile di quanto immagini!
Metabolismo: il ruolo delle Calorie urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-13 07:57:25 Leggi lo speciale: Aumentare Metabolismo

Purtroppo al nostro organismo non interessa da dove proviene l'energia. Comprendere questa affermazione è molto importante per capire meglio come accelerare il metabolismo, soprattutto per quanto riguarda la scelta degli alimenti che possono aiutarci in questa sfida.   Al supermercato, oggi, troviamo una vastissima offerta di prodotti alimentari. Davanti agli scaffali, la maggior parte di noi è in grado di affermare che un frutto rappresenta una buona fonte di energia, mentre una vaschetta di gelato o un dolce al cioccolato no. Per quanto possa sembrare incredibile, il nostro organismo non solo non è in grado di fare questa distinzione, ma addirittura non si interessa affatto dell'origine dell'alimento da cui trae l'energia. Che si tratti di una mela o di un bignè, per il nostro corpo è la stessa cosa.   Adesso applichiamo questa regola al problema del soprappeso. Una volta introdotta l'energia sotto forma di cibo, l'organismo può fare solo due cose: usarla, cioè metabolizzarla attraverso il processo anabolico, oppure immagazzinarla, ovvero convertirla in tessuto adiposo mediante il procedimento catabolico.   Ecco dunque svelato il rapporto tra calorie, energia, metabolismo e peso corporeo: quando l'energia introdotta è in surplus rispetto a quella di cui necessita il nostro organismo, necessariamente questa viene trasformata in quelle cellule che in realtà non sono altro che il grasso che ci fa aumentare di peso. Quando, al contrario, siamo in deficit di energia, il nostro organismo si rifornisce delle cellule adipose già esistenti e le trasforma in energia.   Il risultato è che perdiamo peso. Una volta compresi questi meccanismi fondamentali, possiamo passare a comprendere meglio il ruolo della dieta nei confronti del metabolismo, e viceversa.   Per il motivo sopra indicato è di fondamentale importanza, al fine di perdere peso, operare su due fronti:  
  1. Accelerare il Metabolismo: per bruciare un numero maggiore di Calorie.
  2. Controllare le Calorie introdotte con la dieta: al fine di creare un deficit equilibrato di energia tale da innescare il processo anabolico sopra descritto

Vuoi saperne di più sulle strategie per aumentare il metabolismo? Leggi Come accellerare il Metabolismo lento - Cosa fare se non si riesce mai a stare a dieta   Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Come accellerare il Metabolismo lento urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-13 06:39:35 Leggi gli speciali Metabolismo e Allenamento e Aumentare il Metabolismo
  «Con il metabolismo lento che mi ritrovo, dimagrire è un'impresa impossibile». Chi non ha mai pronunciato questa frase?   La convinzione che il cosiddetto metabolismo lento sia una condanna da assolvere solo con enormi sofferenze è molto diffusa, ma si tratta di una falsa credenza. Se è vero che con un certo tipo di metabolismo si nasce, è altrettanto corretto dire che il metabolismo si può modificare, plasmare, e condurre pian piano a trasformarsi da lenta locomotiva a scattante fuoriserie.   Tanto più che, spesso, la situazione reale del metabolismo è molto meno drammatica di quanto si pensi.   Le persone che nascono naturalmente obese per colpa di gravi alterazioni del metabolismo, infatti, sono solo una minoranza. Per tutti gli altri, il problema di sovrappeso è generalmente legato a stili di vita poco corretti, come la sedentarietà o la dieta poco equilibrata, che con il passare del tempo tendono a rallentare un metabolismo in realtà normalissimo.   Rassegnarsi, insomma, è sbagliato: con un metabolismo lento è possibile dimagrire, a patto di seguire i giusti accorgimenti.   Il primo, naturalmente, riguarda la corretta alimentazione, basata sul giusto apporto calorico e su scelte alimentari mirate.   La regola principale è non assumere mai meno di 1200 calorie al giorno. Con un apporto calorico inferiore, infatti, il metabolismo rallenta ancora di più, e l'unico risultato che si ottiene è l'indesiderato effetto yo-yo: anche se si riesce a dimagrire, una volta finita la dieta si recupera peso velocemente, e con gli interessi.   La soglia limite delle 1200 calorie viene indicata a livello generale dai nutrizionisti, secondo parametri medi. Per ottenere un dato personalizzato, invece, si utilizza la regola del metabolismo basale che abbiamo imparato in un precedente articolo. Una volta calcolato il consumo dell'organismo in stato di riposo, basta fare in modo che la dieta corrisponda allo stesso apporto calorico. In questo modo, l'organismo utilizzerà i grassi in eccesso per avere l'energia necessaria durante la giornata.   Per raggiungere e mantenere il peso forma senza più ingrassare, dunque, non occorre fare sacrifici eccessivi. Si tratta semmai di imparare a vivere la dieta in base al suo reale significato: non un regime punitivo e soffocante, ma un insieme di buone abitudini per vivere, e mangiare, in modo sano e corretto. Che si tradurrà senza possibilità di errore in un metabolismo equilibrato e perfettamente funzionante.
Vuoi saperne di più sul metabolismo lento? Sport: 50 min al Giorno e previeni l'Obesità - Dieta detox dopo Natale e Capodanno
  Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Test: Metabolismo lento? urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-12 07:46:22 Leggi lo Speciale su: Aumentare Metabolismo
Leggi lo Speciale Diabete mellito Esistono molti metodi diagnostici per valutare a quale tipo di metabolismo si appartiene. Per esempio due dati ricavati dalle analisi del sangue, il ph del sangue venoso e la curva glicemica dopo carico di glucosio (O.G.G.T.), che sono degli ottimi indici di metabolismo intermedio.   Tuttavia, entrambe le analisi generalmente vengono prescritte per la diagnosi di patologie specifiche, come il diabete e la carenza di ossigenazione nei tessuti del neonato. Per la singola determinazione del metabolismo, invece, esiste un test specifico, chiamato Test dell'olfatto o OdorTest®. Si tratta di un'indagine della percezione degli odori, effettuata facendo annusare al soggetto sei flaconi. In base ad alcuni principi biochimici fondamentali, i cicli metabolici influenzano la determinazione degli odori, che funziona da indicatore semplice ma efficace dei tre tipi di metabolismo. Anche in assenza di questi strumenti, però, è possibile scoprire a quale categoria si appartiene grazie a un questionario semplice e veloce, da fare in pochi minuti. E' sufficiente rispondere sì o no alle domande riportate qui, per scoprire se il tuo metabolismo è lento, veloce o lento:

Il tuo battito cardiaco è lento?
La tua temperatura corporea non supera i 36°?
In genere hai la pressione bassa? Soffri di ritenzione idrica e gonfiori addominali?
Hai la digestione difficile?
Tendi a ingrassare facilmente?
La mattina fai fatica a svegliarti?
La sera ti addormenti spesso davanti alla tv?
Durante il giorno hai spesso cali di energia?
Non ami fare attività fisica?

Fino a 6 si:
Il tuo metabolismo è normale. Se prendi qualche chilo non preoccuparti: lo perderai
facilmente con una dieta equilibrata. Con l'aumentare dell'età, però, il metabolismo
tende naturalmente a rallentare: per evitarlo, non trascurare l'esercizio fisico e
con il cibo

Si a 7 o più domande:
Il tuo metabolismo è lento. Questo significa che ingrassi in fretta e smaltisci
lentamente. Non tutto è perduto, però: fai attività fisica regolare e stai alla larga dai
per non aggravare la situazione, e prova a controllare se hai qualche
intolleranza alimentare. Spesso è questa la vera causa del problema.

No a 7 o più domande:
Il tuo metabolismo è veloce! Tendi a bruciare le calorie in eccesso senza nemmeno
accorgerti, e difficilmente hai accumuli di grasso. Per accentuare questo prezioso
dono di madre natura non trascurare la forma fisica: fai stretching o yoga, che tonificano i muscoli e ti regalano un corpo perfetto.
Metabolismo: facciamo un po' di chiarezza urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-12 04:07:15 Leggi gli speciali Metabolismo e Allenamento e Aumentare Metabolismo

Metabolismo. Forse non vi è parola usata più frequentemente di questa in riferimento alla necessità di voler perdere peso . Molte persone semplicemente non afferrano il concetto di metabolismo. Vi sono talmente tante informazioni che circolano, la maggior parte delle quali sulla rete o tramite un' “amica di un'amica”, che la conseguenza non può che essere il crearsi di una situazione di confusione e di messaggi contrastanti.   Inoltre, molte persone (del tutto comprensibilmente) interpretano erroneamente i propri cambiamenti di peso come attinenti al metabolismo. Talvolta è vero, ma spesso no. Ad esempio, come avremo modo di approfondire, ci sono metodi scientifici per aumentare il tasso metabolico e, pertanto, consentire al corpo di bruciare un maggior numero di calorie. Assumere certuni cibi con maggior frequenza è uno dei modi per ottenere questo risultato. Il punto da tenere presente qui è che alcune persone confondono i propri tentativi di perdere peso e spesso i propri insuccessi come dovuti al metabolismo o al cambiamento di questo; un'altra ragione importante che la gente non ha chiara in mente, è che sfortunatamente esistono molte informazioni incoerenti su questo argomento, dovute alla presenza sul mercato di una gran quantità di aziende di generi alimentari e integratori che non intendono farvi sapere la verità. Vogliono farvi credere che acquistare costantemente alimenti “a basso contenuto di grassi” serva in qualche modo ad accelerare il vostro metabolismo.   Mentre, è vero, alcuni alimenti a basso contenuto di grassi possono essere efficaci in un programma alimentare generale designato ad accelerare il metabolismo, ma il semplice fatto di mangiare alimenti provenienti da confezioni che gridano “BASSO CONTENUTO DI GRASSI!” non servirà a nulla. In effetti, che lo si creda o meno, attualmente molte persone ingrassano proprio mangiando troppi prodotti “a basso contenuto di grassi”. Un gran numero di questi prodotti è carico di calorie. Come potete vedere, e probabilmente provare, si tratta di una situazione spiazzante, stressante e potenzialmente deprimente.   Ogni anno, decine di milioni di persone cercano di riprendere il controllo sulla propria salute e sulla forma del proprio corpo; ed ogni anno, decine di milioni di persone sentono di aver “fallito”, poiché, per quanto ci provino, proprio non riescono ad accelerare il loro metabolismo.Il senso di fallimento provato non è un fallimento in alcuna di queste persone a dieta che lavorano duro e che fanno esercizio fisico (una delle quali potreste essere voi stessi). L'insuccesso dipende da tutte le fonti di informazione nel loro insieme, che hanno semplicemente omesso di fornire alla gente le indicazioni di cui hanno bisogno per riuscire ad accelerare il proprio metabolismo. Ed ecco perchè questo speciale è stato scritto; per i milioni di persone comuni che, come noi, vogliono semplicemente sapere come fare ad accelerare il proprio metabolismo e come perdere peso nel modo più giusto, salutare e responsabile.
Cioccolato spray a zero calorie urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-10 08:01:05 Quanta soddisfazione ci può essere nel gustare lentamente un cioccolatino o nel bere un buon caffè? Sono due vizi che però possono mettere a dura prova la linea o il riposo. Per i più golosi c’è una soluzione: inalare il cibo. Non si tratta della dieta immaginaria o di quella che fa perdere peso grazie alla fantasia. Un professore d'Ingegneria Biomedica di Harvard, David Edwards, ha inventato e brevettato un prodotto che è in grado di liberare particelle profumate che, sniffate, danno la sensazione di mangiare esattamente il cibo di cui si respira l’aroma.
Avete voglia di un cioccolatino? Ecco un soffio al cacao e dopo mangiato, ci vuole proprio un respiro di caffè. Per darvi un’idea più concreta, immaginate un classico spray per l’asma. Funziona nello stesso modo, ma ha un sapore delizioso. Il prodotto si chiama Le Whif e con circa 5 euro potete acquistare un kit degustazione.
Il gusto che ha ottenuto più successo è l’ultimo nato, quello al cacao che si può trovare in diverse varianti: cioccolato, lampone e cioccolato, menta e cioccolato, mango e cioccolato e cioccolato fondente. La caratteristica più interessante è che non contiene calorie. Quindi è possibile assaporare il dolce, senza prendere neanche un grammo. Non pensiate siano dei reali sostituti, perché è ovvio che il piacere di masticare e ingerire non si può sostituire così semplicemente, ma possono essere decisamente utili in caso di fame nervosa. Per certi versi, soprattutto nella versione al caffè, Le Whif assomigliano alle sigarette elettroniche o senza fumo (smokeless).
Se poi desiderate provare degli integratori di nuovissima generazione, Le Whif ha pensato anche agli spray vitaminici. C’è quello al gusto di Tè Verde, potente antiossidante, quello al Tè all’Ibiscus, un classico multivitaminico, e Smart Wine Tea che contiene resveratrolo proprio come un bicchiere di vino rosso.
Il successo è trionfale in tutto il mondo. Gli inalatori sono già diventati un oggetto di culto negli Stati Uniti come in Giappone. Questa moda è stata facilita anche da un grazioso packaging realizzato da Le Laboratoire, centro d’innovazione delle arti e delle scienze di Parigi.  Ma c’è di più. E’ stato anche realizzato un libro, firmato dal professore che ha avuto l’idea geniale e illustrato da un grande artista nipponico di manga.
 
Dieta disintossicante velocissima urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2011-01-06 09:09:24 Leggi lo speciale Dieta PaleoliticaSi chiama dieta Mayer e prende il nome dal medico che la ideò alla fine del secolo scorso. É una dieta disintossicante e molto veloce, ma ci vuole buona volontà per poterla fare, ma la purificazione dell'intestino è garantita!
  Quante volte ti sei sentita gonfia e appesantita con un malessere generalizzato che intorpidisce tutti i tuoi movimenti e ti rende pesante come una palla di piombo? Probabilmente è sul tuo stile di vita che devi intervenire. Queste fastidiose sensazioni appesantiscono le nostre giornate e vanno assolutamente eliminate. A tal proposito esiste una dieta disintossicante che promette di far rinascere. La dieta Mayer che fu inventata da Franz Mayer, un Dottore del secolo scorso.
La dieta promette di purificare tutto il tratto intestinale per poi provare una sensazione di benessere generale. La dieta Mayer prevede un periodo iniziale di digiuno che deve durare solo 2 giorni dopo il quale segue un periodo in cui bisogna assumere pochi cibi solidi e molti liquidi. A colazione è preferibile il thè con succo di limone che ha un potere astringente per l'intestino, mentre a pranzo si preferisce una tazza di zuppa o di brodo con uno yogurt magro ed una zuppa d'avena. A cena invece pasta o riso in bianco un succo di frutta o una tisana. Questa dieta verrà eseguita per una settimana in cui l'intestino si purificherà completamente pur mantenendo la sua flora batterica. La settimana successiva si potranno riadattare altri alimenti come carne, pesce, cereali evitando frutta e verdura. La cosa importante è masticare lentamente per stimolare il senso di sazietà e dunque non eccedere nell'introduzione di cibi solidi.   Dopo due settimane e mezzo i disturbi dell'apparato digerente saranno un ricordo lontano così come anche i dolori di testa, i reumatismi e l'insonnia!
  Certo non è proprio piacevole, ma l'equilibrio in fondo è qualcosa che si conquista con la volontà!
   Maria Melania Barone
Vuoi saperne di più sulla dieta disintossicante? Leggi Dieta detox dopo Natale e Capodanno - La Dieta dell'uva
Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
Dieta detox dopo Natale e Capodanno urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-12-22 06:18:16 Leggi lo speciale: Dieta Paleolitica   Le feste di Natale non sono ancora passate e già stai pensando a come smaltire i chili di troppo? La dieta post-bagordi è il tuo chiodo fisso? Dai un’occhiata ai nostri consigli per disintossicarti e rimetterti in forma dopo la sregolata alimentazione tipica delle festività natalizie e del Capodanno, che mette seriamente a repentaglio non solo la silhouette ma anche le funzioni digestive.   Suonerà ripetitivo e noioso ma non possiamo fare a meno di sottolineare che abbandonarsi ad una alimentazione sfrenata e priva di controllo durante le feste, fa decisamente male alla salute. Il doversi sottoporre subito dopo a digiuni e privazioni può essere evitato se, durante le feste, ci si concede qualche “sfizio” senza però esagerare.   Detto questo, se già stai pregustando il panettone al cioccolato, le lasagne della nonna e lo zampone con le lenticchie e se non possiamo dire nulla che ti impedisca di partecipare con gusto e dedizione alle abbuffate tipiche di questo periodo dell’anno, ecco qualche consiglio per rimetterti in forma subito dopo il 31 dicembre.  
  1. Come sempre in questi casi, diciamo un sonoro “si” alla frutta, soprattutto a banane, ananas e arance: le prime per il loro elevato contenuto di potassio (di cui l’alcool, consumato in abbondanza tra brindisi, cene e uscite con gli amici, è acerrimo nemico) e le altre per il loro effetto “detox”.
     
  2. Per eliminare il senso di pesantezza e per non caricare ulteriormente il già compromesso sistema digestivo riduci le porzioni degli alimenti: se mangi carboidrati a pranzo evitali a cena; stessa cosa vale per le proteine.
     
  3. Con l’arrivo del freddo, concediti un gustoso brodo vegetale caldo al posto della pasta. Ti sentirai meno appesantita e depurerai al contempo il tuo organismo.
     
  4. A colazione mangia yogurt o frullati di frutta e bevi molta acqua, in modo da aiutare il tuo corpo nel lento e faticoso processo di smaltimento delle tossine accumulate durante le feste.
     
  5. Un metodo efficacissimo per combattere la fame e digerire meglio è quello di preparare piccole porzioni di cibo da consumare in pasti meno abbondanti ma più numerosi durante il giorno: aggiungi un piccolo spuntino tra colazione e pranzo ed ancora tra pranzo e cena, inserendo nella dieta verdura e frutta piuttosto che carne, pasta e pane. Sì anche al pesce (in umido o arrosto).
  Seguendo questi semplici consigli, in un paio di settimane ti sentirai rinata e pronta ad affrontare l’anno nuovo con grinta e energia.   Lucia D’Addezio ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla dieta? Leggi: Digiunoterapia per disintossicare  - La dieta per dimagrire senza soffrire
Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
La Dieta dell'uva urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-12-10 05:10:09 Leggi gli speciali Cellulite e Dieta Paleolitica É stato provato che l'uva è un frutto che ristabilisce il benessere dell'organismo. Problemi con processi digestivi, pelle e capelli, cellulite? Tutto sparisce a suon di grappoli! Vediamo come.   Una piccola dieta di due giorni a base di uva. Non è una follia è una cura disintossicante scientificamente provata! Alcune università americane, infatti, concordano col potere ricostituente e tonificante dell'uva. Un frutto che ha moltissime proprietà antiossidanti e che è in grado di dare una grande energia al corpo umano grazie ai numerosi zuccheri in essa contenuti.   Ci sono persone che a volte inconsciamente hanno un grande bisogno di uva e ne fanno scorpacciate mangiando praticamente solo quello. In effetti il nostro organismo sa di cosa ha bisogno ed è probabile che l'istinto di fagocitare grappoloni d'uva serva proprio per ripulirsi interiormente.   L'uva infatti è in grado di ripulirci completamente dalle tossine ma per farlo dobbiamo mangiare solo uva e bere tantissima acqua iposodica. L'uva è ricca di vitamine e sostanze vitali per il nostro organismo come calcio, ferro,  silicio, potassio, acido fosforico, acido malico, acido citrico, acido tartarico, vitamine del gruppo B, A, C, PP.   L’ideale è che l'uva sia biologica. Infatti l'uva è il frutto che necessita maggiormente di componenti chimici, soprattutto in Europa. Nel vecchio continente infatti, intorno al 1879 comparve la Fillossera, una malattia delle radici della vite proveniente dal Sud America che dall’Italia si diffuse in tutta Europa. Dopo quel terribile contagio si cominciarono a praticare innesti e ad utilizzare elementi chimici. Tuttavia oggi si conoscono molto meglio le malattie della vite e si è scoperto che è possibile far crescere deliziosi grappoli senza pesticidi!
Un consiglio? L'uva migliore sembra provenire dalle zone montuose o da regioni come l'Umbria. Mangiando più uva non ne guadagnerete solo in termini di purificazione totale, ma potrete avere un’arma in più nella lotta a disturbi come psoriasi o dolori articolari. L'uva infatti è un ricostituente naturale! Ne gioveranno anche i vostri capelli e la vostra pelle in quanto risulteranno più sani e luminosi!   Maria Melania Barone ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla dieta? Leggi: Digiunoterapia per disintossicare  - La dieta per dimagrire senza soffrire
Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
Bruciare grassi col caffè urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-12-09 04:12:45 Come fare sport bruciando tanti grassi? Bevendo prima una tazzina di caffè. Dopo le prime tre settimane di questa originale terapia, ci accorgeremo di aver fatto una magia!   Il caffè non fa male, ma certo devi assumerlo con criterio! Ha molte proprietà positive per l'organismo, per la pelle e per il benessere mentale. Migliora la capacità dichiarativa del cervello aiutando gli studenti nell'attività di studio e a rapportarsi meglio ad un esame universitario o scolastico.   Ma perché il caffè aiuta a bruciare i grassi? Ed è giusto assumere caffè prima di fare attività fisica? La caffeina infatti agisce come stimolatore di energia ed aiuta a metabolizzare grassi. Stimola la combustione di acidi grassi producendo energia. Ecco perché bere caffè prima dello sport non solo garantisce un maggior rendimento ed un precoce risultato, ma aiuta anche a raddoppiare la combustione di grassi.   Gli effetti negativi però si possono avere in due casi principali:   a) se si esagera;   b) se si mangia qualcosa prima di fare sport.   Infatti il caffè aumenta anche l'attività metabolica velocizzando la digestione. La cosa peggiore che si può fare infatti, è prendere una pausa in palestra ed andare a mangiare un piccolo snack per poi ricominciare a fare sport. In questo caso il senso di nausea che avvertirai potrà essere veramente devastante e sentirai il bisogno di una piccola pausa.
E' sbagliato anche bere caffè e non fare attività fisica. Il caffè infatti aiuta a smaltire una piccola quantità di grassi ma non bisogna assolutamente affidare tutto al caso. L'importante è non abusare, altrimenti il caffè potrebbe sortire tutt'altri effetti. Nella moderazione c'è la chiave di una giusta riuscita.   Maria Melania Barone   ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più su dieta e alimentazione? Leggi: Il miele, probiotico per eccellenza - Arancio amaro edimagrisci più velocemente Articoli correlati per keywords: AlimentazioneCibi Brucia Grassi
Piante officinali per meteorismo e tensioni addominali urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-11-26 06:53:33 Leggi lo Speciale Dieta per la Pancia

Sentirsi la pancia gonfia, credo sia abbastanza comune, specialmente per le donne. Le tensioni addominali sono molto fastidiose specialmente se accompagnate da problemi digestivi. In fitoterapia sono note alcune piante che agiscono attenuando i gonfiori nell'apparato digerente. Vediamole brevemente:   il Coriandolo, appartiene alla stessa famiglia del finocchio, del cumino, cioè a piante digestive. Del coriandolo vengono utilizzati i frutti che contengono olio essenziale e diversi tipi di composti trai quali i flavonoidi. Recenti studi sembra abbiano dimostrato la sua efficacia sull'apparato digerente;   il Finocchio, il Cumino e la Menta sono piante carminative notissime fin dall'antichità per le loro proprietà digestive. Esse agiscono in particolare ostacolando la formazioni di gas di origine fermentativa. Rivestono particolare importanza i loro oli essenziali usati efficacemente anche in aromaterapia;   la Cicoria, di cui si usa la radice, è ricca di inulina, fibra a base di fruttosio ad attività prebiotica; attività cioè che aiuta la vitalità della flora batterica buona a discapito di quella nociva, in particolare l'inulina agevola la formazione dei bifidobatteri;   lo Zenzero, pianta officinale di origine orientale, è usata come spezia. Il suo potere digestivo lo si può provare preparando delle tisane oppure utilizzandola in cucina;   l'Altea, molto simile alla Malva, è ricca di mucillagini che esercitano un'azione lenitiva sulle mucose irritate o sensibilizzate.   Molto spesso queste piante si ritrovano insieme in integratori, tuttavia alcune di esse possono essere sperimentate singolarmente sotto forma appunto di tisane o decotti, vedi finocchio, cumino, menta, zenzero ecc. Per le quantità è consigliabile farsi consigliare da un erborista o un naturopata. .......................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla pancia gonfia? Tisane miracolose contro il gonfiore - La dieta per l’imbarazzante e problematico gonfiore addominale

Articoli correlati per keywords: Salute - Medicina alternativa
La dieta per dimagrire senza soffrire urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-11-17 09:19:59 Leggi gli speciali Dieta Paleolitica e Dimagrire in Salute Il responsabile d'immagine di alcune star di Hollywood si dice convinto della sua scoperta. Ha ideato una dieta sensazionale, leggerissima e che è in grado di far perdere peso nel modo giusto disintossicando il corpo.   Si chiama C.R.A.P. (Caffeine, Refined Sugar, Alcohol e Processed food vale a dire caffè, zuccheri raffinati, alcolici e cibi industriali) ed è l'invenzione di James Duigan, il responsabile d'immagine di molte star di Hollywood che comunque si basa su principi nutrizionali già certi ed attestati.   Si tratta in pratica "di dare un taglio alle schifezze" come dice lo stesso Duigan, con la semplice finalità di immagazzinare meno tossine. Le tossine infatti rallentano i processi biologici dell'organismo ed in primis il metabolismo. Per Duigan quest'idea funziona sin da subito ed assicura il senso di sazietà.   La caffeina come sappiamo accelera il metabolismo ma se assunta in eccesso crea un senso di assuefazione e di nausea. Dunque la cosa importante è prendere al massimo 3 tazzine di caffè al giorno a distanza di 5-6 ore una dall’altra. Tutto sta nell'usare accortezze. Ad esempio per dolcificare il caffè è bene usare zucchero di canna in quanto contiene vitamine e minerali.   Bisogna sostituire i cibi industriali con quelli fatti in casa ed eliminare definitivamente gli alcolici. Infatti i cibi confezionati contengono una gran quantità di sale che favorisce la ritenzione idrica, mentre l'alcool è dannoso per il fegato e ne compromette le funzioni.
La dieta deve includere tutti i giorni olio di oliva, pesce, noci e frutta per assumere grassi buoni, ma soprattutto frutta e verdura crude e con buccia per assimilare fibre, eliminare tossine e pulire l'intestino dalle scorie. Anche i cereali sono da integrare in questa dieta.   Inoltre è opportuno mangiare pasta solo una volta al giorno ed alternarla al riso usando un condimento a base di verdure ed olio di oliva. Tutto sta dunque nel trovare delle gustose ricette a base di verdure crude e fibre vegetali ed organizzare così la propria dieta.   Per merenda potrete concedervi un frullato con agrumi, carote e una goccia di miele: sicuramente vi sentirete piene di energia e potrete dimagrire già nel giro di due settimane!   Maria Melania Barone   ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla dieta? Digiunoterapia per disintossicare  - La dieta Giapponese Articoli correlati per keywords: Dieta Dieta equilibrata
Dieta del PH equilibrio acido base urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-10-01 06:20:53 Ultimamente si sente spesso parlare dell’ equilibrio acido-base, ma non confondiamolo con l’acidità che molti di noi sentono allo stomaco dopo aver mangiato un pezzetto di cioccolata o bevuto una tazzina di caffè!   L’equilibrio acido-base viene misurato con una tabella del PH che indica acidità con valore da 0 a 7, neutralità fino 7, mentre a 14 entriamo nell’alcalinità (basicità).   Variazioni di questi valori comportano disturbi e squilibri al nostro organismo, è pertanto importante alimentarsi in maniera corretta per evitare oscillazioni continue ed eccessive. Tieni presente anche che il nostro organismo tende all’acidità per natura.   L’assunzione di carboidrati, proteine e grassi crea scorie acide che vengono eliminate dai reni, ma ricorda che quando queste sostanze sono in eccesso, il nostro organismo non riesce più a smaltirle e si creano accumuli a livello tissutale che favoriscono la formazione di cellulite, calcoli renali, infiammazioni alle articolazioni … alcuni studi hanno dimostrato che questo accade perché per combattere questo eccesso vengono utilizzati troppi minerali alcalinizzanti come il calcio creando delle carenze e lo sviluppo di disturbi.   Inoltre l’alterazione del ph, secondo altre ricerche, sembra strettamente correlata ad alitosi, rigidità muscolare, difficoltà di concentrazione, stanchezza e invecchiamento precoce.   Come puoi prevenire questi disturbi e combattere l’acidità?   Consuma quanto più possibile frutta e verdura (evitando cavolini di Bruxelles, porri, asparagi, cipolle e carciofi), banane, uva, carote, agrumi, pomodori e peperoni dal sapore acido: in realtà agiscono come alcalinizzanti per il nostro organismo, pertanto donano beneficio.   Anche la frutta secca è un ottimo alcalinizzante, come l’avocado, le olive, la soia, latte e yogurt, tuorlo d’uovo e tisane.   Sostituisci il burro con olio d’oliva, non cuocerlo ma usalo a crudo, preferisci la pasta all’uovo e non consumare primo e secondo durante lo stesso pasto.   Anche dolciumi, zuccheri raffinati, farina bianca e derivati, alcool, caffè e tè creano acidità, mentre in misura inferiore, ma pur sempre acidi, sono la carne, i legumi, il pesce e i formaggi fermentati.   Cibi neutri sono invece gli oli crudi spremuti a freddo, cereali integrali, germe di grano e zucchero integrale. Se vuoi conoscere il tuo ph puoi munirti di strisce apposite da bagnare con l’urina: in questo modo puoi controllarti e variare l’alimentazione in modo corretto e come si dice “aggiustare il tiro”!   L’acidosi aumenta anche in caso di stress, malattia, infezioni e uso scorretto di farmaci come gli analgesici, pertanto utilizzali sono in caso di necessità e tieni sotto controllo lo stress il più possibile. Se tutto questo non bastasse, aggiungi integratori di Sali minerali specifici per ripristinare l’equilibrio acido base. Attività fisica all’aperto e un buon drenaggio faranno il resto, aiutando nell’eliminazione di scorie acide!   Silvia Terracciano Naturopata   ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla dieta? Dieta Depurativa  - Dieta per un fegato sano   Articoli correlati per keywords: DietaDieta equilibrata Dieta: I Cibi per un fegato sano urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-09-08 03:16:51 [19 Sett. 2011] Il corpo umano è una macchina complessa e affascinante, dotata di organi importantissimi che svolgono funzioni vitali primarie. Tra questi c'è il fegato, che svolge ogni giorno almeno 500 funzioni vitali. Ma cosa fa davvero bene al fegato? ...................................................................................................................................................................   Il fegato è un organo essenziale per la vita perché si occupa del metabolismo dei nutrienti, della coagulazione e della disintossicazione. In pratica il fegato riceve dopo la digestione le sostanze assunte tramite i cibi e si occupa di metterle in circolo. Inoltre conserva sotto forma di glicogeno gli zuccheri per le emergenze e trasforma l'acido lattico proveniente dall'attività muscolare. Distrugge i globuli rossi vecchi e depura dalle sostanze tossiche. Produce la bile necessaria alla digestione ed aiuta i reni e il pancreas nel metabolismo dei carboidrati e forma riserve di vitamine.   Il fegato, inoltre, non è solo un organo: è anche la ghiandola più grande del nostro corpo, e lavora più di tutte poiché in un giorno adempie almeno a 500 funzioni. Di queste 22 sono funzioni vitali. Ecco perché è importante seguire una dieta che faccia bene all'organismo, ma che salvaguardi anche il fegato.   E' bene precisare che i grassi, i fritti, l' alcol e gli zuccheri sono nemici del nostro fegato. Per un fegato sano è necessario assumere molta frutta e verdura poiché è importante assimilare vitamina C ed A. La vitamina C è contenuta in tutta la frutta rossa: fragole, mirtilli, more, arance, mandarini, kiwi, fragole e ananas, ma anche in alcune verdure ed in particolare negli spinaci, (ricchi anche di ferro), nei peperoni rossi e nei pomodori. La vitamina A invece è contenuta nelle carote, nei peperoni gialli, nei cavolfiori e nei pomodori.   I fermenti lattici che aiutano a metabolizzare i carboidrati hanno un effetto benefico per il fegato. E' importante bere 2 litri di acqua al giorno e ridurre sensibilmente la carne rossa (1 o al massimo 2 volte a settimana).   Ma il vero e proprio toccasana per il fegato sono i carciofi: contengono la cinerina, un bioflavonoide antiossidante essenziale per la rigenerazione delle cellule del fegato. Anche gli acidi grassi essenziali contenuti nel pesce aiutano la rigenerazione cellulare. Facendo attenzione a questo tipo di alimentazione, non solo aiuterete il vostro fegato, ma vi accorgerete di stare davvero meglio!   Maria Melania Barone   ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla dieta? Dieta Depurativa  - Il Pompelmo fa miracoli   Articoli correlati per keywords: DietaDieta equilibrata Tisana Dimagrante fai da Te, ecco la ricetta urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-09-07 04:47:04 Leggi lo speciale Diete efficaci

Hai mai pensato di dimagrire con le erbe? Si, ma non con quei preparati officinali: la soluzione oggi è fai da te! Cosa c'è di meglio che conoscere i doni che la natura ci offre gratuitamente ed usarli sapientemente può aiutare in modo molto più efficace dei farmaci. Vediamo come   ...................................................................................................................................................................     Quanti di noi sono stati solleticati almeno una volta dall'idea di usare preparati officinali a base di erbe per perdere anche 10 chili in un mese? Ma vi siete mai posti la domanda se facciano bene o facciano male? Al di là della composizione della maggior parte di questi preparati infatti, c'è da dire che già solo il fatto di perdere molti chili in poco tempo e senza fare niente è un'idea sbagliata!   Perdere peso può diventare un'occasione importante e divertente per avere un contatto con se stessi, con il proprio corpo e con la propria mente. Infatti i chili di troppo sono causati oltre che da una scorretta alimentazione, anche dal nervosismo o dalle nostre insicurezze. Allora quale rimedio migliore delle erbe e della natura vera preparate in casa per raggiungere un sano equilibrio?   Preparare una tisana snellente fai da te, può aiutare moltissimo. L'obbiettivo è concentrare erbe con potere diuretico, in modo da eliminare le scorie e i gas intestinali, favorire la circolazione e ridurre il senso di gonfiore.   La bardana in questo senso è un'ottimo alleato e riesce a migliorare anche l'aspetto della pelle rendendola più luminosa.  L' issotopo è una pianta che aiuta a favorire la digestione migliorare la diuresi e ridurre i gas intestinali. La centella asiatica è in grado di migliorare la circolazione sanguigna in modo da favorire anche la microcircolazione. Non a caso viene utilizzata contro la cellulite nell'ambito della cosmesi. Il fucus riesce benissimo a bruciare i grassi e per questo deve essere integrato nelle diete dimagranti, tuttavia c'è da stare attenti ad assumere fucus se si soffre i tiroide.   Un cucchiaino di ciascuna pianta in acqua bollente per qualche minuto ed il gioco e fatto. L'attività fisica e la vostra volontà nel regolare l'alimentazione a tavola faranno il resto!   Maria Melania Barone   ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più su dieta e alimentazione? Il miele, probiotico per eccellenza - Arancio amaro edimagrisci più velocemente     Articoli correlati per keywords: AlimentazioneCibi Brucia Grassi
Sport: 50 min al Giorno e previeni l’Obesità urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-09-06 05:38:14 Leggi lo speciale Diete efficaci

L' obesità è un problema molto diffuso e grave: comporta rischi notevoli a livello fisico, psicologico e sociale! ................................................................................................................................................................   Bisogna distinguere due tipi di obesità:   1) Androide, tipica del sesso maschile.   2) Ginoide, caratteristica del sesso femminile.   Il tessuto adiposo è costituto da cellule bianche e cellule brune. Le cellule bianche tendono a sostituire le cellule brune col passare del tempo e hanno la capacità di accumulare più grasso. Il grasso bruno, invece, è riccamente vascolarizzato e si localizza prevalentemente a livello viscerale. Una caratteristica importante del tessuto adiposo è la capacità di produrre leptina, una proteina che agisce sull'ipotalamo e inibisce lo stimolo della fame.   La sua produzione è direttamente proporzionale alla presenza di adipe corporea, anche se è possibile che si sviluppi una forma di resistenza che ne diminuisce drasticamente l'efficacia. Questo avviene soprattutto durante le fasi di dimagrimento, dove i livelli di leptina calano causando l'incremento della fame.   Altra proteina importante coinvolta nella regolazione dell'assunzione di cibo è la grelina, con effetto opposto alla leptina, la quale stimola il desiderio di mangiare. I meccanismi deputati al controllo della fame costituiscono una vera e propria “difesa” dell'organismo. È facile comprendere, alla luce di questo, che diete drastiche con regime alimentare particolarmente restrittivo non sono sostenibili nel lungo periodo e soprattutto espongono a dei rischi oggettivi, dovuto alla scarsa assunzione di sostanze di fondamentale importanza per l'organismo. Per tale motivo la corretta alimentazione accompagnata da attività fisica è l'unico metodo efficace seppur lento, per combattere il sovrappeso.   Lo sport è una linea di risoluzione del problema molto efficace, in quanto solo in una piccola percentuale di obesi le cause sono genetiche o dovute a disfunzioni metaboliche. L' attività fisica consente un dimagrimento più visibile, ma non solo: aiuta il cuore, la circolazione sanguigna e in generale tutto l'apparato cardio-vascolare e respiratorio. Ad una corretta alimentazione cercate sempre di abbinare attività fisica, vi accorgerete subito dei risultati e soprattutto del benessere immediato.   Buon allenamento a tutti!   Dott.essa Mariateresa Muscillo - Personal Trainer   ................................................................................................................................................................  
Vuoi saperne di più sulla prevenzione dell' obesità? Fast Food cattivi per la mente Sì ad una alimentazione sana
  Articoli correlati per keyword: Dieta - Pancia e fianchi
La Digiunoterapia: per disintossicare, rigenerare e tornare in forma urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-09-03 03:13:07 Leggi lo speciale Stitichezza

Avrai sentito spesso parlare amiche e conoscenti del digiuno: la maggior parte lo utilizzano per perdere peso, ma in pochi sanno che in realtà il digiuno deve essere seguito con attenzione e senza esagerazioni ..............................................................................................................................................................   Alimentazione sbagliata, vita sedentaria, abuso di fumo e alcol, oltre all’ inquinamento ambientale, favoriscono l’ intossicazione lenta e graduale dell’organismo, il quale accumula scorie e tossine nelle cellule. I sintomi che potresti avere sono stitichezza o un suo aggravamento e precoce invecchiamento e alterazione del ricambio cellulare.   E’ quindi consigliato eliminare scorie e tossine periodicamente , e nel fare questo ti può venire in aiuto un digiuno breve.   Nel momento in cui non introduciamo più cibo nel nostro organismo, esso si troverà costretto a utilizzare le sue scorte di grassi e zuccheri e rallenterà i processi di ricambio per risparmiare energia.   Verranno utilizzati prima gli zuccheri e poi i grassi: per questo il digiuno breve viene definito utile anche per combattare il sovrappeso.   Se lo proverai, ti accorgerai di come le riserve di adipe verranno smaltite in breve tempo, le scorie e le tossine che si depositano nei tessuti eliminate, stimolato il ricambio cellulare ed eliminata la tensione accumulata nel sistema neurovegetativo.   Attenzione, però: il digiuno non è solo di un tipo. Esistono digiuni radicali che prevedono una rinuncia completa al cibo, e digiuni durante i quali vengono consumati frullati di frutta e verdura. Inoltre si hanno:   digiuno breve: 5-7 giorni per la perdita di qualche kg e per eliminare tossine in più. Ma devi seguirlo solo se in perfetta salute e sotto controllo medico   digiuno periodico: 1-2 giorni a settimana, nei giorni prima e dopo il digiuno dovrai mantenere un’alimentazione equilibrata e controllata per non recuperare peso e tossine   digiuno lungo: 2-3 settimane da eseguirsi solo in clinica, soltanto in presenza di evidente e dimostrato sovrappeso e sotto il controllo di un medico specialista.   Ricordati, prima di sottoporti a un digiuno, di consultare sempre uno specialista, in quanto gli effetti di un digiuno prolungato sono estesi.   Esistono anche procedure da seguire per il giorno prima del digiuno e per i giorni a seguire che credo possano venirti utili. Il giorno prima sarebbe utile consumare solo frutta e verdura crude, latticini ricchi di fermenti lattici e astenersi dal consumare carne e grassi.   Bere acqua oligominerale, infuso d’erbe senza zucchero. Al termine del digiuno si deve riprendere il regime alimentare normale in maniera graduale, per evitare di annullare i benefici del digiuno. Cominciando con del brodo senza sale né grassi, poi dei passati di verdure e man mano introdurre i cibi abituali senza esagerare con grassi e zuccheri.   Ricorda che questo tipo di terapia non é specifica per curare malattie, ma permette solo di prevenire intossicazioni e difendersi da fattori di rischio. Buon digiuno!   Silvia Terracciano - Naturopata   ..............................................................................................................................................................  
Vuoi saperne di più sulla dieta? Il segreto della Longevità? Una dieta sanaUna Dieta povera di Carboidrati rende tristi Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
10 Fuori Pasto amici della Dieta urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-09-02 03:10:31 L’estate sta finendo e desideri mantenerti leggera ma con gusto? Ed ecco 10 snack perfetti per quando sei fuori casa, in ufficio o all’aperto: sostanziosi, gustosi ma poco calorici, perfetti se vuoi mantenere la linea e non arrivare ai pasti principali con il classico buco nello stomaco   ...................................................................................................................................   Tra i piaceri di fine estate non devi farti mai mancare uno dei più importanti: il cibo. Fonte di energia per il corpo, il cibo che assumi in questo periodo deve essere gustoso ma leggero e poco calorico, per farti conservare la linea che hai duramente conquistato fin’ora.   Ecco una lista di snack che puoi mangiare fuori pasto, all’aperto, in ufficio o a casa, purché in piccole porzioni e gustandoli lentamente. Si tratta di piccoli spuntini che appagano la voglia di trasgressione ma al contempo non regalano chili in più, perché non ti fanno arrivare ai pasti principali con il classico buco nello stomaco. Un consiglio è anche quello di fare movimento e di bere tanta acqua, almeno due litri al giorno: da una recentissima ricerca, pare faccia dimagrire di almeno 1 kg all’anno.   Ecco gli snack leggeri e gustosi che si possono consumare tra un pasto e l’altro:   1. Yogurt magro con due cucchiai di fiocchi d’avena, a metà mattina toglie la fame fino a pranzo. Calorie: 112   2. Una scatoletta di tonno al naturale e mezza rosetta fermano l’appetito per almeno due ore. Con un frutto può diventare il sostituto di un piccolo pasto. Calorie: 155.   3. Una fetta di pane di segale con due fette di prosciutto crudo sgrassato, una merenda che da energia fino a sera, da consumare però una volta alla settimana per l’alto contenuto di sale e grassi saturi del prosciutto. Calorie 80.   4. Una barretta di cereali e frutta, che sazia più di biscotti e merendine, per il contenuto di fibre e la lenta masticazione. Calorie 90.   5. Metà formaggio caprino e una carota. Il formaggio stimola la produzione di una proteina che riduce l’appetito. Calorie 93.   6. Un frullato. Preparato con banana e latte magro o latte di soia o di riso, sazia per almeno due ore. Calorie 100.   7. 5 Olive nere e 1 succo di pomodoro crudo. E’ uno snack che toglie la fame fino ad ora di pranzo o di cena, soprattutto se insaporito con peperoncino. Calorie 67.   8. 2 mele e 1 yogurt magro. Grande potere saziante. Calorie 180. 9.Gelato allo yogurt, 2 palline, si digeriscono in circa 90 minuti, ottima merenda prima del pranzo o di cena. Calorie 140.   Andromeda Aliperta   ...................................................................................................................................   Vuoi saperne di più su dieta e alimentazione? Leggi  Il miglior rimedio antifame? - Dieta, come essere sazi per dodici ore   Articoli correlati per keywords: Alimentazione  - Blocca Fame
Arancio amaro e dimagrisci più velocemente urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-08-30 05:38:30 Prima delle vacanze ti sei messa a dieta per la prova costume, ma ora sei tornata con qualche chilo in più per colpa di piatti tipici e grigliate estive. Ti viene in aiuto l’estratto del frutto acerbo di arancio amaro o Citrus Arantium: lo trovi all’interno di molti integratori termogenici o bruciagrassi ...................................................................................................................................................................   Alcuni ricercatori americani hanno scoperto che il frutto in alcune fasi di maturazione si arricchisce di sinefrina, una sostanza dalle proprietà dimagranti, utile quindi per farti perdere quei chili in più che hai accumulato durante le vacanze.   Le proprietà dimagranti della sinefrina derivano dal suo effetto stimolatorio della termogenesi: per intenderci ti aiuta a produrre più calore corporeo stimolando così il metabolismo, con il risultato di un aumento del consumo calorico. Inoltre agisce sulla lipolisi che ti permette di utilizzare i grassi a scopo energetico.   Utilizzando un prodotto a base di arancio amaro noterai che il corpo produce più energia, che ti consente di bruciare i depositi di adipe accumulati, e migliorerai il rapporto tra massa magra (muscoli) e massa grassa (adipe).   Ti troverai con un aspetto più tonico, a patto di abbinare anche un’adeguata attività fisica.   Il Citrus Arantium si trova generalmente associato a caffeina o tè verde, ma anche ad altri estratti di piante dalle proprietà analoghe e sazianti come Garcinia cambogia, Cola, Guaranà, Maté, o in preparati diuretici e anticellulite con Betulla, Centella asiatica, Gambo d’Ananas.   Ti ricordo che qualunque integratore per la riduzione del peso non deve essere preso per lunghi periodi, e perché funzioni veramente devi abbinarlo ad una dieta bilanciata.   Se soffri di problemi cardiovascolari e di ipertensione, però, l’arancio amaro è sconsigliato. Ma non preoccuparti, esistono molti altri rimedi per aiutarti a perdere peso! Non usarlo se sei in dolce attesa o in fase di allattamento. Infine se sei soggetta ad ansia, panico, tachicardia e acidità di stomaco è bene che tu lo eviti in quanto la sinefrina non fa altro che aumentare questi disturbi e peggiorarli sul lungo periodo. Spero di averti fornito informazioni utili e non mi resta che augurarti una buona dieta!!   Silvia Terracciano - Naturopata   ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più su dieta e alimentazione? Il miele, probiotico per eccellenza - Ridurre le calorie con i carboidrati     Articoli correlati per keywords: AlimentazioneCibi Brucia Grassi Come accelerare il metabolismo per dimagrire urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-07-28 03:54:29 Leggi gli speciali Metabolismo e Allenamento, Dimagrire in Salute e Aumentare Metabolismo

Spesso si pensa che il metabolismo sia qualcosa di autonomo e diverso da persona a persona in base alla costituzione. In realtà pochi sanno che il metabolismo si allena e con esso la nostra capacità di bruciare grassi e dimagrire! ...........................................................................................................................................................   Il metabolismo è l'insieme dei processi biochimici ed energetici con cui si sintetizzano le sostanze contenute negli alimenti per generare energia o per incrementare le nostre riserve. Dunque in questo modo si elaborano le sostanze degli alimenti, bruciando calorie e producendo energia. La velocità del nostro metabolismo è direttamente proporzionale alla velocità e alla qualità del nostro dimagrimento.   Ma questo non è solo un dono della natura, può costituire anche un traguardo raggiunto che giova sia al fisico che alla salute. Infatti più è alto il nostro dispendio energetico, più il nostro metabolismo sarà accelerato. Ne consegue chiaramente che l'attività fisica è alla base della velocità del nostro metabolismo. Dunque un fisico atletico e in costante attività brucerà meglio e prima di un fisico inattivo. Infatti ciò che richiede molta energia nel corpo umano sono i muscoli che necessitano di continui apporti proteici per essere vitali.   Esistono delle metodologie sicure per accelerare il proprio metabolismo: bisogna infatti fare almeno tre volte a settimana allenamenti di 40 minuti. Ma non bisogna fare sempre gli stessi esercizi. E' bene alternare le attività aerobiche ad esercizi di bonificazione, come la corsa il nuoto, step, pesi ecc.. Questo consentirà di aumentare la massa magra, incrementando i muscoli e riducendo la fascia lipidica.   Inoltre è bene eliminare lo zucchero bianco ed usare quello di canna: lo zucchero bianco infatti crea tensioni addominali e favorisce la produzione di gas con relativi processi fermentativi ed aumenta la glicemia che ostruisce i vasi. E' bene bere molta acqua e mangiare cibi piccanti che favoriscono la sudorazione, ma sempre in modo molto moderato. Bisogna fare una buona colazione aiuta a dare gran parte delle energie all'organismo senza affaticarlo. Usare il tè verde inoltre, aiuta ad aumentare il metabolismo senza stressare il corpo come accade con la caffeina. Con questi piccoli segreti è possibile salvaguardare la propria forma fisica e la propria salute.    Maria Melania Barone   ...........................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla Dieta? Cosa fare se non si riesce mai a stare a dieta -  Cosa si può fare per il sovrappeso?

Articoli correlati per keywords: Dieta - Metabolismo
Calorie inutili urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-07-22 03:49:30 Cos'è che ci fa ingrassare? Secondo gli studiosi tutte quelle calorie inutili, ovvero tutte quelle calorie che non sono utili al nostro fabbisogno giornaliero. Il nostro corpo è una bilancia perfetta ed eccedere anche di poco può influire negativamente sul peso  ...........................................................................................................................................................   Basta pochissimo per compromettere la linea: un cucchiaino di zucchero in più nel caffè, una fetta di pane di troppo, un po' di olio in eccesso oppure, semplicemente, una merenda fuori orario. Queste sono tutte le cose che noi non consideriamo o che valutiamo come ininfluenti. In questo modo però sottovalutiamo il nostro corpo che è una bilancia perfetta e va nutrito secondo precisi parametri. Se questi parametri vengono ignorati e si eccede, si forma il grasso di riserva. L'apporto calorico giornaliero dunque, non deve essere compromesso o modificato con piccoli gesti.   Un cucchiaio di olio extravergine di oliva, che solitamente corrisponde a 10 g, ha un apporto calorico di 90 Kcal, più del formaggio di cui 10 g corrispondono a 40 Kcal. L'olio dunque ha un apporto calorico maggiore della stessa pasta e dello stesso formaggio poiché 10 g di pasta corrisponde a 35 Kcal. Tuttavia i cibi che ingeriamo sono molto più innocui delle bevande zuccherate che soprattutto d'estate spopolano sulle nostre tavole. Un semplicissimo bicchiere di latte di mandorla ad esempio ha un apporto calorico di 150 Kcal per 100 c, mentre il vino avente 12 gradi può contenere circa 65-70 Kcal.   L'apporto giornaliero di Kcal può variare anche semplicemente scegliendo cibi grassi in confronto a quelli più magri, ad esempio utilizzando il burro al posto dell'olio oppure scegliendo il latte intero invece di quello scremato o parzialmente scremato. Lo yogurt ad esempio, che spesso viene pubblicizzato come magro, comporta 50 Kcal per 100 grammi se si tratta di yogurt naturale o bianco mentre quello alla frutta ha una quantità di calorie di circa il doppio: dalle 80 alle 120 Kcal. Ogni caramella invece comporta circa 5 Kcal.   Questo significa che non prestare attenzione all'apporto calorico che si assume attraverso i cibi e non prestare attenzione al tipo di cibi, oppure alla quantità di bibite o di vino, potrebbe seriamente compromettere oltre che la nostra linea anche il nostro peso forma. C'è da dire che la dieta va sempre calcolata anche in base allo sport!    Maria Melania Barone  ...........................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulle Diete? Obesità: arriva la capsula all'idrogelo   - Cosa si può fare per il sovrappeso?

Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
Obesità e colesterolo: come evitarli urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-07-15 05:43:30 Leggi lo Speciale sul Colesterolo alto
Leggi lo Speciale sul Diabete mellito Non ci facciamo pregare quando si tratta di tentazioni di gola: in Italia si sa, siamo dei buongustai! Tuttavia quel po' di pancetta che accumuliamo con molto piacere potrebbe essere talvolta simpatica e talvolta fastidiosa ma, secondo alcune statistiche, spesse volte è anche pericolosa: l'obesità infatti è legata a problemi come il diabete o il colesterolo.
................................................................................................................................................................... I peccati di gola non fanno male solo alla nostra forma fisica ma anche alla salute. L'OMS ha riscontrato ben 40 casi di condizioni che predispongono non soltanto all'obesità, ma che fanno sì che si presenti un livello troppo alto di colesterolo nel sangue che potrebbe compromettere gravemente il nostro cuore, le nostre arterie e il nostro sistema cardiovascolare.   Le persone obese infatti, oltre ad avere condizioni di vita peggiori rispetto alle persone normopeso, presentano anche forti squilibri metabolici. Nei paesi industrializzati l'obesità colpisce circa un terzo della popolazione probabilmente a causa della vita sedentaria che la maggior parte delle persone conduce e a causa dell'industrializzazione dei prodotti alimentari a cui spesso vengono aggiunti zuccheri e grassi non proprio consigliabili per una dieta nutrizionalmente equilibrata.   In realtà l'obesità può derivare anche da predisposizioni familiari: in questo caso si tratta di un problema non evitabile. Ma nella maggior parte dei casi la ricerca internazionale ha scoperto che questa spiacevole condizione fisica potrebbe essere evitata mostrando un comportamento più idoneo a tavola.   L'assunzione dei cosiddetti grassi buoni ovvero di grassi insaturi - che si dividono in monoinsaturi e polinsaturi - consente di eliminare il colesterolo cattivo nel sangue, favorendo il sistema cardiovascolare e liberando le arterie che, altrimenti, verrebbero ostruite.
Questi si trovano nell'olio di oliva, nelle noci, nei pistacchi, nelle mandorle, nei frutti vari.   L'ostruzione delle arterie a causa del colesterolo avviene soprattutto con l'assunzione di grassi saturi, i cosiddetti “grassi cattivi”, che a temperatura ambiente sono solidi e non vengono granché alterati con l'esposizione all'aria. Li troviamo soprattutto nei salumi, nelle carni e nei latticini.   I grassi buoni invece proteggono da un punto di vista cardiovascolare ed in questa classe rientrano anche gli acidi grassi essenziali come gli Omega 6 che abbassano il colesterolo cattivo e gli Omega 3 che rendono fluido il sangue, migliorano i tessuti cutanei e soprattutto l'umore. Li possiamo trovare nei pesci grassi come il tonno, lo sgombro, l'aringa, la sardina, il salmone e alcuni tipi di olio (olio di noce, di lino e di soia).   Spesso però l'industria agroalimentare trasforma i grassi buoni in grassi trans-idrogenati, dannosi per la salute e tra i fattori di rischio per alcuni tipi di tumore: questi son presenti in pasta, riso, biscotti, pane, gelati industriali, creme da dessert e salse di vario genere.   E' importante dunque seguire una dieta molto equilibrata soprattutto se si ha una forte predisposizione a certe patologie e certi squilibri metabolici dovuta a casi di consanguinei che presentano una ipercolesterolemia, obesità o diabete.
Amministrare coscientemente e con criterio la propria dieta non significa soffrire la fame, anzi: assumere anche quantità maggiori di cibo per il piacere del palato può far bene all'umore e al nostro corpo, purché la dieta sia nutrizionalmente equilibrata.   Maria Melania Barone ...................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla Dieta? Prova la dieta delle star di Hollywood -  Dieta a Zona, principi ed esempi   Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta equilibrata
Carboidrati: nemici della linea più dei grassi urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-07-14 03:59:21 Leggi lo speciale Diete efficaci

Vuoi dimagrire in maniera sana, efficace ed esente da rischi? Prova ad eliminare i carboidrati in eccesso piuttosto che a ridurre i famigerati grassi ...........................................................................................................................................................   Questa è la conclusione di un team di ricercatori dell’Università del Nevada, che ha scoperto (a sorpresa) che tagliare i cibi grassi dalla propria dieta non sarà mai così efficace come eliminare dall’ alimentazione quotidiana i carboidrati.   Ebbene si, i grassi faranno anche male ma non sono gli unici a minare la linea e la forma perfetta. Secondo i ricercatori statunitensi, abbassare le percentuali di carboidrati ingeriti con l’alimentazione per tre mesi farebbe dimagrire di più rispetto ad una pratica analoga che coinvolge, però, i grassi.   Ovviamente questa riduzione andrebbe effettuata gradualmente e senza eccedere nei “tagli”, soprattutto nelle fasi iniziale del regime alimentare dietetico. Questo permetterebbe all’organismo di abituarsi man mano alla nuova dieta senza subire shock inutili, che porterebbero il corpo a riacquistare tutti i chili persi in poco tempo.   Un’altra eccellente soluzione, più lenta nell’ottenimento dei risultati ma più efficace sulla lunga distanza, sarebbe quella di sostituire i carboidrati raffinati con carboidrati integrali. Un rimedio meno traumatico per il corpo e certamente più duraturo del precedente.   Lucia D'Addezio   ...........................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sull''obesità? Obesità: arriva la capsula all'idrogelo   - Cosa si può fare per il sovrappeso?

Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
La dieta di stagione per l’abbronzatura urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-07-13 03:27:52 Quanti di noi sanno quali sono i cibi di stagione? Con ogni probabilità quasi nessuno perché ormai in ogni periodo dell’anno troviamo ogni tipo di verdura e frutta, senza fare attenzione se sia il momento giusto di vederla sui banchi del mercato o al supermercato ...................................................................................................................................................................   Siamo abituati a mangiare tutto ciò che si trova senza più riflettere se faccia bene o male.   Una dieta equilibrata accompagnata dal consumo di cibi di stagione contribuisce a rallentare il processo di invecchiamento e migliorerebbe anche la qualità della vita. Questo tipo di alimentazione aiuterebbe inoltre l’organismo a liberarsi dalle tossine dannose.   E’ importante quindi ricordare che il nostro organismo trae beneficio dall’ assunzione di alimenti stagionali, in quanto questi sono i più ricchi di proprietà nutrienti.   L’assunzione di alimenti stagionali soprattutto nei cambi di stagione favorisce le naturali difese dell’organismo. Mangiar bene stimola la resistenza agli stress psico-fisici migliorando le capacità di reazione dell’individuo.   Gli alimenti adatti alla stagione estiva, che è quella che maggiormente ci può interessare ora, sono frutta e verdura in particolar modo ricche di minerali che devono essere introdotti nel nostro organismo in abbondanza, per andare a sostituire quelli che vengono espulsi con la sudorazione abbondante tipica di questo periodo.   Vista la stagione possiamo approfittarne e applicare al nostro regime alimentare una dieta per l’ abbronzatura.   Qualche tempo prima dell’esposizione al sole   Il sole secca la pelle e richiama alla superficie l’acqua, pertanto è importante mantenere la pelle elastica, per prevenire le antiestetiche rughe che segnano il passare del tempo. Questo lo possiamo fare attraverso l’assunzione di circa 1,5 lt di acqua al giorno (possiamo utilizzare anche del the verde o infusi di frutta). Fra gli alimenti più idonei troviamo pomodori e melone, che grazie al licopene permettono alla pelle una maggiore resistenza ai raggi solari, mentre pesce azzurro, tonno e gamberetti calmano eventuali arrossamenti. Infine uova, legumi, soia e olio di mais aumentano lo spessore della cute rinforzandola.   Durante l’esposizione al sole   Consumare in abbondanza frutta e verdura dal colore arancione, in quanto ricca di betacarotene che stimola la produzione di melanina e aiuta la pelle a raggiungere un colore dorato. Ricordiamoci sempre che il sole invecchia la pelle: per contrastare questo processo consumiamo frutti di mare, spinaci, zucchine ricchi di vitamina A,C,E e selenio. Possiamo integrare aiutandoci anche con degli integratori in capsule ricchi di vitamine E come olio di germe di grano in opercoli. Non dimentichiamoci comunque di usare del latte solare con filtro per i raggi, e una buona crema doposole che vada a nutrire la pelle.   Silvia Terracciano - Naturopata   ...................................................................................................................................................................  
Vuoi saperne di più sulle Diete?  La dieta per chi non ha tempo  -  La dieta dei Volumi   Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta equilibrata
Cosa fare se non si riesce mai a stare a dieta urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-07-01 03:23:42 Leggi lo speciale: Aumentare il Metabolismo

Per chi proprio non riesce a stare a dieta, ecco alcuni consigli pratici per riuscire, senza troppo sforzo, a incominciare una dieta e a finirla    ...........................................................................................................................................................   Il segreto per riuscire a portare avanti una dieta è tutto nel metabolismo basale, ovvero la quantità di energia che l’organismo brucia quando è a riposo completo. Per accelerare questo meccanismo, che agisce sulla velocità con cui si bruciano grassi e calorie, occorre fare soltanto una cosa: cambiare stile di vita. Difficile? No, se si seguono alcune strategiche mosse!   1. La prima, indispensabile mossa è convincersi che dimagrire dipende soltanto da noi. Non servono a nulla integratori, pillole, creme, se non sono supportate dalla volontà di perdere peso.   2. Rispondete a questa domanda: perché mangiate? Se la risposta è per puro piacere, per soddisfare le voglie e compensare le delusioni e le frustrazioni, siete sulla strada sbagliata. Niente è più pericoloso, infatti, che mangiare solo per appagare le voglie e per colmare vuoti affettivi o altro.   3. Cosa cambiare subito? Bisogna cambiare ovviamente alimentazione e farlo in base a tutti i nostri sensi. I cibi preferiti da chi è in soprappeso sono soprattutto pasta, dolci, snack, pizza, bibite e salse varie. Le proteine sono quasi messe al bando. Invece occorre riscoprire anche altri sapori fondamentali, che danno tanto gusto alla nostra alimentazione e la rendono varia e più sana.   4. Cambiare la percezione che si ha di sé e imparare a volersi bene. Questo è il nocciolo della questione. Perché per gli altri abbiamo tante attenzioni, prepariamo una bella tavola, bei piatti pieni di cose buone, mentre noi, quando siamo sole, mangiamo in piedi, quasi di nascosto e ci ingozziamo? Perché non ci vogliamo abbastanza bene. Non ci vogliamo abbastanza bene da apparecchiare la tavola anche solo per noi, cucinare un buon pasto equilibrato, mangiare con calma, dedicarci delle attenzioni.   5. Lasciarsi andare ai piaceri. Cosa ci piace fare? Ballare? Nuotare? Qualsiasi sia la risposta, facciamolo! In questo caso è obbligatorio cercare un po’ di tempo per noi. Magari riallacciare i rapporti con amicizie un po’ arrugginite (solo per pigrizia nostra), rapporti familiari che abbiamo un po’ trascurato e altro.   6. Risvegliare il metabolismo. Mangiare un po’ di tutto, muoversi spesso, approfittare di ogni occasione per saltare, correre, fare una vita attiva. Questo è il segreto per attivare il metabolismo.   7. Pensare positivo, liberare le emozioni e l’ottimismo represso. Sembra difficile, eppure basta diventare leggermente più egoiste. In che senso? Nel senso che ritagliando dei momenti per sé, si sopporta tutto meglio, anche i “doveri” quotidiani, lavoro, figli e incombenze varie. Ci piace scrivere? Facciamolo? Idem per qualsiasi altra passione, che sia fotografia, pittura, corsa, non ha importanza!   8. Togliere di mezzo la bilancia: mai pesarsi continuamente! Può diventare un disturbo compulsivo. Facciamolo ogni tanto, magari una volta al mese, se proprio ci teniamo. Se dimagriamo, si vedrà a vista d’occhio!   9. Lasciarsi andare e affidare al dietologo lo schema alimentare da seguire, senza preoccuparsi più di nulla. Basta solo seguire le sue indicazioni, senza sentirsi mai a dieta! E il primo step per raggiungere il peso forma ideale costante negli anni.   Cosa non fare mai:   1. Non farsi mai sopraffare dallo stress.   2. Non farsi prendere da pigrizia e abitudini.   3. Non mangiare sempre le stesse cose.   4. Non mangiare molto di sera o di notte.   5. Non mangiare troppi carboidrati, zuccheri e grassi.   Andromeda Aliperta   ...........................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla Dieta? Dieta Il cervello aiuta a perdere peso - Cosa si può fare per il sovrappeso?

Articoli correlati per keywords: Dieta - Metabolismo
La dieta per chi non ha tempo urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-06-16 04:01:20 In viaggio, al lavoro: per chi non ha mai tempo, ecco come fare per portare la dieta ovunque e quali cibi scegliere per dimagrire anche quando di tempo non ce n’è  ................................................................................................................................................................... Il dietologo ci ha dato la sua bella dieta. Perfetta. Ma ha un difetto: come facciamo a seguire le sue indicazioni così precise e scientifiche se non abbiamo mai tempo? Tra ufficio, viaggi, vacanze, come è possibile portarsi dietro la dieta, metterla in valigia?   La strategia vincente è prima di tutto quella di fare una buona colazione e di non saltare mai i pasti. Basta organizzare in anticipo il menu della giornata. Tutto da mettere in borsa, già pronto e pulito, chiuso in contenitori. Se si va al ristorante, scegliere un primo semplice, asciutto o una zuppa, oppure un secondo con verdura e frutta. In ufficio: utile tenere un thermos pieno di tè verde, al posto del caffè. Come spuntino portare vegetali crudi o frutta ( carote, sedano, finocchio, mela).   Per chi ha sempre fretta: se proprio non si può preparare la sera prima tutti gli alimenti per il giorno dopo, si può ricorrere alle insalate pronte, la frutta monodose, bresaola (a pranzo) e frutta secca (poca) già sgusciata. In gita: portare cibi digeribili, freschi, limonate, tè verde e verdure e frutta succosi come pomodori, cetrioli, cocomero, melone, albicocche e pesche. Vediamo quali regole seguire e quali sono i cibi da tenere sempre con sé:   Prima regola: portare con se cibi voluminosi ma a basso contenuto calorico, come frutta e verdura. Consumarne almeno due porzioni al giorno, unite a piccole quantità di frutta oleosa ( noci, mandorle, pistacchi) dall’alto valore nutrizionale e minerale.   Seconda regola: privilegiare frutta e verdura crude e la versione integrale dei cereali, carni e pesci magri.   Terza regola: preferire le cotture al forno, al cartoccio, ai ferri, al microonde, al vapore e la bollitura, usando poco olio extravergine d’oliva.   Quarta regola: abolire zuccheri, dolci, formaggi grassi, salumi e bevande gassate.Portare con sé almeno due litri d’acqua. Se la borsa diventa troppo pesante, si può optare per bottigliette più piccole, da riempire all’occorrenza in ufficio o fuori casa. Andromeda Aliperta   ...................................................................................................................................................................  
Vuoi saperne di più sulle Diete? Le patate più magre di pasta e riso -   La dieta dei Volumi   Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
Bambini: ad ogni età la merenda giusta urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-06-11 04:05:49 Gelato, frutta, yogurt o snack? Scopriamo qual è la merenda giusta per i bambini e perché è importante farla, anche se si è in soprappeso. In Italia il 30% dei bambini è in sovrappeso ............................................................................................................................................................ Ecco perché è indispensabile fare molta attenzione all’ alimentazione. Concentrare tutto il cibo in soli due o tre pasti? Niente di più sbagliato. I bambini, ancora più che gli adulti, hanno bisogno di spezzare il digiuno con piccoli spuntini, salutari ed energetici. Vediamo età per età quali sono le merende giuste   Da 0 ad 1 anno: cosa c’è di meglio del latte della mamma? Questo va bene fino ai 6-7 mesi, poi si può dare uno yogurt con frutta, oppure frutta e biscotti o un cucchiaino di multicereali. Se la mamma non ha più latte si può dare tranquillamente quello formulato.   Da 1 a tre anni. Arrivano le merende dei grandi. Largo al gelato ( una coppetta ), alla macedonia, allo yogurt, oppure si può scegliere tra un bicchiere di latte, due o tre biscotti secchi o una fetta di torta fatta in casa. Attenzione sempre alle dosi e tenere conto che, se un bambino è magro e vuol mangiare un po’ di più a merenda, lo si può accontentare senza problemi, diversamente se è in sovrappeso.   Da tre a sei anni. Cominciano le merende salate. Al bambini si può offrire una fetta di pane con un filo d’ olio extravergine e un po’ di pomodori, oppure con prosciutto. Meglio prediligere cibi che richiedono una lunga masticazione, mangerà di meno e meglio, assimilando di più. Ottime sono una carota cruda e il finocchio, merende molto amate dai bambini, a patto che li si abitui prestissimo al loro consumo.   Dai sei anni in poi. Tutto va bene, dal pane e marmellata, al pane e prosciutto, al gelato, alla frutta, purché si tenga conto dello stile di vita del bambino e della sua tendenza ad ingrassare. A volte può andar bene anche un pezzettino di cioccolata fondente o al latte. Prediligere comunque cibi senza zuccheri aggiunti, se si è fuori casa si può anche offrire una merendina confezionata. Questo può aiutare a non demonizzare troppo questo prodotto (e a non renderlo troppo appetibile), preferendo le merendine confezionate con ingredienti più salutari (prive di grassi idrogenati, basta leggere l’etichetta). Attenzione ai succhi di frutta con zuccheri aggiunti, che alzano la glicemia. Se il bambino è in soprappeso, le merende migliori sono lo yogurt, la frutta e per quando il bambino è fuori casa si possono acquistare macedonie fresche o frullati già confezionati.   Andromeda Aliperta   ............................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sull''obesità infantile? Allarme obesità per i bambini - Bambini: eccesso nutrizionale Articoli correlati per keywords: Dieta - Bambini Dimagrire con la dieta dei volumi urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-06-11 03:14:26 Leggi lo speciale Dimagrire in Salute Si può dimagrire senza molta fatica ricorrendo alla dieta di volumi, basata sulla suddivisone degli alimenti light più grandi, a bassa densità calorica ma ricchi di nutrienti e con grande potere saziante   ...................................................................................................................................................................   Secondo studi recenti, tendiamo a consumare lo stesso volume di cibo ogni giorno. Per evitare l’ obesità, ma anche per perdere peso, si può optare per una dieta a base degli ingredienti giusti, con porzioni voluminose ma ipocaloriche. Ovvero, la dieta dei volumi.   Questo, oltre a garantire un ottimo effetto sazietà, consente di avere un regime dimagrante con cibi voluminosi ma poveri di calorie, ricchi però di vitamine, antiossidanti, fibre, sali minerali, carboidrati complessi e omega tre, tutto quello che ci vuole per mantenere sano il nostro organismo.   La dieta dei volumi è stata messa a punto dalla nutrizionista americana Barbara Rolls, assieme all’Eating Lab dell’università americana delle Pennsylvania. Inoltre, se nella dieta sono inserite molte fibre, cala anche il senso di sazietà. Ecco perché è importante prediligere i cereali integrali, come pasta, riso e biscotti. I carboidrati raffinati ( quelli di pasta, riso e pane bianco), al contrario, hanno un basso potere saziante. Ecco perché ne vogliamo sempre di più. Inoltre, è essenziale prediligere prodotti freschi, ad alto contenuto di acqua e sali minerali.   In generale si può abbondare con questi alimenti: Acqua Tè ( meglio se verde) Tisane Insalate in foglia Pomodori Cetrioli Carote Sedano Cavolfiori Zucchine Asparagi Pompelmo Prugne Mele Fragole Frutti di bosco Aceto Succo di limone.   Da usare in quantità nomale sono invece alimenti come pesce, carni bianche, rosse o magre latte scremato, yogurt, formaggio fresco, uova, pasta integrale, legumi, patate, olio extravergine.   Da evitare sono burro, margarina, biscotti, merendine, patatine fritte, snack dolci, bibite zuccherate e gasate, fritture, salumi, grissini, cracker, taralli, pizza e focacce.   Andromeda Aliperta   ...................................................................................................................................................................  
Vuoi saperne di più sulle Diete? Le patate più magre di pasta e riso - La nuova dieta mediterranea   Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
Obesità: arriva la capsula di idrogelo urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-06-08 06:06:33 Scoperto un nuovo materiale di idrogelo in forma di capsula, riassorbibile dall’intestino che riesce a dare una sensazione di sazietà, aiutando a ridurre drasticamente l’ obesità   ...........................................................................................................................................................   L’obesità in Italia riguarda il 32% della popolazione e colpisce soprattutto donne e bambini. Chi è obeso vive di meno e ha la possibilità di contrarre molte malattie. Si tratta di una vera emergenza sanitaria causata da una cattiva alimentazione e dall’assenza di movimento fisico. Oggi è in arrivo per combattere l’obesità un nuovo efficace rimedio. A partire, infatti, dal 2011 verrà distribuita anche in Italia la capsula ad idrogelo, scoperta dopo molti anni di studio da ricercatori delle università di Lecce e di Napoli. La scoperta è stata di recente presentata al XIX meeting annuale e congresso clinico dell’American association of clinical endocrinologist di Boston.   Non si tratta di un farmaco ma di un preparato contenuto in una capsula che, quando ingerito, si libera gonfiandosi nello stomaco e dando una sensazione di sazietà. Il preparato consiste in particelle di idrogelo definite “cibo” dalla Food and Drug Administration e completamente riassorbibili dall’intestino. Queste sferette creano volume nello stomaco e non contengono principi che interferiscono con il nostro organismo. Quando la capsula arriva allo stomaco si divide in piccole sfere di gel che si mescolano al cibo.   La capsula va presa prima dei pasti principali ed è adatta non solo a persone con problemi di obesità, ma a chiunque segua una dieta. Infatti, anche mangiando poco, si ha una sensazione di sazietà e non si sente il bisogno di ingerire cibo in eccesso. Questo è di certo un alleato per la linea ed è utile per chi non riesce a dimagrire seguendo una disciplina ferrea. La sperimentazione ha dato fin’ora buoni risultati e non sono stati registrati effetti collaterali come nei farmaci tradizionali.   Andromeda Aliperta   ...........................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sull''obesità? dieta Il cervello aiuta a perdere peso - Cosa si può fare per il sovrappeso?

Articoli correlati per keywords: Dieta - Bambini
Trucchi e strategie ambientali per dimagrire con successo urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-05-25 03:48:18 Leggi gli speciali Dimagrire in Salute e Diete efficaci

Dimagrire con successo e senza accorgercene: dal servire le portate in piatti piccoli al cambiare i posti in cui conserviamo il cibo, mettendo a portata di mano cibi sani e salutari   ..............................................................................................................................................................   Per dimagrire, senza fare diete ferree e cambiare stile di vita, si può ricorrere ad alcuni efficaci stratagemmi, testati e divulgati con successo negli Stati Uniti dal ricercatore Brian Wansink. In sostanza le due ricerche che Wasink ha presentato al congresso Experimental Biology 2010 di Anaheim, in California, vertono sul concetto che se il cibo è meno alla portata di mano, più facile sarà perdere qualche chilo di troppo. Infatti, è stato sperimentato che, durante un pranzo o una cena, se le pietanze sono posizionate lontano dalla tavola, i commensali, probabilmente per pigrizia, ingeriscono dal 20 al 29% in meno di calorie. In più, se sul bancone della cucina sono collocate pietanze sane e salutari, come ad esempio della frutta, le persone tendono a consumare più facilmente questo tipo di cibarie. Ecco quali sono i trucchi più efficaci che aiutano a dimagrire:   1. Tenere dolciumi e caramelle lontano dalla vista e in posti poco accessibili;   2.Tenere alla portata di mano frutta e cibi salutari e ipocalorici;   3. Cambiare la disposizione dei posti in cui conserviamo il cibo;   4. Non avere la tv in cucina perché distrae facendoci ingerire calorie in più senza accorgercene;   5. Nascondere i cibi meno salutari ;   6. Servire le pietanze in piatti piccoli, le porzioni saranno automaticamente ridotte;   7. Cucinare il 30% in meno del solito.   Questi trucchi, aiutano a dimagrire senza rendersene conto. Si tratta di un metodo di grande successo che sta facendo molti proseliti negli Stati Uniti e consente di dimagrire un po’ più lentamente ma in maniera veramente efficace.   Andromeda Aliperta   ..............................................................................................................................................................  
Vuoi saperne di più sulla dieta? Il segreto della Longevità? Una dieta sanaUna Dieta povera di Carboidrati rende tristi Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire  
Dimagrire mangiando cibi che saziano e non ingrassano urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-05-19 02:51:28 Leggi lo speciale Dimagrire in Salute Qual è il modo migliore per far funzionare una dieta? Come dimagrire facendo pochi sforzi e senza patire i morsi della fame? Quali cibi è meglio mangiare per sentirsi “piene” e non cadere in tentazione? Ecco la soluzione: aiutarsi ingerendo alimenti che saziano molto ma non ingrassano ................................................................................................................................... Non è una novità: alcuni cibi saziano più di altri. Questa caratteristica di taluni alimenti di lasciare una sensazione di pienezza e sazietà anche in rapporto a dosi piccole o a quantità caloriche ingerite limitate può essere usata a nostro vantaggio quando cerchiamo di buttare giù qualche chiletto o quando cerchiamo di dimagrire e tornare in forma per la prova costume. La stagione estiva che si avvicina è un momento delicato: tutti vogliamo apparire al nostro meglio in spiaggia e per questo molte diete iniziano in questo fatidico periodo dell’anno. Il tempo rimasto prima che arrivino le temute vacanze in spiaggia è poco ma non disperate. Seguite questi consigli per migliorare gli effetti della vostra dieta, basando il vostro regime alimentare su cibi che saziano molto e che non ingrassano. Vediamo quali sono.   Innanzitutto abbinate la vostra condotta alimentare all’ingestione di abbondanti dosi di acqua. Eliminate le bibite zuccherate e sostituitele con acqua fresca e salutare: che sia in bottiglia o del rubinetto, che sia naturale o gasata, l’acqua vi aiuterà a rimanere magre, a eliminare le tossine e a donare nuova vitalità al vostro organismo. Privilegiate le proteine “leggere”: carne magra, pesce, soia, uova, carne bianca, sono cibi ottimi per combattere la sensazione della fame. Non eccedete però con le dosi, altrimenti l’effetto della dieta verrà vanificato.   Inoltre è utile sapere che gli alimenti solidi sono migliori rispetto a quelli liquidi per generare una sensazione di sazietà e per limitare i brontolii dello stomaco. I liquidi, infatti, passano nello stomaco per un periodo inferiore rispetto a quelli solidi facendo sì che la fame torni a farsi viva prima. Se dovete scegliere tra un cibo dietetico liquido ed uno solido, scegliete il secondo e la fame passerà per un periodo di tempo maggiore.   Lucia D'Addezio   ................................................................................................................................... Articoli correlati per argomento: Il miglior rimedio antifame? - Dieta, come essere sazi per dodici ore

Contenuti correlati per Tag: Dieta - Fame - Metabolismo - Fame Emotiva
Obesità e bambini: soluzioni a breve termine urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-05-12 04:44:33 Leggi lo Speciale Diabete mellito Secondo le indicazioni elaborate dal Barilla Center for Food and Nutrition cresce il numero dei bambini malnutriti nel mondo, accanto al boom dell’ eccesso nutrizionale: da tutti i dati emerge la necessità che i bambini seguano un regime alimentare contenuto e sano che li allontani da fattori di rischio per patologie come il diabete, le malattie cardiovascolari e i tumori   .........................................................................................................................................   Secondo il documento “Crescita sana e nutrizione dei bambini” pubblicato dal Barilla Center for Food and Nutrition, i dati riguardanti l’ obesità infantile sono allarmanti. In Italia, in particolare, un bambino su tre dai 6 agli 11 anni è sovrappeso, mentre 1 su 10 è obeso. Al sud questa proporzione aumenta. In totale, nel mondo, i bambini obesi sono 155 milioni.   Si tratta di una vera e propria emergenza, che predispone i bambini a malattie come il diabete, alcuni tipi di tumore e malattie cardiovascolari. Un altro studio condotto negli Stati Uniti rivela che la durata della vita dei bambini obesi è minore rispetto agli altri. Davanti ad un quadro così grave l’unica parola possibile è: prevenzione.   Ma come fare? Si può mettere a dieta un bambino? La risposta è sì, ma questo non vuol dire mortificarlo o fargli perdere il gusto per il cibo, anzi. Prima di tutto si parte dal principio, ovvero da quando i bambini sono piccolissimi. E’ bene allattarli al seno e svezzarli in maniera adeguata. Importantissimo è suddividere i pasti giornalieri in cinque parti, come raccomandato dalla scienza nutrizionale: colazione, due merende, pranzo e cena. Secondo le indicazioni del Barilla Center for Food and Nutrition per assicuraci che i bambini non abbiano la “pancia” sin da piccoli è necessario seguire una dieta che comprenda:   1. Frutta e verdura tutti i giorni;   2. Cereali tutti i giorni, in porzioni adeguate;   3. Latte e latticini tutti i giorni;   4. Carne due o tre volte la settimana;   5. Pesce almeno tre volte alla settimana; 6.Formaggi due volte alla settimana;   7. Legumi almeno due volte alla settimana;   8. Uova una o due volte alla settimana;   Da non dimenticare il movimento fisico, sostituire tutte le merende con un frutto e relegare i dolci alle ricorrenze speciali.   Andromeda Aliperta   .........................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sull''obesità infantile? Allarme obesità per i bambini - Attenzione alle merendine Articoli correlati per keywords: Dieta - Bambini Dieta: eliminare le tossine e dimagrire urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-05-11 03:26:00 Leggi gli Speciali Dieta Paleolitica, Dimagrire in Salute e Colite

In vista dell’ estate l’imperativo categorico è essere in forma, sgonfiarsi ed eliminare le tossine. Basta una dieta fatta soprattutto di vegetali freschi e di stagione, seguita da un semidigiuno liquido, da tre giorni di dieta proteica e da due di dieta dissociata: fa bene alla salute e soprattutto, fa dimagrire di due chili in soli 7 giorni   ..............................................................................................................................................................   L’obiettivo è eliminare le scorie accumulate attraverso una dieta depurativa che aiuta a migliorare la salute generale, rende la pelle più bella e luminosa e la silhouette più asciutta. In una sola settimana. Come fare?   Il segreto sta in una dieta a base di vegetali freschi biologici e di stagione, abbinata ad uno schema che prevede una fase di due giorni di semi digiuno liquido, seguita da tre giorni di dieta proteica e da due di dieta dissociata. Il menu liquido aiuta ad eliminare le tossine, mette a riposo gli organi della digestione, drena le scorie e stimola il metabolismo. La dieta proteica aiuta a dimagrire senza far perdere il tono muscolare e la dieta dissociata serve soprattutto a consolidare i risultati ottenuti con la dieta proteica.   Nella prima fase, quella del digiuno semiliquido, è prevista l’ ingestione di frullati di verdure fresche con la buccia, che aiutano ad introdurre grandi quantità di bioflavonoidi e di antiossidanti. Il risultato è il rinforzo delle pareti dei capillari, il contrasto dei radicali liberi ( responsabili dell’invecchiamento cellulare) e la regolarizzazione dell’intestino. La pelle appare subito più bella e luminosa, le scorie sono presto eliminate e l’organismo si depura. In caso di colon irritabile, si possono diminuire i centrifugati di verdura e frutta crudi e aumentare i passati di vegetali cotti e le spremute di agrumi.   Ecco qualche esempio: centrifugati di carote e mele, carote e barbabietole, ma anche banane e fragola, pompelmo, finocchi e sedano e frullato ai frutti di bosco. Le tisane, inoltre, sgonfiano. In genere, riguardo il menu liquido (da seguire per due giorni) si può cominciare la giornata con un centrifugato, proseguendo a colazione con uno yogurt bianco e un succo biologico. Per spuntino un frullato di banana e fragole toglie la fame e soddisfa il palato, mentre per il pranzo optare per una vellutata, ad esempio lenticchie rosse decorticate con una patata media, condita con un cucchiaino di olio extravergine e spezie varie. Per merenda scegliere un succo di frutta fresco a piacere e a cena un’altra vellutata, ad esempio porri e asparagi, con un dopo cena all’insegna di un centrifugato di finocchi, sedano e pompelmo e una tisana prima di dormire.   Dopo due giorni si può proseguire con la dieta proteica, basata su secondi magri in porzioni ridotte e verdure, tisane e centrifugati o spremute di frutta per merenda. Dopo tre giorni, la dieta dissociata consolida i risultati ottenuti: occorre mangiare una porzione di massimo 60 gr di pasta o riso integrale a pranzo, con verdure cotte o crude, merende a base di centrifugati o spremute, tisane a colazione e dopo cena. Per ogni fase della dieta, non dimenticare mai di bere al risveglio due bicchieri di acqua oligominerale. Questa dieta, oltre a tutti i benefici che apporta sulla salute generale e sull’aspetto fisico, consente di perdere fino due kg in una sola settimana.   Andromeda Aliperta   ..............................................................................................................................................................  
Vuoi saperne di più sulla dieta? Il segreto della Longevità? Una dieta sanaUna Dieta povera di Carboidrati rende tristi Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
Pancia sgonfia con lo yogurt urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-04-19 08:18:11 Leggi lo speciale Diete efficaci
Leggi lo Speciale: Calcio, Fosforo e Vitamina D
Fermenti Lattici e Probiotici>la directory
Leggi lo Speciale Dieta per la Pancia

Lo yogurt è un alimento ricco di fermenti lattici e di calcio, ottimo per riequilibrare la flora intestinale ma anche per sgonfiare e snellire la pancia. Ecco come ritrovare linea ed energia grazie a questo prezioso alimento. ................................................................................................................................................................... L’assunzione regolare di yogurt garantisce un intestino più regolare e un ventre piatto. Inoltre, migliora il tono generale e la pelle. Ma quale yogurt scegliere? Per essere efficace, lo yogurt deve contenere per legge il Lactobacillus bulgaricus e lo Streptococcus thermophilus. Queste due componenti non riescono, a differenza dei prodotti probiotici, a superare la barriera acida dello stomaco. I probiotici, invece, riescono a riprodursi e a sopravvivere equilibrando la flora batterica e agendo in maniera benefica su molti processi digestivi. Largo quindi ai prodotti probiotici, anche se lo yogurt in generale resta un ottimo alimento anche per l’assunzione quotidiana necessaria di calcio e di proteine parzialmente predigerite e per questo facilmente assimilabili dall’organismo.   Tra tutti i tipi di yogurt, meglio scegliere quelli parzialmente scremati alla frutta, che forniscono circa 43 calorie per 100 g. Per sgonfiare sono ottimi anche il macerato di noce, che disintossica e riequilibra la flora intestinale e i semi di finocchio, che, presi sotto forma di tisana riducono i gas intestinali. Da provare anche l’infuso di menta e la tisana di carciofo, depurativi, antispasmodici, anti stress e fortificanti. Tornando allo yogurt, la dose giornaliera consigliata dai nutrizionisti è di circa due vasetti al giorno, che contengono miliardi di lactobacilli. Lo yogurt va mangiato lontano dai pasti, subito dopo è meglio un bicchiere dell’acqua tiepida con l’aggiunta di bicarbonato, che favorisce l’efficienza dei batteri lattici. Lo yogurt si può anche usare al posto di burro, come condimento per insalate e come crema, per condire carne o pesce. Basta aggiungere spezie, limone o senape, a seconda dei gusti personali. Infine, lo yogurt fatto in casa contiene lactobacilli più giovani e quindi più attivi. Per farlo bisogna procurarsi i fermenti lattici, in farmacia o nei negozi bio. Aggiunti al latte, magari parzialmente scremato, si lasciano agire una notte, si filtrano per eliminare il siero e per rendere lo yogurt più cremoso. Per sgonfiarsi, basta sostituire la colazione e la merenda con dello yogurt e seguire una dieta ipocalorica a base di insalate crude, pesce e riso integrale.   Andromeda Aliperta ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sullo yogurt? Leggi I pericoli della dieta urto - Tre giorni di dieta depurativa   Articoli correlati per keyword: Dieta - Pancia e fianchi
Fame nervosa, come fermarla urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-04-16 05:15:22 Leggi lo Speciale Stress Gli spuntini fuori pasto sono spesso uno strumento di consolazione per chi soffre di fame emotiva. La fame nervosa subentra in situazioni di stress, ansia, insicurezza, rabbia e frustrazione ed è nemica della linea   ............................................................................................................................................................     Ecco come fare per calmarla e per ritrovare il buonumore. Il cibo, a volte, diventa un modo per colmare vuoti o sensazioni negative che, con spuntini gustosi, cerchiamo di placare. Il risultato è quello di avere una momentanea sensazione di piacere, piuttosto effimera, seguita da chili da smaltire.   Dietro la fame emotiva o nervosa, si cela un meccanismo biochimico naturale, in cui l’organismo, quando è sotto stress, ha bisogno di una dose di carboidrati e di dolci, che attivano la serotonina, ovvero l’ormone della felicità, che calma i nervi e trasmette segnali di piacere. Ma, dolci e carboidrati, sono al primo posto, assieme ai grassi, nella classifica degli alimenti più calorici. Per calmare la fame emotiva bisogna controllare soprattutto l’umore, facendolo attraverso un bilanciamento delle sostanze nutritive    Il menu di cui abbiamo bisogno sarà un mix perfetto tra carboidrati e proteine. Guai a rinunciare completamente ai carboidrati in favore delle proteine; sono, infatti, gli squilibri alimentari a provocare stress e insoddisfazione. Sarebbe meglio anche cercare di andare a dormire la sera sempre alla stessa ora e fare una vita equilibrata senza alterare i ritmi sonno/veglia. Per calmare la fame nervosa, ecco un suggerimento per una dieta appaga voglie.   Accanto a questa, è utilissimo annotare in un diario tutto quello che abbiamo mangiato in giornata, associandolo alle sensazioni che hanno portato a scegliere quell’alimento. Si otterrà una mappa emozionale-alimentare molto interessante, che ci aiuterà a capire meglio le nostre debolezze.   Ecco come organizzare un perfetto menu calma fame, che, inoltre, può arrivare a far perdere anche 2kg in una settimana:   Colazione: tè verde, due fette di pane tostato con un velo di burro d’arachidi, un vasetto di yogurt. Tutto da masticare lentamente.   Spuntino: a scelta,1 centrifugato di kiwi, 1 succo d’arancia, un frullato di banana e avocado in latte di riso, 1 frullato di kiwi, carota e mela.   Pranzo: a scelta, pesce al forno, al cartoccio, condito con prezzemolo fresco e limone, verdure stufate miste, come carciofi, oppure melanzane, zucchine e carote; sformato di zucchine e carote con un filo di olio extravergine, poco sale, pan grattato e spezie fresche, insalata di radicchio, di carote crude e di verdure di stagione; risotto con asparagi, risotto ai funghi, risotto con pezzettini di ricotta salata e olive; da preferire il riso integrale, al massimo 50 gr a porzione. Meglio aprire il pranzo e la cena con la verdura.   Merenda: come per lo spuntino, preferire i centrifugati di frutta, frullati con latte di riso, oppure tè verde e un frutto.   Cena: a scelta, cous cous con verdure e spezie, tutto lessato, senza superare i 50gr; prosciutto crudo senza grasso e verdure al vapore; pesce al cartoccio, 1 patata lessa condita con un cucchiaino di olio extra e spezie, ma è ottima anche senza olio; gamberoni al curry e verdure; minestrone senza pasta e con frittata alle erbe aromatiche.   Andromeda Aliperta   ............................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla fame nervosa?: Fame nervosa e Alimenti blocca fame - Ridurre i carboidrati per mantenere il proprio peso 
Articoli correlati per keyword: Dieta - Fame Nervosa
Piccoli e semplici esercizi per assottigliare Vita e Pancia urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-03-26 07:21:05 Leggi lo Speciale Dieta per la Pancia

È arrivata la primavera e a tratti il bel tempo. I primi spiragli di sole ci portano con la mente a fantasticare sulle vacanze, con spiagge assolate, pelle abbronzata e creme solari. Niente di più bello e rilassante! Purtroppo, spesso, anche la nostra pancia è rilassata e il nostro punto vita reclama  ................................................................................................................................................................... Così dopo un inverno, durante il quale abbiamo indossato maglioni e giubbotti pesanti e abbiamo tralasciato il nostro corpo, ci facciamo prendere dal panico e vogliamo correre ai ripari. Per fortuna ci sono dei rimedi molto efficaci, che richiedono costanza e dedizione; bastano pochi e semplici esercizi di tonificazione. La pancia è un problema che accomuna sia uomini che donne. Quando si eccede col mangiare e/o a fronte di una vita sedentaria, inevitabilmente si prendono chili e, nella maggioranza della popolazione, il punto vita è la zona ad alto rischio. Non solo si nota un rigonfiamento della zona addominale, ma si creano fastidiosi inestetismi sui fianchi, le così dette “maniglie dell’amore”.    Ma come fare per tornare in forma in poco tempo? La parola magica è “costanza”: fare gli esercizi indicati tutti i giorni (per 15 minuti circa) e condurre una sana e corretta alimentazione, povera di grassi e ricca di proteine, con un contorno di fibre e vitamine. Ma andiamo per ordine. Iniziamo dagli esercizi per gli addominali alti: mettersi supini con le gambe piegate e leggermente divaricate, la pianta dei piedi poggiata a terra per far aderire bene la schiena al piano d’appoggio, le mani intrecciate dietro la nuca e i gomiti aperti, ma non troppo. Salite lentamente con la testa e le spalle verso avanti e successivamente scendete fino a terra. Tale esercizio, seppure semplice, necessita di qualche accortezza: mentre la testa sale, bisogna guardare tra le due gambe, mantenendo nel contempo il mento fuori ed evitando di far contrarre il collo; inoltre è importante sincronizzare la respirazione (inspirate aria quando salite ed espirate quando scendete). Sempre nella stessa posizione, in un secondo esercizio, direzionate la salita della testa e delle spalle verso un ginocchio e poi verso l’altro. Per allenare gli addominali bassi, rimanete posizionati a terra con le braccia distese lungo i fianchi, portate in alto le gambe e mantenetele piegate, iniziate a contrarre e a rilasciare la parte bassa della pancia (espirate durante la contrazione ed inspirate nel rilasciamento). Ed eccoci arrivati al punto vita: sempre sdraiati a terra con le braccia aperte a croce, portate le gambe in alto e piegate, effettuate una rotazione del punto vita portando le gambe prima da un lato e poi dall’altro. In questo movimento è importante tenere le spalle e le braccia sempre fisse al pavimento e muovere solo la parte bassa del nostro corpo. L’esercizio è poco faticoso, quindi può essere ripetuto più volte (anche qui la respirazione è importante: inspirate quando le gambe sono posizionate al centro ed espirate quando le portate di fianco). L’ultimo esercizio consigliato, tanto semplice quanto efficace, è la respirazione di pancia: vi mettete sempre distesi con la schiena ben adagiata a terra, le mani sulla pancia. Prendete tanta aria e la fate passare attraverso il petto, gonfiando la pancia come un palloncino, successivamente buttate fuori l’aria e sgonfiate la pancia. Questo esercizio è l’unico modo per allenare un muscolo addominale (trasverso dell’addome) che dà tonicità ed elasticità alla pancia. Gli esercizi appena descritti non danno dei risultati dopo una settimana, ci vuole un po’ di pazienza! Le soluzioni naturali, a volte, sono quelle più faticose da ottenere ma danno molte soddisfazioni. Se proprio non riuscite ad arrivare all’estate con il ventre piatto, avrete comunque preparato una buona base di allenamento per il futuro. In tutti i casi, vi consigliamo di non farvi venire l’ansia e di prenderla sempre con filosofia: in fondo “un po’ di pancia è salute”.
Dott.ssa Mariateresa Muscillo ...................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su pancia piatta? Leggi anche  Sgonfia la Pancetta - Eliminare la pancia per sempre   Articoli correlati per keyword: Dieta - Pancia e Fianchi
La dieta Giapponese urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-03-24 06:51:08 Leggi lo speciale Dieta Paleolitica Dal Giappone una dieta che non solo fa dimagrire (obiettivo due chili in una settimana), ma regala pure longevità, salute, bellezza e benessere. E la novità? Il tutto senza rinunciare al gusto e alla fantasia .............................................................................................................................................................. Il Giappone, terra ricca di cultura e suggestioni meravigliose, è celebre anche per la cucina, fatta di ingredienti ricchi di antiossidanti che aiutano a mantenere la giovinezza e la linea. Il cibo giapponese è nutriente ma leggero, aromatico, saporito e raffinato e adatto ad una dieta perfetta e così i giapponesi notoriamente sono conosciuti come la popolazione più longeva del mondo. Ecco dunque l’ elisir di lunga vita, una ricetta che porta in dote anche bellezza e perdita dei chili di troppo. La preparazione dei piatti: secondo una regola giapponese i piatti vanno preparati con grande cura e mangiati lentamente. Le porzioni devono essere molto contenute e bisogna puntare sulla qualità degli ingredienti. Gustare con calma e assaporare tutto piano, con gusto, è un segreto per non invecchiare e incominciare a dimagrire.   La dieta giapponese prevede circa il 78% di alimenti vegetali, fra cui frutta, verdura, alghe e funghi giapponesi. A seguire il pesce, il riso e la pasta di soia. Associando e combinando questo menu, avremo un mix ricco di fitoestrogeni ( è notorio che le donne orientali non soffrono dei disturbi della menopausa ), di antiossidanti e di acidi grassi omega3. Da consumare a volontà tè verde, spezie, aromi, cetrioli, insalate a foglia verde, germogli, cavolo, e verdure varie. Da consumare con moderazione banane, mango, avocado, pasta, patate, riso, cereali, pollame, noci, pesce, mandorle, uvetta, pane. Da ridurre drasticamente pesce grasso, carne rossa, frutta disidratata e condimenti. Il tè verde è da abbinare a quasi tutti i pasti, ricco di antiossidanti, privo di caffeina, aiuta a bruciare i grassi e stimola il metabolismo. Il migliori in assoluto sono il Gyokuro, ricco di vitamina C, il Sancha, ricco di antiossidanti e il Bancha, leggerissimo e da sorseggiare anche la sera. Il miso, a base di estratti vegetali della soia, è ricchissimo di fitoestrogeni e si può usare nel brodo come dado, per insaporire e in moltissimi alimenti. Un menu tipo, che può aiutarci a perdere anche due kg alla settimana, con le dovute varianti può essere questo:   Colazione: 3 cucchiai di cereali integrali, 1 bicchiere di latte di riso ( oppure tè verde, due biscotti secchi e un frullato di frutta mista );   Spuntino: 1 vasetto di yogurt al naturale o un centrifugato di mele, carote e radice di zenzero;   Pranzo: insalata mista, 50 gr. di riso integrale, pomodori, cetriolo e funghi;   Merenda: tè verde, due mandorle, 1 uvetta sultanina oppure macedonia con succo di limone;   Cena: zuppa di miso ( ½ litro d’acqua, 2 cucchiaini di miso, ½ cipolla piccola, ½ carota, 1 foglia di bietola, 1 pezzettino di alga Wakame, 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva. Il miso va aggiunto alla fine e mescolato (poco sale perché il miso è molto saporito ), insalata mista con verdure crude di stagione, e patate dolci, 1 fettina di arrosto di maiale, tè al gelsomino o tè verde, ½ papaia.   Andromeda Aliperta ..............................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla dieta? Il segreto della Longevità? Una dieta sanaUna Dieta povera di Carboidrati rende tristi Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
Eliminare la pancia per sempre urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-03-23 04:05:20 Leggi gli Speciali Aumentare Metabolismo, Diete efficaci, Dieta per la Pancia e Propositi nuovo anno

Pancia e gambe sono i principali problemi delle italiane. O almeno è quello che loro percepiscono. La pancia è in pole position, con il 54% di donne che ritengono sia un vero problema estetico che si può risolvere definitivamente mettendosi a dieta, praticando sport e con interventi come la liposuzione, l’addominoplastica, la lipolisi e il massaggio meccanico  ................................................................................................................................................................... Un’italiana su due si lamenta della sua pancia. La vorrebbe piatta e rimodellata mentre è spesso rovinata da gravidanze o dimagrimenti troppo rapidi. Le gambe sono al secondo posto, ma la pancia è la cosa che preoccupa esteticamente di più le donne italiane. I rimedi per farla scomparire, oggi sono sempre più numerosi ed efficaci, ma devono essere abbinati ad una dieta adeguata, fatta di molti liquidi, carne magra, frutta e verdura ( in caso di presenza di colite o gastrite frutta e verdura vanno limitate e sostituite con fermenti lattici). Alla dieta bisogna abbinare un costante esercizio fisico mirato: addominali, corsa e aerobica. Vediamo ora alcuni dei principali rimedi più efficaci contro la “pancetta”:   1. La liposuzione: è la soluzione più tradizionale. Anche se ritratta di un intervento soft, è pur sempre un’operazione chirurgica fatta in day hospital e anestesia locale. Si pratica una piccola incisione nell’addome e si inserisce una microcannula di pochi millimetri di diametro che serve da canale conduttore di ultrasuoni. Questi raggiungono gli strati profondi della pelle rompendo le cellule adipose che possono essere in questo modo aspirate con la microcannula. Alla fine dell’intervento l’addome viene fasciato e ricucito. La degenza è di un solo giorno in ospedale e la ripresa del lavoro può avvenire anche 24 ore dopo. Il risultato è una pancia piatta e senza sporgenze. Il costo va dai quattromila ai seimila euro.   2. L’addominoplastica: si pratica in caso di pelle particolarmente flaccida e rilassata anche in seguito a liposuzione. Si consiglia a donne che sono dimagrite rapidamente dopo l’accumulo di molti chili. La pelle, in questi casi, perde elasticità e tono e forma antiestetiche pieghe che con l’addominoplastica vengono rimosse chirurgicamente. Si interviene in day hospital in anestesia peridurale, con un’incisione di pochi centimetri tra l’ombelico e il pube attraverso la quale avviene l’asportazione della pelle in eccesso. Il bendaggio che viene fatto dopo la sutura è molto stretto e deve esser mantenuto per almeno due settimane, applicando poi una pancera per sei settimane. Dopo questo periodo la pancia ritorna perfetta, senza cedimenti e i tessuti sono come nuovi. Costa dai seimila agli ottomila euro.   3. La lipolisi: è un trattamento poco invasivo che corregge una pancia prominente. Si esegue in ospedale da un chirurgo estetico e senza anestesia e consiste in iniezioni sottocutanee di una sostanza, la fosfatilcolina che ha proprietà lipolitiche, ovvero scioglie il grasso che viene poi eliminato attraverso il sangue e il metabolismo. In 4 sedute in genere si eliminano i fastidi, si riducono le adiposità dell’addome. Il trattamento va spalmato su un periodo di due mesi e costa circa 1000 euro.   4. Il massaggio meccanico: si tratta di un particolare massaggio effettuato da una macchina dotata di rulli scorrevoli e tubo aspirante che lavora sulle cellule adipose. E’ indicato in caso di una pancia non troppo sporgente ma comunque difficile da nascondere. Il massaggio stimola la circolazione e distribuisce meglio il grasso, aiuta i tessuti ad ossigenarsi e favorisce il linfodrenaggio, liberando le cellule sottocutanee dal ristagno di liquidi. Si consigliano due sedute a settimana di 40 o 50 minuti per almeno due mesi e il risultato sarà di espellere le tossine, eliminare l’adiposità in eccesso e ottenere una pelle più tonica e soda. Ogni trattamento va dagli 80 ai 100 euro.   Andromeda Aliperta ...................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più su pancia piatta? Leggi anche  Sgonfia la Pancetta - La dieta per l'imbarazzante gonfiore addominale   Articoli correlati per keyword: Dieta - Pancia e Fianchi
Obesità infantile: dati allarmanti e i genitori stanno a guardare urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-03-22 06:57:09 Le percentuali relative all'incidenza dell' obesità infantile a livello globale sono preoccupanti o addirittura "spaventose", come le descrivono alcuni studiosi impegnati in una ricerca sul tema ..................................................................................................................................................................................................................... La crescita esponenziale del numero di bambini "estremamente obesi" fa suonare un campanello di allarme nella comunità scientifica ma nessuno fa nulla, genitori inclusi. Kaiser Permanente, società impegnata nel settore della salute e del benessere, ha commissionato uno studio che è stato condotto su 710,000 bambini e ragazzi in una fascia d'età compresa tra i 2 ed i 19 anni. I risultati sono stati descritti dal team di scienziati come "spaventosi". Eppure nessuno sembra preoccuparsene, genitori in primis. Secondo l'équipe statunitense sui 710,000 bambini del campione, il 7 per cento dei maschi ed il 5 per cento delle femmine risultava non solo grasso ma "estremamente obeso". Lo studio è stato firmato dalla dottoranda Corinna Koebnick che ha anche spiegato come le percentuali mettano in luce una situazione molto più allarmante di quanto si era ipotizzato nei decenni precedenti, con previsioni e proiezioni su basi scientifiche.   Oltre agli "estremamente obesi", all'interno del campione un buon 37 per cento dei bambini risultava essere "in sovrappeso" ed un 19 per cento "obeso". Ci troviamo di fronte ad una generazione di bambini eccessivamente grassi e, di conseguenza, di soggetti ad alto rischio malattie in età adulta. Il numero dei bambini obesi si è triplicato negli ultimi 30 anni e le conseguenze verranno alla luce nei prossimi decenni. La situazione è letteralmente "spaventosa", come hanno precisato gli scienziati coinvolti, ma perché allora nessuno agisce per tutelare la salute dei bambini? Perché i genitori stanno a guardare?   Lucia D'Addezio ..................................................................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sull''obesità infantile? Allarme obesità per i bambini - Attenzione alle merendine Articoli correlati per keywords: Dieta - Bambini Dimagrire con la dieta ecologica urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-03-15 04:01:58 Leggi gli speciali Dieta Paleolitica e Dimagrire in Salute La dieta della nicchia ecologica (DNE) è un modo di mangiare naturale che migliora le funzioni vitali dell’organismo riconquistando il peso forma senza troppi sacrifici e preservando l’equilibrio psico fisico.  ................................................................................................................................................................... Ecologico vuol dire in contatto con tutto ciò che è naturale, con il proprio habitat ( in riferimento agli animali) e con il proprio ambiente ( per gli esseri umani ). Per quanto riguarda l’uomo questo assume un significato importante, che tutti dovremmo tenere in considerazione: rispettare il programma nutrizionale che hanno seguito migliaia di generazioni prima di noi, estrapolando da questo tutte le cose migliori e notoriamente benefiche per la salute. Ma come? Lo si può fare senza privazioni significative o sacrifici, senza diete drastiche o digiuni improbabili. E c’è di più. La DNE aiuta ad uscire dalle dipendenze alimentari e dalle abitudini errate. Vediamo passo per passo. Innanzitutto occorre dire che la dieta ecologica rispecchia principi di grande equilibrio, non sottopone chi la fa a stress dovuto da porzioni scientifiche e sempre uguali, ma è variata e fantasiosa. Nonostante questo, la perdita di peso è garantita, oltre che un notevole miglioramento di salute. Ecco i requisiti:   1. Movimento fisico. Fondamentale, di almeno 40 minuti al giorno, che servono ad assecondare il bioritmo, magari all’aria aperta, con la luce naturale, per circa un’ora. Basta una passeggiata, ma se volete fare di più, ancora meglio.   2. I cibi vanno scelti in base a criteri naturali: no ad additivi, zuccheri aggiunti, meglio se da agricoltura biologica.   3. Il pasto va cominciato con le verdure crude e qualche proteina, solo dopo mangiare un po’ di carboidrati integrali.   4. Le verdure: vanno consumate crude e in abbondanza, ma anche cotte, un po’ meno rispetto alle crude.   5. Proteine: ogni giorno, vanno bene uova, carne magra, pesce e formaggio, da alternare.   6. Grassi polinsaturi: vanno introdotti ogni giorno, perché ricchi di omega 6 e omega 3 . Bastano 5-6 mandorle, 2-3 noci o un cucchiaio di semi di lino.   7. Acqua: importantissima, bisogna berne almeno 1,5 o 2 litri al giorno e se non si hanno patologie come ipertensione o disturbi al fegato, si può bere un bicchiere di vino rosso al giorno durante il pasto.   8. Sale: preferire quello iodato e in modiche quantità. Sostituirlo magari con le spezie, alloro, basilico, rosmarino, salvia, timo, finocchietto, che purificano l’organismo e aromatizzano i cibi, rendendolo gustosi e tonificanti per l’organismo.   9. Mangiare il più possibile frutta, meno legumi e cereali integrali che comunque contengono amidi e zuccheri, anche se in quantità minore rispetto ai cereali raffinati, come pane, pasta e riso bianco. Infatti, bisogna stare attenti all’ indice glicemico degli alimenti, ovvero lo zucchero presente negli alimenti che si riversa nel nostro sangue che fa ingrassare e aumentare la sensazione di fame.   Ecco uno schema di alimenti con il loro indice glicemico. Preferire quelli a basso indice glicemico se si vuole dimagrire in assoluto benessere e in maniera ecologica:   1. Indice glicemico 0: carne, pesce, uova, formaggi stagionati, oli e grassi ( da consumare moderatamente )   2. Indice glicemico fino a 35: latte e latticino freschi, legumi ( fagioli, lenticchie e ceci), fagiolini, frutta fresca, cioccolato nero, riso selvatico, quinta.   3. Indice glicemico fino a 50. pane integrale, pasta integrale al dente, riso integrale al dente, piselli, kiwi, uva, pane di segale,cereali integrali senza zuccheri aggiunti.   4. Indice glicemico fino e oltre 70, assolutamente da evitare: pane bianco, al latte, pasta scotta, riso bianco, corn flakes, patate al forno e fritte, datteri, zucchero, dolci, cioccolato al latte, gelati, bibite e birra.   Per la dieta fare due pasti principali e due spuntini a metà mattina e a metà pomeriggio, massimo 3-4 cucchiai di olio d’oliva per condimento, evitare pasta e pane insieme.   Andromeda Aliperta ...................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle Diete? Le patate più magre di pasta e riso - La nuova dieta mediterranea   Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
Dieta in gravidanza urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-03-12 08:07:39 Qualche volta, forse, le nostre nonne ci hanno detto che in gravidanza dovremmo mangiare per due. Niente di più sbagliato. Durante il periodo gestazionale è anzi importantissimo tenere sotto controllo il proprio peso e seguire un’alimentazione corretta e senza eccessi. .................................................................................................................................................... In gravidanza occorre fare particolarmente attenzione a ciò che si mangia. Questo non vuol dire rinunciare al gusto e agli alimenti preferiti, ma solo prendere qualche accorgimento che possa favorire il benessere fisico della gestante e del feto. Bisognerebbe seguire un'alimentazione equilibrata e varia. Andrebbero inoltre evitati i pasti troppo abbondanti; meglio concedersi qualche spuntino in più, ben distribuito durante la giornata.   Quali cibi si dovrebbero preferire?
  • Frutta;
  • verdura fresca cotta;
  • carne e pesce;
  • latte e yogurt;
  • formaggi freschi.
  Cosa, invece, bisognerebbe evitare?
  • Gli alcolici prima di tutto;
  • l’eccesso di dolciumi, tè e caffè;
  • fritture e condimenti elaborati;
  • dolcificanti artificiali;
  • bibite gassate e zuccherate;
  • carne cruda (per il rischio di toxoplasmosi).
  Sempre per scongiurare il rischio di toxoplasmosi, è importantissimo lavare accuratamente frutta e verdura utilizzando un disinfettante per alimenti o il bicarbonato.   Durante il periodo gestazionale, inoltre, è buona norma pesarsi regolarmente annotando il proprio peso, almeno una volta a settimana, la mattina, svestite e a digiuno. Al termine della gravidanza l’incremento ponderale non dovrebbe superare i 9/12 chilogrammi, con un aumento medio di circa un chilo al mese. Occorre però tenere presente che nel primo trimestre l’incremento dovrebbe essere minimo; nei primi tre mesi, anzi, è normale anche che non si verifichi alcun aumento ponderale.   È importante, infine, segnalare al proprio ginecologo o al proprio medico di famiglia un incremento di peso eccessivamente rapido (per esempio più di un chilo in dieci giorni), soprattutto se accompagnato da gonfiore a mani e piedi. Anche un significativo calo ponderale va comunicato al medico.   Margherita Russo .................................................................................................................................................... Altri articoli su alimentazione - dieta - gravidanza:Sesso in Gravidanza? Fa bene al Bambino
Le patate più magre di Pasta e Riso urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-03-03 10:32:37 Leggi lo Speciale Dieta per la Pancia

Meno caloriche di pasta e riso, ricche di potassio, le patate sgonfiano e facilitano la diuresi, agevolano l’eliminazione delle tossine e grazie all’amido in esse contenuto, hanno un’azione sedativa e calmante sul sistema nervoso.
................................................................................................................................................................... Il pregiudizio sulle patate è noto: fanno ingrassare, gonfiano, molto più di pane, pasta e riso. Niente di più sbagliato! Le patate, infatti, sono di sicuro più caloriche delle altre verdure, poiché contengono amido e zuccheri, ma rispetto a pasta, riso e pane sono un alimento ultra-dietetico. Infatti, le calorie contenute in un etto di patate sono circa 85,70 in quelle novelle, mentre in un cereale (come frumento, mais, riso) ve ne sono circa 300 per etto. Quando mangiamo delle patate, quindi, è sufficiente che eliminiamo dal pasto pane, riso e pasta. In genere, infatti, per nutrirsi in maniera equilibrata e guadagnare in linea e salute non bisogna mai sovrapporre alimenti simili. Ad esempio, se mangiamo un piatto di pasta e poi aggiungiamo un contorno di patate, una fetta di pane, dolci e altri carboidrati e amidi, è chiaro che ci ritroveremo gonfie come un pallone. Inoltre, i carboidrati in eccesso vanno smaltiti con il movimento fisico che, spesso, dopo un pranzo del genere non è proponibile. Quindi, se mangiamo del pane, no a pasta, pane e riso. Possiamo invece fare con grande serenità una dieta a base di patate, ovviamente mangiandone in maniera contenuta e cucinate in diversi modi, poiché oltre ad essere poco caloriche sono ricche di nutrienti eccezionali come il potassio, che ha diverse proprietà benefiche:
  1. Regolarizza la pressione sanguigna
  2. Rilassa la muscolatura
  3. Favorisce la diuresi
  4. Facilita l’eliminazione delle tossine
  L’amido contenuto nelle patate, inoltre, svolge un’azione sedativa e calmante sul sistema nervoso. Una parte di questi amidi, poi resiste agli enzimi dello stomaco durante la digestione comportandosi come fibre, con tutti i benefici che queste ultime portano all’organismo. E ancora: le patate determinano una produzione di scorie azotate responsabili della soppressione delle proteine che appesantiscono i reni, riducendo anche le fermentazioni intestinali.   Riguardo ai tipi di patate, la scelta è relativa al modo in cui devono essere cucinate, poiché le calorie e i valori nutrizionali restano gli stessi. Importante che la buccia sia senza germogli poiché la germinazione produce la solanina, una sostanza tossica che se consumata in eccesso può causare disturbi come mal di stomaco e nausea. Attenzione anche alle parti verdastre che contengono anch’esse solanina e sono dovute all’esposizione alla luce. Infine, le patate vanno conservate in un ambiente asciutto, fresco e lontano dalla luce.   Andromeda Aliperta ...................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle patate? Sì a un'alimentazione sana   Articoli correlati per keyword: Dieta - Dieta per dimagrire
Vuoi dimagrire? Vai in vacanza in montagna urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-03-02 06:18:08 Una ricerca condotta da un'equipe di ricercatori collegati all'Università monegasca Ludwig Maximillians ha messo in luce che una vacanza in montagna potrebbe aiutare le persone in sovrappeso a perdere qualche chilo riducendo gli sforzi ed i sacrifici alimentari.
................................................................................................................................................................... Già pubblicata sul magazine di settore "Obesity", lo studio ha analizzato i dati relativi ad un campione di circa 20 persone con un indice di massa corporea elevato, pari a 34 (in media). Questi stessi soggetti, chiaramente in sovrappeso, dopo una vacanza in montagna avevano tutti fatto registrare una perdita di peso di un paio di chili. I ricercatori però non si sono detti stupiti dalla scoperta. Gli effetti dell'alta quota sul grasso in eccesso erano infatti già noti alla comunità scientifica.   Il prof. Lippi ha dichiarato che la perdita di peso che si verifica in alta quota è principalmente  dovuta all'aumento del metabolismo; le ragioni dietro al cambiamento rimangono però incerte e potrebbero essere effetti temporanei dovuti all'adattamento del corpo a un nuovo clima e a un ambiente differente.   L'aria rarefatta presente in alta montagna è più povera di ossigeno ed più leggera rispetto all'aria presente a bassa quota. Gli effetti dell'aria di montagna sull'organismo delle 20 persone in sovrappeso studiate sono stati:
  • accelerazione del metabolismo,
  • riduzione dell'appetito
  • abbassamento della pressione sanguigna.
  Il team di esperti, però, non si accontenta dei risultati ottenuti, mirando ad indagare più a fondo il fenomeno del dimagrimento in alta montagna. Trascorrere del tempo in alta montagna si traduce spesso in calo del peso corporeo, anche se la ragione non è chiara. Comprendere quali meccanismi portino al dimagrimento fornirebbe nuovi strumenti per la cura e la prevenzione dell'obesità".   Lucia D'Addezio ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sull'organizzazione di una vacanza? Sugli sci anche d'estate - Tre giorni di dieta depurativa   Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
Calmare la fame nervosa con carboidrati e proteine urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-03-01 03:47:48 Leggi gli Speciali Proteine e Stress Il cibo è spesso ingerito come una sorta di calmante: la fame emotiva o nervosa compensa sentimenti legati all’ansia, alla frustrazione, allo stress, all’insicurezza e alla rabbia. Per calmare la fame nervosa il segreto è la serotonina, detta anche ormone della felicità, attivata dai carboidrati e prodotta in presenza di aminoacidi come il triptofano.
............................................................................................................................................................ Quante volte abbiamo mangiato nervosamente fuori pasto tutto quello che ci capitava a tiro?   L’abbiamo fatto soprattutto per colmare situazioni di stress, frustrazioni e insicurezze e non certo per quella voglia di dolcezza o di una cosa buona come sembra in apparenza. Dietro la fame nervosa o emotiva si cela un meccanismo biochimico in cui l’organismo, quando è sotto stress, produce una sostanza chiamata noradrenalina, che ha il potere di stimolare l’appetito. All’opposto abbiamo la serotonina, chiamata anche ormone della felicità, che è secreta dal cervello e ha la capacità di stabilizzare l’umore e stabilire anche il senso di sazietà.   La serotonina è prodotta in presenza di un aminoacido contenuto nei cibi a base di proteine, il triptofano, che viene attivato dai carboidrati. Se la serotonina è poca, anche l’umore si abbassa. Cosa fare, quindi?   Bisogna mangiare quello che ci fa stare bene e che fa ritornare il buon umore, ma senza eccedere con le quantità. Per ritrovare il benessere e calmare gli impulsi della fame nervosa bisogna poi ripristinare i ritmi naturali sonno-veglia, poiché il buio stimola la melatonina, ovvero l’ormone della giovinezza.   Fare sport all’aria aperta, invece, ci aiuta a stimolare l’endorfina, una sostanza naturale che combatte lo stress, l’ansia e migliora l’umore.   Tutto questo, tradotti in pratica, significa sì alla pasta integrale che viene assimilata meglio e non provoca sbalzi di glicemia, ma con un condimento leggero, tipo pomodoro fresco, basilico e un filo d’olio crudo.   No al pane dopo aver mangiato la pasta. Attenzione alle quantità che non devono essere superiori ai 70-80 grammi. Si può alternare con riso, minestrone, assieme ai secondi che devono essere contenuti e da cucinare a pranzo o a cena.   Via libera al pesce azzurro, ricco di omega 3, e allo yogurt. Un consiglio: meglio non abbondare con il sale ma sostituire con spezie come il basilico, il rosmarino, il curry, il cumino, la menta, l’alloro, il finocchietto, che oltre a rendere le pietanze molto saporite hanno effetti decongestionanti e tonici sull’organismo.   Andromeda Aliperta ............................................................................................................................................................ Vuoi saperne di più sulla fame nervosa?: Fame nervosa e Alimenti blocca fame - Ridurre i carboidrati per mantenere il proprio peso 
Articoli correlati per keyword: Dieta - Fame Nervosa
I Pericoli del Sovrappeso abbinato a Dimagrimento Drastico urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-02-15 05:50:49 Il ruolo del sovrappeso nell’aumento dell’incidenza delle malattie di tipo cardiovascolare è stato analizzato e quantificato da un team di ricercatori finlandesi. ..................................................................................................................................................................................................................... Il campione scelto per la ricerca nordica era composto da 1.111 uomini che non presentavano tracce di malattia cronica o diabete nel 1974 e dei quali erano disponibili informazioni come il tasso di rischio di malattia cardiovascolare e l’indice di massa corporea (BMI) sia nel 1974 (quando gli uomini avevano circa 25 anni) che nell’anno 2000 (quando ne avevano circa 51). I dati hanno chiarito che, tra il 1974 ed il 2000, ben il 44.3 per cento dei soggetti presi a campione presentava continui stati di grave sovrappeso, mentre solo il 12.5 per cento dei volontari era passato dallo stato di sovrappeso a quello di soggetto dal peso nella media.   Proprio questi ultimi erano parte del gruppo più a rischio di complicazioni (anche gravi) in vecchiaia. Tra il 2000 ed il 2006 sono stati registrati nel campione ben 188 casi di decesso (con soggetti dall’età media di 73 anni): la maggior parte dei casi faceva riferimento ad individui appartenenti al gruppo di uomini sovrappeso dimagriti nel corso della vita. La ricerca finlandese, grazie al suo monitoraggio costante, ha messo in luce che in quella che è considerata la ‘’tarda età’’ sia gli individui in sovrappeso che quelli in condizioni fisiche normali hanno avuto dei mutamenti di peso. E’ però il sovrappeso abbinato all’elevato rischio cardiovascolare nella media età che, a seguito di una riduzione di peso, può portare alla morte o a problemi nella tarda età.   Lucia D’Addezio .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla Dieta? Leggi Il cervello aiuta a perdere peso - I cruciverba fanno ingrassare

Articoli correlati per keywords: Dieta - Salute
Pomodoro: Alleato della Dieta urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-02-11 09:12:59 Chi desidera perder e peso sa già che i nutrizionisti consigliano una dieta a base di frutta e verdura. Ma certi alimenti sono in grado sicuramente di aiutare il paziente nella perdita di peso, ma non danno allo stomaco la sensazione di sazietà. ................................................................................................................................................................... Tra i cibi più nutrienti ideali per la dieta, bisogna assolutamente consumare il pomodoro che oltre a contenere poche calorie permette anche di rendere sazio il paziente che ne fa uso abituale. In Francia è stato effettuato un test su alcuni volontari. Come alimento da mangiare è stato proposto un sandwich con diversi alimenti. Alcuni hanno mangiato quello con il ripieno di pomodoro mentre altri con le carote. Alla fine del pasto è stato chiesto a tutti i volontari se si sentivano sazi e la risposta positiva è arrivata solamente da parte dei volontari che avevano mangiato il panino con il ripieno al pomodoro. La caratteristica fondamentale che rende tutto questo possibile è il licopene. Una sostanza che si trova all'interno del pomodoro e che permette di abbassare il livello di ormoni dando la sensazione di sazietà ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sull' alimentazione? Il miele, probiotico per eccellenza- Ridurre le calorie con i carboidrati     Articoli correlati per keywords: Alimentazione - Alimentazione Corretta Molecola Anti-Fame che stimola la Memoria urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-02-09 08:40:31 Secondo gli ultimi studi in materia, una sostanza chiamata "oleoiletalonamide" (Oea) avrebbe due proprietà interessanti per la comunità scientifica: da un lato, infatti, ridurrebbe la sensazione di fame mentre, dall'altro, contribuirebbe a stimolare la memoria. ..................................................................................................................................................................................................................... La molecola suddetta, di tipo fosfolipidico e contenuta in diversi alimenti, era già nota per il senso di sazietà che consegue alla sua assunzione. La vera novità è la sua azione positiva sulla memoria, della quale si ignorano ancora i meccanismi e le cause. Come spiegato dai ricercatori coinvolti nella sperimentazione (per il momento fatta su animali) della molecola, ''se si altera il metabolismo dell'Oea l'animale può diventare rapidamente obeso per eccesso alimentare. Il fatto curioso pero', e' che l'Oea oltre a indurre sazietà migliora brillantemente la memoria: gli animali ricordano molto meglio i movimenti che servono ad evitare ostacoli o zone potenzialmente pericolose''. Questa scoperta è stata fatta dal Professor Daniele Piomelli, noto per essere stato uno stretto collaboratore del Premio Nobel Eric Kandel. Piomelli, attualmente ricercatore presso l'Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) di Genova, presenterà le sue tesi al "1° Congresso della Società italiana di nutraceutica" (Sinut), ospitato dall'Università di Milano a partire dall'11 febbraio 2010, fino al 13 dello stesso mese. "La nutraceutica - ha puntualizzato Cesare Sirtori, Preside della Facoltà di Farmacia dell'Università di Milano nonché Presidente del Congresso - comprende vari prodotti naturali che oltre al contenuto calorico contengono elementi utili alla salute."   Lucia D'Addezio .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sull' aumento di peso?  Depressione da cibo- Persone sensibili a rischio aumento peso -

Articoli correlati per keywords: Alimentazione - Disturbi alimentari
La nuova dieta mediterranea urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-01-28 05:08:06 Leggi lo speciale Dieta Paleolitica La nuova dieta mediterranea si basa su di uno schema alimentare alla cui base ci sono i cibi da consumare quotidianamente, come frutta, verdura e cereali, al vertice ci sono quelli che dovremmo mangiare con estrema moderazione, come dolci, carni e salumi. Per dimagrire non è detto che occorrano enormi sacrifici, basta nutrirsi in maniera equilibrata.
................................................................................................................................................................... La nuova piramide alimentare, presentata dal Centro interuniversitario internazionale di studi sulle culture alimentari mediterranee (Ciiscam), propone un modello in cui si evidenzia che non bisogna essere troppo rigidi nell’alimentazione. Ad esempio, concedersi un bicchiere di vino durante i pasti non fa male o ingrassare. L’importante è avere uno stile di vita sano e naturale. Oltre, quindi, a muoversi, fare passeggiate, attività fisica e prediligere sempre alimenti freschi e frutta e verdura di stagione, è importante, per eliminare le tossine e depurare l’organismo, bere tanta acqua. Evitare invece o moderarsi con bibite gasate e succhi di frutta. Seguendo questo tipo di alimentazione si garantisce un miglioramento generale della salute e longevità. Alla base della piramide ci sono gli alimenti da consumare tutti i giorni durante i pasti principali, come:
  • frutta, verdura e cereali: riso, pasta, cous cous, pane, ecc., ma con moderazione )
  • l’acqua va bevuta sempre, anche e soprattutto lontano dai pasti
  • latte e derivati, assieme all’olio d’oliva vanno consumati una volta al giorno
  • olive, semi, frutta secca, cipolla, erbe, aglio e spezie una volta al giorno
  • pollo, pesce, crostacei, molluschi, uova e legumi vanno consumati una volta alla settimana, ovviamente a scelta.
  • Dolci, carni e salumi sono in cima alla piramide e vanno consumati con molta moderazione, al massimo una volta a settimana.
  Adesso a noi non resta che regolarci, seguendo alcune regole di massima: abbinare ad ogni pasto un po’ di verdura fresca, frutta, che va bene anche lontano dai pasti come spuntino, un po’ di cereali ogni giorno. Durante la settimana distribuire i seguenti alimenti: una volta pesce, importantissimo per i grassi polinsaturi e omega tre, una volta carne, magari dividendosi con carne bianca e rossa, entrambe ottima fonte di proteine, una volta alla settimana uova, che contengono proteine ma anche ferro, una volta legumi, anche questi buona fonte proteica, ma anche crostacei e molluschi. Le vongole, ad esempio, mangiate una volta alla settimana fanno benissimo per la quantità di ferro che contengono e inoltre, sono anche buonissime. L’importante è che i condimenti siano leggeri ed essenziali, come vuole la migliore tradizione mediterranea. Quindi no a burro, si ad un filo d’olio extravergine a crudo. Limitarsi con formaggi e salumi ad una volta sola alla settimana, con porzioni piccole. Riguardo ai dolci, è chiaro che dobbiamo moderarci molto. Ma un pezzetto di torta la domenica non fa male, se non si esagerare. Infine, un consiglio per rendere meno grasse le torte. Sostituire il burro con un po’ di ricotta, oltre ad ottenere un dolce soffice e buonissimo, sarà molto più digeribile e leggero. ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla dieta? Ridurre le calorie con i carboidrati - Come Dimagrire 2 chili in 7 giorni   Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
Ridurre le calorie con i carboidrati urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-01-26 06:14:37 Quando si fa una dieta la prima cosa che si tende ad eliminare sono i carboidrati. In realtà in una dieta equilibrata i carboidrati non vanno eliminati perché aiutano a bruciare le calorie in eccesso.
................................................................................................................................................................... I carboidrati sono dei nutrienti essenziali per il nostro organismo e non andrebbero mai completamente eliminati. Essi rappresentano infatti, la sua primaria fonte energetica, e quando ci apprestiamo a calcolare le calorie presenti in una dieta dobbiamo renderci conto che non tutti i tipi di carboidrati sono uguali. Quello che bisogna fare è capire la relazione tra l’indice glicemico degli alimenti, ovvero la quantità di glucosio nel sangue per alimento, e il carico glicemico, ovvero la quantità di cibo che si consuma. La caloria è un’unità di misura che serve a capire quanta energia è contenuta negli alimenti. Questo significa che maggiore è la quantità di cibo che assumiamo, maggiore è la quantità di calorie. In alcuni alimenti la concentrazione calorica cambia. Ma cambia anche l’apporto nutrizionale di ogni alimento. Quindi, non possiamo nutrirci solo con acqua e verdure, che hanno pochissime calorie ma poche sostanze nutritive che vanno necessariamente abbinate ad altri alimenti. I mattoncini del nostro corpo sono sempre gli stessi come dimostra anche la nuova dieta mediterranea, e alla base ci sono proprio i cereali, primaria fonte di carboidrati. Anche un frutto può avere un indice glicemico maggiore rispetto al suo livello di maturazione, più maturo sarà più la concentrazione di glucosio nel sangue sarà alta e aumenteranno anche le calorie. Chi si dedica al movimento fisico con una certa costanza non può assolutamente rinunciare ai carboidrati, che hanno un’azione energetica fondamentale per il nostro organismo e bruciano i grassi. L’attività fisica resta in ogni caso un elemento importante da abbinare alla riduzione dei carboidrati. Per stare in forma occorre, infine, consumare cibi freschi che generalmente hanno un apporto di calorie inferiore alla frutta troppo matura, cereali, in modica quantità e assolutamente da evitare grassi animali, zuccheri e dolci, anche perché gli zuccheri sono presenti sia nei carboidrati che nella frutta. ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla dieta? Come Dimagrire 2 chili in 7 giorni - Dieta: dimagrire in Salute   Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta equilibrata
Come Dimagrire 2 chili in 7 giorni urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-01-14 03:34:31 Leggi gli speciali Dimagrire in Salute e Diete efficaci

Questa dieta è ottima se si vogliono perdere rapidamente i chili di troppo che si sono accumulati a causa di dolci e grassi in eccesso. Se si vogliono perdere un paio di chili, questa dieta è perfetta: è stata infatti concepita per perdere peso velocemente, ma senza morire di fame.
................................................................................................................................................................... E’ possibile dimagrire 2 kg in 7 giorni? Certo che è possibile. Magari sono proprio quei chiletti in più messi durante le feste, che si sa, complici svariate leccornie e tantissimi dolcetti ci hanno fatto un po’ perdere il controllo del nostro peso. Senza fare enormi sacrifici o mangiare aria e acqua, perdere due kg in una settimana si può.   Prima di tutto, bisogna prendere specifici accorgimenti, come ad esempio bere tanto, soprattutto tisane a base di erbe che spezzano la fame, drenano e depurano. Importante: durante i pasti bisogna bere poca acqua, causa rigonfiamento eccessivo dello stomaco. Insomma, l’acqua va bevuta, almeno 10 bicchieri al giorno, ma lontana dai pasti.   Le tisane a base di finocchio dopo il pasto sono eccezionali per la digestione e lo svuotamento dai gas intestinali, e sono un ottimo rimedio contro la pesantezza di stomaco. Un infuso di carciofi, poi, fa benissimo al fegato e aiuta a prevenire la pigrizia intestinale e la cattiva digestione. Anche la menta e la melissa svolgono un’azione contro la fermentazione intestinale, che è quella che genera i gas nel nostro intestino. Un altro infuso efficace è quello a base di linfa di betulla e gemme di castagno che hanno un’ottima azione drenante e aiutano a combattere la cellulite. E’ un infuso che va comunque bevuto lontano dai pasti.   Un’altra regola fondamentale è quella di muoversi spesso. Approfittare di ogni pausa per fare stretching, qualche saltello, un po’ di corsa, anche sul posto, che oltre a fare benissimo a circolazione, ossa e muscoli ci aiuta, insieme ad un menu light, ad acquistare una silhouette decisamente più tonica.   Sbarazziamoci poi subito delle golosità natalizie rimaste, magari organizzando una cena e offrendole agli amici. Durante la settimana è fondamentale ridurre drasticamente il consumo di pasta e pane, soprattutto di quest’ultimo che contiene lievito e aria e continua a crescere nel nostro stomaco.   Non fare spuntini, al massimo mangiare un frutto tipo mandarino o arancia, che sono molto acquosi e vitaminici. Oppure farsi una bella tazza di tisana.   Cucinare a vapore, alla griglia e mangiare lentamente alzandosi subito da tavola.   A colazione basta uno yogurt e due o tre fette biscottate con poco miele, a pranzo e cena preferire la carne magra del pesce, tacchino o pollo, una volta alla settimana un uovo o prosciutto crudo disossato, il tutto sempre accompagnato da una bella porzione di verdura cotta o cruda (anche carciofi) condita con un filo d’olio extravergine e limone, un pugno di pasta ma solo a pranzo. No a pane, focacce, formaggi stagionati, si a fette biscottate e cereali integrali. La frutta, meglio fuori pasto.   Il risultato, se siete perseveranti, perché come sempre, dipende tutto da noi e dalla nostra volontà, è garantito.   Andromeda Aliperti ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla dieta? Dieta: dimagrire in Salute - Il Pompelmo fa miracoli   Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
Dieta: dimagrire in Salute urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-01-11 09:44:57 Leggi gli Speciali Dimagrire in Salute e Ictus La pillola miracolosa per dimagrire in salute non esiste. Sorridete perché sembra ovvio? In realtà non è così scontato visto che moltissime persone sono sempre più attratte dalla dieta tipo “7 chili in 7 giorni”.
................................................................................................................................................................... Esistono solo due principi dai quali dipende il nostro bilancio energetico: il movimento e l'alimentazione corretta, dove per alimentazione corretta si intende quella che considera sia l'aspetto qualitativo sia quello quantitativo. Questi due fattori uniti insieme aiutano a mantenere nel tempo la perdita di peso ottenuta. I farmaci sono consigliati esclusivamente in caso di obesità e nelle situazioni in cui non si riscontrano significative diminuzioni di peso anche dopo un regime alimentare controllato per almeno tre mesi ed esercizio fisico regolare. Un altro principio molto importante per dimagrire in salute è quello della gradualità: riducendo troppo in fretta la quantità di cibo il corpo si regola di conseguenza rallentando il metabolismo senza così determinare una perdita di peso in modo duraturo. Si diceva alimentazione corretta, ebbene per esserne consapevoli è necessario imparare delle regole di buona educazione alimentare, è chiaro che un regime dietetico controllato va prescritto dallo specialista, vuoi medico, vuoi dietista o biologo nutrizionista però un naturopata può altresì indicare delle buone abitudini alimentari per stare in salute che tutti possono seguire e soprattutto mettere in pratica.   L'alimentazione italiana base Secondo molte indicazioni scientifiche l'alimentazione italiana sarebbe quella più equilibrata dal punto di vista nutrizionale: prediligere i carboidrati complessi (a lunga digestione), consumare in modo regolare legumi, frutta e verdura (non meno di 400 gr al giorno), ridurre l'apporto di grassi e zuccheri semplici (dolci) sono le regole fondamentali della nostra tradizione alimentare. Ma vediamo la piramide alimentare italiana elaborata dall'Università della Sapienza di Roma in cui i vari alimenti sono stati raggruppati in 6 piani ognuno contraddistinto da un colore diverso per indicare che ciascun gruppo di alimenti grazie al diverso apporto di nutrienti può essere consumato più o meno spesso nell'arco della giornata. Alla base della piramide si trovano la frutta e gli ortaggi, elementi fondamentali della dieta mediterranea, alimenti ricchi di nutrienti non calorici (sali minerali, vitamine ed acqua e fibre), infatti nella piramide è indicata la quantità ottimale in 5/6 porzioni al giorno. Subito sopra, quindi secondi ai vegetali nella frequenza di consumo, si trovano i carboidrati complessi come pasta, pane, riso, patate, biscotti, come consumo è indicata una quantità di 4/5 porzioni giorno. Appena al di sopra ci sono i grassi nella forma di oli e condimenti (l'alimento principe della nostra cultura è l'olio di oliva extravergine) e come quantità è ridotta rispetto alle precedenti visto che si parla 2/3 porzioni giorno. Al di sopra si trovano i formaggi, il latte e lo yogurt sempre da consumarsi possibilmente in 2/3 porzioni giorno. Negli ultimi due gradini della piramide si trovano le carni, il pesce, uova, legumi e salumi da consumarsi in 1 o 2 porzioni giornaliere e i dolci, in cima, da consumarsi 1 volta al giorno. Da uno sguardo d'insieme a questa piramide si comprende come sia importante prestare attenzione alla tipologia di alimenti che si consumano durante il giorno; essere consapevoli delle proprietà nutrizionali e caloriche del cibo è un grande passo avanti nel cercare la dieta più giusta per il nostro fabbisogno.   Per quanto riguarda la ripartizione calorica giornaliera bisognerebbe tenere presenti questi importanti numeri: il 55 – 58% delle calorie assunte giornalmente dovrebbe provenire dai carboidrati complessi in genere, compresi i cereali, il 25-30 % dai grassi ed il 12-15% dalle proteine. Pur non essendo presenti nella piramide è ovvio che il movimento e l'attività fisica regolare ed un buon consumo d'acqua (almeno un litro e mezzo al giorno) sono aspetti fondamentali, come si è detto in precedenza, per avere una vita sana.   I vegetali ed i prodotti fitoterapici nella dieta Non è un caso che i vegetali siano alla base della piramide alimentare sopra descritta. La ricerca scientifica, sempre più attenta ai prodotti fitoterapici, ha scoperto che tutte le piante contengono dei composti organici, oltre alle vitamine ed ai sali minerali, chiamati phytochemicals che non hanno proprietà nutritive ma sono fondamentali per proteggere diversi organi ed apparati del nostro organismo. I ricercatori affermano che ci siano ancora migliaia di questi composti non identificati. La loro azione è molto varia: possono avere un effetto antiossidante, azione molto utile per combattere i fenomeni degenerativi cellulari e tissutali caratteristici dell'invecchiamento e per prevenire le malattie cardiovascolari, oppure possono esercitare un'azione detossificante o di stimolazione del sistema immunitario. La loro azione comunque di sostegno a molte funzioni metaboliche cellulari è ormai considerata indispensabile per il benessere, anzi in molti casi si è appurato che una loro assenza o una loro carenza nella dieta possa agevolare l'instaurarsi di processi infiammatori e di stress ossidativo.   Facciamo un po' di esempi. Il carciofo ed il tarassaco sono ricchi di polifenoli, sostanze che interessano l'attività epatica e che quindi facilitano o innescano un processo depurativo se assunti per un certo periodo di tempo. Le bietole, le rape, i cavoli, i broccoli, i ravanelli contengono isotiocianati che fungono da stimolo di alcuni enzimi coinvolti nel meccanismo di detossificazione e pertanto svolgono un'azione protettiva nei confronti di alcuni tipi di tumore. L'aglio e la cipolla sono ricchi di allilsolfuri, sostanze benefiche per il cuore in quanto aiutano a ridurre il colesterolo rendendo più fluido il sangue; in questo modo ictus o molte patologie cardiovascolari possono essere prevenute con un loro consumo regolare. Altre sostanze molto utili per il nostro organismo sono i flavonoidi (quercitina e rutina per citare i più noti), contenuti abbondantemente nelle mele o in piante come il biancospino e la passiflora. Hanno attività calmante, antiinfiammatoria, e svolgono un'importante azione protettiva nei confronti del cancro al colon.   Composti fitoterapici ad alto potere antiossidante sono le catechine, presenti nel tè verde, nelle ciliegie e nelle albicocche e le antocianine (mirtillo, uva nera, radicchio, melanzane); entrambe le classi di composti sono importanti per mantenere in salute la circolazione periferica e la vista. Anche piante usate in cucina per aromatizzare ed insaporire i cibi possono apportare una buona quantità di antiossidanti come la salvia, l'origano, il timo, la curcuma, la cannella ed il rosmarino. Tra le sostanze antiossidanti sono da citare anche i carotenoidi contenuti negli ortaggi colorati (carote) o a foglia verde o negli agrumi ed il licopene contenuto nei pomodori e nell'anguria. La particolarità della fitoterapia riguarda proprio il concetto di fitoterapico: il principio attivo di una pianta in realtà è costituito da un mix di sostanze che lavorano in sinergia e che sono state unite dalla natura in migliaia di anni di evoluzione che nessun laboratorio può artificialmente ricreare.   Rispetto a quanto sopra esposto ben venga quindi un'integrazione alla dieta con l'ausilio di questi prodotti che aiutano moltissimo il nostro corpo nello svolgere le sue funzioni basilari.   Alcuni cenni all'attività fisica Per stile di vita fisicamente attivo si intende optare per un comportamento che attivi i muscoli del corpo nell'espletare le attività quotidiane: ad es. se appena si può preferire la camminata all'uso dell'automobile, salire e scendere le scale a piedi invece di prendere l'ascensore ecc. Per una persona adulta sana la situazione ottimale sarebbe quella di aggiungere ad un buon stile di vita un'attività fisica aerobica della durata di almeno 45 minuti, 4 o 5 volte la settimana. L'attività dovrebbe essere svolta senza che venga il fiatone, ma comunque l'impegno cardiaco dovrebbe essere tra il 60 ed il 70% del massimo sforzo possibile. Non si tratta di affannarsi ma di instaurare un regime respiratorio meno superficiale e quindi più ossigenante (nello svolgere l'attività si dovrebbe contemporaneamente potere parlare con un altra persona senza particolari sforzi). Le attività devono essere scelte in base alle proprie preferenze, l'unica cosa veramente importante è che l'esercizio, vuoi la corsa, la camminata o la pedalata, venga svolto con regolarità come se si trattasse di un impegno automatico come il lavarsi la mattina. L'attività fisica, contrariamente a quanto si pensa non serve solo a bruciare più calorie, ma ancora più importante è il fatto che l'esercizio fisico regolare abbinato alla dieta incrementa il metabolismo basale in modo stabile e pertanto introducendo pari calorie si continua a dimagrire. Riassumendo un esercizio regolare fa calare il peso, la percentuale di massa grassa ed il grasso depositato nel girovita e nel contempo fa aumentare la massa magra ed il fabbisogno calorico giornaliero. ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla dieta? Dieta equilibrata per non avvertire la Fame - Il Pompelmo fa miracoli   Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta equilibrata
Il Pompelmo fa miracoli urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-01-11 05:38:11 Il pompelmo è una fonte eccellente di molte sostanze nutritive e fitochimiche che contribuiscono a costruire una dieta sana. Il pompelmo è una buona fonte di vitamina C e di pectina, e le tonalità rosa e rosse indicano la presenza di licopene, dai benefici effetti antiossidanti. Il pompelmo aiuta ad abbassare il colesterolo e i semi hanno un alto livello di proprietà antiossidanti. La dieta del pompelmo si basa sul basso indice glicemico del frutto che è per questo utile per aiutare il metabolismo a bruciare i grassi.
................................................................................................................................................................... Nell'idea collettiva comune sappiamo che il pompelmo è in primis un frutto ricco di fibre e vitamine; nella maggior parte delle diete viene consigliato in quanto permette di combattere e curare l'obesità. E' inoltre una sua caratteristica quella di saper regolare il transito intestinale, svolgendo anche un’azione farmacologica grazie alla fenilalanina in esso contenuta. Questa fenilalanina è il principio attivo più importante, poiché agisce come un antibiotico naturale.   Inoltre svolge ben tre azioni fondamentali:
  • incrementare la sintesi dell’adrenalina;
  • inibire l’enzima tirosinaidrossilasi;
  • agisce sui centri di sazietà (questo gli permette di essere fondamentale quando si seguono diete dimagranti).
  Una volta terminato un pasto, il pompelmo permette di fermare il senso della fame e quindi non verremo spinti a continuare a cercare cibo o qualsiasi altro terribile spuntino fuori orario. E per tutte le donne, sappiate che il pompelmo è un ottimo drenante, quindi vi permetterà di allontanare la cellulite. ...................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla dieta sana? Dieta equilibrata per non avvertire la Fame - Centrifugati e Succhi gustosi l’inverno   Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
Dieta equilibrata per non avvertire la Fame urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-01-09 09:41:26 La Dieta equilibrata, cioè bilanciata nei macronutrimenti, secondo una ricerca effettuata di recente permette di invecchiare in salute, al contrario di diete in cui si è obbligati ad alzarsi da tavola senza essere del tutto sazi.La dieta equilibrata ha inoltra la caratteristica di saziare maggiormente poichè in grado di fornire all' organismo tutti i nutrimenti di cui ha bisogno. Un team di ricercatori inglesi ha voluto verificare gli effetti di tale pensiero ed è emerso che vivere meno mangiando troppo e anche il rischio di una ridotta fertilità se si assume troppo poco cibo, sono causati da uno squilibrio negli aminoacidi della dieta. Sono contenuti in diversi alimenti, come per esempio le noci, il pesce e la carne; sono proprio queste sostanze che possiamo ritenere cruciali per longevità e fertilità. Contrariamente a tutto ciò sia gli zuccheri, che le vitamine e i grassi provocano effetti scarsi. Dunque, secondo i ricercatori britannici, si potrebbe arrivare ad ottenere benefici, in termini di salute e longevità, per merito di un menù composto dal giusto mix di elementi nutrizionali. Mantenersi in forma con il minestrone urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-01-08 05:37:36 La dieta del minestrone è uno dei modi più sani per perdere peso e tenersi in forma. Questo tipo di dieta può essere facilmente programmato in quattro giorni, mantenendo fisso il piatto minestrone ma variandone gli ingredienti. Ad esempio, assicurarsi di tenere basso il contenuto dei grassi, evitate tutti gli alimenti non sani, come l'alcool, le bevande gassate, i cibi fritti; bevete non zuccherato, caffè nero, succhi di frutta fresca e tanta acqua. Oltre a dimagrire velocemente, le fibre ingerite con il minestrone faciliteranno i processi digestivi e i movimenti intestinali.
................................................................................................................................................................ Di certo è una delle diete più famose tra il popolo femminile, perché permette di perdere molto rapidamente i chili di troppo, anche se non è da considerarsi una dieta equilibrata. Il minestrone in questione viene preparato con:     Capirete subito che la dieta può vantare pochissimi carboidrati, ma promette di far perdere 5 chili in una settimana.   Giorno 1
  • Colazione: caffè o tè; mele e pere;
  • Pranzo: minestrone e mele;
  • Cena: minestrone e pere 
(le mele e le pere previste possono essere sostituite da frutta a scelta, escluse uva e banane).
  Giorno 2
  • Colazione: caffè;
  • Pranzo: minestrone; bietole e cicoria o indivia e broccoletti cotti oppure radicchio;
  • Cena: minestrone; 200 g di patate lesse con 10 g di burro 
(se non volete le patate mangiate 350 di funghi cucinati con 2 cucchiaini di olio).
  Giorno 3
  • Colazione: cappuccino preparato con 200 ml di latte scremato;
  • Pranzo: 200 g di yogurt magro; una banana;
  • Cena: minestrone; un frappé preparato con 200 ml di latte e una banana 
(se non volete lo yogurt del pranzo potete mangiare 120 gr di mozzarella).
  Giorno 4
  • Colazione: caffè;
  • Pranzo: 300 g di pesce al vapore (merluzzo, sogliola, nasello); pomodori;
  • Cena: minestrone; 200 g di pesce alla griglia (orata, spigola, rombo).
................................................................................................................................................................   Vuoi saperne di più sulla dieta? Blocca Fame per mangiare meno - Attenzione alle merendine   Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
Blocca Fame per mangiare meno urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2010-01-05 05:51:00 Ci sono persone che tendono a mangiare non per necessità ma per far fronte a una brutta giornata al lavoro o perché si sono appena sottoposte a una dieta molto rigida. Costoro hanno bisogno non solo di imparare a mangiare meno, ma anche a mangiare in modo equilibrato e a non considerare il cibo come uno sfogo.
Anche se l'industria dei profumi ha lavorato molto sulle fragranze, l'olfatto è uno strumento ancora sottoutilizzato per la salute: trovare profumi, come la lavanda, che potranno rilassarsi, o profumi che danno energia, come il pompelmo, può essere un modo molto efficace anche per bloccare la fame.
................................................................................................................................................................... L'idea del momento è quella di poter creare una serie di cibi blocca fame in grado di disporre di un particolare sapore che, una volta mangiati, permetta a noi di sentirci sazi, placando il nostro appetito.   I ricercatori olandesi partono da questo concetto per arrivare poi a fronteggiare l'epidemia di obesità del mondo occidentale. Lasciando stare per un attimo l'effetto che i cibi blocca fame possono avere sul nostro stomaco, questo studio adesso arriva per indurre le persone a smettere di mangiare quando necessario o comunque per farle mangiare di meno sentendosi comunque sazie.   Secondo diverse ricerche i cibi blocca fame contengono delle molecole aromatiche che vengono rilasciate quando mangiamo e vanno ad attivare alcune aree del nostro cervello che da quel momento segnaleranno la nostra sazietà. Dotando quindi gli alimenti di questi particolari “aromi” servirebbe per limitare l'eccessiva assunzione di cibo nell'arco dell'intera giornata, soprattutto nei confronti di quei particolari prodotti da sempre sconsigliati. ................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla dieta? Attenzione alle merendine - Centrifugati e Succhi gustosi l’inverno

Articoli correlati per keywords: Dieta - Blocca fame
Attenzione alle merendine urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-12-17 09:38:54 Cracker e merendine confezionate possono sembrare soluzioni utili e veloci per nutrire i bambini, ma la maggior parte di queste piccole leccornie sono piene di ingredienti artificiali, coloranti, conservanti e grassi insaturi. Date ai bambini un panino al prosciutto o una fetta di pane burro e marmellata, invece, perché snack come le merdine non fanno certo bene al cuore, oltre a essere troppo ricchi di potassio e fibre.
..................................................................................................................................................................................................................... Parlare di dieta, di equilibrio alimentare e di calorie non è mai cosa semplice, soprattutto perché si rischia di ripetere concetti già noti, ma non per questo meno importanti. Le merendine confezionate sono spesso il prodotto preferito dai bambini e spesso anche degli adulti. Sappiamo bene che per riuscire a mantenere integro a lungo tale prodotto, vi sono al suo interno una svariata quantità di conservanti e grassi idrogenati, che non fanno male, ma portano al facile aumento di peso.   È sicuramente più opportuno preferire cibi freschi, magari dei dolci fatti in casa, avendo così modo di conoscere per certo il tipo di ingredienti naturali utilizzati al loro interno. Pare comunque che tra le merendine meno “dannose” vi sia il plumcake che può essere usato sia per far colazione, che per uno spuntino pomeridiano. Le crostatine portano 501 kcal, le brioches (vuote, al cioccolato o alla marmellata) circa 413 kcal, merendine da frigo (con ripieno al latte) 410 kcal, merendine farcite con crema 414 kcal, mini croissant alla crema pasticcera 392 kcal e i sopracitati plumcake 423 kcal. .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla Dieta? Leggi Centrifugati e Succhi gustosi l’inverno - Dieta: il cervello reagisce al cibo con paura, ansia e frustrazione

Articoli correlati per keywords: Dieta - Bambini
Centrifugati e Succhi gustosi l’inverno urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-12-11 06:21:38 Leggi lo Speciale su: Influenza 2011

La frutta e la verdura, come molti sanno, sono ricche di principi attivi, vitamine e sali minerali e costituiscono una parte fondamentale di una dieta equilibrata. Siamo abituati a consumarle durante i pasti, tuttavia un buon modo alternativo è quello di berne il succo.
Ogni succo porta, totalmente o in parte a seconda di come viene preparato, le caratteristiche nutritive del frutto o dell'ortaggio intero.
..................................................................................................................................................................................................................... Che differenza c'è tra un frullato ed un centrifugato? Per preparare il primo si utilizza il frutto intero (se la buccia è commestibile ovviamente!) privato di quelle parti non edibili e di solito è necessaria una minore quantità di sostanza rispetto a quella necessaria per preparare il centrifugato; quest'ultimo invece si prepara centrifugando la frutta o la verdura separandone così la parte solida da quella liquida, il succo che se ne ricava è molto ricco di sali minerali e di vitamine, tanto è vero che basterebbe berne un mezzo bicchiere, mentre i frullati vengono assunti in quantità maggiore (almeno un bicchiere). Se il frullato ed il centrifugato risultano essere troppo densi è possibile diluirli con acqua naturale e possibilmente non con il latte, come molti pensano, perché inibisce l'azione antiossidante di molti composti presenti nel succo.   I succhi anche d'inverno È assai probabile che parlando di frullati e di succhi vari la nostra mente si focalizzi sull'estate, questo perché realmente si ha a disposizione una varietà maggiore di frutta e verdura ed anche perché si associa il frullato (o centrifugato) alla leggerezza e alla freschezza (e alla dieta dimagrante!), qualità ambite durante il periodo estivo. Tuttavia si possono preparare degli ottimi succhi anche in autunno ed in inverno tenendo conto di cosa ha bisogno il nostro organismo in questi periodi. Ogni frutto ed ogni verdura può essere preziosa per combattere alcuni disturbi: il succo di lampone ad esempio tonifica il fegato e la vescica biliare, il succo di ananas ha proprietà diuretiche e favorisce il processo di termogenesi (combustione dei grassi di accumulo), il centrifugato di lattuga è molto indicato in casi di insonnia perché ha un effetto rilassante e così via.   Vediamo quali potrebbero essere gli ingredienti di un buon succo misto per l'autunno. La mela, ricca di vitamina A, B e C, stimola il sistema immunitario, è tonica riguardo l'apparato muscolare, diuretica ed antireumatica, ottima per prepararsi all'inverno. Il mirtillo, anch'esso ricco di vitamine B e C soprattutto, agisce sulla circolazione sanguigna rinforzandone i vasi, arterie, vene e capillari, ed inoltre migliora, cioè, rende più acuta la vista. L'uva, anch'essa ricca di vitamina A, C e B6, agisce sulle pareti dei vasi sanguigni e predispone al sonno; infine la susina, che ha un discreto potere lassativo, utile per eliminare le scorie e le tossine in circolo nell'organismo, che aumentano con la stagione fredda a causa della ridotta attività fisica. La susina inoltre agisce positivamente sul sistema nervoso.   Vediamo ora un consiglio per un succo misto invernale. La carota, con il suo alto tenore di vitamine e carotenoidi, stimola le difese naturali dell'organismo e protegge dall'influenza. Il pompelmo, ricco oltre che di vitamina C anche di vitamina A, agisce come stimolatore della funzione epatica e degli organi emuntori in genere, compresi i reni. La pera, ha ottime proprietà diuretiche e depurative ed è ricca di sali minerali. L'ananas, disponibile anche in inverno, è un ottimo diuretico e un ottimo disintossicante; infine il melograno, anch'esso ricchissimo di vitamine, agisce come antiinfiammatorio e come stimolatore del sistema immunitario.   Oltre ai frutti indicati, ovviamente si possono utilizzare altre verdure, è buona cosa dare spazio alla fantasia, anche per soddisfare il palato. .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla dieta? Leggi Dieta: il cervello reagisce al cibo con paura, ansia e frustrazione - Una Dieta povera di Carboidrati rende tristi   Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta equilibrata
Dieta: il cervello reagisce al cibo con paura, ansia e frustrazione urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-12-10 05:27:39 Chi ha affrontato un lungo periodo di dieta può veder influenzata la sua capacità di mangiare, deformato il normale approccio al cibo, sballati i processi di regolazione dell'appetito. Alimentarsi può divenire fonte di ansia perché un lungo periodo di dieta può avere un impatto notevole sull'accettazione del cibo da parte dell'individuo che ha fatto tanti sforzi per dimagrire. ..................................................................................................................................................................................................................... Una ricerca condotta dalla prestigiosa ''Brown Medical School'' di Providence, nel Rhode Island, ha scoperto che diete e regimi alimentari particolarmente restrittivi e severi porterebbero ad una modificazione del modo in cui il cervello risponde agli stimoli esterni legati al cibo.   La Dottoressa Jeanne McCaffery ha coordinato la squadra di esperti che ha lavorato per arrivare a questa scoperta, immediatamente pubblicata dal magazine "American Journal of Clinical Nutrition". La McCaffery ha monitorato un campione di 51 volontari del quali 18 in condizioni normali di peso, 16 in sovrappeso e 17 giunti alla condizione di peso forma a seguito di una dieta. Quest'ultimo gruppo era stato formato scegliendo volontari che avevano subito una perdita di peso sostanziale (pari almeno a 10 chilogrammi persi).   Lo studio è stato fatto mostrando a tutti i soggetti presenti nel campione delle fotografie di pietanze ed alimenti. Al contempo le risposte del loro cervello venivano analizzate tramite una risonanza magnetica.   I ricercatori hanno potuto osservare come il cervello dei volontari dimagriti in seguito ad una dieta attivava nella risonanza le aree collegate a fatica, inibizione e paura. Queste stesse aree sono quelle che il cervello attiva in relazione ad eventi traumatici, dolorosi e spiacevoli.   La Dottoressa McCaffery ha spiegato le scoperte del suo team di ricercatori affermando che "coloro che hanno avuto successo nel perdere peso fanno una maggior fatica a evitare di mangiare o a controllare la loro risposta nei confronti del cibo".   Lucia D'Addezio ..................................................................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sulla dieta? Il segreto della Longevità? Una dieta sana - Una Dieta povera di Carboidrati rende tristi

Articoli correlati per keywords: Dieta - Blocca fame
Una Dieta povera di Carboidrati rende tristi urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-12-07 08:34:52 Leggi lo speciale Depressione

Le diete a basso contenuto di carboidrati sono regimi alimentari che limitano il consumo di carboidrati per il controllo del peso o per il trattamento dell'obesità. Alimenti ad alto contenuto di carboidrati digeribili, come ad esempio pane e pasta, sono limitati o sostituiti con alimenti che contengono una percentuale più elevata di proteine e grassi, ad esempio carne o prodotti a base di soia, o con altri alimenti a basso contenuto di carboidrati come le verdure a foglia verde.
..................................................................................................................................................................................................................... Uno studio australiano ha confermato che mangiando meno pasta e quindi affidandosi ad una dieta povera di carboidrati e magari ricca di grassi, si corre il rischio di scontrarsi con l’ansia e la depressione.   Questo perché con una dieta povera di carboidrati si diminuisce la produzione di serotonina nel cervello, una sostanza che ha effetti benefici sull'umore.   Sono stati coinvolti circa 122 partecipanti (sovrappeso e obesi) per testare i risultati dello studio; a questi partecipanti, di età compresa tra i 24 e i 64 anni, per 52 settimane sono stati divisi in 2 gruppi e al primo hanno consigliato una dieta composta da una percentuale molto alta di grassi (61%) e bassa di carboidrati (4%); al secondo invece il 46% di carboidrati e il 30% del totale di grassi.   La differenza tra i due stili alimentari dei gruppi è emersa nel lungo periodo: un anno dopo l’inizio dello studio, chi aveva seguito una dieta povera di carboidrati, è stato colpito da depressione ed infelicità. .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla dieta? Il segreto della Longevità? Una dieta sana - Fame nervosa e Alimenti blocca fame

Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
Il segreto della Longevità? Una dieta sana urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-12-04 08:58:37 Leggi gli Speciali Dieta Paleolitica, Ictus e Diabete mellito La ricerca sugli animali e sugli esseri umani oggi dimostra che una dieta ipocalorica è utile sia per migliorare le prestazioni intellettuali che per aumentare la propria longevità. Insomma, mangiare meno aiuta a vivere più a lungo; inoltre controllando il peso, riducendo il rischio di malattie cardiache, cancro e ictus, nonché il tasso di obesità, importante fattore di rischio per tutte di queste malattie, si innescano alcuni meccanismi del corpo che aumentano i fattori di crescita dei nervi e sono molto utili al cervello.
..................................................................................................................................................................................................................... Uno stile di vita meno sedentario e una dieta ipocalorica, aiutano davvero ad allungare la longevità delle persone. Che la dieta era la base della longevità era risaputo, ma ora la notizia arriva dopo l'esecuzione di alcuni test importanti.   Gli esperti del settore lo dicono già da tempo, ma ora la conferma è davvero ufficiale: una dieta sana, equilibrata e un po' ipocalorica aiuta a ridurre il rischio di malattie tipiche della vecchiaia. Il consiglio arriva dalla Società Italiana di Gerontologia e Geriatria. Il segreto della longevità è quello di mangiare meno, i dati della ricerca InChianti sono molto chiari.   È stato effettuato uno studio su 1200 anziani che vivono in un piccolo paese in provincia di Firenze. 900 anziani di cui si conoscevano problemi di salute dal diabete all'ipertensione, secondo il test effettuato ogni 100 calorie in più, aumentano del 10% la possibilità di sviluppare nuove patologie. Questi dati sono davvero importanti, perché dimostrano che una restrizione calorica aumenta la possibilità di longevità.   Quindi in sostanza, le persone che mangiano meno e con poche calorie, avranno una percentuale minore di soffrire di malattie cardiovascolari o tumori e una longevità maggiore. .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla longevità? Leggi Ossigenoterapia Iperbarica, lifting senza bisturi - I miracoli anti-invecchiamento della dieta   Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta equilibrata
Fame nervosa e Alimenti blocca fame urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-12-01 04:29:31 La fame spesso diviene irresistibile quando si è più deboli emotivamente o particolarmente nervosi, quando si affronta una difficoltà, nei periodo di stress o semplicemente quando ci si annoia.
La fame nervosa può sabotare tutti gli sforzi fatti per perdere peso ed è necessario impegnarsi per riprendere il controllo delle proprie abitudini alimentari.
..................................................................................................................................................................................................................... Nella maggior parte dei casi la fame nervosa viene provocata dal calo della serotonina (un neurotrasmettitore che si trova nel sistema nervoso centrale); mangiare di nascosto, fuori pasto, nei momenti più imprevisti, compresa la notte. La bella notizia è che è possibile limitare la fame nervosa con dei rimedi, ad esempio mangiando gli alimenti blocca fame.   Prima di tutto va ricordato che mangiare fuori pasto fa male e soprattutto fa ingrassare, e non poco! Vi sono poi degli alimenti blocca fame che allontanano la fame nervosa, perché hanno al loro interno proprio la serotonina; per esempio il cioccolato, un bicchiere di latte, mandorle e banane.   Esistono contrariamente degli alimenti che aumentano la fame nervosa e il bisogno di mangiare, come il caffè che aumenta la tensione nervosa. Non dimentichiamo poi le patatine o tutti quegli snack molto salati, vero e proprio carburante per la fame nervosa.   Il vero problema è che tutti i cibi denominati spazzatura, creano dipendenza. Più ne mangiamo e più ne vorremmo mangiare e non fanno altro che alimentare la fame nervosa.   Attenzione quindi, prima regola mangiare in modo equilibrato. Se equilibrate i vari macro-nutrimenti riuscirete a bilanciare tutti gli ormoni e le sostanze chimiche di cui ha bisogno il vostro organizzo senza creare alcun deficit. Regola numero due, combattete la fame nervosa con gli alimenti blocca fame. ..................................................................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sugli alimenti blocca fame?: Il migliore rimedio antifame? - Realtà o finzione? Il chewingum aiuta a perdere peso?

Contenuti correlati per Tag: Dieta - Fame Nervosa
Una dieta depurativa per la salute urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-11-26 08:38:49 Durante il week end capita spesso di esagerare con i dolci e di conseguenza ci si sente gonfie e pesanti. Per risolvere questo problema, vi consigliamo una semplice dieta depurativa che vi permetterà di sentirvi in forma in pochissimo tempo; questo regime alimentare contiene però poche calorie, e bisogna seguirla per soli 3 giorni.
..................................................................................................................................................................................................................... Le calorie assunte giornalmente con questa dieta depurativa sono 900, quindi vi ricordiamo di seguirla solo per tre giorni, o di continuarla ma sotto consiglio del vostro medico. Di solito questa dieta viene utilizzata nei periodi in cui si mangia molto, per esempio le feste natalizie, i matrimoni e altre ricorrenze del genere.   Ecco la dieta depurativa da seguire nei dettagli:
Primo giorno
  • Colazione: carota e limone centrifugati (70 calorie), caffè d’orzo senza zucchero (0 calorie), 125 gr di yogurt bianco intero con 30 gr di cereali integrali (144 cal.).
  • Pranzo: 200 gr. di carciofi conditi in insalata con limone e un cucchiaino d'olio (89 cal.), 125 gr. di yogurt intero bianco (82 cal), 50 gr. di pane integrale (112 cal.), 200 gr. di macedonia di agrumi (60 cal.).
  • Merenda: 200 gr. di ananas (80 cal.).
  • Cena: minestrone leggero di verdure (270 cal.).
  Secondo giorno
  • Colazione: centrifugato di mela, kiwi e arancia (138 cal.), caffè d’ orzo, 125 gr. di yogurt con 30 gr. di cereali (144 cal.).
  • Pranzo: 200 grammi di insalata di finocchi condita con limone e un cucchiaino d'olio (63 cal.), 125 gr. di yogurt (82 cal.), 50 gr. di pane (112 cal.), 200 gr. di frutti di bosco in macedonia (50 cal).
  • Merenda: 150 gr. di ananas (60 cal.).
  • Cena: minestrone leggero di verdure (270 cal.).

Terzo giorno
  • Colazione: una carota e un limone centrifugati (70 cal.), caffè d’orzo, 125 gr. di yogurt intero bianco con 30 gr. di cereali (144 ca.).
  • Pranzo: 200 gr. di insalata catalogna lessata e condita con limone e un cucchiaino d'olio (65 cal.), 125 gr. di yogurt intero bianco (82 cal.), 50 gr. di pane (112 cal.), 200 gr. di banana e kiwi in macedonia (109 cal.).
  • Merenda: 150 gr. di ananas (60 cal.).
  • Cena: minestrone leggero di verdure (270 cal.).
  È preferibile usare pane integrale e olio extravergine d'oliva. .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla dieta? La dieta per prepararti al Natale - Dieta e Umore: i pessimisti dimagriscono meglio

Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
La dieta per prepararti al Natale urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-11-24 05:58:43 Leggi lo Speciale: Addobbi Natale 2010

È ufficiale: è ora di prepararsi per il Natale e tutti vorremmo arrivarci magri e in perfetta forma. Il modo migliore per perdere quei chili è seguire una dieta di pochi giorni, così da arrivare preparati alle abbuffate che ci aspettano nel prossimo mese.
..................................................................................................................................................................................................................... Fine novembre è spesso il momento in cui tutte le donne decidono di mettersi a dieta per prepararsi al Natale. Spesso con i suoi dolci e le sue numerose occasioni di cene in famiglia e non, il Natale rischia di compromettere il vostro girovita, espandendosi notevolmente senza controllo. Il Natale è un po’ come l’estate anche se per motivi diversi…vogliamo arrivare in forma per quel giorno in modo da poter mangiare qualcosina in più a tavola, senza doverci sentire troppo in colpa.   Potete tranquillamente iniziare da ora una dieta per prepararvi al Natale e prevenire i chili di troppo, è importante seguire un regime alimentare leggermente ipocalorico.   Di seguito trovate uno schema che con piccoli accorgimenti può essere adattato a tutte, bisogna però tenere conto che questa è una dieta d’emergenza, da seguire massimo per 4 giorni.
 


Giorno 
1
  • Colazione
 con mezzo pompelmo,
 caffè o tè ma senza latte né zucchero;

  • Pranzo 
con bistecca alla griglia,
 insalata di pomodori e lattuga senza condimento, 
una mela;
  • Cena con 
due uova sode,
 fagiolini,
 mezzo pompelmo.
 

Giorno 2
  • Colazione: resta invariata;
  • Pranzo con una costoletta d’agnello, 
lattuga, senza condimento, 
180 grammi di succo di pomodoro al naturale;
  • Cena
: zucca e cavolfiore stufati (o crudi)
, fagiolini
, frullato di mela al naturale.
  Giorno 3
  • Colazione: resta invariata;
  • Pranzo 
con pollo alla griglia
, insalata di lattuga e sedano senza condimento
, una mela;

  • Cena con hamburger, 
pomodori stufati
, 180 grammi di succo di prugne al naturale.

Ultimo giorno
  • Colazione resta invariata;
  • Pranzo con due uova sode
, fagiolini
, 180 grammi di succo di pomodoro al naturale;
  • Cena 
con bistecca alla griglia, 
insalata di pomodori e lattuga, senza condimento
, 180 grammi di succo di ananas al naturale.
.....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla dieta? Leggi Una mela al giorno… - Dieta e Umore: i pessimisti dimagriscono meglio
Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
Dieta e Umore: i pessimisti dimagriscono meglio urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-11-23 05:13:15 Tutti sanno di essere composti da ciò che ingeriscono ma, per qualche motivo, la alcuni non si sentono in sintonia con se stessi. Dieta e umore, come corpo e mente, sono parimenti importanti per l'individuo: ciò che mangiamo, non solo pregiudica la nostra salute, ma riguarda anche il nostro stato mentale, influenzando il nostro umore; d'altra parte anche l'umore influenza l'andamento della dieta e influisce sulla nostra facilità a perdere peso.
..................................................................................................................................................................................................................... La bizzarra conclusione di uno studio sul rapporto tra dieta e umore porterebbe a pensare che, per perdere i chili di troppo, basta essere dei pessimisti Doc.   Una ricerca sul vincolo tra dieta e umore condotta dagli studiosi dell'università di Doshisha, Ateneo giapponese, e coordinata dal prof. Hitomi Saito, sarebbe giunta a questa conclusione dopo aver esaminato le reazioni di 101 volontari obesi ad un programma di dimagrimento a base di una dieta ferrea, esercizio fisico e monitoraggio medico continuo. Ad essere tenuta in considerazione, però, insieme a tutti questi elementi, è stata anche la personalità dei volontari ed il loro modo di rispondere ai condizionamenti del mondo esterno.   I risultati avrebbero dimostrato che gli obesi pessimisti dimagrivano con più facilità rispetto a quelli ottimisti e fiduciosi nel futuro. Questo è accaduto, secondo gli studiosi, perché i pessimisti, vedendo che facevano dei progressi nel dimagrimento, avevano acquisito sicurezza e consapevolezza di sé (mentre gli ottimisti, che già le possedevano, non avevano fatto nessun progresso in tale direzione).   Il prof. Saito ha commentato la scoperta affermando l'importanza di favorire la realizzazione personale e l'autocontrollo per ridurre stress psicologico e perdere peso in modo costante.   Lo studio è stato immediatamente pubblicato sul magazine specializzato "BioMed Central".   Lucia D'Addezio   .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla Dieta? Leggi Tenersi in forma con la Dieta della Mela- La dieta per l’imbarazzante e problematico gonfiore addominale   Articoli correlati per keywords: Dieta - Motivazione
Tenersi in forma con la Dieta della Mela urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-11-16 09:26:57 Le mele sono sempre state un toccasana per perdere peso. Agiscono come acceleratori del dimagrimento e possono un alto contenuto di fibre, 4-5 g. per mela, che aiuta a bloccare la sensazione di fame. Inoltre lo zucchero naturale contenuto nelle mele soddisfa la voglia di dolci e impedisce i cali di zucchero.
La dieta della mela, che prevede un regime alimentare depurativo di una settimana, è una dieta di successo perché non espone a privazioni estreme come il digiuno, è molto facile da seguire e permette di perdere peso facilmente.
..................................................................................................................................................................................................................... Tutti conoscono le proprietà benefiche della mela, perché allora non seguire per un breve periodo la Dieta della Mela? Un frutto molto noto e amato da chi desidera tenersi in forma. Il proverbio “una mela al giorno, toglie il medico di torno” non è un mito ma pura verità. Ecco una dieta dove la protagonista principale è la mela. Seguendo la dieta della mela, aiuterete il vostro organismo a depurarsi più facilmente. La dieta della mela non è da sottovalutare perché può essere un valido sostegno, soprattutto se siete in un periodo poco regolare.   Si tratta di una dieta ipocalorica che potrete seguire per una settimana:   Lunedì
  • Colazione: 1 frullato di mela e latte, 2 fette di pane integrale
  • Spuntino: 1 mela
  • Pranzo: 100 g. di pollo alla piastra, un’insalata mista, mezzo bicchiere di succo di mela
  • Spuntino: 1 tazza di tè verde
  • Cena: 80 g di spaghetti integrali con pomodoro fresco, zucchine alla griglia 1 frullato di mela, arancia e carota
  Martedì
  • Colazione: uno yogurt con pezzetti di mela, 4 biscotti secchi
  • Spuntino: un succo di mela
  • Pranzo: 80 g di risotto alle verdure, fagiolini in insalata, una mela cotta
  • Spuntino: una tisana
  • Cena: 100g di tacchino ai ferri, un’insalata mista con pezzetti di mela e 4 crostini di pane  
  Mercoledì
  • Colazione: Tè o caffè, due fette biscottate integrali con marmellata di mele
  • Spuntino: uno yogurt magro alla mela verde
  • Pranzo: 250 g. di nasello al cartoccio, cavolfiori, 30 g. di pane integrale
  • Spuntino: un succo di mela Cena: 80 g. di minestrone di riso e verdure, spinaci lessi, una mela  
  Giovedì
  • Colazione: 1 frullato di mela e latte, 2 fette biscottate integrali con miele
  • Spuntino: 1 mela
  • Pranzo: 120 g. di petto di tacchino alla griglia, insalata mista, 2 crackers integrali
  • Spuntino: 1 tazza di tè verde
  • Cena: 120 g di carpaccio di bresaola con rucola e limone, 40 g. di pane integrale, una macedonia di mela, fragola e banana  

Venerdì
  • Colazione: uno yogurt magro con pezzetti di mela, 4 biscotti secchi
  • Spuntino: una spremuta d’arancia
  • Pranzo: un’insalata mista con pomodori, zucchine, 100 g di mozzarella light e una mela a pezzetti
  • Spuntino: 1 tazza di tè verde
  • Cena: 120g di sogliola con pomodorini freschi, 2 fette di pane ai cereali, un frullato di mela e banana  
  Sabato
  • Colazione: Tè o caffè, due fette biscottate integrali con marmellata di mele
  • Spuntino: 1 yogurt magro
  • Pranzo: 80 g di spaghetti integrali pomodoro e basilico, 200 g. di verdure al vapore, una mela cotta
  • Spuntino: 1 tazza di tè verde
  • Cena: 100 g. di petto di tacchino, insalata mista, 30 g di crackers integrali  
  Domenica
  • Colazione: 1 yogurt magro, una fetta di torta di mele
  • Spuntino: una spremuta d’arancia
  • Pranzo: 120 g. di riso in bianco, finocchi in insalata, una mela
  • Spuntino: 1 tazza di tè verde
  • Cena: 200g di merluzzo al vapore, carote gratinate, un frullato di mela e banana
.....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla mela?Leggi Una mela al giorno…

Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
La Dieta per l’imbarazzante e problematico Gonfiore addominale urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-11-12 06:09:12 Leggi lo Speciale Dieta per la Pancia

Il gonfiore addominale è un fenomeno molto comune anche in persone magre. Se il regolare esercizio fisico non è efficacie nel risolvere il gonfiore addominale, mangiare il cibo giusto seguendo una dieta potrebbe essere d'aiuto. ..................................................................................................................................................................................................................... Il gonfiore addominale può essere causato da un’alimentazione poco equilibrata, da una cena pesante non digerita e da fumo o gomme da masticare che creano conseguente aria in pancia. Siete in cerca di una dieta che vi possa aiutare a controllare ed eliminare tale problema? Oggi vi consigliamo una dieta che può combattere il gonfiore addominale e la ritenzione idrica. Da notare che i giorni previsti sono quattro, chi deciderà di continuare la dieta potrà poi continuare ad alternare i giorni.   Giorno 1
  • Colazione con 1 bicchiere di latte di riso, 2 gallette di riso con marmellata, oppure 1 caffè d’orzo e 3 biscotti di riso.
  • Pranzo con insalata di riso integrale (50 gr) con 80 gr di tonno al naturale e pomodorini freschi, più un frutto.
  • Cena con 1 porzione di spaghetti di riso (60gr) conditi con emmental, fagiolini e germogli di soia.
Giorno 2
  • La colazione resta invariata, da tener presente che per lo spuntino di metà mattina è possibile consumare uno yogurt magro.
  • Pranzo con risotto alla zucca (50 g) con 2 cucchiaini di parmigiano grattugiato, melanzane e zucchine grigliate, 1 frutto.

  • Cena: 250 gr di gamberi sgusciati al vapore con 40 gr di riso basmati, insalata mista a piacere.
 

Giorno 3
  • Colazione invariata
  • Pranzo con riso integrale al radicchio (50 g), zucchine saltate in padella.

  • Cena con verdure in pinzimonio, 100 g di bresaola condita con rucola, grana e succo di limone, melanzane alla griglia, 2 gallette di riso.
 

Giorno 4
  • Colazione invariata
  • Pranzo con 50 g di risotto condito con speck (60 g), insalata mista a piacere.

  • Cena: pizza di riso (lessate 100 g di riso, stendetelo in una pirofila, condite con 2 cucchiai di pomodoro, origano, 100 g di mozzarella. Passate in forno 5 minuti).
.....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sul gonfiore addominale?Leggi Sgonfia la Pancetta - Tisane miracolose contro il gonfiore
Articoli correlati per keywords: Dieta - Pancia e fianchi
Prova la dieta delle star di Hollywood urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-11-10 08:15:35 Leggi lo speciale Dieta Paleolitica Al giorno d'oggi, è difficile trovare una persona grassa a Hollywood.
Le star di oggi sono magre e toniche e quando viene chiesto loro di rivelare i loro segreti dimagranti, le celebrità spesso vantano geni buoni, un grande affetto per il cibo spazzatura, o dichiarano semplicemente che il loro segreto per rimanere in forma è semplicemente correre dietro ai loro figli. Poco credibile vero?
..................................................................................................................................................................................................................... Avete mai sentito parlare della dieta delle star? Organizzata su cinque giorni, cinque regole e soprattutto cinque fattori per dimagrire.   La dieta dei 5 fattori o dieta delle star è stata messa a punto da Harley Pasternak e promette di far perdere peso ingerendo 1200 kcal al giorno, che effettivamente sono un po’ poche ma rientrano nei limiti consigliati dai professionisti. I “5 fattori” riguardano i 5 diversi pasti al giorno, 5 componenti per ogni pasto, per 5 giorni alla settimana e con 5 brevi sessioni di esercizi al giorno.   Le regole della dieta delle star sono semplici:
  • Fare 5 piccoli pasti al giorno;
  • Mangiare cibi ricchi di fibre, come cereali, frutta e verdura, perché donano un forte senso di sazietà;
  • Consumare soprattutto cibi proteici come carne, pesce e latticini;
  • Cucinare i cibi in modo leggero, al cartoccio o al forno;
  • Eliminare le bevande alcoliche, gassate e zuccherine..
  Grandi sostenitrici di questa dieta sono Jessica Simpson, Alicia Keys, Eva Mendes e Mandy Moore, che proprio grazie alla dieta delle star hanno ritrovato il peso forma. .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla Dieta?Leggi Per dimagrire, devi mangiare piano - Tre giorni di dieta depurativa -

Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
Per dimagrire, devi mangiare piano urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-11-09 06:18:31 Leggi lo speciale Dimagrire in Salute Dimagrire non è un processo misterioso: è semplicemente questione di bruciare più calorie di quello che mangiamo. Ma, se fosse davvero così semplice, nessuno di noi avrebbe problemi di peso. Per dimagrire spesso si pensa di dover fare qualcosa di drastico per vedere dei risultati - diete, pillole o qualche strano gadget per il fitness che promette risultati immediati. Il vero segreto per dimagrire è questo: fate piccole modifiche al menù ogni giorno e lentamente, ma sicuramente, perderete quei chili in più. Il segreto per dimagrire è dimenticare i risultati immediati e stabilire obiettivi a lungo termine.
..................................................................................................................................................................................................................... Capita a volte di essere di corsa, magari per colpa di una brevissima pausa al lavoro, o magari tra una lezione universitaria e l’altra. Quando il tempo è breve, ci troviamo costretti a consumare un panino in pochi minuti, magari in un qualsiasi bar dietro l’angolo. Non è certo questo il modo giusto di comportarsi per dimagrire, poiché mangiando in fretta non permettiamo di assimilare bene ciò che si introduce nell’organismo e quindi la fame non viene colmata. Per riempire di nuovo lo stomaco ci sfoghiamo poi con le classiche (e dannosissime!) merendine, sconsigliate un po’ da tutti i medici.   Cerchiamo di capire meglio da un punto di vista fisiologico perché per dimagrire dobbiamo mangiare piano. Ciò che accade mangiando velocemente è una riduzione nel rilascio degli ormoni della sazietà, che invece dovrebbero procedere con un rilascio adeguato alla quantità di cibo ingerito per dimagrire; ecco perché per dimagrire tutti i dietologi e nutrizionisti consigliano di mangiare lentamente e masticare a lungo. Il problema è proprio correlato alla masticazione, se questo procedimento avviene in modo sbagliato si tende ad affaticare la digestione. Per arrivare a ciò è stato preso sotto esame un gruppo di soggetti i quali hanno dovuto consumare 300 ml di gelato a velocità diverse: i soggetti che hanno mangiato lentamente il gelato nei 30 minuti loro concessi, avevano una più alta concentrazione di ormoni dell’appetito e tendevano ad avere un più alto senso di sazietà. Quindi per dimagrire e sgonfiare la pancia, comincia col mangiare lentamente. .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle Diete per dimagrire? Leggi Tre giorni di dieta depurativa - La tiroide ed il suo funzionamento

Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
Tre giorni di dieta depurativa urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-11-02 04:56:37 Chiedersi qual'è il periodo più indicato fare una dieta depurativa, equivale a interrogarsi su qual'è il momento migliore per liberarci dalle tossine e purificare il nostro organismo.
Una dieta depurativa è indicata dopo un periodo di pasti abbondanti, dopo una vacanza in cui l'alimentazione è stata abbondante e destrutturata, ma anche quando si fa poca attività sportiva, poiché attraverso il sudore prodotto durante lo sport, il corpo elimina le impurità e le tossine.
..................................................................................................................................................................................................................... Nonostante qualche giorno di caldo di fine ottobre, il freddo comincia a farsi sentire e si sa che con le temperature invernali (almeno per me!) scatta la voglia di concedersi qualche prelibatezza in più a tavola. Se in estate un’insalata era un pasto sufficiente, ora non possiamo accontentarci: ovviamente questo comporta un forte pericolo per la linea perfetta conquistata a fatica nei mesi estivi. Oggi parliamo di una dieta depurativa di tre giorni, ottima da effettuare in un week end. Ma attenzione, raccomandiamo di non seguirla per troppi giorni, perché non è una dieta equilibrata.   Giorno uno
  • Colazione con 1 uovo sodo + 1 arancia
  • Pranzo con 100gr di tonno al naturale + 100gr di insalata
  • Cena con 170gr di petto di pollo + 100gr di spinaci + 1 pomodoro + 1 mela  
  Giorno due
  • Colazione con 1 yogurt magro + 1 pompelmo
  • Pranzo con 2 uova sode + 2 pomodori
  • Cena con 170gr di hamburger (o 200gr di pesce) + 200gr di fragole  
  Giorno tre
  • Colazione con 100gr di fragole (o frutti di bosco) + 1 yogurt magro
  • Pranzo con 170gr di pollo (o salmone) + 2 cetrioli
  • Cena con 120gr di filetto di bovino (o di maiale magro) + 240gr di verdure
.....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla Dieta? Leggi Dieta a Zona, principi ed esempi - Come dire no ai dolci?

Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire
Metabolismo e le sue funzioni urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-10-27 06:15:16 Leggi gli speciali Metabolismo e Allenamento e Aumentare il Metabolismo

I nostri corpi ricavano l'energia di cui hanno bisogno estraendola dal cibo attraverso il metabolismo: reazioni chimiche nelle cellule del corpo convertono il combustibile contenuto nel cibo nell'energia necessaria per fare tutto, dal muoversi al pensare, al crescere.
Specifiche proteine sono coinvolte nel controllo delle reazioni chimiche del metabolismo, e ogni reazione chimica è coordinata con le altre funzioni del corpo. In realtà, nell'organismo avvengono migliaia di reazioni chimiche metaboliche contemporanee, tutte le regolamentate dal corpo e finalizzate a mantenere le nostre cellule sane e operative.
Il metabolismo è un processo continuo che inizia con il concepimento e finisce con la morte.
..................................................................................................................................................................................................................... Ci sono diversi problemi correlati ad un mal funzionamento del metabolismo, il primo è il desiderio di perdere peso ma la difficoltà che si può trovare provandoci se lo stesso metabolismo lavora troppo poco. Per velocizzare il nostro metabolismo dobbiamo semplicemente aumentare i bisogni vitali del nostro corpo, per esempio fare più sport e potenziare la muscolatura perché più muscoli abbiamo e più calorie consumiamo nel corso della giornata, indipendentemente dall’età che abbiamo.   Il metabolismo è l’insieme dei processi biochimici ed energetici che si svolgono all’interno del nostro organismo; questi processi e le successive reazioni servono per prelevare ed elaborare l’energia contenuta all’interno degli alimenti per poi concentrarla sui movimenti e tutte quelle cose che ci ritroviamo a fare durante la giornata. La stessa dieta ha lo scopo di aumentare il metabolismo, soprattutto quello iperproteica che consiste nel riporre molta importanza su una colazione abbondante cercando, se possibile, di non saltare mai gli spuntini. Così facendo trascorre del tempo, spesso troppo tra un pasto e l’altro, ed il nostro corpo si difende diminuendo la velocità del metabolismo perché deve affrontare la carenza di nutrienti. .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sul metabolismo? Leggi Pausa merenda con noci e frutta secca- Diete: come agisce la fitoterapia

Articoli correlati per keywords: Dieta - Metabolismo
Dieta a Zona, principi ed esempi urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-10-24 07:53:29 Leggi lo speciale Dieta PaleoliticaLa Zona si fonda sul principio del corretto equilibrio ormonale, raggiunto il quale il nostro organismo rilascia delle sostanze chimiche simili all’ aspirina in grado di proteggere la nostra salute. Nelle versioni successive sono stati aggiunti ulteriori caratteristiche tipo un particolare equilibrio tra gli acidi grassi Omega-3 e Omega-6. In generale viene indicata quale dieta proteica in quanto vi è un abbattimento dei livelli di carboidrati dal 60/70% al 40% con equivalente aumento delle proteine e grassi fino al 30%.   ...............................................................................................................................................................................................................................
E’ la dieta più seguita tra i vips di Hollywood (basta vedere l’ex signora Pitt, Jennifer Aniston), è un modo per essere alla moda anche mentre si cerca di perdere peso disperatamente! Prima di tutto va specificato che questo tipo di dieta è consigliata soprattutto per chi fa sport, quindi è l’ideale per gli atleti ma non va disdegnata da noi comuni mortali un po’ pigri, in quanto è un modo sicuro per perdere peso.
Il principio base è nascosto tra il rapporto che lega l’insulina ed il glucagone, che possiamo definire il suo ormone nemico; prevede un consumo di alimenti ben divisi tra carboidrati (40), proteine (30) e grassi (30) per ogni pasto della giornata. Non vi sono troppe restrizioni, anzi è una delle diete più libere in assoluto e spesso viene consigliata per tutti coloro che sono sottoposti a cure a base di cortisone. Ovviamente è una dieta bilanciata e, nel suo piccolo, ha diversi fattori in comune con la conosciutissima dieta mediterranea, fatta eccezione per il consumo di grassi e proteine, in questo caso decisamente inferiore. E’ preferibile non seguirla per lunghi periodi perché si potrebbe correre il rischio di creare danni ai reni. Ottima quindi se alternata con un regime più alla “mediterraneo” ogni due settimane.
  ............................................................................................................................................................................................................................... Articoli correlati: Ridurre i carboidrati per mantenere il proprio peso  -  Dieta: precauzioni per l’uso! Argomenti e Tags simili: Dieta  -  Cibi brucia grasso  -  Dimagrire
Come dire no ai dolci? urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-10-16 06:41:47 Leggi lo Speciale sui Trigliceridi

Per per dimagrire più rapidamente e facilmente è consigliabile stare lontano dai dolci. Passando un paio di giorni senza mangiare biscotti, dolci e caramelle, si può dimagrire indipendentemente da cosa si mangia.
..................................................................................................................................................................................................................... È difficile voler dimagrire ed essere golosi, dovendo quindi fronteggiare i momenti in cui veniamo assaliti dalla voglia di torte o dolci super calorici, nutella su tutti! Non confondetevi però, perché stiamo parlando ancora di un rapporto sano con il cibo, non ci sono alla base disturbi alimentari, assolutamente. Nella vostra dieta, nel momento in cui si vuole provare ad interrompere il senso di fame durante la giornata, non ricorrete a caramelle, merendine ripiene, cioccolatini o bevande zuccherate.   Per spezzare la fame senza perdere la linea, è bene scegliere frutta o verdura; anche un cracker o un panino integrali. Se sapete di essere affascinati e troppo deboli davanti ai dolci, vi capiterà spesso, quando non avete voglia di un regolare pasto, di scegliere una golosa fetta di dolce. Non è una buona soluzione! Seguire spesso un abitudine del genere potrebbe portarvi ad avere colesterolo cattivo e trigliceridi alti, metabolismo più lento, accumuli di adipe e ritenzione idrica. .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla Dieta? Leggi Il cervello aiuta a perdere peso - I cruciverba fanno ingrassare

Articoli correlati per keywords: Dieta - Motivazione
Il digiuno non fa dimagrire! urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-10-15 05:39:42 Leggi lo speciale Dimagrire in Salute Il digiuno è l'atto di astenersi dall'assunzione di alcuni o di tutti gli alimenti, bevande, o entrambi, per un periodo di tempo. Un digiuno può essere totale o parziale in base al fatto che, il periodo nel quale si digiuna può essere prolungato o intermittente. Pratiche prolungate di digiuno possono precludere l'attività sessuale, così come pregiudicare l'agevole digestione di alcuni alimenti, come spesso avviene con i vegetariani che si astengono dal mangiare carne. Un digiuno completo nella sua definizione tradizionale è l'astinenza da tutti gli alimenti e liquidi.
..................................................................................................................................................................................................................... Cosa propone la tv? Ragazze svampite con fisici magri, scheletrici che sculettano pur di attirare l’attenzione. Visto questo, le adolescenti decidono di adeguarsi a quello che, secondo loro, è il modo giusto per attirare attenzione: non mangiare per dimagrire in fretta! In seguito ad un’inchiesta sui comportamenti alimentari delle ragazzine inglesi, è stato analizzato il rapporto e le abitudini di 32mila adolescenti fra i 10 e i 15 anni.   Le ragazzine infatti si concedono solo un pasto al giorno, giudicandosi spesso troppo grasse, anche quando la bilancia rivela un’altra verità. Secondo gli esperti i modelli negativi influiscono molto su questi atteggiamenti: uno su tutti è l’inglesissima Victoria Beckham, osannata come un’icona da seguire e imitare perché del resto se lei ha un marito del genere, ispirandosi al suo stile di vita, anche le altre ragazzine potranno arrivare in alto. Il 26% delle 14enni intervistate ammette candidamente di non fare colazione da mesi, così come il pranzo, ed i loro genitori non dicono nulla! Il 58 % delle adolescenti dichiara di non essere contenta del proprio corpo e di volere a tutti i costi dimagrire. .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle Diete di Moda? Leggi Vi sentite gonfie? Provate la dieta dell’ananas - I miracoli anti-invecchiamento della dieta

Articoli correlati per keywords: Dieta - Diete di Moda
Allarme obesità per i bambini urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-10-07 05:34:31 Leggi lo Speciale sul Colesterolo

L'obesità è una condizione medica in cui il grasso corporeo accumulato è talmente in eccesso da avere un effetto negativo sulla salute, con conseguente ridotta aspettativa di vita. L'indice di massa corporea (BMI), che mette a confronto il peso e l'altezza, viene utilizzato per definire una persona come sovrappeso se l'indice di massa corporea è compreso tra 25 kg/m2 e 30 kg/m2 od obesa quando è maggiore di 30 kg/m2.
..................................................................................................................................................................................................................... Purtroppo non vi è più tempo per scherzare, cari genitori! I numeri che riguardano l’obesità italiana sono in crescita, si parla del 10% delle persone (ovvero 5 milioni), e i bambini sono molto a rischio. I bambini rischiano inoltre l’ipertensione ed il colesterolo alto per le cattive abitudini alimentari; si nutrono di cibi ricchi di calorie piuttosto che di alimenti sani e genuini della dieta mediterranea. Nella fascia di età tra i 7 e gli 11 anni i ragazzini mangiano cibi di scarso valore salutistico e ricchi di calorie ‘vuote’, piuttosto che consumare alimenti della dieta mediterranea (record negativo nel Sud).     Il giusto elenco degli alimenti dovrebbe essere strutturato in modo tale da prevedere da 7 a 10 volte primi piatti a base di pasta (alla settimana!), riso, polenta; 1 o 2 porzioni al giorno di pane (o più, se sostituisce pasta, riso, polenta o patate); 2-3 volte carne fresca; 2-3 volte pesce; 1-2 volte uova; 2 volte formaggio; 2-3 volte legumi; 1 volta patate; 12 volte verdura; 1 volta ogni 2 settimane fritti; 18-21 volte la settimana frutta; 1-2 volte ogni 2 settimane un dessert. ..................................................................................................................................................................................................................... Vuoi saperne di più sull''obesità? dieta Il cervello aiuta a perdere peso - Cosa si può fare per il sovrappeso?

Articoli correlati per keywords: Dieta - Bambini
La tiroide ed il suo funzionamento urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-10-01 16:47:16 La tiroide è una delle più grandi ghiandole endocrine del corpo. La ghiandola della tiroide si trova nel collo inferiore, sotto la cartilagine tiroidea, anche nota anche come il pomo d'Adamo negli uomini, e circa allo stesso livello della cartilagine cricoide. La tiroide controlla quanto velocemente il corpo brucia energia, trasforma le proteine, e stabilisce la sensibilità del corpo agli altri ormoni.
.....................................................................................................................................................................................................................
Chi soffre di tal problema, esattamente come me, saprà che spesso la tiroide può anche non  funzionare nel modo corretto; nel momento in cui si vuole iniziare una dieta, oltre alle normali analisi del sangue, un medico prescrive quelle alla tiroide per capire se è una delle cause che incidono sull’aumento di peso. La tiroide è una ghiandola a forma di farfalla posizionata nella parte anteriore della trachea subito sotto il pomo di Adamo; svolge un ruolo molto importante perché regola il metabolismo corporeo, ad esempio battito cardiaco, peso e massa muscolare, tasso di colesterolo, ciclo mestruale, vista, idratazione della pelle e svariate altre funzioni.

La tiroide lavora a stretto contatto con l’ipofisi e l’ipotalamo: quest’ultimo, con l’ormone THR, invia un segnale all’ipofisi che rilascia l’ormone TSH che serve a regolare la quantità di ormoni T3 e T4 che la ghiandola tiroidea deve immettere nel circolo sanguigno. Un buon funzionamento della tiroide è alla base della salute fisica e mentale, le malattie legate alla tiroide sono due: ipotiroidismo ed ipertiroidismo, in entrambi i casi la tiroide non riesce a regolare la quantità di T3 e T4 nel sangue. L’ipotiroidismo presenta i seguenti sintomi: depressione, difficoltà di concentrazione, umore variabile, raucedine, difficoltà di deglutizione, pelle e capelli secchi, intolleranza al freddo; è possibile diagnosticarlo con il test dell’ TSH. Vi è anche l’ipertiroidismo, ossia quando la tiroide produce troppi ormoni T3 e T4, in questo caso i sintomi sono: irritabilità e nervosismo, insonnia, iperattività, intolleranza al caldo, perdita di peso corporeo, gozzo, irritazione agli occhi.
.....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle Diete? Leggi Cosa si può fare per il sovrappeso? - I carboidrati proteggono il cuore

Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta per dimagrire

I cruciverba fanno ingrassare urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-10-01 09:30:44 Risolvere cruciverba o parole crociate richiede al risolutore sia una conoscenza approfondita della lingua, storia e cultura popolare, che una ricerca di risposte possibili per trovare una serie di soluzioni che si possano inserire nella griglia. Questo duplice compito, di rispondere a domande che richiedono ampie conoscenze di cultura generale e la ricerca delle possibili combinazioni da inserire nello schema, rendono i cruciverba sfide interessanti per l'intelligenza.
Oggi però arriva una controindicazione: Sudoku e cruciverba esercitano il cervello, ma possono anche aggiungere centimetri al vostro girovita, almeno secondo gli scienziati.

.....................................................................................................................................................................................................................
I ricercatori canadesi hanno sottoposto un tot di persone ad un test, impegnati a compiere esercizi fisici e, coloro che erano enigmisti, presentavano comportamenti diversi. Risolvere cruciverba, rebus, puzzle o sudoku fa bene al cervello e mantiene la mente attiva, però, lo sforzo energetico richiesto può essere tale da stancare anche il fisico al punto di far diventare pigri e sedentari.

Favorisce la possibilità di ingrassare a causa del mancato esercizio fisico e da un possibile aumento della fame dovuto al dispendio di energie. Tornando al risultato del test, coloro che si dedicano regolarmente ai giochi di mente svolgevano gli esercizi previsti dallo studio in modo irregolare e più svogliatamente. Il tutto perché il dispendio di energie è paragonabile a quello di una dura giornata di lavoro che ci fa sentire troppo stanchi alla sera per anche solo pensare di fare un qualsiasi altro movimento. La forza di volontà, in questo caso, è come un normale muscolo e va allenata per essere rafforzata.
 .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla Dieta? Leggi Il cervello aiuta a perdere peso - Le cinque scuse che fanno fallire la dieta

Articoli correlati per keywords: Dieta - Motivazione

Il cervello aiuta a perdere peso urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-09-23 09:01:42 L'ipotalamo è una parte del cervello in cui ha sede il controllo dell'appetito, nonché di altre funzioni involontarie del corpo. Questa è la prima volta che si interviene sull'ipotalamo di un essere umano per trattare l'obesità.
...................................................................................................................................................................
La scoperta è tutta italiana, ma è stata effettuata negli Stati Uniti ed è stato scoperto che nel cervello si nasconde un sensore che aiuta a dimagrire rapidamente e a non riacquistare chili alla fine di una dietacostata tante rinunce. Vi presento con piacere il “CPE”, il coordinatore di cibo e del dispendio calorico, ruolo cardine nel dimagrimento perché di solito quando si mangia poco si finisce per bruciare meno, quindi diventa ancora più difficile dimagrire.

Domenico Accili ha scoperto un complesso e fondamentale meccanismo che controlla la perdita di peso nell'ipotalamo (circuito cerebrale che regola l’appetito): si tratta di una molecola, FoxO1, che una volta spenta permette di ridurre l’apporto di cibo senza ridurre il dispendio energetico. Se FoxO1 è spenta i livelli di CPE aumentano e si mangia meno bruciando di più, quindi si dimagrisce. “Quando si perde peso si mettono in azione dei meccanismi di difesa dell’organismo che riducono il dispendio di energia, in altre parole il corpo diventa più efficiente nell'utilizzare le calorie e ne brucia meno a parità di lavoro. E’ per questo motivo che in genere dopo un periodo iniziale di perdita di peso, pur continuando la dieta, non solo non si perde ulteriore peso, ma si riaccumula quello perso”, ha spiegato il ricercatore italiano.
...................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulla Dieta? Leggi Le cinque scuse che fanno fallire la dieta - Cosa si può fare per il sovrappeso?

Articoli correlati per keyword: Dieta - Motivazione
Cosa si può fare per il sovrappeso? urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-09-22 08:30:52 Iniziamo con il dire che l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce il sovrappeso un problema di salute pubblica diffusamente trascurato; in Italia si stima che più di 40 italiani su 100 soffrano di ansia legata ai problemi di peso.
L'obesità ed in generale i chili di troppo non sono da considerarsi solo da un punto di vista estetico, ma anche in un'ottica di salute, infatti coloro che ne soffrono lamentano spesso uno stile di vita insoddisfacente che può nuocere anche gravemente a livello psichico.
.....................................................................................................................................................................................................................
Rispondiamo innanzitutto alla domanda perché si ingrassa. Alla base dell'incremento ponderale c'è sicuramente un bilancio energetico attivo, cioè si introducono più calorie rispetto a quelle che si consumano. Se trascuriamo tutti quei casi in cui il sovrappeso dipende da disfunzioni ormonali o da fattori ereditari, nella maggioranza dei casi esso dipende da uno scorretto stile di vita: si mangia troppo e ci si muove troppo poco!

L'esercizio fisico regolare contribuisce a mantenere in equilibrio il bilancio energetico, oltre che a contribuire al benessere psicologico dell'individuo; sono consigliate attività fisiche aerobiche settimanali che devono essere adeguate alle capacità della persona e per questo si può chiedere aiuto ad un Personal Trainer.

Due parole sulla dieta mediterranea. E' diffusa l'idea, soprattutto nel nostro paese, che adottare la cosiddetta dieta mediterranea, basata sul consumo prevalente di pasta, pane, olio di oliva extravergine, frutta e verdura, sia una panacea per tutti i mali, compreso il problema dei chili di troppo. C'è da dire che gli italiani sono il secondo popolo, dopo i tedeschi, più in sovrappeso in Europa e questo la dice lunga sui luoghi comuni...

Non va dimenticato che un eccesso di carboidrati fa ingrassare; inoltre i carboidrati saziano poco e quindi stimolano la fame ed ostacolano il consumo di grassi. Il consumare un insieme di cibi sani non necessariamente costituisce una pratica alimentare sana questo perché se ne può abusare nella quantità o nella qualità dei nutrienti.

La risposta sta nel trovare un equilibrio fra i nutrienti fondamentali da assumersi nei pasti: ca. 50% di carboidrati, ca 30% di grassi e ca 20% di proteine e le rispettive quantità vanno dosate in base al fabbisogno calorico dell'individuo. Si può affermare che il mangiare bene, e mettiamocelo pure, anche il mangiare sano, cioè scegliere cibi il meno sofisticati possibile, aiuta a sconfiggere il problema del sovrappeso.
.....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle Diete? Leggi I carboidrati proteggono il cuore - Dieta: precauzioni per l’uso!

Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta sana
I carboidrati proteggono il cuore urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-09-22 05:07:53 In carboidrati o saccaridi sono il più abbondante delle quattro principali classi di biomolecole. Ricoprono numerosi ruoli nell'organismo, come la conservazione e il trasporto dell'energia (ad esempio amido e glicogeno) e di componenti strutturali (ad esempio, la cellulosa nelle piante e la chitina negli animali). Inoltre, i carboidrati e loro derivati svolgono un ruolo importante nel processo di lavoro del sistema immunitario, nella fecondazione, nella patogenesi, nella coagulazione del sangue e nello sviluppo.
Una dieta povera di carboidrati aumenterebbe, inoltre, i fattori di rischio per l’apparato cardiocircolatorio.

.....................................................................................................................................................................................................................
Un'alimentazione povera di carboidrati, secondo recenti studi, sarebbe un fattore predisponente per le patologie che interessano l’apparato cardiocircolatorio. Ad affermare che le diete prive di pane e pasta siano pericolose per il cuore sono i ricercatori del “Beth Israel Deaconess Medical Center” di Boston (Stati Uniti d’America).

I risultati di un recente studio su questo tema condotto dal Centro di Boston, e già pubblicati sui “Proceedings of the National Academy of Sciences”, hanno evidenziato che, ad aumentare i rischi di infarto negli individui a dieta, sarebbe proprio la carenza di carboidrati.

La ricerca è stata condotta su tre gruppi di topolini alimentati con diete diverse: una ricca di carboidrati, una di tipo “occidentale” ed una a base di proteine ma povera di carboidrati. Dalle analisi è emerso che i topini alimentati con la dieta povera di carboidrati presentavano un dimagrimento quasi immediato ed un'elevata incidenza di aterosclerosi. Questo portava ad un innalzamento dei fattori di rischio per il cuore e per l’apparato cardiocircolatorio.

Lucia D’Addezio .....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle Diete? Leggi Dieta: precauzioni per l’uso! - Come perdere peso dopo il parto?

Articoli correlati per keywords: Dieta - Dieta sana
Dieta: precauzioni per l’uso! urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-09-10 08:28:31 Leggi lo speciale Diete efficaci

La dieta è la somma dei cibi consumati da una persona. Anche se gli esseri umani sono onnivori, ogni cultura e ogni individuo presenta delle preferenze alimentari e anche alcuni tabù. Le singole scelte alimentari possono essere più o meno sane, ma una corretta alimentazione richiede l'ingestione corretta e l'assorbimento di vitamine, minerali ed energia sotto forma di carboidrati, proteine e grassi.
Una dieta particolare può essere scelta per aumentare o diminuire il peso corporeo, per questioni di allenamento sportivo, per problemi di salute come quelli cardiovascolari, per la prevenzione di tumori, allergie alimentari e per altre ragioni. Cambiando alimentazione si modifica il bilancio energetico e si può aumentare o diminuire la quantità di grasso immagazzinato dal corpo. Le diete sono più efficaci se combinate con l'esercizio fisico.


Avvertenze: mai mettersi a dieta senza aver prima ascoltato il consiglio di un medico! Spesso chi fa il contrario rischia di commettere gravi errori e mettere a rischio il suo fisico; è importante non alterare il metabolismo e soprattutto non appesantire la digestione. In più ogni persona ha un tipo di reazione diversa davanti ad una dieta, bisogna lasciare che il nostro corpo segue il suo percorso senza pretendere di perdere un grande numero di chili in brevissimo tempo.

Alla base di una buona dieta, non deve mancare l’apporto di acqua ma tenete ben presente che bere molto non aiuta l’organismo a perdere peso e vi è sempre una nota negativa in tutto: bere troppa acqua può causare il cosiddetto “squilibrio elettrolitico” con un impoverimento delle riserve di potassio e sodio. E’ opportuno (se desiderato) affidarsi ai prodotti dimagranti a base di erbe; l’importante è informarsi bene in merito a possibili allergie e soprattutto cercare di capire se queste creano danni al metabolismo. Nota fondamentale: è vero che i carboidrati fanno ingrassare, ma per questo non vi è la necessità di eliminarli, bensì di ridurre il loro apporto nella dieta. Noi italiani siamo un popolo che ama consumare pane e pasta, sarebbe impossibile dir loro addio, soprattutto perché aiutano cuore e arterie. E se volete dimagrire siete liberi di farlo, ma senza eccedere!
.....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle Diete? Leggi i Prima l’ipnosi e poi la dieta - Facciamo il punto sulla dieta vegetariana

Articoli correlati per keywords: Dieta - Get started

Il migliore rimedio antifame? urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-09-04 04:44:52 E’ incredibile ma nove volte su dieci, le persone mangiano non perché hanno realmente fame, ma perché Una gratificazione immediata le ha spinte verso il frigorifero. Come puoi subito bloccare gli attacchi di fame? Cibi blocca fame? integratori che sostituiscono i cibi blocca fame? esiste un modo più semplice, ecco quale: ..................................................................................................................................................................................................................... Può essere terribilmente difficile riuscire a resistere allo stimolo della fame che attanaglia il nostro stomaco e un po' anche l'intero corpo.

Proprio in campo di alimentazione, cibi blocca fame e soprattutto di peso, gli esperti hanno emesso la loro nuova sentenza: mordere piccoli pezzi di cibo e masticare lentamente e a lungo permette di farci sentire meglio e di perdere peso. Non solo mangiare gli alimenti giusti (cibi blocca fame), ma il come assumerli è fondamentale.

Lo studio è stato effettuato in Olanda ed assicura che con questa procedura riusciamo ad avere un senso di sazietà maggiore anche se, in realtà, abbiamo mangiato meno.

Su 14 donne e la metà degli uomini è stata improntata la ricerca: è stata data loro la possibilità di assumere consumare la crema pasticcera ma in che modo era una scelta personale (potevano mantenere il contenuto in bocca per 3 o 9 secondi prima di deglutire).

Al termine del seguente test è stato notato che veniva consumata meno crema nel caso in cui la persona decidesse di trattenere il cibo in bocca per 9 secondi invece di 3. Pensa adesso se oltre ai risultati di questa ricerca, cosa succederebbe mangiando piano i famosi i cibi blocca fame? ..................................................................................................................................................................................................................... Articoli correlati per argomento: Il Cewingum, aiuta a dimagrire? - Dieta, come essere sazi per dodici ore

Contenuti correlati per Tag: Dieta - Fame - Metabolismo - Fame Emotiva
Vi sentite gonfie? Provate la dieta dell’ananas urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-09-04 04:36:17 Leggi lo Speciale Dieta per la Pancia

L'ananas contiene enzimi che prevengono l'accumulo di grasso e sgonfiano la pancia. La dieta dell'ananas è molto gustosa e facile da seguire, non richiede conta calorie o prodotti speciali per ottenere risultati veloci. Seguendo la dieta dell'ananas sarete in grado di perdere peso velocemente e senza danni per la salute. Questa è una dieta di 2 giorni, che si consiglia di applicare non più di una volta alla settimana.
.....................................................................................................................................................................................................................

Siete alla ricerca di una dieta semplice e dal risultato assicurato? Serve per sgonfiarci un po’, magari dopo una grande abbuffata o in previsione di un party, insomma quando volete apparire in perfetta forma. Questa dieta è organizzata per 4 giorni perché essendo con uno scopo ben preciso, cioè sgonfiarsi, non ha risultati su lunghi periodi. Qui sotto riporto due giornate tipo, non dovete far altro che alternarle per 4 giorni.

Primo giorno
Colazione: 1 bicchiere di succo d’ananas senza zucchero + un frutto + una tazza di thè.
Ore 11: 1 bicchiere di succo d’ananas senza zucchero.
Pranzo: 2 fette di ananas fresco, una fetta di pane, 50 gr di ricotta di mucca.
Merenda: 1 bicchiere di succo d’ananas senza zucchero + 1 mela.
Cena: 2 fette di ananas fresco, 50 gr di riso bollito condito con 1 cucchiaino d’olio extravergine d’oliva, 1 tisana di melissa, arancio e tiglio dolcificata con 1 cucchiaino di miele.

Secondo giorno
Colazione: 1 bicchiere di succo d’ananas senza zucchero, una fetta di pane, 2 cucchiaini di marmellata, 125 gr di yogurt.
Ore 11: 1 frutto.
Pranzo: 1 fetta di ananas, 125 gr di yogurt magro, 50 gr di riso bollito, 2 cucchiaini d’olio extravergine d’oliva.
Merenda: 1 bicchiere di succo d’ananas senza zucchero + 1 mela.
Cena: Minestra di verdure miste, 40 gr di orzo perlato, 2 cucchiaini d’olio extravergine d’oliva, 2 fette di ananas fresco.

.....................................................................................................................................................................................................................
Vuoi saperne di più sulle Diete di Moda? Leggi i I miracoli anti-invecchiamento della dieta

Articoli correlati per keywords: Dieta - Diete di Moda

I miracoli anti-invecchiamento della dieta urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-07-29 09:38:39 Leggi lo Speciale Diabete mellitoFacendo riferimento ad una filosofia scientifica che dal 2000 trova una collocazione nei laboratori di ricerca biomedica, possiamo ora affermare che esistono delle diete che favoriscono la salute e la longevità. Ognuno di noi è unico e ciò è dovuto ai nostri geni. Le differenze da individuo a individuo si manifestano sia esteriormente nel nostro aspetto fisico sia internamente, ad esempio nella diversa capacità di metabolizzare i nutrienti o eliminare le tossine.

Esistono gruppi di cibi con il potere di aiutare a perdere peso e riportare indietro il tempo. A partire da ortaggi, frutta e verdura. Si dice per esempio che i mirtilli, per esempio, abbiano la capacità di migliorare la memoria, che i frutti di bosco siano ricchi di antiossidanti. Poi ci sono quegli alimenti che combattono i radicali liberi (molecole che possono causare un esteso danno delle cellule e sono collegate all’infiammazione cronica). Quella che contribuisce all’invecchiamento e che si pensa sia alla base di molte malattie. Per mantenere l’acutezza visiva, indirizzarsi su spinaci e frutta e ortaggi rossi: stesse proprietà antiaging e proteggicancro. Il vino rosso contiene un potente antiossidante, regolatore dell’infiammazione e protettivo delle arterie, mentre il caffè riduce il rischio di diabete tipo 2, Parkinson e Alzheimer. E protegge il cuore!
Realtà o finzione? Il chewingum aiuta a perdere peso? urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-07-28 07:29:27 Lo abbiamo pensato tutti, almeno una volta, ma non abbiamo mai creduto veramente in questa notizia. Oggi è tutto vero, prendetene atto: masticare il chewingum aiuta a dimagrire. Non nel senso che ci fa assorbire meno calorie ma semplicemente per il fatto che, masticando il chewingum, si ha meno voglia di buttarsi sui stuzzichini che fanno decisamente ingrassare. Lo afferma una ricerca dell'Università della Louisiana in cui sono state selezionate 115 persone tra i 18 e i 54 anni che abitualmente consumano chewingum. Ed ecco l’esperimento: sono stati invitati a due incontri in cui, nel primo, hanno consumato un panino per poi stare tre ore a digiuno; nel secondo hanno consumato sempre il solito panino ma nelle tre ore successive hanno masticato chewingum. Risultato: il secondo gruppo aveva, dopo le tre ore, meno fame rispetto al primo.

Chi consuma chewingum si sente meno stanco e carico di energia. “Questa ricerca dimostra il potenziale ruolo che il chewingum può avere nel controllo dell’appetito, nella riduzione del desiderio di dolci e nel monitoraggio del peso. Anche quella che sembra una piccola variazione nella quantità di calorie assunte, a lungo termine può infatti avere un impatto significativo“.
Ridurre i carboidrati per mantenere il proprio peso urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-07-27 07:03:57 Una ricerca americana, presentata a Washington, rivela che basta ridurre di poco i carboidrati nella dieta per sentirsi più sazi e quindi mangiar meno. Non si dimagrisce ma almeno non si ingrassa! Sono state coinvolte 30 persone in una dieta che apportasse calorie in quantità tale da non modificare il peso: ognuno veniva pesato una volta a settimana e se si perdevano o acquistavano chili subito veniva modificato lo schema dietetico. Le proteine possono influenzare la sensazione di sazietà e la secrezione di insulina, ma di certo pure i grassi quanto a far sentire lo stomaco pieno non scherzano.

Insulina e glicemia sono state quantificate perché influenzano il senso di sazietà. Con la dieta a ridotto contenuto di carboidrati si riesce a ridurre l'insulina e a mantenere stabile la glicemia, due elementi che contribuiscono a diminuire la fame. Tutti i volontari che erano stati sottoposti alla dieta con pochi carboidrati hanno detto di sentirsi più sazi sia prima che dopo il pasto-prova. Questo significa che la dieta riduce il senso di fame: un elemento che nel lungo periodo può aiutare a diminuire il consumo di calorie e quindi far perdere peso. Il solo cambiare modo di mangiare fa sentire più pieni; poi però l'organismo si adatta e non si sente più sazio.
Pausa merenda con noci e frutta secca urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-06-30 04:55:40 Se guardiamo indietro, la frutta secca era la merenda preferita dei nostri nonni o bis nonni; spesso qualche noce, qualche mandorla o dei pistacchi. Oggi non potrebbe mai essere definita merenda per i “bambini moderni”, loro puntano ad altro. La frutta secca, oltre ad essere molto importante nella dieta mediterranea, è ricca di grassi polinsaturi e di antiossidanti, questo significa che sa essere una merenda saporita e salutare.
..............................................................................................................................................................
Si sa che per riuscire a seguire la dieta perfetta si dovrebbe introdurre circa il 50% di carboidrati (pasta), il 30% di proteine (pesce, legumi, carne) e il 20% di grassi polinsaturi (olio d’oliva oppure proprio frutta secca).

Le noci hanno una forte incidenza sul metabolismo e vi è un particolare tipo di noce australiana che permetterebbe di arrivare ad una vita più lunga. Tali noci macadamia, scoperte oltre 500 anni fa, contengono un’alta percentuale di acido palmitoleico, protagonista di alcune delle più recenti e interessanti scoperte sulla longevità (raggiungere quindi età avanzate con buona salute).

La dieta svolge un ruolo fondamentale, e il recente cambiamento nelle abitudini alimentari è uno dei motivi per cui le popolazioni industrializzate hanno enormemente incrementato l'aspettativa di vita negli ultimi 160 anni. .............................................................................................................................................................. Vuoi saperne di più sulla frutta secca? Leggi I segreti di bellezza della frutta secca
  Articoli correlati per keyword: Dieta - Metabolismo
Come perdere peso dopo il parto? urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-06-24 03:24:32 Come ben noto, nel periodo della gravidanza si acquista peso, perché in quel momento non si è più una sola persona, ma la futura madre ha la responsabilità di un'altra piccola creatura dentro di lei. Quindi diventa una necessità vera e propria, non solo perché è un percorso fisiologico e normale; l’inconveniente è che la neomamma subito dopo aver messo al mondo il neonato vorrebbe liberarsi velocemente dei chili "di troppo" accumulati durante i nove mesi. Non vi è ragionamento più sbagliato: bisogna sfruttare il tempo necessario, per non incorrere in determinati rischi. Secondo uno studio effettuato dai ricercatori tedeschi, pare che sia meglio evitare di perdere rapidamente peso dopo il parto poiché questo potrebbe avere un impatto negativo sulla salute e nell’allattamento del bebè che, a sua volta, subirebbe un danno. Lo sapevate che il solo fatto di prendersi cura del bambino e allattarlo naturalmente al seno offre un buon modo per perdere gradualmente (e senza) sforzo i chili di troppo? Allo stesso modo è opportuno seguire una dieta equilibrata sia per la mamma che per il neonato (dato che il cibo assunto dalla mamma influenza la qualità del latte materno) non può che avere effetti positivi, anche sul peso corporeo. L’importante è non avere fretta, non prendete esempio dalle mamme vip che circolano per la tv mostrando un fisico super snello a poche settimane da parto. No, vi prego di non basarvi su quei modelli! Ci vogliono almeno dai tre ai sei mesi per perdere naturalmente i chili di troppo. I prodotti light fanno davvero dimagrire? urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-06-23 03:58:14 Leggi lo speciale Dimagrire in SaluteIn tv e nei centri commerciali si vedono tantissime barrette dietetiche, prodotti che promettono di far dimagrire, ma è tutto vero? Attenzione alcuni prodotti si “spacciano per light” e invece costano molto e non hanno effetti positivi. Esiste una normativa che dice chiaramente: Un prodotto si può chiamare dietetico se ha il 25% di grassi in meno rispetto ai prodotti tradizionali. Attenzione quindi a barrette di cioccolato, brioche e biscotti in versioni light, sono stati creati appositamente per saziare, le calorie sono di poco inferiori ai prodotti normali e le confezioni sono davvero minuscole quindi si tende a mangiarne di più. Preferite mangiare yogurt light per dimagrire? In questo caso la differenza di calorie è molto più alta rispetto a quelli normali, scegliete quelli con latte scremato. Nota negativa di questi yogurt? Sono insapore, però ricordatevi sono più leggeri e vi aiuteranno con la dieta. Infine occhio alle bevande che riportano la scritta zero calorie, di solito in quei prodotti ci sono le calorie anche se ben nascoste. Leggete con attenzione le etichette, troverete tutte le informazioni che vi servono per seguire una dieta sana ed equilibrata. Prima l’ipnosi e poi la dieta. urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-06-16 08:08:12 Non è una sciocchezza, anzi: con l'ipnosi dinamica è possibile tenere alla larga i chili di troppo e gli italiani se ne sono convinti. Il 62% della nostra popolazione ha infatti indicato che quest'estate sarebbe disposto a seguire una dieta ipnotica, ricorrendo ad una tecnica attraverso la quale si può dimagrire consolidando la propria forza di volontà e rinunciando quindi ad alimentarsi in maniera non controllata. Da un’indagine che ha riguardato 1.000 persone di entrambi i sessi, di età compresa tra i 18 e i 64 anni, intervistate a Roma, Milano, Torino, Napoli e Firenze, risulta che ad essere maggiormente attratti dalla dieta ipnotica sono le donne di Milano (74% delle preferenze) e gli uomini di Roma (72% delle preferenze). Ma come funziona sull'organismo l'ipnosi dinamica? "Molte persone dopo avere mangiato prendono atto di non riuscire a controllarsi, generando insoddisfazione perché solo apparentemente gratificate dal mangiare”, spiega l’ideatore di questa tecnica. “Il successo dell'ipnosi dinamica riscontra un numero crescente di consensi proprio perché riesce a consolidare la forza di volontà nei momenti in cui il cibo diventa un modo per dare sfogo alle frustrazioni e non per soddisfare le necessità dell'organismo, riuscendo ad attenuare la voglia di cibi grassi e facendo prediligere gli alimenti Facciamo il punto sulla dieta vegetariana urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-06-12 04:49:01 Leggi lo Speciale Proteine

La dieta vegetariana è nutrizionalmente sufficiente se ben organizzata. Esistono sostanzialmente tre tipi di dieta vegetariana: quella stretta che esclude qualsiasi alimento di origine animale come uova, latte e derivati; quella che include il latte e i derivati ed infine quella che oltre il latte ed i suoi derivati ammette anche le uova. E' abbastanza evidente che con diete del secondo e terzo tipo si può coprire il fabbisogno di nutrienti, infatti le proteine di elevato valore biologico del latte, dei formaggi e delle uova possono sostituire ottimamente quelle delle carni e l'apporto di ferro, di vitamine del gruppo B assicurato da queste ultime può essere ottenuto dal consumo di alimenti permessi come i legumi secchi, il pane e i derivati del frumento. Le diete del primo tipo, invece necessitano di qualche integrazione, se sono poco variate. Vediamo nel dettaglio: la selezione degli alimenti è così rigorosa che spesso ci si trova al limite dell'apporto corretto di alcune sostanze vitali. Per esempio, le proteine vegetali, se gli alimenti sono variati, sono in grado di dare quasi tutte le proteine che servono al nostro organismo tranne la lisina e gli amminoacidi solforati cisteina e metionina presenti invece in notevole quantità nel latte e nei suoi derivati. Bisogna inoltre considerare che per avere il giusto apporto di proteine, il vegetariano stretto dovrà mangiare razioni più abbondanti di quelle delle altre due diete e, per inciso, per chi ha appetito questo è un bene! Altri elementi che potrebbero necessitare di integrazione sono il calcio, la vitamina B12, la vitamina B2, lo iodio e la vitamina D. Di solito chi sceglie una dieta vegetariana lo fa per motivi non nutrizionali, ma filosofici, etici, relativi allo stile di vita. Infatti la scelta di fondo si basa su questo: per produrre 1 Kg di proteine animali occorre una quantità di energia fino a 20 volte superiore a quella necessaria per ottenere la stessa quantità di proteine vegetali. Consumare più energia significa inquinare di più e depauperare le risorse di energia fossile del nostro pianeta. Mangiare carne risulta essere uno spreco: per produrre 1 Kg di carne occorrono 16 Kg di cereali e legumi. Se gli stessi fossero utilizzati direttamente per l’alimentazione umana, si potrebbe nutrire un numero di persone dieci volte maggiore! I vegetariani solitamente possiedono un'approfondita educazione alimentare e sanno come integrare le carenze di cui sopra. E' difficile trovare un vegetariano obeso e questo non dipende tanto dal fatto che viene eliminata la carne dalla dieta, ma piuttosto perché il vegetariano ha uno stile di vita suo, in linea con la sua scelta dietetica. E' chiaro se una persona segue una dieta vegetariana per dimagrire e poi si abbuffa di carboidrati evidentemente non ha compreso la portata di questa scelta. La dieta vegetariana è l'esempio di come una buona educazione alimentare associata ad uno stile di vita sobrio ed attivo possano contribuire con un buon 90 % al ben-essere della persona. Non c'è dubbio che mangiare molta verdura porti dei benefici immediati, come un miglior transito intestinale, senso di sazietà notevole con modesto apporto calorico e benefici meno evidenti ma sostanziali derivati dalle proprietà anti-tumorali ed antiossidanti di molte verdure. Inoltre evitando di consumare carne si ha il vantaggio di non introdurre grassi saturi e colesterolo potenzialmente dannosi per la salute.
Il digiuno al Sambuco urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-06-10 04:08:06

Già nell'età della pietra il sambuco (Sambucus Nigra) era noto come medicinale per svariate situazioni. Anche gli antichi Greci e Romani lo usavano spesso; nella credenza popolare esso aveva molta importanza, infatti in vicinanza dei villaggi o nei cortili delle case si poteva trovare un cespuglio di questa pianta, messa lì per attirare i buoni spiriti domestici.


I rami, pieni di midollo bianco, portano foglie di colore verde scuro. I fiori sono bianco-giallognoli dal forte profumo e le bacche nero-violette hanno un sapore vagamente acidulo. Accanto alle molteplici applicazioni della medicina naturale, il sambuco trova posto anche in cucina, raffinata però!


Il digiuno al succo di sambuco è adatto a coloro che vogliono perdere 5 chili in una settimana e simultaneamente aumentare la resistenza dell'organismo. Questo digiuno è particolarmente adatto durante la stagione fredda perché i fiori e le bacche di sambuco hanno un'azione molteplice: purificante e costituente del sangue, desensibilizzante (reumatismi, sciatica), lassativa, digestiva ed antiflogistica (adiposità), diuretica (disturbi dei reni e della vescica), emolliente ed espettorante, sudorifera (infreddature).


Inoltre il sambuco esercita un'azione stimolante sulle ghiandole ormonali aumentando in tal modo la vitalità generale, rinforza i nervi ed accresce il benessere.


Base del digiuno al succo di sambuco sono il succo naturale di sambuco e lo sciroppo dei fiori di sambuco. Per una persona sana il digiuno al succo di sambuco fatto per il periodo stabilito non arreca nessun pericolo per la salute perché all'organismo vengono fornite le necessarie sostanze nutritive ed il ricambio viene stimolato e viene accresciuta la resistenza.


Questo digiuno pare sia stato provato da 90 persone sotto controllo giornaliero e durante la settimana di somministrazione la maggioranza dei partecipanti si sentiva bene ed in forma. In media la perdita di peso è stata di 4-5 chili. Sono risultati evidenti le buone condizioni psicofisiche e l'opinione unanime di una sua gradevolezza e facilità di attuazione.


Il digiuno si svolge nel seguente modo:


-     1 giorno di preparazione per predisporre il corpo al digiuno

-     7 giorni di succo di sambuco, eventualmente anche ulteriori alimenti assolutamente liquidi

-     2 giorni di ricostituzione per riabituare il corpo ai cibi solidi.


Fin dai tempi antichi il digiuno è considerato un metodo ragionevole ed efficace per purificare il corpo dalle tossine e dalle scorie e per rinforzare la resistenza dell'organismo. Digiuni periodici a base di succhi vegetali sono quelli fra i più consigliati.


Il digiuno al sambuco è un metodo eccellente per ridurre il peso corporeo e al tempo stesso depurare il sangue, sciogliere il catarro, eliminare le tossine, stimolare le ghiandole endocrine ed accrescere la vitalità. Bastano pochi giorni e grazie alle sostanze nutrienti del sambuco il ricambio dei liquidi e delle cellule è assicurato.

Dimagrire con lo yogurt urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-06-10 04:03:06 Leggi lo speciale Dimagrire in Salute Vi proponiamo anche oggi un rimedio per perdere qualche chilo in vista di un abito importante o della solita prova costume. L’ideale per dimagrire in modo sano è seguire una normale dieta ipocalorica da 1100/1300 kcal e sostituire un pasto con quelli proposti in questa dieta! La dieta dello yogurt, come dice la parola stessa, è a base di yogurt, un alimento gustoso, leggero, saziante, povero di grassi e di calorie, inoltre ha il vantaggio di farci perdere peso senza però farci perdere anche le curve! Ecco esempi di pasti da sostituire una sola volta al giorno a quelli di una dieta ipocalorica. Colazione: Una tazza di yogurt magro con 40 gr di cereali + un bric piccolo di succo di frutta; Caffè senza zucchero + 2 biscotti secchi + uno yogurt magro con aggiunta di pezzetti di frutta; Tè verde senza zucchero + uno yogurt magro + un frutto. Pranzo: 50 grammi di spaghetti integrali conditi con yogurt, ricotta, capperi e acciughe; Insalata di riso allo yogurt + insalata di verdure condita con pinzimonio; 60 grammi di riso bollito con olio e parmigiano + insalata di cetrioli allo yogurt; 80 grammi di spaghetti al pomodoro fresco + insalata mista + yogurt magro alla frutta. Cena: Macedonia di frutta mista condita con 1 yogurt magro + 40 gr di pane integrale; 80 gr di tonno al naturale + una patata lessata + un frullato di frutta e yogurt; 50 gr di pasta fredda allo yogurt con pomodoro tritato e peperoni. Dieta: essere sazi per 12 ore urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-06-10 04:00:19 Non è più tempo di faticare dietro alle diete, assumendo spesso pillole magiche che costano molto e spesso invece che aiutarti a perdere peso, svolgono funzione opposta e finiscono per gonfiare. Con uno studio effettuato a Norwich, nel Regno Unito, si sta lavorando per perfezionare un nuovo prodotto a base di acqua, olio d'oliva e uno stabilizzatore usato nella panificazione; questo aiuterà a sentire più a lungo il senso di sazietà ( stomaco pieno anche 12 ore dopo aver mangiato). Ma attenzione, per tale prodotto dovremo aspettare dai 5 ai 10 anni, ma resta lo stesso un importante traguardo per gli scienziati: "E' la prima volta che constatiamo un effetto così incisivo e questa miscela potrebbe essere utilizzata come ingrediente principale in nuovi alimenti, per aumentare la sazietà e l'assorbimento di calorie". Per ora il prodotto/miscela è solo sotto forma di drink, ma sarebbe più utile se fosse inserita all'interno di cibi solidi: "Conservare quello che ingeriamo per periodi più lunghi ci aiuterà a sentirci più sazi e a controllare l'indice di obesità in un modo molto più semplice". Diete: come agisce la fitoterapia urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-06-08 05:00:46 Leggi lo Speciale MetabolismoLa fitoterapia mira a curare i disturbi tramite l'uso di medicinali naturali. Che differenza c'è tra un farmaco allopatico ed un prodotto fitoterapico?Prima di tutto il metodo di preparazione che nel primo è esclusivamente chimico e di sintesi mentre nel secondo si hanno diversi metodi che estraggono le sostanze da alcune parti delle piante o di tutta la pianta.Di conseguenza il contenuto dei due tipi di prodotto sarà diverso, nel farmaco si hanno uno o più principi attivi, molecole isolate ad una dose ben definita, nel fitoterapico invece si avranno più principi attivi in una matrice organica.Il rimedio fitoterapico, a differenza del farmaco classico, agisce in modo più equilibrato e dolce permettendone così un uso prolungato senza effetti secondari importanti.Ciò che caratterizza il farmaco allopatico è la dose e l'unicità del principio attivo, nella pianta invece, il principio attivo è presente come componente di un organismo: il potere terapeutico della pianta non sta solo nel principio attivo ma in tutto l'insieme dei componenti che concorrono alla vita della pianta stessa. Molte piante sono note, fin dall'antichità, per alcune proprietà che le farebbero assumere importanza nel controllo del peso. Ognuna agisce secondo un meccanismo d'azione diverso, pertanto è indispensabile utilizzarle caso per caso dopo avere individuato l'azione necessaria per l'organismo. I meccanismi d'azione delle piante sono sostanzialmente tre: 1)attivazione del metabolismo cioè avviene una stimolazione della termogenesi del tessuto adiposo e dei muscoli che favorisce un aumento del consumo energetico; le piante più utilizzate per questo scopo sono il guaranà, il tè verde fra le altre; 2)drenaggio (e diuresi) cioè avviene una stimolazione della funzione renale favorendo l'eliminazione dei liquidi in eccesso, questa azione è molto utile nei casi di sovrappeso per ritenzione idrica; fra le piante che agiscono secondo questo meccanismo le più usate sono la pilosella e l'ortosifon; 3)riduzione dell'assorbimento, le piante che agiscono in questo modo sono in grado di formare a contatto con l'acqua una specie di gel che rigonfiandosi nell'apparato digerente cattura le particelle dei nutrienti evitandone l'assorbimento e facilitandone l'espulsione tramite le feci; quelle più usate sono senz'altro il glucomannano e il chitosano. E' chiaro che da sole queste piante non bastano, ma il loro uso deve integrare un regime dietetico studiato per perdere peso o per mantenerlo ed uno stile di vita rispettoso del proprio corpo. L'utilizzo dei preparati fitoterapici suggerisce una modalità di dimagrimento graduale, dolce che si adatta alla persona ed alle sue esigenze. Chi sceglie di avvalersi dell'aiuto delle erbe, quindi un rimedio naturale, deve rispettare la propria natura, i tempi del proprio organismo, rinunciando agli eccessi ed optando per un regime alimentare equilibrato e salutare. Non dimentichiamo che la fitoterapia è ancora il metodo terapeutico più usato al mondo, pur essendo antico si può considerare il rimedio del futuro, in quanto la ricerca scopre continuamente nuove piante e nuove proprietà in piante insospettabili, cioè già note per altri usi ma che sorprendentemente manifestano particolari proprietà terapeutiche.Ancora oggi l'industria farmaceutica non è in grado di sintetizzare molti principi attivi contenuti nelle piante, pertanto essi rimangono disponibili solo nei vegetali. I rimedi fitoterapici, pur essendo per dose e per metodo di preparazione, meno concentrati, rispetto ai farmaci classici, non sono da considerarsi buoni solo perché sono naturali. Anche i fitoterapici sono costituiti da sostanze chimiche, ogni cosa è chimica a pensarci bene, anche le piante, che possono anche avere controindicazioni o se assunte in modo sbagliato possono avere effetti collaterali. Quindi non tutto quello che è naturale è bello e buono, come anche nel caso delle diete, ma tutto deve essere ponderato e misurato secondo la necessità della persona. Da abolire il fai da te, assolutamente. Le cinque scuse che fanno fallire la dieta urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-06-05 05:10:39 Non ho volontà ne tanto meno disciplina. Non riesco a trovare le motivazioni giuste anche provandoci. Non posso per nessun motivo privarmi di quello che mi piace. Non vedo risultati.... Il repertorio delle scuse che utilizziamo per non eliminare i chili di troppo è infinitamente vasto ma sono altrettanto efficaci gli argomenti per confutare ciascuno di questi pretesti in maniera inappellabile. Vediamoli nel dettaglio: 1) “Non so proprio da dove cominciare” Come fare. Stai esagerando, non è poi cosi difficile. Forse sei un po' frastornata e fai un po' di fatica all'inizio ma ciò non significa che tu non sappia da dove cominciare. Inoltre, è normale essere un po' bloccata all'inizio. E' una cosa che succede a molte, sopratutto quando si inizia una nuova nuova sfida. Puoi pensare a qualche amica che abbia fatto la dieta e domandarle come è andata, oppure leggere qualcosa sul tema. Non è necessario disperarsi soltanto perchè non si fanno le cose rapidamente. La cosa migliore è certamente procedere senza fretta ma sopratutte senza pausa. 2) ”Non ho volontà ne tantomeno disciplina” Come fare. Esageri di nuovo. Questo avviene solo quando segui una dieta visto che se non avessi volontà ne disciplina non saresti stata capace di fare tante cose che le richiedevano, come lavorare il sabato nonostante avessi altri programmi. Se cerchi, troverai molti esempi e situazioni che scacciano l'idea che manchi in questa o quella qualità. 3)“Proprio non sopporto di fare esercizio fisico, la dieta è già cosi faticosa” L'esercizio fisico non solo ti fa sentire ed essere giovane, consentendo di liberare le endorfine, sostanze naturali che aumentano il proprio benessere, ma facilita inoltre il riposo notturno, aiuta a ri modellare e a tonificare il corpo e ti consente di ridurre i grassi nelle zone più difficili. La ginnastica regolare aiuta inoltre a comunicare con se stessi e ad evadere dai problemi. Inoltre la ginnastica non stanca ma stimola. 4) “ Non sopporto l'idea di privarmi di ciò che più mi piace mangiare” Non è necessario privarsi di tutto ciò che ci piace. Devi solo controllare le quantità. Abbandonare i tuoi cibi preferiti li rende più desiderabili e fa sì che te ne senta privata correndo di più il pericolo di soccombere e fare uno strappo con conseguente apporto di energia extra. Se segui una dieta che tenga conto dei tuoi gusti alimentari e coincida il più possibile con le tue abitudini alimentari, avrai più possibilità di perdere peso. 5) “ Non dimagrisco forse perchè mangio spesso fuori casa” Mangiare fuori non significa non poter controllare ciò che si mangia. Vi sono sempre le insalate e puoi chiedere che ti cucinino il secondo piatto alla piastra. Inoltre, un pasto del genere riguarda solo uno dei tre o quattro pasti della giornata. Puoi mangiare della frutta a metà mattina per arrivare al pranzo con minore appetito o eliminare gli elementi ad elevato contenuto calorico L’incubo della prova costume urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-06-04 04:12:43 E’ arrivata l’ora della tanto temuta prova costume; sono in pochi gli italiani che la superano a pieni voti. Per le vacanze estive quattro italiani su dieci sono bocciati perché in soprappeso o addirittura obesi. Pare che negli ultimi quindici anni il numero di italiani “ben in carne” è aumentato del 25%; ed ora bisogna assolutamente correre ai ripari. Sia per il mondo femminile che per quello maschile cambia il proprio stile di vita e soprattutto la propria alimentazione; ora c’è l’imposizione di una dieta sana, ricca di fibre e frutta, e soprattutto di un’attività fisica regolare. C’è chi non disdegna le creme dimagranti ed anticellulite, centri estetici e palestre sono intanto prese letteralmente d’assalto. Durante l'anno il 28% degli italiani conduce uno stile di vita sedentario, e solo il 10% mangia frutta cinque volte al giorno secondo le regole della sana alimentazione; in prossimità dell'estate si registra un aumento dell'esercizio fisico e dei consumi di prodotti particolarmente indicati per recuperare la forma fisica. Le donne non vogliono poi rinunciare ad abiti succinti, costumi minimali e pelle scoperta, del resto sono il trend della moda estiva di quest’anno. Al via il consumo di macedonia, gelati e frullati che non solo danno sollievo dall’afa dell’estate, sono anche validi aiutanti per ritrovare la forma perduta. Per tutti, l’appuntamento è al mare! I pericoli della dieta urto urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-05-25 13:49:57 Leggi gli Speciali Dieta Paleolitica, Metabolismo e Dieta per la Pancia

Se vi imbarcate in una dieta urto, di circa 1000 calorie al giorno, o meno ancora, il corpo brucerà la forma di combustibile più facilmente disponibile soltanto per tenervi in vita.

Si tratta del glicogeno, immagazzinato nei muscoli, che è legato a grosse quantità d'acqua, di modo che quando viene bruciato, viene eliminata anche l'acqua. Ecco perché le diete-urto possono produrre incredibili perdite di peso come dieci chili in venti giorni.

Il guaio è che di quei dieci chili, almeno cinque sono costituiti dall'acqua, che tornerà al suo posto non appena smetterete la dieta.

Dei rimanenti cinque chili, metà può essere costituito da tessuto muscolare, che viene bruciato come carburante nelle diete a bassissimo contenuto calorico, il che significa che avete perso solo due chili e mezzo di grasso.

A meno che non pratichiate anche dell'esercizio fisico, dato che il peso tende a ritornare, lo farà sotto forma di grasso, e non di muscoli e grasso.

Morale: se iniziate una dieta-urto e poi riguadagnate peso, alla fine sarete più grasse che all'inizio.

Mangiar bene per essere in forma

Cercate di seguire per quanto possibile questo programma alimentare, basato sulle regole nutrizionali di base.

Colazione:

- Muesli o cereali integrali con latte scremato o yogurt magro e frutta fresca. Mezzo bicchiere di succo di frutta.

- Oppure uova fresche alla coque, strapazzate o affogate con toast integrale spalmato con margarina polinsatura. Mezzo pompelmo o mezzo bicchiere di succo di frutta.

- Oppure frutta cotta, fresca o essiccata ricoperta di yogurt magro. Toast integrale spalmato con margarina polinsatura. Mezzo bicchiere di succo di frutta.

Pranzo (o leggero pasto serale)

Insalata mista preparata scegliendo tra seguenti ingredienti:

lattuga, pomodori, cetrioli, indivia, cavolo bianco, carote, sedano, barbabietole, crescione, cipolla, peperoni, germogli di soia, broccoli, funghi e cavolfiori crudi, e altre verdure a piacere, il tutto condito con olio d'oliva e aceto o succo di limone, da accompagnare con:

- oppure un uovo sodo (non più di quattro uova alla settimana),

- oppure una vaschetta di cottage cheese o edam grattugiato o altro formaggio magro;

- oppure una scatoletta di tonno o sardine, o qualche fetta di pollo o prosciutto;

- oppure un panino integrale, o un paio di fette di pane integrale spalmate con margarina polinsatura,

- oppure una patata lessa con la buccia;

- oppure un frutto fresco.

¨ Cena (o pasto principale della giornata)

Pesce, pollo oppure carne magra alla griglia, o un gustoso piatto vegetariano con:

- verdura mista moderatamente cotta o fatta andare a vapore; una patata cotta al forno con la buccia,

- oppure patate lesse o puré di patate, o riso integrale, o pasta integrale;

- frutta cotta, o macedonia o un frutto fresco, o frutta e yogurt.

Attenzione al metabolismo

Le diete sono qualcosa di terribile.

Vi mettono di cattivo umore, diventate irritabili, avete fame, non gustate più il cibo.

Peggio ancora, secondo le statistiche su 100 donne che si mettono a dieta 95 ingrassano di nuovo, e a volte più di prima. La ragione è che quando ci si mette a dieta, il corpo pensa di essere stato abbandonato su una specie di isola deserta senza scorte sufficienti di cibo, e quindi rallenta il proprio metabolismo, ovvero il fabbisogno energetico in condizioni di assoluto riposo, per conservare quelle che ha.

Quando si ricomincia a mangiare normalmente — chi può stare a dieta tutta la vita? — il metabolismo è ancora rallentato e quindi serve meno cibo di quanto ne serviva prima di iniziare la dieta. Per cui anche se riprendete a mangiare normalmente, incomincerete ad accumulare di nuovo chili su chili. Quindi regolatevi di conseguenza e dopo una dieta ricominciate a mangiare per gradi, cercando di riabituare il vostro organismo a poco a poco, in modo da contenere e contrastare gli eventuali aumenti di peso.

Vedi anche: Sgonfia la Pancia con lo Yogurt - Dieta Urto: 3gg di Dieta Depurativa
Sgonfia la Pancetta urn:uuid:1225c695-cfb8-4ebb-aaaa-80da344efa6a 2009-05-25 08:38:42 Leggi lo Speciale Dieta per la Pancia

Quando le giornate si avvicinano di soppiatto all'estate, anche la tua tavola cambia fisionomia. E al posto della fumante minestra quotidiana fanno capolino, nel piatto, fresche insalate colorate e frutti ogni giorno nuovi. Ma il tuo organismo deve adattarsi alla nuova alimentazione: l'intestino deve abituarsi, di nuovo, a digerire maggiori quantità di verdure crude ricche di fibre insolubili. Durante questo processo puoi soffrire di una leggera forma di colite di tipo adattativo, con qualche dolorino e gonfiore addominale. Ma questi disturbi non dipendono solo dalla tua “nuova” alimentazione: è complice l'aumento delle ore di luce, che stimolando la produzione di cortisolo (l'ormone del risveglio e dell'attività) ti fa sentire più “pimpante” e, a volte, più irritabile e agitata. Questo tuo stato può intensificare anche la funzionalità del tratto gastrointestinale, e peggiorare, di conseguenza, la colite adattativa. I trucchi per eliminare il fastidio? Cibi semplici e sopratutto cotture che rendano i piatti super-digeribili. Punta sugli alimenti bolliti o cotti al vapore. Per non irritare l'intestino scegli cibi ricchi di fibra solubile. E per mantenere i batteri intestinali al massimo della loro funzionalità fai il pieno di fermenti lattici. Cosa consumare e perchè Frutta e verdura Preziose fonti di fibra solubile, aiutano a regolarizzare le funzioni dell'intestino. Ma attenta: contengono anche molta fibra insolubile, che irrita le pareti intestinali. Per trovare il giusto equilibrio tra le due,prediligi le ciliegie, le fragole, gli agrumi, le albicocche e, in genere i frutti più “acquosi”. Tra le verdure evita frutti e legumi. Yogurt I fermenti lattici che contiene riequilibrano la flora batterica intestinale. Per ottenere il massimo dei benefici dai la preferenza ai prodotti arricchiti con fermenti probiotici. Pesce I suoi acidi omega 3 ti aiutano a mantenere il giusto livello di lubrificazione intestinale e a ridurre un eventuale irritazione delle mucose. Per lo stesso motivo fa bene anche l'olio extra vergine d'oliva, aggiugilo ai tuoi piatti, preferibilmente crudo. Pasta e riso Sono molto digeribili,lasciano poche scorie. Prediligi quelli raffinati, perchè la variante integrale contiene moltissima fibra insolubile. Non esagerare con.... Cibi integrali La loro fibra insolubile può irritare le pareti intestinali e aggravare un eventuale colite. Pane fresco L'umidità che trattiene può gonfiare ulteriormente lo stomaco: sostituiscilo con grissini e crackers Tè e caffè La caffeina e la teina sono degli eccitanti che aggravano lo stato di nervosismo di cui puoi soffrire in questo periodo. Alcol Se hai bevuto in quantità (un bicchiere al giorno di vino rosso è concesso) rallenta la digestione e l'assorbimento dei nutrienti.